Elenco Regionale Associazioni Pro Loco
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Abruzzo: Europe’S 2 Greenest Region
en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 1 Abruzzo: Europe’s 2 greenest region Gran Sasso e Monti della Laga 6 National Park 12 Majella National Park Abruzzo, Lazio e Molise 20 National Park Sirente-Velino 26 Regional Park Regional Reserves and 30 Oases en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 2 ABRUZZO In Abruzzo nature is a protected resource. With a third of its territory set aside as Park, the region not only holds a cultural and civil record for protection of the environment, but also stands as the biggest nature area in Europe: the real green heart of the Mediterranean. en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 3 ABRUZZO ITALY 3 Europe’s greenest region In Abruzzo, a third of the territory is set aside in protected areas: three National Parks, a Regional Park and more than 30 Nature Reserves. A visionary and tough decision by those who have made the environment their resource and will project Abruzzo into a major and leading role in “green tourism”. Overall most of this legacy – but not all – is to be found in the mountains, where the landscapes and ecosystems change according to altitude, shifting from typically Mediterranean milieus to outright alpine scenarios, with mugo pine groves and high-altitude steppe. Of all the Apennine regions, Abruzzo is distinctive for its prevalently mountainous nature, with two thirds of its territory found at over 750 metres in altitude.This is due to the unique way that the Apennine develops in its central section, where it continues to proceed along the peninsula’s -
Elenco Docenti Ammessi Al Corso "La Formazione in Servizio Dei Docenti Del Sostegno Sui Temi Della Disabilita' Per La Promozione Di Figure Di Coordinamento
ELENCO DOCENTI AMMESSI AL CORSO "LA FORMAZIONE IN SERVIZIO DEI DOCENTI DEL SOSTEGNO SUI TEMI DELLA DISABILITA' PER LA PROMOZIONE DI FIGURE DI COORDINAMENTO Ancidei Antonella l L'Aquila Angelucci Olga l Avezzano Apostolo Michelina l Celano Ardizzone Maria Cristina l Avezzano Basco Paola II L'Aquila Bizzini Laura II L'Aquila Boccabella Luigina I Paganica Boccia Maria l Avezzano Calvacchi Clara II Capistrello Cannizzaro Flavia l Avezzano Capannolo Eleonora II L'Aquila Cianfaglione Lorenza Antonia II Pratola Peligna Cianfaglione Mauro II Pratola Peligna Cilli Rachele II Pescina Contestabile Ornella l L'Aquila D'Amore Teresa l Avezzano D'Antonio Rossella l Avezzano D'Ascanio Anna II Raiano de Benedictis Barbara II L'Aquila De Stefanis Rossella l Avezzano Di Carlo Antonella l Tagliacozzo Di Cicco Piera II Balsorano Di Cintio Iride l Luco dei Marsi Di Gianni Federica II Navelli Di Luzio Giuseppina II L'Aquila Di Marco Gasbarre Luigi l L'Aquila Di Marzio Daniela l Luco dei Marsi Di Pangrazio Sabrina I Paganica Di Renzo Adelaide II Sulmona Di Renzo Franca l Avezzano Di Stefano Corrado II Capistrello Dundee Patrizia II L'Aquila Fantauzzi Monica II Balsorano Felzetta Daniela II Popoli Ferella Rossana II L'Aquila Fiordigigli Carla l L'Aquila Franceschini Palma II L'Aquila Giampaolo Cinzia II Castel di Sangro Giampietro Annalisa II Sulmona Giorgi Laura II Balsorano Giovannelli Marcello II Raiano Iovinelli Paola I L'Aquila Lolli Tiziana l Avezzano Lucarelli Annalisa l Avezzano Lucidi Maria Rta II Civitella Roveto Macioci Linda l Avezzano Maddalena Beatrice l Gioia dei Marsi Magnante Trecco Roberta l L'Aquila Maiolini Giovanni l Tagliacozzo Marinetti M. -
Al Centro Diurno Di Collepietro, Dove Si Lavora Per Sconfiggere L’Emarginazione
