Prefettura Di Cremona Ufficio Territoriale Del Governo ”Piano
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I Bastioni Di Pizzighettone Capitolo 5
Provincia di Cremona Settore Ambiente IL TERRITORIO COME ECOMUSEO NUCLEO TERRITORIALE N. 13 I BASTIONI DI PIZZIGHETTONE E IL TERRITORIO RURALE CIRCOSTANTE GIOVANNI D’AURIA ELISA M. MOSCONI AGNESE VISCONTI AGENDA 21 Fotografie: Le fotografie e i disegni, quando non diversamente indicato, sono degli Autori: p.8, 11 e 28, ortofoto: Immagini TerraItaly ™ - © Compagnia Generale Ripreseaeree S.p.A. Parma - www.terraitaly.it; p 6 (difese bastionate): tratto da Castelli e fortificazioni, Milano 1974; p. 3, 7 (pianta del castello): tratto da Castelli e difese della Provincia di Cremona, (Soncino, Cremona 1991); p. 4, p. 7 (foto casematte): tratto da Pizzighettone città murata, Pizzighettone 1995; p. 7 (stampa assedio 1733), (stampa XVIII secolo): tratto da Storia di Pizzighettone, (Pizzighettone 1992); p. 28, disegno della tendenza evolutiva del fiume Adda: tratto da Carta dell’evoluzione fluviale dal 1889 ad oggi - Parco Adda Sud, PTC Piano di settore “fiume e fasce fluviali”, novembre 1995. Relazione inedita, mod.; p. 30: immagine tratta da Roncai L., 1992 - Considerazioni sul taglio dell’Adda a Pizzighettone, Insula Fulcheria, 22: 129-153; p. 32, p. 37 (stalla): Elena Moroni; p. 36, fotografia della marcita: Valerio Ferrari; p. 36 (fosso adacquatore), p. 5 (rivellino), p. 17, p. 26, p. 29 (pontile), p. 32 (Serio morto), p. 33 (Calopteryx): Fausto Leandri. Coordinamento e revisione dei testi: Valerio Ferrari - Provincia di Cremona, Settore Ambiente Cura redazionale e ottimizzazione: Fausto Leandri e Alessandra Zametta - Provincia di Cremona, Settore Ambiente. Si ringraziano per la collaborazione Franco Lavezzi e Paolo Roverselli - Provincia di Cremona, Settore Ambiente Fotocomposizione e fotolito: Studio pi-tre - Cremona Stampa: Fantigrafica s.r.l. -
Contributi Toponomastici All'interpretazione Del Paesaggio Della Provincia Di Cremona
PIANURA - Scienze e storia dell’ambiente padano - N. 23/2008 p. 75-85 Contributi toponomastici all’interpretazione del paesaggio della provincia di Cremona 1. Geomorfologia, litologia e natura del terreno, condizioni microclimatiche Valerio Ferrari * I caratteri del paesaggio attuale e storico di un determinato Riassunto territorio possono essere riscontrati anche attraverso l'analisi dei nomi di luogo in esso rilevabili che, se analizzati anche in prospettiva temporale, ne possono rievocare il processo evolu- tivo subito attraverso i secoli. In questo primo contributo all'interpretazione del paesaggio della provincia di Cremona, attuato attraverso lo studio delle emergenze toponomastiche riscontrabili a vari livelli di registra- zione, se ne illustrano i caratteri fondamentali riferiti alle forme del terreno, alla sua natura e composizione litologica e alle con- dizioni microclimatiche. I caratteri del paesaggio attuale e storico di un determi- Summary nato territorio possono essere riscontrati anche attraverso l'a- nalisi dei nomi di luogo in esso rilevabili che, se analizzati anche in prospettiva temporale, ne possono rievocare il pro- cesso evolutivo subito attraverso i secoli. In questo primo contributo all'interpretazione del paesag- gio della provincia di Cremona, attuato attraverso lo studio delle emergenze toponomastiche riscontrabili a vari livelli di registrazione, se ne illustrano i caratteri fondamentali riferiti alle forme del terreno, alla sua natura e composizione litolo- gica e alle condizioni microclimatiche. Nel suo -
