N° Cat. Anno Carrozz Marca Canzoni Abbinate In
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2010-11-22-Luxor Interieur
SOMMAIRE A DE TOMASO L PONTIAC ABARTH DODGE LAMBORGHINI PORSCHE AC DONKERWOORT LANCIA PLYMOUTH ALFA ROMEO E LAND ROVER PUCH ASTON MARTIN EVANTE LEXUS PUMA AUBURN EXCALIBUR LINCOLN R AUDI F LISTER RENAULT AUSTIN FERRARI LOTEC RILEY AUSTIN HEALEY FIAT LOTUS RINSPEED AUTOBIANCHI FORD M ROLLS-ROYCE B FORMULA MARCOS ROVER BARKELAY G MASERATI S BENTLEY GHIA MATRA SAAB BITTER GINETTA MAZDA SCIMITAR SABRE BIZZARRINI H MAYBACH SEAT BMW HONDA MERCEDES SIATA BUGATTI HUDSON MERLIN SIMCA BUICK HUMMER MG SKODA C HURTAN MINI SSANGYONG CADILLAC HYUNDAI MITSUBISHI STANGUELLINI CALLAWAY I MONTECARLO STUDEBACKER CASTAGNA INNOCENTI MORGAN STUTS CHEVROLET INVICTA MORRIS SUBARU CHRYSLER ISDERA MUSTANG SUNBEAM CI ZETA ISO MVS VENTURI SUZUKI CISITALIA ISOTTA FRASCHINI NT CITROEN ISUZU NISSAN TOYOTA CORD J N.S.U. TRIUMPH CORVETTE JAGUAR O TVR D JEEP OPEL V DAEWOO K OSCA VOLKSWAGEN DAIHATZU KARMAN P VOLVO DAIMLER KIA PACARD U.S.A. W DE LE CHAPELLE KONIG PANTHER WOLSELEY DE LOREAN KTM PEUGEOT ABARTH REF A 112 - ABARTH 1969/86 182 1000 SPORT 774 1000 SP BARCHETTA 1965/1967 1298 1300 SCORPIONE (FRANCHIS LOMBARDI) 153 131 ABARTH 1976/78 155 750 RECORD MONZA 152 ZAGATO BIALBERO - MONOMILLE - SESTRIERE 152 FIAT 500 1996 874 FIAT BRAVO 1996 875 FIAT PUNTO 1996 876 FIAT STOLA 1007 FIAT PUNTO 2°SERIE ALETTONE 1220 FORMULA ABARTH 2159 AC REF BRISTOL 130 COBRA 92 3000 I 1582 ACECA 1954 2463 ALFA ROMEO REF 6 C 1750 ZAGATO 1929 1818 1750 6 C COMPRESSORE 2847 6 C 1750 GTC PASSO LUNGO 1932 CARR. CESARE SALA 970 6 C 1750 GS 1930/37 887 6 C 2500 S FREccIA D'ORO 1947/52 27 6 C -
Di Seguito, Per Ogni Autovettura Elencata, Si Trovano Indicati, Nel
Elenco Vetture Di seguito, per ogni autovettura elencata, si trovano indicati, nel caso di "Ruoteclassiche" i numeri, nel caso de "La Manovella", il Numero/Anno delle riviste nelle quali si trovano fotografie e/o servizi corrispondenti. Se il numero è preceduto dalla lettera "A", il riferimento è relativo alla rivista "Auto d'Epoca". Legenda: S = Servizio; F = Fotografia (Esempio: 120 S = Servizio dell'auto corrispondente sul numero corrispondennte di "Ruoteclassiche". 2/88 F = Fotografia dell'auto corrispondente sul numero 2 dell'anno 1988 della rivista "La Manovella". ABARTH - SERVIZIO 111 S 135 S ABARTH - STORIA 9/98 S ABARTH 1000 BERLINA CORSA 164 S ABARTH 1000 BIALBERO 13 S ABARTH 1000 BIALBERO COUPE 164 S ABARTH 2000 131 S 9/98 S ABARTH 2000 SPORT SPIDER TUBOLARE 118 S 9/98 S ABARTH 207 A BOANO 7/01 S ABARTH 2400 COUPE 127 S ABARTH 750 ZAGATO 120 S ABARTH 850 S COUPE SCORPIONE 136 S ABARTH 850 TC 164 S ABARTH DB 750 120 S ABARTH OT 1300 COUPE LUFTHANSA 6/00 S ABARTH SIMCA 2000 9/98 S AC - STORIA 6 S AC ACE 6 S AC BRISTOL ACE 6 S AC COBBRA REPLICA HAWK 160 S AC COBRA 289 MK II 2/89 S ACMA VESPA 400 88 S ADLER TRUMPF JUNIOR 6 S AERO 30 SPORT ROADSTER 161 S AHARTH 595 164 S ALA D'ORO 6/01 S ALCA VOLPE 8 S Pagina 1 di 44 Elenco Vetture ALFA MASERATI PRETE 155 S ALFA R. - MUSEO ARESE 8 S 9 S ALFA R. - STORIA 7 S 109 S ALFA R. -
