Programma Di Sviluppo Rurale Per La Campania 2014-2020
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The 2012-2015 Seismicity of the Sannio-Irpinia Border Region (Southern Italy) Ada De Matteo (1), Bruno Massa (1,2), Girolamo Milano (2), and Luca D’Auria (2,3)
The 2012-2015 seismicity of the Sannio-Irpinia border region (Southern Italy) Ada De Matteo (1), Bruno Massa (1,2), Girolamo Milano (2), and Luca D’Auria (2,3) (1) Universita` degli Studi del Sannio, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Benevento, Italy ([email protected]); (2) Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano, Napoli, Italy ([email protected]); (3) Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell'Ambiente 13°30' 14°00' 14°30' 15°00' 15°30' 16°00' 16°30' 17°00' 43°00' 43°00' 1. INTRODUCTION N The Sannio and Irpinia seismogenic regions fall in the axial-frontal sector of the Southern Apennine belt (Fig. 1). These regions 42°30' 42°30' have been struck by several historical destructive earthquakes as the most recent 1962 and 1980. Looking at the border between these two areas historical destructive earthquakes, with Io≥ IX MCS, occurred in 1456, 1702, 1732. Although the location, geometry and kinematics of the causative faults of these earthquakes are still matter of debate, at present almost three main 42°00' 42°00' hypotheses of active faults related to these strong earthquakes have been proposed: the Miranda-Apice, the Pago Veiano- 9 10 Montaguto and the Mirabella Eclano-Monteverde (Fig.1; DISS Working Group, 2015). These three structures would cross the Isernia Sannio-Irpinia seismogenic border. 41°30' Campobasso 41°30' Foggia 1 2 8 Ariano Irpino Benevento 3 41°00' Caserta 41°00' 2. DATA AND RESULTS 4 7 6 5 In order to characterize the seismicity of the Sannio-Irpinia border, we studied the present-day seismicity 40°30' 40°30' recorded by the Italian National Seismic Network of the INGV (Fig. -
Presentazione UC Campania Inglese
UNIONCAMEREUNIONCAMERE CAMPANIACAMPANIA A Strategic Geographic Position The Campania region has a central and very strategic geographical position in Mediterranean area. The territory Territory total area: 13.592,62 km2 Naples Towns: 551 Total Population: 5.800.000 Campania Transport Network …for every 100 km2 there are 73,8 km of roads and highways Campania Transport Network The region covers 40% of the national railway system. Campania Transport Network Two International Ports: Naples and Salerno Campania Transport Network Two road-rail distribution centres: Nola Maddaloni-Marcianise Campania Transport Network Capodichino International Airport (Naples) Salerno International Airport (Salerno) WHO IS UNIONCAMERE CAMPANIA? The Union of Chambers of Commerce, Industry, Craftsmanship and Agriculture is the association of these Chambers in Campania territory: Avellino Benevento Caserta Napoli Salerno Entreprises and economy This organization represents a production system which is active in all the economic sectors. 553.313: the number of the companies regularly registered in Campania 9.3 billion Euros: total value of exports. 10.7%: the level of foreign business relations 1.654.000 the number of operators Unioncamere has experience of assistance and advice in many sectors The main activity of Unioncamere Campania focuses on Political and Institutional Coordination, both with the public administration of the region and Campania Chambers of Commerce. Research activity Training job Internationalization Fairs Research activity Territorial -
P.A.F., Allo Scopo Indicato, Non Era Prevista Alcuna Utilizzazione Boschiva Ma
