Autonomia Ed Epidemia. L'emergenza COVID-19
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
I Sindaci E La Gente Ora Potranno Continuare L’Opera Intrapresa, Si Sta Facendo Complessa
servizi quotidiani su: www.nuovascintilla.com Twitter e Facebook Anno 72 | n. 23 | 12 giugno 2016| € 1,20 | Sede: Chioggia (VE), R.ne Duomo 735 | tel. 0415500562 | www.nuovascintilla.com | [email protected]|Poste Italiane abb.post. D.L.353/2003 (conv.in L. 27/2/2004 n°46) art.1,c.1 / NE-PD. Anno LXXII - n. 23 - 12 giugno 2016 I Santi: la violenza non vince CHIOGGIA 6-7 Ballottaggio il 19 giugno Il sindaco uscente Giuseppe Casson, più votato, dovrà ora vedersela con il concorrente del M5S Alessandro Ferro, giunto secondo (nella foto). CAVARZERE 14 Per Tommasi altro mandato Henry Tommasi ha prevalso sui sei candidati-sindaco che lo hanno sfidato. Dice: “Porteremo avanti il lavoro avviato e apprezzato”. POLESINE 15 A Rosolina ancora Vitale Franco Vitale è stato confermato sindaco di Rosolina con oltre il 55% dei voti: “Sarò il sindaco di tutti per il bene della nostra città”. DIOCESI 4 e 13 Il giubileo dei sacerdoti La settimana scorsa s’è svolto Venerdì 10 giugno alle 18 con messa e vespri e sabato 11 alle 18 con la processione da piazza il giubileo dei sacerdoti a Roma e a ...Ca’ Tiepolo (foto). Vigo e il pontificale in cattedrale la città e la diocesi celebrano i Santi Patroni Felice e Fortunato. La prossima settimana il Nella foto l’affresco di Ermolao Paoletti (1891) sul soffitto della cappella dei Santi. pp. 9, 11-12 giubileo diocesano a Roma. Dunque - cosa rilevante in questi tempi non e in particolare nelle varie città (i 6 capoluo- migliore la continuità sceglierà l’uno, chi vuo- EDITORIALE facili per i comuni - la gente ha apprezzato il ghi di regione e i 14 capoluoghi di provincia), le il cambiamento a tutti i costi sceglierà l’al- lavoro compiuto dai due primi cittadini, che soprattutto nelle grandi città, dove la contesa tro; voteranno ex-astenuti e ci saranno nuove I sindaci e la gente ora potranno continuare l’opera intrapresa, si sta facendo complessa. -
P 20200706 Lune Lune Naz 003
Il Sole 24 Ore Lunedì 6 Luglio 2020 3 Primo Piano Città capoluogo. Premiato chi L’indice di gradimento dei sindaci PERIFERIA E CENTRO ha gestito la crisi in prima linea Il Governance Poll sui sindaci delle città capoluogo di provincia: graduatoria in base al risultato 2020 (in %), voti ottenuti nel giorno dell’elezione (in %) e differenza CDX CENTRODESTRA CSX CENTROSINISTRA M5S M5S CIV LISTE CIVICHE LEGA LEGA IND INDIPENDENTE SARANNO POS. SINDACO COMUNE ANNO ELEZIONE GOVERNANCE POLL 2020 CONSENSO GIORNO ELEZIONE DIFF. % 35 50 65 80 I NUOVI LEADER? 1 CSX Antonio Decaro * Bari 2019 66,3 69,4 +3,1 IL SALTO NON È Sul podio 2 CIV Cateno De Luca Messina 2018 65,3 67,4 +2,1 3 CSX Giorgio Gori * Bergamo 2019 55,3 63,7 +8,4 I sindaci al vertice del Governance Poll 2020 SCONTATO CDX Marco Bucci Genova 2017 55,2 63,7 +8,5 1 2 3 4 5 CSX Luca Salvetti Livorno 2019 60,5 63,3 -2,8 CDX Luigi Brugnaro Venezia 2015 53,2 60,5 +7,3 di Antonio Noto 7 CDX Pierluigi Peracchini La Spezia 2017 60,0 60,4 +0,4 8 CDX Rodolfo Ziberna Gorizia 2017 59,8 60,2 +0,4 risultati del Governance Poll 9 CIV Damiano Coletta Latina 2016 60,0 75,1 -15,1 sembrerebbero aprire CDX Marco Fioravanti Ascoli Piceno 2019 59,3 60,0 +0,7 nuovi scenari di leadership na- Antonio Cateno Giorgio Marco CIV Andrea Soddu 7 Nuoro 2015 60,0 68,4 -8,4 zionale, ma bisogna sempre fare Decaro De Luca Gori Bucci Iconti con i profili percepiti dagli 12 CDX Alessandro Ciriani Pordenone 2016 58,8 59,9 + 1,1 elettori in relazione ai singoli ruoli 13 CSX 62,8 CSX CIV CSX CDX Valeria Mancinelli * Ancona 2018 59,8 -3,0 che gli stessi politici occupano. -
