Statuto Comunale
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Piano Di Recupero Dei Centri Storici Di: Soianella Soiana La Chientina Casanova
COMUNE DI TERRICCIOLA Provincia di Pisa PIANO DI RECUPERO DEI CENTRI STORICI DI: SOIANELLA SOIANA LA CHIENTINA CASANOVA (L.R.T. N.1/05-L.N.457/78) DOCUMENTO PRELIMINARE PROCEDURA DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ A V.A.S. Art. 22, L.R. n. 10/2010 e s.m.i. Novembre 2012 IL Tecnico Il proponente Dott. Geol. Roberta Giorgi Funzionario Responsabile Settore Tecnico Geom. Adriano Bassi INDICE 1. PREMESSA ......................................................................................................................................................1 1.1. Il Documento Preliminare procedura di verifica di assoggettabilità nell’ambito del processo di VAS............................. 1 1.2. Il Piano di Recupero dei Centri Storici.............................................................................................................................. 3 1.3. Obiettivi e contenuti del Piano di Recupero...................................................................................................................... 6 2. INQUADRAMENTO URBANISTICO INFLUENZA SU ALTRI PIANI E PROGRAMMI .........................8 2.1. Il sistema normativo sovraordinato ................................................................................................................................... 9 2.2. Il sistema dei vincoli ....................................................................................................................................................... 12 3. LE INDAGINI GEOLOGICO TECNICHE DI SUPPORTO AL PIANO ATTUATIVO .............................12 -
BUS TRANSFER SERVICES to TEATRO DEL SILENZIO with ANDREA BOCELLI Saturday 24Th 2021 – Second Date – Lajatico, Tuscany
ARIANNA & FRIENDS S.r.l. Via Salaiola, 50/10&50/11, loc. La Rosa 56030 Terricciola (PI) ITALY Tel. +39 0587 635440 - Tel. & Fax +39 0587 672088 [email protected] / www.ariannandfriends.com BUS TRANSFER SERVICES TO TEATRO DEL SILENZIO with ANDREA BOCELLI Saturday 24th 2021 – Second date – Lajatico, Tuscany On July 24th 2021 Maestro Andrea Bocelli is performing at Teatro del Silenzio in Lajatico, Tuscany, on the second date of the 15th edition of his yearly show. WE ARE A TOUR OPERATOR BASED VERY CLOSE TO LAJATICO AND WE ARRANGE RETURN TRANSFER SERVICES ON COACHES /BUSES FROM MANY MAJOR TUSCAN TOWNS TO LAJATICO ON THE DAY OF THE SHOW. Bus transfers are from: Pisa, Florence, Pontedera, Volterra, Lucca, San Gimignano, Terricciola, Castelfalfi On each bus there are up to 50- 54 seats Guide will be on board only on large buses with at least 30 passengers BUSES DEPARTING Rate per Meeting time Meeting point FROM person Pisa 70 € 16:00 (4:00 pm) In front of hotel NH Cavalieri in Pisa, you will meet the guide. Then you will walk 5 minutes to the bus. Volterra 90 € 16:30 (4:30 pm) in Piazza Martiri della Libertà in Volterra. Pontedera 90 € 16:30 (4:30 pm) in Via della Misericordia in Pontedera, in front of Hotel Armonia Florence/Firenze 70 € 15:15 (3:15 pm) In front of Hotel Montebello Splendid, Via Garibaldi, Florence. San Gimignano 70 € 16:00 (4:00 pm) at Bus checkpoint , Via Baccanella in San Gimignano, in front of Coop Supermarket. Lucca 90 € 16:00 (4:00 pm) Just outside the walls at one of the gates called Porta San Pietro in Lucca -
Piana Livorno-Pisa-Pontedera