INDICE 1. Premessa 2. Relazione 2.1. Inquadramento geografico e idrografico 2.2. Caratteristiche climatiche, idrogeologiche e pedologiche 2.3. Vicende storiche e passate utilizzazioni boschive 2.4. Elementi socio-economici 2.5. Stato degli usi civici 2.6. Vincoli esistenti 2.7. Consistenza, estensione, tipologia e descrizione del complesso boscato da assestare 3. Formazione del particellare e delle comprese 4. Rilievo tassatorio e quadro descrittivo dei rilievi del soprassuolo 5. Stima della provvigione legnosa e piano dei tagli 5.1. Determinazione della provvigione 5.2. Ripresa e piano dei tagli 5.3. Viabilità e manufatti 6. Altre utilizzazioni 6.1. Pascolo 6.2. Raccolta dei prodotti secondari 6.3. Opere di miglioramento 7. Modalità di godimento per l’esercizio degli Usi Civici nei terreni Comunali 8. Regolamento del pascolo 9. Conclusioni 10. Cartografia 10.1. Carta silografica al 5.000-10.000-25.000 su base CTR Regione Campania 10.2. Carta silografica al 5.000-10.000 su base catastale 10.3. Carta dei miglioramenti al 5.000-10.000 su base CTR Regione Campania 10.4. Carta delle aree soggette a rischio idrogeologico al 10.000 10.5. Carta geologica al 25.000 Allegati: A) Schema di Libro Economico B) Decreto di liquidazione degli usi civici C) Tavola generale delle querce allevate a ceduo D) Tavola generale delle querce allevate ad alto fusto E) Tavola generale dell’alto fusto della Douglasia F) Parere dell’Autorità di Bacino Liri-Garigliano e Volturno 2 1.PREMESSA Le leggi regionali n. 27 del 4.05.1979, n. 13 del 28. -
Greco Di Tufo DOCG” Non Deve Essere Superiore Alle 10 Tonnellate
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DOCG “GRECO DI TUFO” Approvato DOC con DPR 26.03.1970 G.U.130 - 26.05.1970 Approvato DOCG con DM 18.07.2003 G.U. 180 - 05.08.2003 Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 - 20.12.2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP Modificato con DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP Articolo 1 Denominazione e vini La Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Greco di Tufo”, è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: “Greco di Tufo” Bianco; “Greco di Tufo”Spumante Articolo 2 Base ampelografica La Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Greco di Tufo” è riservata ai vini bianchi ottenuti esclusivamente da uve di vitigni provenienti da vigneti, aventi in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Greco B: minimo 85%; Coda di Volpe bianca: massimo 15%. Articolo 3 Zona di produzione La zona di produzione delle uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita "Greco di Tufo" comprende l'intero territorio amministrativo dei seguenti comuni della provincia di Avellino: Tufo, Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni. Articolo 4 Norme per la viticoltura Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Greco di Tufo” devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire alle uve e ai vini derivati le specifiche caratteristiche di qualità. -
Page 1 CITTA' DI ATRIPALDA PROVINCIA DI AVELLINO
CITTA’ DI ATRIPALDA PROVINCIA DI AVELLINO ESTRATTO DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 47 del 03-04-2019 OGGETTO PRESA D'ATTO SOTTOSCRIZIONE PROTOCOLLO DI INTESA "CENTRO DI MONITORAGGIO AMBIENTALE DELLA VALLE DEL SABATO" L’anno duemiladiciannove il giorno tre del mese di aprile alle ore 19:30 nella Residenza Comunale, previo espletamento delle formalità prescritte dalla legge e dallo Statuto Comunale, si è riunita la Giunta Comunale. Presiede la seduta: Ing. Giuseppe Spagnuolo in qualità di SINDACO. Partecipa all’adunanza, nell’esercizio delle sue funzioni, il Segretario Generale Dott. Beniamino Iorio. Intervengono: Spagnuolo Giuseppe SINDACO P Nazzaro Anna VICE SINDACO P Palladino Nunzia ASSESSORE P Urciuoli Stefania ASSESSORE P Del Mauro Massimiliano ASSESSORE P Musto Mirko ASSESSORE P Il Sindaco, riconosciuta valida l’adunanza, dichiara aperta la seduta e la discussione sull’oggetto all’ordine del giorno. Sulla proposta di deliberazione di cui all’oggetto ai sensi dell’art. 49, 1° comma, del D.Lgs. 267/00, come modificato dalle legge 213/12, hanno espresso i relativi pareri i responsabili dei Settori interessati come riportati in calce. LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO CHE a mezzo di sottoscrizione di Convenzione ex art. 30 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, I Comuni di Avellino (Ente Capofila), Aiello del Sabato, Atripalda, Candida, Capriglia Irpina, Cesinali, Chiusano San Domenico, Contrada, Grottolella, Lapio, Manocalzati, Mercogliano, Montefalcione, Montefusco, Monteforte Irpino, Montefredane, Montemiletto, Ospedaletto -