| 1 AL CENTRO DIURNO DI COLLEPIETRO, DOVE SI LAVORA PER SCONFIGGERE L’EMARGINAZIONE COLLEPIETRO – “La vastità del territorio è sicuramente l’ostacolo più grande, con gli operatori che impiegano molto tempo negli spostamenti tra un domicilio e l’altro, ma le gratificazioni sono molte, come quella di accudire persone di tutte le età anche con disabilità gravi, che altrimenti sarebbero condannate all’emarginazione”. Mariantonietta Di Gaetano è la responsabile del centro diurno di Collepietro (L’Aquila), che la cooperativa sociale Leonardo gestisce per conto dell’ambito distrettuale sociale (Ecad) numero 5. Insieme a quello inaugurato lo scorso anno a Castelvecchio Calvisio (L’Aquila), il centro di www.virtuquotidiane.it | 2 Collepietro costituisce uno dei servizi sociali che la Comunità montana Montagna di L’Aquila fornisce in 42 comuni del comprensorio aquilano, in quella che è l’area abruzzese meno densamente popolata, abitata in gran parte da anziani su un territorio vasto e prevalentemente montano, che si estende da Campotosto alla Valle Subequana. Gestito dalla cooperativa sociale Leonardo, che tra Abruzzo e Lazio impiega circa 300 operatori di cui 50 nella sola Comunità montana Montagna di L’Aquila, il centro è frequentato da persone di tutte le età che da oltre dieci anni quotidianamente dall’intero comprensorio aquilano vi si recano per trascorrere la giornata in compagnia. “Lavoriamo per sconfiggere l’emarginazione – afferma Pasquale Limongello, operatore sociale – , organizziamo varie attività, attualmente sono in essere un torneo di bocce, un progetto musicale con i più inclini al canto, la coltivazione dell’orto e uscite guidate nella città dell’Aquila”. La Comunità, guidata dal sindaco di Navelli (L’Aquila) Paolo Federico, attraverso l’Ecad, coordinato dal sindaco di Pizzoli (L’Aquila) Gianni Anastasio, fornisce servizi destinati alla generalità dei cittadini, servizi domiciliari, servizi residenziali, servizi socio sanitari. -
Indagine Sull'epidemia Di Morbillo Ad Avezzano Nel 2003
RESOCONTO DELL’INDAGINE SULL’ EPIDEMIA DI MORBILLO AD AVEZZANO-2003 E RACCOMANDAZIONI FINALI Rapporto Finale – 3 Giugno 2003 A cura di Stefanos Fokas, Stefania Salmaso (LEB-RMI, ISS), e Rossana Cassiani (ASL Avezzano) INTRODUZIONE In data 26 Marzo 2003 la Dottssa Cassiani, Responsabile del Servizio Igiene Pubblica dell’ASL di Avezzano-Sulmona ha chiesto la collaborazione del Reparto Malattie Infettive del Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica (LEB-RMI) dell’ISS per indagare una estesa epidemia di morbillo presente nella zona e individuare eventuali interventi di prevenzione da adottare. Il presente resoconto riporta i risultati dell’indagine sul campo condotta dal personale competente della ASL (Dott.ssa Franchi D., Dott.ssa Pupi M., Sig.ra Antidormi N., Sig.ra Mancini C.) e del RMI dell’ISS (Dott. Fokas e Dott.ssa Salmaso) alla fine di Marzo 2003. La ASL1 di Avezzano - Sulmona è suddivisa in tre macroaree (Avezzano, Sulmona, Val di Sangro). La presente indagine è stata concentrata sulla Macroarea di Avezzano (figura 1), che include 35 comuni, dove dall’inizio del 2003 è stato osservato un elevato numero di casi di morbillo. FIGURA 1 Marche Umbria Teramo « Pescara « L'Aquila « « Abruzzo Chieti Macroarea Avezzano AVEZZANO Lazio Molise N W E Campania S 1 L’aumento di frequenza di casi di morbillo era stato inizialmente identificato anche dal sistema sentinella SPES e dal sistema di notifica obbligatoria. In base alle notifiche è stata descritta l’epidemia. E’ stata effettuata una ricerca attiva di ulteriori casi ed è stata studiata la distribuzione dei casi registrati. L’analisi della distribuzione per classi di età dei casi identificati mostrava una elevata proporzione di casi tra i 15 e i 19 anni di età. -
