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Aiello Calabro (CS) Italy
Dr. Francesco Gallo OUTSTANDING FAMILIES of Aiello Calabro (CS) Italy from the XVI to the XX centuries EMIGRATION to USA and Canada from 1880 to 1930 Padua, Italy August 2014 1 Photo on front cover: Graphic drawing of Aiello of the XVII century by Pietro Angius 2014, an readaptation of Giovan Battista Pacichelli's drawing of 1693 (see page 6) Photo on page 1: Oil painting of Aiello Calabro by Rosario Bernardo (1993) Photo on back cover: George Benjamin Luks, In the Steerage, 1900 Oil on canvas 77.8 x 48.9 cm North Carolina Museum of Art, Raleigh. Purchased with funds from the Elizabeth Gibson Taylor and Walter Frank Taylor Fund and the North Carolina State Art Society (Robert F. Phifer Bequest), 98.12 2 With deep felt gratitude and humility I dedicate this publication to Prof. Rocco Liberti a pioneer in studying Aiello's local history and author of the books: "Ajello Calabro: note storiche " published in 1969 and "Storia dello Stato di Aiello in Calabria " published in 1978 The author is Francesco Gallo, a Medical Doctor, a Psychiatrist, a Professor at the University of Maryland (European Division) and a local history researcher. He is a member of various historical societies: Historical Association of Calabria, Academy of Cosenza and Historic Salida Inc. 3 Coat of arms of some Aiellese noble families (from the book by Cesare Orlandi (1734-1779): "Delle città d'Italia e sue isole adjacenti compendiose notizie", Printer "Augusta" in Perugia, 1770) 4 SUMMARY of the book Introduction 7 Presentation 9 Brief History of the town of Aiello Calabro -
Catasto Onciario Albidona 1742-1745
Turpe est in patria vivere et patriam non cognoscere” (Plinio) I QUADERNI DELL’ALTRA CULTURA RASSEGNA DI STORIA E TRADIZIONI POPOLARI DELL’ALTO JONIO COSENTINO Direttore: Giuseppe Rizzo – Redazione: Albidona (CS), Vico S. Pietro – tel. 0981.52066 e 0981.500192 Quaderno n. 39/marzo 2013 CATASTO ONCIARIO ALBIDONA 1742-1745 La Redazione dei Quaderni dell’Altra Cultura permette la riproduzione, integrale o parziale, dei propri elaborati ma chiede che siano citati gli autori degli scritti e la testata periodica degli stessi quaderni. CATASTO ONCIARIO DI ALBIDONA A cura di Giuseppe Rizzo 1 Per i lettori- Vi propongo un documento storico inedito dove è descritta la situazione sociale ed economica del nostro paese nel 1700. Il monaco cronista è di mia invenzione, invece, i documenti, le persone nominate, i luoghi descritti sono autentici, attinti dal Castasto onciario del 1743-45, il cui frontespizio reca l’invocazione I M I (in nome di Maria e di Gesù…) – Archivio di Stato di Napoli. Un cronista del 1745 in Albidona Il marchese Don Antonio Maria Castrocucco, una diecina di magnifici ricchi, un Clero pure ricco, 13 preti, 25 massari, 44 bracciali e il Castello ormai diruto Sua Maestà Carlo III ordina il Catasto onciario per conoscere e per tassare i sudditi del Regno di Napoli Sua Maestà Carlo III di Borbone1 ha emanato le prammatiche imponendo a tutti i comuni del Regno di Napoli di rivelare la situazione sociale ed economica di ciascuno abitante, perché, sebbene viviamo nella miseria e nell’abbandono, si devono pur pagare le tasse, e siamo appena usciti dal malgoverno spagnolo; comunque, anche sua Maestà viene dalla Spagna. -
Consorzio Di Bonifica Integrale Dei Bacini Del Tirreno Cosentino - Scalea (Cs)
