Pino Wilson Vero Capitano D’Altri Tempi
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Ricominciamo a Giocare a Pallone 2 Ricominciamo a Giocare a Pallone Introduzione
Massimo Morgia Ricominciamo a Giocare a Pallone 2 Ricominciamo a Giocare a Pallone Introduzione L’estate è sicuramente la stagione che preferisco: amo il sole e il mare è un richiamo a cui mai saprei rinunciare. Del mare apprezzo tutto, mi piace quando è azzurro come il cielo e mi emoziona vederlo anche quando è in tempesta. Mi piace contemplarlo e qualche volta sfidarlo, ed è lì che soprattutto posso rilassarmi con il mio hobby preferi- to, la pesca. Non importa se armato di canna o di pinne e fucile, sopra o sotto l’acqua, mi sento in pace con me stesso e con il mondo. Dell’inverno al contrario non apprezzo nulla, pioggia e freddo mi incupiscono e le giornate corte mi rattristano. La neve è bella solo a vederla in cartolina, però c’è il Natale: quei pochi giorni che lo precedono sono molto belli e mi mettono buon umore ed allegria. Vedere gente indaffarata e contenta nello scegliere i regali, respirare un po’ “quel sentirsi più buoni”, riaccende la speranza di un mondo migliore. Ritorniamo tutti un po’ bambini, più disponibili e generosi, più attenti ai valori importanti e soprattutto più vicini alle persone care, che siano di famiglia o semplici amici. Scegliere un pensiero da donare mi rende felice più che riceverlo, ma al contempo mi sento ansioso e un tantino nervoso, la paura è quella di essere banale e scontato. Se poi il regalo da scegliere è per quelle persone che gravitano intorno al mio lavoro (giocatori ,collaboratori , dirigenti, giornalisti e tifosi) diventa ancora più impegnativo e gravoso sia per questioni puramente economiche, come al solito per i ricchi è tutto più semplice, che per le diversità dei gusti, accontentare tutti non è semplice. -
Thomaz E Caetano Já Asilados No Brasil
;:.;-n As.* ú-t Halaijôís Publicas ;.r- ¦í .1 10 ?!moo no Pswbí, '• "„Xl»'l')")'.bom T-"P««- '""'" ..livil. V.nlos fritos • "";«•"<>•. Vlslbliwm. boi. "" H.i.mn mínimo on- """.T Curltlb. tol d. "m1o)mlnlm.,M.*o.«m.- <••'<«*• i.o-. riUH" Diário FUNDADOR DOS DIÁRIOS ASSOCIADOS: Paraná do ASSIS CHATEAUBRIAND Ano XX - N.° 5.666 — Curitiba Terça-feira, 21 de maio de 1974 20 páginas 4 beleza de BHff4^BBBBBIHHHsssissgsfV^sliliiiWslllli^ea^Bã*^BH Silmara A partir do momen- THOMAZ E CAETANO JÁ ffl em que Hilton G00108 Ellane Martins apre- resultado sentaram o do Con- "go4flg finalistas Mísb Paraná, a Silmara Maria ASILADOS morená NO BRASIL com a Camargo estava de re- responsabilidade O Brasil concedeu asilo todos os presentar pa- ao ex-presidente no Concurso político ranaensea de Portugal, Américo Tho- em Brasí- '''^m^EkmmWl^mW '-^aUflll»'-' Miss Brasil, maz e a seu ex-primeiro dia 31. lia no próximo ministro Marcelo Caetano, Cinco mil pessoas, pre- ambos depostos local, polo mo- sentes no partici- vimenfo militar liderado da maior festa param Antônio do do Estado, pelo general je beleza Spinola. Os dois lideres transmitida ao vivo pe- Canal-6. do deposto regime direi- |a TV-Paraná, tista °*o 2.0 cad.). chegaram ontem ò (l.a Pa£- tarde em São Paulo, onde estão hospedados no Mil- ton Hotel. Devido a um DDD para forte esquema de segu- rança, apenas um repor- ter conseguiu fotografar a 27 cidades chegada dos desterrados. A Junta Militar de Portu- * ***¦ ^^^mrmmwt ^t ^l^^E^*-*^a9^âsssssr^âssssiaBSSE"â^5*jíí' k^-^afl ^Ll.C^^Dl-'Wm* . -
