Consorzio Territori Del Mincio
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Carbonara Di Po
in collaborazione con il Comune di Carbonara di Po IL CONSIGLIO Tre week-end al Tartufo! 25-26-31 Ottobre 1-2-7-8-9 Novembre 2014 a TCarbonaraART17U FdiE PoST (MN)A apertura dello stand ore 19.00 Presso il domenica e festivi anche alle ore 12.00 PALATARTUFO È GRADITA E CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE Palatartufo UN AMBIENTE CONFORTEVOLE E RISCALDATO VI AVVOLGERÀ IN UN’ELEGANTE ATMOSFERA! Dott. Bruschi Bruno Poliambulatorio Via Pasolini, Carbonara di Po (MN) Tel. 0386 41650 Programma Eventi sabato 25 Ottobre cena a ore 19.00 Apertura della 17 Tartufesta domenica 26 Ottobre pranzo - cena ore 10.30 Corte Bancare arte, miele, tartufo Presenta: Apetilia – Miele Perche’ Miele tavola aperta con il Maestro Gufo’, artista e assaggio del miele dell’Oltrepo’ Mantovano venerdì 31 Ottobre cena ore 21.30 Magica Notte di Halloween sabato 1 Novembre pranzo - cena domenica 2 Novembre pranzo - cena ore 16.00 Castagnata e Spettacolo Magico con bolle di sapone Castagne, cioccolato e vin brulle per tutti ore 21.30 ALINERE cover band dei ingresso gratuito venerdì 7 Novembre cena sabato 8 Novembre cena domenica 9 Novembre pranzo - cena ore 8.30 Ritrovo Endurando nella Valle del Tartufo in Piazza 1° memorial GIANNI MALVARDI I° Maggio percorso naturalistico non competitivo aperto ad ogni tipo di enduro (in regola con il codice stradale) Info ed Iscrizioni: Denny 348 1449337 Menú ANTIPASTI I piatti del menù Polenta tartufata con “gras pistà” sono preparati Polenta tartufata con fonduta al tartufo esclusivamente Salumi tartufati con cipolline all’aceto balsamico con tartufo Culatello degli Angeli “al Tartufo” con cipolline bianco, all’aceto balsamico accompagnati PRIMI PIATTI da vini pregiati presenti Risotto al tartufo bianco sulla Carta. -
Tabella Dei Valori Agricoli Medi Per L'anno 2020
COMMISSIONE PROVINCIALE ESPROPRI - PROVINCIA di MANTOVA TABELLA DEI VALORI AGRICOLI MEDI DEI TERRENI, RIFERITI ALL’ANNO 2019, VALEVOLI PER L’ANNO 2020 (Ai sensi dell’art. 41 del D.P.R. 08.06.2001 n. 327 e s.m.i. e della L.R. Lombardia 04.03.2009 n. 3) Tipi di coltura Reg. agr. n° 1 Reg. agr. n° 2 Reg. agr. n° 3 * Reg. agr. n° 4 Reg. agr. n° 5 Reg. agr. n° 6 Reg. agr. n° 7 sottoregione A sottoregione B sottoregione C Euro/mq Euro/mq Euro/mq Euro/mq Euro/mq Euro/mq Euro/mq Euro/mq Euro/mq seminativo 4,15 3,95 4,15 3,40 2,45 3,45 3,55 3,90 2,65 seminativo irriguo 5,90 5,65 5,95 4,85 3,50 4,95 5,05 5,55 3,75 risaia 6,85 5,60 4,05 prato stabile 6,80 6,50 6,85 5,60 4,05 5,70 5,80 orto irriguo 5,90 5,65 5,95 4,85 3,50 4,95 5,05 5,55 3,75 frutteto 7,40 7,15 7,45 6,35 5,00 6,45 6,55 7,05 5,25 frutteto zona I.G.P. 8,95 7,60 6,00 7,75 7,85 8,45 6,30 vigneto 7,40 7,15 7,45 6,35 5,00 6,45 6,55 7,05 5,25 vigneto zona D.O.C. 8,90 7,75 8,45 6,30 vivaio * 5,90 5,65 5,95 4,85 3,50 4,95 5,05 5,55 3,75 canneto 0,75 0,90 1,65 1,65 1,65 0,80 1,85 incolto produttivo 1,00 0,90 1,00 1,00 1,00 0,90 1,05 1,05 0,70 bosco alto fusto 2,55 3,80 3,80 3,80 3,80 bosco ceduo 1,60 1,60 1,60 1,60 1,60 1,60 2,15 1,95 1,60 bosco misto 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,45 2,05 pioppeto * 4,15 3,95 4,15 3,40 2,45 3,45 3,55 3,90 2,65 pioppeto di golena aperta * 2,15 2,25 2,25 2,25 2,25 2,65 2,55 1,85 coltivazioni biologiche se certificate + 5% rispetto alla corrispondente coltura convenzionale * il soprassuolo viene stimato a parte R.A. -
0376.683311 Fax: (+39) 0376.689014 Email: [email protected] Ambedue Le Rive Del Mincio, Incominciando Da Valeggio Sino Al Fiume Lario-Ne..."
