The Case Study of the Adige Valley Aquifer (Italy)
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Prepositura Agostiniana Di San Michele All'adige 1145 Settembre 29 - 1807 Giugno 29
Ente Prepositura Agostiniana di San Michele all'Adige 1145 settembre 29 - 1807 giugno 29 Luoghi San Michele all'Adige (TN) Altre Forme autorizzate del nome Monastero dei canonici regolari di Sant'Agostino di San Michele all'Adige Archivi prodotti Documentazione dell'archivio della Prepositura Agostiniana in San Michele all'Adige, 1145 settembre 29 - 1807 giugno 29 Agostiniani di San Michele, 1145 settembre 29 - 1807 giugno 29 Storia Il monastero agostiniano e la chiesa di San Michele all'Adige furono istituiti il 29 settembre 1145 (1), per volontà del principe vescovo di Trento Altemanno e sotto la protezione dei conti di Appiano, una della più importanti famiglie trentine del tempo. Fin dalla sua fondazione il monastero ebbe incorporato il diritto di parrocchialità sul territorio che lo circondava, che comprendeva anche la pieve di Giovo (2).<br>Il Vescovo assicurava al convento e alla chiesa un'entrata annua di cinque marche su di un maso a Termeno e poco più tardi gli concesse il luogo detto Traversara, presso Zambana, il monte di Favogna e la decima della chiesa di Faedo. Il conte Ulrico d'Appiano donò invece i propri possedimenti situati nella zona attorno al convento, le decime minori del conte Federico d'Appiano e un censo annuo di 10 soldi da pagarsi da ciascun casale sui beni ereditati dai suoi figli.<br>Nel 1177 papa Alessandro III confermò i possessi del monastero e concesse il diritto di libera elezione del preposito da parte del Capitolo dei canonici, poi confermato e investito dal vescovo di Trento (3).<br>Nel 1317 fu unita alla Prepositura la pieve di San Floriano (4) (che comprendeva anche Magré e Cortina all'Adige), nel 1360 la pieve di Salorno (5), entrambe attualmente nella diocesi di Bolzano-Bressanone. -
Elenco Soggetti Intercomunali 12-2014
Acquedotti intercomunali-2014 DENOMINAZIONE INTERCOMUNALE COMUNE CAPOFILA INTERCOMUNALE ALA - BRENTONICO (MOZ) ALA INTERCOMUNALE ALBIANO - CEMBRA - FAVER - FORNACE - GIOVO - LISIGNAGO - LONA LASES - SEGONZANO (BASSA VAL DI CEMBRA) ALBIANO INTERCOMUNALE ANDALO - CAVEDAGO - FAI DELLA PAGANELLA - MOLVENO (VALPERSE) ANDALO INTERCOMUNALE ANDALO - MOLVENO (CICLAMINO 2) ANDALO INTERCOMUNALE COMANO TERME - BLEGGIO SUPERIORE (VAL MARCIA) BLEGGIO SUPERIORE INTERCOMUNALE BORGO VALSUGANA - TELVE - TELVE DI SOPRA - TORCEGNO (VAL CAVÈ) BORGO VALSUGANA INTERCOMUNALE CAMPODENNO-SPORMINORE (SORG. BUSONI) CAMPODENNO INTERCOMUNALE CARISOLO - PINZOLO (VAL NAMBRONE) CARISOLO INTERCOMUNALE CASTEL CONDINO - PREZZO (VERMATICHE) CASTEL CONDINO INTERCOMUNALE CARANO - CASTELLO MOLINA DI FIEMME - CAVALESE - VARENA (STAVA - PAMPEAGO) CAVALESE INTERCOMUNALE CAVARENO - SARNONICO -DAMBEL (VAL CONTRES) CAVARENO INTERCOMUNALE DRENA - CAVEDINE (POZZO FESTEM) CAVEDINE INTERCOMUNALE CENTA SAN NICOLÒ - VATTARO (BEVERTHAL) CENTA SAN NICOLO' INTERCOMUNALE DAIANO - CASTELLO MOLINA DI FIEMME (PEZZON) DAIANO INTERCOMUNALE BERSONE-DAONE-PREZZO (RISAC) DAONE INTERCOMUNALE DIMARO - MONCLASSICO (ACQUASERI) DIMARO INTERCOMUNALE FOLGARIA - LAVARONE - LUSERNA/LUSERN - TERRAGNOLO (ACQUE NERE) FOLGARIA INTERCOMUNALE IMER - MEZZANO (VAL NOANA) IMER INTERCOMUNALE LASINO - CALAVINO (LAGOLO) LASINO INTERCOMUNALE CALDES - DIMARO - MALÈ - MONCLASSICO - TERZOLAS (CENTONIA) MALE' INTERCOMUNALE ACQUASANTA MEZZOLOMBARDO INTERCOMUNALE PELUGO - SPIAZZO (TOF TORT) PELUGO INTERCOMUNALE PERGINE VALSUGANA -