Classifica Scuole
CAMPIONATO STUDENTESCO CORSA CAMPESTRE CREMONA CADETTE FEMMINILI POS SCUOLA PUNTI 1 I.C. DIOTTI - CASALMAGGIORE 13 3 2 IC CREMA UNO - CREMA 32 3 3 IC CREMONA DUE - CREMONA 36 3 4 IC NELSON MANDELA C3 - CREMA 74 3 5 IC CREMONA TRE - CREMONA 77 3 6 IC CREMONA UNO - CREMONA 93 3 7 IC CASTELLEONE - CREMONA 96 3 8 IC GUSSOLA - GUSSOLA 97 3 9 IC CREMONA CINQUE - CREMONA 106 3 10 S.M. D. ALIGHIERI - CREMA 115 3 11 IC MONTODINE - CREMONA 119 3 12 IC CREMA DUE - CREMA 125 3 13 IC BAGNOLO CREM - BAGNOLO CREMASCO 125 3 14 IC VESCOVATO - VESCOVATO 168 3 15 I.C. RIVOLTA ADDA - RIVOLTA D'ADDA 177 3 16 I.C. SORESINA - SORESINA 201 3 17 I.C. SERGNANO - SERGNANO 226 3 18 IC CASTELVERDE - CASTELVERDE 230 3 19 IC CASALBUTTANO - CASALBUTTANO 254 3 20 IC PIADENA - PIADENA 266 3 21 IC PIZZIGH-S.BASS - PIZZIGHETTONE 292 3 22 IC SOSPIRO - SOSPIRO 365 3 CADETTI MASCHILI POS SCUOLA PUNTI 1 IC CREMA UNO - CREMA 24 3 2 S.M. D. ALIGHIERI - CREMA 25 3 3 IC CASTELLEONE - CREMONA 36 3 4 IC NELSON MANDELA C3 - CREMA 37 3 5 IC CREMONA CINQUE - CREMONA 49 3 6 IC CREMA DUE - CREMA 56 3 7 I.C. DIOTTI - CASALMAGGIORE 68 3 8 I.C. RIVOLTA ADDA - RIVOLTA D'ADDA 108 3 9 IC VESCOVATO - VESCOVATO 114 3 10 IC BAGNOLO CREM - BAGNOLO CREMASCO 127 3 11 IC CREMONA DUE - CREMONA 129 3 12 I.C. SORESINA - SORESINA 137 3 13 IC PIZZIGH-S.BASS - PIZZIGHETTONE 140 3 14 IC MONTODINE - CREMONA 155 3 15 IC GUSSOLA - GUSSOLA 162 3 16 IC CREMONA TRE - CREMONA 172 3 17 IC CREMONA UNO - CREMONA 178 3 18 I.C. -
Comune Di Palazzo Pignano Provincia Di Cremona Piano Di Zonizzazione Acustica Del Territorio Comunale
STUDIO DI CONSULENZE E PROGETTAZIONI ACUSTICHE COMUNE DI PALAZZO PIGNANO PROVINCIA DI CREMONA PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO COMUNALE IL TECNICO: DOTT. ING. LINDA PARATI Dottorato Europeo in Acustica (EDSVS) [email protected] Tecnico Competente in Acustica Tel. 0373-81975 Via Frecavalli 22 – 26013 Crema (CR) Fax.0373250361 STUDIO DI CONSULENZE E PROGETTAZIONI ACUSTICHE Sommario LA ZONIZZAZIONE ACUSTICA 3 IL COMUNE DI PALAZZO PIGNANO 4 CRITERI GENERALI ADOTTATI 5 RIFERIMENTI NORMATIVI 6 DEFINIZIONE ED ILLUSTRAZIONE DELLE ZONE ACUSTICHE 9 INFRASTRUTTURE STRADALI 13 FASI DELL’INDAGINE 19 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA 23 INDICATORI UTILI PER LA ZONIZZAZIONE COMUNALE 24 MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLE MISURE 29 ALLEGATI 45 PROCEDURE DI APPROVAZIONE DELLA CLASSIFICAZIONE ACUSTICA 46 Zonizzazione Acustica del Comune di Palazzo Pignano STUDIO DI CONSULENZE E PROGETTAZIONI ACUSTICHE LA ZONIZZAZIONE ACUSTICA “La zonizzazione acustica fornisce il quadro di riferimento per valutare i livelli di