INVITO a CORTE
LE VISITE GUIDATE A CURA DI TOURING CLUB ITALIANO INVITO a CORTE Regione Campania, Assessorato ai Beni Culturali Comune di Gesualdo (Av) Intervento co-finanziato del Piano di azione e coesione (PAC Campania) Iniziativa in partenariato con Segretariato Regionale della Campania del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Provincia di Avellino Conservatorio di Musica di Avellino D. Cimarosa Sostenitori dell’iniziativa Touring Club Italiano Istituzione Teatro Carlo Gesualdo di Avellino Coldiretti Avellino VISITE GUIDATE Una serie di appuntamenti e visite guidate nei Luoghi gesualdiani per la rassegna Invito a corte: finestra culturale internazionale dal Castello del Principe Carlo Gesualdo. I percorsi turistici culturali nei Luoghi gesualdiani sono patrocinati dal Touring Club Italiano allo scopo di rafforzare i legami tra le comunità intorno alla figura del celebre madrigalista Carlo Gesualdo, Principe di Venosa e Signore di Gesualdo. I partecipanti saranno guidati in un viaggio di conoscenza e di approfondimento delle qualità storiche e culturali dei luoghi dove Carlo Gesualdo dimorò. Le tappe previste in programma sono le seguenti: Sabato 21 novembre 2015_Escursione a Venosa Sabato 28 novembre 2015_Visita a Calitri e a Conza della Campania Domenica 29 novembre 2015_Ricevimento ospiti da Venosa Venerdì 11 dicembre 2015_Visita a Taurasi La formula prevede che alla visita della località gesualdiana sia affiancata una rappresentazione artistica, con mini rassegne musicali itineranti a cura del Conservatorio D. Cimarosa -
Avviso Pubblico Ammissioni Alle Ludoteche Prima Infanzia “Spazio Bimbi” in Strutture Convenzionate
AVVISO PUBBLICO AMMISSIONI ALLE LUDOTECHE PRIMA INFANZIA “SPAZIO BIMBI” IN STRUTTURE CONVENZIONATE IL PRESIDENTE RENDE NOTO CHE Le domande di accesso al servizio e di ammissione alle Ludoteche Prima Infanzia “Spazio Bimbi”, pervenute entro il termine di presentazione del 20.02.2018 sono in corso di esame ai fini della valutazione dell’ammissione e della eventuale quota di compartecipazione. Considerato che risultano ancora posti disponibili, SI COMUNICA CHE rimane sempre aperta la possibilità di effettuare le DOMANDE DI AMMISSIONE alle LUDOTECHE PRIMA INFANZIA “SPAZIO BIMBI”. Le domande di accesso al servizio saranno considerate in ordine cronologico di acquisizione al protocollo di riferimento di ogni singolo Comune, per cui le domande pervenute per ogni sede e regolari dal punto di vista formale (ossia con possesso dei requisiti, sottoscritte e consegnate con la documentazione richiesta, in particolare completa di ISEE) individueranno i minori partecipanti alle attività, fino a completamento delle singole sezioni divise per sedi. Le ulteriori domande pervenute confluiranno in una lista d'attesa per ognuna delle sedi richieste, alla quale l'Ufficio di Piano attingerà per i successivi ingressi in caso di sopraggiunta disponibilità di posti-utente. In caso di lista d'attesa attiva per una sede e presenza di posti disponibili per l'altra sede, l'Ufficio di Piano potrà prevedere, previo consenso del genitore del minore o di chi ne fa le veci, l'inserimento del minore interessato nella sede per la quale non sono stati ancora saturati i posti programmati. L'Ufficio di Piano dell'Ambito A04, all'avvio del servizio, renderà noto l'elenco degli iscritti e dei nominativi dei minori inseriti in lista d'attesa. -
This Regulation Shall Be Binding in Its Entirety and Directly Applicable in All Member States
