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Omaggio a Italo Calvino
Italo Calvino 1 Omaggio a Italo Calvino Torino, 13 febbraio - 24 marzo 2016 OMAGGIO A ITALO CALVINO `eun progetto che nasce nel giugno del 2015 da un’Idea di Ocra Lab idee per comunicare, Impresa culturale torinese di Cristina Ballerini, e che viene presentato alla Citt`adi Torino Biblioteche Civiche e alla Regione Piemonte, Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria e istituti culturali, insieme all’Associazione d’Arte e Cultura Leon Battista Alberti alla vigilia della ricorrenza del trentennale dalla scomparsa del grande scrittore, con l’obiettivo di realizzare un Programma di iniziative culturali a lui dedicate, aventi come cifra comune la PLURALITA’, di linguaggi e di territori, e il luogo BIBLIOTECA ad ospitare e promuovere tutti gli eventi per continuare, o tornare a essere, punto di riferimento per la ’comunit`adel libro’ per la sua funzione di presidio alla LETTURA, luogo di democrazia e libert`a,principi dai quali ITALO CALVINO fu sempre animato. L’ADESIONE di SANREMO E TORINO, che condividono il progetto, vuole essere un ulteriore OMAGGIO, in quanto citt`achiave per la sua formazione e maturit`a,di pensiero e scrittura. Da questo embrione `enato il PROGRAMMA di iniziative inaugurate il 19 settembre 2015 con EVENTI E LETTURE AD ALTA VOCE organizzate nelle due citt`apartner, che prosegue fra febbraio e marzo con MOSTRE, SPETTACOLI, LETTURE, grazie al sostegno della Regione Piemonte e con le Part- nership di Citt`adi Torino Biblioteche Civiche, Comune di Sanremo, Biblioteca Civica F. Corradi e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Gli eventi verranno ospitati nella Rete delle Biblioteche torinesi e nel la casa del Quartiere di San Salvario. -
Elio Gioanola Carlo Bo Charles Singleton Gianfranco Contini
Elio Gioanola Introduzione Carlo Bo Ricordo di Eugenio Montale Charles Singleton Quelli che restano Gianfranco Contini Lettere di Eugenio Montale Vittorio Sereni Il nostro debito verso Montale Vittore Branca Montale crìtico di teatro Andrea Zanzotto La freccia dei diari Luciano Erba Una forma di felicità, non un oggetto di giudizio Piero Bigongiari Montale tra il continuo e il discontinuo Giovanni Macchia La stanza dell'Amiata Ettore Bonora Un grande trìttico al centro della « Bufera » (La primavera hitleriana, Iride, L'orto) Silvio Guarnieri Con Montale a Firenze http://d-nb.info/945512643 Pier Vincenzo Mengaldo La panchina e i morti (su una versione di Montale) Angelo Jacomuzzi Incontro - Per una costante della poesia montaliana Marco Forti Per « Diario del '71 » Giorgio Bàrberi Squarotti Montale o il superamento del soggetto Silvio Ramat Da Arsenio a Gerti Mario Martelli L'autocitazione nel secondo Montale Rosanna Bettarini Un altro lapillo Glauco Cambon Ancora su « Iride », frammento di Apocalisse Mladen Machiedo Una lettera dì Eugenio Montale (e documenti circostanti) Claudio Scarpati Sullo stilnovismo di Montale Gilberto Lonardi L'altra Madre Luciano Rebay Montale, Clizia e l'America Stefano Agosti Tom beau Maria Antonietta Grignani Occasioni diacroniche nella poesia di Montale Claudio Marabini Montale giornalista Gilberto Finzi Un'intervista del 1964 Franco Croce Satura Edoardo Sanguineti Tombeau di Eusebio Giuseppe Savoca L'ombra viva della bufera Oreste Macrì Sulla poetica di Eugenio Montale attraverso gli scritti critici Laura Barile Primi versi di Eugenio Montale Emerico Giachery La poesia di Montale e il senso dell'Europa Giovanni Bonalumi In margine al « Povero Nestoriano smarrito » Lorenzo Greco Tempo e «fuor del tempo» nell'ultimo Montale . -
History and Emotions Is Elsa Morante, Goliarda Sapienza and Elena