Redesigning Green Villages Zambana, Italy
Redesigning Green Villages Zambana, Italy MIT Mobile Experience Lab MIT Design Laboratory A collaborative project between the Agenzia per lo Sviluppo di Trento (now Trentino Sviluppo), the Provincia di Trento, Italy, and the MIT Mobile Experience Lab, part of the MIT Design Laboratory. Research and concepts were developed within multidisciplinary workshops conducted in Fall 2006 and Spring 2007. Goal of the workshop The main goal of the design workshop was to cre- Bioindicators Renovated Buildings atively redesign the village of Zambana, Italy, from Sensors an urban planning angle, as well as from an archi- Piazza Striated Landscape tectural and new-media design perspective. This exercise not only gave specific direction for the Recovered implementation of the project, but opened up a va- Waterways riety of ideas, scenarios, and concepts that need to Core and Shell be further explored. Construction The proposed redesign of Zambana that this book documents is not primarily about retrofitting buildings or reducing pollution levels; although these are both included in our proposal, they are secon- dary to the larger goal of allowing the community to grow alongside Transportation its landscape, actively participating in its environment. The final goal of this project is to creatively reimagine Zambana and Special Topics to give design directions to transform a village into an iconic green - Bionic indicators and sensors village of the twenty-first century. - Renovation of buildings - Striated landscape - Recovered waterways - Core and shell construction - Transportation Collaboration The workshop has been done in the framework of a strate- gic partnership and collaboration between Trentino Sviluppo, the Provincia di Trento, Italy, and the Mobile Experience Lab at the Massachusetts Institute of Technology. -
Piano Di Gestione Della Rete Di Riserve Fiemme – Destra Avisio
Piano di gestione della Rete di Riserve Fiemme – Destra Avisio ALLEGATO D: LE AZIONI Cavalese, marzo 2018 Piano di gestione della Rete di Riserve Fiemme-Destra Avisio Premessa Di seguito viene presentato l’elenco delle azioni previste per il Piano di Gestione della Rete di Riserve; l’elenco è articolato in schede descrittive e rappresenta la parte più importante del Piano, in quanto definisce tutte le tipologie di attività nei diversi settori di intervento per gli anni successivi all’approvazione del Piano stesso. Per facilitare la consultazione del documento, le varie tipologie di azioni sono state contraddistinte con titoli evidenziati in colore diverso, come di seguito: • AZIONI DI CONSERVAZIONE DIRETTA DEGLI HABITAT O DELLE SPECIE O DI INCREMENTO DELLA CONNETTIVITÀ (TORRENTE AVISIO E CORSI D’ACQUA) • AZIONI DI CONSERVAZIONE DIRETTA DEGLI HABITAT O DELLE SPECIE O DI INCREMENTO DELLE CONNETTIVITÀ (NON TORRENTE AVISIO) • STUDI, RICERCHE E MONITORAGGI • AZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE, DIDATTICA • AZIONI CONNESSE CON LA GESTIONE DELLA RETE pag. 2 Piano di gestione della Rete di Riserve Fiemme-Destra Avisio Legenda della scheda delle azioni Le Azioni del Piano di Gestione vengono presentate sotto forma di schede; di seguito viene illustrata la struttura di una “scheda tipo” indicando il significato e i contenuti di ciascun campo. Fanno eccezione le azioni proposte nell’ambito della Carta europea del turismo sostenibile (CETS). Denominazione Nome dell’azione Origine Campo nel quale viene indicato se l’azione inserita nel Piano di Gestione è stata tratta (o deriva con modifiche) da azioni proposte in altri documenti gestionali, tra cui in primis il Progetto di Attuazione, l’Inventario delle azioni di tutela attiva e di ricostruzione della connettività nell’Ambito Territoriale Omogeneo, la Carta europea del Turismo sostenibile. -