12. 8 . 91 Official Journal of the European Communities No L 223/ 1 I (Acts whose publication is obligatory) COMMISSION REGULATION (EEC) No 2396/91 of 29 July 1991 fixing for the 1990/91 marketing year the yields of olives and olive oil THE COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES, Whereas the measures provided for in this Regulation are in accordance with the opinion of the Management Having regard to the Treaty establishing the European Committee for Oils and Fats, Economic Community, Having regard to Council Regulation No 136/66/EEC of 22 September 1966 on the establishment of a common HAS ADOPTED THIS REGULATION : organization of the market in oils and fats ('), as last amended by Regulation (EEC) No 1720/91 (2) ; Article 1 Having regard to Council Regulation (EEC) No 2261 /84 of 17 July 1984 laying down general rules on the granting 1 . For the 1990/91 marketing year, yields of olives and of aid for the production of olive oil and of aid to olive oil olive oil and the relevant production zones shall be as producer organizations (3), as last amended by Regulation specified in Annex I hereto . (EEC) No 3500/90 (4), and in particular Article 19 thereof, 2. The production zones are defined in Annex II . Whereas Article 18 of Regulation (EEC) No 2261 /84 provides that yields of olives and olive oil should be fixed for each homogeneous production zone on the basis of Article 2 information supplied by the producer Member States ; This Regulation shall enter into force on the third day Whereas, in view of the information received, it is appro following its publication in the Official Journal of the priate to fix these yields as specified in Annex I hereto ; European Communities. -
Guardia Di Finanza Savignano Irpino
Provincia di Avellino Settore Pianificazione e Attività sul Territorio Servizio Protezione Civile Greci Montaguto Casalbore Guardia di Finanza Savignano Irpino Montecalvo Irpino Ariano Irpino Competenza territoriale Zungoli Villanova del Battista Melito Irpino COMPAGNIA AVELLINO Bonito San Sossio Baronia Scampitella Flumeri Vallesaccarda Grottaminarda TENENZA ARIANO IRPINO Venticano San Nicola Baronia Pietradefusi Mirabella Eclano Chianche Castel Lacedonia Montefusco Baronia Trevico TENENZA BAIANO Rotondi Roccabascerana Petruro Torrioni Torre le Vallata Irpino Nocelle Fontanarosa Sturno Tufo Carife Cervinara Santa Paolina Taurasi Monteverde San Martino Sant'Angelo all' Esca TENENZA SANT'ANGELO DEI LOMBARDI Altavilla Prata di Montemiletto Frigento Bisaccia Valle Irpina Gesualdo Aquilonia Caudina Pietrastornina Principato Grottolella Ultra Lapio Luogosano Avella Pratola Serra Guardia TENENZA SOLOFRA Sant'Angelo a Scala Villamaina Rocca Lombardi Montefalcione San Sirignano Summonte Montefredane Paternopoli San Mango sul Calore Felice Quadrelle Capriglia Irpina Mugnano del Cardinale Ospedaletto Candida Torella dei Andretta Sede Reparti Guardia di Finanza Manocalzati Castelvetere sul Calore Sperone d'Alpinolo Parolise Lombardi Chiusano San Domenico Sant'Angelo Mercogliano Avellino San Potito Ultra dei Lombardi Morra de Baiano Castelfranci Calitri Atripalda Salza Irpina Sanctis Marzano Montemarano Sorbo Serpico di Nola Taurano Monteforte Cesinali Cairano Pago del Vallo di Lauro Irpino Santo Stefano del Sole Cassano Aiello del Sabato Conza Lauro -
Decreto Del Presidente Della Provincia Di Avellino
Giunta Regionale della Campania Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 45 del 20 settembre 2004 PROVINCIA DI AVELLINO - Decreto del Presidente della Provincia di Avellino concernente l’approvazione dell’Accordo di Programma per la “Valorizzazione e sviluppo comprensorio Vini Doc Greco e Fiano e creazione Parco Minerario delle antiche zolfare di Tufo ed Altavilla Irpina lungo la valle del fiume Sabato del 7 giugno 2004. IL PRESIDENTE PREMESSO: che in data 8 febbraio 1999 è stato sottoscritto un “Accordo di Programma”, tra l’Amministrazione Provinciale di Avellino, la Comunità Montana Partenio, l’Associazione per l’Archeologia Industriale, il Parco Scientifico Tecnologico, l’Associazione Movimento del Turismo del Vino e l’Associazione Città del Vino, finalizzato alla “Valorizzazione e sviluppo del Comprensorio vini DOC Greco e Fiano e creazione parco minerario delle antiche zolfare di Tufo ed Altavilla lungo la valle del fiume Sabato”; che, nell’abito delle opportunità offerte dalle delibere CIPE 9 luglio 1998 e 30 giugno 1999, n. 106, è stato finanziato e redatto uno studio di fattibilità per la alla “Valorizzazione e sviluppo del Comprensorio vini DOC Greco e Fiano e creazione parco minerario delle antiche zolfare di Tufo ed Altavilla lungo la valle del fiume Sabato”; • che per lo studio, certificato positivo e coerente dal Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici, si è concluso con la fattibilità degli interventi ideati per un importo complessivo di E. 25.578.798,41; • che per la progettazione preliminare dei citati interventi è stato assegnato, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 4 della legge 144/99, un finanziamento complessivo di E. -