rumore presenti o previsti nel territorio comunale e, quindi, la base per programmare interventi e misure di controllo o riduzione dell’inquinamento acustico. Obiettivi fondamentali sono quelli di prevenire il deterioramento di aree non inquinate e di risanare quelle dove attualmente sono riscontrabili livelli di rumorosità ambientale superiori ai valori limite. La zonizzazione è inoltre un indispensabile strumento di previsione per una corretta pianificazione, ai fini della tutela dall’inquinamento acustico, delle nuove aree di sviluppo urbanistico o per la verifica di compatibilità dei nuovi insediamenti o infrastrutture in aree già urbanizzate. La definizione delle zone permette di derivare per ogni punto posto nell’ambiente esterno i valori limite per il rumore da rispettare e di conseguenza risultano così determinati, già in fase di progettazione, i valori limite che ogni nuovo impianto, infrastruttura, sorgente sonora non temporanea deve rispettare. -
Piano Della Viabilita'
PIANO DELLA VIABILITA’ Amministrazione provinciale: Ing. Verino Gatti Ing. Roberto Vanzini Arch. Maura Ziglioli Consulente: Ing. Pietro Gelmini 137 138 0. PREMESSA L’Amministrazione Provinciale di Cremona ha costituito un Comitato Tecnico Scientifico per la predisposizione del Piano Integrato della Mobilità. Il Piano Integrato della Mobilità comprende e coordina una serie di Piani di Settore: - Piano del trasporto pubblico su gomma e su ferro - Piano della viabilità - Piano provinciale del traffico - Piano per la sicurezza stradale - Piano delle piste ciclopedonali - Piano del trasporto merci, della logistica e dell’intermodalità - Piano per la navigazione fluviale La prima fase di attività del Comitato Tecnico Scientifico è finalizzata a definire il Documento degli Obiettivi e degli Indirizzi. Questo rapporto contiene il contributo sul tema della viabilità da parte dell’Ufficio Viabilità della Provincia con la consulenza del Centro Studi Traffico. In particolare, questo rapporto è già organizzato in 3 capitoli che verranno sviluppati nei prossimi mesi quali parti integranti del Piano della Viabilità. Il primo capitolo presenta il quadro delle conoscenze dell’offerta e della domanda di mobilità della rete stradale e delle criticità. Il secondo capitolo presenta il quadro programmatico come piani che interessano direttamente o indirettamente il sistema della viabilità e come progetti di viabilità. Il terzo capitolo propone una serie di criteri per la definizione del Piano. Alcuni criteri sono propri del Piano Integrato della Mobilità, nel quale il Piano della Viabilità afferisce, pertanto le proposte contenute nel presente rapporto non sono assolutamente esaustive ma rappresentano un semplice contributo ai lavori del Comitato Tecnico Scientifico. Altri criteri sono invece specifici del Piano della Viabilità e rappresentano pertanto una proposta di approccio metodologico per il Piano della Viabilità. -
Toponomastica Di Montodine