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 08 piana livorno-pisa-pontedera Comuni di: Bientina (PI), Buti (PI), Calci (PI), Calcinaia (PI), Capannoli (PI), Capraia Isola (LI), Casciana Terme (PI), Cascina (PI), Chianni (PI), Collesalvetti (LI), Crespina (PI), Fauglia (PI), Lajatico (PI), Lari (PI), Livorno (LI), Lorenzana (PI), Orciano Pisano (PI), Palaia (PI), Peccioli (PI), Pisa (PI), Ponsacco (PI), Pontedera (PI), Rosignano Marittimo (LI), San Giuliano Terme (PI), Santa Luce (PI), Terricciola (PI), Vecchiano (PI), Vicopisano (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera Pisa Pontedera Casciana Terme Peccioli Livorno Castiglioncello Profilo dell’ambito 1 p. 3 piana livorno-pisa-pontedera Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera L’ambito Piana Livorno-Pisa-Pontedera - i cui confini non si discostano molto da quelli della sezione pisana del bacino idrografico dell’Arno - presenta una strut- tura territoriale ben riconoscibile disegnata dal sistema insediativo storico e dal sistema idrografico. A caratterizzare la porzione settentrionale, la pianura alluvionale del basso Valdarno, con un’agricoltura intensiva, un’elevata urbanizzazione concentrata e diffusa, la presenza di aree umide relittuali e un ricco reticolo idrografico principale (Arno e Ser- chio) e secondario. La pianura si completa verso ovest con l’importante sistema costiero sabbioso del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La fascia costiera comprende sia le coste sabbiose - tra Livorno e Marina di Torre del Lago e tra Castiglioncello e Cecina, che la costa rocciosa - tra Livorno e Castiglioncello, a cui si aggiungono gli ambienti insulari delle Isole di Capraia e Gorgona. -
Val Di Cecina.FH10
24 129 44 S. Lucia Agliati Nebbiano 5 Il Pero 5 PONSACCO M. RUGLIOLI Casastrada Lavoria 3 Dogana 108 5 4 Il Trivio Barbialla 3 2 La Turchia 186 S. Martino 4 a 4 1 Cenaia Quattro 4 Montacchita Gello Collelungo CASTELFIORENTINO 50 Vecchia Strade in 6. Forcoli Bagni Voltigiano 6 2 Perignano 3 Camugliano Partino Collegalli S. Stefano S. Chiara 3 4 sc 2 27. Alica Renacchi 2 a PALAIA 5 Cenaia 2 2. PROV. 5.5 C 439 2 -Le Casine 6 Villa 1 148 31. Lucagnano Medicea C. Profeti Volpaia Baccanella 6 193 4 F. Villa Saletta Orceto Solaia Srada 3 L' Olmo Toiano Le Cascine Petrazzi 5 5 3 4 Case 4. -Spinelli 6 62 La Capannina CAPANNOLI 1 Nuove Ceppaiano Convento Tinti dei Mori 5 3.5 4 Montefoscoli M. LA COLLINA Alberi Siberia Catelani SS. Annunziata 207 5. 7. Ripoli 2 Le Selve 5 Piazza 2 182 Sughera Tripalle 4 Mura 7 Colle Capavoli 3 193 C. Ferri 5 6 3. Cevoli S. Pietro Legoli 217 Varna 5 236 T. Egola DI Pillo 1. 147 Belvedere 3 4. 91 3 Sala Ripalta 5 Botteghino 2. S. Caterina Catignano 108 2 S. Ruffino 3. Sorgente 5 3. 5 Salsa CERTALDO FAUGLIA CRESPINA Tonda 5 LARI Chientina Selvatelle 5 Pratello 3 3. 194 MONTAIONE S. Pancrazio Soianella T. T Pieve . -Castelluccio Vicchio Libbiano 372 di S. Maria 5 272 Soiana 6 C 3. Gramugnana PECCIOLI R a 2. Usigliano 5 1. o r f 2. La Rosa g 4.5 alo 332 1 5 7 3 li 2.5 5 Badia a 5 1.5 o Ghizzano Castelfalfi Croce Badia di Casanova 3 Cerreto Tremoleto Casciana Morrone 144 6 GAMBASSI S. -
Disciplinare Di Produzione Dei Vini a Denominazione Di Origine Controllata “Terre Di Pisa”
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “TERRE DI PISA” Approvato con DM 18.10.2011 GU 256 - 03.11.2011 (S. O. n.229) Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 Modificato con DM 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Modificato con DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP Articolo 1 (Denominazione e vini) 1.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” è riservata ai vini “Terre di Pisa” rosso e “Terre di Pisa” Sangiovese che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione. Articolo 2 (Base ampelografica) 2.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” Sangiovese è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 95%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 5%. 