Calendario Seconda Categoria Calabria 2014-2015 GIRONE C
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Long Lasting Differences in Civic Capital: Evidence from a Unique Immigration Event in Italy
Long Lasting Differences in Civic Capital: Evidence from a Unique Immigration Event in Italy. E. Bracco, M. De Paola and C. Green Abstract We examine the persistence of cultural differences focusing on the Arberesh in Italy. The Arberesh are a linguistic and ethnic minority living in the south of Italy. They settled in Italy at the end of the XV century, following the invasion of the Balkans by the Ottoman Empire. Using a large dataset from the Italian parliamentary elections of the lower chamber of the Parliament, taking place from 1946 to 2008, we compare turnout in Arberesh municipalities with turnout in indigenous municipalities located in the same geographical areas. We also use two alternative different indicators of social capital like turnout at referendum and at European Parliament Elections. We find that in Arberesh municipalities turnout and compliance rates are higher compared to indigenous municipalities located in the same area. 1 I. INTRODUCTION A range of evidence now exists that demonstrates the relationship between social capital and a range of important socio-economic outcomes. Using a variety of proxies, social capital has been shown to have predictive power across a range of domains, including economic growth (Helliwell and Putnam, 1995; Knack and Keefer, 1997; Zak and Knack, 2001), trade (Guiso et al., 2004), well- functioning institutions (Knack, 2002), low corruption and crime (Uslaner, 2002; Buonanno et al., 2009) and well functioning financial markets (Guiso et al., 2004a). While this literature demonstrates large and long-lived within and across country differences in values, social and cultural norms rather less is known about the origins of these differences. -
Due Minoranze Nel Risorgimento Di Bruno Di Porto
DUE MINORANZE EBREI D’ITALIA E ITALO - ALBANESI Nei giorni 26-27 2010 luglio sono stato in Calabria, dove il sindaco di Vaccarizzo Albanese, Aldo Marino, ha organizzato un incontro di minoranze etniche e religiose, nei centocinquanta anni dell’unità d’Italia. Momento centrale dell’incontro è stata la tavola rotonda del 26 sera, nell’Anfiteatro Eco d’acque ,introdotta dal sindaco, con la partecipazione di Gian Antonio Stella, opinionista del “Corriere della Sera”, Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria, Maria Francesca Corigliano, assessore alle Minoranze della Provincia di Cosenza, Elia Hahj, sacerdote cattolico di rito greco, Khalid Chaouki, in rappresentanza dell’Islam, ed il sottoscritto, in rappresentanza dell’Ebraismo. Vaccarizzo Albanese è uno dei parecchi comuni Arbereshe , disseminati nelle regioni meridionali e particolarmente in Calabria. E’ sul versante settentrionale della Sila greca a 435 metri di altitudine. Si affaccia sulla pianura di Sibari, lambita dal Mare Jonio e dalla catena del Pollino. L’INGRESSO A VAKARICI, VACCARIZZO ALBANESE A destra è il giovane Antonio Oliva, esperto dello Sportello linguistico del Comune Oltre Vaccarizzo in quei bei giorni ho visitato San Demetrio Corone, sede del Collegio, dove si sono formati quadri e sacerdoti, ora del Liceo classico, e San Giorgio Albanese. Nella Unione Arberia sono consociati, per impegno di fedeltà alle tradizioni, anche i comuni di Santa Sofia di Epiro e San Cosmo Albanese. Altri paesi visitai in precedenti viaggi. Agli italo-Albanesi, infatti, mi interesso fin dal giovanile tempo della tesi di laurea sulle minorane religiose nel Risorgimento. Essi affluirono in Italia, con successive ondate migratorie, principalmente nel Quattrocento, allorché l’Albania, malgrado l’eroica resistenza guidata da Giorgio Castriota Scanderbeg, fu conquistata dai turchi. -