CONSORZIO DI BONIFICA INTEGRALE DEI BACINI DEL TIRRENO COSENTINO - SCALEA (CS) - PIANO DI CLASSIFICA PER IL RIPARTO DEGLI ONERI CONSORTILI ELABORATO IN OSSERVANZA DELLE NORMATIVA VIGENTE NELLA REGIONE CALABRIA E DEI CRITERI FORMULATI DALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE BONIFICHE SCALEA 2014 II PIANO DI CLASSIFICA PER IL RIPARTO DEGLI ONERI CONSORTILI DI BONIFICA E DI IRRIGAZIONE Redatto a cura del dott. Leonardo Donnini con il supporto degli Uffici del Consorzio Il Direttore: dr. Pasquale Ruggero Il Commissario Straordinario: dr. Davide Gravina Luglio 2014 Dr. Leonardo Donnini - 00149 Roma Via Enrico Cruciani Alibrandi, 78 Tel. e Fax. 065574844 - E. Mail: [email protected] III INDICE 1. PREMESSA ................................................................................1 1.1. Il Consorzio .................................................................................................1 1.2. Origini ed evoluzione del Consorzio .............................................................1 1.3. L'esigenza di una nuova classifica ...............................................................4 2. IL TERRITORIO.........................................................................5 2.1. Dati amministrativi ......................................................................................5 2.1.1. Il Comprensorio .......................................................................................5 2.1.2. La popolazione ........................................................................................7 2.1.3. Aree Protette...........................................................................................9 -
Graduatoria Definitiva Docenti Scuola Primaria Aspiranti Ad Assegnazione Provvisoria Interprovinciale A.S
GRADUATORIA DEFINITIVA DOCENTI SCUOLA PRIMARIA ASPIRANTI AD ASSEGNAZIONE PROVVISORIA INTERPROVINCIALE A.S. 2016-17 punti altri spezzon N° cognome nome data nascita prov. titolarità ricongiungi prec. tipo posto Comune ricongiungimento Comuni i orari mento 1 MURANO TOMMASINA 28/01/1967 ROMA 6 0 C.C.N.I. COMUNE MELISSA SI 2 MADIA ROMILDE 01/07/1972 GENOVA 17 11 C.C.N.I. SOSTEGNO PETILIA POLICASTRO NO 3 CALIGIURI GERARADINA 10/03/1979 ROMA 10 4 C.C.N.I. COMUNE SCANDALE SI 4 CERAUDO SILVANA 18/12/1968 BOLOGNA 12 6 C.C.N.I. COMUNE PETILIA POLICASTRO NO 5 MAFFEI CAROLINA 03/06/1964 COMO 9 3 C.C.N.I. COMUNE CROTONE SI 6 SCALISE AMALIA GIUSEPPA 06/12/1959 COSENZA 6 0 C.C.N.I. COMUNE CACCURI NO 7 GIGLIOTTI ROSALBA 25/10/1963 MILANO 6 0 C.C.N.I. COMUNE S. MAURO M.TO SI 8 RUGIERO CATERINA 25/10/1963 ROMA 6 0 C.C.N.I. COMUNE CACCURI NO 9 CIRILLO MARIA ROSA 30/081965 TORINO 6 0 C.C.N.I. COMUNE S. MAURO M.TO SI 10 STEFANIZZI ANNA 20/02/1973 TORINO 6 0 C.C.N.I. COMUNE SANTA SEVERINA NO 11 PERRI LINDA 11/11/1978 MILANO 14 8 C.C.N.I. COMUNE-INGLESE STRONGOLI SI 12 BISCEGLIA CLOTILDE 02/04/1962 GENOVA 9 3 C.C.N.I. COMUNE-INGLESE CACCURI SI 13 SIMBARI ROSA 31/01/1973 VERONA 9 3 C.C.N.I. COMUNE SCANDALE SI 14 RAMOGIDA CATERINA 26/12/1961 FIRENZE 6 0 C.C.N.I. -
P.S.C. Piano Strutturale Comunale (L.R