Presentazione Di Powerpoint
Terzo trimestre 2016 LA SINTESI 28,0 47,8 …. 52,6 Media soddisfazione dei Media soddisfazione dei Fiducia nel Governo sindaci dei capoluoghi di Governatori provincia METODOLOGIA Tipo e oggetto del sondaggio: Sondaggio telefonico a livello nazionale Metodo di raccolta delle informazioni: Telefonico/C.A.T.I. Universo di riferimento: Popolazione maggiorenne Campione 1.000…. casi stratificato per caratteristiche socio-demografiche (sesso, Campione classi di età, aree geografiche ampiezza centri) Data di realizzazione del sondaggio 26-30 Settembre 2016 Nota metodologica completa sul sito www.indexresearch.it Terzo trimestre 2016 INDEX CITTÀ METODOLOGIA Tipo e oggetto del sondaggio: Sondaggio telefonico a livello comunale Metodo di raccolta delle informazioni: Telefonico/C.A.T.I. Universo di riferimento: Popolazione maggiorenne Campione 500 casi per ciascun comune, Campione stratificato per caratteristiche socio- demografiche (sesso e classi di età) Data di realizzazione del sondaggio Luglio - Settembre 2016 Nota metodologica completa sul sito www.indexresearch.it INDEX CITTÀ I SINDACI 2° trim. 3° trim. Diff. 1 Giorgio Gori Bergamo 61,5 62,6 1,1 2 Paolo Perrone Lecce 62,3 62,1 -0,2 3 Dario Nardella Firenze 61,0 61,9 0,9 4 Vincenzo Napoli Salerno - 61,5 - 5 Luigi Brugnaro Venezia 61,7 61,2 -0,5 6 Matteo Ricci Pesaro 60,2 60,8 0,6 7 Massimo Bitonci Padova 60,6 60,3 -0,3 8 Roberto Scanagatti Monza 60,0 60,1 0,1 9 Alessandro Tambellini Lucca 59,8 60,0 0,2 10 Mattia Palazzi Mantova 59,4 59,9 0,5 11 Paolo Calcinaro Fermo 59,6 59,8 0,2 11 Simone Pietrangeli Rieti 58,3 59,8 1,5 11 Antonio Decaro Bari 59,5 59,8 0,3 14 Silvia Marchionini Verbania 59,9 59,5 -0,4 14 Mario Lucini Como 59,4 59,5 0,1 INDEX CITTÀ I SINDACI 2° trim. -
Aro Top Sindaci Endino Aggi Ko
Il Sole 24 Ore Lunedì 6 Luglio 2020 3 Primo Piano Città capoluogo. Premiato chi L’indice di gradimento dei sindaci periferia e centro ha gestito la crisi in prima linea Il Governance Poll sui sindaci delle città capoluogo di provincia: graduatoria in base al risultato 2020 (in %), voti ottenuti nel giorno dell’elezione (in %) e differenza CDX CENTRODESTRA CSX CENTROSINISTRA M5S M5S CIV LISTE CIVICHE LEGA LEGA IND INDIPENDENTE saranno POS. SINDACO COMUNE ANNO ELEZIONE GOVERNANCE POLL 2020 CONSENSO GIORNO ELEZIONE DIFF. % 35 50 65 80 i nuovi leader? 1 CSX Antonio Decaro * Bari 2019 66,3 69,4 +3,1 Sul podio il salto non È 2 CIV Cateno De Luca Messina 2018 65,3 67,4 +2,1 3 CSX Giorgio Gori * Bergamo 2019 55,3 63,7 +8,4 I sindaci al vertice del Governance Poll 2020 scontato CDX Marco Bucci Genova 2017 55,2 63,7 +8,5 1 2 3 4 5 CSX Luca Salvetti Livorno 2019 60,5 63,3 -2,8 CDX Luigi Brugnaro Venezia 2015 53,2 60,5 +7,3 di Antonio Noto 7 CDX Pierluigi Peracchini La Spezia 2017 60,0 60,4 +0,4 8 CDX Rodolfo Ziberna Gorizia 2017 59,8 60,2 +0,4 risultati del Governance Poll 9 CIV Damiano Coletta Latina 2016 60,0 75,1 -15,1 2020 sembrerebbero aprire CDX Marco Fioravanti Ascoli Piceno 2019 59,3 60,0 +0,7 nuovi scenari di leadership na- 7 zionale, ma bisogna sempre fare Antonio Cateno Giorgio Marco CIV Andrea Soddu Nuoro 2015 60,0 68,4 -8,4 Decaro De Luca Gori Bucci Iconti con i profili percepiti dagli 12 CDX Alessandro Ciriani Pordenone 2016 58,8 59,9 + 1,1 elettori in relazione ai singoli ruoli 13 CSX 62,8 CSX CIV CSX CDX Valeria Mancinelli * Ancona 2018 59,8 -3,0 che gli stessi politici occupano. -