m PROVINCIA DI CREMONA VALERIO FERRARI TOPONOMASTICA DI MONTODINE Cremona 2003 ATLANTE TOPONOMASTICO DELLA PROVINCIA DI CREMONA 10 ATLANTE TOPONOMASTICO DELLA PROVINCIA DI CREMONA 10 VALERIO FERRARI TOPONOMASTICA DI MONTODINE Cremona 2003 Presentazione Con la Toponomastica di Montodine siamo giunti al decimo volume dell'Atlante toponomastico della provincia di Cremona, progetto avviato sin dal 1994 efondato sull'ipotesi ambiziosa e suggestiva di raccogliere in modo sistematico l'intero corpusprovinciale relativo ai nomi di luogo insieme alle più particolari denominazioni di ogni singolo appezzamento di terreno, di ogni corso d'acqua, di ogni altro elemento del paesaggio rurale, che costi tuiscono nell'insieme un formidabile patrimonio di lingua, di costume, di storia attraverso il quale si definisce e si rafforza l'identità di ciascuna comunità organizzatasi su questo ampio territorio. E con il presente volume, ancora una volta, si aggiunge alla conoscen za collettiva un ricco e fecondo repertorio di nomi - che sono veri e propri documenti - il cui lento ma inesorabile processo di dispersione o di dissolvi mento viene qui interrotto, fissando sulla carta, per quanto possibile, l'im magine collettiva del territorio così come appare percepita dai suoi abitan ti, tradotta nel linguaggio di ogni giorno e racchiusa nel nome di ogni sin golo elemento territoriale. Generica o speciale che sia ognuna di queste denominazionigetta uno sprazzo di luce su qualche aspetto della vita e sulla percezione della realtà quotidiana di generazioni avvicendatesi -
Ampiezza Fasce Di Rispetto Stradale All'esterno Dei Centri Abitati
CAST EL GABBIANO RIVO LTA D`ADDA VAILATE CAM ISANO AG NADELL O CASALE CREMASCO - VIDOLASCO CAPRALBA SERGNANO TORL INO VIMERCATI PIERANICA QUINTANO CASALETT O DI SO PRA RICENG O PANDINO CASALETT O VAPRIO SO NCINO PIANENGO TRESCORE CREMASCO PALAZZ O PIGNANO CAM PAGNOL A CREM ASCA SPINO D`ADDA CREM OSANO OFF ANENGO ROMANENGO TICENGO MONT E CREM ASCO VAIANO CREMASCO CREM A DOVERA BAGNO LO CREMASCO SALVIROL A IZANO CUMIGNANO SUL NAVIGL IO GENIVO LTA MADIGNANO CHIEVE FIESCO CAPERGNANICA RIPALTA CREMASCA TRIGO LO AZ ZANELL O CASALETT O CEREDANO RIPALTA GUERINA CAST ELVISCONT I CREDERA RUBBIANO RIPALTA ARPINA BO RDOLANO CAST EL LEONE MOSCAZZ ANO CASALM ORANO SO RESINA MONT ODINE CORTE DE` CO RTESI CON CI GNONE ROBECCO D`OG LIO GOMBIT O ANNICCO CASALBUTT ANO ED UNITI CAPPELLA CANTONE OLM ENETA SAN BASSANO FORM IGARA PADERNO PONCHIELLI CORTE DE` F RAT I SCANDOL ARA RIPA D` OGL IO OSTIANO GABBIONETA BINANUOVA PO ZZ AG LIO ED UNI TI VO LONGO GRUMELL O CREMONESE ED UNIT I GRONTARDO CAST ELVERDE PESCAROLO ED UNI TI PIZ Z IGHETT ONE PERSICO DO SI MO PESSINA CREM ONESE SESTO ED UNITI ACQ UANEGRA CREMONESE ISO LA DOVARESE CICOGNOL O GADESCO PIEVE DELMO NA VESCOVATO CROTT A D` ADDA DRIZZ ONA TORRE DE` PICENARDI CAPPELLA DE` PICENARDI CREM ONA CALVAT ONE SPINADESCO MALAGNINO PIEVE SAN GIACOMO PIADENA CA` D`ANDREA DERO VERE VO LTIDO BO NEM ERSE TORNATA Ampiezza fasce di rispetto stradale SO SPIRO all'esterno dei centri abitati GERRE DE` CAPRIO LI CEL LA DAT I CINGIA DE` BOT TI SAN M ART INO DEL LAGO PIEVE D`O LMI SAN GI OVANNI I N CROCE 40,00 m dal confine stradale SO LAROLO RAINERIO CAST EL DIDONE SPINEDA 30,00 m dal confine stradale ST AG NO LOM BARDO SAN DANIELE PO 20,00 m dal confine stradale MOT TA BAL UFF I SCANDOL ARA RAVARA RIVAROLO DEL RE ED UNITI Data aggiornamento: dicembre 2010 TORRICELL A DEL PIZ Z O GUSSO LA MARTIG NANA DI PO CASALM AG GIORE. -