Estratto Del Libro
Estratto del libro: NEL FANGO DEL DIO PALLONE A luglio del '79 ritornai in serie A: il Cesena mi vendette al Bologna. Avrei fatto la riserva del centravanti rossoblu Savoldi, lo sapevo, ma quel trasferimento mi riempì di contentezza. Anche perché il Bologna mi dava 38 milioni l'anno, più vitto e alloggio gratis nel ritiro di Casteldebole (mia moglie e i miei figli restavano a Genova). Avevo 5 appartamenti, 70 milioni in banca, una Jaguar e trentun anni: l'idea di non avere sulle spalle la responsabilità di titolare cominciava a piacermi. L'ambiente che trovai a Bologna era eccezionale: i compagni di squadra, l'allenatore Perani, la città, tutto corrispondeva alle mie migliori aspettative. Mi ambientai subito, senza nessun problema. Era tutto chiaro: ero un attaccante di riserva, il vice di Beppe Savoldi. I titolari della squadra erano Zinetti, Spinozzi, Perego, Sali, Bachlecner, Paris, Dossena, Mastropasqua, Savoldi, Colomba e Chiarugi. Un dirigente della squadra, addetto agli arbitri, aveva una concessionaria di automobili extra-lusso. Da lui comprai, con lo sconto, una Jaguar 4.2 e una Rover 2.6. Colpito dalla mia passione per le macchine, mi propose di lavorare per la sua concessionaria: m i dava una percentuale sulle fuoriserie che riuscivo a vendere. Nel bel clima bolognese, a settembre ci mettemmo in testa di organizzare una partita di beneficenza alla presenza del Papa. Non ricordo più chi di noi lanciò l'idea, so che ne parlammo alla dirigenza e tutto l'ambiente era entusiasta di una partita umanitaria con il Santo Padre in tribuna. Sarebbe stato un gran colpo pubblicitario anche per l'immagine del Bologna. -
Uccisi 4 Ostaggi, Morti 2 Criminali, 22 I Feriti
Quotidiano / Anno LI / N. 128 CSi» V?™ ) % ubato 11 maggio 1974 / L. 100 PER LÀ VOTATE LIBERTA' E FATE VOTA VOTARE ORGANO DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO Vigilare contro i tentativi di intimidazione dell'elettorato e contro ogni coartazione delle coscienze VOTARE "NO" LA LIBERTA f UN ORDINATO E CIVILE DEMOCRATICO Il discorso del segretario generale del PCI alla TV - Comizio di chiusura a Roma delPex Presidente Saragat, dei senatori a vita Nenni e Parri, degli on. Malagodi e La Malfa - Nuove menzogne del segretario de - Un appello di Antonicelli a nome della Sinistra indipendente Tutta Genova si è levata contro le provocazioni L'appello Messaggio della moglie Affollato comizio di Berlinguer di Sossi ai dei laici a Roma Ecco il testo dell'appello agli elettori pronunciato ieri sera in TV dal compagno Enrico Berlinguer, segretario lavoratori generale del PCI. Ribadite le severe critiche alla segre POPOLO italiano, nella sua saggezza, si è certo reso genovesi teria democristiana - Fanfani conti Pconto che ci sono stati due modi diversi di fare la campagna del referendum. • Grazia Sossi, moglie del nua anche in televisione a fare uso del Da una parte, colore che vi chiedono di votare «NO> magistrato sequestrato, ha all'abolizione della legge sul divorzio — e fra questi siamo inviato il seguente tele le più plateali falsità anticomuniste anche noi comunisti — hanno cercato di darvi una infor gramma « ai lavoratori ge mazione accurata è onesta sui contenuti veri della legge, novesi e alle loro organiz sulle conseguenze benefiche che essa ha avuto per un zazioni sindacali ». A mezzanotte la campagna certo numero di coniugi infelici e per i loro figli, sulle e In queste giornate di del referendum si è conclu testimonianze, tutte favorevoli, dei giudici che hanno ap attesa e di timore, mi reca sa (anche se il lavoro capil plicato la legge da tre anni in qua. -
