La Selce Nel Bacino Atesino Meridionale: Caratterizzazione E Diffusione
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XXXVI CONFERENZA ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI L’Europa E Le Sue Regioni
XXXVI CONFERENZA ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI L’Europa e le sue regioni. Disuguaglianze, capitale umano, politiche per la competitività Arcavacata di Rende (Cosenza) - 14 -16 settembre 2015 UN MODELLO DI ANALISI STATISTICA MULTIVARIATA PER LA PROGETTAZIONE DI SCENARI TERRITORIALI IN PROVINCIA DI TRENTO Grazia BRUNETTA1, Ombretta CALDARICE2, Franco PELLEREY3 SOMMARIO La relazione discute gli esiti di due progetti di ricerca, svolti tra il 2011 e il 2014 per la Provincia Autonoma di Trento dal Dipartimento Interateneo di Scienze Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino, di applicazione della metodologia di Valutazione integrata territoriale (Vit) per l’analisi delle potenzialità di sviluppo commerciale nei territori del Trentino. In particolare, il paper si concentra sul caso del sistema territoriale della Valsugana (composto dalle Comunità di Valle Valsugana e Tesino e Alta Valsugana e Bersntol) dove, a supporto della matrice di valutazione, è stato progettato un modello di analisi statistica multivariata per approfondire i punti di forza e di debolezza di ciascun Comune. Tale applicazione ha portato all’individuazione di specifiche azioni da implementare nel sistema della governance locale, per dare avvio alla progettazione del sistema territoriale di scenario emerso dall’applicazione della Vit alla scala provinciale. Gli scenari territoriali emersi sono in fase di sperimentazione e attuazione locale, con l’adozione dei piani territoriali e commerciali adottati nel corso del 2015 dalle due Comunità di Valle. 1 Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio, Politecnico di Torino, Viale Pier Andrea Mattioli 39, 10125 Torino, [email protected] (corresponding author). 2 Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio, Politecnico di Torino, Viale Pier Andrea Mattioli 39, 10125 Torino, [email protected]. -
Indagine Sulla Diffusione Di Covid-19 All'interno Delle RSA Della Provincia
Indagine sulla diffusione di Covid-19 all’interno delle RSA della Provincia Autonoma di Trento Dott. Paolo Bordon Direttore Generale – APSS Dott. Pier Paolo Benetollo Direttore Sanitario – APSS Dott. Enrico Nava Direttore integrazione Socio-Sanitaria - APSS mercoledì 6 maggio 2020 La provincia di Trento in numeri Territorio 166 comuni 13 Reti territoriali professionali Abitanti Oltre 540.000 • 65 anni: 20% • Stranieri: 7% 7 strutture ospedaliere pubbliche (circa 1.450 p.l.) 6 case di cura private accreditate 27 strutture ambulatoriali private accreditate 29 studi odontoiatrici privati accreditati 58 RSA con circa 5.000 p. l. Oltre 8.000 dipendenti APSS Circa 650 medici convenzionati (MMG, PLS, continuità assistenziale, specialisti ambulatoriali) Le RSA in provincia di Trento La legge regionale di recepimento della legge 8 novembre 2000, n. 328, ed in particolare la legge regionale 21 settembre 2005, n. 7 concernente “Nuovo ordinamento delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza – aziende pubbliche di servizi alla persona” ha previsto il riordino di tali istituzioni ed in particolare la loro trasformazione in aziende pubbliche di servizi alla persona. Il processo di riordino è stato completato ed oggi operano 44 Aziende pubbliche di servizi alla persona in provincia di Trento. I principi fondamentali che reggono le nuove aziende RSA, sono: a) la previsione per tali aziende di autonomia statutaria, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica; b) l’applicazione di un regime giuridico del personale di tipo privatistico e l’applicazione dei principi relativi alla distinzione dei poteri di indirizzo e programmazione dalle funzioni di gestione Le RSA in provincia di Trento Residenti al Numero Posti Letto RSA per Reti territoriali 01/01/2019 di RSA 1.000 abitanti 01.Val di Non 39.290 3 7,0 02.Valle di Sole 15.518 2 10,6 03. -
21850-09/12/2020 - Corrispondenza Interna - Allegato Utente 4 (A04)570|2020 - Deliberazione - Allegato Utente 3 (A03)