2.2 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” rosso è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah da soli o congiuntamente, minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30%, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana. 2.3 Si riportano nell’allegato 1 i vitigni complementari che possono essere utilizzati per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata “ Terre di Pisa” iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. -
PROGETTO ANNO P E R C O R S O NOTE 1860 1870 1871 Fra Il 1864 E
Riepilogo cronologico dei principali progetti di ferrovie nel Volterrano PROGETTO ANNO PERCORSO NOTE Progetto Governo Provvisorio 1860 Cecina – Riparbella – Casino di Terra – Ponteginori – Saline In esercizio dal 20 ottobre 1863 della Toscana Saline – Berignone – valle del torrente Sellate – Casole d’Elsa – Colle di Progetto Pannilunghi 1860 Non realizzato Val d’Elsa – Poggibonsi Casino di Terra – valle del torrente Sterza – Bivio della Sassa – Pian Progetto Wassmuth delle Volte – valle del torrente Ritasso – Villetta di Monterufoli In esercizio dal 25 aprile 1872 fino al 1870 1928; smantellata nel 1928-30 (Miniere di Lignite e di Magnesite) Saline – Poggibonsi, con tronco diramato per Volterra (Cappuccini) Progetto Ardoino 1871 Non realizzato con “ferrovia a ruota centrale sistema Fell” Progetto Ufficio Tecnico Saline – Capannoli – Ponsacco – Pontedera Non realizzato Provinciale di Pisa Proposta Comune di San 1873 Saline – Caggio – Spicchiaiola – Sensano – Cetine – San Gimignano – Non realizzata Gimignano fra il 1864 e Poggibonsi Saline – Poggibonsi, con deviazione sulla via provinciale per Volterra Progetto Cottrett 1873 Non realizzato con sistema “monorotaro” Progetto Rimbotti & Miller 1873 Saline – Poggibonsi, con ferrovia a cavalli Non realizzato Progetto Jecini 1873 Saline – Volterra (Parellina) – Poggibonsi Non realizzato Saline – Volterra (con stazione di transito a 4 km dal centro cittadino) Progetto Mazzi 1877 Non realizzato – Poggibonsi In esercizio dal 30 marzo 1885 a gestione Progetto Arpesani Poggibonsi – Colle di Val d'Elsa -
DOC Terre Di Pisa
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “TERRE DI PISA” Approvato con DM 18.10.2011 GU 256 - 03.11.2011 (S. O. n.229) Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Modificato con D.M. 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf (concernente correzione dei disciplinari) Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Articolo 1 (Denominazione) 1. La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” è riservata ai vini “Terre di Pisa” rosso e “Terre di Pisa” Sangiovese che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione. Articolo 2 (Base ampelografica) 1. La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” Sangiovese è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 95%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 5%. 2. La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” rosso è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah da soli o congiuntamente, minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30%, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana. Si riportano nell’allegato 1 i vitigni complementari che possono essere utilizzati per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata “ Terre di Pisa” iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. -
Polimetriche