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BLUE ENGINEERING CARROZZERIA TOURING SUPERLEGGERA CECOMP CSI FIORAVANTI FOCACCIA GROUP AUTOMOTIVE N.E.A. - NEW ENGINEERING FOR AUTOMOTIVE NEWCOCAR - DIVISIONE MOBITECNCO PININFARINA SALT TESCO GO UMBERTO PALERMO DESIGN ZAGATO UNA STORIA INTERNAZIONALE Nata a Torino nel 1912, ANFIA - Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, svolge da oltre 100 anni la funzione di Trade Association, come portavoce delle aziende italiane che operano ai massimi livelli nei settori della costruzione, trasformazione ed equipaggiamento degli autoveicoli per il trasporto individuale e collettivo di persone e di merci. ANFIA è tra le maggiori Associazioni di categoria che aderiscono a CONFINDUSTRIA e rappresenta il punto di riferi- mento relazionale e strategico tra la filiera automotive e il contesto politico-istituzionale, italiano e internazionale. L’Associazione è strutturata in 3 Gruppi merceologici, ciascuno coordinato da un Presidente. Componenti: comprende i produttori di parti e componenti di autoveicoli; Carrozzieri e Progettisti: comprende le aziende operanti nel settore della progettazione, ingegnerizzazione, stile e design di autoveicoli e/o parti e componenti destinati al settore autoveicolistico; Costruttori: comprende i produttori di autoveicoli in genere - inclusi camion, rimorchi, camper, mezzi speciali e/o dedicati a specifici utilizzi - ovvero allestimenti ed attrezzature specifiche montati su autoveicoli. VISION Creare valore per il mondo automotive MISSION Una realtà capace di rappresentare e offrire servizi alle aziende della filiera automotive per sostenerne e rafforzarne la competitività, la crescita sui mercati esteri e l’integrazione nei sistemi di mobilità attraverso relazioni con le isti- tuzioni nazionali e internazionali, attività di networking, di partecipazione a comitati tecnico-normativi, di studio e analisi del settore, di formazione e consulenza. -
Gazzetta Ufficiale Del Regno D'italia N. 192 Del 18 Agosto 1928
SUPPLEMENTO ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA n. 192 del 18 agosto 1928 - Anno VI. I Folli rag. Attilio Raffaele, residente a Milano. ORDINI CAVALLERESCHI Bisagno Italo fu Giuseppe, da Torino. Tiezzi Francesco, notaio in Firenze. D'Ormea prof. dott. Antonio, direttore del Manicomio San Nicolo di Siena. ORDINE DELLA CORONA D'ITALIA Giacalone avv. Vincenzo, commissario prefettizio di Marsala. Sua Maësta si cömplacque nominare nell'.Ordine della Co· Con decreti 10 gennaio 1926. rona d'Italia: a gran cordone: Ji Suo Motu proprio: Carosio gr. uff. ing. Giovanni, presidente Soc. Italiana dei cavi telegrafici sottomarini, Con decreti 2 gennaio 1926. a grand'uffiziale: a grand'uffiziale: Beccaria comm. Monsig. Giuseppe, cappellano maggiore di S. M, Giacomini comm. rag. Antonio, direttore della Banca d'Italia a 11 Re. Milano. a commendatore: Rosso comm. dott. Francesco, vice prefetto. Marena comm. comandante del Porto di prof. Francesco, Genova, Andreis cav. uff. avv. Luigi, procuratore generale d'Appello in To• Grossi cav. Camillo, colonnello degli alpini in S. M. rino. Elliotti comm. avv. giuriconsulto del comune di Roma. Ignazio. COÌ0mbo cav. uff. Ambrogio, commerciante in Milano. Bellini avv. senatore del Giuseppe, Regno. Lorigo prof. Nicola, chirurgo nell'Ospedale del Pellegrini in Na• 'Agnetti comm, Alberto, id. id. poli. Agnello Ferdinando, direttore Banca di America e Italia, sede di a commendatorer Palermo. Ubaldo fu residente a Sigillo. Crespi dott. Emilio, industriale in Capriate d'Adda. Fantozzi cav. uff. Pasquale, Casellati cav. Antonio di Adria, residente a Venezia. Oliveri cav. Vincenzo, presidente Soc. Promotrice di Belle Arti fri Lugiato cav. prof. dott. Luigi, medico chirurgo in Bergamo. -
