Paintings from the Accademia Carrara
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MAURIZIO NOBILE 23 N. 23 N. 23 2020 MAURIZIO NOBILE N. 23 Coordinamento scientifico di Laura Marchesini Autori delle schede Francesca Baldassari, Gabriele Fattorini, Chiara Fiorini, Giancarlo Gentilini, Francesco Leone, Laura Marchesini, Massimo Pulini, Marco Riccòmini, Davide Trevisani, Francesca Valli Questo è il XXIII catalogo della mia carriera ormai trentennale. Ogni volta che presento la mia selezione si rinnova in me l’emozione per ogni opera che ho scelto, studiato e acquisito. Fortu- natamente è ancora l’entusiasmo, nonostante le difficoltà che attraversa il Mercato dell’Arte da qualche anno, che mi guida nella ricerca quoti- diana dei pezzi portandomi a viaggiare in Italia e all’estero e a visitare collezioni private e colleghi. Così nasce questo catalogo come una raccolta di disegni, dipinti e sculture dal XVI al XX secolo che mi rappresenta. Queste opere rispecchiano il mio gusto e, in un certo senso, sono anche le tes- sere di un «mosaico» ideale che compone la mia stessa storia, perché ciascuna è un amore, una speranza, una riconferma, un insegnamento, il ricordo di un viaggio e di un incontro e, a volte, perché no, anche un’arrabbiatura. La scelta di comprendere grafica, pittura e scultura vuole sottolineare l’ampiezza dei miei interessi e, con l’occasione del TEFAF, presentare anche al pubblico di Works on Paper la poliedricità della mia ricerca e delle mie scelte, anche al di là del Disegno, che resta comunque per me una delle mie grandi passioni. Maurizio Nobile 5 1 GIORGIO GANDINI DEL GRANO parma, fine del xv secolo — 1538 Studio per sette figure, c. -
Vincenzo Foppa (Bagnolo Mella, Brescia, Tra Il 1427 E Il 1430; Pavia
41. Vincenzo Foppa tecnica/materiali scheda storico-artistica (Bagnolo Mella, Brescia, tra il 1427 e il 1430; tempera e olio su tela Laura Paola Gnaccolini Pavia, documentato dal 15 maggio 1458 - dimensioni relazione di restauro Brescia, morto tra il 31 maggio 1515 44,1 × 29,3 cm; 46,9 × 31,6 cm Barbara Ferriani (con cornice) e il 16 ottobre 1516) restauro iscrizioni Barbara Ferriani San Girolamo in preghiera firmato in basso a sinistra su un con la direzione di Laura Paola secondo lustro del nono decennio del XV secolo cartiglio: «OPVS VINCENTII Gnaccolini (Soprintendenza FOPPA» Archeologia, Belle Arti e Paesaggio provenienza per la Città Metropolitana collezione ingegner Consonni; di Milano); Giovanni Valagussa Guglielmo Lochis, 1847; (Accademia Carrara) in Accademia Carrara per legato indagini Guglielmo Lochis, 1866, n. 66 Duilio Bertani (riflettografie); collocazione Barbara Ferriani s.r.l. (indagini UV); Bergamo, Accademia Carrara Thierrry Radelet, Barbara Ferriani (inv. 623) s.r.l. (indagini in falso colore) Scheda storico-artistica cende il cielo all’orizzonte. Tocchi d’oro a punta di pennello illumi- San Girolamo è raffigurato in un nano anche il braccio orizzontale dialogo di grande intensità inte- della croce, un asse di legno fissato riore con il Cristo crocifisso, il viso su un albero vivo. Molto franto è il appena levato dal libro che regge panneggio della semplice veste gri- nella sinistra, la mano destra che si gio perlaceo, aperta sul petto sca- indica il petto, come a significare la bro, dove si esercita abitualmente singolarità della chiamata, davanti la penitenza del santo, ritratto nel a una grotta spoglia e scabra, sua deserto di Chalcis (San Girola- abitazione in questo periodo di me- mo, Lettera XXII ad Eustochium, ditazione e di deserto. -
Lo Specchio Della Città
