Elenco Degli Elettori Docenti Scuola Dell'infanzia
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Combatt. a Tufillo
La II Guerra Mondiale. I combattimenti a Tufillo (2-4 novembre 1943) a cura di Giovanni Artese Le operazioni dell’8ª Divisione indiana tra la fine di ottobre e l’8 novembre 1943 (da D. PAL, The Campaign in Italy 1943-45). 1 Dal 10 giugno 1940 all’8 settembre 1943 La notizia dell'entrata in guerra dell’Italia nel secondo conflitto mondiale giunse anche nelle località della valle del Trigno con i comunicati radio del 10 giugno 1940. Tra incredulità e preoccupazione, essa fu accolta dalla gente con fatalismo, come una sorta di prova obbligata attraverso cui si trattava di passare, magari il più in fretta possibile (come del resto le stesse autorità promettevano). Ma le cose andarono diversamente. Per ben tre anni i soldati italiani dovettero battersi, spesso in condizioni di inferiorità, sui fronti della Francia (1940), dell'Africa Settentrionale e Orientale (1940-43), della Grecia, Albania e Jugoslavia (1940-43) e nella infausta tragica campagna di Russia (1941-1943), per rinviare una sconfitta che soltanto l’aiuto militare tedesco aveva impedito che giungesse già dal 1941. E questo mentre l’intera nazione era costretta ad una “economia di guerra” che aggravava le già precarie condizioni di vita di gran parte della popolazione. L’invasione alleata della Sicilia (10 luglio 1943) e la conseguente caduta di Mussolini e del fascismo (il successivo 25 luglio) furono pertanto salutate con sollievo da chi non vedeva prospettive nel conflitto; ma neppure tali avvenimenti posero fine alla guerra, che anzi stava per coinvolgere direttamente la penisola italiana e per percorrerla poi, dal Sud al Nord, fino all’aprile 1945. -
AMELIO PEZZETTA Via Monteperalba 34 – 34149 Trieste; E-Mail: [email protected]
Atti Mus. Civ. Stor. Nat. Trieste 58 2016 57/83 XII 2016 ISSN: 0335-1576 LE ORCHIDACEAE DELLA PROVINCIA DI CHIETI (ABRUZZO) AMELIO PEZZETTA Via Monteperalba 34 – 34149 Trieste; e-mail: [email protected] Riassunto – Il territorio della provincia di Chieti (regione Abruzzo) misura 2.592 km² e occupa da nord a sud l'area com- presa tra le valli dei fiumi Pescara e Trigno, mentre da sud-ovest a nord-ovest lo spartiacque di vari massicci montuosi lo separa da altre province. Nel complesso è caratterizzato da una grande eterogeneità ambientale che consente l'attec- chimento di molte specie vegetali. Nel presente lavoro è riportato l’elenco floristico di tutte le Orchidacee comprendenti 88 taxa e 21 ibridi. A sua volta l'analisi corologica evidenzia la prevalenza degli elementi mediterranei seguita da quelli eurasiatici. Parole chiave: Chieti, Orchidaceae, check-list provinciale, elementi floristici. Abstract – The province of Chieti (Abruzzo Region) measuring 2,592 square kilometers and from north to south occupies the area between the valleys of the rivers Trigno and Pescara while from the south-west to north-west the watershed of several mountain ranges separating it from other provinces. In the complex it is characterized by a great diversity envi- ronment that allows the engraftment of many plant species. In this paper it contains a list of all the Orchids flora including 88 taxa and 21 hybrids. In turn chorological analysis highlights the prevalence of Mediterranean elements followed by those Eurasian. Keywords: Chieti, Orchidaceae, provincial check-list, floristic contingents. 1. - Inquadramento dell'area d'indagine Il territorio della provincia di Chieti copre la superficie di 2.592 km², com- prende 104 comuni e la sua popolazione attuale e di circa 397000 abitanti. -
Bacino Del Sangro
o o r Fosso delle Farfalle (sublitorale chietino) n i o a r l Rupe di Turrivalignani e Fiume Pescara r l F e c r gio o f e F.so S. Bia i . o n u R Primo tratto del Fiume Tirino e Macchiozze di San Vito s I c F l' o o T s l n . o e i F o o o o i o i d t d l r n s d l g R e . o a le a f Fosso delle Farfalle (sublitorale chietino) F s g o i il l . l A V a o e . F s ni o s R F ne . n or a a l T F e l v c . d F o R M F.so R l Gi c L T S. e o T o Primo tratto del Fiume Tirino e Macchiozze di San Vito a a s o . v F t v . n a R i o A o n r n . ovaro o l .so B N a b F e S t a V a o o o o . n a n s i . s s o T r g n . t F i z F s l F i n n e . P.T.A. Sorgenti Solfuree del Lavino P f e s i F r e . o c o o lo a V L l i T e l XW s o l F . g l M .s r n e o C S a F l e an A r a i a i le C . -