Con la calata di Odoacre, l'Italia divenne, da provincia imperiale, provincia barbarica. Gli Bruii deposero l'ultimo imperatore Romolo Augusto, (476) iniziando quell'epoca che convenzionalmente si chiama Medio Evo. Dopo il benefico regno di Teodorico piombarono in Italia i Longobardi, i quali si fermarono per quasi due secoli, dal 568 al 774 dell'era cristiana. Nel 580 Agilulfo assediò Mantova e, in quell'occasione, fece pesare la sua mano rapinatrice anche sul nostro territorio; fu quella un'epoca triste in cui mali si aggiunsero a mali, poiché tra il 585 e il 589 si ebbe l'inondazione del Mincio, seguita dalla carestia e dalla peste. Nell'anno 603 il territorio mantovano strappato ai bizantini dai Longobardi, entrò a far parte del loro regno, che costituiva una entità politica unitaria. Di fatti era diviso in 35 circoscrizioni o ducati, governati da Duchi residenti nelle città e rappresentati dai Gastaldi nei luoghi rurali. Probabilmente Goito era governato dal Conte longobardo bresciano per mezzo del gastaldo rurale di Sirmione. Con la conquista del regno longobardo da parte dei Franchi, nel 774, le circoscrizioni o ducati si denominarono contee (Comi-tatus), governate dai conti (Comites). Questi erano di due categorie : i conti urbani, che risiedevano nelle città, e i conti rurali, o porzionari, i quali, sempre dipendenti da quello urbano, estendevano la loro giurisdizione su una porzione del "comitato di campagna". A Brescia risiedeva il conte urbano. Uno di questi, il Conte Suppone, rimase famoso nella storia bresciana e in quella di buona parte del mantovano. I conti giuravano fedeltà al Re di cui essi erano vassalli o feudatari; la terra loro concessa si chiamava feudo. -
SPECCHIO DELLE MIE BRAME Conoscere E Comprendere I Disturbi
AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA SPECCHIO DELLE MIE BRAME Titolo e sottotitolo Conoscere e comprendere i disturbi del comportamento alimentare A chi è rivolto Alunni classi scuole medie inferiori Alunni classi scuole medie superiori Verranno accolte le richieste Distretto di Ostiglia (Comuni di: Sustinente, Serravalle Po, Ostiglia, provenienti dalle scuole situate nel Quingentole, Pieve di Coriano, Borgofranco sul Po, Revere, Carbonara Po, seguente ambito territoriale Quistello, Schivenoglia, Villa Poma, Magnacavallo, Sermide, Poggio Rusco, San Giacomo delle Segnate, Felonica, San Giovanni del Dosso). Distretto di Suzzara (Comuni di: Suzzara, Motteggiana, Gonzaga, Pegognaga, San Benedetto Po, Moglia) Fornire conoscenze di base sui disturbi del comportamento alimentare al fine di Scopo generale dell’iniziativa: educare i giovani a un corretto rapporto con il cibo e la propria immagine corporea. Articolazione dell’intervento 3 incontri di due ore ciascuno con il gruppo classe (incontri con metodologia interattiva). Eventuali limiti circa il numero Tre classi di scuola media inferiore massimo di richieste che è Tre classi di scuola media superiore possibile soddisfare nell’anno scolastico in corso Marzia Franco (psicologo – Ser. T 0386/31884 Distretto di Ostiglia) Simona Covizzi (Educatore Prof. - Ser. T 0386/31884 Distretto di Ostiglia) Operatore di riferimento Pietro Bottura (tecnico della prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) Emanuela Campi (psicologo – Ser. T. 0376/506223 Distretto di Suzzara) AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA “AFFETTIVITA’ E SESSUALITA’” Titolo e sottotitolo Iniziativa di informazione sulle caratteristiche del percorso dell’affettività e della sessualità nell’età evolutiva A chi è rivolto Docenti, genitori, allievi delle scuole elementari (classi quinte), medie e superiori. -
APAM Infopoint Si Ricorda Che L’Acquisto Degli Abbonamenti È Possibile Solo Nei Seguenti Punti Vendita