Comunità Di Fai E Zambana [1424 Giugno 24] - 1748 [Dicembre 31]
Ente Comunità di Fai e Zambana [1424 giugno 24] - 1748 [dicembre 31] Luoghi Zambana<br>Fai Altre forme del nome Faii Faij Faium Faj Fay Fayum Phayum Archivi prodotti Comune di Zambana, [1424 giugno 24] - 1748 [dicembre 31] Comunità di Fai , [1424 giugno 24] - 1748 [dicembre 31] Comune di Fai della Paganella, [1424 giugno 24] - 1748 [dicembre 31] Storia Nell'area trentina lo sfruttamento collettivo delle risorse naturali, che in quanto zona di montagna costituì il fondamento dell'organizzazione delle locali comunità di villaggio, è probabile risalisse a tempi antichi, non essendo cessato interamente neppure in età romana e avendo ricevuto un nuovo impulso in età longobarda.<br>Incerta appare invece nell'ambito italiano più generale l'origine delle comunità di villaggio, sulla quale è stato a lungo dibattuto nelle diverse stagioni storiografiche. La fase di transizione da più antiche forme comunitarie alla comunità rurale vera e propria, dotata delle forme istituzionali che poi ne accompagnarono l'esistenza attraverso il medioevo e l'età moderna, fu assai diversificata da luogo a luogo e si estese all'incirca dall'XI al XIII secolo.<br>Le comunità rurali trentine (una realtà non sempre uniforme) assunsero il nome di regole, mentre carte di regola erano detti gli statuti che, originati da antiche consuetudini fissate per iscritto a partire dal XIII secolo, normavano lo sfruttamento dei beni collettivi, prescrivendo inoltre modi e termini del governo delle comunità.<br>L'organizzazione in regole caratterizzò, con mutamenti poco percettibili e di lungo periodo, la vita delle vallate della regione durante tutta l'età medievale e l'antico regime. -
Mercati E Fiere Settimanale Settimanale S
2018 2018 PLANNING PLANNING MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC CLES - PINZOLO BRENTONICO 1 G 1 D PASQUA 1 M ZAMBANA 1 V 1 D CALCERANICA 1 M 1 S 1 L 1 G SANTI 1 S MOENA 2 V 2 L S. LORENZO BANALE 2 M CLES 2 S 2 L 2 G 2 D SEGONZANO 2 M 2 V STORO 2 D LAVIS 3 S 3 M 3 G 3 D 3 M 3 V 3 L 3 M 3 S 3 L S. LORENZO 4 D 4 M 4 V 4 L 4 M 4 S 4 M 4 G 4 D IN BANALE 4 M FOLGARIA 5 L 5 G 5 S 5 M 5 G 5 D 5 M 5 V (CARBONARE) 5 L 5 M C. di LEDRO TIARNO S. 6 M 6 V 6 D TRENTO 6 M 6 V 6 L 6 G 6 S PIEVE DI BONO 6 M 6 G 7 M 7 S 7 L 7 G 7 S 7 M 7 V 7 D LUSERNA 7 M 7 V C. di C. IVANO STRIGNO 8 G 8 D LAVIS (PRESSANO) 8 M 8 V 8 D 8 M 8 S FOLGARIA 8 L 8 G 8 S TRENTO BORGO VALSUGANA FOLGARIA - OSSANA TRENTO 9 V 9 L FIERA DI PRIMIERO 9 M 9 S 9 L 9 G 9 D PINZOLO 9 M 9 V 9 D 10 S 10 M 10 G 10 D LIVO 10 M 10 V 10 L REVÒ 10 M 10 S ALA 10 L STENICO 11 D S. -
A Revision of the Functional Status of Sauveterrian Sites in the North Eastern Sector of the Italian Peninsula and Implications for the Mobility of Human Groups