Le Abitazioni Non Occupate in Provincia Di Chieti* Testo Della
PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE Le abitazioni non occupate in provincia di Chieti* Testo della relazione * Testo della relazione ed elaborazione statistica e cartografica, a partire da dati di fonte ISTAT, di Gerardo MASSIMI. 2 Sommario Il contesto nazionale 3 Il contesto regionale e le specificità della provincia per grandi aggregati 5 Il campo informativo dell'indagine per comune al censimento 1991 10 Osservazioni sull’attività edilizia posteriore al censimento 1991 13 Principali risultati 14 I riferimenti cartografici e statistici 14 Distribuzione territoriale delle abitazioni non occupate 17 Superficie e implicazioni ambientali delle abitazioni non occupate 19 Utilizzo delle abitazioni non occupate 20 Abitazioni non occupate e mercato 23 Età di costruzione dei fabbricati delle abitazioni occupate 24 Figure nel testo Figura 1 Quote percentuali delle abitazioni non occupate nelle province italiane alla data del censimento 1991. 4 Figura 2 Confronto delle tendenze evolutive, nel periodo 1961-1991, tra le province abruzzesi delle abitazioni non occupate. 5 Figura 3 Frequenze relative, percentuali e percentuali cumulate, delle abitazioni non occupate per numero delle stanze (intervallo da 1 stanza a 9 stanze e oltre) al censimento 1991. 7 Figura 4 Consistenza della collaborazione delle amministrazioni comunali con l'ISTAT nel rilevamento dell'attività edilizia in riferimento all'anno 1997. 13 Figura 5 Aggregazione in regioni agrarie dei comuni della provincia di Chieti. 15 Figura 6 Stima (fonte CRESA, 1997) della variazione della popolazione residente nel periodo 1996-2005 a confronto con le percentuali di abitazioni occupate in edifici costruiti prima del 1945. 24 Tabelle nel testo Tabella 1 Elementi caratteristici per grandi aggregati delle abitazioni in provincia di Chieti ai censimenti dal 1961 al 1991. -
Volo Metanodotto Chieti
Volo Metanodotto Chieti - S.Salvo Servizio per le Informazioni Territoriali e la Telematica ColonnellaMartinsicuro Controguerra Ufficio Sistema Informativo Geografico Ancarano Torano Nuovo Corropoli Sant'Egidio alla Vibrata Nereto Alba Adriatrica Scheda tecnica Tortoreto Sant'Omero Civitella del Tronto NOME DELLA RIPRESA: VOLO METANODOTTO CHIETI S.SALVO Mosciano Sant'Angelo DATA RIPRESA: 16 e 17/5/1979 Bellante Giulianova Campli DITTA ESECUTRICE: Compagnia Generale Ripreseaeree Valle Castellana CAMERA: Zeiss RMK A 15/23 FOCALE: 153,15 Rocca Santa Maria Castellalto Roseto degli Abruzzi Torricella Sicura SCALA FOTOGRAMMI : 1:10.000 Teramo Notaresco Morro D'Oro Canzano QUOTA MEDIA: mt. 1.530 Cortino CONCESSIONE: n. 403 del 4/12/79 Pineto Penna Sant'Andrea EMULSIONE: pancromatica Montorio al Vomano BascianoCermignano Cellino Attanasio Atri FORMATO: 23 X 23 Crognaleto Montefino Campotosto Tossicia Silvi NUMERO STRISCIATE: 13 ColledaraCastel Castagna Montereale Castilenti Bisenti NUMERO FOTOGRAMMI: 655 Capitignano Castiglione Messer Raimondo Fano Adriano Elice Città Sant'Angelo COPERTURA: parziale Pietracamela Isola del Gran Sasso d'Italia Castelli Montesilvano Arsita Picciano Penne Cappelle sul Tavo 899 Cagnano Amiterno Collecorvino 304 897 Pizzoli 384 Spoltore 306Pescara 508 895 Barete 388 380 308 Moscufo 310 893 Farindola 506 390 378 598 512 312 Castelvecchio Calvisio 392 376 Montebello di Bertona Loreto Aprutino 600 502 514 374 314 Carapelle Calvisio 597 516 394 602 500 372 Francavilla al Mare Pianella 595 518 396 303 604 498 370Torrevecchia -
5 Terenzio Zocchi ROCCASPINALVETI E FRAINE