21850-09/12/2020 - Corrispondenza interna - Allegato Utente 4 (A04)570|2020 - Deliberazione - Allegato Utente 3 (A03) n° operatori presenti PRESTAZIONE AMBITO TERRITORIALE LOCALITÀ STRUTTURA DETTAGLIO dalle alle lun mar mer gio ven sab dom note contemporan eamente ORARIO GIORNATE Territorio della Val d'Adige 7 ore al giorno tra le 7.00 e VIGILANZA ATTIVA ARMATA Trento Ospedale S. Chiara tutta la struttura 1 x x x x x x x Comunità della Valle dei Laghi le 22.00 Territorio della Val d'Adige Trento SERD palazzina A o palazzina B 1 8.00 18.00 x x x x x Comunità della Valle dei Laghi VIGILANZA ATTIVA NON ARMATA Comunità della Vallagarina Rovereto SERD 1 7.15 15.00 x x x x x Magnifica Comunictà degli Altipiani Cimbri n.2 ronde al giorno Territorio della Val d'Adige Tutto il territorio (orario prevalentemente 00.00 24.00.00 x x x x x x x Comunità della Valle dei Laghi notturno) n.2 ronde al giorno Comunità della Vallagarina Tutto il territorio (orario prevalentemente 00.00 24.00.00 x x x x x x x Magnifica Comunictà degli Altipiani Cimbri notturno) Comunità della Val di Non Comunità della Val di Sole n.2 ronde al giorno Comunità della Valle di Cembra Tutto il territorio (orario prevalentemente 00.00 24.00.00 x x x x x x x Comunità Rotaliana - Königsberg notturno) Comunità della Paganella RONDA ISPETTIVA n.2 ronde al giorno MEDIANTE AUTOPATTUGLIA Comunità Alto Garda e Ledro Tutto il territorio (orario prevalentemente 00.00 24.00.00 x x x x x x x notturno) n.2 ronde al giorno Comunità territoriale della Val di Fiemme Tutto il territorio (orario prevalentemente 00.00 24.00.00 x x x x x x x Comun General de Fascia notturno) Comunità Valsugana e Tesino n.2 ronde al giorno Comunità Alta Valsugana e Bernstol Tutto il territorio (orario prevalentemente 00.00 24.00.00 x x x x x x x Comunità Primiero notturno) n.2 ronde al giorno Comunità delle Giudicarie Tutto il territorio (orario prevalentemente 00.00 24.00.00 x x x x x x x notturno) Territorio della Val d'Adige n. -
Appunti Sugli Anfibi Del Trentino
Ann Mus civ Rovereto Sez: Arch, St, Sc nat Vol 16 (2000) 157-271 2002 ALBERTO OMIZZOLO, PIETRO LORENZI, GIORGIO GIANESINI & SILVIO BRUNO APPUNTI SUGLI ANFIBI DEL TRENTINO La verifica di una teoria scientifica è data dalla sua capacità predittiva W Ryan e W Pitman Abstract ALBERTO OMIZZOLO, PIETRO LORENZI, GIORGIO GIANESINI & SILVIO BRUNO - Notes on Amphibians in Trentino Within a pluriennial study on the herpetological fauna of district Trentino-Alto Adige, this paper presents and discusses original data about the distribution and ecology of the trentine amphibians, with peculiar terrarium notes This paper preliminarily analyses from the storio- graphic, systematic, geonemic, zoogeographical, biological, protectionist and bibliographical points of view a number of past and recent researches on Italian amphibians, particularly of Trentino Data more or less original are given about the scientific nomenclature, the ethimology and the use of names and terms in the Italian faunal field The paper also presents original notes on some reptile species Key words: Amphibians, Trentino, Researchers, History, Sistematics, Distribution, Ecology, Pro- tection, Onomatology, Bibliography Riassunto ALBERTO OMIZZOLO, PIETRO LORENZI, GIORGIO GIANESINI & SILVIO BRUNO - Appunti sugli anfibi del Trentino Nellambito di una pluriennale indagine sullerpetofauna del Trentino-Alto Adige, vengono qui presentate e discusse informazioni originali sulla distribuzione e sullecologia degli anfibi trentini, con singolari note terraristiche Il saggio premette e analizza -
Vivi L'ambiente 2014
Agenzia provinciale Rete trentina di educazione PROVINCIA AUTONOMA per la protezione dell’ambiente ambientale per lo sviluppo sostenibile DI TRENTO Alta e Bassa Valsugana Tesino IL PAESAGGIO TRENTINO COME LABORATORIO DI DIVERSITÀ AMBIENTALE VIVI L’AMBIENTE 2014 educazione ambientale per l’estate www.appa.provincia.tn.it/educazioneambientale VIVI L’AMBIENTE 2014 Educazione ambientale per l’estate IL PAESAGGIO TRENTINO COME LABORATORIO DI DIVERSITÀ AMBIENTALE La Rete trentina di educazione ambientale per lo sviluppo Partecipazione GRATUITA, prenotazione OBBLIGATORIA sostenibile dell’Agenzia provinciale per la protezione • L’attività ha luogo con un minimo di 4 partecipanti dell’ambiente propone per