Comune Di Carfizzi Provincia Di Crotone Via Roma, 7 – 88817 - Carfizzi - Tel 0962/87041 Fax 0962/87298
COPIA C O M U N E d i C A R F I Z Z I B a s h k i a e K a r f i c i t Provincia di Crotone - Provinça e Kutronit DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 69 DEL 29.11.2010 OGGETTO: Legge Regionale n. 15/2003; Approvazione progetti “ Java Arberësche” – Settimana della cultura arberësche” e “I Germanesi” –Incontro con gli arberësche emigrati in Germania. L'anno duemiladieci il giorno ventinove del mese di novembre alle ore 17,30 nella sede Comunale, in seguito a convocazione disposta dal Sindaco, si è riunita la Giunta Comunale . Al momento della deliberazione sull’argomento all’o.d.g. erano è presenti: 1)MAIO CARMINE Sindaco 2)GANGALE VITTORIO Vice Sindaco 3)AFFATATO GIUSEPPE Assessore 4)SCARPINO VINCENZO BATTISTA Assessore 5)BASTA FORTUNATA Assessore - Partecipa , con funzioni consultive, referenti, di assistenza e verbalizzazione (art. 17, comma 68, lettera a), della Legge 15 maggio 1997, n. 127, il Segretario Comunale Dr .Antonino ALONGE; -il Sindaco, constatato la presenza del numero legale, pone in discussione l’argomento di cui all’oggetto: LA GIUNTA MUNICIPALE VISTA la L.R. 30 ottobre 2003, n. 15 recante “Norme per la tutela e la valorizzazione della lingua e del patrimonio culturale delle minoranze linguistiche e storiche di Calabria”; VISTO l'art. 27 della L.R. 7/06 che modifica la L.R. 15/03; VISTA la Legge 241/90, art.12; ATTESO che, in attuazione delle predetta L.R. 15/03, la Regione, annualmente, predispone piani di riparto e determina la concessione di contributi a favore di Enti pubblici e privati per attività di promozione culturale finalizzata alla tutela e alla valorizzazione della lingua e del patrimonio culturale delle minoranze linguistiche; PRESO ATTO che il COREMIL, nelle sedute del 6 e del 19 ottobre 2009, , ha proceduto alla discussione e, quindi, all'approvazione, a voti unanimi, dei criteri e modalità nell’approvazione dei progetti; RITENUTO, altresì, che criteri e modalità dovranno integrarsi con quanto già in termini procedurali viene imposto dalla richiamata L.R. -
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (P
. S . R . E U . N G O I A Z L A L Z E Z I D L E A L I A C I R C E I F M F M U O O C Supplemento ordinario n. 2 T I A S L L GAZZETTA R A E PARTE PRIMA D P alla G A A AZZETTA T INFORMAZIONI TEL. 091/7074930-928-804 - ABBONAMENTI TEL. 091/7074925-931-932 - INSERZIONI TEL. 091/7074936-940 - FAX 091/707492 D U T I DELLA REGIONE SICILIANA FFICIALE DELLA L A DECRETO 8 maggio 2014. REPUBBLICA ITALIANA A R ambito territoriale di caccia,DELLO per SVILUPPO la stagione RURALE venatoria E DELLA 2014/2015. PESCADIREZIONE, MEDITERRANEA REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2-E, 90141 PALERMO R Graduatorie dei cacciatori non residenti in Sicilia, distintePOSTA ELETTRONICA per CERTIFICATA (PEC) [email protected] T V EGIONE SICILIANA Palermo - Venerdì, 20 giugno A N I ASSESSORATO DELL’AGRICOLTURA, O P (p. I) n. 25 del 20 giugno 2014 (n. 20) N O UFFICIALE C 2014 Anno 68° - Numero 25 SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDI’ Sped. in a.p., comma 20/c, art. 2, l. n. 662/96 - Filiale di Palermo 7 2 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 25 del 20-6-2014 (n. 20). S . DECRETI ASSESSORIALI R . ASSESSORATO DELL’AGRICOLTURA, scun ambito territoriale di caccia, prevedendoE una riserva DELLO SVILUPPO RURALE del 10% a favore dei cacciatori provenientiU da altre regio- E DELLA PESCA MEDITERRANEA ni, nel rispetto del principio di reciprocità;. -
Second Report Submitted by Italy Pursuant to Article 25, Paragraph 1 of the Framework Convention for the Protection of National Minorities