NARRATING INTENSITY: HISTORY AND EMOTIONS IN ELSA MORANTE, GOLIARDA SAPIENZA AND ELENA FERRANTE by STEFANIA PORCELLI A dissertation submitted to the Graduate Faculty in Comparative Literature in partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy, The City University of New York 2020 © 2020 STEFANIA PORCELLI All Rights Reserved ii Narrating Intensity: History and Emotions in Elsa Morante, Goliarda Sapienza and Elena Ferrante by Stefania Porcell i This manuscript has been read and accepted for the Graduate Faculty in Comparative Literature in satisfaction of the dissertation requirement for the degree of Doctor of Philosophy. ________ ______________________________ Date [Giancarlo Lombardi] Chair of Examining Committee ________ ______________________________ Date [Giancarlo Lombardi] Executive Officer Supervisory Committee: Monica Calabritto Hermann Haller Nancy Miller THE CITY UNIVERSITY OF NEW YORK iii ABSTRACT Narrating Intensity: History and Emotions in Elsa Morante, Goliarda Sapienza and Elena Ferrante By Stefania Porcelli Advisor: Giancarlo Lombardi L’amica geniale (My Brilliant Friend) by Elena Ferrante (published in Italy in four volumes between 2011 and 2014 and translated into English between 2012 and 2015) has galvanized critics and readers worldwide to the extent that it is has been adapted for television by RAI and HBO. It has been deemed “ferocious,” “a death-defying linguistic tightrope act,” and a combination of “dark and spiky emotions” in reviews appearing in popular newspapers. Taking the considerable critical investment in the affective dimension of Ferrante’s work as a point of departure, my dissertation examines the representation of emotions in My Brilliant Friend and in two Italian novels written between the 1960s and the 1970s – La Storia (1974, History: A Novel) by Elsa Morante (1912-1985) and L’arte della gioia (The Art of Joy, 1998/2008) by Goliarda Sapienza (1924-1996). -
Cas Li 306 Venetian Landscapes: a Contemporary Grand Tour
CAS LI 306 VENETIAN LANDSCAPES: A CONTEMPORARY GRAND TOUR Co-taught by Prof. Elisabetta Convento and Prof. Laura Lenci Office Hours: Two hours per week (TBD) or by appointment Office: BU Padua, Via Dimesse 5 – 35122 Padova (Italy) E-mail: Phone: Office (+39) 049 650303 Class Meets: 2 hours, four times a week (Summer), Bu Padua Academic Center Credits: 4 Hub Units: 1+1 (GCI and OSC) Course description There are places that inspire visitors and artists. The morphological aspects of the territory; the colors; the human trace on the physical territory; the history, culture and traditions are but some of the elements of a landscape fascination. The Veneto region, where Padua always played and still plays a lively cultural role, is particularly rich of suggestions and throughout the centuries inspired artists, musicians, writers. Johann W. Goethe, Lord Byron or Henry James wrote beautiful memories of their Italian journey and left us extraordinary depictions of cities like Padua, Venice and Verona surrounded by hills, mountains, lagoon, but also rural landscapes. Following the path of these famous travelers, the course aims to offer students the opportunity to discover the Veneto region through literary and cultural experiences. By means of on-site lessons, readings and field trips, students are able to recognize the local identity that deepens its roots into the landscape (natural and anthropic), culture (progress and tradition), language (Italian and dialect), history and society. During the course, students will read and discuss extracts from works by Luigi Meneghello, Mario Rigoni Stern, Dino Buzzati or Giovanni Comisso to only mention some, and visit places such as the Dolomites, the Veneto countryside, or cities like Padova, Treviso, Vicenza or Venezia. -
