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The Impacts in Real Estate of Landscape Values: Evidence from Tuscany (Italy)
sustainability Article The Impacts in Real Estate of Landscape Values: Evidence from Tuscany (Italy) Francesco Riccioli 1,* , Roberto Fratini 2 and Fabio Boncinelli 2 1 Department of Veterinary Science—Rural Economics Section, University of Pisa, 56124 Pisa, Italy 2 Department of Agriculture, Food, Environment and Forestry, University of Florence, 50144 Firenze, Italy; roberto.fratini@unifi.it (R.F.); fabio.boncinelli@unifi.it (F.B.) * Correspondence: [email protected] Abstract: Using spatial econometric techniques and local spatial statistics, this study explores the relationships between the real estate values in Tuscany with the individual perception of satisfaction by landscape types. The analysis includes the usual territorial variables such as proximity to urban centres and roads. The landscape values are measured through a sample of respondents who expressed their aesthetic-visual perceptions of different types of land use. Results from a multivariate local Geary highlight that house prices are not spatial independent and that between the variables included in the analysis there is mainly a positive correlation. Specifically, the findings demonstrate a significant spatial dependence in real estate prices. The aesthetic values influence the real estate price throughout more a spatial indirect effect rather than the direct effect. Practically, house prices in specific areas are more influenced by aspects such as proximity to essential services. The results seem to show to live close to highly aesthetic environments not in these environments. The results relating to the distance from the main roads, however, seem counterintuitive. This result probably depends on the evidence that these areas suffer from greater traffic jam or pollution or they are preferred for alternative uses such as for locating industrial plants or big shopping centres rather than residential Citation: Riccioli, F.; Fratini, R.; use. -
The Tin Deposit of Monte Valerio (Tuscany): New Factual Observations for a Genetic Discussion"
R.ENDICONTl Soctel4 ltalf4'11Q; dt Mt..~ralogf4 ~ PelroloQia, J1 (I), J"J: pp. SZS-5J9 I. VENEllANDI ~PIRIU·J P. ZUFF.uDt· THE TIN DEPOSIT OF MONTE VALERIO (TUSCANY): NEW FACTUAL OBSERVATIONS FOR A GENETIC DISCUSSION" ABSTIlACT. - All the Authors which were concerned with Monte Valerio supported pyrometasomadc or pneumatholitic-hydrolhermal genetic processes, linked to the Mio-Pliocene acidic magmatic activity. The present Authors, on the basis of factual observations directly achieved. and/or reported in the existing literature, suggest syn.sedimentary Tin deposition, followed by partial supergene remobilization, and assignc a very limited role (if any) to ~ Mio-PliOCttlC: magtnatism and metamOrphism on Tin distribution. RuSSUNTO. - Tuui g1i Autori cbe si sono lino ad ora occupati di Monte Valeric ne _tengooo una ,enes.i p~tka 0 pneumatolitiCo-idrotermale, conne5SII all'altivita mqmatica acida mio-pliocenia. Per parte nostra, sclla base di dati di osservaziooe rilevali sui tc:rreno 0 ricavati da1la lettaatum aUtmte, suggeriamo una genes.i per deposizione sin-sedi mentrit, squita da (llltZia1e rimobilizzazion supergenia, e riten.iamo cbe il rooJo del magmarismo mio-pliocenico su1la dinribuzione deIIo Sn neII'aCCll di Monte Valerio sit stato asui limitaW se non acIdirittura nullo. REsUME.. - Toos les Auteurs qui jusqu'ici se sont interesse. du gisement de Monte Valerio en soutiennent une genese pyrometasomadque ou pneumatholitique-hydrothennale, en rapport avec I'Rctivite magmatique acide mio-plioc-.:ne. De, notre part, sur la base des donn~s directement relevm sur le terrain ou tirees de la liuerature existente, nous suggerons une g~nese par d~pot sin-sedimentaire, suivie par une dmobilisation particlle supergenique; ncus croyons par consequent que le role du magmadsme mio-pliocene sur la distribution du Sn dans !'aire de Monte Valerio a ele tIft limite si non tout a f.il inexistant. -
