Andalo Molveno Fai Della Paganella
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BCT1 (Fondo Miscellaneo). Archivi Di Famiglie 2018
BCT1 (Fondo miscellaneo). Archivi di famiglie 2018 AGOSTINI COLLOCAZIONE: BCT1–3088/16, BCT1–3088/29 ESTREMI CRONOLOGICI: 1754-1773 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: i documenti collocati al ms. BCT1–3088 sono stati donati da Pietro Zanolini nell’anno 1908 e fanno parte di una raccolta di 43 documenti, relativi a diverse famiglie trentine, rilegati in due volumi. DESCRIZIONE: 1. Contratti di compravendita - 1754 aprile 28, Leonardo Segata di Sopramonte vende a Valentino Agostini di quel luogo un prato ubicato nelle pertinenze di Sopramonte: BCT1–3088/16 - 1773 maggio 20, Contratto di permuta concluso tra Gianantonio Rosat di Sopramonte e Antonio Agostini del medesimo luogo: BCT1–3088/29 ALBERTINI COLLOCAZIONE: BCT2 ESTREMI CRONOLOGICI:1590 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: Hippoliti, famiglia DESCRIZIONE: 1. Contratti - 1590 febbraio 10, Maria fu Tomeo Pazzo da Cinte, vedova di Pellegrino Alde da Scurelle e Zaneto suo figlio vendono a Nicolò Albertino una pezza di terra sita a Scurelle, in luogo det- to ‘a Pra de Ponte’: BCT2–884 ALESSANDRINI DI NEUENSTEIN COLLOCAZIONE: BCT1–482, BCT1–905, BCT1–1038, BCT1–2409, BCT2 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: raccolta Mazzetti e altre provenienze fondo manoscritti BCT1–1696, BCT1–1818, BCT1–2224, BCT1–2518, BCT1–2668, vedi anche BCT2 DESCRIZIONE: - De anatome humani corporis, auctore Julio Alexandrino cum notis, copia del sec. XVII: BCT1–2409 ALIPRANDI COLLOCAZIONE: BCT1–1188 ESTREMI CRONOLOGICI:1654 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: Raccolta Antonio Mazzetti DESCRIZIONE: 1. Privilegi di nobiltà - 1654: BCT1–1188 ALMERICO 1 BCT1 (Fondo miscellaneo). Archivi di famiglie dicembre 2014 COLLOCAZIONE: BCT1–2478 ESTREMI CRONOLOGICI:1820 DESCRIZIONE: 1. Eredità - 1820, Pretesa Mazani sull’eredità di famiglia: BCT1–2478 ALTENBURGER COLLOCAZIONE: BCT1–3322 ESTREMI CRONOLOGICI:1733 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: Lascito Tranquillini dell’aprile 1923, pervenuta con i docu- menti della famiglia Valentini di Calliano e della famiglia Zambaiti di Vezzano. -
Prepositura Agostiniana Di San Michele All'adige 1145 Settembre 29 - 1807 Giugno 29
Ente Prepositura Agostiniana di San Michele all'Adige 1145 settembre 29 - 1807 giugno 29 Luoghi San Michele all'Adige (TN) Altre Forme autorizzate del nome Monastero dei canonici regolari di Sant'Agostino di San Michele all'Adige Archivi prodotti Documentazione dell'archivio della Prepositura Agostiniana in San Michele all'Adige, 1145 settembre 29 - 1807 giugno 29 Agostiniani di San Michele, 1145 settembre 29 - 1807 giugno 29 Storia Il monastero agostiniano e la chiesa di San Michele all'Adige furono istituiti il 29 settembre 1145 (1), per volontà del principe vescovo di Trento Altemanno e sotto la protezione dei conti di Appiano, una della più importanti famiglie trentine del tempo. Fin dalla sua fondazione il monastero ebbe incorporato il diritto di parrocchialità sul territorio che lo circondava, che comprendeva anche la pieve di Giovo (2).<br>Il Vescovo assicurava al convento e alla chiesa un'entrata annua di cinque marche su di un maso a Termeno e poco più tardi gli concesse il luogo detto Traversara, presso Zambana, il monte di Favogna e la decima della chiesa di Faedo. Il conte Ulrico d'Appiano donò invece i propri possedimenti situati nella zona attorno al convento, le decime minori del conte Federico d'Appiano e un censo annuo di 10 soldi da pagarsi da ciascun casale sui beni ereditati dai suoi figli.