Determinazione Dirigenziale
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Area Segretario Generale DIRETTORE CRISCUOLO avv. PASQUALE Numero di Data dell'atto registro 595 18/04/2017 Oggetto : Quote associative 2017 del Coordinamento provinciale degli Enti Locali per la Pace e la Cooperazione internazionale. Accertamento delle entrate. Comune di Cremona pagina 2 IL DIRETTORE DELL' Area Segretario Generale Decisione e finanziamento Recepisce lo schema delle quote associative dovute per l'anno 2017 dai Comuni aderenti al Coordinamento provinciale degli Enti Locali per la Pace e la Cooperazione Internazionale, come approvate dalla Assemblea degli amministratori nelle sedute rispettivamente del 12 dicembre 2015 e del 26 novembre 2016. Introita la relativa entrata complessiva pari a EURO 8.900,00€ Le quote, rimaste inalterate per gli anni 2016 e 2017, sono determinate sulla base del numero dei residenti nei comuni di riferimento, come di seguito illustrato: QUOTE ADESIONE ANNUALI 0 – 1.500 abitanti 100 € 1.501 – 5.000 abitanti 200 € 5.001 – 10.000 abitanti 300 € 10.001 – 20.000 abitanti 400 € oltre 20.000 abitanti 500 € Le quote dei comuni aderenti al Coordimento sono pertanto quantificate come descritto nel dettaglio: COMUNE QUOTE DOVUTE AZZANELLO 200,00 BORDOLANO 200,00 CA' D'ANDREA 200,00 CASALETTO VAPRIO 200,00 CASALMORANO 400,00 CASTELVERDE 600,00 CHIEVE 400,00 CORTE DE' FRATI 100,00 CREMONA 500,00 CREMOSANO 400,00 DRIZZONA 200,00 GADESCO PIEVE DELMONA 200,00 GRONTARDO 100,00 ISOLA DOVARESE 200,00 MADIGNANO 400,00 MONTE CREMASCO 400,00 MONTODINE 200,00 MOTTA BALUFFI 200,00 PERSICO DOSIMO 200,00 PESSINA CREMONESE 200,00 PIADENA 400,00 PIANENGO 400,00 PIEVE D'OLMI 200,00 RICENGO 200,00 SAN DANIELE PO 100,00 SCANDOLARA RAVARA 100,00 Comune di Cremona pagina 3 SESTO ED UNITI 200,00 SPINO D'ADDA 600,00 STAGNO LOMBARDO 200,00 TORRE DE' PICENARDI 400,00 VAIANO CREMASCO 200,00 VESCOVATO 400,00 Totale 8.900,00 Dà atto che l'entrata in oggetto sarà introitata come segue: Anno Cap. -
DECRETO N. 2405 Del 25/02/2020
DECRETO N. 2405 Del 25/02/2020 Identificativo Atto n. 212 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto INTERVENTI RELATIVI AL SISTEMA INTEGRATO DI EDUCAZIONE E DI ISTRUZIONE DALLA NASCITA FINO A SEI ANNI. DETERMINAZIONE DELLE PREVISIONI FINANZIARIE ED APPROVAZIONE DELL’ELENCO DEI COMUNI AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO DEL FONDO NAZIONALE PER L’ANNUALITA’ 2019, IN ATTUAZIONE DEL D.LGS. 65/2017. L'atto si compone di ________ pagine di cui _______ pagine di allegati parte integrante IL DIRIGENTE DELL'U.O. SISTEMA DUALE E DIRITTO ALLO STUDIO VISTE: - la legge 10 marzo 2000, n. 62 “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”; - la legge 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, ed in particolare l’art. 1, commi 180 e 181, lett e); VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107”, ed in