Linee Guida Della Storia Genovese 1339-1528
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Raphael's Portrait of Baldassare Castiglione (1514-16) in the Context of Il Cortegiano
Virginia Commonwealth University VCU Scholars Compass Theses and Dissertations Graduate School 2005 Paragon/Paragone: Raphael's Portrait of Baldassare Castiglione (1514-16) in the Context of Il Cortegiano Margaret Ann Southwick Virginia Commonwealth University Follow this and additional works at: https://scholarscompass.vcu.edu/etd Part of the Arts and Humanities Commons © The Author Downloaded from https://scholarscompass.vcu.edu/etd/1547 This Thesis is brought to you for free and open access by the Graduate School at VCU Scholars Compass. It has been accepted for inclusion in Theses and Dissertations by an authorized administrator of VCU Scholars Compass. For more information, please contact [email protected]. O Margaret Ann Southwick 2005 All Rights Reserved PARAGONIPARAGONE: RAPHAEL'S PORTRAIT OF BALDASSARE CASTIGLIONE (1 5 14-16) IN THE CONTEXT OF IL CORTEGIANO A Thesis submitted in partial fulfillment of the requirements for the degree of Master of Arts at Virginia Cornmonwealtli University. MARGARET ANN SOUTHWICK M.S.L.S., The Catholic University of America, 1974 B.A., Caldwell College, 1968 Director: Dr. Fredrika Jacobs Professor, Department of Art History Virginia Commonwealth University Richmond, Virginia December 2005 Acknowledgenients I would like to thank the faculty of the Department of Art History for their encouragement in pursuit of my dream, especially: Dr. Fredrika Jacobs, Director of my thesis, who helped to clarify both my thoughts and my writing; Dr. Michael Schreffler, my reader, in whose classroom I first learned to "do" art history; and, Dr. Eric Garberson, Director of Graduate Studies, who talked me out of writer's block and into action. -
Ministero Per I Beni E Le Attività Culturali E Per Il Turismo Archivio Di Stato Di Genova
http://www.archiviodistatogenova.beniculturali.it Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo Archivio di Stato di Genova Instructiones et relationes Inventario n. 11 Regesti a cura di Elena Capra, Giulia Mercuri, Roberta Scordamaglia Genova, settembre 2020, versione 1.1 - 1 - http://www.archiviodistatogenova.beniculturali.it ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA DELLE UNITÀ ARCHIVISTICHE Nella richiesta occorre indicare il nome del fondo archivistico e il numero della busta: quello che nell’inventario è riportato in neretto. Ad esempio per consultare 2707 C, 87 1510 marzo 20 Lettere credenziali a Giovanni Battista Lasagna, inviato in Francia. Tipologia documentaria: Lettere credenziali. Autorità da cui l’atto è emanato: Consiglio degli Anziani. Località o ambito di pertinenza: Francia. Persone menzionate: Giovanni Battista Lasagna. occorre richiedere ARCHIVIO SEGRETO 2707 C SUGGERIMENTI PER LA CITAZIONE DELLE UNITÀ ARCHIVISTICHE Nel citare la documentazione di questo fondo, ferme restando le norme adottate nella sede editoriale di destinazione dello scritto, sarà preferibile indicare la denominazione completa dell’istituto di conservazione e del fondo archivistico seguite dal numero della busta, da quello del documento e, se possibile, dall’intitolazione e dalla data. Ad esempio per citare 2707 C, 87 1510 marzo 20 Lettere credenziali a Giovanni Battista Lasagna, inviato in Francia. Tipologia documentaria: Lettere credenziali. Autorità da cui l’atto è emanato: Consiglio degli Anziani. Località o ambito di pertinenza: Francia. Persone menzionate: Giovanni Battista Lasagna. è bene indicare: Archivio di Stato di Genova, Archivio Segreto, b. 2707 C, doc. 87 «Lettere credenziali a Giovanni Battista Lasagna, inviato in Francia» del 20 marzo 1510. - 2 - http://www.archiviodistatogenova.beniculturali.it SOMMARIO Nota archivistica p. -
Presso La Società Ligure Di Storia Patria Si Conservano Da Lungo Tempo Numerosi Manoscritti Riguardanti La Numismatica, Pervenu