Lo specchio della Città Il ritratto tra ʼ800 e ʼ 900 attraverso le collezioni nascoste dell’Accademia Carrara Lo specchio della Città Il ritratto tra ʼ800 e ʼ 900 attraverso le collezioni nascoste dell’Accademia Carrara Bergamo, 4 – 31 ottobre 2019 Palazzo Storico Credito Bergamasco Curatori Angelo Piazzoli Paolo Plebani Registrar Paola Silvia Ubiali Organizzazione Sara Carboni Cristina Romeo Lo specchio della Città Il ritratto tra ʼ800 e ʼ900 attraverso le collezioni nascoste dell’Accademia Carrara Progetto grafico Drive Promotion Design Art Director Giancarlo Valtolina Si ringraziano Indicazioni cromatiche VERDE BLU ROSSO C100 M40 Y100 C100 M80Y20 K40 C40M100 Y100 PANTONE 349 PANTONE 281 PANTONE 187 R39 G105 B59 R32 G45 B80 R123 G45 B41 L’Accademia della meraviglia Angelo Piazzoli* Una storica prossimità Da sempre Fondazione Creberg è attenta e sensibile alla creazione e alla cura dei luoghi della memoria, i musei. Lo è geneticamente; venne infatti istituita dal Credito Bergamasco in occasione di un intervento di restauro, che ha generato la sede della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, poi donata alla città per celebrare il centenario della Banca fondatrice. In seguito, la Fondazione ha ampliato le sue attività ai campi dell’arte e della cultura, della salvaguardia del patrimonio storico/artistico, della ricerca medica e scientifica, della solidarietà, con gli attuali quattrocento interventi annui in tali ambiti. In tale logica, essa si è naturalmente innestata nello storico rapporto di prossimità all’Accademia Carra- ra da parte del Credito Bergamasco (ora Banco BPM), caratterizzato nel tempo da importanti interventi nella Pinacoteca, della quale la GAMeC stessa è parte; si pensi, ad esempio, ai numerosi restauri di Sale espositive e di opere realizzati a partire dagli anni Cinquanta del Novecento ovvero alla catalogazione e digitalizzazione di circa 1.800 dipinti della raccolta, tutti fotografati e, per larga parte, disponibili alla con- sultazione online. -
Cult City #Inlombardia Magazine
Cult City #inLombardia Magazine Eleven Cities of Art just waiting to be discovered, one after the other. Must-see masterpieces, events, special moments by the water, leisurely journeys of discovery, places where the horizon seems to stretch out in front of you, UNESCO World Heritage Sites, trip recommendations and loads of advice. Get ready for a range of unique experiences in Lombardy’s 11 Cult Cities, which look to the future while proudly preserving stunning heritage. Have you already chosen your first stop? Cover_ Palazzo Ducale, Mantua. Bergamo 5 Reasons to... Upper Bergamo, Lower Bergamo, five kilometres of walls, the Accademia Carrara and its masterpieces, the big festivals. Different faces of a single great beauty 4 More info on page 67 Bergamo Gates and ramparts, the perfect square, a rediscovered museum, two funiculars, and a star of opera, Gaetano Donizetti. Five aspects that render Bergamo irresistible Photo Adjacent_ Upper Bergamo and the Venetian Walls UNESCO World Heritage Site from Porta San Giacomo. Previous page_ The heart of Upper Bergamo from the Torre Civica. Viewed from above, Bergamo is just like other, two extraordinary wings create a play of The rediscovered museum. The citizens of San Vigilio, in a pristine spot tucked away in Stendhal described it: “The most beautiful place perspectives: the Palazzo della Ragione and the Bergamo love it, tourists flock to visit it, the Parco dei Colli. Here the perspective is on earth.” Palaces, towers and domes, all within Palazzo Nuovo (currently Biblioteca Angelo Mai) the social media give it awards. After a overturned, the Upper Bergamo is now low and a single embrace. -
Cult City #Inlombardia Magazine