Ballottaggi Da Studiare Pensando All'italicum
Ballottaggi da studiare pensando all’Italicum Roberto D’Alimonte Pubblicato su Il Sole 24 Ore del 14 giugno Sono dodici i comuni capoluogo in cui si voterà oggi per la scelta del sindaco. In altri cinque la partita si è chiusa già al primo turno il 31 maggio scorso. Allora i vincenti sono stati tre candidati sostenuti da liste civiche a Tempio Pausania, Vibo Valentia e Sanluri, un candidato di centrosinistra a Agrigento e un candi- dato di centrodestra a Andria. In otto casi su dodici le amministrazioni uscenti sono di centrosinistra e in quattro di centrodestra1. Come possiamo osservare nella tabella 1, oggi in tutti i ballottaggi è presente un candidato del Pd e in 11 casi su 12 sulla carta parte in vantaggio essendo arrivato in testa al primo turno. Solo a Chieti il candidato del Pd è stato sopravanzato al primo turno dal candidato di Forza Italia sostenuto da tutti i partiti del centrodestra meno la Lega Nord. Una delle peculiarità di questa tornata elettorale è che a sfidare i democratici troviamo una pluralità di candidati di diversa estrazione e con varie- gati appoggi, ma mai un candidato del M5s. Non potranno esserci quindi altri casi Parma, Livorno o Ragusa. Questa volta in nessun capoluogo il movimento di Grillo è riuscito a piazzare il suo candidato tra i primi due. Né a vincere un comune al primo turno. E questo toglie un po’ di interesse a questa competizione dal punto di vista di chi vuole capire le preferenze politiche degli italiani. Fare previsioni su come andrà a finire è molto difficile in questi tempi di gran- de volatilità. -
RASSEGNA STAMPA Lunedì 15 Giugno 2015 L’ARCI SUI MEDIA
RASSEGNA STAMPA lunedì 15 giugno 2015 L’ARCI SUI MEDIA INTERESSE ASSOCIAZIONE ESTERI INTERNI LEGALITA’DEMOCRATICA RAZZISMO E IMMIGRAZIONE BENI COMUNI/AMBIENTE CULTURA E SPETTACOLO ECONOMIA E LAVORO PANORAMA CORRIERE DELLA SERA IL MANIFESTO L’ESPRESSO LA REPUBBLICA AVVENIRE VITA LA STAMPA IL FATTO LEFT IL SOLE 24 ORE IL SALVAGENTE IL MESSAGGERO INTERNAZIONALE L’ARCI SUI MEDIA Da Corriere.it – Corriere Sociale del 13/06/2015 Dall’accoglienza al populismo. Migranti, quando il razzismo «devasta» la coesione di Francesca Chiavacci * ROMA – Le politiche dell’accoglienza, quelle che in questi anni tra tante difficoltà e resistenze sono state sviluppate nel nostro paese, vivono su un crinale pericoloso. In questi mesi abbiamo innanzitutto assistito, e assistiamo, a fenomeni vergognosi di corruzione e criminalità organizzata che proprio nelle politiche di accoglienza hanno trovato il terreno su cui lucrare. Dall’altro, una nuova ondata di populismo e di demagogia razzista e xenofoba ha trovato benzina con cui alimentare la macchina della paura. In nome del consenso, la Lega, i suoi dirigenti e rappresentanti istituzionali, propinano una accozzaglia razzista di messaggi e non-soluzioni che fanno leva sulle incertezze e la sfiducia di tante persone, senza mai offrire un contributo al superamento dei problemi. Urla, grida, generalizzazioni, individualismo, rifiuto dell’accoglienza e di un piano di azione serio per governare i flussi migratori o le emergenze umanitarie sono utilizzate come scorciatoie per conquistare nuovo elettorato, ma sono purtroppo armamentari sottoculturali che devastano la già fragile coesione sociale nel paese e dilatano all’inverosimile le tensioni. La lettera di Maroni ai prefetti lombardi è solo una delle tante mosse di questa nuova ondata discriminatoria. -