The Unlikely Italian Hero
24 The Northern Echo SATURDAY, JUNE 14, 2014 MEMORIES northernecho.co.uk/memories ECHO MEMORIES LookingBack More than just with Chris Lloyd a supplement The only Darlington-born footballer to ever play in the World Cup The unlikely Italian hero The Italian 1974 World Cup squad. Spot the odd name out: 1 Zoff 2 Spinosi 3 Facchetti (c) 4 Benetti 5 Morini 6 Burgnich 7 Mazzola 8 Capello 9 Chinaglia 10 Rivera 11 Riva 12 Albertosi 13 Sabadini 14 Bellugi 15 Wilson 16 Juliano 17 Re Cecconi 18 Causio 19 Anastasi 20 Boninsegna 21 Pulici 22 Castellini. Coach Valcareggi HE 1974 Italian World Cup squad is packed with fa- mous footballing names. There’s Dino Zoff, one of the greatest goalkeepers ofT all time who is the oldest person ever to win the trophy. There’s cap- tain Giacinto Facchetti, the first great attacking full-back. There’s Romeo Benetti, the tough-tackling sweeper who practically invented the catenaccio system that domi- nated world football for a decade. There’s Gigi Riva, or Rombo di Tuo- no – the Roar of Thunder, as he was nicknamed – who remains Italy’s leading scorer. And at No 15, there’s Wilson. TEAM PHOTO: Lazio in the early 1970s, with captain Pino Wilson seated third from the right. Standing second from left is Giorgia Chinaglia, with whom Giuseppe Wilson. The Lazio leg- Pino also played for Italy and New York Cosmos. Today’s front cover shows Pino holding up the Scudetto trophy – the Italian Championship – which he end who today is one of Italy’s top led Lazio to for the first time in 1974 TV pundits. -
PDF Numbers and Names
CeLoMiManca Checklist Panini Calciatori 1979-1980 1 Scudetto 21 Squadra 41 Giuseppe Zinetti 61 Mario Brugnera 81 Giuseppe Sabadini 2 Squadra 22 Ottorino Piotti 42 Renato Sali 62 Oreste Lamagni 82 Giuliano Groppi 3 Felice Pulici 23 Salvatore Di Somma 43 Fabio Albinelli 63 Francesco Ciampoli 83 Claudio Ranieri 4 Francesco Scorsa 24 Vincenzo Romano 44 Klaus Bachlechner 64 Silvio Longobucco 84 Enrico Nicolini 5 Eugenio Perico 25 Cesare Cattaneo 45 Arcadio Spinozzi 65 Francesco 85 Valero Majo 6 Angiolino Gasparini 26 Sergio Giovannone 46 Angelo Castronaro Casagrande 86 Angelo Orazi 7 Simone Boldini 27 Paolo Beruatto 47 Adelmo Paris 66 Roberto Quagliozzi 87 Piero Braglia 8 Gian Franco Bellotto 28 Pellegrino Valente 48 Giorgio 67 Alberto Marchetti 88 Vito Chimenti 9 Alessandro Scanziani 29 Franco Cordova Mastropasqua 68 Giuseppe Bellini 89 Massimo Palanca 10 Adelio Moro 30 Mario Piga 49 Giuseppe Dossena 69 Franco Selvaggi 90 Antonnio Trapani 11 Carlo Trevisanello 31 Gianluca De Ponti 50 Giuseppe Savoldi 70 Luigi Piras 91 Gian Pietro 12 Maurizio Idrio 32 Claudio Pellegrini 51 Franco Colomba 71 Enzo Bravi Marchetti 13 Pietro Anastasi 33 Vito Stenta 52 Maurizio Rossi 72 Roberto Camestrari 92 Manilo Zanini 14 Luigi Muraro 34 Giorgio Boscolo 53 Antonio Perego 73 Renato Roffi 93 Paolo Borelli 15 Donato Anzivino 35 Graziano Mazzoni 54 Paolo Marchini 74 Carlo Osellame 94 Gregorio Mauro 16 Giuliano Castoldi 36 Paolo Tuttino 55 Ennio Mastalli 75 Massimo Briaschi 95 Carlo Bresciani 17 Fortunato Torrisi 37 Giuseppe Massa 56 Luciano Chiarugi 76 Emanuele -
Prefazione Di Bruno Giordano