<br>Nel 1177 papa Alessandro III confermò i possessi del monastero e concesse il diritto di libera elezione del preposito da parte del Capitolo dei canonici, poi confermato e investito dal vescovo di Trento (3).<br>Nel 1317 fu unita alla Prepositura la pieve di San Floriano (4) (che comprendeva anche Magré e Cortina all'Adige), nel 1360 la pieve di Salorno (5), entrambe attualmente nella diocesi di Bolzano-Bressanone. -
Elenco Soggetti Intercomunali 12-2014
Acquedotti intercomunali-2014 DENOMINAZIONE INTERCOMUNALE COMUNE CAPOFILA INTERCOMUNALE ALA - BRENTONICO (MOZ) ALA INTERCOMUNALE ALBIANO - CEMBRA - FAVER - FORNACE - GIOVO - LISIGNAGO - LONA LASES - SEGONZANO (BASSA VAL DI CEMBRA) ALBIANO INTERCOMUNALE ANDALO - CAVEDAGO - FAI DELLA PAGANELLA - MOLVENO (VALPERSE) ANDALO INTERCOMUNALE ANDALO - MOLVENO (CICLAMINO 2) ANDALO INTERCOMUNALE COMANO TERME - BLEGGIO SUPERIORE (VAL MARCIA) BLEGGIO SUPERIORE INTERCOMUNALE BORGO VALSUGANA - TELVE - TELVE DI SOPRA - TORCEGNO (VAL CAVÈ) BORGO VALSUGANA INTERCOMUNALE CAMPODENNO-SPORMINORE (SORG. BUSONI) CAMPODENNO INTERCOMUNALE CARISOLO - PINZOLO (VAL NAMBRONE) CARISOLO INTERCOMUNALE CASTEL CONDINO - PREZZO (VERMATICHE) CASTEL CONDINO INTERCOMUNALE CARANO - CASTELLO MOLINA DI FIEMME - CAVALESE - VARENA (STAVA - PAMPEAGO) CAVALESE INTERCOMUNALE CAVARENO - SARNONICO -DAMBEL (VAL CONTRES) CAVARENO INTERCOMUNALE DRENA - CAVEDINE (POZZO FESTEM) CAVEDINE INTERCOMUNALE CENTA SAN NICOLÒ - VATTARO (BEVERTHAL) CENTA SAN NICOLO' INTERCOMUNALE DAIANO - CASTELLO MOLINA DI FIEMME (PEZZON) DAIANO INTERCOMUNALE BERSONE-DAONE-PREZZO (RISAC) DAONE INTERCOMUNALE DIMARO - MONCLASSICO (ACQUASERI) DIMARO INTERCOMUNALE FOLGARIA - LAVARONE - LUSERNA/LUSERN - TERRAGNOLO (ACQUE NERE) FOLGARIA INTERCOMUNALE IMER - MEZZANO (VAL NOANA) IMER INTERCOMUNALE LASINO - CALAVINO (LAGOLO) LASINO INTERCOMUNALE CALDES - DIMARO - MALÈ - MONCLASSICO - TERZOLAS (CENTONIA) MALE' INTERCOMUNALE ACQUASANTA MEZZOLOMBARDO INTERCOMUNALE PELUGO - SPIAZZO (TOF TORT) PELUGO INTERCOMUNALE PERGINE VALSUGANA -
Redesigning Green Villages Zambana, Italy
Redesigning Green Villages Zambana, Italy MIT Mobile Experience Lab MIT Design Laboratory A collaborative project between the Agenzia per lo Sviluppo di Trento (now Trentino Sviluppo), the Provincia di Trento, Italy, and the MIT Mobile Experience Lab, part of the MIT Design Laboratory. Research and concepts were developed within multidisciplinary workshops conducted in Fall 2006 and Spring 2007. Goal of the workshop The main goal of the design workshop was to cre- Bioindicators Renovated Buildings atively redesign the village of Zambana, Italy, from Sensors an urban planning angle, as well as from an archi- Piazza Striated Landscape tectural and new-media design perspective. This exercise not only gave specific direction for the Recovered implementation of the project, but opened up a va- Waterways riety of ideas, scenarios, and concepts that need to Core and Shell be further explored. Construction The proposed redesign of Zambana that this book documents is not primarily about retrofitting buildings or reducing pollution levels; although these are both included in our proposal, they are secon- dary to the larger goal of allowing the community to grow alongside Transportation its landscape, actively