Legenda Tav. E1 – Siti Di Interesse Archeologico E Antropologico
LEGENDA TAV. E1 – SITI DI INTERESSE ARCHEOLOGICO E ANTROPOLOGICO I siti di interesse archeologico nel Parco Naturale Regionale Sirente - Velino e nelle aree limitrofe NEL TERRITORIO DEL PARCO NELLE AREE LIMITROFE NECROPOLI NECROPOLI 1. Castelvecchio Subequo - loc. Le Castagne 7. Celano- loc. Le Paludi 2. Castelvecchio Subequo - loc. Colle Cipolla 8. Fossa - loc. Casale 3. Castelvecchio Subequo - loc. Macrano 9. Scurcola Marsicana - loc. Piani Palentini 4. Molina Aterno - loc. Campo Valentino 10. S. Benedetto in Perillis - loc. Colle S. Rosa Valle 5. Castelvecchio Subequo - loc. Campo di Moro 11. Caporciano - loc. Campo di Monte 6. Ovindoli - S. Potito loc. dei Santi 12. Celano- loc. Ruscella INSEDIAMENTI INSEDIAMENTI 13. Fagnano Alto - Termine loc. Le Fratte. 43. Ocre - loc. Castello di Ocre 14. Fagnano Alto - loc. Colle di Opi 44. Pescina - loc. Rocca Vecchia 15. Fontecchio- loc. Castellone S. Pio 45. Collarmele - centro storico 16. Fontecchio -loc. Chiesa di S. Vittoria 46. Aielli - centro storico 17. Tione degli Abruzzi - loc. Colle Rischia 47. Celano - Bussi loc. Capo Porciano 18. Tione degli Abruzzi - Villa Grande 48. Celano - loc. Le Paludi 19. Acciano - Beffi loc. La Fonte 49. Celano - loc. Ruscella 20. Acciano- area adiacente al cimitero 50. Massa d’Albe - loc. Alba Fucense/ S. Pietro/Albe 21. Molina Aterno - Campo Valentino Vecchia 22. Molina Aterno - Mandra Murata 51. Fossa - loc. Monte di Cerro 23. Molina Aterno - Colle Castellano 52. S. Demetrio ne’ Vestini - loc. Sinizzo 24. Castelvecchio Subequo - loc. Colle Cipolla 53. Prata d’Ansidonia - S. Nicandro loc. Leporanica 25. Castelvecchio Subequo - loc. Macrano 54. Prata d’Ansidonia - loc. Collemaggiore 26. Castelvecchio Subequo - loc. -
The Long-Term Influence of Pre-Unification Borders in Italy
A Service of Leibniz-Informationszentrum econstor Wirtschaft Leibniz Information Centre Make Your Publications Visible. zbw for Economics de Blasio, Guido; D'Adda, Giovanna Conference Paper Historical Legacy and Policy Effectiveness: the Long- Term Influence of pre-Unification Borders in Italy 54th Congress of the European Regional Science Association: "Regional development & globalisation: Best practices", 26-29 August 2014, St. Petersburg, Russia Provided in Cooperation with: European Regional Science Association (ERSA) Suggested Citation: de Blasio, Guido; D'Adda, Giovanna (2014) : Historical Legacy and Policy Effectiveness: the Long-Term Influence of pre-Unification Borders in Italy, 54th Congress of the European Regional Science Association: "Regional development & globalisation: Best practices", 26-29 August 2014, St. Petersburg, Russia, European Regional Science Association (ERSA), Louvain-la-Neuve This Version is available at: http://hdl.handle.net/10419/124400 Standard-Nutzungsbedingungen: Terms of use: Die Dokumente auf EconStor dürfen zu eigenen wissenschaftlichen Documents in EconStor may be saved and copied for your Zwecken und zum Privatgebrauch gespeichert und kopiert werden. personal and scholarly purposes. Sie dürfen die Dokumente nicht für öffentliche oder kommerzielle You are not to copy documents for public or commercial Zwecke vervielfältigen, öffentlich ausstellen, öffentlich zugänglich purposes, to exhibit the documents publicly, to make them machen, vertreiben oder anderweitig nutzen. publicly available on the internet, or to distribute or otherwise use the documents in public. Sofern die Verfasser die Dokumente unter Open-Content-Lizenzen (insbesondere CC-Lizenzen) zur Verfügung gestellt haben sollten, If the documents have been made available under an Open gelten abweichend von diesen Nutzungsbedingungen die in der dort Content Licence (especially Creative Commons Licences), you genannten Lizenz gewährten Nutzungsrechte. -