COMUNE DI VILLAPIANA (PROVINCIA DI COSENZA) P.S.C. PIANO STRUTTURALE COMUNALE (L.R. 16 Aprile 2002 N. 19 - art. 20) RELAZIONE GENERALE Sindaco Vice sindaco Segretario comunale Dott. Luigi BRIA Assessore all'Urbanistica D.ssa Loredana LATRONICO Roberto RIZZUTO Responsabile del procedimento Arch. Luigi Cesare Maria MILILLO Gruppo di progettazione: Urbanistica: Arch. Luigi Cesare Maria MILILLO Geologica: Geol. Maria Luisa CAMPISANO Geol. Maria Antonella RUSSO Agronomica: Agr. Vincenzo BIANCHIMANO Consulente per l'informatizzazione del piano in ambiente GIS: Ing. Francesco Antonio DIODATI TAVOLA N° SCALA ADOZIONE DELIBERA R1 COMUNE DI PIANO STRUTTURALE RELAZIONE GENERALE VILLAPIANA (Provincia di Cosenza) COMUNALE (PSC) PIANO STRUTTURALE COMUNALE RELAZIONE GENERALE QUADRO CONOSCITIVO PRESENTAZIONE 1. SISTEMA AMBIENTALE 1.1 Integrità fisica del territorio 1.1.1 Rischio di inondazione 1.1.2 Rischio frana 1.1.3 Rischio di erosione costiera 1.1.4 Rischio di incendio 1.1.5 Rischio sismico 1.1.6 Cambiamenti climatici 1.1.7 Aree di ammassamento per usi di protezione civile 1.2 Risorse naturali e paesaggistiche 1.2.1 Risorse paesaggistiche 1.2.1.1 Paesaggio ecologico prevalente 1.2.1.2 Paesaggio ambientale prevalente 1.2.1.3 Paesaggi rurali con valore ecologico 1.2.2 Valenza costiera 1.2.3 Aree tutelate 1.2.3.1 Parchi e riserve 1.2.3.2 Altri ambiti di tutela 1.2.3.3 I Comprensori paesaggistici 1.2.3.4 La rete ecologica regionale 1.2.4 Risorse forestali PSC – V001 Rev. definitivo Arch. Luigi Cesare Maria MILILLO 1 COMUNE DI PIANO STRUTTURALE RELAZIONE GENERALE VILLAPIANA (Provincia di Cosenza) COMUNALE (PSC) 1.2.5 Risorse agricole 1.2.6 Terre civiche 1.2.7 Attività estrattiva 1.3 Risorse storico-culturali 2. -
Dr CRIVARO ALBINO
C U R R I C U L U M DR ALBINO CRIVARO INFORMAZIONI PERSONALI Nome Dr CRIVARO ALBINO Data di nascita 10/10/1958 Qualifica DIRIGENTE MEDICO Amministrazione ASP COSENZA Incarico attuale RESPONSABILE POLIAMBULATORIO MONTALTO UFFUGO Numero telefonico dell’ufficio 0984 930379 Fax dell’ufficio 0984 930379 E-mail istituzionale TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA CON VOTAZIONE DI Titolo di studio 110/110 LODE SPECIALIZZAZIONE IN SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE Altri titoli di studio e professionali CON VOTAZIONE DI 50 / 50 Esperienze professionali (incarichi Ha svolto dal 03\10\1985 al 23\12\1985 il Corso Allievi Ufficiali di ricoperti) Complemento, superando gli esami finali, presso la Scuola di Sanita’ Militare dell’Esercito di Firenze; ottenuti i gradi di Sottotenente Medico,ha svolto servizio presso il Battaglione Alpini “Bassano” di San Candido (Bz) ricoprendo l’incarico di Dirigente del Servizio Sanitario presso il Battaglione; Ha svolto presso l’USL n. 8 di Montalto-Rende servizio di guardia medica trimestrale presso la postazione di Luzzi dal 16\11\1987 al 15\02\1988 e dal 17\03\1988 al 15\06\1988, nella postazione di Rose dal 01\09\1988 al 15\11\1988 per complessive 1044 ore; Ha svolto attivita’ di guardia medica turistica dal 21\07\1987 al 13\09\1987 presso il posto di guardia medica turistica di Crosia, USL n. 7 di Rossano, per un totale di n. 192 ore; Ha svolto attivita’ di guardia medica turistica presso l’USL n. 10 di Cetraro dal 16\07\1988 al 17\08\1988 per complessive 144 ore Inquadrato presso l’USL n. -
COMMISSION REGULATION (EC) No 1836/2002 of 15 October 2002 Amending Regulation (EC) No 2138/97 Delimiting the Homogenous Olive Oil Production Zones