participating in its environment. The final goal of this project is to creatively reimagine Zambana and Special Topics to give design directions to transform a village into an iconic green - Bionic indicators and sensors village of the twenty-first century. - Renovation of buildings - Striated landscape - Recovered waterways - Core and shell construction - Transportation Collaboration The workshop has been done in the framework of a strate- gic partnership and collaboration between Trentino Sviluppo, the Provincia di Trento, Italy, and the Mobile Experience Lab at the Massachusetts Institute of Technology. -
Orari E Percorsi Della Linea Bus B611
Orari e mappe della linea bus B611 B611 Trento-Mezzocorona-Fai d/Paganella- Visualizza In Una Pagina Web Andalo-Molveno La linea bus B611 (Trento-Mezzocorona-Fai d/Paganella-Andalo-Molveno) ha 15 percorsi. Durante la settimana è operativa: (1) Cles-Autostazione: 16:55 (2) S.Michele A/Adige: 07:20 Usa Moovit per trovare le fermate della linea bus B611 più vicine a te e scoprire quando passerà il prossimo mezzo della linea bus B611 Direzione: Cles-Autostazione Orari della linea bus B611 39 fermate Orari di partenza verso Cles-Autostazione: VISUALIZZA GLI ORARI DELLA LINEA lunedì 16:55 martedì 16:55 Trento-Autostaz. mercoledì 16:55 Trento L.Go N. Sauro Largo Nazario Sauro, Trento giovedì 16:55 Trento Bren Center venerdì 16:55 330 Via del Brennero, Trento sabato Non in servizio Trentino Trasporti domenica Non in servizio Trento-Via Galassa Zona Industriale Spini 11 Via Linz, Trento Informazioni sulla linea bus B611 Direzione: Cles-Autostazione Lamar Di Gardolo-Ss.12-Ftm Fermate: 39 Durata del tragitto: 97 min Lavis La linea in sintesi: Trento-Autostaz., Trento L.Go N. 38 Via Alcide Degasperi, Lavis Sauro, Trento Bren Center, Trentino Trasporti, Trento- Via Galassa, Zona Industriale Spini, Lamar Di Nave S.Felice Gardolo-Ss.12-Ftm, Lavis, Nave S.Felice, Sorni Bivio, 1 Via ai Paradisi, Nave San Rocco Sornello-Piazzale Ex Dogana, S.Michele A/Adige, Grumo, Mezzocorona-Staz.Fs, Mezzocorona-Borg., Sorni Bivio Mezzolombardo, Mezzolombardo-Nord, Crescino, Via Bolzano, Lavis Denno Strada Stazione Ftm, Denno Magazzino, Denno-Via Marconi 46, Denno, Denno Via Degasperi Sornello-Piazzale Ex Dogana 42/A, Cunevo, Cunevo, Flavon Via Nazionale 4/A, Flavon, Flavon Nord, Terres, Terres Loc. -
Comunità Di Fai E Zambana [1424 Giugno 24] - 1748 [Dicembre 31]
Ente Comunità di Fai e Zambana [1424 giugno 24] - 1748 [dicembre 31] Luoghi Zambana<br>Fai Altre forme del nome Faii Faij Faium Faj Fay Fayum Phayum Archivi prodotti Comune di Zambana, [1424 giugno 24] - 1748 [dicembre 31] Comunità di Fai , [1424 giugno 24] - 1748 [dicembre 31] Comune di Fai della Paganella, [1424 giugno 24] - 1748 [dicembre 31] Storia Nell'area trentina lo sfruttamento collettivo delle risorse naturali, che in quanto zona di montagna costituì il fondamento dell'organizzazione delle locali comunità di villaggio, è probabile risalisse a tempi antichi, non essendo cessato interamente neppure in età romana e avendo ricevuto un nuovo impulso in età longobarda.<br>Incerta appare invece nell'ambito italiano più generale l'origine delle comunità di villaggio, sulla quale è stato a lungo dibattuto nelle diverse stagioni storiografiche. La fase di transizione da più antiche forme comunitarie alla comunità rurale vera e propria, dotata delle forme istituzionali che poi ne accompagnarono l'esistenza attraverso il medioevo e l'età moderna, fu assai diversificata da luogo a luogo e si estese all'incirca dall'XI al XIII secolo.