This Regulation Shall Be Binding in Its Entirety and Directly Applicable in All Member States
12. 8 . 91 Official Journal of the European Communities No L 223/ 1 I (Acts whose publication is obligatory) COMMISSION REGULATION (EEC) No 2396/91 of 29 July 1991 fixing for the 1990/91 marketing year the yields of olives and olive oil THE COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES, Whereas the measures provided for in this Regulation are in accordance with the opinion of the Management Having regard to the Treaty establishing the European Committee for Oils and Fats, Economic Community, Having regard to Council Regulation No 136/66/EEC of 22 September 1966 on the establishment of a common HAS ADOPTED THIS REGULATION : organization of the market in oils and fats ('), as last amended by Regulation (EEC) No 1720/91 (2) ; Article 1 Having regard to Council Regulation (EEC) No 2261 /84 of 17 July 1984 laying down general rules on the granting 1 . For the 1990/91 marketing year, yields of olives and of aid for the production of olive oil and of aid to olive oil olive oil and the relevant production zones shall be as producer organizations (3), as last amended by Regulation specified in Annex I hereto . (EEC) No 3500/90 (4), and in particular Article 19 thereof, 2. The production zones are defined in Annex II . Whereas Article 18 of Regulation (EEC) No 2261 /84 provides that yields of olives and olive oil should be fixed for each homogeneous production zone on the basis of Article 2 information supplied by the producer Member States ; This Regulation shall enter into force on the third day Whereas, in view of the information received, it is appro following its publication in the Official Journal of the priate to fix these yields as specified in Annex I hereto ; European Communities. -
Map 44 Latium-Campania Compiled by N
Map 44 Latium-Campania Compiled by N. Purcell, 1997 Introduction The landscape of central Italy has not been intrinsically stable. The steep slopes of the mountains have been deforested–several times in many cases–with consequent erosion; frane or avalanches remove large tracts of regolith, and doubly obliterate the archaeological record. In the valley-bottoms active streams have deposited and eroded successive layers of fill, sealing and destroying the evidence of settlement in many relatively favored niches. The more extensive lowlands have also seen substantial depositions of alluvial and colluvial material; the coasts have been exposed to erosion, aggradation and occasional tectonic deformation, or–spectacularly in the Bay of Naples– alternating collapse and re-elevation (“bradyseism”) at a staggeringly rapid pace. Earthquakes everywhere have accelerated the rate of change; vulcanicity in Campania has several times transformed substantial tracts of landscape beyond recognition–and reconstruction (thus no attempt is made here to re-create the contours of any of the sometimes very different forerunners of today’s Mt. Vesuvius). To this instability must be added the effect of intensive and continuous intervention by humanity. Episodes of depopulation in the Italian peninsula have arguably been neither prolonged nor pronounced within the timespan of the map and beyond. Even so, over the centuries the settlement pattern has been more than usually mutable, which has tended to obscure or damage the archaeological record. More archaeological evidence has emerged as modern urbanization spreads; but even more has been destroyed. What is available to the historical cartographer varies in quality from area to area in surprising ways. -