Prefazione di Bruno Giordano Il mio ricordo di Giorgio inizia nella stagione 75-76, quando vincemmo il tricolore con la Lazio Primavera, eravamo solo una banda di ragazzini, sui 12-13 anni, amici anche fuori del campo. Questo la dice lunga sullo spirito e le qualità fisiche e tecniche di quel gruppo. Allievi e primavera, anni e campionati straordinari! Mancò la vittoria del torneo di Viareggio, dove arrivammo a disputare due finali perse, purtroppo, contro Fiorentina e Napoli. La sconfitta contro i partenopei, per me, rappresentò una delle più grandi delusioni calcistiche della mia vita: infatti l’arbitro non convalidò una rete perché non si accorse che la palla aveva superato la linea bianca della porta di ben un metro… Dopo questa sconfitta me ne andai per due giorni ad Ostia insieme a Manfredonia e Di Chiara e questa fu la mia prima, grandissima, delusione nel mondo del calcio! In seguito, ci siamo rifatti quando conquistammo il titolo contro la Juventus, di fronte a tante persone presenti sugli spalti. Quando arrivavo a Tor di Quinto per fare gli allenamenti e mi vedevo Giorgio là davanti, specialmente per me, un ragazzino di Trastevere che giocava in attacco, era un sogno, qualcosa di inimmaginabile. Giorgio era un grande conoscitore di calcio e, quando giocavo ancora nella Lazio Allievi, un giorno andò da Lenzini, annunciando che se fosse stato per lui avrebbe comprato tutta la squadra, ma il presidente gli rispose : “ Che sei pazzo ?”. Giorgio, di rimando, disse ancora: “ Allora dammi il cartellino di Giordano!”. Lenzini rifiutò, ma a me fece un immenso piacere sapere che un grande calciatore come Giorgio avesse questo debole per me. -
75 a MANERA DE PROLOGO La Escuela Nacional De Entrenadores
75 A MANERA DE PROLOGO La Escuela Nacional de Entrenadores, por decisión de su Director, envió al Campeonato del Mundo de Fútbol celebrado en Alemania del 13 de junio al 7 de julio de 1.974, a cuatro de sus miembros (Don Eduardo Toba, Don Miguel Munoz, Don José Santamaría y Don Eusebio Martín), con el fin de presenciar dicha competición y emitir el oportuno informe que sería trasladado posteriormente a las Escuelas regionales y a los propios Entrenadores. Mi misión, que en principio era de coordinador, su frió una alteración como consecuencia de la renuncia de Don José Iglesias (otro de los designados) al que su Club negó el oportuno permiso. Es por ello que, manteniendo mi punto de residencia en Frankfurt, tuve que realizar constantes desplazamientos para poder cumplir esta misión y parte de la que en principio le corres pondía al Sr. Iglesias. Los desplazamientos me llevaron a Berlín, Dussel dorf, Gelsenkirchen, Dortmund, Stuttgart y Munich donde, combinan do los horarios de trenes, pude presenciar un total de 14 parti dos en directo, de los que cuatro lo fueron en dos días, a dos par tidos por día. Dichos partidos fueron los siguientes: 14.6 ALEMANIA F. - CHILE 13.6 BRASIL - YUGOSLAVIA 15.6 POLONIA - ARGENTINA 18.6 ESCOCIA - BRASIL 19.6 HOLANDA - SUECIA 22.6 ESCOCIA - YUGOSLAVIA 23.6 POLONIA - ITALIA 26.6 HOLANDA - ARGENTINA 26.6 YUGOSLAVIA - ALEMANIA F. 30.6 ALEMANIA D. - HOLANDA 30.6 ALEMANIA F. - SUECIA 3.7 POLONIA - ALEMANIA F. 6.7 BRASIL - POLONIA 7.7 HOLANDA - ALEMANIA F. El resto de los partidos los vi por TV., u tos y otros en diferido, en el Centro de Prensa situado en el Ho tel Intercontinental de Frankfurt o en el Hotel Hessischer Hof en el que me alojaba. -