Cult City #inLombardia Magazine Twelve Cities of Art just waiting to be discovered, one after the other. Must-see masterpieces, events, special moments by the water, leisurely journeys of discovery, places where the horizon seems to stretch out in front of you, UNESCO World Heritage Sites, trip recommendations and loads of advice. Get ready for a range of unique experiences in Lombardy’s 12 Cult Cities, which look to the future while proudly preserving stunning heritage. Have you already chosen your first stop? Cover_ Palazzo Ducale, Mantua. The reasons for... reasons The MILAN The big events, the new skyline, the Michelin starred chefs and a new love for green spaces. Ideas to discover the smartest metropolis in Italy 5 Milan From fashionable skyscrapers to the legendary Panettone, from an aperitif to the events of YesMilano. The capital of innovation to experience between tradition and glimpses of the future Photo Adjacent_ Piazza Gae Aulenti. Previous page_ Arco della Pace. Milan never ceases to amaze. For the Smart technological innovation, culture, sport. thirty-ninth floor of Palazzo Lombardia (often Piet Oudolf, who was the author of the High City Index it long ago confirmed itself as Where? At the theatre, in the streets, in new open to the public on Sundays) and the Highline Line in New York. the smartest city in Italy, there are at least a places that allow you to discover a city that Gallery. A 250 m long walkway that allows you thousand other things that invite us to discover is always different. From the center to the to discover the new side of a city in motion. -
Italian Painting from the Renaissance to the 18Th Century Treasures from the Accademia Carrara in Bergamo June 27 to October 26, 2008
P R E S S R E L E A S E ITALIAN PAINTING FROM THE RENAISSANCE TO THE 18TH CENTURY TREASURES FROM THE ACCADEMIA CARRARA IN BERGAMO JUNE 27 TO OCTOBER 26, 2008 For this summer’s exhibition, in partnership with the Banque de Dépôts et de Gestion on the occasion of its 75th anniversary, the Fondation de l’Hermitage is privileged to welcome the Italian art collections of the Accademia Carrara in Bergamo. This prestigious Lombard institution was founded in 1796 by collector, patron and connoisseur Count Giacomo Carrara. The exhibition brings together over 70 paintings from the Renaissance to the 18th century, highlighting artists from the Venetian (Giovanni Bellini, Carpaccio, Titian, Canaletto), Florentine (Botticelli) and Bergamesque (Lotto, Baschenis) schools. Illustrious Renaissance masters such as Pisanello and Raphael also enhance this exceptional presentation. The Accademia Carrara in Bergamo, Lombardy, is not only a well-known academy of fine arts but also a major museum housing an extensive Pinacoteca of ancient 15th- to 19th- century art. With a wealth of over 1,800 works, this impressive heritage was embellished over the years by several other famous collectors such as the Count Guglielmo Lochis and the great art historian and connoisseur Giovanni Morelli. Visitors will be enthralled by Giovanni Bellini’s thoughtful Madonna and Child and Titian’s moving Madonna set in a serene, peaceful landscape. All these masterpieces — from Raphael’s famous, delicately graceful St. Sebastian to the expressive, colourful scenes by Lorenzo Lotto — reveal the extraordinary wealth of the museum in Bergamo. Other gems to discover at the exhibition include the fine portrait of Lionello d’Este by Pisanello whose courtly art was in line with the Late International Gothic style, or Baschenis’s disturbingly modern, almost photographic still lifes of musical instruments. -
Le Collezioni Di Accademia Carrara
