Bergamo Ela Sua Terra and Its Land
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L'organo Della Chiesa Parrocchiale Di Rogno BG
Giosuè Berbenni, L’organo della chiesa parrocchiale di Rogno (BG) Giosuè Berbenni L’ ORGANO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI ROGNO (BG) Più oltre in amena pianura si incontra Rogno, Terra, benché non molto grande però di cospicua fama, per essere capo di una gran Pieve, e sede Arcipresbiterale...e la sua Chiesa capitale di S. Stefano va’ in pompa di Fabbrica, di Palle, ed altri ornamenti a proporzione della qualità sua, e della riguardevole conditione de gli habitanti . (1698) 1 Questa annotazione, di oltre quattro secoli fa, ci indica l’importanza della chiesa di Rogno. La chiesa risale addirittura al VII secolo ed è una delle più antiche pievi lombarde. Nel 780, secondo la tradizione, l’imperatore Carlo Magno percorse la Valcamonica per eliminare gli ultimi residui dell’eresia ariana. Si può pensare che egli vide la chiesa. Nei restauri del 1988-90 si è constatato che sotto l’intonaco della facciata c’erano i resti di un edificio d’epoca carolingia. 2 Nel suo interno conserva alcune opere pittoriche e l’organo costruito, verso il 1880, dal bresciano Giovanni Tonoli di Brescia, allievo del bergamasco frate Damiano Damiani, di scuola Serassi. Nel suo insieme la chiesa costituisce un prezioso documento storico. L’origine Il nome Rogno, tra le tante ipotesi fatte, sembra derivare da “regno”, proprio perché la sua collocazione strategica, come prima terra asciutta all’inizio della valle camonica, ne permetteva un dominio incontrastato. Dai Romani venne occupato ad opera di Pubblio Silio e nel 16 a.C.. Divenne un importante centro fortificato e il capoluogo amministrativo di tutta la valle. -
Foppolo, Il Cantiere All'azienda Che Aveva Firmato Il Progetto
Codice cliente: 5082295 4 Giovedì 1 Settembre 2016 Corriere della Sera BG CRONACHE Il sindaco di Osio Sotto «Dopo vent’anni di perizie, l’ultima consulenza presentata zione tecnica da parte degli uffi- verifiche, interventi per il rifaci- in Comune (e in Procura) da ci comunali ha rilevato tuttavia mento dei lavori, credo sia do- Gherardi, firmata dal geologo la presenza di un errore di cal- veroso nei confronti degli arti- varesino Giampaolo Sommaru- colo per il quale le presunte «Inquinanti? giani della cooperativa e delle ga (esperto spesso al lavoro an- tonnellate di inquinanti sono attività insediatesi nel frattem- che per i tribunali). invece da considerarsi chilo- po nella zona produttiva a nord «La relazione, citata nei re- grammi. L’entità degli inqui- dell’autostrada A4, arrivare alla centi articoli di stampa — scrive nanti dispersi, anche prenden- Grossi errori chiusura della vicenda, siste- Musitelli — fa riferimento a do per buone le concentrazioni mando ciò che nel frattempo possibili sversamenti di reflui sono quindi di ben tre ordini di non è stato oggetto di manuten- fognari per complessivi 44 mila grandezza inferiori a quanto as- di calcolo, zione, per procedere alla presa metri cubi nel periodo 1995- serito e quindi ben mille volte in carico delle aree ed al rilascio 2006 che avrebbero disperso inferiori. E, sulla base di un al- delle agibilità degli immobili»: nel sottosuolo 16,7 tonnellate di tro errore, gli idrocarburi di- il sindaco di Osio Sotto Edoardo zinco, 246 di fosforo, 151 di idro- spersi sarebbero 41 chili e non ma si sistemi Musitelli torna sul caso dell’area La polemica malfunzionamento della rete carburi e 255 di tensioattivi. -