Squall, Issue Two – Battles
ISSUE TWO BATTLES 1 THE SQUALL Matt Thacker It's worth repeating here the reasons We are very grateful to all of the people who why we have set up The Squall, the have waived fees and donated to The Squall little brother to The Blizzard, a digital since we announced the project. football magazine to give freelance writers a forum for their work. Not just Special thanks go to: Nick Ames, Philippe so they can get paid to write, but so Auclair, John Brewin, Kieran Canning, they have something to aim for, a sense James Corbett, John Cross, Martin da of job satisfaction at a time when such Cruz, Miguel Delaney, Andrew Downie, satisfaction is in short supply. Peter Drury, Ken Early, Emmet Gates, Sasha Goryunov, John Harding, Simon Hart, The Blizzard has never been about the Gary Hartley, Ian Hawkey, Frank Heinen, here and now, it’s much more taken with Tom Holland, Adam Hurrey, Elis James, the there and then. And we see The Squall Neil Jensen, Samindra Kunti, Jonathan as serving the same function, showcasing Liew, Simon Mills, James Montague, David great football writing on subjects you are Owen, MM Owen, Simone Pierotti, Jack unlikely to read about anywhere else. We Pitt-Brooke, Gavin Ramjuan, Callum Rice- like to think of every piece written for Coates, Philip Ross, Paul Simpson, Marcus either publication as the one thing that Speller, Jon Spurling, Seb Stafford-Bloor, writer simply had to write, that nobody else Ed Sugden, Jonathan Wilson, Suzy Wrack, could do justice to. and Shinobu Yamanaka. And huge thanks to Getty Images, for use of the photos. -
Lux4afterwilkin TESI CONSEGNATA
OPPOSING THE ‘SYSTEM’: IDEOLOGY AND ACTION IN THE ITALIAN FOOTBALL TERRACES A Dissertation submitted for the Degree of Doctor of Philosophy by Alberto Testa School of Sport and Education Brunel University September 2009 1 DEDICATION For my spiritual father Padre Pio da Pietrelcina who is always there for me when I need. In LUX 2 ACKNOWLEDGEMENTS This project would not have happened without the collaboration of the Boys and Irriducibili . In particular, I would like to thank Gianpaolo, Yuri, Katia, Paolo, Fabrizio T., Fabrizio P. and most importantly Paolo Zappavigna. A big Grazie to the Italian Ministry of the Interior and to Dr. Franco Arturi, Dr. Gabriele Marcotti and Dr. Giuseppe Tassi. Gratitude is also due to the webmasters of the ASRomaultras and UltrasLazio. I am indebted to Dr. Gary Armstrong, my supervisor for some six years, for his help and support during this project and to Prof. Richard Giulianotti for his encouragements. I would also like to recognise in print the precious advices of Prof. Rocco De Biasi and Prof. Nigel Fielding. Finally yet importantly, I thank Prof. Ian Campbell in his capacity as Subject Leader (Sports Sciences) of the School of Sport and Education for his constant trust in both my ‘sociological’ and teaching abilities. Above all else, I thank my wife Helena. Her support and love helped me through the difficult moments of this venture. 3 ABSTRACT Over the past two decades, the relationship between political extremism and football fans has been the subject of academic, political and policing debates throughout Europe. At football stadiums, in Italy in particular, it is common to witness manifestations of racist intolerance and ideological statements referring to regional, national and international issues. -