Lombardia VISTI Gli Articoli 32, 117, Comma 2, Lettera Q), E 118 Della Costituzione; VISTO L'art
ULTERIORI MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ORDINANZA AI SENSI DELL’ART. 32 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1978, N. 833 IN MATERIA DI IGIENE E SANITÀ PUBBLICA E DELL’ART. 2, COMMA 2 DEL DECRETO-LEGGE 25 MARZO 2020, N. 19 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 MAGGIO 2020, N. 35 IL MINISTRO DELLA SALUTE di Intesa con il Presidente della Regione Lombardia VISTI gli articoli 32, 117, comma 2, lettera q), e 118 della Costituzione; VISTO l'art. 47-bis del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che attribuisce al Ministero della salute le funzioni spettanti allo Stato in materia di tutela della salute umana; VISTA la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del Servizio sanitario nazionale» e, in particolare, l'art. 32; VISTO l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in materia di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali; VISTO il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante «Misure urgenti per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» ed in particolare l'art. 2, comma 2 e l’art. 3, comma 1; VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 14 luglio 2020, n.74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»; VISTO il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83 recante “Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020” che proroga fino al 15 ottobre lo stato di emergenza e le misure di contenimento dell’epidemia di cui ai decreti-legge 25 marzo 2020, n. -
PRIMA Cittadini Sindaci, Fuori Dal Luogo Comune
Prima cittadini. Prima di tutto cittadini. Prima che amministratori, cittadini. Cittadini come gli altri. È questo il significato del titolo che abbiamo scelto per la XXXV Assemblea annuale dell’ANCI: “Prima cittadini. Sindaci, fuori dal luogo Comune”. Ognuno di noi fa esperienza nella vita di tutti i giorni di cosa significa essere cittadini: viviamo i problemi, viviamo l’amore che ci lega al luogo in cui siamo nati viviamo e ne patiamo le inevitabili contraddizioni. Noi non siamo solo cittadini. Siamo Sindaci. A noi, che conosciamo difficoltà e aspettative, spetta il compito di cercare le soluzioni, di dare le risposte ai bisogni di ciascuno. Proviamo a farlo abitualmente all’interno delle riunioni degli organi e negli eventi promossi dall’Associazione dei Comuni. Proveremo più intensivamente a farlo nei tre giorni in programma a Rimini. Per affrontare i quali abbiamo scelto di farci guidare da alcune parole chiave, tratte dalla Costituzione italiana: lavoro, uguaglianza, cultura, salute, ambiente, identità e autonomia. La nostra Costituzione che è “in parte realtà, in parte un ideale e una speranza, un impegno di lavoro da compiere”, come ha scritto Pietro Calamandrei. Ma il cui spirito unisce tutti e nel quale tutti ci riconosciamo. DRAFT XXXV ASSEMBLEA ANNUALE PRIMA cittadini Sindaci, fuori dal luogo Comune RIMINI, COMPLESSO FIERISTICO RIMINI FIERA 23 – 25 OTTOBRE 2018 MARTEDÌ 23 OTTOBRE Ore 15,30 Consiglio Nazionale ANCI Ore 16,30 Apertura dei lavori Per ragioni organizzative l’accesso in sala sarà consentito entro e non oltre le -
