Strategia Area Basso Sangro-Trigno Comunità Generative All'opera
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Abruzzo: Europe’S 2 Greenest Region
en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 1 Abruzzo: Europe’s 2 greenest region Gran Sasso e Monti della Laga 6 National Park 12 Majella National Park Abruzzo, Lazio e Molise 20 National Park Sirente-Velino 26 Regional Park Regional Reserves and 30 Oases en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 2 ABRUZZO In Abruzzo nature is a protected resource. With a third of its territory set aside as Park, the region not only holds a cultural and civil record for protection of the environment, but also stands as the biggest nature area in Europe: the real green heart of the Mediterranean. en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 3 ABRUZZO ITALY 3 Europe’s greenest region In Abruzzo, a third of the territory is set aside in protected areas: three National Parks, a Regional Park and more than 30 Nature Reserves. A visionary and tough decision by those who have made the environment their resource and will project Abruzzo into a major and leading role in “green tourism”. Overall most of this legacy – but not all – is to be found in the mountains, where the landscapes and ecosystems change according to altitude, shifting from typically Mediterranean milieus to outright alpine scenarios, with mugo pine groves and high-altitude steppe. Of all the Apennine regions, Abruzzo is distinctive for its prevalently mountainous nature, with two thirds of its territory found at over 750 metres in altitude.This is due to the unique way that the Apennine develops in its central section, where it continues to proceed along the peninsula’s -
AMELIO PEZZETTA Via Monteperalba 34 – 34149 Trieste; E-Mail: [email protected]
Atti Mus. Civ. Stor. Nat. Trieste 58 2016 57/83 XII 2016 ISSN: 0335-1576 LE ORCHIDACEAE DELLA PROVINCIA DI CHIETI (ABRUZZO) AMELIO PEZZETTA Via Monteperalba 34 – 34149 Trieste; e-mail: [email protected] Riassunto – Il territorio della provincia di Chieti (regione Abruzzo) misura 2.592 km² e occupa da nord a sud l'area com- presa tra le valli dei fiumi Pescara e Trigno, mentre da sud-ovest a nord-ovest lo spartiacque di vari massicci montuosi lo separa da altre province. Nel complesso è caratterizzato da una grande eterogeneità ambientale che consente l'attec- chimento di molte specie vegetali. Nel presente lavoro è riportato l’elenco floristico di tutte le Orchidacee comprendenti 88 taxa e 21 ibridi. A sua volta l'analisi corologica evidenzia la prevalenza degli elementi mediterranei seguita da quelli eurasiatici. Parole chiave: Chieti, Orchidaceae, check-list provinciale, elementi floristici. Abstract – The province of Chieti (Abruzzo Region) measuring 2,592 square kilometers and from north to south occupies the area between the valleys of the rivers Trigno and Pescara while from the south-west to north-west the watershed of several mountain ranges separating it from other provinces. In the complex it is characterized by a great diversity envi- ronment that allows the engraftment of many plant species. In this paper it contains a list of all the Orchids flora including 88 taxa and 21 hybrids. In turn chorological analysis highlights the prevalence of Mediterranean elements followed by those Eurasian. Keywords: Chieti, Orchidaceae, provincial check-list, floristic contingents. 1. - Inquadramento dell'area d'indagine Il territorio della provincia di Chieti copre la superficie di 2.592 km², com- prende 104 comuni e la sua popolazione attuale e di circa 397000 abitanti. -
Bacino Del Sangro
o o r Fosso delle Farfalle (sublitorale chietino) n i o a r l Rupe di Turrivalignani e Fiume Pescara r l F e c r gio o f e F.so S. Bia i . o n u R Primo tratto del Fiume Tirino e Macchiozze di San Vito s I c F l' o o T s l n . o e i F o o o o i o i d t d l r n s d l g R e . o a le a f Fosso delle Farfalle (sublitorale chietino) F s g o i il l . l A V a o e . F s ni o s R F ne . n or a a l T F e l v c . d F o R M F.so R l Gi c L T S. e o T o Primo tratto del Fiume Tirino e Macchiozze di San Vito a a s o . v F t v . n a R i o A o n r n . ovaro o l .so B N a b F e S t a V a o o o o . n a n s i . s s o T r g n . t F i z F s l F i n n e . P.T.A. Sorgenti Solfuree del Lavino P f e s i F r e . o c o o lo a V L l i T e l XW s o l F . g l M .s r n e o C S a F l e an A r a i a i le C . -
DETERMINAZIONE N. DPD022/28 Del 20/07/2017 Progressivo N. 7975/18