Testata RA Manocalzati
COMUNE DI MANOCALZATI PROVINCIA DI AVELLINO PIANO URBANISTICO COMUNALE L.R. n.16/2004 Regolamento di Attuazione n. 5 del 2011 RAPPORTO PRELIMINARE VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA PROGETTISTA STUDIO ASSOCIATO TECNOURB dott. ing. Michele Grimaldi dott. ing. Raffaella Petrone R.2 - Rapporto ambientale GRUPPO DI LAVORO preliminare dott. ing. Costantino Puorro dott. ing. Gabriele Miranda scala 1:5000 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO dott. ing. Giuseppe Spagnuolo IL SINDACO dott. Lucio Pasquale Tirone Piano Urbanistico Comunale Cartografia: Regione Campania - Carta Tecnica Regionale 2011 gennaio 2020 Comune di VAS MANOCALZATI Rapporto Ambientale Preliminare Documento per la consultazione finalizzato a definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel Rapporto Ambientale del Puc di Manocalzati ai sensi del D.lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 e s.m.i., del D.G.R. n. 203 del 5 marzo 2010 “Indirizzi operativi e procedurali per lo svolgimento della Vas in Regione Campania” e del “Regolamento di attuazione per il governo del territorio della Lr 16/2004 n.5/2011” Rapporto ambientale pag. 1/113 preliminare Comune di VAS MANOCALZATI Rapporto Ambientale Preliminare Premessa ............................................................................................................................................................................... 3 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO ............................................................................................................... 3 DESCRIZIONE DEL PROCESSO .................................................................................................................................... -
COMUNE DI CONZA DELLA CAMPANIA Provincia Di Avellino MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE 83040 Piazza Municipio N° 1 - Tel
N. settoriale 64 COMUNE DI CONZA DELLA CAMPANIA Provincia di Avellino MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE 83040 Piazza Municipio N° 1 - Tel. 0827/39013 –Fax. 0827/39380 www.comune.conzadellacampania.av.it - e-mail: [email protected] AREA ECONOMICO - FINANZIARIA E SEGRETERIA DETERMINAZIONE N° 244 DEL 04.09.2017 COPIA Oggetto: SERVIZIO PULIZIA SEDE MUNICIPALE - APPROVAZIONE CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO E LETTERA DI INVITO A N. 5 DITTE ISCRITTE ALL'ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B - CIG: Z4E1FC5CFE L'anno duemiladiciassette il giorno quattro del mese settembre, nella sede municipale, previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, il Capo Area Rag. Giuseppe Vito Veneziano , nell'esercizio delle proprie funzioni, VISTO il vigente Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, approvato con deliberazione di Giunta Comuna le n. 51 del 28/04/2004, secondo il quale sono individuate le attribuzioni funzionali dei Responsabili dei servizi in merito alla gestione, aggiornato con delibera di G.C. n. 75 del 17/09/2008; VISTO il Decreto del Sindaco n° 3/2017 di attribuzione della Responsabilità dell'Area "B" – Economico – Finanziaria e Segreteria; ADOTTA IL PRESENTE PROVVEDIMENTO Premesso che: • Con DGC n. 12 del 15/02/2017 è stato deliberato di dare indirizzo al responsabile del servizio interessato di porre in essere gli atti necessari per attivare la procedura di affidamento del servizio di pulizia della sede municipale tramite procedura negoziata ai sensi del D.Lgs. n.50/2016; Considerato che occorre attivare una procedura procedura negoziata ai sensi art. 36 comma 2 lett. b del D.Lgs 50/2016 per servizio di pulizia sede municipale, riservata a cooperative sociali di tipo B ai sensi dell’art.