Lucky Luciano – Intrighi, Maneggi E Scandali Del Padrone Del Calcio Italiano”, Non Ha Avuto Il Bene Di Una Sola Recensione – a Puntate Su Dago, Un Libro- Kaos…
MOGGI STORY/1 – SCRITTO DA TRAVAGLIO E TRE CRONISTI SPORTIVI, PUBBLICATO NEL 1998, “LUCKY LUCIANO – INTRIGHI, MANEGGI E SCANDALI DEL PADRONE DEL CALCIO ITALIANO”, NON HA AVUTO IL BENE DI UNA SOLA RECENSIONE – A PUNTATE SU DAGO, UN LIBRO- KAOS… “Lucky Luciano – Intrighi, maneggi e scandali del padrone del calcio italiano Luciano Moggi”, Ala Sinistra e Mezzala Destra, Kaos Edizioni (Un libro scritto in joint-venture da tre giornalisti sportivi, che hanno preferito l’anonimato, e da Marco Travaglio) «Dopo i quarant’anni, ciascuno è responsabile della faccia che ha» Fedor Dostoevskij PREMESSA Luciano Moggi e un libro sono come il diavolo e l'acqua santa. Perché allora questa biografia? Perché Moggi è il padrone del calcio italiano. E la sua faccia, i suoi occhiali scuri, il suo sigarone fra i denti, i suoi quattro telefonini trillanti, la sua voce roca e cantilenosa, il suo accento senese-ciociaro-napoletano, il suo italiano approssimativo, i suoi gusti ruspanti, insieme al suo potere smisurato, sono diventati il simbolo di uno sport sempre più ricco, scandaloso e processato. Se sia Moggi a attirare gli scandali o gli scandali a attirare Moggi, è questione controversa e irrisolta: sta di fatto che dove c'è lui ci sono loro. Va alla Lazio, e la Lazio vive due delle sue stagioni più buie, fra calcio-scommesse e serie B. 1 Va al Napoli, e il Napoli passa da uno scandalo all'altro (lo scudetto sgraffignato per una monetina, quello regalato al Milan con contorno di camorra e toto-scommesse, e poi Maradona in mezzo a cocaina e camorristi). -
Prato Verde Definitivo
PANCRAZIO ANFUSO Sul prato verde 80 figurine laziali (senza album) “Come tutti gli uruguagi, avrei voluto essere un calciatore. Giocavo benissimo, ero un fenomeno, ma soltanto di notte, mentre dormivo; durante il giorno ero il peggior scarpone che sia comparso nei campetti del mio paese” (Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio) In principio fu il gioco. Bello e inafferrabile, come quella palla beffarda che saltava impazzita e non voleva saperne di farsi domare. Mancanza d’addestramento, forse. Oppure poca o nulla propensione al gesto tecnico che consente di cavarsela quando si gioca a pallone, quanto basta per trovare una squadra di quartiere o di amici per divertirsi la sera, dalle sette alle nove, campo di pozzolana affittato, freddo belluino, finale con pizza, birra e ragionamenti sul senso della vita. Figurarsi incantare le platee e vincere trofei e riconoscimenti internazionali. Ma è difficile misurare le tue capacità pallonare se tuo padre non c’è più e chi resta si ingegna per sopravvivere e farti sopravvivere. Così, attingo dal bagaglio che mi porto appresso, anche se l’esperienza è poca, a nemmeno dieci anni. Ma in quello zainetto di piccoli insegnamenti appena abbozzati e di frammenti di memoria, di fotogrammi ancora nitidi, di consigli e di rimbrotti c’è qualcosa che si può fare, da subito, per somigliare a chi non c’è più, anche senza saperlo. Così, tiferò per la Lazio. Come lui. 5 La mia Lazio comincia con un’assenza, e prosegue con una retrocessione. Ma prima c’è da imparare le regole del gioco: i mondiali del Messico, Riva Rivera Brasile sotto tera, con licenza romanesca, hanno risolto qualche dubbio.