In the Shadow of the Big Boys De Vecchi and Other Pioneers of the Automobile in Milan
In the Shadow of the Big Boys De Vecchi and other pioneers of the automobile in Milan AISA Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile MONOGRAFIA AISA 126 I In the Shadow of the Big Boys De Vecchi and other pioneers of the automobile in Milan AISA - Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile 2 Foreword Lorenzo Boscarelli 3 The De Vecchi Foundation: creating a Company Archive Alberto De Vecchi 5 De Vecchi Automobili and the Milanese industry Donatella Biffignandi 15 Ecla, History of a Brand Donatella Biffignandi 16 Giuseppe Ricordi: he was the first Gianni Cancellieri 19 Register of the minor automotive manufacturers active in the Milan area from the origins to 1925 by Donatella Biffignandi and Lorenzo Boscarelli 27 The Milanese coachbuilders, from coaches to motor cars Alessandro Sannia MONOGRAFIA AISA 126 1 Foreword Lorenzo Boscarelli he final decades of the 19th century saw the comparison with any other Italian area, had a key Tdevelopment of new and very different tech- role in the process and gave life to innumerable nologies, such as electricity, the telephone and the small companies dedicated to the new product. internal combustion engine, as well as many other Milan was the starting point of the automobile’s which radically changed the quality of life for many growth in Italy, but in a few years’ time Turin took people in a very short time, particularly for the upper its place. This was mainly due to Fiat, which – led by classes. Moreover Europe, after the Franco-Prussian Giovanni Agnelli’s (and his management’s) industrial war of 1870, enjoyed a period of relative peace, so vision – put in place the technical, organisational and much so that the period came to be known as “la financial resources needed to develop rapid growth belle époque”. -
L'economia Design-Related
L’economia design-related in Piemonte Repertorio delle imprese design-related con il patrocinio di: PININFARINA SPA AZIENDA Pininfarina S.P.A. VIA BRUNO BUOZZI 6 TORINO TO 10100 TEL:011 547260 www.pininfarina.it [email protected] FATTURATO Oltre 15.000.000 N° ADDETTI PIU' DI 250 PROVINCIA TO RAPPORTO CON IL MERCATO B2b CAMPI APPLICATIVI INDUSTRIAL DESIGN AUTOMOTIVE AMBITI DI OPERATIVITA’ CREAZIONE DESIGN/STYLING ENGINEERING INDUSTRIALIZZAZIONE PRODUZIONE NATURA DELL’ATTIVITA DI DESIGN MODELLO ORGANIZZATIVO HA UN CENTRO STILE/UN GRUPPO ORGANIZZATIVO DI DESIGNER INTERNO CLIENTELA TARGET ALTRE AZIENDE MERCATI DI SBOCCO PROVINCIA IN CUI HA SEDE L'AZIENDA PIEMONTE ITALIA EUROPA RESTO DEL MONDO QUOTA DI FATTURATO SULL’ESTERO DAL 20% AL 50% STORIA E PROFILO Con una storia che risale al 1930, Pininfarina è oggi uno dei maggiori fornitori in campo automobilistico di servizi di Design, Engineering di prodotto e di processo e di Produzione di veicoli di nicchia. Grazie all’esperienza, alla creatività e all’innovazione che ne hanno sempre