particolare: - gli articoli 1, 2 e 4 che hanno istituito il sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini in età compresa dalla nascita fino ai sei anni, costituito dai servizi educativi per la prima infanzia (nidi e micronidi, sezioni primavera e servizi educativi integrativi) e dalle scuole dell’infanzia statali e paritarie; - l’art. 8 che ha previsto l’adozione del Piano di azione nazionale pluriennale che definisce la destinazione delle risorse finanziarie disponibili per il consolidamento, l’ampliamento e la qualificazione del sistema integrato di educazione e istruzione, sostenendo gli interventi degli Enti Locali nella gestione dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia; - l’art. -
AMICI DI EMMAUS ODV Via Bassa, 5 26034 PIADENA DRIZZONA (CR
AMICI DI EMMAUS ODV Via Bassa, 5 26034 PIADENA DRIZZONA (CR) 0375 94167 [email protected] Sommario CONTINUIAMO! 2: CONTINUIAMO! Il 2019 è stato per Emmaus un anno di anniversari: 3: L'Associazione 70° della nascita del Movimento, 50° della costituzione di Emmaus Internazionale e 25° della 3: La Comunità nostra Associazione. Gli anniversari sono sempre 3: I Volontari un’occasione per stilare bilanci, riflettere sul proprio 4: L'Accoglienza cammino e darsi nuovi traguardi. Com’è nel nostro 5: Il Lavoro stile, l’abbiamo fatto senza indulgere a particolari 6: La Solidarietà celebrazioni e ad autocompiacimenti, ma con la 6: Come sostenerci consapevolezza di quanta sia la distanza tra il sogno di un mondo libero dalla miseria, dalle ingiustizie e 7: Le Reti dalla violenza e la cruda realtà nella quale siamo 7: Servizio Civile immersi. Una distanza che sembra aumentare di 8: Incontri Pubblici giorno in giorno, se guardiamo al numero ed Iniziative impressionante di conflitti armati, al dilagare di 10: Centro del atteggiamenti xenofobi e razzisti, all’acuirsi delle disuguaglianze nella distribuzione delle ricchezze, Riuso all’accelerazione dei cambiamenti climatici e alle 11: Comunicazione drammatiche conseguenze che ne derivano. 11: Campo di lavoro Si rischia di rimanere sopraffatti da un senso di estivo impotenza di fronte al compito immane a cui si è 12: Le nostre chiamati. Ecco, allora, che gli anniversari possono vendite speciali servire. Aiutano a riprendere fiato, a ritornare alle sorgenti, a riscoprire la forza originaria, l’essenza del 13: Mediterranea nostro impegno. Accoglienza, condivisione, 14: Il Rendiconto solidarietà, lavoro: pochi concetti, linee guida nette e Economico precise, incarnati nell’azione quotidiana di uomini e 15: L'organigramma donne che da 70 anni in tutto il mondo li rendono 16: Contatti e orari credibili. -
Stagione Sportiva 2019/2020 Comunicato Ufficiale N° 19 Del 17/10/2019