L 278/10EN Official Journal of the European Communities 16.10.2002 COMMISSION REGULATION (EC) No 1836/2002 of 15 October 2002 amending Regulation (EC) No 2138/97 delimiting the homogenous olive oil production zones THE COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES, HAS ADOPTED THIS REGULATION: Having regard to the Treaty establishing the European Community, Article 1 Having regard to Council Regulation No 136/66/EEC of 22 The Annex to Regulation (EC) No 2138/97 is amended as September 1966 on the common organisation of the market in follows: oils and fats (1), as last amended by Regulation (EC) No 1513/ 2001 (2), 1. in Point A, the provinces ‘Brescia’, ‘Roma’, ‘Caserta’, ‘Lecce’, ‘Potenza’, ‘Cosenza’, ‘Reggio Calabria’, ‘Vibo Valentia’, ‘Sira- Having regard to Council Regulation (EEC) No 2261/84 of 17 cusa’ and ‘Sassari’ are replaced in accordance with the Annex July 1984 laying down general rules on the granting of aid for to this Regulation; the production of olive oil and of aid to olive oil producer orga- nisations (3), as last amended by Regulation (EC) No 1639/ 2. in Point D, under the heading ‘Comunidad autónoma: Anda- 98 (4), and in particular Article 19 thereof, lucía’, ‘Genalguacil’ is added to zone 4 (‘Serranía de Ronda’) in the province ‘Málaga’. Whereas: (1) Article 18 of Regulation (EEC) No 2261/84 stipulates 3. in Point D, under the heading ‘Comunidad autónoma: that olive yields and oil yields are to be fixed by homoge- Aragón’: nous production zones on the basis of the figures — ‘Ruesca’ is added to zone 2 in the province ‘Zaragoza’, supplied by producer Member States. -
REGOLAMENTO (CE) N. 1836/2002 DELLA COMMISSIONE Del 15 Ottobre 2002 Recante Modifica Del Regolamento (CE) N
L 278/10IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 16.10.2002 REGOLAMENTO (CE) N. 1836/2002 DELLA COMMISSIONE del 15 ottobre 2002 recante modifica del regolamento (CE) n. 2138/97 che stabilisce la delimitazione delle zone omogenee di produzione di olio d'oliva LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: visto il trattato che istituisce la Comunità europea, Articolo 1 visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione L'allegato del regolamento (CE) n. 2138/97 è modificato come comune dei mercati nel settore dei grassi (1), modificato da segue: ultimo dal regolamento (CE) n. 1513/2001 (2), 1) nella sezione A, le province di «Brescia», «Roma», «Caserta», «Lecce», «Potenza», «Cosenza», «Reggio Calabria», «Vibo visto il regolamento (CEE) n. 2261/84 del Consiglio, del 17 Valentia», «Siracusa» e «Sassari» sono sostituite conforme- luglio 1984, che stabilisce le norme generali relative all'aiuto mente all'allegato del presente regolamento; alla produzione e alle organizzazioni di produttori di olio d'oliva (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1639/ 2) nella sezione D, rubrica «Comunidad autónoma Andalucía», 98 (4), in particolare l'articolo 19, il comune di «Genalguacil» è aggiunto nella zona 4 considerando quanto segue: («Serranía de Ronda») della provincia di «Malaga»; (1) L'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 2261/84 dispone 3) nella sezione D, rubrica «Comunidad autónoma Aragón»: che le rese di olive e di olio vengano stabilite per zone — il comune di «Ruesca» è aggiunto nella zona 2 della omogenee di produzione sulla base dei dati forniti dagli provincia di «Zaragoza», Stati membri produttori. -
Piano Strutturale Comunale