<br>Le comunità rurali trentine (una realtà non sempre uniforme) assunsero il nome di regole, mentre carte di regola erano detti gli statuti che, originati da antiche consuetudini fissate per iscritto a partire dal XIII secolo, normavano lo sfruttamento dei beni collettivi, prescrivendo inoltre modi e termini del governo delle comunità.<br>L'organizzazione in regole caratterizzò, con mutamenti poco percettibili e di lungo periodo, la vita delle vallate della regione durante tutta l'età medievale e l'antico regime. -
Mercati E Fiere Settimanale Settimanale S
2018 2018 PLANNING PLANNING MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC CLES - PINZOLO BRENTONICO 1 G 1 D PASQUA 1 M ZAMBANA 1 V 1 D CALCERANICA 1 M 1 S 1 L 1 G SANTI 1 S MOENA 2 V 2 L S. LORENZO BANALE 2 M CLES 2 S 2 L 2 G 2 D SEGONZANO 2 M 2 V STORO 2 D LAVIS 3 S 3 M 3 G 3 D 3 M 3 V 3 L 3 M 3 S 3 L S. LORENZO 4 D 4 M 4 V 4 L 4 M 4 S 4 M 4 G 4 D IN BANALE 4 M FOLGARIA 5 L 5 G 5 S 5 M 5 G 5 D 5 M 5 V (CARBONARE) 5 L 5 M C. di LEDRO TIARNO S. 6 M 6 V 6 D TRENTO 6 M 6 V 6 L 6 G 6 S PIEVE DI BONO 6 M 6 G 7 M 7 S 7 L 7 G 7 S 7 M 7 V 7 D LUSERNA 7 M 7 V C. di C. IVANO STRIGNO 8 G 8 D LAVIS (PRESSANO) 8 M 8 V 8 D 8 M 8 S FOLGARIA 8 L 8 G 8 S TRENTO BORGO VALSUGANA FOLGARIA - OSSANA TRENTO 9 V 9 L FIERA DI PRIMIERO 9 M 9 S 9 L 9 G 9 D PINZOLO 9 M 9 V 9 D 10 S 10 M 10 G 10 D LIVO 10 M 10 V 10 L REVÒ 10 M 10 S ALA 10 L STENICO 11 D S. -
Comunicato N
COMUNICATO N. 150-18 23/04/2018 Servizio Extraurbano Adunata Nazionale degli Alpini – 11 – 12 – 13 maggio 2018 In occasione dell’Adunata Generale degli Alpini a Trento, nei giorni 11, 12 e 13 maggio 2018, saranno attuate le seguenti modifiche al servizio Extraurbano: a) L’Autostazione di Trento in Piazza Dante sarà chiusa per tutti i tre giorni. Pertanto saranno attivati i sotto elencati 4 nuovi capolinea per le sotto elencate linee dove sarà possibile l’interscambio con le linee urbane per e da Trento utilizzabili anche con i titoli di viaggio extrarurbani con origine/destinazione Trento. Saranno contestualmente sospese anche tutte le fermate extraurbane previste normalmente in città. · Gardolo Piazzale Neufahrn : faranno attestamento le corse delle linee: Linea 101 Cavalese – Predazzo – Canazei – Penia Linea 102 Trento – Verla – Cembra – Cavalese Linea 103 Trento – Civezzano – Sover – Cavalese Linea 104 Trento – Egna – Cavalese Linea 201 Trento – Sarche - Ponte Arche - Tione Linea 202 Trento - Sardagna- Vason - Viote Linea 204 Trento - Vezzano – Lasino - Vigo Cavedine Linea 205 Trento – Sarche – Arco - Riva del G. Linea 206 Trento – Terlago - Monte Terlago Linea 215 Tione – Pieve di Bono - Storo - Baitoni Linea 231 Tione – Pinzolo – Madonna di Campiglio Linea 401 Trento – Pergine Valsugana – Levico Terme - Borgo Valsugana Linea 402-403 Trento – Nogarè – Pergine Valsugana - Baselga di Pinè –Brusago – Montesover Linea 405 Borgo Valsugana – Strigno - Castello Tesino Linea 512-514 Trento - Borgo Vals. – Arten – Feltre – Fiera di Primiero -
I Mieli Regionali Italiani