Frutti Vitigni Ed Olivi Colline Metallifere
Frutti Vitigni ed Olivi delle Colline Metallifere Per una Moderna Utilizzazione di Antiche Piante Locali Frutti Vitigni ed Olivi delle Colline Metallifere Claudio Cantini, Tomaso Ceccarelli, Alessandra Betti, Graziano Sani Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree Consiglio Nazionale delle Ricerche Ringraziamenti Si ringrazia il Dott. Marco Pollini dell’Unione dei Comuni Montani Colline Metallifere e l’Associazione “Per Prata tra passato e futuro “ Premessa Questa pubblicazione riassume i lavori eseguiti nell’ambito di diversi progetti realizzati nel corso degli anni dall’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree (IVALSA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche sul territorio delle Colline Metallifere di pertinenza dei comuni di Massa Marittima, Montieri, Monterotondo e Roccastrada. I lavori hanno preso inizio nel 2003 con un finanziamento dell’"Istituto Nazionale per la Ricerca della Montagna" per conto del Comune di Massa Marittima. Il progetto dal titolo "Progetto pilota di sviluppo integrato per favorire la residenza stabile nel territorio montano del Comune di Massa Marittima" ha visto il coordinamento scientifico della Facoltà di Architettura di Ferrara ed il supporto di ricercatori e borsisti di diversi Enti Pubblici (CNR- IVALSA, CRA di Firenze, etc.). Prata, frazione di Massa Marittima, venne individuata come una zona di potenziale interesse per la sua tradizione agricola, prima ancora che mineraria (dalla Grancia dello Spedale di Santa Maria della Scala risalente alla fine del quattrocento in poi). Su questa spinta, l’allora Comunità Montana Colline Metallifere avviò, all’interno di un progetto comunitario Leader Plus, una azione sul recupero delle varietà agricole locali con un finanziamento GAL. -
Miniguida Colline Metallifere Massa Marittima
Miniguida Colline Metallifere Massa Marittima Il suo nome deriva dal termine massa, che in epoca romana indicava le proprietà fondiarie sotto un’unica amministrazione ed in età longobarda piccoli feudi. Nei secoli il termine massa è stato accompagnato da diverse specificazioni come “Veternensis”, “Vetuloniensis”, “Metallorum” fino all’attuale “Marittima”. Risalgono al periodo tra Il territorio l’ottavo ed il nono secolo dopo Cristo le prime attestazioni documentarie relative a Massa. È con il trasferimento a Massa della sede episcopale da Populonia che si ha però il decollo del piccolo borgo. Lo sviluppo delle attività produttive, fin dall’antichità conosciute nella zona, legate all’estrazione e alla lavorazione dei metalli portò inoltre grande floridezza economica. Ciò permise un notevole sviluppo urbanistico del centro abitato. Sottraendosi alle residue prerogative vescovili nel 1225 i massetani videro la nascita del Libero Comune (repubblica massetana). Questa data rappresenta un momento fondamentale nella sua storia. In questo periodo viene promulgato lo statuto politico- amministrativo e portato avanti il nuovo assetto urbanistico nel quale si integrano la ristrutturazione della Città Vecchia e la pianificazione di una nuova espansione urbana, la Città Nuova. La nascita del libero comune dà nuovo impulso alle attività produttive legate all’estrazione dei metalli. In questo periodo viene scritto il primo Codice Minerario d’Europa. Nel 1337 Massa cadde sotto la dominazione senese. Cattedrale di San Cerbone 1 Miniguida Colline Metallifere Luoghi da visitare Il Capoluogo La piazza Garibaldi è il cuore della Città Vecchia e riunisce i più importanti edifici pubblici del libero comune medievale. La Basilica Cattedrale di San Cerbone, costruita tra il XII ed il XIII sec., domina la piazza. -