caratterizzato l’attività, Pininfarina è oggi in grado di offrirsi come partner anche nei campi del product and interior design e dei mezzi di trasporto extra-automotive. La crescita e l’internazionalizzazione del Gruppo hanno portato la società ad avere più di 3000 dipendenti e sedi in Italia, Francia, Germania, Svezia, Marocco e Cina. L’azienda vanta tra i propri clienti i principali costruttori automobilistici. OFFERTA DI SERVIZI Il patrimonio di 76 anni di attività permette a Pininfarina di porsi come partner a ciclo completo “chiavi in mano” o di fornitore di servizi specifici per incontrare le esigenze degli OEM. -
I LUOGHI DEL LAVORO Presentazione
Edizioni presenti nella Biblioteca Centrale/ www.comune.milano.it/sbm I LUOGHI DEL LAVORO Presentazione Presentare una bibliografia ragionata sulle manifatture milanesi necessita, considerata la vastità dell’argomento, la precisa definizione di parametri che derivano dal carattere della ricerca orientata piuttosto dalle implicazioni sociali e urbanistiche dello sviluppo industriale che dal dato strettamente economico. In questo senso si è operata una scelta cronologica e geografica precisa. Il primo parametro fissa i termini dell’attività delle aziende considerate tra il 1900 e il 1970, ed è meno arbitrario di come potrebbe apparire. Se ci si riferisce infatti alla situazione della manifattura milanese per gli ultimi decenni del XIX secolo, come riportata ad esempio dalla Guida Savallo , appare chiaro che la costellazione di attività spesso presumibilmente piccole o piccolissime non consente un adeguato approfondimento della loro produzione rispetto al XX secolo che ha visto affermarsi in termini sempre più perentori, in concomitanza con lo sviluppo delle strategie pubblicitarie, l’identità dei prodotti legata al “marchio”. La scelta del 1970 come termine cronologico è stabilita invece sulla fine del prepotente sviluppo industriale, sancito dalla crisi petrolifera del 1974, col conseguente crollo fatto registrare nel decennio tra il 1970 e il 1981 degli addetti al settore industriale (circa il 27%), compensato dall’aumento degli occupati nel settore terziario che, a Milano, in quel periodo arrivarono a superare in modo consistente i primi. Nella bibliografia non sono pertanto riportate le attività cessate prima del XX secolo o iniziate dopo il 1970. Si è inoltre operata una distinzione grafica fra le ditte ancora attive e quelle, o non più riferibili alla realtà milanese o la cui attività è semplicemente cessata, evidenziando per quelle ancora operative la denominazione in grassetto. -
Edizione Speciale
numero 14- 2012 l’avvisatore grafico del Benaco Auto Classiche In primo piano la LANCIA Florida 1956, prototipo con carrozzeria PININ FARINA esposta dall'arch. Corrado LO PRESTO Edizione Speciale 1 Editoriale del Presidente Carissimi amici, Lasciate però che il mio grazie al Vice-Presidente Nino rac- Quest’edizione del nostro periodico esce oggi in una for- chiuda un abbraccio a tutti i partecipanti a questa tre giorni ma particolare. perché ha svolto un lavoro certosino e di pubbliche relazioni Per la prima volta dedichiamo una monografia ad un dietro le quinte che è stato perfettamente percepito da chi evento solamente, perché l’importanza della manifesta- ha capito i nostri