LABORATOIRE TRAVAUX ET RECHERCHES ARCHÉOLOGIQUES SUR LES CULTURES, LES ESPACES ET LES SOCIÉTÉS Proceedings of the International Symposium, May 13-15 2009 University Toulouse II - Le Mirail 2011 # 3 http://www.palethnologie.org ISSN 2108-6532 edited by HUNTING CAMPS IN PREHISTORY François BON Current Archaeological Approaches Sandrine COSTAMAGNO Nicolas VALDEYRON Revue bilingue de Préhistoire Bilingual review of prehistory Revue bilingue de Préhistoire Bilingual review of prehistory Review published by the P@lethnologie association, created and Editorial office supported by the TRACES laboratory, the Ethnologie Préhistorique Karim GERNIGON laboratory, the University of Liège and the Ministry of Culture and Céline THIÉBAUT Communication. Translation Director Karim GERNIGON Vanessa LEA Hazel KING Magen O’FARRELL Editorial committee François BON Layout, graphics Sandrine COSTAMAGNO Fabien TESSIER Karim GERNIGON Vanessa LEA Monique OLIVE Marcel OTTE Michel VAGINAY Nicolas VALDEYRON The contributions should be addressed to: Scientific committee Michel BARBAZA, university of Toulouse, France REVUE P@LETHNOLOGIE Laurent BRUXELLES, INRAP, France Vanessa LEA, Research associates Jacques CHABOT, university of Laval, Canada Jesús GONZÁLEZ URQUIJO, university of Cantabria, Spain TRACES - UMR 5608 of the CNRS Dominique HENRY-GAMBIER, CNRS, France Maison de la recherche Jacques JAUBERT, university of Bordeaux, France 5 allées Antonio Machado Béatrix MIDANT-REYNES, CNRS, France 31058 Toulouse cedex 9, FRANCE Karim SADR, university of Witwatersrand, South Africa Boris VALENTIN, university Paris I, France Phone: +33 (0)5 61 50 36 98 Jean VAQUER, CNRS, France Fax: +33 (0)5 61 50 49 59 Randall WHITE, university of New York, USA Email: [email protected] This event and its proceedings received support from ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE ETHNOLOGIE PREHISTORIQUE Hunting Camps in Prehistory. -
Ii.Area Di Studio
PARTY: linee guida per la gestione sostenibile del bacino del fiume Adige – dicembre 2010 Lupo Stanghellini P.S., Paletto A., Pascotto S., Sighel M.C. Capitolo II II. AREA DI STUDIO 43 PARTY: linee guida per la gestione sostenibile del bacino del fiume Adige – dicembre 2010 Lupo Stanghellini P.S., Paletto A., Pascotto S., Sighel M.C. Capitolo II 44 PARTY: linee guida per la gestione sostenibile del bacino del fiume Adige – dicembre 2010 Lupo Stanghellini P.S., Paletto A., Pascotto S., Sighel M.C. Capitolo II Il fiume Adige nasce da una sorgente nei pressi del lago di Resia, a quota 1.550 m s.l.m., ha una lunghezza di 409 Km ed un bacino imbrifero di circa 12.000 Km2; sbocca nel mare Adriatico a porto Fossone. Il suo bacino idrografico interessa aree comprese nelle regioni Trentino Alto Adige, Veneto e, in piccola parte, nel confinante stato della Svizzera. Il sottobacino scelto per la sperimentazione è stato individuato a monte della confluenza del torrente Noce nel fiume Adige, in corrispondenza della Piana Rotaliana. (vedi figura 2.1). Figura 2.1. Mappa del bacino del fiume Adige con evidenziata la Piana Rotaliana Piana Rotaliana Fonte: Autorità di Bacino del Fiume Adige Tale area presenta una situazione interessante ed allo stesso tempo problematica per quanto concerne la gestione della risorsa idrica perché è caratterizzata da una molteplicità di usi di tale risorsa, a volte configgenti tra loro. L’area oggetto dello studio è stata definita attraverso l’utilizzo di un Geographic Information System (GIS). 45 PARTY: linee guida per la gestione sostenibile del bacino del fiume Adige – dicembre 2010 Lupo Stanghellini P.S., Paletto A., Pascotto S., Sighel M.C. -
Strada Del Vino E Dei Sapori Della Piana Rotaliana Indice Legenda