Roberto Andò" Di Marco Olivieri (Edizioni Kaplan)
Roberto Ando` Biografia La sua formazione ha radici nella letteratura (centrale il suo rapporto d’amicizia con Leonardo Sciascia - suo mentore - che lo spinge a scrivere, introducendolo giovanissimo nel mondo delle collaborazioni giornalistiche) e nel cinema, dove più tardi compirà il suo apprendistato facendo da assistente a Francesco Rosi (che considera il suo maestro), Giacomo Battiato, Federico Fellini (E la nave va), Michael Cimino (Il Siciliano), Francis Ford Coppola (Il Padrino parte III). Il suo esordio nella regia avviene però a teatro, nel 1986, con uno spettacolo tratto da un testo inedito affidatogli da Italo Calvino, La foresta-radice- labirinto, una favola filosofica, messa in scena con i bozzetti di Renato Guttuso e la musica di Francesco Pennisi. Successivamente si dedica al documentario con Memory- Loss (1994), dedicato a Robert Wilson, e Per Webern – Vivere è difendere una forma (1996), entrambi presentati alla Mostra del cinema di Venezia. Negli anni dal 1990 al 1995 ricopre il ruolo di direttore artistico delle Orestiadi di Gibellina e dal 1995 al 2000 del Festival di Palermo sul novecento. Nel 1995 presenta, sempre alla Mostra del cinema di Venezia, il suo primo lungometraggio Diario senza date. Ambientato a Palermo, il film, inizialmente commissionato da Rai Tre come un reportage, mescola saggio, documentario e finzione, ricercando nelle confessioni di personaggi veri e d’invenzione la chiave per penetrare la città e i suoi misteri. Accanto al protagonista Bruno Ganz e agli attori Lorenza Indovina, Moni Ovadia, Franco Scaldati, compaiono nel film gli scrittori Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Michele Perriera e Gianni Riotta, e i magistrati Roberto Scarpinato, Erminio Amelio, Ignazio De Francisci. -
ERMENEUTICHE DI CESARE GARBOLI Andrea Rondini
rivista di storia della letteratura italiana contemporanea Direttore : Cesare De Michelis Condirettori : Armando Balduino, Saveria Chemotti, Silvio Lanaro, Anco Marzio Mutterle, Giorgio Tinazzi Redazione : Beatrice Bartolomeo * Indirizzare manoscritti, bozze, libri per recensioni e quanto riguarda la Redazione a : « Studi Novecenteschi », Dipartimento di Italianistica, Università di Padova (Palazzo Maldura), Via Beato Pellegrino, 1, 35137 Padova. * « Studi Novecenteschi » è redatto nel Dipartimento di Italianistica, Università di Padova. Registrato al Tribunale di Padova il 17 luglio 1972, n. 441. Direttore responsabile : Cesare De Michelis. * Per la migliore riuscita delle pubblicazioni, si invitano gli autori ad attenersi, nel predisporre i materiali da consegnare alla Redazione ed alla casa editrice, alle norme specificate nel volume Fabrizio Serra, Regole redazionali, editoriali & tipografiche, Pisa · Roma, Serra, 20092 (Euro 34,00, ordini a : [email protected]). Il capitolo Norme redazionali, estratto dalle Regole, cit., è consultabile Online alla pagina « Pubblicare con noi » di www.libraweb.net. * « Studi Novecenteschi » is a Peer-Reviewed Journal. * Stampato in Italia · Printed in Italy www.libraweb.net issn 0303-4615 issn elettronico 1724-1804 rivista di storia della letteratura italiana contemporanea Fabrizio Serra editore Pisa · Roma xxxvi, numero 78, luglio · dicembre 2009 Indirizzare abbonamenti, inserzioni, versamenti e quanto riguarda ® l’amministrazione a : Fabrizio Serra editore , Casella postale n. 1, Succursale n. 8, i 56123 Pisa. * Uffici di Pisa : Via Santa Bibbiana 28, i 56127 Pisa, tel. 050/542332, fax 050/574888, [email protected] Uffici di Roma : Via Carlo Emanuele I 48, i 00185 Roma, tel. 06/70493456, fax 06/70476605, [email protected] * I prezzi ufficiali di abbonamento cartaceo e/o Online sono consultabili presso il sito Internet della casa editrice www.libraweb.net Print and/or Online official subscription prices are available at Publisher’s web-site www.libraweb.net. -