Edizione 0 | Anno 2020
- INBLOG del PARCO NATURALEFORMA REGIONALE SIRENTE VELINO - Edizione 0 | Anno 2020 RETE DEI SENTIERI DEL PARCO Il nuovo modello multi-tematico che consente di scoprire le meraviglie del Parco GOLE DI AIELLI-CELANO Dopo oltre 10 anni riapre la forra più bella d’Abruzzo ROAD ECOLOGY Prevenire gli incidenti stradali e salvaguardare la fauna selvatica REGIONE ABRUZZO www.parcosirentevelino.it IN-FORMA Blog del Parco Naturale Regionale Sirente Velino Edizione 0 - Agosto 2020 Hanno collaborato alla redazione di questo numero: Igino Chiuchiarelli, Leucio Angelosante, Teodora Buccimazza, Maria Elena Palumbo, Ugo D’Elia, Simona Blasetti, Nicoletta Parente, Daniele Colitti. SOMMARIO Editoriale.........................................................................3 Rete dei Sentieri del Parco ......................................5 Sicurezza in Montagna .............................................7 Gole di Aielli - Celano ..............................................10 L’intervista ................................................................14 Road Ecology............................................................20 Piante aliene............................................................22 Camoscio Appenninico.........................................26 Le Notizie del Parco...............................................28 L’EDITORIALE Stranamente, non abbiamo mai avuto più alla ricerca”, è proprio la “divulgazione”. informazioni di adesso, ma continuiamo a non Gli strumenti che si possono utilizzare sono sapere che cosa succede. molteplici: -
Cognome Nome DATA NASCITA LUOGO AGOSTINELLI Federico 05
cognome nome DATA NASCITA LUOGO AGOSTINELLI Federico 05/11/1982 Teramo AIELLI Alfonso 17/01/1966 Torino (TO) ALBANESE Antonio 29/01/1946 Francavilla Fontana (BR) ALOISI Francesca 01/07/1976 L'Aquila AMICARELLA Massimiliano 16/12/1972 L'Aquila AMICONE Franco 18/03/1953 Francavilla al Mare (Ch) AMOROSI Antonino 28/04/1965 Lanciano (CH) ANGELONE Alessandro 14/04/1971 Roma ANGELONE Luciano 23/08/1947 Sulmona (AQ) ANGELOSANTE Angelo Simone 10/07/1964 Ovindoli (AQ) ANGELOTTI Maurizio 07/11/1964 Teramo ANTENUCCI Angela Maria 20/10/1972 Tagliacozzo (Aq) ANTINARELLA Daniele 21/09/1969 L'Aquila ANTONINI Natalino 01/09/1972 Giulianova (TE) ANTONIOLI Davide 22/09/1972 Zurigo (Svizzera) ANTRILLI Vincenzo 06/02/1954 Torricella Peligna (CH) ARACLIO Silvio 03/02/1948 Teramo ARDUINI Giampaolo 01/05/1955 L'Aquila ARISTONE Ester 25/10/1966 Napoli ARQUILLA Gregorio 22/02/1951 Raiano (AQ) ASSOGNA Antonio 15/01/1959 Pineto (TE) ATTILI Gianfranco 05/03/1960 Palermo BABUSCI Luigi 25/05/1968 Avezzano (AQ) BACCHION Marco 21/04/1954 Teramo BALDASSARRE Vincenzo Gabriele 12/09/1967 Francavilla al Mare (Ch) BALDUCCI Giuseppe 26/06/1968 Pineto (TE) BALLERINI Bruno 12/10/1941 Fagnano Alto (AQ) BARBAROSSA Rocco 16/08/1949 Manoppello (CH) BARBONE PAOLINI Domenico 07/08/1969 Chieti BARNABEI Domenico 22/07/1964 Teramo BARNABEI Valentina 07/04/1985 TERAMO BARRELLA Giancarlo 01/01/1950 Casoli (CH) BARTOLINI Flavio 10/10/1971 Giulianova (TE) BARTOLOMUCCI Paola 08/08/1964 L'Aquila BASILAVECCHIA Nicola 12/08/1947 Salle (Pe) BASILE Silvio 06/06/1953 Pescara BASILICO Marisa 31/12/1963 -
Il Castello Piccolomini Di Celano