S c h e d e numismatiche d i C o r n e l io D e s i m o n i Presso la Società Ligure di Storia Patria si conservano da lungo tempo numerosi manoscritti riguardanti la numismatica, pervenuti in la scito da Cornelio Desimoni, uno dei più qualificati conoscitori delle mo nete liguri, per molti anni Direttore dell’Archivio di Stato di Genova, Sovrintendente agli Archivi della Liguria, esponente di primo piano della Società Ligure di Storia Patria, di cui fu anche Presidente onorario. Si tratta di un notevole numero di pacchi contenenti alla rinfusa schede manoscritte sulle quali il Desimoni aveva appuntato notizie e rife rimenti rilevati dallo spoglio di documenti dell’Archivio di Stato di Ge nova, di altri archivi pubblici e privati e di biblioteche, nonché preziosi inventari, anche se talvolta incompleti, di monete genovesi e liguri esi stenti in raccolte italiane ed estere. Il fondo Desimoni contiene inoltre copia di alcune lettere stralciate dalla corrispondenza intercorsa con numismatici ed alcune singolari consi derazioni su monete osservate presso amici collezionisti. Se da un lato sono indubbiamente importanti gli appunti di interesse numismatico raccolti nello spoglio dei documenti delPArchivio di Stato di Genova, che proprio all’epoca del Desimoni acquisiva l’imponente mole di atti del Banco di San Giorgio (miniera di notizie sulla storia economica e sul debito pubblico e privato della Repubblica di Genova), altrettanto interesse rivestono gli inventari di collezioni che il Nostro ebbe modo di osservare e studiare. Assai importanti appaiono l’annotazione ed il richia mo alle « gride » riguardanti le falsificazioni delle monete, frequenti in tutti i tempi. -
La Signoria Dei Campofregoso a Sarzana
ANNA IVALDI LA SIGNORIA DEI CAMPOFREGOSO A SARZANA (1421 - 1484) Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 Il presente lavoro fa parte di un piano di studi patrocinato e finanziato dal C.N.R. presso l’istituto di Paleografia e Storia Medievale dell’Università di Genova,, sotto la direzione del prof. Geo Pistarino. Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 P r e m e s s a Molte questioni particolari riguardanti la signoria dei Campofregoso a Sarzana sono state studiate; mancava tuttavia una monografia circa tale argomento. La presente trattazione è stata condotta sugli studi precedenti e sulla documentazione ricavata dagli Archivi di Stato di Genova e Firenze e dagli Archivi comunale e capitolare di Sarzana; molte lacune potranno, però, essere colmate con più approfondite ricerche negli Archivi ricordati e in Quelli comunali, notarili e privati della Lunigiana. Attraverso i molti particolari, i frammenti e gli episodi, di cui Questa storia è intessuta, appare evidente la vitalità della signoria sarzanese, le cui energie e attività non si esauriscono nell’ambito della Lunigiana, ma vanno inquadrate nella storia italiana del Quattrocento. I - L’insediamento d e i C ampofregoso a Sa r z a n a . Nell’estate del 1421 Filippo Maria Visconti preparava un grande esercito, per cacciare da Genova il doge Tommaso da Campofregoso e farsi signore della città, sollecitato da molti genovesi fuorusciti, ostili alla famiglia del doge ’. Genova, politicamente isolata per la lega del duca con Venezia e Firenze e per l’accostamento tra Filippo Maria e Alfonso d’A- ragona, contro il Quale essa combatteva in Corsica, assediata per terra e per mare, dopo la sconfitta navale di Battista, fratello del doge, dovette arrendersi al Carmagnola2. -
Della Zecca Di Genova
GIOVANNI PESCE C O N T R IB U T O INEDITO AL «CORPVS NVMMORVM » DELLA ZECCA DI GENOVA Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 ' . ■ V.' . • ■ . • 1i 1 ; i 1 Società Ligure di Storia Patria - biblioteca digitale - 2012 ■ - Allorché nell’ormai lontano 1912 vide la luce il terzo volume del Corpus Num m orum Italicorum 1 contenente la descrizione delle monete della Liguria e della Corsica, molte opere sulla numismatica genovese erano già state pubblicate in epoca anteriore ed il Corpus stesso, nel pro cedere alla sistematica descrizione delle varie emissioni, ricorre con fre quenza a numerosi richiami attingendo notizie nella produzione pree sistente. Poche città italiane infatti possono vantare, al pari di Genova, una così cospicua e singolare mole di opere di interesse numismatico ad illu strazione della complessa attività di una zecca così importante che inizio a funzionare nel 1139 e provvide incessantemente a batter moneta fino alla caduta della Repubblica nel 1814. A parte il fondamentale studio del Desimoni2 che nel 1890 pubblicò in questi stessi atti le Tavole descrittive delle monete della zecca di Ge nova, merita in verità grande considerazione l’opera del Gandolfi3 che già nella prim a m età dell’Ottocento gettò le basi di uno studio tecnico-storico delle emissioni monetarie genovesi. Importante inoltre e del massimo in teresse il valido metodico contributo del Ruggero 4 con le famose Annota- 1 CORPUS NUMMORUM ITALICORUM. Primo tentativo di un catalogo ge nerale delle m onete medioevali e moderne coniate in Italia o da Italiani in altri paesi. Volume I I I : Liguria - Isola di Corsica. -