TABELLE POLIMETRICHE CPT LINEA 10 PISA - TIRRENIA - LIVORNO Pisa *2,0 Porta a Mare *4,0 *2,0 Luicchio *4,0 *2,0 / La Vettola *6,0 *4,0 / *2,0 S. Piero 7,0 5,0 3,0 4,0 2,0 Bivio S. Piero 12,0 10,0 8,0 9,0 7,0 5,0 Marina di Pisa 16,8 14,8 12,8 13,8 11,8 9,8 4,8 Tirrenia 21,7 19,7 17,7 18,7 16,7 14,7 9,7 4,9 Calambrone 30,0 28,0 26,0 27,0 23,0 25,0 18,0 13,2 8,3 Livorno Note: * Tratta urbana CPT LINEA 50 CRESPINA - COLLESALVETTI - PISA Crespina 2,8 Tripalle 6,2 3,4 Fauglia 11,2 8,4 5,0 Collesalvetti 13,9 10,7 7,7 2,7 Vicarello 17,8 15,0 11,6 6,6 3,9 Arnaccio 23,3 20,5 17,1 12,1 9,4 5,5 Ospedaletto 27,1 24,3 20,9 15,9 13,2 9,3 3,8 Pisa CPT LINEA 51 ORCIANO - LORENZANA - COLLESALVETTI Orciano 7,1 Lorenzana 9,1 2,0 Laura 11,3 4,2 2,2 Acciaiolo 14,8 7,7 5,7 3,5 Torretta 12,8 5,7 3,7 \ \ Botteghino di Tripalle 16,2 9,1 7,1 \ \ 3,4 Fauglia 18,6 11,5 9,5 7,3 3,8 8,4 5,0 Collesalvetti CPT LINEA 70 PISA - GELLO - PONTASSERCHIO - MARINA DI VECCHIANO Pisa 5,8 Cascine di Gello 6,5 / Cottolengo 8,2 / 1,7 S. -
Manutenzioni Acquedotto - ACQUE Spa
Manutenzioni Acquedotto - ACQUE spa ALLEGATO 2 - Dettaglio manutenzione programmata delle reti PdI preventivo – 2020-2023 CT. 2 Basso Valdarno - GESTORE: Acque S.p.A. ACQUEDOTTO - manutenzione programmata rete acquedotto su manutenzione straordinaria totale rete acquedotto (% €prog/€ man.str.): 58 % costo produzione € quadriennali previsti km materiali km plastici o mc ingresso al n. riparazioni condotta n. riparazioni su Trend medio km km co gestione km controllo attivo km previsti in Area operativa Comune Codice rete DB infrastr. Distretto km Utenze totali servite D medio Criticità risorsa risorsa mc fatturati ILI distretto di manutenzioni Cod_AIT Intervento Note metallici altro distretto principale allacci rotture modellati pressione perdite sostituzione (€/mc) sostituzioni EMPOLESE Capraia e Limite AD00877 ADD. GREZZA CENTR CASTRA 1,22 1,22 63 - - EMPOLESE Capraia e Limite AD00878 ADD. GREZZA POZZI PIANALI 0,89 0,89 63 - - EMPOLESE Capraia e Limite AD00937 ADD. GREZZA SORGENTE LE CAVE 1,69 0,01 1,68 72 - EMPOLESE Capraia e Limite DI00111 RETE ACQ DI CASTRA 6,85 4,02 2,83 143 70 78.157 75.688 6 1 0,38 EMPOLESE Capraia e Limite DI00112 RETE ACQ DI CAPRAIA E LIMITE 31,91 14,77 17,14 3.149 90 363.920 308.725 20 27 31,77 ADD. BASSA PER DEPOSITO LA EMPOLESE Cerreto Guidi AD00159 FERRUZZA FUCECCHIO 8,14 2,45 5,69 254 12 8,16 ADD. CENTR. BASSA PER EMPOLESE Cerreto Guidi AD00822 DEPOSITO CORLIANO 4,95 4,95 - 0,00 223 8 4,95 EMPOLESE Cerreto Guidi AD00842 ADD. GREZZA POZZI CENTR. BASSA 2,06 0,50 1,56 206 1 2,05 EMPOLESE Cerreto Guidi AD00941 ADD. -
Orario Da E Per Volterra Scuole
1 ENTRATA X ISTITUTI DI VOLTERRA ALTA VALDICECINA BASSA VALDICECINA - MONTECATINI MONTEROTONDO 6,05 TRENO CECINA LUSTIGNANO 6,15 6,31 SERRAZZANO 6,25 LA SASSA 6,13 SASSO PISANO 6,20 CASINO DI TERRA 6,38 6,45 LA LECCIA 6,30 MICCIANO 6,35 BIVIO LECCIA 6,35 6,35 PONTEGINORI 6,53 6,55 CASTELNUOVO 6,32 LARDERELLO 6,45 6,45 MONTECATINI 7,15 MONTECERBOLI 6,50 6,50 LA BACCHETTONA 7,25 MONTECASTELLI 6,20 SALINE FS 7,07 7,10 LIBBIANO 6,30 MONTEGEMOLI 6,50 VOLTERRA I.S.A. 7,30 SAN DALMAZIO VOLTERRA P.ZA MARTIRI 7,35 7,45b POMARANCE 6,557,007,00 6,45 7,05 7,05 7,05 VILLAMAGNA - COLLE VAL D'ELSA SALINE 7,15 7,25 7,25 7,25 VOLTERRA P.ZA MARTIRI 7,35b 7,45b 7,45b 7,45b COLLE VAL D'ELSA 7,00 MONTEMICCIOLI BIVIO 7,27 VALDERA - LAJATICO- ORCIATICO VILLAMAGNA 7,15 PONTEDERA 6,24 6,24 PIAN DEI GELSI 7,32 SANTO PIETRO 6,43 VOLTERRA 7,50b 7,50b CAPANNOLI 6,48 6,50 6,50 SELVATELLE 6,55 6,55 TERRICCIOLA 6,50 b = IN P.ZA MARTIRI NAVETTA ORE 7,52 PER I.S.A. GHIZZANO 6,35 MONTELOPIO 6,23 FABBRICA 6,28 PECCIOLI 6,50 LA ROSA 7,00 6,55 6,55 7,00 7,00 LA STERZA 7,05 7,05 7,05 7,00 LAJATICO 7,10 7,05 SAN GIOVANNI 7,15 ORCIATICO 7,20 VOLTERRA I.S.A. -
1. La Permanenza Degli Assetti Storici Del Territorio