GIUNTA REGIONALE DETERMINAZIONE n. DPD022/28 del 20/07/2017 Progressivo n. 7975/18 DIPARTIMENTO: POLITICHEDELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA SERVIZIO: DPD022 - Servizio Promozione della Conoscenza e dell'Innovazione in Agricoltura UFFICIO: Cooperazione finalizzata alle Macro e Micro Filiere, ai Partenariati Europei per l’Innovazione (PEI), Interventi di Formazione, Consulenza e Azioni Dimostrative a favore delle Aziende Agricole OGGETTO: Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013. Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Abruzzo. Misura M01 “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione” – Sottomisura 1.1 “Sostegno ad azioni di formazione ”. Bando approvato con Determinazione DPD022/40 del 23.12.2016 - Fase B) - Approvazione graduatorie definitive dei beneficiari dei voucher distinte per focus area. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO VISTO il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio; VISTO il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo per il periodo 2014-2020 attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, approvato dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C(2015) 7994 del 13 novembre 2015; VISTA la D.G.R. n. 1056 del 19/12/2015 recante: “Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Abruzzo – CCI2014IT06RDRP001 – Presa d’atto”; VISTA la Determinazione dirigenziale n. -
Le Abitazioni Non Occupate in Provincia Di Chieti* Testo Della
PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE Le abitazioni non occupate in provincia di Chieti* Testo della relazione * Testo della relazione ed elaborazione statistica e cartografica, a partire da dati di fonte ISTAT, di Gerardo MASSIMI. 2 Sommario Il contesto nazionale 3 Il contesto regionale e le specificità della provincia per grandi aggregati 5 Il campo informativo dell'indagine per comune al censimento 1991 10 Osservazioni sull’attività edilizia posteriore al censimento 1991 13 Principali risultati 14 I riferimenti cartografici e statistici 14 Distribuzione territoriale delle abitazioni non occupate 17 Superficie e implicazioni ambientali delle abitazioni non occupate 19 Utilizzo delle abitazioni non occupate 20 Abitazioni non occupate e mercato 23 Età di costruzione dei fabbricati delle abitazioni occupate 24 Figure nel testo Figura 1 Quote percentuali delle abitazioni non occupate nelle province italiane alla data del censimento 1991. 4 Figura 2 Confronto delle tendenze evolutive, nel periodo 1961-1991, tra le province abruzzesi delle abitazioni non occupate. 5 Figura 3 Frequenze relative, percentuali e percentuali cumulate, delle abitazioni non occupate per numero delle stanze (intervallo da 1 stanza a 9 stanze e oltre) al censimento 1991. 7 Figura 4 Consistenza della collaborazione delle amministrazioni comunali con l'ISTAT nel rilevamento dell'attività edilizia in riferimento all'anno 1997. 13 Figura 5 Aggregazione in regioni agrarie dei comuni della provincia di Chieti. 15 Figura 6 Stima (fonte CRESA, 1997) della variazione della popolazione residente nel periodo 1996-2005 a confronto con le percentuali di abitazioni occupate in edifici costruiti prima del 1945. 24 Tabelle nel testo Tabella 1 Elementi caratteristici per grandi aggregati delle abitazioni in provincia di Chieti ai censimenti dal 1961 al 1991. -
1169 1343123072.Pdf
INDICE DOCUMENTO 1 STRATEGIA GENERALE ............................................................................................................... 3 IL COMUNE ...........................................................................................................................................4 GLI OBIETTIVI GENERALI DEL PIANO D’AZIONE ..................................................................................5 LA VISION A LUNGO TERMINE ..............................................................................................................8 ASPETTI ORGANIZZATIVI ...................................................................................................................13 L’INVENTARIO DELLE EMISSIONI ........................................................................................ 25 METODOLOGIA............................................................................................................................................................ 26 INVENTARIO BASE DELLE EMISSIONI DI CO 2 (IBE 2005)................................................................................... 30 IL PIANO D’AZIONE ..................................................................................................................... 40 INTRODUZIONE ........................................................................................................................................................... 41 LE AZIONI..................................................................................................................................................................... -
Ministero Della Salute, Risultati Dell
Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA DIGITALIZZAZIONE, DEL SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO E DELLA STATISTICA UFFICIO III Si forniscono di seguito i risultati dell’analisi condotta sui dati 2012 della Regione Abruzzo rilevati attraverso il sistema informativo per il monitoraggio dell’assistenza domiciliare (SIAD). Tale sistema istituito, nell’ambito del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), con decreto ministeriale del 17 dicembre 2008 e successive modificazioni (G.U. n. 6 del 9 gennaio 2009) mira a costruire una base dati integrata a livello nazionale, incentrata sul paziente, dalla quale rilevare informazioni in merito agli interventi sanitari e socio-sanitari erogati in maniera programmata da operatori afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), nell’ambito dell’assistenza domiciliare. L’analisi è stata condotta attraverso l’applicazione delle seguenti due misure ai dati trasmessi dalla regione Abruzzo relativamente ai Comuni individuati e ricompresi nelle macro aree: Valle Subequana, Val Fino – Vestina, Basso Sangro – Trigno, Valle Roveto. Misure Numero di persone con età maggiore o uguale a 65 anni/ 75 anni prese in carico (misura 1); Numero di accessi pro capite (misura 2). Aree di interesse: Valle Subequana – Comuni di: Acciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Navelli, Ofena, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi. Val Fino – Vestina – Comuni di: Arsita, Bisenti, Brittoli, Carpineto della Nora, Castel Castagna, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cermignano, Civitella Casanova, Corvara, Elice, Farindola, Isola del Gran Sasso d’Italia, Montebello di Bertona, Montefino, Penna Sant’Andrea, Vicoli, Villa Celiera. -
Cities Call for a More Sustainable and Equitable European Future
Cities call for a more sustainable and equitable European future An open letter to the European Council and its Member States Tuesday 30th April 2019, President of the European Council, Heads of States and Governments of the European Union Member States, We, the undersigned mayors and heads of local governments have come together to urge the Heads of States and Governments of the Member States to commit the European Union (EU) and all European institutions to a long-term climate strategy with the objective of reaching net-zero emissions by 2050 – when they meet at the Future of Europe conference in Sibiu, Romania on 9 May, 2019. The urgency of the climate crisis requires immediate action, stepping up our climate ambition and pursuing every effort to keep global temperature rise below 1.5C by mid-century, as evidenced by the Intergovernmental Panel on Climate Change Special Report on Global Warming of 1.5C. Current energy and climate policies in place globally, set the planet on a global warming pathway of 3°C. We are reminded of the inadequacy of our response to climate change, by the thousands of young people demonstrating each week on the streets of European cities - and around the world. We cannot let the status quo jeopardise their future and those of millions of European citizens. We owe it to the next generation to make more ambitious commitments to address climate change at all levels of government and in every aspect of European policy-making. We acknowledge and support the positions of the European Parliament and of the Commission to pursue net-zero emissions as the only viable option for the future of Europe and the world. -
Europe's Greenest Region Gran Sasso E Monti Della Laga National Park Majella National Park Abruzzo, Lazio E Molise Na
en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 1 Abruzzo: Europe’s 2 greenest region Gran Sasso e Monti della Laga 6 National Park 12 Majella National Park Abruzzo, Lazio e Molise 20 National Park Sirente-Velino 26 Regional Park Regional Reserves and 30 Oases Abruzzo Promozione Turismo - Corso V. Emanuele II, 301 - 65122 Pescara - Email [email protected] en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 2 ABRUZZO In Abruzzo nature is a protected resource. With a third of its territory set aside as Park, the region not only holds a cultural and civil record for protection of the environment, but also stands as the biggest nature area in Europe: the real green heart of the Mediterranean. Abruzzo Promozione Turismo - Corso V. Emanuele II, 301 - 65122 Pescara - Email [email protected] en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 3 ABRUZZO ITALY 3 Europe’s greenest region In Abruzzo, a third of the territory is set aside in protected areas: three National Parks, a Regional Park and more than 30 Nature Reserves. A visionary and tough decision by those who have made the environment their resource and will project Abruzzo into a major and leading role in “green tourism”. Overall most of this legacy – but not all – is to be found in the mountains, where the landscapes and ecosystems change according to altitude, shifting from typically Mediterranean milieus to outright alpine scenarios, with mugo pine groves and high-altitude steppe. Of all the Apennine regions, Abruzzo is distinctive for its prevalently mountainous nature, -