COMUNE DI MESORACA (KR) PIANO STRUTTURALE COMUNALE DOCUMENTO PROGRAMMATICO PRELIMINARE (ex comma 2, art. 27, L. R. C. n. 19/2002) Progettista responsabile Ing. Antonio Capobianco Urbanista esperto Prof. Ing. Ferruccio Ferrigni Collaboratori Arch. Caterina Curto Ing. Andrea Della Pietra Ing. Antonio Parlato Assessore all’Urbanistica Responsabile del procedimento Sindaco Sig. Pietro Fontana Geom. Aldo Martino Ing. Salvatore Lonetto Febbraio 2008 2 SOMMARIO Pag Premessa 5 PARTE PRIMA L’INTRODUZIONE 1.1 - LA PROCEDURA PARTECIPATIVA: STORIA E CARATTERI 7 1.2 - I RIFERIMENTI NORMATIVI 9 1.2.1 - L’ORDINAMENTO REGIONALE 9 1.3 - LO SVILUPPO SOSTENIBILE 21 PARTE SECONDA L’ATTUALITÀ 2.1 - L’ASSETTO URBANISTICO 2.1.1 - IL QUADRO CONOSCITIVO 22 2.1.2 - LE CAPACITÀ INSEDIATIVE 23 2.1.2.1 - SETTORE RESIDENZIALE 23 2.1.2.2 - SETTORE PRODUTTIVO 23 2.1.2.3 - SETTORE INFRASTRUTTURALE 23 2.2 – L’ASSETTO STRUTTURALE 2.2.1 - IL TERRITORIO 2.2.1.1 - GENERALITÀ 24 2.2.1.2 - SPECIFICITÀ 24 2.2.2 - LA REALTÀ SOCIO-ECONOMICA 2.2.2.1 - POPOLAZIONE 2.2.2.1.1 - La dinamica insediativa nell’ultimo periodo 25 2.2.2.1.2 - La popolazione residente per classe di età 25 2.2.2.1.3 - Indicatori relativi la popolazione 26 2.2.2.1.4 - Popolazione residente per stato civile 26 2.2.2.1.5 - Numero di famiglie per numero di componenti 26 2.2.2.1.6 - Popolazione residente >6 anni per grado di istruzione 27 2.2.2.2 - EDIFICATO RESIDENZIALE 2.2.2.2.1 - Edifici ad uso abitativo per epoca di costruzione 27 2.2.2.2.2 - Edifici ad uso abitativo per numero di piani fuori terra 28 2.2.2.2.3 -
Stagione Sportiva 2018/2019 Comunicato Ufficiale N° 9 Del 06
Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti DELEGAZIONE DISTRETTUALE DI ROSSANO Via Silvestro de Franchis n. 3 – 87067 Rossano (CS) TEL. 0983.514197- FAX. 0983.291717 Indirizzo Internet: www.crcalabria.it e-mail: [email protected] Posta Certificata: [email protected] Facebook: https://www.facebook.com/delegazionerossano Stagione Sportiva 2018/2019 Comunicato Ufficiale n° 9 del 06 Novembre 2018 1. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE CAMPIONATO TERZA CATEGORIA In allegato al presente Comunicato Ufficiale si rimette il calendario del Campionato Dilettanti di TERZA CATEGORIA Girone “A” della stagione sportiva 2018/2019, con gli indirizzi, i recapiti telefonici e le località dei rispettivi campi di gioco. Al fine di garantire la regolare chiusura del Campionato, le gare in calendario nelle ultime DUE giornate non subiranno variazioni. DATE CAMPIONATO TERZA CATEGORIA - S.S.2018/2019 Inizio campionato : 11 Novembre 2018 - ore 14.30 Sosta Feste Natalizie : 30 Dicembre 2018 Sosta Feste Pasquali : 21 Aprile 2019 Fine campionato : 19 Maggio 2019 PLAY – OFF Le date e le modalità di svolgimento delle gare di Play-Off saranno oggetto di apposito Comunicato Ufficiale. IL SEGRETARIO IL DELEGATO Stefano Nunnari avv. Giovanni Bruno PUBBLICATO ED AFFISSO ALL’ALBO DELLA DELEGAZIONE DISTRETTUALE DI ROSSANO IL 06 NOVEMBRE 2018 F.I.G.C. – Comitato Regionale Calabria – L.N.D. DELEGAZIONE DISTRETTUALE DI ROSSANO Campionato 3ª Categoria – “Girone A” s.s. 2018/2019 1^ Giornata Andata 2^ Giornata Andata Domenica 11 Novembre 2018 ore 14:30 Domenica 18 Novembre 2018 ore 14:30 CAMPANA ALTOMONTE MANDATORICCIO SARACENA MONTEGIORDANO C. BSV VILLAPIANA CLERUS IMPERIALIS THEMESEN Sabato 17 novembre RANGERS CORIGLIANO FEDULA SPORT E SOCIAL SPORTING CALOVETO ALBIDONA TARSIA SPORTING CALOVETO FEDULA SPORT E SOCIAL TARSIA ALBIDONA CLERUS IMPERIALIS BSV VILLAPIANA RANGERS CORIGLIANO THEMESEN MANDATORICCIO ALTOMONTE MONTEGIORDANO C. -
La Minoranza Linguistica Albanese (Arbëreshe)