Dal Rinascimento al Romanticismo Le collezioni di Accademia Carrara I caratteri di una persistenza secolare Bergamo con le mura cinquecentesche, la cui splendida ambientazione naturale affascinò anche Stendhal, e l’Accademia Carrara, formano un binomio culturale indissolubile. ‘Stare a Bergamo alta è come trovarsi in quelle città miniaturizzate che tengono in mano i santi protettori come un bel vassoio, e di qua e di là c’è il vuoto. ... Intorno a Bergamo alta c’è un anello di vuoto; … questo dà a tutta la città asserragliata nelle sue chiese, nei suoi palazzi, una leggerezza, una luce, uno spazio rarefatto’. ‘Però il vero spettacolo è dall’altra parte, sulla città bassa, distesa come una tovaglia sull’erba, perché qua e là c’è il verde…’ Così lo storico dell’arte Cesare Brandi celebra la bellezza della città lombarda, precisando che ‘Bergamo non si dà tutta in una volta; bisogna scoprirla passo passo, come passo passo andare a vedersi, di chiesa in chiesa, gli stupendi Lotto, questo pittore che appare sempre più grande, più geniale, più inatteso’. E proprio con Lorenzo Lotto, figura eccentrica del Rinascimento italiano - che a Bergamo visse per più di dieci anni (1513-1525), trovando una serenità e una sintonia culturale testimoniate dai mirabili cicli affrescati, pale d’altare, cori lignei, ai ritratti dei suoi committenti che pervadono la città - prende avvio questo ingresso nella cultura pittorica della città. L’opera prodigiosa di Lorenzo Lotto nella Bergamo di primo cinquecento avviò un processo irreversibile di crescita della comunità artistica che con declinazioni diverse fece tesoro di questa esperienza unica, secondo un particolarissimo rapporto di dare e avere con la cultura veneziana. -
Taccuino Romantico VIAGGIA SCOPRI DISEGNA SCRIVI Taccuino Romantico VIAGGIA SCOPRI DISEGNA SCRIVI Il Progetto
Taccuino romantico VIAGGIA SCOPRI DISEGNA SCRIVI Taccuino romantico VIAGGIA SCOPRI DISEGNA SCRIVI Il Progetto Buon viaggio nella tua regione e nella tua anima! La mostra ROMANTICISMO ti invita a esplorare i luoghi del Romanticismo a Milano e in Lombardia con lo strumento principe dei viaggiatori romantici: il taccuino di viaggio. Abbiamo selezionato per te 25 luoghi a Milano e in Lombardia che ti permetteranno di immergerti nello spirito dell’epoca. Ti invitiamo a farlo nel modo più attivo possibile: scrivendo e disegnando le tue impressioni, i tuoi pensieri, le tue emozioni. Luogo per luogo, le tue note si trasformeranno nel diario del tuo unico e personale Viaggio Romantico. Puoi stampare il taccuino dal PDF in normale formato A4, o puoi inserire le tue note e i tuoi disegni direttamente nel PDF usando un tablet. Sarà il tuo sguardo, non il mezzo che sceglierai a fare la differenza! Se vorrai mandarci il tuo taccuino, anche se non sarai riuscito a visitare tutti i luoghi, ne saremo felici. Invia le foto delle tue note ai nostri contatti social, con l’hashtag #taccuinoromantico. Museo Poldi Pezzoli @poldipezzoli [email protected] Indice dei luoghi romantici Musei romantici Luoghi romantici Tappe romantiche a Milano a Milano in Lombardia 05 Museo Poldi Pezzoli 15 Duomo 20 Villa Carlotta 06 Gallerie d’Italia 16 San Carlo 21 Villa Mylius - Vigoni 07 Casa del Manzoni 17 Arco della Pace 22 Palazzo Tosio 08 Galleria d’Arte Moderna 18 Ponte delle Sirene 23 Pinacoteca Malaspina 09 Museo del Risorgimento 24 Accademia Carrara 10 Teatro alla Scala e Museo Teatrale 25 Museo Ala Ponzone 11 Pinacoteca di Brera 12 Accademia di Brera 13 Biblioteca Braidense 14 Palazzo Morando Scrivi e disegna Musei romantici Museo Poldi Pezzoli a Milano Via Manzoni,12 20121 Milano www.museopoldipezzoli.it Il Museo è nato per volontà del Giuseppe Molteni, Lorenzo Bartolini si collezionista milanese Gian Giacomo affiancano a quelli dei grandi maestri Poldi Pezzoli (1822-1879). -
GIUSEPPE DIOTTI Un Protagonista Dell’Ottocento in Lombardia