DELEGAZIONE PROVINCIALE DI CREMONA Via Morbasco, 3 - 26100 CREMONA Tel. 0372 27590 - Fax 0372 23943 - e-mail: [email protected] ORARIO APERTURA Lunedì-Martedì-Mercoledì-Venerdì 09:00-12:00/14:00-18:00 Giovedì – CHIUSO e-mail: [email protected] Stagione Sportiva 2019/2020 Comunicato Ufficiale N° 19 del 17/10/2019 1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. 3 2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. 3 2.1 COMUNICATI UFFICIALI L.N.D. 3 2.2 CIRCOLARI UFFICIALI L.N.D. 3 3. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE LOMBARDIA 3 3.1 CONSIGLIO DIRETTIVO 3 3.2 SEGRETERIA 3 3.2.1 ESITO SORTEGGIO COPPA LOMBARDIA DI TERZA CATEGORIA 3 3.2.2 ESITO SORTEGGIO COPPA LOMBARDIA JUNIORES REGIONALE UNDER 19 B 5 3.2.3 ADDEBITI SOCIETA’ PER MANCATA ISCRIZIONE SQUADRA GIOVANILE (CFR. COM. N.1 DELL’01/07/2019 DELLA L.N.D. 6 3.2.4 VADEMECUM COMPETENZE PRATICHE DI TESSERAMENTO 7 3.2.5 ART. 109 SVINCOLO PER INATTIVITÀ DEL CALCIATORE 8 4. COMUNICAZIONI PER L’ATTIVITÀ DEL SETTORE GIOVANILE SCOLASTICO DEL C.R.L. 9 4.1 ATTIVITÀ S.G.S. DI COMPETENZA L.N.D. 9 4.1.1 SVINCOLI PER INATTIVITA’ - ACCORDO 9 4.2 ATTIVITÀ DI BASE (S.G.S.) 10 4.2.1 DEROGHE GIOVANI CALCIATRICI STAGIONE SPORTIVA 2019/2020 10 4.2.2 INCONTRI INFORMATIVI SCUOLE CALCIO ÉLITE 10 4.2.3 CANDIDATURA TUTOR 10 5. COMUNICAZIONI DELLA DELEGAZIONE PROVINCIALE 11 1 / 19 5.1 NOTIZIE ATTIVITA’ DILETTANTISTICA 11 5.1.1 CORSO ARBITRI – A.I.A. -
I Grandi Eventi in EAST Lombardy
I GRANDI GLI EVENTI EVENTI SPECIALI IN EAST IN EAST LOMBARDY LOMBARDY A CENA CON IL MAESTRO FOOD & WINE Festivaletteratura Mantova, 6-10 SETTEMBRE Omaggio a Claudio Monteverdi Mantova Food&Science Festival Centomiglia & Centosapori Bergamo nel 450° anno dalla sua nascita Mantova, 5-7 MAGGIO Gargnano, (Brescia) 9-10 SETTEMBRE Teatro Amilcare Ponchielli, Brescia Cremona, 15 MAGGIO Festival Franciacorta in cantina I Maestri del Paesaggio Bergamo, 7-24 SETTEMBRE Franciacorta (Brescia), 16-17 SETTEMBRE Gran premio Nuvolari - Cena in Piazza delle Erbe ASTINO NEL GUSTO Festa del Salame Cremona Mantova, 15-17 SETTEMBRE Cremona Ex Monastero di Astino, Cremona, 20-22 OTTOBRE Mantova Festa dell’Opera - Opera cooking Bergamo, 9-11 GIUGNO Italian Cheese Award Bergamo, 21 OTTOBRE Brescia, 16 SETTEMBRE La Lombardia Orientale costituita dalle terre comprese fra Bergamo, Brescia, Festa del Torrone Cremona e Mantova è Regione Europea della Gastronomia 2017. #EATMANTUA Cremona, 18-26 NOVEMBRE BergamoScienza Bergamo, OTTOBRE La cucina mantovana di principi EAST LOMBARDY Mostra Genovesino. Natura e invenzione Il prestigioso riconoscimento internazionale ha dato vita a una collaborazione inedita fra e di popolo. Confronto tra nella pittura del Seicento a Cremona territori accomunati da un’offerta di eccellenza in campo culturale, turistico enogastronomico la cucina mantovana, i suoi SPECIAL EDITION Rassegna enogastronomica e soprattutto che contempla 25 prodotti DOP e IGP, protagonisti e l’Europa Mille Miglia The Night - Ea(s)t The Night Cremona, 6 OTTOBRE- 6 GENNAIO 2018 altrettanti vini DOC e DOCG, 22 ristoranti stellati e decine di ottime insegne golose. Palazzo Te, Mantova 23- 24 GIUGNO Brescia, 20 MAGGIO Stradivari Festival - Degustazione di formaggi La Lombardia Orientale è una destinazione enogastronomica che racchiude in sé Celebrazioni Monteverdiane PER IL 450 ANNI esperienze straordinarie eventi EAST LOMBARD(a)Y Cremona, 7 OTTOBRE e decine di grandi e piccoli diffusi sul territorio dalla nascita di Claudio Monteverdi in grado di sorprenderti.