133 LA MINORANZA LINGUISTICA ALBANESE (ARBËRESHE) Cultura e immagini dei gruppi linguistici di antico insediamento presenti in Italia 134 Ministero Interno – Ufficio Centrale zone di confine e minoranze etniche - Ufficio minoranze linguistiche 135 Area geografica e lingua La minoranza linguistica albanese si è costituita insediandosi nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia. In particolare nelle province di: - Avellino, comune di Greci; - Campobasso, comuni di Campomarino, Montecilfone, Portocannone e Ururi; - Catanzaro, comuni di Andali e Caraffa di Catanzaro, Marcedusa, Vena di Maida (fraz. di Maida) e Zangarona; - Cosenza, comuni di Acquaformosa, Castroregio, Cervicati, Cerzeto, Civita, Falconara Albanese, Firmo, Frascineto, Lungro, Mongrassano, Plataci, Santa Caterina Albanese, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, San Martino di Finita, Santa Sofia d'Epiro, Spezzano Albanese e Vaccarizzo Albanese; - Crotone, comuni di Carfizzi, Pallagorio e San Nicola dell'Alto; - Foggia, comuni di Casalvecchio di Puglia e Chieuti; - Palermo, comuni di Contessa Entellina, Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela; - Pescara, comune di Villa Badessa, (fraz. di Rosciano); - Potenza, comuni di Barile, Brindisi di Montagna, Ginestra, Maschito, San Costantino Albanese e San Paolo Albanese; - Taranto, comune di San Marzano di San Giuseppe. La minoranza è individuata con l’etnonimo arbëresh, che significa appunto ‘albanese’, prendendo origine dal termine arbër/arbëri con il quale s'individuava la nazione ‘Albania’ tra il XV e XVI secolo, nel periodo, cioè, delle migrazioni dall'Albania. Attualmente, infatti, l'etnonimo è shqipëri e non più arbëri. Cultura e immagini dei gruppi linguistici di antico insediamento presenti in Italia 136 La lingua parlata è l'arbërisht, una forma dialettale che si collega con la variante linguistica del sud dell'Albania, da dove ha avuto origine la diaspora. -
PAL Energia Della Provincia Di Crotone
INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL TERRITORIO Superficie (espressa in Km2) La Provincia di Crotone, istituita solamente nel 1993, si estende su una superficie di 1716,75 km2 e si compone di 27 Comuni, 1 Comunità Montana La Comunità Montana dell’Alto Crotonese conta circa 36.000 abitanti ed ha una superficie di 588 Kmq; si e- stende dalle pendici della Sila Grande al Mar Jonio e racchiude gran parte dei comuni della provincia e preci- samente: Belvedere di Spinello, Caccuri, Carfizzi, Casabona, Castelsilano, Cerenzia, Melissa, Pallagorio, San Nicola Dell’Alto, Savelli, Strongoli, Umbriatico e Verzino. La sua dimensione è estremamente contenuta e si distribuisce tra il mare, entroterra e montagna. La dimensione territoriale dei comuni è variabile, si passa da comuni con una superficie inferiore ai 7,83 km2 (San Nicola dell’Alto) a comuni con una estensione superiore ai 179 km2 (Crotone). Altimetria Il territorio crotonese si presenta nel modo più svariato, estendendosi dal litorale ionico, che tocca il capoluogo di provincia (Crotone) nonché diversi comuni (da sud verso nord: Cutro, Isola Capo Rizzuto, Strongoli, Melissa, Cirò Marina, Cirò, Crucoli) e si inoltra sino alle punte più alte dei promontori della Sila (Cotronei, Savelli, Ca- stelsilano). Nel passaggio marina-collina-montagna, si alternano scenari naturali incantevoli. In tabella si riportano i valori della superficie suddivisa per fasce altimetrica e si nota meglio il passaggio da fa- sce marittime (inferiore a 300 metri) alle punte montane (900-1200 metri). Superficie Percentuale