Riattivazione Del Premio Letterario IILA a Roberto Fernández Retamar Indice
iila NUOVO PREMIO LETTERATURAiila Riattivazione del Premio Letterario IILA A Roberto Fernández Retamar Indice Introduzione 3 di Donato Di Santo, Segretario Generale IILA Premio Letterario IILA 5 a cura della Segreteria Culturale - Breve storia del Premio - I vincitori 1969-1996 - La giuria - Il logo - Progetto pilota 2019-2020 Galleria degli autori vincitori 10 Biografia di Roberto Fernández Retamar 23 2 Introduzione L’IILA, l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, formata dai governi dell’Italia e di 20 paesi dell’America Latina (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela), sta vivendo la sua “rinascita” anche in ambito culturale. Una delle tappe più importanti di questo percorso, che trae la propria forza evocativa dalle radici stesse dell’IILA, è la riattivazione (dopo ben 23 anni!), del suo prestigioso Premio Letterario. Nelle varie edizioni - dal 1969 al 1996 - sono stati premiati autori del calibro di: José Lezama Lima (Cuba), Juan Carlos Onetti (Uruguay), Jorge Amado (Brasile), Antonio Di Benedetto (Argentina), Manuel Puig (Argentina), Mario Vargas Llosa (Perù), Ignácio de Loyola Brandão (Brasile), Adolfo Bioy Casares (Argentina), Carlos Fuentes (Messico), Álvaro Mutis (Colombia), Augusto Monterroso (Guatemala), Guillermo Cabrera Infante (Cuba), Francisco Coloane (Cile). Di grande valore sono stati anche i vincitori della “Sezione traduttori”, tra cui Francesco Tentori Montalto, Giuliana Segre Giorgi, Pino Cacucci, tra gli altri. Nel corso della storia del Premio, si sono avvicendati nella Giuria personalità come Leonardo Sciascia, Giovanni Macchia, Guido Piovene, Mario Luzi, Dario Puccini, Angelo Maria Ripellino, Carmelo Samonà, tra gli altri. -
1861-2011. L'italia Dei Libri, Esposta Al XXIV Salone Internazionale Del Libro Di Torino
1861-2011. L'Italia dei Libri I 150 Grandi Libri che - anno dopo anno – dal 1861 al 2011 hanno scandito la storia d’Italia e contribuito a plasmare il nostro costume, il gusto, il nostro pensiero. I libri che ci hanno resi un po’ più italiani. Proponiamo i 150 libri scelti dai curatori della mostra 1861-2011. L'Italia dei Libri, esposta al XXIV Salone internazionale del Libro di Torino. Narrativa, fiabe, poesia, storia e divulgazione scientifica, storia dell’arte e teologia, sperimentazione e umorismo, antropologia criminale e manuali di cucina, bestseller e rarità particolarmente significativi per la storia culturale del nostro Paese. E’ indicata la breve descrizione bibliografica e la collocazione per i libri presenti in biblioteca. 1862 - Paolo Giacometti, La morte civile 1866 - Massimo d’Azeglio, I miei ricordi Massimo d'Azeglio, I miei ricordi, Torino, Einaudi, 1971 853.8 DAZ 1868-1869 - Giuseppe Rovani, Cento anni Giuseppe Rovani, Cento anni, Torino, Einaudi, 2005 853.8 ROV 1869 - Igino Ugo Tarchetti, Fosca Igino Ugo Tarchetti, Una nobile follia; Fosca, Novara, Edizioni per il Club del libro, 1971 853.8 TAR 1871 - Vittorio Bersezio, Le miserie del signor Travetti 1873 - Paolo Mantegazza, Fisiologia dell’amore 1873 - Graziadio Isaia Ascoli, Proemio all’«Archivio glottologico italiano» 1876 - Cesare Lombroso, L’uomo delinquente 1876 - Antonio Stoppani, Il Bel Paese 1877 - Olindo Guerrini (Lorenzo Stecchetti), Postuma 1877 - Vittorio Imbriani, Fame usurpate 1878 - Pasquale Villari, Lettere meridionali 1879 - Paolo Valera, Milano sconosciuta 1881 - Giovanni Verga, I Malavoglia Giovanni Verga, I Malavoglia, Milano, Bompiani, 1990 853.8 VER 1882 - Renato Fucini, Le veglie di Neri Renato Fucini, Le veglie di Neri, Roma, TEN, 1993 mag. -