The Marriage of True Minds
THE MARRIAGE OF TRUE MINDS Of the Rise and Fall of the Idealized Conception of Friendship in the Renaissance Von der Gemeinsamen Fakultät für Geistes- und Sozialwissenschaften der Universität Hannover zur Erlangung des Grades eines Doktors der Philosophie (Dr. phil.) genehmigte Dissertation von ROBIN HODGSON, M. A., geboren am 21.06.1969 in Neustadt in Holstein 2003 Referent: Prof. Dr. Gerd Birkner Korreferenten: Prof. Dr. Dirk Hoeges Prof. Dr. Beate Wagner-Hasel Tag der Promotion: 30.10.2003 ABSTRACT (DEUTSCH) Gegenstand der vorliegenden Untersuchung ist der Freundschaftsbegriff der Renaissance, der seinen Ursprung wesentlich in der antiken Philosophie hat, seine Darstellungsweisen in der europäischen (insbesondere der englischen und italienischen) Literatur des fünfzehnten und sechzehnten Jahrhunderts, und der Wandel, dem dieser beim Epochenwechsel zur Aufklärung im siebzehnten Jahrhundert unterworfen war. Meine Arbeit vertritt die Hypothese, dass sich die Konzeptionen der verschiedenen Formen zwischenmenschlicher Beziehung die sich spätestens seit dem achtzehnten Jahrhundert etablieren konnten, auf die konzeptionellen Veränderungen des Freund- schaftsbegriffs und insbesondere auf den Wandel des Begriffsverständnisses von Freundschaft und Liebe während der Renaissance und des sich anschließenden Epochenwechsels zurückführen lassen. Um diese Hypothese zu verifizieren, habe ich daher nach einer kurzen Übersicht über die konzeptionellen Ursprünge des frühneuzeitlichen Freundschaftsbegriffs zunächst das Wesen der primär auf den philosophischen -
The Apogee of the Hispano-Genoese Bond, 1576-1627
Hispania, LXV/1, num. 219 (2005) THE APOGEE OF THE HISPANO-GENOESE BOND, 1576-1627 por THOMAS KIRK New York University in Florence (Italy) RESUMEN: El periodo entre 1576 y 1627 se caracteriza por ser un momento de intensa coopera ción entre España y la república de Genova. Iniciado con una guerra civil en Genova simultánea a una suspensión de pagos en Madrid, concluye con el estallido de un con flicto bélico en el norte de Italia y con una nueva bancarrota. Los dramáticos aconteci mientos con los que se inicia nuestro periodo de estudio facilitaron la estabilidad inter na de la república y sirvieron para fortalecer los vínculos con España. El mecanismo de simbiosis —-dependencia española de la capacidad financiera de Genova y dependencia de la república de la protección de la Corona— no impidió momentos de tensión entre ambos aliados. Aun así, los fuertes intereses comunes, sin mencionar la superioridad militar española y el carácter asimétrico de la relación, explican que dichas tensiones se manifestaran en una dimensión simbólica. Sin embargo, es evidente que esta relación no podía durar siempre, por lo que en el momento culminante de la presencia del capital genovés en España y de dependencia de la protección militar de la corona, se produce una ruptura del equilibrio que madurará algunas décadas después. PALABRAS CLAVE: Genova. Monarquía Hispánica. Sistema financiero. Galeras. Revuelta de 1575. ABSTRACT: The half century between 1576 and 1627 witnessed the most intense relations between the Republic of Genoa and Spain. This period, clearly demarcated at both its beginning and ending points, was ushered in by a brief war in Genoa accompanied by royal insolvency in Spain, and brought to a close by fighting in northern Italy and another quiebra in Spain. -
Vittorio Poggi (1833-1914) Tra La Liguria E L’Europa Degli Studi