TERENZIO ZOCCHI ROCCASPINALVETI E FRAINE TRA XI E XII SEC. FONDAZIONI MONASTICHE E TERRITORIO La documentazione relativa all’Alto Vastese, per quanto ri- guarda il periodo anteriore all’anno Mille, si è dimostrata estremamente scarsa, se non addirittura assente per gran par- te delle località. Questa lacuna, dovuta probabilmente alla re- lativa distanza della zona dalle grandi istituzioni monastiche e dai centri amministrativi principali, purtroppo impedisce una comprensione chiara del quadro insediativo di età alto- medievale. È durante il corso dell’XI sec. che si infittiscono le testi- monianze, costituite più che altro da donazioni nei confronti di istituzioni religiose1. Anche per quanto riguarda gli attuali comuni di Roccaspinalveti e di Fraine, le primissime attesta- zioni risalgono alla metà dell’XI sec. Si tratta sostanzialmente di due diplomi di donazione pro anima, conservati nell’Archi- vio Caracciolo di Santo Bono (oggi parte dell’Archivio di Stato di Napoli), relativi alle due fondazioni dei monasteri benedet- tini maschili della Santissima Trinità di Roccaspinalveti (mag- 1 Cfr. L. PELLEGRINI, Abruzzo Medioevale. Un itinerario storico attraver- so la documentazione, Altavilla Silentina, 1988, pp. 19 segg.; L. FELLER, Sur les sources de l’histoire des Abruzzes entre IXe et XIIe siècles, in AA.VV., Contributi per una storia dell’Abruzzo adriatico nel Medioevo, a c. di R. PACIOCCO e L. PELLEGRINI, Chieti, 1992, pp. 49-69. 5 TERENZIO ZOCCHI gio 1050)2 e di Santa Maria Mater Domini di Fraine (settembre 1056)3. Del primo atto esistono l’originale e una copia seicente- sca, accompagnati da una conferma papale sempre in copia; del secondo invece sono conservate più copie di età moder- na, oltre ad un breve commento manoscritto settecentesco. -
Municipio Della Citta' Del Vasto
MUNICIPIO DELLA CITTA’ DEL VASTO Provincia di Chieti Piazza Barbacani, 2 – Telefono 0873/3091 Pec: [email protected] SETTORE IV – URBANISTICA E SERVIZI – Servizio Manutenzione e Servizi Tel. 0873.309214 - 215 - 288 - 273 - 293 - 301 - 324 – Fax 0873.309281 AVVISO RELATIVO AD UN APPALTO AGGIUDICATO Oggetto: APPALTO DEI LAVORI DI SOSTITUZIONE DEGLI INFISSI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO “R. PAOLUCCI” IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Con riferimento all’appalto in oggetto, ai sensi del Decreto Legislativo n. 50/2016 e s.m.i. RENDE NOTO IL SEGUENTE ESITO: Nome e indirizzo Municipio della Città del Vasto – Piazza Barbacani n. 2 – 66054 – Vasto (CH) amm.ne www.comune.vasto.ch.it Servizio Manutenzione e Servizi – tel. 0873/309215 aggiudicatrice – 0873/309293 – pec: [email protected] Natura ed entità dei Natura: Lavori lavori e sue Entità: 69.700,02, oltre € 1.000,00 per oneri della sicurezza non soggetti a caratteristiche ribasso; generali Caratteristiche: Sostituzione infissi Procedura di aggiudicazione Procedura negoziata, ex art. 36, comma 2 del D.Lgs. 50/2016. prescelta Criterio di Prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara ai sensi del combinato aggiudicazione disposto degli artt. 36, comma 9 bis, 97, commi 2 e 2 bis del D.Lgs. 50/2016. dell’appalto Motivazione del Art. 36 comma 2, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, mediante richiesta di offerta sul ricorso alla mercato Elettronico della P.A. (MEPA), ai sensi dell’art. 37 del medesimo procedura prescelta decreto. 1 PURITAS COOPERATIVA SOCIALE VASTO(CH) 2 ADEZIO COSTRUZIONI SRL ARI(CH) 3 ANDREA ANGELUCCI FRANCAVILLA Soggetti invitati AL MARE(CH) 4 ANGELO DE CESARIS SRL FRANCAVILLA AL MARE(CH) 5 ARREDAMENTI CAPORRELLA F.LLI LANCIANO(CH) 6 MUNICIPIO DELLA CITTA’ DEL VASTO Provincia di Chieti Piazza Barbacani, 2 – Telefono 0873/3091 Pec: [email protected] SETTORE IV – URBANISTICA E SERVIZI – Servizio Manutenzione e Servizi Tel. -
This Regulation Shall Be Binding in Its Entirety and Directly Applicable in All Member States