Unione Di Comuni Montana Colline Metallifere
Unione di Comuni montana Colline Metallifere Servizio associato Pubblica Istruzione Avviso pubblico finalizzato al sostegno dell’offerta di servizi per la prima infanzia accreditati (3-36 mesi) a.e. 2020/2021 VISTI: - la L.R. 32/2002 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro) e successive modifiche; - il Decreto Dirigenziale n. 10094 del 02.07.2020 la Regione Toscana ha approvato l’avviso pubblico finalizzato al sostegno della offerta di servizi educativi per la prima infanzia (3 – 36 mesi) a.e. 2020/2021 ed i relativi allegati; - la Determinazione n. 863 del 17/08/2020 dell’Unione di Comuni montana Colline Metallifere avente per oggetto: “APPROVAZIONE ELENCO SOGGETTI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA MESSA A DISPOSIZIONE DI PRESTAZIONI EDUCATIVE DELLA PRIMA INFANZIA NEI TERRITORI DEI COMUNI DELL'UNIONE MONTANA COLLINE METALLIFERE E DEL COMUNE DI ROCCASTRADA PER L'ANNO EDUCATIVO 2020/21”; · la Deliberazione G.M. del Comune di Roccastrada n. 73 del 19/08/2020 avente per oggetto “GESTIONE ASSOCIATA SERVIZI EDUCATIVI PRIMA INFANZIA ANNO EDUCATIVO 2020/2021 TRA UNIONE COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE E COMUNE DI ROCCASTRADA. APPROVAZIONE PROSPETTO CONTRIBUZIONE IN CARICO ALL'UTENZA PER IL SERVIZIO PRIMA INFANZIA PRESSO STRUTTURE EDUCATIVE PRIVATE” Finalità Il presente avviso è finalizzato a promuovere e sostenere l’offerta di servizi educativi per la prima infanzia attraverso l’erogazione di contributi alle famiglie, da utilizzarsi per l’a.e. 2020/2021, esclusivamente per la frequenza presso servizi educativi per la prima infanzia pubblici non comunali e privati accreditati (3-36 mesi) che hanno dichiarato la disponibilità al convenzionamento per la vendita di posti-nido nel Comune di Roccastrada e sono risultati ammessi. -
Ricerche a San Germano Di Gavorrano
BOLLETTINO DI ARCHEOLOGIA ON LINE DIREZIONE GENERALE ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO X, 2019/1-2 LUCA CAPPUCCINI*, GIUDITTA PESENTI* LE RICERCHE ARCHEOLOGICHE DELL’UNIVERSITÀ DI FIRENZE A SAN GERMANO (GAVORRANO, GR): NUOVI DATI DALLA NECROPOLI E DALL’ABITATO Since 2011, the Florence University has been leading a new research program in the Etruscan necropolis of San Germano (Gavorrano, in the province of Grosseto). The site is located in the north-eastern territory of Vetulonia. At the end of the 1960’s, Claudio B. Curri investigated the necropolis by surveying the area and excavating some tombs. The site consisted of about thirty tumuli. Nevertheless, this context appears now much more complex after the excavations by the University of Florence of tumulus 9 (with different funerary structures that correspond to specific periods of use). Tumulus 9, dated to the second half of the 7th century BC, can be connected to one or more aristocratic families from Vetulonia. Between the end of the 7th and the mid-6th centuries BC, a larger number of smaller tumuli have been built. This second group of tombs revealed an increase of the middle-class inhabitants of the site. In the mid-5th century BC, an interruption in the use of the necropolis was probably the result of the historical events of 453 BC (Elba and Corsica expeditions). New signs of occupation appeared during the 4th century: many tumuli revealed remains of late Classic and Hellenistic burials. In 2016-2017, the Florence University excavated two tombs dating to the end of the 4th century BC: a small tumulus (6A) and a trench tomb (6B). -