GIUSEPPE DIOTTI Un protagonista dell’Ottocento in Lombardia Casalmaggiore - Museo Diotti 28 ottobre 2017 - 28 gennaio 2018 la mostra Casalmaggiore celebra il suo “genius loci” Giu- seppe Diotti (1779-1846), protagonista della pittura tardo-neoclassica e interprete originale del Ro- manticismo storico. La mostra, allestita nel Museo Diotti, palazzo ottocentesco che fu dimora e studio dell’artista, presenta oltre cento opere provenienti dai più importanti musei lombardi e da numerose collezioni private. Personaggio di spicco dell’arte italiana dell’Ottocen- to, Giuseppe Diotti ha insegnato per oltre trent’anni all’Accademia Carrara di Bergamo, formando una scuola di pittura che, nei primi decenni del XIX se- colo, costituì, per metodo didattico e come vivaio di talenti, una valida alternativa alla più rinomata Ac- cademia milanese di Brera (suoi allievi furono En- rico Scuri, Francesco Coghetti, Giovanni Carnovali detto Il Piccio e Giacomo Trécourt). La sua fama si diffuse rapidamente nell’ambiente culturale dell’e- poca, al punto che Defendente Sacchi, critico tra i più autorevoli, lo definì “primo pittore lombardo”, riconoscendogli un primato oggettivo nella ripresa dell’antica tecnica dell’affresco e nel campo della pittura sacra. Il percorso espositivo, suddiviso per aree temati- che, conduce il visitatore attraverso alcune tappe fondamentali della carriera di Diotti: – il periodo della formazione, in cui studiò il lumini- smo cinque-seicentesco attraverso le copie dai maestri; – il perfezionamento degli studi negli anni del Pen- sionato romano, guidato a distanza da Giuseppe Bossi e sotto la protezione di Antonio Canova; – il periodo della maturità, a cui appartengono im- portanti cicli decorativi o dipinti legati alla pittura sacra e di storia; – la produzione finale, con la grande tela, incom- piuta, del Giuramento di Pontida, ora conservata nella sala consiliare del Municipio di Casalmaggio- re, e la ritrovata “pala Petrobelli”, esposta per la prima volta in questa occasione, con altri dipinti e disegni inediti. -
Dall'ideale Classico Al Novecento Scritti Per Fernando Mazzocca
Dall’ideale classico al Novecento Dall’ideale classico Dall’ideale classico al Novecento Scritti per al Novecento Fernando Mazzocca Scritti per Fernando Mazzocca Il volume raccoglie, in occasione dei settant’anni di Fernando Mazzocca, Fernando Mazzocca Scritti per 35 studi che amici e allievi hanno voluto dedicargli. I saggi, diversi per cronologia e ambiti, si rivelano in sintonia con le quarantennali ricerche del grande studioso, dedicate alle arti, alla critica e al collezionismo tra Settecento e Novecento. I contributi restituiscono importanti novità fi lologiche e decisive revisioni di storia della critica d’arte. Toccano, tra gli altri, protagonisti come Batoni, Canova, Appiani, Sommariva, Hayez, Leopardi, Pellizza da Volpedo, Sartorio. Il libro è completato dall’elenco ragionato degli scritti di Mazzocca. € 25,00 9 788836 641901 www.silvanaeditorale.it mazzocca cop 18 mm.indd 1 12/10/18 14:29 Scritti per Fernando Mazzocca 001-192 Mazzocca BN CIANO.indd 1 11/10/18 09:33 Con il contributo di Marco Fabio Apolloni Federico Bano Ezio e Nadia Benappi Gianfranco Brunelli Fabbio Copercini e Andreino Giuseppin Alessandra Di Castro Gallerie d’Italia, Intesa Sanpaolo Diego Gomiero Maurizio Nobile Carlo Orsi Filippo Orsini Duccio Pallesi Carlo Virgilio Marco Voena 001-192 Mazzocca BN CIANO.indd 2 11/10/18 17:50 Dall’ideale classico al Novecento Scritti per Fernando Mazzocca a cura di Stefano Grandesso e Francesco Leone 001-192 Mazzocca BN CIANO.indd 3 11/10/18 17:51 Premessa In nome della riconoscenza per il nostro maestro e dell’aff etto che ci lega a lui da più di vent’anni, abbiamo pensato, insieme ad alcuni amici, di rendere omaggio alla vita di studioso di Fernando Mazzocca con una raccolta di studi, pubblicata per l’occasione del suo settantesimo compleanno. -