Strasbourg, 14 May 2004 ACFC/SR/II(2004)006 SECOND REPORT SUBMITTED BY ITALY PURSUANT TO ARTICLE 25, PARAGRAPH 1 OF THE FRAMEWORK CONVENTION FOR THE PROTECTION OF NATIONAL MINORITIES (received on 14 May 2004) MINISTRY OF THE INTERIOR DEPARTMENT FOR CIVIL LIBERTIES AND IMMIGRATION CENTRAL DIRECTORATE FOR CIVIL RIGHTS, CITIZENSHIP AND MINORITIES HISTORICAL AND NEW MINORITIES UNIT FRAMEWORK CONVENTION FOR THE PROTECTION OF NATIONAL MINORITIES II IMPLEMENTATION REPORT - Rome, February 2004 – 2 Table of contents Foreword p.4 Introduction – Part I p.6 Sections referring to the specific requests p.8 - Part II p.9 - Questionnaire - Part III p.10 Projects originating from Law No. 482/99 p.12 Monitoring p.14 Appropriately identified territorial areas p.16 List of conferences and seminars p.18 The communities of Roma, Sinti and Travellers p.20 Publications and promotional activities p.28 European Charter for Regional or Minority Languages p.30 Regional laws p.32 Initiatives in the education sector p.34 Law No. 38/2001 on the Slovenian minority p.40 Judicial procedures and minorities p.42 Database p.44 Appendix I p.49 - Appropriately identified territorial areas p.49 3 FOREWORD 4 Foreword Data and information set out in this second Report testify to the considerable effort made by Italy as regards the protection of minorities. The text is supplemented with fuller and greater details in the Appendix. The Report has been prepared by the Ministry of the Interior – Department for Civil Liberties and Immigration - Central Directorate for Civil Rights, Citizenship and Minorities – Historical and new minorities Unit When the Report was drawn up it was also considered appropriate to seek the opinion of CONFEMILI (National Federative Committee of Linguistic Minorities in Italy). -
Consigliere Gennaro De Cicco: San Demetrio Corone (CS)
COMUNE DI SAN DEMETRIO CORONE Provincia di Cosenza VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. del 17.01.2011 OGGETTO: LA MUSICA POPOLARE E AMATORIALE DAL 1861 AD OGGI. RICONOSCIMENTO AL “FESTIVAL DELLA CANZONE ARBERESHE” DI INTERESSE COMUNALE IN OCCASIONE DEI 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA Consigliere Gennaro De Cicco: San Demetrio Corone (CS), rinomato centro culturale degli albanesi d’Italia, annualmente, nel mese di agosto, ospita il Festival della Canzone Arbëreshe, concorso internazionale di motivi inediti in lingua arbëreshe o shqipe. Il Festival viene organizzato dalla locale Amministrazione comunale e dall’Associazione Festival allo scopo di promuovere, valorizzare e diffondere il patrimonio canoro, la lingua, la cultura, le tradizioni e il folklore arbëresh. Con il passare degli anni il Festival è diventato non solo la più grande manifestazione folkloristica, ma anche il più importante avvenimento culturale di tutta l’Arbëria. La rassegna canora- come scrive Pasquale De Marco sulla Gazzetta del Sud - usando il linguaggio universale della musica ed esprimendo attraverso le canzoni gli umori, le gioie e le speranze della gente, ha contribuito al risveglio dell’etnia arbëreshe, ed è diventata con il trascorrere degli anni la “voce” dell’intera diaspora italo-albanese e il punto di riferimento anche delle altre minoranze linguistiche calabresi. La manifestazione, ideata nel 1980 dall’Avv. Giuseppe D’Amico sulla scia dei successi radiofonici che riscuotevano i brani arberëshë trasmessi da Radio Libera Skanderbeg, nel corso delle venticinque edizioni, ha visto la numerosa partecipazione di cantanti e musicisti provenienti da tutta la comunità arbëreshe d’Italia e, in più di una occasione, con la presenza di artisti del Kossovo, dell’Albania e della Grecia, ha assunto valenza internazionale. -
Comuni Di Carfizzi, Casabona, Cirò, Cirò Marina –Capodistretto-, Crucoli, Melissa, Pallagorio, San Nicola Dell’Alto, Strongoli, Umbriatico, Verzino