ATTI DELLA SOCIETÀ LIGURE DI STORIA PATRIA Nuova Serie – Vol. LV (CXXIX) Fasc. I Vittorio Poggi (1833-1914) tra la Liguria e l’Europa degli studi GENOVA MMXV NELLA SEDE DELLA SOCIETÀ LIGURE DI STORIA PATRIA PALAZZO DUCALE – PIAZZA MATTEOTTI, 5 Referees : i nomi di coloro che hanno contribuito al processo di peer review sono inseriti nell’elenco, regolarmente aggiornato, leggibile all’indirizzo: http://www.storiapatriagenova.it/ref.asp Referees : the list of the peer reviewers is regularly updated at URL: http://www.storiapatriagenova.it/ref.asp I saggi pubblicati in questo volume sono stati sottoposti in forma anonima ad almeno un referente. All articles published in this volume have been anonymously submitted at least to one reviewer. « Atti della Società Ligure di Storia Patria » è presente nei cataloghi di centinaia di biblioteche nel mondo: http://www.storiapatriagenova.it/biblioteche_amiche.asp « Atti della Società Ligure di Storia Patria » is present worldwide in the catalogues of hundreds of academic and research libraries: http://www.storiapatriagenova.it/biblioteche_amiche.asp I saggi contenuti in questo volume sono l’esito della giornata di studi tenutasi a Savona, nel Museo d’Arte di Palazzo Gavotti e Albisola Superiore, a La Pace, Villa Poggi 3 ottobre 2013, in occasione del primo centenario della morte di Vittorio Poggi. Alla sessione mattutina ha presieduto Bruno Massabò (Soprintendente ai Beni Archeo- logici della Liguria), a quella pomeridiana Dino Puncuh (Presidente della Società Ligure di Storia Patria). Tradizioni di famiglia e vita more nobilium nella cultura di Vittorio Poggi. La Commissione Araldica Ligure Andrea Lercari La partecipazione di Vittorio Poggi ai lavori della Commissione Araldica Ligure potrebbe apparire uno dei suoi impegni ‘minori’ rispetto all’attività scientifica, al contrario costituisce un tassello importante per conoscere appieno la sua personalità poiché ne rivela il rigore di studioso, la cultura familiare e le relazioni sociali. -
“Talk” on Albanian Territories (1392–1402)
Doctoral Dissertation A Model to Decode Venetian Senate Deliberations: Pregadi “Talk” on Albanian Territories (1392–1402) By: Grabiela Rojas Molina Supervisors: Gerhard Jaritz and Katalin Szende Submitted to the Medieval Studies Department Central European University, Budapest In partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy in Medieval Studies, Budapest, Hungary 2020 CEU eTD Collection To my parents CEU eTD Collection Table of Contents Acknowledgments .................................................................................................................................. 1 List of Maps, Charts and Tables .......................................................................................................... 2 Introduction ............................................................................................................................................ 3 A Survey of the Scholarship ........................................................................................................................... 8 a) The Myth of Venice ........................................................................................................................... 8 b) The Humanistic Outlook .................................................................................................................. 11 c) Chronicles, Histories and Diaries ..................................................................................................... 14 d) Albania as a Field of Study ............................................................................................................. -
ATTI DELLA SOCIETÀ LIGURE DI STORIA PATRIA Nuova Serie – Vol
ATTI DELLA SOCIETÀ LIGURE DI STORIA PATRIA Nuova Serie – Vol. LV (CXXIX) Fasc. I Vittorio Poggi (1833-1914) tra la Liguria e l’Europa degli studi GENOVA MMXV NELLA SEDE DELLA SOCIETÀ LIGURE DI STORIA PATRIA PALAZZO DUCALE – PIAZZA MATTEOTTI, 5 Referees : i nomi di coloro che hanno contribuito al processo di peer review sono inseriti nell’elenco, regolarmente aggiornato, leggibile all’indirizzo: http://www.storiapatriagenova.it/ref.asp Referees : the list of the peer reviewers is regularly updated at URL: http://www.storiapatriagenova.it/ref.asp I saggi pubblicati in questo volume sono stati sottoposti in forma anonima ad almeno un referente. All articles published in this volume have been anonymously submitted at least to one reviewer. « Atti della Società Ligure di Storia Patria » è presente nei cataloghi di centinaia di biblioteche nel mondo: http://www.storiapatriagenova.it/biblioteche_amiche.asp « Atti della Società Ligure di Storia Patria » is present worldwide in the catalogues of hundreds of academic and research libraries: http://www.storiapatriagenova.it/biblioteche_amiche.asp I saggi contenuti in questo volume sono l’esito della giornata di studi tenutasi a Savona, nel Museo d’Arte di Palazzo Gavotti e Albisola Superiore, a La Pace, Villa Poggi 3 ottobre 2013, in