Riparte La Bonifica Del «Lago Nero» Zanica Si Libera Dei Vecchi Veleni
L’ECO DI BERGAMO 34 VENERDÌ 20 MARZO 2015 Scoperta negli anni ’80 Provincia Visibile su mappe satellitari L’esistenza del «lago nero» nell’ex cava Cuter è salita alla ribalta negli anni ’80. L’area era stata per anni «pattumiera» abusiva delle ditte milanesi. [email protected] www.ecodibergamo.it/cronaca/section/ Uno scempio vibile anche dalle mappe satellitari. Riparte la bonifica del «lago nero» Zanica si libera dei vecchi veleni Trovato l’accordo con l’azienda dopo la scoperta di concentrazioni di piombo tre volte oltre il limite La Regione ha stanziato mezzo milione in più Una ruspa in azione nell’area inquinata: quasi mille metri quadri che milanesi, a cui si è aggiunta Zanica una quantità esorbitante di rifiu- STEFANO BANI ti solidi. Una vera e propria bom- Lo scorso novembre la bonifica ba ambientale e sanitaria, che era stata improvvisamente in- soltanto lo scorso anno, grazie terrotta, ad appena tre mesi dal- all’ottenimento del finanzia- l’inizio, a causa di una diatriba mento regionale, ha potuto tro- sorta tra l’impresa vincitrice del- vare una soluzione. Ora, dopo lo l’appalto (la Riccoboni spa di stop forzato, il cantiere è stato Parma) e i tecnici comunali. Il riaperto e ruspe e pompe sono motivo era stato la scoperta, da ritornate in azione per svuotare parte dell’azienda stessa, di una la pozza. concentrazione di piombo nelle melme tre volte superiore a Il piombo quanto era stato previsto nel pia- L’impasse era sorto perché la no di caratterizzazione, con la Tempi e costi dei lavori Riccoboni aveva rilevato una conseguente impennata dei costi concentrazione di piombo di ol- di smaltimento. -
Relazione Analisi Corretta
111 PREMESSA 3 1.11.11.1 RIFERIMENTI ALL’INCARICO 3 1.21.21.2 RIFERIMENTI NORMATIVI 4 1.31.31.3 VALIDITÀ DEL PIANO EEE OBIETTIVI GENERALI 5 222 ANALISI 7 2.12.12.1 METODOLOGIA 7 2.1.1 ANALISI DEL CONTESTO TERRITORIALE 8 2.1.2 ANALISI FORESTALE E RILIEVI IN CAMPO 9 2.1.3 INDIVIDUAZIONE DELLE STRATEGIE MEDIANTE ANALISI SWOT 10 333 DATI SINTETICI DI PIPIANOANO 12 444 ASPETTI SOCIOECONOMISOCIOECONOMICICICICI 13 4.14.14.1 DINAMICA DELLA POPOLAZIONE 13 4.24.24.2 ILILIL SISTEMA SOCIOSOCIO----ECONOMICOECONOMICO EEE LELELE DINAMICHE DEL MERCATO DEL LAVOLAVORORORORO 14 4.34.34.3 COMPARTO TURISTICO 14 4.3.1 IL SISTEMA TURISTICO DELLE OROBIE BERGAMASCHE 15 4.44.44.4 COMPARTO AGRICOLO 16 4.54.54.5 FILIERA FORESTAFORESTA----LEGNOLEGNO EEE FILIERE CONNESSE 19 4.5.1 GENERALITÀ DEL SETTORE 19 4.5.2 DENUNCE TAGLIO BOSCO : CHI TAGLIA E QUANTO . 22 4.64.64.6 TRASFORMAZIONI DEL BOSCO PREGRESSE EDEDED INTERVENTI COMPENSATIVI 30 555 ASPETTI TERRITORIALI E AMBIENTALI 33 5.15.15.1 INQUADRAMENTO GEOGRAFICO 33 5.25.25.2 INQUADRAMENTO AMMINISTRATIVO 35 5.35.35.3 INQUADRAMENTO CLIMATOLOGICO 36 5.45.45.4 INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO, LITOLOGICO EEE CLIVOMETRICLIVOMETRICOCOCOCO 44 5.55.55.5 PAI, RISCHIO IDROGEOLOGICO EEE DINAMICHE DISSESTIVE INININ ATTO 47 PIF Valle Brembana inferiore – Bozza proposta di piano Relazione fase di analisi 666 PIANIFICAZIONE TERRITERRITORIALETORIALE SOVRAORDINATSOVRAORDINATAA E COMPLEMENTACOMPLEMENTARERERERE 49 6.16.16.1 ILILIL PIANO TERRITORIALE DIDIDI COORDINAMENTO PROVINCIALE 49 6.26.26.2 ILILIL PIANO FAUNISTICOFAUNISTICO----VENATORIOVENATORIO -