sforzi per regalare un evento di tali portata zione che abbiamo organizzato nel primo week-end di a Bardolino. settembre merita in tutto e per tutto la vetrina completa L’A.S.I. con il Presidente Loi che ci ha seguito dall’inizio, del “Clacson”. Fausto Tronelli Presidente di Giuria prodigo di consigli che Non è semplice raccontarvi quattro mesi di intensi con- ci ha permesso di evitare “peccati di gioventù”, l’art director tatti con Enti, Club, ditte specializzate ed appassionati Arch. Leo Balzano che ha trasformato gli imprevisti in op- collezionisti che si voleva partecipassero all’evento. Non portunità di spettacolo, le splendide Miss coordinate dall’i- parliamo poi dei numerosi Direttivi allargati che ci hanno cona della moda già madre natura di Ciao Darwin, Flaminia portati alla fatidica data carichi di adrenalina e talmente Romeo che ha creato lo spettacolo nello spettacolo, la fam. forti e coscienziosi delle nostre capacità, da poter “scon- Pietralunga che facendo i salti mortali ci ha garantito ottimi figgere” anche le condizioni meteo che non si ricordava- livelli di ristoro, nonché le ditte che hanno creduto all’idea, no così nefaste da tempo immemorabile. -
Verona Legend Cars, C'è Anche Il Museo Nicolis
Articolo pubblicato sul sito torino.repubblica.it Estrazione : 07/05/2015 15:44:51 Categoria : Attualità regionale File : piwi-9-12-137945-20150507-2053327399.pdf Audience : Più : www.alexa.com/siteinfo/torino.repubblica.it http://torino.repubblica.it/motori-dettaglio/verona-legend-cars-ce-anche-il-museo-nicolis/5841261 Verona Legend Cars, c'è anche il Museo Nicolis Tutto pronto per l'evento dedicato alle bellezze del passato e questa prima edizione del Verona Legend Cars vedrà la partecipazione del Museo Nicolis di Villafranca che porterà nei padiglioni della fiera pezzi unici dalla sua collezione esclusiva. In particolare, il padiglione 1 ospiterà la mostra dedicata alla Bugatti con tante vetture provenienti dalla Francia, una rarissima Type 49 per la prima volta in Italia e una mostra speciale che si avvale della collaborazione de la Cité dell'Automobile di Mulhouse, uno dei tempi del motorismo europeo, che contribuirà a rendere speciale l'esperienza dei visitatori del Verona Legend Cars. Tra i gioielli prestati dal Museo Nicolis ed esposti in fiera anche una Lancia Astura Berlina- Padronale Gran Sport del 1936, berlina di lusso prodotta in circa 1700 esemplari appartenente alla 3a serie (1934-1937) che monta un motore benzina 2.973cc. da 82 cavalli in grado di raggiungere i 130 km/h che può essere annoverata tra le vetture più significative degli Anni '30, tanto che la 4a serie prodotta fino al 1939 fu utilizzata come auto di rappresentanza del governo Mussolini. Sempre di quegli anni la Fiat 1500 C Bertone che fece il debutto al salone dell'auto di Milano nel 1935 e che stupì pubblico ed esperti per alcune caratteristiche aerodinamiche della carrozzeria. -