LETTERA APERTA a GIUSEPPE SALA La Decisione Del Nostro
LETTERA APERTA A GIUSEPPE SALA La decisione del nostro collega Beppe Sala di autosospendersi dalla carica di Sindaco di Milano è certamente un gesto di grande sensibilità, pieno di dignità e orgoglio. Lo comprendiamo e lo rispettiamo. Ma gli chiediamo di riprendere la sua funzione. Milano, come qualunque città, ha bisogno del suo Sindaco. Sala ha appreso (dalla stampa!) che la richiesta di proscioglimento avanzata dalla Procura di Milano non è stata accolta e che le indagini continuano. Rispettiamo sempre le decisioni della Magistratura, anche quando non appaiono convincenti. Tuttavia, se passa il messaggio che, di fronte al semplice avvio di una indagine, all'iscrizione nel registro degli indagati, un amministratore è gravemente indebolito nell'esercizio delle sue funzioni, si determinano tre gravi conseguenze. Primo. Subisce un danno lo Stato di Diritto: si eroga di fatto una sanzione non con una sentenza, tantomeno passata in giudicato, ma attraverso un atto di mera indagine. Secondo. Le nostre città precipitano in una condizione di ingovernabilità. Terzo. La reputazione dei Sindaci subisce un duro colpo; è un bene prezioso e comune, non di parte, tanto più in un momento delicato nella vita della democrazia; è un danno a una delle istituzioni più rispettate dai cittadini. Purtroppo e da tempo, la semplice notizia di un sequestro di atti, di un interrogatorio anche soltanto come persona informata sui fatti, suscita un enorme clamore, a Roma come a Milano, a Livorno come a Parma, a Siracusa come a Genova. E suscita polemiche politiche che, pur pienamente legittime, spesso trasformano queste vicende in processi sommari e mediatici. -
Lettera Di De Caro E Sindaci a Conte
Prot. 26/PD/AD/AL/ml Roma, 7 novembre 2019 Illustre Prof. Giuseppe Conte Presidente Consiglio dei Ministri Palazzo Chigi Illustre Presidente, pur apprezzando l’inserimento nel ddl “legge di Bilancio 2020” di importanti disposizioni normative che affrontano nodi strutturali che interessano il sistema degli enti locali, come, a titolo esemplificativo, l’alleggerimento del peso del debito, non possiamo sottacere la nostra viva preoccupazione per il mantenimento in vita di norme, per le quali auspichiamo o l’abrogazione o il ridimensionamento degli effetti, che determinano una ulteriore “stretta” sulle spese correnti ovvero proprio quelle necessarie ad assicurare il corretto funzionamento dell’Ente ed un livello ottimale dei servizi erogati alla comunità amministrata. In particolare, ci riferiamo ad un concorso di norme vigenti - dall’aumento della percentuale di accantonamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), all’introduzione a partire dal 2020 di un Fondo di accantonamento di risorse correnti, il “Fondo di garanzia crediti commerciali”, con percentuali che possono raggiungere il 5% delle spese intermedie - che potrebbe ulteriormente determinare riflessi negativi sui nostri bilanci a scapito dell’erogazione dei servizi essenziali, in particolare quelli socio-assistenziali. E’ ben noto, infatti, che il FCDE obbliga attualmente i Comuni ad un accantonamento complessivo di ben 4,5 miliardi di euro. In moltissimi casi l’accantonamento eccede le reali esigenze di allineamento delle procedure di spesa rispetto all’effettiva capacità di realizzo delle entrate annualmente stanziate in bilancio e che, a regole vigenti, in fase previsionale, è calcolato senza tenere conto della fisiologica capacità di riscossione dei residui attivi. Così come, il nuovo “Fondo di garanzia crediti commerciali” inciderebbe pesantemente, per alcune centinaia di milioni, proprio sugli enti già più gravati dagli effetti nefasti dello stesso FCDE, paradossalmente anche quelli che hanno ingenti disponibilità di cassa e non fanno alcun ricorso all’anticipazione di Tesoreria. -