occasione del primo centenario della morte di Vittorio Poggi. Alla sessione mattutina ha presieduto Bruno Massabò (Soprintendente ai Beni Archeo- logici della Liguria), a quella pomeridiana Dino Puncuh (Presidente della Società Ligure di Storia Patria). A cento anni dalla morte di Vittorio Poggi abbiamo voluto ricordare la sua figura poliedrica, espressione di un ceto tipico dei centri minori liguri e di una cultura italiana, che fra la metà dell’Ottocento e il primo Novecento era aperta a tutto campo sull’Europa: possiamo affermare che Vittorio Poggi rappresenti, nei vari aspetti degli studi e delle attività cui si è rivolto, un esempio di quelle personalità che, in tutta la penisola, hanno contribuito a porre le basi per la nascita dell’Italia moderna. -
Reti Medievali E-Book Monografie 4
Reti Medievali E-Book Monografie 4 Reti Medievali E-book Comitato scientifico Claudio Azzara (Università di Salerno) Pietro Corrao (Università di Palermo) Roberto Delle Donne (Università di Napoli Federico II) Stefano Gasparri (Università di Venezia) Paola Guglielmotti (Università di Genova) Gian Maria Varanini (Università di Verona) Andrea Zorzi (Università degli Studi di Firenze) Giovanna Petti Balbi Governare la città. Pratiche sociali e linguaggi politici a Genova in età medievale Firenze University Press 2007 Governare la città : pratiche sociali e linguaggi politici a Genova in età medievale / Giovanna Petti Balbi. – Firenze : Firenze university press, 2007. (Reti Medievali. E-book, Monografie; 4) http://www.storia.unifi.it/_RM/e-book/titoli/PettiBalbi.htm http://digital.casalini.it/9788884536037 ISBN 978-88-8453-603-7 (online) ISBN 978-88-8453-604-4 (print) 945.1804 (ed. 20) Liguria - Medioevo Volume realizzato con il contributo del Prin 2004, Linguaggi e culture politiche nell’Italia del Rinascimento, coordinato da Giuseppe Petralia. Impaginazione: Alberto Pizarro Fernández Editing: Leonardo Raveggi © 2007 Firenze University Press Università degli Studi di Firenze Firenze University Press Borgo Albizi, 28 50122 Firenze, Italy http://epress.unifi.it/ Printed in Italy Indice Introduzione 7 I. Organizzazione familiare 13 1. Strutture familiari nella Liguria medievale 15 2. La vita e la morte: riti e comportamenti in ambito urbano 29 3. I Visconti di Genova: identità e funzioni dei Carmadino (secoli XI-XII) 51 4. I Fieschi: un percorso familiare 83 II. Dinamiche sociali 99 1. Magnati e popolani in area ligure 101 2. L’apogeo della città tra Due e Trecento 127 3. I Gerosolimitani in Liguria in età medievale tra tensioni politiche e compiti istituzionali 145 4. -
05 Nada Zecevic.Vp
Zbornik radova Vizantolo{kog instituta HßÇÇ, 2005. Recueil des travaux de l’Institut d’etudes byzantines XßIÇ, 2005 UDC: 341.71(450.421)(093):929 Nada Ze~evi} THE GENOESE CITIZENSHIP OF CARLO I TOCCO OF DECEMBER 2, 1389 (II) The Genoese citizenship, granted to Carlo I Tocco and his regent mother Magda- lene by the authorities of the Republic of Genova (December 2, 1389) is a document the existence of which is widely accepted in the scholarly circles despite the fact that the details of its content have still remained largely unknown. Attempting to contribute to a better understanding of the circumstances under which the grant was issued, the first part of this paper brings the transcription of the entire document as well as an analysis of its political and legal context. The paper's second part deals with the docu- ment's paleographic, diplomatic, and sigillographic features, as well as with its prosopographic and topographic details. On December 2, 1389 Carlo I Tocco and his regent mother Magdalena were granted the citizenship of the Republic of Genoa. This act was, as pointed out in the first part of this paper, most probably a consequence of the Tocco need for protection from the Ottoman, Venetian, Navarese, and Albanian expansions in western Greece as well as of the Genoese aspirations towards the Ionian islands governed by this family.1 However, although at first sight this document seems an important demon- stration of a pragmatic political alliance, it never left the domain of protocol. Its im- plementation was never recorded by any of the parties; in fact, short time upon its ratification, the Tocco ruler was recorded as making alliances with the Genoa’srival, the Venetian Republic.2 1 For the text of the document and historical analysis of its contents see N.