International Orobie Skyraid - Ardesio/Valbondione - 24/07/2021 06:00
INTERNATIONAL OROBIE SKYRAID - ARDESIO/VALBONDIONE - 24/07/2021 06:00 Pos Bib Name Cat #Cat Team Var Time 1 284 ARRIGONI LUCA O40M 1 ASD AUTOCOGLIATI 07:11:18.246 RUN 2 533 LORENZI FRANCESCO AM 1 TEAM BOSCAINI 00:35:06.754 07:46:25.000 RUNNERS 3 597 CARRARA LUCA O40M 2 TEAM SALOMON 00:47:47.767 07:59:06.013 4 9 BELINGHIERI CLEMENTE O40M 3 AUTOCOGLIATI 00:49:20.268 08:00:38.514 5 210 ZANCHI MARCO O40M 4 TEAM VIBRAM / 00:55:36.267 08:06:54.513 MARINELLI COMENDUNO 6 207 BARONI ANDREA O40M 5 G.S. MARINELLI 01:03:07.286 08:14:25.532 7 520 MILESI IVAN AM 2 GS OROBIE 01:04:30.779 08:15:49.025 8 229 MAZZOCCHI DAVIDE AM 3 TEAM POOL 01:05:51.007 08:17:09.253 9 588 SORTENI ANDREA AM 4 SKYRUNNING 01:06:35.781 08:17:54.027 ADVENTURE 10007 10 406 NORIS ANDREA AM 5 SPORT EVOLUTION 01:08:13.512 08:19:31.758 11 465 BOLIS MATTEO O40M 6 ALTITUDE RACE 01:16:11.046 08:27:29.292 12 25 ZANCHI NICOLO AM 6 TEAM GAAREN 01:16:49.556 08:28:07.802 #BEaHERO 13 288 CURNIS CARLO AM 7 ELLE ERRE ASD 01:19:03.054 08:30:21.300 14 534 TURINI GIUDITTA AF 1 HOKA ONE ONE- 01:24:53.540 08:36:11.786 KARPOS 15 258 MORETTINI LORENZO AM 8 GAV VERTOVA 01:24:56.051 08:36:14.297 16 444 PICCINELLI ENRICO AM 9 01:27:59.535 08:39:17.781 17 527 MICHELI GIAMBATTISTA AM 10 CARVICO 01:28:52.521 08:40:10.767 SKYRUNNING 18 499 BONZI LORIS AM 11 G.S.OROBIE 01:29:51.513 08:41:09.759 19 172 MERLINI MAURIZIO AM 12 ALTITUDE RACE 01:30:49.525 08:42:07.771 20 17 SALMASO MATTEO AM 13 TEAM GAAREN 01:31:37.513 08:42:55.759 #BEaHERO 21 399 MARCHESI MARCO AM 14 01:35:49.797 08:47:08.043 22 70 CAPELLI MAICHOL AM 15 TEAM GAAREN 01:36:22.802 08:47:41.048 #BEaHERO 23 611 BRUMANA ANDREA AM 16 A.S. -
PIANO DI GESTIONE DEL SIC IT2040028 “Valle Del Bitto Di Albaredo” - PIANO PILOTA
PIANO DI GESTIONE DEL SIC IT2040028 “Valle del Bitto di Albaredo” - PIANO PILOTA - Sondrio, anno 2010 Foto copertina: prati montani da fieno e mosaico ambientale nei pressi di Loc. Madonna delle Grazie Autore: G. Parolo 2 AUTORI Supervisione: Dott. Claudio La Ragione (Direttore Parco delle Orobie Valtellinesi, Ente Gestore del SIC). Coordinamento e responsabilità scientifica: Dr. Gilberto Parolo e Prof. Graziano Rossi (Dipartimento di Ecologia del Territorio - Università di Pavia). Quadro conoscitivo, pianificazione e aspetti socio-economici: Dott.ssa Marzia Fioroni (Sondrio). Fauna: Dott. Enrico Bassi (Bormio, SO). Flora e habitat: Dott. Franco Angelini (Delebio, SO), Dr. Gilberto Parolo (Università di Pavia). Gestione partecipata: Dott.ssa Chiara Pirovano (WWF, Milano). RINGRAZIAMENTI Ringraziamo sentitamente tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo piano di gestione, fornendo materiali ed informazioni utili, in particolare il sindaco di Albaredo per San Marco, Sig.ra Antonella Furlini, e il suo Assessore Albertino Del Nero, e il Sindaco di Bema, Sig. Giacomino Lanza. Si ringraziano sentitamente il Dott. Paride Dioli (Museo Civico di Storia Naturale di Morbegno) e il Dott. Nicola Pilon (Milano) senza il cui aiuto, prezioso e disinteressato, non sarebbe stato possibile presentare un quadro preliminare dell’entomofauna presente. Un grazie particolare va ai Signori Giovanni Pelucchi e Albino Caroli del Comprensorio Alpino di Morbegno che hanno collaborato significativamente sia fornendo le segnalazioni inerenti i galliformi sia altre segnalazioni relative ad altre specie faunistiche. Grazie anche agli Agenti del Corpo di Polizia Provinciale di Sondrio: in particolare si ringraziano Ettore Mozzetti, Antonio Ronconi e Fausto Luciani per la disponibilità dimostrata durante i sopralluoghi e per le inedite segnalazioni fornite. -
Local Adaptations of Mediterranean Sheep and Goats Through an Integrative Approach
Supplemental Information for: Local adaptations of Mediterranean sheep and goats through an integrative approach Bruno Serranito 1,2# , Marco Cavalazzi 3# , Pablo Vidal 4, Dominique Taurisson-Mouret 5, Elena Ciani 6, Marie Bal 3, Eric Rouvellac 3, Bertrand Servin 7, Carole Moreno-Romieux 7, Gwenola Tosser-Klopp 7, Stephen J. G. Hall 8, Johannes A. Lenstra 9, François Pompanon 10 , Badr Benjelloun 10,11 , Anne Da Silva 1* #: Serranito B. and Cavalazzi M. should be considered joint first author * Correspondence: [email protected] Table of Contents: Supplementary Table 1. Initial list breeds for the constitution of the datasets. Page 1 Supplementary Figure 1. Synthetic schema of the main steps for the Page 2 proposed approach. Supplementary Figure 2. Goat and sheep cradles description as a function of Pages 3-4 environmental variables: Synthetic descriptions of cradles and some characteristic breed phenotypic traits. Supplementary Table 2. Description of the breeds included in the sheep and Pages 5 -16 goat datasets. Number of individuals considered, country of origin, information on the breed history, geographical definition of the cradle, description of the breed, use and status. Supplementary Figure 3. LD analyses for sheep and goats. Page 17 Supplementary Text 1. Genetic structure assessment: admixture analyses, Pages 18 -20 sNMF cross-entropies and Mantel tests. Supplementary Figure 4 . Mapping display for sheep and goats, of the Pages 21 -22 geographical cradles and the GPS coordinates of the sampled points; statistical comparisons for the variables Annual Mean Temperature, Annual Mean Precipitation and Altitude between the distributions obtained by the cradle method and the GPS area method, display of the results via boxplots. -
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REGIONE LOMBARDIA PROVINCIA DI BERGAMO C.M. VALLE BREMBANA COMUNE DI OLTRE IL COLLE E N E R G I A M I N E R A L S I T A L I A S . R . L . P E R M E S S O D I R I C E R C A M I N E R A R I O I N C O N C E S S I O N E D E N O M I N A T O “ P A R I N A ” P R O G R A M M A D E I L A V O R I 2 0 1 8 C O M U N E D I O L T R E I L C O L L E ( B G ) - M I N I E R E D E L C O M P L E S S O M I N E R A R I O R I S O / P A R I N A - S T U D I O P E R L A V A L U T A Z I O N E D I I N C I D E N Z A ( A R T . 6 D I R E T T I V A 9 2 / 4 3 / C E E “ H A B I T A T ” , D P R 3 5 7 / 1 9 9 7 E D G R V I I / 1 4 1 0 6 / 2 0 0 3 ) Grassobbio, giugno 2018 a cura di: Hattusas S.r.L. -
ELENCO Disponibilità Iniziali I Grado Per Operazioni Annuali 2019 20 Al 23 Agosto 2019