STRADA DEL VINO E DEI SAPORI DELLA PIANA ROTALIANA INDICE LEGENDA Mappa del trentino PAG. 4 VENDITA DI PRODOTTI PROPRI MIELE la strada del vino e dei sapori della piana rotaliana PAG. 6 DEGUSTAZIONI DOLCI Mappa della strada PAG. 8 VISITE GUIDATE SU PRENOTAZIONE PRODOTTI ITTICI PAG. 10 conosciaMo la piana rotaliana ATTIVITÀ, FATTORIE DIDATTICHE OLIO e LABORATORI prodotti PAG. 12 TRASFORMaZIONE PRODOTTI TIPICI COMMERCIO e BOTTEGHE vini PAG. 16 MENÙ DELLA STRADA VINI e DISTILLATI distillati PAG. 19 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CARNI e SALUMi botteghe di prodotti tipici, ASPARAGI e MELE PAG. 20 RISTORAZIONE LATTE e FORMAGGI VIVAI, FIORI e artigianato PAG. 21 DORMIRE itinerari PAG. 22 SUCCHI e BEVANDE FRUTTA e ORTAGGI ATTIVITÀ ED INIZIATIVE eventi PAG. 26 ENOGASTRONOMICHE agritur PAG. 28 alberghi PAG. 29 nella pagina degli itinerari i nuMeri abbinati alle seguenti icone indicano dove è possibile dorMire, Mangiare e acquistare. affittacaMere, wine bar e ristoranti PAG. 30 ASSOCIAZIONI, CONSORZi, ENTI e PROLOCO PAG. 32 COMUNI PAG. 33 CLUB DI PRODOTTO OSTERIA TIPICA TRENTINA ADERENTE AL CLUB DI PRODOTTO “b&b DI QUALITÀ” VACANZE CALENDARIO EVENTI ENOGASTRONOMICI congusto PASSO PALADE PASSO SELLA CASTELFONDO PASSO PORDOI • COL RODELLA FONDO CAMPITELLO DI FASSA • MALOSCO CORTINA • • CANAZEI CAC TINACCIO RUMO • RONZONE PREGHENA • POZZA DI FASSA • CLÒZ PASSO FEDAIA PARCO NAZIONALE LIVO RABBI • • DÀMBEL VIGO DI FASSA • DELLO STELVIO • ROMALLO• PASSO MENDOLA REVÒ • • MARMOLADA BOZZANA • •CAVARENO • DON VA L D I FA SS A CASEZ • MOSTIZZOL•O SANZEN• O EREMO DI PASSO COSTALUNGA PEJO TERZOLAS L. di • SAN ROMEDIO • CLES S.Giustina SORAGA COREDO PASSO LAVAZÈ V A L D I S O L E • MOENA MALÈ CALDES• SMARANO PASSO SAN PELLEGRINO MONCLASSICO • • • DERMULO MEZZANA TUENNO TAIO PASSO VALLES • DIMARO • • PREDAIA SEGNO• ALPE DI MARILLEVA San Lugano VARENARE PAMPEAGO BOLZANO • PREDAZZO PANEVEGGIO VERMIGLIO TON BRENNERO DAIANO • CARANO• VA LLE DEL TRA VIGNOL O • VA L V E N EG IA CAVALESE TESERO BELLUNO V A L D I N O N • • • L. -
Federazione Corpi Bandistici Della Provincia Di Trento
Periodico della Federazione Corpi Bandisticidella Provincia di Trento | Poste Italiane Spedizione in Abbonamento postale 70% CNS | TRENTO FEDERAZIONE CORPIBANDISTICIDELLAPROVINCIADITRENTO Anno 29|N°2Giugno2019 PRIMO PIANO SOMMARIO PRIMO PIANO 1 2018: abbiamo acquisito personalità giuridica ATTUALITÀ 5 Bande in vetta 7 Il biglietto da visita della sfilata Foto luna: Michele Pilati PENTAGRAMMA 8 Il Flicorno d’oro va in Spagna Anno 29 | N° 2 | Giugno 2019 10 Terzo posto per Tesero in prima categoria 12 Flicorno d’oro dieci anni dopo Periodico della Federazione Corpi Bandistici 13 La formazione come metodo della Provincia di Trento Redazione – Amministrazione CRONACHE 2018: ABBIAMO ACQUISITO Via G.B. Trener, 8 | 38121 Trento Tel. 0461.829741 | Fax 0461.230648 16 Cronaca di Bleggio PERSONALITA GIURIDICA Progetto grafico, realizzazione e stampa Saturnia | Via Caneppele, 46 Trento 18 Cronaca di Dro-Ceniga Tel. 0461 822636 – 822603 20 Cronaca di Faver Bilancio di un anno di attività Direttore Responsabile Franco Delli Guanti 23 Cronaca di Mori-Brentonico di Renzo Braus Segretaria di redazione 26 Cronaca di Nave San Rocco Giannina Moser 28 Cronaca di Pieve di Bono Autorizzazione alla stampa n. 623 del 28.01.89 30 Cronaca di Storo Poste Italiane 31 Cronaca di Tione Il bilancio, che la Federazione Corpi passo aumentati gli impegni finanziari Spedizione in Abbonamento Bandistici ha l’obbligo di presentare an- nei confronti di soggetti terzi (scuole mu- postale 70% CNS – TRENTO 33 Cronaca di Verla nualmente all’assemblea dei soci e di sicali, collaboratori, docenti, maestri, e trasmettere poi alla Provincia di Trento, altri soggetti) che devono essere puntual- Per inviare articoli: 36 Cronaca di Vigolo Vattaro [email protected] è un bilancio redatto secondo principi di mente onorati. -