Tempo E Memoria Nella Lingua E Nella Letteratura Italiana
Civiltà Italiana Pubblicazioni dell’Associazione Internazionale Professori d’Italiano Nuova serie 5 - 2009 Tempo e memoria nella lingua e nella letteratura italiana Atti del XVII Congresso A.I.P.I. Ascoli Piceno, 22-26 agosto 2006 Vol. III: Narrativa del Novecento e degli anni Duemila Associazione Internazionale Professori d’Italiano 2009 www.infoaipi.org Comitato di redazione Michel Bastiaensen (Bruxelles) Alberto Bianchi (Wheaton College) Pietro De Marchi (Zurigo/Neuchâtel) Dagmar Reichardt (Brema) Daragh O’ Connell (Cork) Corinna Salvadori Lonergan (Dublino) Roman Sosnowski (Cracovia) Bart Van den Bossche (Lovanio, coordinatore) Ineke Vedder (Amsterdam) A.I.P.I. – Associazione Internazionale Professori d’Italiano sede giuridica: Place Anneessens 11, 1000 Bruxelles ISBN 978 90 8142 540 7 “Civiltà Italiana” è la collana dell’A.I.P.I. - Associazione Internazionale Professori d’Italiano. I contributi vengono selezionati mediante revisione paritaria da parte di due membri del Comitato di Redazione. “Civiltà Italiana” is the peer-reviewed series of the A.I.P.I. - Associazione Internazionale Professori d’Italiano; each paper submitted for publication is judged independently by at least two members of the Editorial Board of the Series. INDICE DEL TERZO VOLUME I. TEMPO E MEMORIA NELLA NARRATIVA DEL PRIMO NOVECENTO KARL CHIRCOP (University of Malta / L’-Università ta’ Malta), pag. 11 Tempo e memoria nell’epifania di Joyce e Pirandello BARBARA MEAZZI (Université de Savoie), Enif Robert e Filippo » 23 Tommaso Marinetti: «Un ventre di donna» e l’autobiografia futurista FRANCO MUSARRA (K.U.Leuven) «I pensionati della memoria» di » 43 Pirandello tra ironia e metadiscorsività FULVIO SENARDI (Università di Trieste), Italo Svevo ultima » 59 maniera: gli ironici ricordi e le paradossali riflessioni del «vecchione» II. -
Chapter Four
Chapter Four Morante and Kafka The Gothic Walking Dead and Talking Animals Saskia Ziolkowski Although the conjunction of Elsa Morante and Franz Kafka may initially seem surprising, Morante asserts that Kafka was the only author to influence Iler (Lo scialle 215). Morante 's own claim notwithstanding, relatively few ·:tudies compare in detail the author of La Storia (History) and that of Der !'rocess (The Trial). 1 In contrast to Morante, who openly appreciates Kafka but is infrequently examined with him, Dino Buzzati is often associated with Kalka, despite Buzzati's protests. Referring to Kafka as the "cross" he had to ll ·ar (54), Buzzati lamented that critics called everything he wrote Kafka \' ·que. Whereas Buzzati insists that he had not even read Kafka before writ- 111 ' fl deserto dei Tartari (The Tartar Steppe, 1940), which was labeled a 111 ·re imitation of Kafka's work.,2 Morante mentions Kafka repeatedly, par- 1 cularly in the 1930s. Clarifying that Morante later turned from Kafka to 't ·ndhal and other writers, Moravia also remarked upon Kafka's signifi •11111.:c to Morante in this period, referring to the author as Morante's "master" 111d "religion."3 While Morante may be less obviously Kafkan than Buzzati, 11 111.: xploration of her work and her "master's" sheds new light on Morante. I ,ike Marcel Proust, whose importance to Morante has been shown by it ·li1nia Lucamante, Kafka offers Morante an important reference point, es p •iully in the years in which she was establishing herself as an author. l1owing the productive affinities between Morante and Kafka, a German li1 11111:1gc author from Prague, complements studies on Morante and French 111t h11rs. -