DISTRETTO DI CIRO’ MARINA Comuni di Carfizzi, Casabona, Cirò, Cirò Marina –CapoDistretto-, Crucoli, Melissa, Pallagorio, San Nicola dell’Alto, Strongoli, Umbriatico, Verzino. CRITERI PER LA DISCIPLINA DEI SISTEMI DI AFFIDAMENTO AI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE DEI SERVIZI DI CURA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI ED AI PORTATORI DI HANDICAP GRAVE E PER L’ASSEGNAZIONE DEL PUNTEGGIO AI RICHIEDENTI IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE. Premesso che la Regione, in attuazione dei principi costituzionali di uguaglianza e di solidarietà, del principio di sussidiarietà e nel rispetto delle Leggi dello Stato, disciplina, ai sensi della L.R. N° 23/2003, i rapporti tra Comuni e le forme associative con i soggetti dei terzo settore ai fini dell’affidamento dei servizi agli anziani non autosufficienti e portatori di handicap grave ed ai fini della valorizzazione del loro ruolo nell’ambito della programmazione e della progettazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; Che è compito della Regione adottare, ai sensi dell’art. 11, 2° comma, lett. d) ed e) della L.R. N° 23/2003 e dell’art. 14 della medesima Legge, specifici indirizzi al fine di: a) Promuovere l’offerta, il miglioramento della qualità e l’innovazione dei servizi e degli interventi, anche attraverso la definizione di specifici requisiti qualitativi; b) Favorire la pluralità di offerta dei servizi e delle prestazioni, nel rispetto dei principi di trasparenza e semplificazione amministrativa; c) Favorire l’utilizzo di forme di aggiudicazione o negoziale, che consentono la piena espressione della capacità progettuale ed organizzativa dei soggetti del terzo settore; d) Favorire forme di co-progettazione, promosse dalle Amministrazioni Pubbliche interessate che coinvolgano attivamente i soggetti del terzo settore per l’Individuazione dei progetti sperimentali ed innovativi per la risoluzione di specifiche problematiche sociali; e) Definire adeguati processi di consultazione con i soggetti del terzo settore e con i loro organismi rappresentativi riconosciuti come parte sociale. -
Gestützt Auf Die Verordnung Nr. 136/66/EWG Des Ra Geändert Durch Die Vero
19 . 8 . 80 Amtsblatt der Europäischen Gemeinschaften Nr. L 218/5 VERORDNUNG ( EWG) Nr. 2192/80 DER KOMMISSION vom 13 . August 1980 zur Festsetzung der Erträge an Oliven und Olivenöl für das Wirtschaftsjahr 1979/80 DIE KOMMISSION DER EUROPÄISCHEN Die in dieser Verordnung vorgesehenen Maßnahmen GEMEINSCHAFTEN — entsprechen der Stellungnahme des Verwaltungsaus schusses für Fette — gestützt auf den Vertrag zur Gründung der Europä ischen Wirtschaftsgemeinschaft, gestützt auf die Verordnung Nr. 136/66/EWG des Ra HAT FOLGENDE VERORDNUNG ERLASSEN : tes vom 22. September 1966 über die Errichtung einer gemeinsamen Marktorganisation für Fette ('), zuletzt geändert durch die Verordnung (EWG) Nr. 1917/ Artikel 1 80 (2 ), insbesondere auf Artikel 5 Absatz 5, ( 1 ) Für das Wirtschaftsjahr 1979/80 werden die Er in Erwägung nachstehender Gründe : träge an Oliven und Olivenöl sowie die entsprechen Zum Zwecke der Gewährung der Erzeugungsbeihilfe den Erzeugungsgebiete im Anhang I festgesetzt . an Olivenbauern, die keiner Erzeugerorganisation an gehören , bestimmt Artikel 1 1 der Verordnung (EWG) (2) Die Abgrenzung der Erzeugungsgebiete ist dem Nr. 2753/78 des Rates ( 3 ), geändert durch die Verord Anhang II zu entnehmen . nung (EWG) Nr . 2378/79 (4), daß die Erträge an Oli ven und Olivenöl nach gleichartigen Erzeugungsgebie ten auf der Grundlage der von den Erzeugermitglied Artikel 2 staaten übermittelten Angaben festgesetzt werden . Diese Verordnung tritt am dritten Tag nach ihrer Ver Aufgrund der erhaltenen Angaben sind diese Erträge öffentlichung im Amtsblatt der Europäischen Ge wie im Anhang angegeben festzusetzen . meinschaften in Kraft. Diese Verordnung ist in allen ihren Teilen verbindlich und gilt unmittelbar in jedem Mitgliedstaat . Brüssel, den 13 . August 1980 Für die Kommission Finn GUNDELACH Vizepräsident (') ABl . -