The Italian Cultural Institute of New York in Collaboration with the Metropolitan Museum of Art
FOR IMMEDIATE RELEASE The Italian Cultural Institute of New York in collaboration with The Metropolitan Museum of Art Presents: BELLINI, TITIAN AND LOTTO: NORTH ITALIAN PAINTINGS FROM THE ACCADEMIA CARRARA BERGAMO A lecture on the Accademia Carrara exhibition at The Metropolitan Museum of Art Tuesday, May 15, 2012- 6:30pm Location Italian Cultural Institute New York, 686 Park Avenue NYC New York, May 12, 2012 - The Italian Cultural Institute presents a lecture on the exhibition "BELLINI, TITIAN AND LOTTO: North Italian paintings from the Accademia Carrara, Bergamo", (May 15-September 3, 2012) at the Metropolitan Museum of Art. This event will feature the participation of M.Cristina Rodeschini, Head of Accademia Carrara & Galleria d'Arte Moderna Bergamo and Andrea Bayer, Curator of the Department of European paintings, Metropolitan Museum of Art. About the exhibition The exhibition will focus on the areas and specific works that make this collection so distinctive. Installed within the context of the Metropolitan Museum's own holdings of these same artists, the works will have an added resonance. The exhibition will be accompanied by a brief catalogue with essays written by Andrea Bayer and Maria Cristina Rodeschini. The publication will provide an introduction to the Accademia Carrara, its donors, and its history, and will characterize the group of paintings chosen for the exhibition. It will also include an illustrated checklist. The exhibition and accompanying publication illuminate not only the quality of the Accademia Carrara's holdings but also the unique position the museum occupies in the history of art, collecting, and connoisseurship in the northern Italian regions of Lombardy and the Veneto. -
La Carrara Rinnovata
LA CARRARA RINNOVATA Mantegna, Bellini, Raffaello, Lotto, Moroni, Hayez. Un viaggio di cinque secoli nella storia dell’arte italiana. 1 Bergamo e la Carrara Riaperta al pubblico nell’aprile 2015 con un nuovo allestimento e nuovi servizi, l’Accademia Carrara è considerata il museo del collezionismo italiano e fra le più raffinate raccolte d’arte europee. In questi mesi di attività, la rinnovata pinacoteca d’arte della Città di Bergamo ha dimostrato la propria centralità nel panorama culturale del territorio. Particolarmente sensibile ai temi dell’accoglienza e dello sviluppo dei pubblici, Accademia Carrara dedica una specifica attenzione al turismo culturale. Accanto alle proposte artistico- culturali, è fondamentale aprire le porte del museo ai diversi interlocutori interessati ad instaurare un dialogo costruttivo con il museo, inaugurando così un percorso di conoscenza e formazione che possa stimolare la nascita di nuovi confronti e sinergie. 2 613 OPERE ESPOSTE Il museo 28 SALE ESPOSITIVE Accademia Carrara nasce a Bergamo nel 1794 per iniziativa del conte Giacomo Carrara. Negli anni il patrimonio del museo si è arricchito in modo straordinario, per numero e qualità delle opere, grazie ai lasciti del conte Guglielmo Lochis (1866), del senatore Giovanni Morelli (1891), dello storico dell’arte Federico Zeri (1998) e a oltre duecento altre donazioni. Riaperta nell’aprile del 2015, dopo indispensabili lavori di restauro dell’edificio e affidata alla gestione della Fondazione Accademia Carrara, si presenta oggi come museo moderno, dotato dei necessari servizi al pubblico e di un allestimento che consente di compiere un viaggio straordinario nella storia dell’arte italiana, dall’inizio del Quattrocento sino alle soglie della modernità.