12. 8 . 91 Official Journal of the European Communities No L 223/ 1 I (Acts whose publication is obligatory) COMMISSION REGULATION (EEC) No 2396/91 of 29 July 1991 fixing for the 1990/91 marketing year the yields of olives and olive oil THE COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES, Whereas the measures provided for in this Regulation are in accordance with the opinion of the Management Having regard to the Treaty establishing the European Committee for Oils and Fats, Economic Community, Having regard to Council Regulation No 136/66/EEC of 22 September 1966 on the establishment of a common HAS ADOPTED THIS REGULATION : organization of the market in oils and fats ('), as last amended by Regulation (EEC) No 1720/91 (2) ; Article 1 Having regard to Council Regulation (EEC) No 2261 /84 of 17 July 1984 laying down general rules on the granting 1 . For the 1990/91 marketing year, yields of olives and of aid for the production of olive oil and of aid to olive oil olive oil and the relevant production zones shall be as producer organizations (3), as last amended by Regulation specified in Annex I hereto . (EEC) No 3500/90 (4), and in particular Article 19 thereof, 2. The production zones are defined in Annex II . Whereas Article 18 of Regulation (EEC) No 2261 /84 provides that yields of olives and olive oil should be fixed for each homogeneous production zone on the basis of Article 2 information supplied by the producer Member States ; This Regulation shall enter into force on the third day Whereas, in view of the information received, it is appro following its publication in the Official Journal of the priate to fix these yields as specified in Annex I hereto ; European Communities. -
Appendice 2 Tutti I Consiglieri Regionali
Appendice 2 Tutti i consiglieri regionali Eletti nel 1970 Accanto al nome degli eletti sono indicate la professione (come risulta dalla Guida delle regioni d’Italia ), il luogo e la data di nascita e il partito nel quale sono stati eletti. Artese Vitale impiegato S. Salvo (Ch) 29/09/1922 Dc Ballone Vespuccio operaio Pescara 23/04/1926 Pci Benucci Francesco insegnante S. Egidio alla Vibrata (Te) 04/10/1913 Dc Bolino Giuseppe preside Sulmona (Aq) 13/01/1926 Dc Brini Federico ragioniere Terni 25/01/1929 Pci Campobassi Vittorio avvocato Pescara 08/03/1913 Msi Capozzucco Luigi Dc Cerceo Pietro avvocato Pescara 08/07/1921 Psi Ciancaglini Luigi direttore didattico Scerni (Ch) 06/04/1923 Dc Crescenzi Ugo dirigente azienda agricola S. Benedetto del Tronto (Ap) 25/04/1930 Dc D'Alonzo Giuseppe Sindacalista Bolognano (Pe) 30/06/1920 Dc D'Andrea Vittorio Sindacalista Montorio al Vomano (Te) 25/11/1918 Pci De Cecco Giustino industriale Fara San Marino (Ch) 27/01/1911 Dc Di Bernardo Fulvio Nino Luciano Medico chirurgo Chieti 04/02/1926 Dc Di Giovanni Arnaldo impiegato Teramo 21/01/1928 Pci Di Ponzio Enzo Medico chirurgo Avezzano (Aq) 01/01/1922 Pli Fabbiani Luciano impiegato L'Aquila 26/11/1930 Dc Ferri Feliciano assicuratore Introdacqua (Aq) 23/09/1915 Msi Giancristofaro Francesco Paolo preside scuola media Lanciano (Ch) 12/06/1923 Dc Lanciaprima Vincenzo Avvocato Teramo 28/09/1923 Psi Lucci Alcide Avvocato Pescina (Aq) 12/03/1922 Dc Macera Pio sindacalista Giulianova Paese (Teramo) 31/01/1930 Pci Maggi Dante Celano (Aq) 13/07/1925 Psdi Mancini Luigi -
Ministero Dell'ambiente E Della Tutela Del Territorio E Del Mare
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare DIREZIONE GENERALE PER I RIFIUTI E L’INQUINAMENTO Causa C-196/13 – Discariche abusive – Sentenza della Corte di Giustizia del 26 aprile 2007 – Ricorso ex Art 260 TFUE del 16 aprile 2013 – Sentenza del 2 dicembre 2014 – Elenco delle discariche abusive successivamente al pagamento della seconda penalità semestrale 1 Discariche rimaste in procedura di infrazione dopo il pagamento della prima penalità semestrale. Nella tabella seguente si riportano i riferimenti della lista delle discariche rimaste in procedura di infrazione successivamente a dicembre 2015. In totale sono 155 discariche. LOCALITÀ/ TIPOLOGIA DI ABRUZZO COMUNE DENOMINAZ RIFIUTI DISCARICA 1 Bellante (TE) Sant'Arcangelo Bellante Non pericolosi 2 Colledimacine (CH) Mozzone Non pericolosi 3 Pizzoli (AQ) Caprareccia Non pericolosi Montebello sul Sangro Colle Marzucco / Quercia la 4 Non pericolosi (CH) Serra 5 Balsorano (AQ) Ricoppi Non pericolosi 6 Casalbordino (CH) San Gregorio Non pericolosi 7 Castel di Sangro (AQ) Pera Papera - Le Pretare Non pericolosi Castiglione Messer Marino 8 Vischiara Non pericolosi (CH) 9 Celenza sul Trigno (CH) Difesa Non pericolosi 10 Cepagatti (PE) Contrada Aurora Non pericolosi 11 Fraine (CH) San Biagio Non pericolosi 12 Lama dei Peligni (CH) Cieco Non pericolosi 13 Monteodorisio (CH) Cantalupo Non pericolosi 14 Ortona dei Marsi (AQ) Fosso San Giorgio Non pericolosi 15 Palena (CH) Carrera Non pericolosi 16 Pennadomo (CH) Fonte Canale Non pericolosi 17 Penne (PE) Colle Freddo Non pericolosi -