Curriculum Segretario Comunale
CINQUINO LUIGINO Numero telefonico ufficio: 0871/951125 Fax ufficio : 0871/950271 E-mail istituzionale: [email protected] CURRICULUM VITAE Del Dott. Luigino Cinquino, nato a Casacanditella (CH) il 28/10/1952, Segretario Generale (iscritto alla Fascia A), attualmente in servizio presso la segreteria convenzionata di Miglianico – Casalincontrada. - Ha conseguito, dopo essersi diplomato presso l’Istituto Tecnico Commerciale “F. Galiani” di Chieti, la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Teramo nel luglio1978; - Dal novembre 1978 al 31/05/1982 ha svolto le funzioni di Vice Segretario Generale – Coordinatore del Settore Amministrativo presso il Comune di Sant’Angelo Lodigiano (Lodi), quale vincitore di concorso pubblico, a n. 1 posto di vice-segretario generale – Coordinatore settore amministrativo; - Dall’ 01/06/1982 al febbraio 1985, a seguito del concorso pubblico a n. 128 posti di Segretario Comunale, bandito dal Ministero dell’Interno, è risultato vincitore ed è stato assegnato alla provincia di Milano (ora Lodi) ove ha svolto, quale titolare, le funzioni di segretario capo presso la Segreteria Consorziata (di classe III^) dei comuni di Cerro al Lambro e S. Zenone al Lambro (LO); - Dal febbraio 1985 ad agosto 1989 è stato titolare della Segreteria Comunale di Roccascalegna (CH); - Dall’agosto 1989 fino a febbraio 1990 è stato titolare della Segreteria Comunale di Roccamontepiano (CH); - Dal febbraio 1990 al novembre 1994 è stato titolare della Segreteria Comunale di Vacri (CH); - Dal novembre 1994 al settembre 1999 è stato titolare della Segreteria convenzionata (di classe III^) dei Comuni di Casalincontrada e Vacri (CH); - Dal settembre 1999 al settembre 2000 è stato titolare della Segreteria convenzionata (di classe III^ ) dei Comuni di Casalincontrada e Fara F. -
Convocazione Assemblea Ordinaria Dei Soci 08.01.2021
Protocollo n. 0SU/8772 del 30/12/2020 - Uscita Inviato esclusivamente tramite e-mail ai sensi Dell’art. 47, comma 1 del D.Lgs. 82/05. Non seguirà trasmissione dell’originale ai sensi dell’art. 45 del medesimo D.Lgs. Ai Soci BANCA POPOLARE DI LANCIANO [email protected] CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DI TERAMO [email protected] [email protected] CASSA DI RISPARMIO PROVINCIA DI CHIETI [email protected] e p.c. [email protected] C.C.I.A.A. CHIETI [email protected] COMUNE DI ALTINO [email protected] COMUNE DI ARCHI [email protected] COMUNE DI ATESSA [email protected] COMUNE DI ATRI [email protected] COMUNE DI AVEZZANO [email protected] COMUNE DI BOMBA [email protected] COMUNE DI BORRELLO [email protected] COMUNE DI CAMPLI [email protected] COMUNE DI CARPINETO SINELLO [email protected] 2 COMUNE DI CARUNCHIO [email protected] COMUNE DI CASAL BORDINO [email protected] COMUNE DI CASALANGUIDA [email protected] COMUNE DI CASOLI [email protected] COMUNE DI CASTEL DEL GIUDICE [email protected] COMUNE DI CASTEL DI SANGRO [email protected] COMUNE DI CASTEL FRENTANO [email protected] COMUNE DI CASTELGUIDONE [email protected] COMUNE DI CASTELLALTO [email protected] COMUNE DI CASTIGLIONE MESSER MARINO -
ORDINANZA DEL 12/05/2005 N.7 Profilassi Della Malattia Vescicolare Dei Suini; Revoca Delle Misure Sanitarie Adottate Con Propria Ordinanza N
ORDINANZA DEL 12/05/2005 N.7 Profilassi della Malattia Vescicolare dei suini; revoca delle misure sanitarie adottate con propria ordinanza n. 08 del 22 dicembre 2004 concernente: “Ordinanza di zona di protezione e sorveglianza per il focolaio insorto nella Az. U.S.L. di Lanciano-Vasto, dicembre 2004”; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Visto il T.U.LL.SS. approvato con R.D. 27.7.1934, n. 1265; Visto il D.P.R. n. 320 del 8 Febbraio 1954, recantel’approvazione del Regolamento di Polizia Veterinaria; Vista la Legge 23 Dicembre 1978, n. 833 recante l’istituzione del Servizio Sanitario nazionale; Visto il D.P.R. 1 Marzo 1992 n. 229, che stabilisce misure di lotta contro l’Afta epizootica e le altre malattie comprese nella lista “A” dell’OIE; Vista l’Ordinanza del Ministero della Sanità del 2 dicembre 1994; Visto il D.P.R. 17 maggio 1996, n. 362, Regolamento recante norme per l’attuazione della Direttiva 92/119/CEE, del Consiglio del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali, nonché misure specifiche per la malattia vescicolare dei suini; Ritenuto di procedere all’adozione del provvedimento di competenza del Presidente della Giunta Regionale ai sensi della Legge Regionale Abruzzo del 14 agosto 1981 n. 33; Vista la deliberazione di Giunta Regionale n. 3438 del 27.12.97; Vista la Legge 2 Giugno 1988, n. 218; Vista l’O.M. 26 luglio 2001, “Piano nazionale di eradicazione e sorveglianza della malattia vescicolare e sorveglianza della peste suina classica”; Vista la Legge Regionale n.