Publication of an Application for Registration Pursuant to Article 6(2
C 262/6EN Official Journal of the European Communities 29.10.2002 Publication of an application for registration pursuant to Article 6(2) of Regulation (EEC) No 2081/92 on the protection of geographical indications and designations of origin (2002/C 262/04) This publication confers the right to object to the application pursuant to Article 7 of the abovementioned Regulation. Any objection to this application must be submitted via the competent authority in the Member State concerned within a time limit of six months from the date of this publication. The arguments for publication are set out below, in particular under point 4.6, and are considered to justify the application within the meaning of Regulation (EEC) No 2081/92. COUNCIL REGULATION (EEC) No 2081/92 APPLICATION FOR REGISTRATION: ARTICLE 5 PDO (x) PGI ( ) National application No: 7/2001 1. Responsible department in the Member State Name: Ministero delle Politiche agricole e forestali Address: Via XX Settembre, 20, I-00187 Roma Tel. (39-06) 481 99 68 Fax (39-06) 42 01 31 26 e-mail: [email protected] 2. Applicant group 2.1. Name: Consorzio di tutela olio extravergine di oliva ‘Alto Crotonese’ 2.2. Address: Piazza Campo, I-88819 Verzino (KR) 2.3. Composition: producer/processor (x) other ( ) 3. Type of product: Class 1.5 — Oils and Fats — Extra virgin olive oil 4. Specification (Summary of requirements under Article 4(2)) 4.1. Name: ‘Alto Crotonese’ 4.2. Description: extra virgin olive oil having the following characteristics: — colour: straw-coloured to pale green, — aroma: delicate aroma of olives, — flavour: slightly fruity, — panel test: ‡ 6,5, — total acidity (expressed as oleic acid by weight): 0,7 g or less per 100 g of oil, — peroxide value: not more than 14 Meq O2/kg, 29.10.2002EN Official Journal of the European Communities C 262/7 — oleic acid: ‡ 70 %, — K 232 £ 2, — K 270 £ 0,2, — total polyphenols: ‡ 100 ppm. -
Global Map of Irrigation Areas ITALY
Global Map of Irrigation Areas ITALY Province Area equipped for irrigation (ha) total with groundwater with surface water ABRUZZO 59 358 8 077 51 281 BASILICATA 80 640 17 529 63 111 CALABRIA 117 247 64 148 53 099 CAMPANIA 125 305 72 499 52 806 EMILIA-ROMAGNA 565 573 159 981 405 592 FRIULI-VENEZIA GIULIA 91 876 30 886 60 991 LAZIO 150 088 92 602 57 486 LIGURIA 11 391 2 707 8 684 LOMBARDIA 704 517 105 037 599 480 MARCHE 49 559 23 967 25 591 MOLISE 20 881 687 20 194 PIEMONTE 449 047 101 878 347 169 PUGLIA 389 617 308 116 81 501 SARDEGNA 165 707 49 937 115 770 SICILIA 209 035 101 725 107 310 TOSCANA 111 603 41 133 70 469 TRENTINO-ALTO ADIGE 61 774 15 610 46 164 UMBRIA 66 927 17 825 49 103 VALLE D'AOSTA 26 212 506 25 707 VENETO 435 845 70 931 364 914 Italy total 3 892 202 1 285 783 2 606 419 http://www.fao.org/nr/water/aquastat/irrigationmap/ita/index.stm Created: March 2013 Global Map of Irrigation Areas ITALY Area equipped for irrigation Area actually irrigated District Province (ha) (ha) CHIETI ABRUZZO 11 167 5 142 L'AQUILA ABRUZZO 21 693 12 330 PESCARA ABRUZZO 12 232 5 225 TERAMO ABRUZZO 14 267 7 299 MATERA BASILICATA 52 579 32 990 POTENZA BASILICATA 28 061 9 335 CATANZARO CALABRIA 18 435 10 849 COSENZA CALABRIA 49 814 27 306 CROTONE CALABRIA 22 206 10 370 REGGIO CALABRIA CALABRIA 21 300 15 083 VIBO VALENTIA CALABRIA 5 492 3 374 AVELLINO CAMPANIA 6 671 3 480 BENEVENTO CAMPANIA 10 625 6 115 CASERTA CAMPANIA 48 714 33 352 NAPOLI CAMPANIA 16 078 13 821 SALERNO CAMPANIA 43 217 29 647 BOLOGNA EMILIA-ROMAGNA 76 680 23 610 FERRARA EMILIA-ROMAGNA -