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All’ombra dei grandi De Vecchi e altri pionieri dell’automobile a Milano AISA Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile MONOGRAFIA AISA 126 I All’ombra dei grandi De Vecchi e altri pionieri dell’automobile a Milano AISA - Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile 2 Prefazione Lorenzo Boscarelli 3 La Fondazione De Vecchi e la costituzione dell’archivio d’impresa Alberto De Vecchi 5 La De Vecchi e il contesto milanese Donatella Biffignandi 15 Ecla, una storia di marca Donatella Biffignandi 16 Giuseppe Ricordi: fu lui il primo Gianni Cancellieri 19 Repertorio dei costruttori minori di area milanese dalle origini al 1925 a cura di Donatella Biffignandi e Lorenzo Boscarelli 27 I carrozzieri milanesi, dalle carrozze alle automobili Alessandro Sannia MONOGRAFIA AISA 126 1 Prefazione Lorenzo Boscarelli Negli ultimi decenni dell’Ottocento apparvero tec- manifatturiera, senza confronti rispetto a qualsiasi al- nologie nuove e dirompenti, come l’energia elettrica, tro distretto italiano, da cui scaturirono innumerevoli il telefono, il motore a combustione interna, e altre piccole imprese anche nel nuovo settore. fondamentali per l’igiene personale, che ben presto Se Milano fu il centro iniziale della diffusione dell’au- avrebbero mutato in modo radicale la vita quotidiana tomobile in Italia, nel volgere di pochi anni Torino la di un gran numero di persone, appartenenti alle clas- soppiantò, grazie soprattutto alla Fiat che – guidata si agiate. Inoltre, in Europa, dopo la guerra franco- dalla visione industriale di Giovanni Agnelli e, dob- prussiana del 1870, si era vissuti sostanzialmente in biamo ritenere, di gran parte del suo gruppo dirigen- pace, per cui ben si poté definire quel periodo “la belle te – si dotò delle risorse tecniche, organizzative e fi- époque”. -
Verona Legend Cars, C'è Anche Il Museo Nicolis Bari.Repubblica.It
Articolo pubblicato sul sito bari.repubblica.it Estrazione : 07/05/2015 15:42:06 Categoria : Attualità regionale bari.repubblica.it File : piwi-9-12-137938-20150507-2053310665.pdf Audience : Più : www.alexa.com/siteinfo/bari.repubblica.it http://bari.repubblica.it/motori-dettaglio/verona-legend-cars-ce-anche-il-museo-nicolis/5841261 Verona Legend Cars, c'è anche il Museo Nicolis Tutto pronto per l'evento dedicato alle bellezze del passato e questa prima edizione del Verona Legend Cars vedrà la partecipazione del Museo Nicolis di Villafranca che porterà nei padiglioni della fiera pezzi unici dalla sua collezione esclusiva. In particolare, il padiglione 1 ospiterà la mostra dedicata alla Bugatti con tante vetture provenienti dalla Francia, una rarissima Type 49 per la prima volta in Italia e una mostra speciale che si avvale della collaborazione de la Cité dell'Automobile di Mulhouse, uno dei tempi del motorismo europeo, che contribuirà a rendere speciale l'esperienza dei visitatori del Verona Legend Cars. Tra i gioielli prestati dal Museo Nicolis ed esposti in fiera anche una Lancia Astura Berlina- Padronale Gran Sport del 1936, berlina di lusso prodotta in circa 1700 esemplari appartenente alla 3a serie (1934-1937) che monta un motore benzina 2.973cc. da 82 cavalli in grado di raggiungere i 130 km/h che può essere annoverata tra le vetture più significative degli Anni '30, tanto che la 4a serie prodotta fino al 1939 fu utilizzata come auto di rappresentanza del governo Mussolini. Sempre di quegli anni la Fiat 1500 C Bertone che fece il debutto al salone dell'auto di Milano nel 1935 e che stupì pubblico ed esperti per alcune caratteristiche aerodinamiche della carrozzeria.