Nemla Program
Northeast Modern Language Association 38th Convention March 1-4, 2007 Baltimore, Maryland Host Institution: Johns Hopkins University Special thanks to Stephen G. Nichols, Chair, Dept. of Romance Languages & Literatures, and Amanda Anderson, Chair, Dept. of English 1 2 Dear NeMLA Friends — Thank you for welcoming me as Executive Director of the Northeast Modern Language Association with the panels and presentations that you have created and are presenting this weekend. This is the largest and most diverse convention that NeMLA has presented in years. It has been an amazing challenge and a pleasure to put this together for you. NeMLA is deeply committed to promoting teaching and scholarship in the modern languages. This year has seen a particular increase in panels in Italian, Spanish, German and French. The Board created new Board positions in Comparative Literatures and Popular Culture to support the growing interest in interdisciplinary work and in other foreign languages. Your strong response to NeMLA elections this year helps assure that the Board will continue to be responsive and proactive to meeting the needs of our members. NeMLA has also worked this year to improve our service to our members. We were able to decrease our fees by 8% and to reduce our media charges from $40 to $10. My predecessor Josephine McQuail established research fellowships with the Newberry Library, in addition to our Summer fellowships and American Antiquarian Society. In addition to increasing the number of travel grants awarded to graduate students, we also created the Graduate Student Assistantship program, to provide support and administrative opportunities. Our new webmasters Vincent Guihan and Andrew Schopp have streamlined and improved our website to improve communication. -
Italo Calvino the Sun and the Moon Cesare Cases
OCTOBER 1986 THE ITALIAN REVIEW OF BOOKS - LIT. 5.000 Tullio Pericoli: Italo Calvino Italo Calvino The Sun and the Moon by Natalia Ginzburg Cesare Cases: Rethinking the Absurd Salvatore Settis: The Importance of Being Originai Giorgio Caproni: Sbarbaro s Asparagus Francis Haskell: The Enlightenment of Franco Venturi pag. 2 L'INDICE N.8 • dei libri del meseBì A Note front the Editor As the subtitle of this special issue indicates, "L'In- Wie der Untertitel dieser Sonderausgabe verrat, dice" likes to think of itself as the Italian review of books. versteht sich "L'Indice" als die italienische True, it is a mere two years old: but it has illustrious Buchkritikzeitschrift. Sie existiert zwar erst seit zwei foster parents, and like most children it strives to live up Jahren, hat aber dafiir illustre Vorfahren und ist bemiiht, to their fame while maintaining a distinct identity of its ihren Ruf zu nahren, indem sie eine klare Eigenidentitat own. Though published in Italian, it hopes to build up a aufrechterhàlt. Obwohl sie nur auf Italienisch erscheint, readership in other countries. hofft sie auf weitere Leserschaft aufierhalb Italiens. This special issue in English offers a sample for those Diese Sonderausgabe auf Englisch bietet eine who do not read Italian but are interested in Italian Kostprobe fiir diejenigen, die zwar kein Italienisch books. It is, of course, much briefer than a regular verstehen, aber an italienischen Buchern interessiert sind. monthly issue (only 16 pages instead of 48, reviewing up- Natiirlich ist sie mit nur 16 gegeniiber 48 Seiten einer wards of a hundred books); stili, we trust that it will give regularen Monatsausgabe, welche iiber 100 the reader a good idea of the kind of service "L'Indice" of- Neuerscheinungen rezensiert, wesentlich kiirzer gefafit; fers.