Ministero Della Salute, Risultati Dell
Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA DIGITALIZZAZIONE, DEL SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO E DELLA STATISTICA UFFICIO III Si forniscono di seguito i risultati dell’analisi condotta sui dati 2012 della Regione Abruzzo rilevati attraverso il sistema informativo per il monitoraggio dell’assistenza domiciliare (SIAD). Tale sistema istituito, nell’ambito del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), con decreto ministeriale del 17 dicembre 2008 e successive modificazioni (G.U. n. 6 del 9 gennaio 2009) mira a costruire una base dati integrata a livello nazionale, incentrata sul paziente, dalla quale rilevare informazioni in merito agli interventi sanitari e socio-sanitari erogati in maniera programmata da operatori afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), nell’ambito dell’assistenza domiciliare. L’analisi è stata condotta attraverso l’applicazione delle seguenti due misure ai dati trasmessi dalla regione Abruzzo relativamente ai Comuni individuati e ricompresi nelle macro aree: Valle Subequana, Val Fino – Vestina, Basso Sangro – Trigno, Valle Roveto. Misure Numero di persone con età maggiore o uguale a 65 anni/ 75 anni prese in carico (misura 1); Numero di accessi pro capite (misura 2). Aree di interesse: Valle Subequana – Comuni di: Acciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Navelli, Ofena, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi. Val Fino – Vestina – Comuni di: Arsita, Bisenti, Brittoli, Carpineto della Nora, Castel Castagna, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cermignano, Civitella Casanova, Corvara, Elice, Farindola, Isola del Gran Sasso d’Italia, Montebello di Bertona, Montefino, Penna Sant’Andrea, Vicoli, Villa Celiera. -
Cities Call for a More Sustainable and Equitable European Future
Cities call for a more sustainable and equitable European future An open letter to the European Council and its Member States Tuesday 30th April 2019, President of the European Council, Heads of States and Governments of the European Union Member States, We, the undersigned mayors and heads of local governments have come together to urge the Heads of States and Governments of the Member States to commit the European Union (EU) and all European institutions to a long-term climate strategy with the objective of reaching net-zero emissions by 2050 – when they meet at the Future of Europe conference in Sibiu, Romania on 9 May, 2019. The urgency of the climate crisis requires immediate action, stepping up our climate ambition and pursuing every effort to keep global temperature rise below 1.5C by mid-century, as evidenced by the Intergovernmental Panel on Climate Change Special Report on Global Warming of 1.5C. Current energy and climate policies in place globally, set the planet on a global warming pathway of 3°C. We are reminded of the inadequacy of our response to climate change, by the thousands of young people demonstrating each week on the streets of European cities - and around the world. We cannot let the status quo jeopardise their future and those of millions of European citizens. We owe it to the next generation to make more ambitious commitments to address climate change at all levels of government and in every aspect of European policy-making. We acknowledge and support the positions of the European Parliament and of the Commission to pursue net-zero emissions as the only viable option for the future of Europe and the world.