Federico Selvi a Critical Checklist of the Vascular Flora of Tuscan Maremma
Federico Selvi A critical checklist of the vascular flora of Tuscan Maremma (Grosseto province, Italy) Abstract Selvi, F.: A critical checklist of the vascular flora of Tuscan Maremma (Grosseto province, Italy). — Fl. Medit. 20: 47-139. 2010. — ISSN 1120-4052. The Tuscan Maremma is a historical region of central western Italy of remarkable ecological and landscape value, with a surface of about 4.420 km2 largely corresponding to the province of Grosseto. A critical inventory of the native and naturalized vascular plant species growing in this territory is here presented, based on over twenty years of author's collections and study of relevant herbarium materials and literature. The checklist includes 2.056 species and subspecies (excluding orchid hybrids), of which, however, 49 should be excluded, 67 need confirmation and 15 have most probably desappeared during the last century. Considering the 1.925 con- firmed taxa only, this area is home of about 25% of the Italian flora though representing only 1.5% of the national surface. The main phytogeographical features in terms of life-form distri- bution, chorological types, endemic species and taxa of particular conservation relevance are presented. Species not previously recorded from Tuscany are: Anthoxanthum ovatum Lag., Cardamine amporitana Sennen & Pau, Hieracium glaucinum Jord., H. maranzae (Murr & Zahn) Prain (H. neoplatyphyllum Gottschl.), H. murorum subsp. tenuiflorum (A.-T.) Schinz & R. Keller, H. vasconicum Martrin-Donos, Onobrychis arenaria (Kit.) DC., Typha domingensis (Pers.) Steud., Vicia loiseleurii (M. Bieb) Litv. and the exotic Oenothera speciosa Nutt. Key words: Flora, Phytogeography, Taxonomy, Tuscan Maremma. Introduction Inhabited by man since millennia and cradle of the Etruscan civilization, Maremma is a historical region of central-western Italy that stretches, in its broadest sense, from south- ern Tuscany to northern Latium in the provinces of Pisa, Livorno, Grosseto and Viterbo. -
Teleriscaldamenti Geotermici: L'esperienza Toscana E Le Prospettive Di Sviluppo
Green City Energy Forum, Pisa 6 Luglio 2012 Teleriscaldamenti geotermici: L'esperienza toscana e le prospettive di sviluppo Armando BURGASSI Co.Svi.G. Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche Co.Svi.G.: Chi siamo NOME: Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche TIPOLOGIA: Società Consortile a Responsabilità limitata (capitale interamente pubblico) SOCI: COMUNI PROVINCE Montecatini Val di Cecina PISA Pomarance SIENA Castelnuovo Val di GROSSETO Cecina, Monteverdi M.mo Casole d'Elsa UNIONI DEI COMUNI Radicondoli Val di Merse Chiusdino Alta Valdicecina Piancastagnaio Colline Metallifere Montieri Amiata Val d'Orcia Monterotondo M.mo Arcidosso Castel del Piano Roccalbegna Santa Fiora La geotermia nel territorio toscano Le aree geotermiche toscane ZONA GEOTERMICA TRADIZIONALE POPOLAZIONE ESTENSIONE DENSITA n. COMUNE abitanti kmq ab./kmq 1 Comune di Castelnuovo Val di Cecina 2.341 88,00 26,60 2 Comune di Chiusdino 2.012 141,81 14,19 3 Comune di Montecatini Val di Cecina 1.883 155,08 12,14 4 Comune di Monterotondo Marittimo 1.392 102,51 13,58 5 Comune di Monteverdi Marittimo 784 98,00 8,00 6 Comune di Montieri 1.250 108,34 11,54 7 Comune di Pomarance 6.054 227,00 26,67 8 Comune di Radicondoli 954 132,00 7,23 TOTALE ZONA GEOTERMICA 16.670 1.052,74 15,83 TRADIZIONALE AMIATA POPOLAZIONE ESTENSIONE DENSITA NUMERO COMUNE abitanti kmq ab./kmq 1 Comune di Arcidosso 4.453 93,39 47,68 2 Comune di Castel del Piano 4.700 69,79 67,34 3 Comune di Piancastagnaio 4.187 69,00 60,68 4 Comune di Roccalbegna 1.136 124,96 9,09 5 Comune di Santa Fiora -