Ordinanza N.623, 21 Ottobre 2020
ORDINANZA N. 623 Del 21/10/2020 Identificativo Atto n. 4600 PRESIDENZA Oggetto ULTERIORI MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ORDINANZA AI SENSI DELL’ART. 32, COMMA 3, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1978, N. 833 IN MATERIA DI IGIENE E SANITÀ PUBBLICA, DELL’ART. 3 DEL DECRETO-LEGGE 25 MARZO 2020, N. 19 E DELL’ART. 1 COMMA 16 DEL DECRETO-LEGGE 16 MAGGIO 2020, N. 33 L'atto si compone di 9 pagine IL PRESIDENTE VISTI gli articoli 32, 117, comma 2, lettera q), e 118 della Costituzione; VISTO l’articolo 168 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea; VISTA la legge 23 dicembre 1978, n. 833 e, in particolare, l’art. 32; VISTO l’art. 117, comma 1 del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112; VISTO il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 recante “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19” convertito con modificazioni dalla L. 22 maggio 2020, n. 35 ed in particolare l’articolo 3; VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» pubblicato nella Gazzetta ufficiale - Serie generale - n. 125 del 16 maggio 2020, e in particolare il comma 14 dell’art. 1, che consente lo svolgimento di tutte le attività economiche, produttive e sociali “nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali” ed il comma 16 dello stesso art. -
Cambiamento O Assestamento? Marco Valbruzzi E Rinaldo Vignati
a cura di Cambiamento o assestamento? Marco Valbruzzi e Rinaldo Vignati Le elezioni amministrative del 2016 MISURE / MATERIALI DI RICERCA DELL’ISTITUTO CATTANEO MISURE / MATERIALI DI RICERCA DELL’ISTITUTO CATTANEO 38 Isbn: 978-88-941126-2-7 Misure / Materiali di ricerca dell’Istituto Cattaneo – © 2016 Periodico registrato presso il Tribunale di Bologna, n. 4882 del 17 marzo 1981 Direzione e amministrazione: Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo 40125 Bologna, Via Santo Stefano, 11 – tel. +39 051239766 E-mail: [email protected] Sito: www.cattaneo.org Una pubblicazione della Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo CAMBIAMENTO O ASSESTAMENTO? Le elezioni amministrative del 2016 a cura di Marco Valbruzzi e Rinaldo Vignati Istituto Carlo Cattaneo INDICE Presentazione Parte prima – Città al voto 1. Dove soffia il vento del Nord, di Marco Almagisti e Alberto Stefanelli 9 2. Saper governare non basta: il caso Torino, di Cristopher Ce- pernich e Rinaldo Vignati 23 3. Milano: il derby tra i due manager nell’oasi del bipolarismo, di Rinaldo Vignati 43 4. C’era una volta la «zona rossa», di Marco Valbruzzi e Mario Marino 61 5. Bologna: eppur si muove! La contendibilità sbarca sotto le Due Torri, di Marco Valbruzzi 87 6. Il voto in Toscana: un’eredità contesa o dilapidata?, di Antonio Floridia 109 7. Il puzzle del voto al Centro-sud, di Domenico Fruncillo 125 8. Roma: una svolta annunciata, di Gabriele Natalizia e Rinaldo Vignati 151 9. Napoli: la riconferma del sindaco di lotta e di governo, di Pa- squale Colloca e Domenico Fruncillo 171 10. Cagliari: l’ultima fortezza – Stefano Rombi e Michelangelo Gentilini 191 11.