Chapter 14: the Geography of Italian Rivers and Italian Wood
PART IV Chapter 14 The geography of Italian rivers and Italian wood For an explanation of the numerals 1-10 see Chapter 15, p. 21. The river Po flows eastwards across the whole 250-mile width of northern Italy. It begins its journey west of Turin, and flows through Turin, Casale, just south of Pavia, through Piacenza and Cremona, just south of Mantua, and then just north of Ferrara, before reaching the Adriatic Sea 40 miles south of Venice.1 Since the Adriatic is not tidal the river Po always flows from west to east. Visits made by the present author, during 2012, to the banks of the river Po at Cremona, revealed an enormously wide river which, despite being at a low level, was flowing eastwards very swiftly. To move a cargo vessel upstream on the river Po during the late-seventeenth and early-eighteenth centuries would have been a slow, arduous, and expensive business. At a time when muscle- and/or wind-power were the only forces of propulsion available, such a journey would have required either 1. a wind blowing from the Adriatic strongly enough to overcome the force of the eastward flow of the river 1 All mileages are measured in straight lines unless indicated otherwise. Chapter 14, page 1 2. (with a wind blowing from the west) tacking diagonally and repeatedly across the river, which would considerably increase the distance travelled 3. ‘kedging’: putting an anchor into a rowing boat (the anchor attached by cable to the cargo vessel) and the boatmen rowing upstream ahead of the vessel. -
Monica, Marco, Alberto, Daniela, Christian, Giacomo, Daniela, Marco, Austin
Sotto le stelle di Zambana... 2019 In occasione del Concerto di Natale del 14 dicembre a Zambana Vecchia, sarà attivo un Servizio Navetta gratuito dalla piazza di Zambana a partire dalle ore 20.15 Domenica 8 DICEMBRE • ore 16.00 Presso il GIARDINO DI NATALE Spettacolo e Animazione per i bambini con La Fata dei ghiacci Con Animacri • ore 17.00 inaugurazione del Giardino di Natale con cioccolato caldo, brulè e una calda specialità da gustare insieme… con le dolci note delle melodie del Natale… Giovedì 12 DICEMBRE • ore 17.30 Ritrovo in piazza Strozega di S. Lucia Il gruppo Zambasamba invita tutti i bambini alla tradizionale sfilata con i “bandoni” • ore 19.00 nel Giardino di Natale Happy hour Natalizio musica, hot beverage and food Sabato 14 DICEMBRE • ore 20.30 A Zambana VecchiaVecchia presso l’Antica Chiesa Concerto di Natale delle Voci Bianche e del Gruppo Vocale dell’Associazione “Vogliam Cantare” Il coro “Vogliam Cantare” è nato nel 2002 ed è costituito da 2 formazioni: le voci bianche e il gruppo vocale. Le diverse formazioni si esibiscono in concerti sia in autonomia che insieme. Il repertorio è costituito da diversi generi e stili: brani sacri e profani, popolari, musical, musica leggera, a cappella o accompagnati. I coristi si sono cimentati in esperienze molto diverse, dall’opera lirica al musical, ai recital storici per ricordare momenti importanti della storia italiana e per festeggiare compleanni di illustri musicisti. Dopo i successi ottenuti in importanti concorsi corali nazionali, è stato selezionato dalla Federazione Cori del Trentino per rappresentare la coralità giovanile provinciale ad Expo 2015.