1. LA PERMANENZA DEGLI ASSETTI STORICI DEL TERRITORIO Il territorio di San Minato è caratterizzata da una forte presenza di risorse storiche ed archeologiche, al momento non ancora valorizzate appieno, e dal mantenimento di una struttura territoriale che nella fascia collinare interna ha favorito un naturale “isolamento” determinato anche dalla presenza di un carico demografico prevalentemente concentrato nella fascia fluviale della piana dell’Arno. Questo “isolamento” ha favorito così una complessa sedimentazione delle molte tracce del suo passato (periodo romano, medioevale, rinascimentale, moderno, ecc.) e una integrazione dei modi d’uso che si sono succeduti nel tempo, ancora fortemente connessi e visibili nelle relazioni tra ambiente naturale e antropizzato. Si tratta oggi di determinare i modi per innescare processi di valorizzazione dei sistemi di risorse intesi quali momenti strategici di strutturazione e conservazione del territorio e contemporaneamente di sviluppo economico e qualitativo. Tali sistemi devono infatti assumere carattere di risorsa diffusa, e non di beni o monumenti isolati, e vanno considerati come elementi di una struttura territoriale – per punti, linee o aree – che deve suggerire i possibili obiettivi ed interventi cui far riferimento per conformare e valorizzare le possibili trasformazioni. Tale struttura territoriale, con qualità e forme da reinventare e valorizzare, segna il territorio e ne indirizza le trasformazioni diventando la base per un ambito di tutela e sviluppo dei caratteri ambientali propri del territorio samminiatese. Possiamo parlare di una storia del territorio di San Miniato solo dopo il XII secolo periodo in cui l'esplicitarsi del controllo politico unificatore imperiale, e in seguito comunale, lo trasformò in un sistema insediativo compiuto e articolato. -
Inventario a Cura Di Luca Tosin Con Il Coordinamento Tecnico-Scientifico Di Paola Cagiano De Azevedo
Accademia Nazionale dei Lincei ARCHIVIO VITO VOLTERRA Inventario a cura di Luca Tosin con il coordinamento tecnico-scientifico di Paola Cagiano de Azevedo Roma 2016 I L’Archivio Volterra all’Accademia dei Lincei. Premessa Per quanto indubbiamente non una delle figure più note a livello di cultura popolare, Vito Volterra ha nondimeno rivestito un ruolo di primaria importanza sulla scena scientifica internazionale a cavallo fra la fine del ‘800 e la prima metà del ‘900. Oggi ricordato principalmente per la sua opposizione al fascismo, che lo portò a essere uno dei pochi docenti che rifiutarono di prestare il giuramento richiesto nel 1931 e che come conseguenza furono dimissionati, egli fu tuttavia pioniere e innovatore nel campo della matematica, con contributi che gli ottennero il plauso dell’intera comunità scientifica internazionale e che tutt’oggi sono di primaria importanza.1 Dal suo interesse per le funzioni sviluppò una serie di studi che portarono alla nascita di una nuova branca della matematica, il calcolo funzionale; gli si devono inoltre contributi fondamentali nel campo delle equazioni a derivate parziali della fisica matematica, della teoria dell'elasticità, delle equazioni integrali e integro-differenziali. Dalla sua elaborazione del modello preda - predatore, portato avanti col genero, nacquero le equazioni che tutt’oggi sono note come come di Lotka - Volterra.2 Fu non solo un grande teorico, ma un convinto sostenitore della necessità di adattare la ricerca scientifica e le strutture che di esse si occupavano ai nuovi tempi, in cui sempre più la tecnologia si mostrava elemento in grado di influenzare in modo attivo la realtà; soprattutto, Volterra si dimostrò cosciente dell’importanza dei contatti internazionali all’interno della comunità scientifica.