PROGRAMMA NAZIONALE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA - ANNUALITÀ 2006-2007 Unione europea CRA - ISZA Reg. CE 797/04 Sezione di Apicoltura II MIELIMIELI REGIONALIREGIONALI ITALIANIITALIANI CaratterizzazioneCaratterizzazione melissopalinologicamelissopalinologica I MIELI REGIONALI ITALIANI Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali C.R.A. - Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria, Sezione di Apicoltura, Roma I MIELI REGIONALI ITALIANI Caratterizzazione melissopalinologica PROGRAMMA NAZIONALE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA - ANNUALITÀ 2006-2007 Unione europea CRA - ISZA Reg. CE 797/04 Sezione di Apicoltura II MIELIMIELI REGIONALIREGIONALI ITALIANIITALIANI CaratterizzazioneCaratterizzazione melissopalinologicamelissopalinologica a cura di Livia Persano Oddo, Maria Lucia Piana, Giancarlo Ricciardelli D’Albore Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali C.R.A. - Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria, Sezione di Apicoltura, Roma Volume realizzato nell’ambito del Programma Nazionale MiPAAF in base al Reg CE 797/04 “Miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura” - Annualità 2006-2007 Distribuzione gratuita - Ristampa a cura di Piana Ricerca e Consulenza srl Cura del volume: Livia Persano Oddo, Maria Lucia Piana, Giancarlo Ricciardelli D’Albore Autori dei testi (in ordine alfabetico): Corrado Adamo – Regione Valle d’Aosta, Assessorato all’Agricoltura, -
A Revision of the Functional Status of Sauveterrian Sites in the North Eastern Sector of the Italian Peninsula and Implications for the Mobility of Human Groups
LABORATOIRE TRAVAUX ET RECHERCHES ARCHÉOLOGIQUES SUR LES CULTURES, LES ESPACES ET LES SOCIÉTÉS Proceedings of the International Symposium, May 13-15 2009 University Toulouse II - Le Mirail 2011 # 3 http://www.palethnologie.org ISSN 2108-6532 edited by HUNTING CAMPS IN PREHISTORY François BON Current Archaeological Approaches Sandrine COSTAMAGNO Nicolas VALDEYRON Revue bilingue de Préhistoire Bilingual review of prehistory Revue bilingue de Préhistoire Bilingual review of prehistory Review published by the P@lethnologie association, created and Editorial office supported by the TRACES laboratory, the Ethnologie Préhistorique Karim GERNIGON laboratory, the University of Liège and the Ministry of Culture and Céline THIÉBAUT Communication. Translation Director Karim GERNIGON Vanessa LEA Hazel KING Magen O’FARRELL Editorial committee François BON Layout, graphics Sandrine COSTAMAGNO Fabien TESSIER Karim GERNIGON Vanessa LEA Monique OLIVE Marcel OTTE Michel VAGINAY Nicolas VALDEYRON The contributions should be addressed to: Scientific committee Michel BARBAZA, university of Toulouse, France REVUE P@LETHNOLOGIE Laurent BRUXELLES, INRAP, France Vanessa LEA, Research associates Jacques CHABOT, university of Laval, Canada Jesús GONZÁLEZ URQUIJO, university of Cantabria, Spain TRACES - UMR 5608 of the CNRS Dominique HENRY-GAMBIER, CNRS, France Maison de la recherche Jacques JAUBERT, university of Bordeaux, France 5 allées Antonio Machado Béatrix MIDANT-REYNES, CNRS, France 31058 Toulouse cedex 9, FRANCE Karim SADR, university of Witwatersrand, South Africa Boris VALENTIN, university Paris I, France Phone: +33 (0)5 61 50 36 98 Jean VAQUER, CNRS, France Fax: +33 (0)5 61 50 49 59 Randall WHITE, university of New York, USA Email: [email protected] This event and its proceedings received support from ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE Hunting Camps in Prehistory. -
Ii.Area Di Studio