Comune Di San Nicola Dell'alto – Shёn Kolli
COMUNE DI SAN NICOLA DELL’ALTO – SHЁN KOLLI Provincia di Crotone OGGETTO: BANDO PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA - PER TITOLI ED ESAMI – DI CANDIDATI PER LA SELEZIONE DI N.3 OPERATORI ESPERTI IN LINGUA ALBANESE PER “PROSECUZIONE DELLO SPORTELLO LINGUISTICO INTERCOMUNALE ARBËRESH” e “LA STORIA DEI PAESI DEL DISTRETTO ARBËRESH A FUMETTI”- ANNUALITA’ 2011 Il RESPONSABILE DELL’AREA Vista la delibera G.M. n. 57 del 27.11.2014 Vista la delibera della conferenza dei Sindaci n. 03 del 17/03/2015- Considerato: che nell’ambito delle attività progettuali finanziate con la legge n.482/1999-Annualità 2011-è stato approvato e finanziato dal Ministero degli Affari Regionali con i fondi della Legge Quadro Nazionale per la tutela delle minoranze linguistiche; che l’istituendo sportello linguistico ha il compito di gestire tre postazioni ( una per ogni Comune appartenenti al Distretto Arbëresh) per lo svolgimento dei sottonotati progetti e dei relativi obiettivi: PROGETTO n.1: Prosecuzione sportello linguistico intercomunale- Obiettivi del progetto: 1. Continuare l’opera di promozione, valorizzazione e diffusione del patrimonio linguistico-culturale delle tre minoranze linguistiche-storiche facenti capo al Distretto, sia all’interno di ciascuna comunità che nel contesto territoriale del crotonese; 2. Favorire gli studi etnografici, proseguendo le ricerche riguardanti la storia, gli usi ed i costumi dei tre comuni alloglotti; 3. Rafforzare la collaborazione e l’integrazione tra i paesi del Distretto e creare occasioni di scambio con le altre comunità arbëreshe di Calabria e d'Italia; 4. Diffondere in lingua, mediante il sito Internet del Distretto e la TV locale, le varie iniziative ed attività dello Sportello Linguistico Intercomunale, delle Amministrazioni, delle Associazioni ecc. -
Lamezia Terme Photo: Vmedia84 / Shutterstock.Com Lamezia Terme Was Formed in 1968, Thanks to the Unification of Three Separate Towns in the Province of Catanzaro
Lamezia Terme Photo: vmedia84 / Shutterstock.com Lamezia Terme was formed in 1968, thanks to the unification of three separate towns in the Province of Catanzaro. It is located in the central part of Calabria, an area celebrated for its beautiful landscapes. The city is found between the cliffs of the Tyrrenhian coast and the sand dunes of the Ionic coast – just to the south of the Sila, a plateau in the heart of the Mediterranean. vmedia84/Shutterstock.com Top 5 Terme di Caronte These thermal baths are located just few km away from the sea, in an extreme... Statue of Frederick II Bronze statue of the famous king, Frederick II "stupor mundi", known for his... Statti vmedia84 / Shutterstock.com A family owned vineyard, where you can book a private tour, walk around the ... The Malta Bastion This majestic watchtower was built in 1550 to serve the Knights of Malta and... Pollino National Park In this national park, established in 1992, visitors can find the Bosnian Pi... vmedia84/Shutterstock.com Updated 11 November 2019 Destination: Lamezia Terme Publishing date: 2019-11-11 THE CITY DO & SEE vmedia84/Shutterstock.com vmedia84/Shutterstock.com Lamezia Terme is closely associated with the Lamezia Terme is known for its rich historical sea. The town is surrounded by white, unpolluted and architectural heritage, with majestic beaches and beautiful bays both on the churches and cathedrals; but also ruins and Tyrrhenian (to the west) and the Ionian side (to archaeological sites that are denitely a the east). Moreover, the upper plain of the Sila must-see. Furthermore, the nature in and around to the north, with its stunning mountains and this city could be considered as an attraction of alpine landscape, is rich in forests and lakes.