Elenco Collaboratori Scolastici
INCARICHI A TEMPO DETERMINATO PERSONALE ATA A.S. 2017-2018 COLLABORATORI SCOLASTICI NOME COGNOME 1 IC CASTEL DEL PIANO OD VONO ANNA 1 IC GAVORRANO OD PRIMAVERA MARIA CONCETTA 1 IC MASSA MARITTIMA OD --- 2 IC MASSA MARITTIMA OD --- 3 IC MASSA MARITTIMA OD --- 4 IC MASSA MARITTIMA OD --- 5 IC MASSA MARITTIMA OD --- 6 IC MASSA MARITTIMA OD --- 7 IC MASSA MARITTIMA OD --- 1 IC MONTE ARGENTARIO - GIGLIO OD VINCENTI LOREDANA 2 IC MONTE ARGENTARIO - GIGLIO OD AUSILIO GIUSEPPINA 3 IC MONTE ARGENTARIO - GIGLIO OD DI MARTINO FILOMONENA 1 IC SANTA FIORA OD SENSI SILVANO INCARICHI A TEMPO DETERMINATO PERSONALE ATA A.S. 2017-2018 2 IC SANTA FIORA OD GIUSTACORI FILIPPO 3 IC SANTA FIORA OD ORLANDINI MAURO 1 IC ROCCASTRADA OD BONSI CHIARA 1 ISIS DA VINCI ARCIDOSSO OD --- 1 ISIS LOTTI MASSA MARITTIMA OD --- 1 DISTRETTO N°35 M. MARITTIMA OD PIMPINELLA GIOVANNA 1 IC GAVORRANO OF --- 2 IC GAVORRANO OF --- 3 IC GAVORRANO OF --- 4 IC GAVORRANO OF --- 1 IC FOLLONICA 2 OF FASTELLI GIOVANNA 2 IC FOLLONICA 2 OF DOMINICI PAOLA 1 ISIS DA VINCI ARCIDOSSO OF --- 1 ISIS DA VINCI ARCIDOSSO OF --- INCARICHI A TEMPO DETERMINATO PERSONALE ATA A.S. 2017-2018 2 ISIS DA VINCI ARCIDOSSO OF --- 1 IC 6 GROSSETO OF OLIVA CARMELA 1 IC 1 GROSSETO 1/2 POSTO SCUOTTO ANGELA ROSA 1 IC 2 GROSSETO 1/2 POSTO PIGNATELLI GIUSEPPINA MARINA 1 IC 3 GROSSETO 1/2 POSTO GALLORINI MARISA 1 IC 4 GROSSETO 1/2 POSTO PIGNATELLI GIUSEPPINA MARINA 1 IC 5 GROSSETO 1 POSTO FORMICHELLA MARIADILETTA 1 IC 6 GROSSETO 1/2 POSTO --- 1 IC CASTIGLIONE DELLA PESCAIA 1/2 POSTO --- 1 IC ALBINIA 1 POSTO RUOTOLO ADELINA 1 IC CASTEL DEL PIANO 1/2 POSTO --- 1 IC PAGANICO 1 POSTO GUAZZAROTTI FABRIZIO 1 IC FOLLONICA 1 1/2 POSTO DOMINICI ALESSANDRA 1 IC FOLLONICA 2 1/2 POSTO DOMINICI ALESSANDRA INCARICHI A TEMPO DETERMINATO PERSONALE ATA A.S. -
Programma Triennale Dei Lavori Pubblici 2019/2021 Dell'amministrazione Comune Di Follonica
PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2019/2021 DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI FOLLONICA SCHEDA E: INTERVENTI RICOMPRESI NELL'ELENCO ANNUALE CENTRALE DI COMMITTENZA O SOGGETTO AGGREGATORE AL QUALE SI INTENDE DELEGARE LA PROCEDURA DI AFFIDAMENTO Livello di Intervento aggiunto o Codice Unico Intervento CUP Descrizione Responsabile del Importo annualità Importo intervento Finalità Livello di priorità Conformità Verifica vincoli progettazione variato a seguito di - CUI dell'intervento procedimento (Tabella E.1) Urbanistica ambientali (Tabella E.2) modifica programma (*) codice AUSA denominazione L00080490535201900001 Manutenzione patrimonio edilizio ALESSANDRO 300,000.00 900,000.00 CPA 1 Si Si 1 interventi vari ROMAGNOLI L00080490535201900002 Manutenzioni impianti tecnologici - Margheriti Rossano 200,000.00 400,000.00 CPA 1 Si Si 1 interventi vari L00080490535201900003 Costruzione loculi cimitero ALESSANDRO 300,000.00 600,000.00 MIS 1 Si Si 2 0000561687 CUC - FOLLONICA, CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, comunale ROMAGNOLI GAVORRANO, SCARLINO L00080490535201900004 Manutenzione cimitero comunale Margheriti Rossano 100,000.00 300,000.00 CPA 2 Si Si 1 interventi vari L00080490535201900005 Manutenzione straordinaria strade RENZETTI RENZA 550,000.00 1,250,000.00 CPA 1 Si Si 2 0000561687 CUC - FOLLONICA, CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, e marciapiedi GAVORRANO, SCARLINO L00080490535201900006 Collegamento ciclopedonale tra il ALESSANDRO 300,000.00 400,000.00 URB 2 Si Si 2 0000561687 CUC - FOLLONICA, CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, parco centrale e via Della Pace -