PARTY: linee guida per la gestione sostenibile del bacino del fiume Adige – dicembre 2010 Lupo Stanghellini P.S., Paletto A., Pascotto S., Sighel M.C. Capitolo II II. AREA DI STUDIO 43 PARTY: linee guida per la gestione sostenibile del bacino del fiume Adige – dicembre 2010 Lupo Stanghellini P.S., Paletto A., Pascotto S., Sighel M.C. Capitolo II 44 PARTY: linee guida per la gestione sostenibile del bacino del fiume Adige – dicembre 2010 Lupo Stanghellini P.S., Paletto A., Pascotto S., Sighel M.C. Capitolo II Il fiume Adige nasce da una sorgente nei pressi del lago di Resia, a quota 1.550 m s.l.m., ha una lunghezza di 409 Km ed un bacino imbrifero di circa 12.000 Km2; sbocca nel mare Adriatico a porto Fossone. Il suo bacino idrografico interessa aree comprese nelle regioni Trentino Alto Adige, Veneto e, in piccola parte, nel confinante stato della Svizzera. Il sottobacino scelto per la sperimentazione è stato individuato a monte della confluenza del torrente Noce nel fiume Adige, in corrispondenza della Piana Rotaliana. (vedi figura 2.1). Figura 2.1. Mappa del bacino del fiume Adige con evidenziata la Piana Rotaliana Piana Rotaliana Fonte: Autorità di Bacino del Fiume Adige Tale area presenta una situazione interessante ed allo stesso tempo problematica per quanto concerne la gestione della risorsa idrica perché è caratterizzata da una molteplicità di usi di tale risorsa, a volte configgenti tra loro. L’area oggetto dello studio è stata definita attraverso l’utilizzo di un Geographic Information System (GIS). 45 PARTY: linee guida per la gestione sostenibile del bacino del fiume Adige – dicembre 2010 Lupo Stanghellini P.S., Paletto A., Pascotto S., Sighel M.C. -
Strada Del Vino E Dei Sapori Della Piana Rotaliana Indice Legenda
STRADA DEL VINO E DEI SAPORI DELLA PIANA ROTALIANA INDICE LEGENDA Mappa del trentino PAG. 4 VENDITA DI PRODOTTI PROPRI MIELE la strada del vino e dei sapori della piana rotaliana PAG. 6 DEGUSTAZIONI DOLCI Mappa della strada PAG. 8 VISITE GUIDATE SU PRENOTAZIONE PRODOTTI ITTICI PAG. 10 conosciaMo la piana rotaliana ATTIVITÀ, FATTORIE DIDATTICHE OLIO e LABORATORI prodotti PAG. 12 TRASFORMaZIONE PRODOTTI TIPICI COMMERCIO e BOTTEGHE vini PAG. 16 MENÙ DELLA STRADA VINI e DISTILLATI distillati PAG. 19 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CARNI e SALUMi botteghe di prodotti tipici, ASPARAGI e MELE PAG. 20 RISTORAZIONE LATTE e FORMAGGI VIVAI, FIORI e artigianato PAG. 21 DORMIRE itinerari PAG. 22 SUCCHI e BEVANDE FRUTTA e ORTAGGI ATTIVITÀ ED INIZIATIVE eventi PAG. 26 ENOGASTRONOMICHE agritur PAG. 28 alberghi PAG. 29 nella pagina degli itinerari i nuMeri abbinati alle seguenti icone indicano dove è possibile dorMire, Mangiare e acquistare. affittacaMere, wine bar e ristoranti PAG. 30 ASSOCIAZIONI, CONSORZi, ENTI e PROLOCO PAG. 32 COMUNI PAG. 33 CLUB DI PRODOTTO OSTERIA TIPICA TRENTINA ADERENTE AL CLUB DI PRODOTTO “b&b DI QUALITÀ” VACANZE CALENDARIO EVENTI ENOGASTRONOMICI congusto PASSO PALADE PASSO SELLA CASTELFONDO PASSO PORDOI • COL RODELLA FONDO CAMPITELLO DI FASSA • MALOSCO CORTINA • • CANAZEI CAC TINACCIO RUMO • RONZONE PREGHENA • POZZA DI FASSA • CLÒZ PASSO FEDAIA PARCO NAZIONALE LIVO RABBI • • DÀMBEL VIGO DI FASSA • DELLO STELVIO • ROMALLO• PASSO MENDOLA REVÒ • • MARMOLADA BOZZANA • •CAVARENO • DON VA L D I FA SS A CASEZ • MOSTIZZOL•O SANZEN• O EREMO DI PASSO COSTALUNGA PEJO TERZOLAS L. di • SAN ROMEDIO • CLES S.Giustina SORAGA COREDO PASSO LAVAZÈ V A L D I S O L E • MOENA MALÈ CALDES• SMARANO PASSO SAN PELLEGRINO MONCLASSICO • • • DERMULO MEZZANA TUENNO TAIO PASSO VALLES • DIMARO • • PREDAIA SEGNO• ALPE DI MARILLEVA San Lugano VARENARE PAMPEAGO BOLZANO • PREDAZZO PANEVEGGIO VERMIGLIO TON BRENNERO DAIANO • CARANO• VA LLE DEL TRA VIGNOL O • VA L V E N EG IA CAVALESE TESERO BELLUNO V A L D I N O N • • • L.