l’estate 2014 circa 400 • In caso di maltempo l’attività potrebbe essere appuntamenti: visite guidate a riserve naturali provinciali, cancellata serate a tema, giochi e laboratori creativi per coinvolgere • Pranzo e trasporto sono a carico del partecipante residenti e turisti di ogni età in percorsi di conoscenza e • Eventuali modifiche sulle modalità di svolgimento o valorizzazione dell’ambiente. partecipazione sono indicate alle voci prenotazioni e/o Le attività si svolgono da giugno a settembre nelle valli del note Trentino. • Per tutte le attività all’aperto è richiesto un La tematica principale di quest’anno è l’agricoltura abbigliamento adeguato familiare: il 2014 infatti, in base a quanto stabilito • Per i partecipanti di età inferiore ai 16 anni è richiesto dall’ONU, è “l’Anno internazionale dell’agricoltura l’accompagnamento di un adulto familiare”. Al termine dell’attività chiediamo gentilmente di compilare L’adesione al marchio Family certifica che le attività sono il questionario di gradimento (in forma anonima), che particolarmente adatte alla famiglia. -
Formulario Definitivo
Re-evaluation report: framework and guidance This is one of a set of three publications. The other two are The Charter and The journey continues: a guide to re-evaluation. Together the trio forms guidance on how to remain a member of the European Charter for Sustainable Tourism for a further five years. The Charter Principles for Sustainable Tourism The underlying aims of the European Charter for Sustainable Tourism in Protected Areas are to - increase awareness of, and support for, Europe’s protected areas as a fundamental part of our heritage, that should be preserved for, and enjoyed by, current and future generations; - improve the sustainable development and management of tourism in protected areas, which takes account of the needs of the environment, local residents, local businesses and visitors. The Charter principles involve working in partnership, preparing and implementing a strategy, and addressing key issues. Charter protected areas make a series of commitments to achieve the underlying aims: 1 To involve all those implicated by tourism in and around the protected area in its development and management. A permanent forum, or equivalent arrangement, should be established between the protected-area authority, local municipalities, conservation and community organisations and representatives of the tourism industry. Links with regional and national bodies should be developed and maintained. 2 To prepare and implement a sustainable tourism strategy and action plan for the protected area. The strategy should be based on careful -
Trentino Occidentale, Trento)*
Studi Trentini di Scienze Naturali Vol. 68 (1991) Acta Biologica VINCENZO FERRI L'erpetofauna della Val di N o n (Trentino occidentale, Trento)* ABSTRACT FERRI V. 1993 - L'erpetofauna della Val di Non (Trentino occidentale, Trento). [The herpetofauna in Val di Non (West Trentino, Trento)] - Studi trent. Sci. nat., 68, Acta bio!.: 313-348. A starting point for this work was the intention of making a comparison between the present herpeto-faunistic situation in a precise piace, «Valle di Nom> in the west of Trentino, and that of the last century, as outlined in the works of Edoardo De Betta (1822-1896), the illustrious naturalist from the same piace. The data collected after three years of field research, bibliographic verification, inspection of public and private herpetological collections and interviews with local people and environmental operators, reveal that substantial changes have taken place since the research of Edoardo De Betta. The number of the present species is reduced - 15 species remain out of the 21 mentioned in the past (DE BETTA, 1852, 1857, 1885) - and the condition of the various populations appears to be seriously compromised. This situation is likely to be connected to the numerous environmental changes happened in this Valley: forest and pasture situated on tablelands and geologica! terraces and large natural moist zones in the last century; extended zones used for fruit-growing (apple-trees) up to a height of 1000 m, reclamation of land and direct contro! of the irrigation network today. Key words: Amphibia, Reptilia, Distribution, Edoardo De Betta, Val di N on. Vincenzo Ferri, Collaboratore del Museo Civico di Storia Naturale di Milano, Corso Venezia 55, 20121 Milano. -