CLASSE DI CONCORSO A001 - Arte e Immagine CATTEDRE CATTEDRE ORE ANNUALI TEMPORANEE NOTE SCUOLE MEDIE RESIDUE (al 31/08/2020) (al 30/06/2020) BG "Corridoni" BGMM80701L BG "S.Lucia" BGMM80801C 1* C.O.E. BG "I Mille" BGMM8AF01B 6 BG "Muzio" BGMM811018 BG "Mazzi" BGMM812014 BG "Donadoni" BGMM81301X BG "A.da Rosciate" BGMM81401Q 6 BG "Camozzi" BGMM81501G 1 14 BG "Petteni" BGMM81601B 6 ALBANO S.A. BGMM817017 6 ALBINO BGMM818013 1 ALMENNO S.B. BGMM81901V 14 ALMENNO S.S. BGMM820013 2 ALZANO L.DO BGMM82101V 16 ARCENE BGMM82201P 12 AZZANO S.PAOLO BGMM82302G 2 BAGNATICA BGMM82401A 6 BARIANO BGMM825016 8 BONATE SOPRA BGMM826012 4 BONATE SOTTO BGMM82701T 12 BORGO DI TERZO BGMM82801N 14 BREMBATE SOPRA BGMM89501C 6 BREMBATE SOTTO BGMM82901D 1 6 BREMBILLA BGMM83001N 6 CALCINATE BGMM83101D CALCIO BGMM832019 CALUSCO D'ADDA BGMM833015 CAPRIATE S. G. BGMM834011 14 CARAVAGGIO BGMM83501R 16 CARVICO BGMM83601L 6 CASIRATE BGMM83702D 1 8 CASTELLI CALEPIO BGMM838018 8 CASAZZA BGMM839014 14 CHIUDUNO BGMM840018 2 CISANO B.SCO BGMM841014 1 6 CISERANO BGMM84201X 12 CLUSONE BGMM80601R 16 COLOGNO AL SERIO BGMM89901Q 10 COSTA VOLPINO BGMM84301Q 8 COVO BGMM84401G 18 CURNO BGMM84501B 6 DALMINE "Moro" BGMM8AB014 DALMINE "Camozzi" BGMM8AC01X 6 FARA GERA D'ADDA BGMM846028 4 GANDINO BGMM847024 4 GAZZANIGA BGMM84801V 10 GORLAGO "A.Moro" BGMM84901P 2 GORLE BGMM85001V GROMO BGMM85101P 6 GRUMELLO BGMM85202G 20 LEFFE BGMM85301A OSIO SOPRA BGMM854016 10 LOVERE BGMM855012 16 LOVERE CONVITTO BGMM89401L CLASSE DI CONCORSO A001 - Arte e Immagine CATTEDRE CATTEDRE ORE ANNUALI TEMPORANEE -
Asset: Accordi Per Lo Sviluppo Socio Economico Dei Territori Montani
ASSET: ACCORDI PER LO SVILUPPO SOCIO ECONOMICO DEI TERRITORI MONTANI SCHEDA DI SINTESI DEL PROGETTO Soggetto Capofila Comune di Olmo al Brembo (Denominazione, Dati ana- Sindaco Carmelo Goglio grafici del rappresentante le- Via Roma 12 - 24010 Olmo al Brembo BG gale) Email: [email protected] Referente Operativo Funzionario Incaricato: Mara Monaci (Servizio Ragioneria) del Capofila Tel.: 0345 87021 - Email: [email protected] Consulente di progetto: Oliviero Cresta (TradeLab) (nome e contatto tele- Tel.: 347 8944314 – Email: [email protected] fonico/e-mail) Denominazione del Sapori in Alta Quota Progetto Obiettivi e finalità del Obiettivi del progetto progetto 1. Favorire il mantenimento del tessuto commerciale e turistico − Descrizione degli della zona di intervento mediante la promozione dell’integra- obiettivi del progetto zione tra commercio, turismo e valorizzazione delle produzioni − Descrizione del con- agroalimentari. testo (corredato dai 2. Favorire la resilienza (capacità di resistere e adattarsi agli shock dati) esterni) della comunità locale, sfruttando gli asset a disposi- − Localizzazione geo- zione. grafica 3. Contrastare la desertificazione commerciale favorendo la na- − Descrizione sintetica scita di nuove imprese, specialmente giovanili, e il ricambio ge- degli interventi previ- nerazionale che mantiene i giovani sul territorio, frenandone sti l’emigrazione verso altre aree. Localizzazione geografica e territorio di riferimento Il progetto “Sapori ad alta quota” riguarda 16 comuni dell’Alta Valle -
Mapping Riflessivo Sul Contagio Covid-19