III QUADERNI A CURA DEL POLO MUSEALE DELL’ABRUZZO 2 CAPOLAVORI d’ARTE al CASTELLO PICCOLOMINI di CELANO a cura di Lucia Arbace ed Emilia Ludovici 4 5 Testi: Lucia Arbace Sommario Emila Ludovici Foto: Gino Di Paolo Il Castello Piccolomini di Celano 6 • Il Castello tra Ottocento e Novecento • Dal terremoto del 2009 ad oggi • Il prosciugamento del lago Fucino e i reperti ritrovati • La Collezione Torlonia • Il Cortile Il Museo d’Arte Sacra della Marsica: capolavori dal Medioevo al Barocco 26 • L’epoca d’oro della pittura in Abruzzo • La pittura tardo-gotica nella valle Peligna e nella Marsica • Gli straordinari lapidei da San Pietro in Albe • Le porte lignee e il racconto dei Vangeli • Il volto del Sacro e i Maestri Scultori • Antichi tabernacoli e la devozione ad essi riservata • Gli affreschi del Palazzo Orsini di Tagliacozzo • Capolavori d’oreficeria da Sulmona a L’Aquila • I paramenti sacri Le ultime iniziative al Castello Piccolomini 80 APPENDICI 83 Progetto grafico e realizzazione ZiP Adv Promozione editoriale Terra d’Abruzzo - Pescara Bibliografia 92 www.terradabruzzo.com Stampa luglio 2018 ISBN 978-88-97131-17-5 © ZiP Adv Edizioni ZiP Via G. D’Annunzio, 60 65127 Pescara www.edizionizip.it 7 Il Castello Piccolomini di Celano Lucia Arbace E’ maestoso, è imponente, e non passa certo inosservato a quanti percorrono l’au- tostrada da Roma verso Chieti-Pescara. A differenza di altri castelli completati nel Rinascimento, dove la natura militare, difensiva, è resa più morbida e tonda dai ba- stioni a pianta circolare, il nostro colpisce per la struttura quasi monolitica che svetta sulla sommità di Celano, un perfetto aggregato di volumi a sezione quadrangolare, di linee rette e di spigoli. -
Elenchi Idonei Alla Rete Di “Agricoltori Custodi” Divisi Per Tipologia
PROGRAMMA L.E.A.D.E.R. + Piano di Sviluppo Locale “ARCA Abruzzo” Approvato con Determinazione Dirigenziale n. DH/21/03 del 24 aprile 2003 INIZIATIVA “CERERE” a regia GAL in Convenzione del GRUPPO DI AZIONE LOCALE G.A.L. “Consorzio ARCA Abruzzo” Soc. Coop. a r.l. con l’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga P.I.C. LEADER PLUS G.A.L. ARCA Abruzzo Finanziata con risorse FEOGA – LEADER + P.S.L. DEL GAL ARCA ABRUZZO e cofinanziata con risorse dell’ENTE PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA ASSE II COOPERAZIONE INTERTERRITORIALE “VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA LOCALE: LA FLORA" INIZIATIVA “CERERE” ASSE 2: SOSTEGNO ALLA COOPERAZIONE TRA TERRITORI RURALI Misura 2.1: COOPERAZIONE INTERTERRITORIALE Azione 2.1.1.: REALIZZAZIONE DI SERVIZI COMUNI Iniziativa n. 6: “CERERE” Recupero, conservazione e valorizzazione delle antiche varietà colturali territoriali (frutta – cereali - leguminose e orticole) ELENCHI IDONEI ALLA RETE DI “AGRICOLTORI CUSTODI” DIVISI PER TIPOLOGIA RELATIVO ALL’AVVISO PUBBLICO PER DICHIARAZIONE DI INTERESSE ALLA PARTECIPAZIONE ALL’INIZIATIVA “CERERE” A REGIA GAL IN CONVENZIONE CON L’ENTE PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA nell’ambito del PROGRAMMA del GAL ARCA Abruzzo Soc. Coop. a r. l. volto a realizzare UNA RETE DI AGRICOLTORI CUSTODI DI VARIETA’ A RISCHIO ESTINZIONE nell’ambito dell’iniziativa “CERERE: RECUPERO, CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE ANTICHE VARIETA’ COLTURALI TERRITORIALI, ORTICOLE, CEREALICOLE, LEGUMINOSE, FRUTTICOLE” ELENCO IDONEI ALLA RETE DI AGRICOLTORI CUSTODI COME TIPOLOGIA A (Agricoltori che coltivano una o più varietà locali a rischio di estinzione, ne forniscono una quota per gli agricoltori aderenti all’iniziativa e sono interessati a coltivare altra/e varietà nei propri campi) N NOMINATIVO UBICAZIONE TERRENI 1 Antonacci Mario Calascio, Castel del Monte 2 Anzuini Rosella Montereale- Ville di Fano 3 Az Agricola Coop Ofena, Capestrano, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Collerotondo Calvisio, Calascio.