Dato Non Disponibile Energetici Per Vettore ENERGIA Prodizione Locale Di Energia Da Fonti Dato Non Disponibile Rinnovabili QUADRO CONOSCITIVO COLLINE METALLIFERE
LA STRATEGIA DELLA GREEN ECONOMY DELLE COLLINE METALLIFERE Giuseppe Dodaro Vittoria Elena Papa LA GREEN ECONOMY DELLE COLLINE METALLIFERE FONDAZIONE SVILUPPO SOSTENIBILE Fondata nel 2008 per iniziativa di imprese, associazioni di imprese ed esperti della sostenibilità, ad oggi conta fra i suoi soci circa 115 imprese/associazioni di imprese e 40 esperti. Il Presidente è Edo Ronchi Lo scopo della Fondazione è la promozione dello sviluppo sostenibile e della green economy, nella convinzione che per garantire il benessere duraturo delle comunità sia necessaria l’affermazione di un diverso modello economico, basato sull’innovazione ambientale, sull’uso efficiente delle materie e sulla valorizzazione del Capitale Naturale Settori d’azione: Energia e Clima, Rifiuti e Circular Economy, Capitale naturale, infrastrutture verdi e agricoltura; Reporting, Ecoinnovazione; Green Cities; Mobilità sostenibile LA GREEN ECONOMY DELLE COLLINE METALLIFERE Le attività della Fondazione sono: il supporto tecnico a imprese ed enti; la pubblicazione di rapporti tecnici, studi scientifici e ricerche; l’organizzazione di workshop, seminari e incontri; la creazione e gestione di Osservatori, portali, banche dati; l’individuazione e diffusione delle buone pratiche italiane e internazionali. La Fondazione ha organizzato più di 200 incontri, seminari e workshop aperti al pubblico e pubblicato più di 50 ricerche e studi su diversi temi della consulenza ambientale, in partnership con soggetti pubblici, imprese, enti e associazioni. Collabora con il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero dello Sviluppo Economico, con diverse istituzioni europee, con Regioni, imprese e consorzi d’impresa LA GREEN ECONOMY DELLE COLLINE METALLIFERE Stati Generali della Green Economy Gli Stati Generali della Green Economy sono un processo di elaborazione strategica, aperta e partecipata che vede il coinvolgimento dei principali stakeholder della green economy italiana. -
Colline Metallifere
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 16 colline metallifere Comuni di: Campiglia Marittima (LI), Campo nell’ELba (LI), Capoliveri (LI), Follonica (GR), Gavorrano (GR), Marciana (LI), Marciana Marina (LI), Massa Marittima (GR), Monterotondo Marittimo (GR), Montieri (GR), Piombino (LI), Porto Azzurro (LI), Portoferraio (LI), Rio Marina (LI), Rio nell’ELba (LI), Roccastrada (GR), San Vincenzo (LI), Sassetta (LI), Scarlino (GR), Suvereto (LI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano Regione Toscana Gruppi di lavoro ... Centro Interuniversitario di Scienze del Territorio Gruppi di lavoro .... piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito colline metallifere Populonia Piombino Colline metallifere Roccastrada Val di Cornia Massa Marittima Val di Pecora Follonica Isola di Pianosa Isola d’Elba Isola di Montecristo Profilo dell’ambito 1 p. 3 colline metallifere Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito colline metallifere L’ambito Colline metallifere può essere definito come un arcipelago di isole e penisole che si stagliano fra i mari interni, le valli bonificate e il mare aperto, trovan- do nell’isola d’Elba una misura nella chiusura visiva. La parte continentale è strutturata attorno allo specchio di mare che abbraccia il Golfo di Follonica, chiuso alle estremità da promontori rocciosi. Da Campiglia Marittima, a Montioni, a Massa