MAPPING RIFLESSIVO SUL CONTAGIO COVID-19 Dalla localizzazione del fenomeno all’importanza della sua dimensione territoriale 1° RAPPORTO DI RICERCA Perché proprio a Bergamo? (marzo 2020 – aprile 2020) Gruppo di ricerca: Responsabili: Emanuela Casti, direttore del Centro Studi sul Territorio e responsabile del DiathesisLab Fulvio Adobati, membro del Centro Studi sul Territorio Ricercatori e studenti implicati: Andrea Azzini, Andrea Brambilla, Francesca Cristina Cappennani, Emanuele Comi, Elisa Consolandi, Emanuele Garda, Marta Rodeschini, Maria Rosa Ronzoni, Anna Maria Variato Sommario SINTESI ORIENTATIVA p. 3 INTRODUZIONE p. 5 Capitolo I – DALLA LOCALIZZAZIONE ALL’IMPORTANZA DELLA DIMENSIONE TERRITORIALE DEL CONTAGIO 1.1 Implicazioni geografiche e ancoraggi teorici p. 6 1.2 Dati territoriali del Covid-19 p. 9 Capitolo II – MAPPING RIFLESSIVO: PRIMI RISULTATI 2.1 Territorio nazionale p. 11 2.2 Regione Lombardia p. 14 2.3 Provincia di Bergamo p. 16 Lista delle figure p. 19 Riferimenti bibliografici p. 20 2 SINTESI ORIENTATIVA Per contribuire a dare una risposta sul perché la diffusione del contagio ha assunto le attuali proporzioni nel territorio bergamasco alcuni ricercatori del CST dell’Università di Bergamo hanno intrapreso una ricerca che, utilizzando le banche dati prodotte negli anni sugli aspetti socio- territoriali e gli innovativi sistemi cartografici web in esso utilizzati, stanno indagando la diffusione del contagio del Covid-19. a scala nazionale, della Lombardia e della provincia di Bergamo. Mettendo in rapporto gli aspetti territoriali (distribuzione della popolazione, composizione per fasce di età, varie forme di mobilità, organizzazione del lavoro, inquinamento-clima) con quelli resi pubblici dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. -
Tabella Valori Comuni.Xlsx
durata rilievo valore medio Provincia Comune anno competenza (giorni) (Bq/m3) BG DALMINE 8 120 2015 ICO Sas di ing Fornai BG DALMINE 95 1477 2016 ICO Sas di ing Fornai BG DALMINE 123 1101 2018 ICO Sas di ing Fornai BG DALMINE 104 1519 2018 ICO Sas di ing Fornai BG DALMINE 365 150 2003/2009 ASL ARPA BG BG DALMINE 365 166 2003/2009 ASL ARPA BG BG DALMINE 365 394 2003/2009 ASL ARPA BG BG DALMINE 365 447 2003/2009 ASL ARPA BG BG DALMINE 365 82 2003/2009 ASL ARPA BG BG DALMINE 365 75 2003/2009 ASL ARPA BG BG DALMINE 365 61 2003/2009 ASL ARPA BG BG DALMINE 365 583 2003/2009 ASL ARPA BG BG DOSSENA 365 84 2003 ASL ARPA BG BG DOSSENA 365 170 2003 ASL ARPA BG BG DOSSENA 365 548 2003 ASL ARPA BG BG DOSSENA 365 567 2003 ASL ARPA BG BG DOSSENA 365 684 2003 ASL ARPA BG BG ENDINE GAIANO 365 38 2003 ASL ARPA BG BG ENDINE GAIANO 365 123 2003 ASL ARPA BG BG ENDINE GAIANO 365 124 2003 ASL ARPA BG BG ENDINE GAIANO 365 166 2003 ASL ARPA BG BG ENDINE GAIANO 365 325 2003 ASL ARPA BG BG ENTRATICO 365 54 2003 ASL ARPA BG BG ENTRATICO 94 72 2016 ICO Sas di ing Fornai BG FILAGO 365 85 2003 ASL ARPA BG BG FILAGO 365 242 2003 ASL ARPA BG BG FILAGO 365 287 2003 ASL ARPA BG BG FILAGO T 94191 2017 ICO Sas di ing Fornai BG FILAGO 4 740 2017 ICO Sas di ing Fornai BG FINO DEL MONTE 365 108 2003 ASL ARPA BG BG FINO DEL MONTE 365 777 2003 ASL ARPA BG BG FIORANO AL SERIO 365 59 2003 ASL ARPA BG BG FIORANO AL SERIO 365 71 2003 ASL ARPA BG BG FIORANO AL SERIO T 67615 2015 ICO Sas di ing Fornai BG FIORANO AL SERIO 4 178 2017 ICO Sas di ing Fornai BG FONTANELLA 365 26 2003 ASL