Comuni Amici Della Famiglia Piani Annuali 2018
Provincia Autonoma di Trento – Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA PIANI ANNUALI 2018 Comuni Amici della famiglia - Piani annuali 2018 (PRIMA PARTE) Provincia Autonoma di Trento – Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Provincia Autonoma di Trento Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer Via don G. Grazioli, 1 - 38122 Trento Tel. 0461/ 494110 – Fax 0461/494111 [email protected] – www.trentinofamiglia.it A cura di: Francesca Tabarelli de Fatis, Direttore dell'Ufficio per le Politiche Familiari Matteo Ferrari, Collaboratore Trentino School of Management. Impaginazione a cura di: Matteo Ferrari Copertina a cura di: Lorenzo Degiampietro Stampato dal Centro Duplicazioni della Provincia autonoma di Trento nel mese di maggio 2019. Comuni Amici della famiglia - Piani annuali 2018 (PRIMA PARTE) Provincia Autonoma di Trento – Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili INDICE Trentino: diffusione a larga scala di pag. I una cultura “a misura di famiglia” PRIMA PARTE N.1 Comune di Arco pag. 3 N.2 Comune di Baselga di Piné pag. 21 N.3 Comune di Bieno pag. 31 N.4 Comune di Bleggio superiore pag. 41 N.5 Comune di Bocenago pag. 51 N.6 Comune di Borgo Valsugana pag. 61 N.7 Comune di Brentonico pag. 69 N.8 Comune di Cagnò pag. 89 N.9 Comune di Caldes pag. 101 N.10 Comune di Canal San Bovo pag. 123 N.11 Comune di Canazei pag. 139 N.12 Comune di Carano pag. 159 N.13 Comune di Carisolo pag. -
Financial Statements 2020
Financial Statements 2020 Cover: Santa Giustina’s lake and Caldes Castel Photo: Carlo Baroni, Atchive of Dolomiti Energia Group FINANCIAL STATEMENTS 2020 DOLOMITI ENERGIA HOLDING SpA Fully paid-up Share Capital 411,496,169 euro Via Manzoni 24 – Rovereto Trento Register of Companies No. – Taxpayer ID AND VAT NUMBER 01614640223 www.gruppodolomitienergia.it FINANCIAL STATEMENTS As at 31 December 2020 BOARD OF DIRECTORS Chairperson Massimo De Alessandri Deputy Chairperson Massimo Fedrizzi Chief Executive Officer Marco Merler Directors Rudi Oss Lino Benassi Laura Pedrotti Giorgio Franceschi Arianna Comencini Manuela Seraglio Forti Paolo Mattei Agostino Peroni Carlotta Baroldi BOARD OF STATUTORY AUDITORS Chairperson Massimiliano Caligiuri Standing auditors Michele Iori Barbara Caldera INDEPENDENT AUDITORS PricewaterhouseCoopers SpA Index Report on Operations 12 Dolomiti Energia Holdind SpA Financial statements as at 31 december 2020 66 Statement of Financial Position 67 Comprehensive Income Statement 68 Cash Flow Statement 69 Statement of changes in Shareholders’ Equity 70 Explanatory notes 71 Certification of the financial statements 134 Reports 136 Board of statutory Auditors’ Report 137 Independent Auditors’ Report 141 Dolomiti Energia Group Consolidated Financial Statements as at 31 december 2020 146 Consolidated Statement of Financial Position 147 Consolidated Comprehensive Income Statement 148 Consolidated Cash Flow Statement 149 Consolidated statement of changes in Shareholders’ Equity 150 Explanatory notes 152 The consolidated financial -
1. Trentino, Terra Di Montagna
COLLEGIO PROVINCIALE MAESTRI DI SCI DEL TRENTINO 1. Trentino, terra di montagna I confini del Trentino La provincia di Trento presenta dei confini estreni che in parte percorrono catene montuose e in parte presentano una demarcazione non definita da motivi orografici, quanto piuttosto da ragioni storiche e culturali. Essa c onfina a nord con la provincia di Bolzano, a est e a sud con le province venete di Belluno, Vicenza e Verona , e a ovest con le province lombarde di Brescia e Sondrio. Provincia di Bolzano Trentino Lombardia Veneto La morfologia, l’estensione e la ricchezza del territorio Il Trentino è una delle due provincie autonome , che compongono la regione italiana Trentino -Alto Adige. Il territorio è pressoché completamente montuos o, basti ricordare che circa il 77% de l territorio si trova al di sopra dei 1000 m s.l.m. Le catene montuose si innalzano fino ad un massimo di 3900 m. A sud, la riva trentina del Lago di Garda , registra un'altitudine minima di circa 70 m s.l.m. Il territorio del T rentino si estende per 6207 km². Esso non presenta però caratteri di omogeneità, ma assume invece una notavole varietà di forme, nonché di condizioni climatiche ed ambientali. Volendo raggruppare il territorio nelle due p rincipali categorie, possiamo riassumerle nelle due principali: A) Vallate prettamente alpine (ad esempio la Val di Fiemme, la Val di Fassa, la Val di Sole e la Valle di Primiero ), che si a prono ai piedi di complessi montuosi più importanti, segnate da un clima piuttosto rigido, dalla presenza di alcuni ghiacciai e dall'abbondanza di acque . -
Local Job Creation
OECD Local Economic and Employment Development (LEED) Papers 2012/17 Local Job Creation: How Jonathan Barr, Employment and Training Emma Clarence, Agencies Can Help - The Francesca Froy, Labour Agency Sergio Destefanis, of the Autonomous Province Chris Warhurst of Trento, Italy https://dx.doi.org/10.1787/5k919d0trlf6-en Released in November 2012 Local Job Creation: How Employment and Training Agencies Can Help The Labour Agency of the Autonomous Province of Trento - Italy Local Job Creation: How Employment and Training Agencies Can Help The Labour Agency of the Autonomous Province of Trento - Italy This work is published on the responsibility of the Secretary-General of the OECD. The opinions expressed and arguments employed herein do not necessarily reflect the official views of the Organisation or of the governments of its member countries. This document and any map included herein are without prejudice to the status of or sovereignty over any territory, to the delimitation of international frontiers and boundaries and to the name of any territory, city or area. Photo credits: cover © Shutterstock/Andy Dean Photography © OECD 2012 You can copy, download or print OECD content for your own use, and you can include excerpts from OECD publications, databases and multimedia products in your own documents, presentations, blogs, websites and teaching materials, provided that suitable acknowledgment of OECD as source and copyright owner is given. All requests for commercial use and translation rights should be submitted to [email protected]. ABOUT - 3 ABOUT THE OECD The OECD is a multi-disciplinary inter-governmental organisation of 34 member countries which engages in its work an increasing number of non-members from all regions of the world. -
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FRONTERA NORTE VOL. 31, ART. 8, 2019 http://dx.doi.org/10.33679/rfn.v1i1.2033 From Brez, Trentino, to the Sierra Mojada Mine, Coahuila, Mexico. Transnational Networks of Italian Miners De Brez, Trento al mineral de Sierra Mojada, Coahuila, México. Redes transnacionales de mineros italianos Silvia Leticia Zueck González 1 ABSTRACT This paper exaMines the Migration flow of a comMunity of farmers from Brez, Trentino – at the tiMe part of the Austro-Hungarian EMpire – that headed to Sierra Mojada in Coahuila to work as Miners. It describes the political and cultural characteristics of the receiving country, the Italian settlers, and the transnational geographic spaces they had to cross. Numerically the Miners are only a sMall fraction of the total eMigration from northern Italy to Mexico, yet the Microhistorical Italian perspective Makes it possible to fraMe theM within international Migratory MoveMents. The study found consistent connections between Migrants’ city of origin and adopted city, and identified the iMportance of networks of faMily MeMbers and friends for support for subsequent Migration flows. Those who returned as a result of World War I – as subjects of the Kingdom of Italy – continued to work as miners in different locations, making theM difficult to trace. Keywords: 1. Migration, 2. miners, 3. Italians, 4. Brez, 5. Sierra Mojada. RESUMEN Se presenta un exaMen del flujo Migratorio de una comunidad de caMpesinos de Brez, Trento –pertenecientes al Imperio austrohúngaro– que se dirigieron a la Sierra Mojada, en Coahuila, para trabajar como Mineros. Se describen las características políticas y culturales inherentes al país receptor, de los colonos italianos y los espacios geográficos transnacionales por donde tuvieron que transitar.