informa APAM www.apam.it servizi per la mobilità servizi per la mobilità APAM infopoint si ricorda che l’acquisto degli abbonamenti è possibile solo nei seguenti punti vendita: Denominazione Indirizzo Città Provincia APAM Infopoint piazza cavallotti 10 Mantova MN Infopoint Mobilità e Turismo viale della stazione 47 Brescia BS Tabaccheria Gatto via g. marconi 1 Calcinato BS Cartolibreria Mosca piazza europa 21 Carpenedolo BS Viaggivendolo via gramsci 16 Castenedolo BS Tabaccheria Stringa via mantova 157 Montichiari BS Fortun@arte via canneti 206 Acquanegra sul Chiese MN Tabaccheria Begotti via garibaldi 28 Asola MN Tabaccheria Bettelli via mazzini 14 Asola MN Tabaccheria Ravacchia via cavour 6 Bagnolo San Vito MN Web Cafè Bertolini via cesare battisti 90 Barbassolo MN Tabaccheria Quadrifoglio via matteotti 84 Bozzolo MN Tabaccheria Kitty via papa giovanni XXIII 4 Buscoldo MN Tabaccheria Tabacchi e dintorni via vitelio 18 Campitello MN Tabaccheria Altri tempi via garibaldi 2 Canneto sull'Oglio MN Tabaccheria Cestari viale dei caduti 4 Casaloldo MN Tabaccheria Raza via san rocco 11 Casalromano MN Cartoleria Zaniboni via brescia 8 m Castel Goffredo MN Tabaccheria Rosa via mantova 7 Castel Goffredo MN Tabaccheria Scaccomatto via marconi 7 Castelbelforte MN Tabaccheria Dal Bosco via castelletto 93/95 Castelletto borgo MN Tabaccheria Rossi piazza vittoria 9 Castellucchio MN Tabaccheria Cima via europa 22 Castiglione delle Stiviere MN Tabaccheria Lugoboni via chiassi 56 Castiglione delle Stiviere MN Tabaccheria Zaniboni corso zanardelli 5 Castiglione -
Mantuan Oltrepò Parks System
Welcome to the Mantuan Oltrepò Parks System Mantuan Oltrepò Parks System THE WILDERNESS AREAS Contents The Mantuan Oltrepò and the Parks System 3 Paludi di Ostiglia Nature Reserve 4 Isola Boschina Nature Reserve 6 Isola Boscone Nature Reserve 8 San Colombano Park 10 San Lorenzo Park 14 Golene Foce Secchia Park 16 Golenale del Gruccione Park 18 Special Protection Area of Viadana, Portiolo, San Benedetto Po, Ostiglia 20 The Mantuan Oltrepò Parks System (map) 12 The Mantuan Oltrepò and the Parks System The Mantuan Oltrepò, along with the Oltrepò Pavese, represents the only part of the Lombardy region to the south of the Great Po River. Contained between Emilia and Veneto, extending across about 700 km2, along about 60 kilometres (from Suzzara to Felonica), the Mantuan Oltrepò embraces 23 towns, including 3 (Ostiglia, Serravalle and Sustinente) that are actually located to the north of the river. Apart from its geographical position, the Mantuan Oltrepò represents a precise landscape and cultural context whose highlights can be traced back to the long-standing relationship between humans and the water (which can be seen from the powerful banks of the Po and the Secchia and the important monumental drainage systems), the fi gure of Matilde di Canossa - to whom the building of the abbeys and churches can be attributed which, still today, after nearly a millennium, punctuate the area - the agriculture, which has deeply shaped the landscape, and the marginality of the bordering lands, the crossroads of people and knowledge. But the Mantuan Oltrepò also conserves amazing natural richness. It is marginal, residual nature that has miraculously survived the agricultural exploitation or has been lovingly reconstructed, whose value increases exponentially due to the presence of the Po, the most extraordinary ecosystem in the Po Plain. -
Lake Garda-Adriatic
Ro Peschiera del Garda Cycle Network Services for cycle tourists Natural reserve Mesola Tourist office route Cultural spot Natural park GazzoMantua, a UNESCO World Heritage Site Vilimpenta The rivers: Mincio and Po Stellata and Bondeno FE20 Destra Po cycle track Ferrara Lidi di Comacchio Marmirolo Route with Comacchio traffic roads Railway station Natural spot Conservation area Mantua had its highest glory during the long Gonzaga’s domination, from Po is the longest Italian river. Mincio river starts Po river crosses lands and towns, entering Ferrara Stellata di Bondeno is a compact village near the river, where the won- With its 120 kms running along Museum – and the fishing ports rara bread, known as “coppia”, Ferrara is one of the most important Renais- Lay-by Marina City park Zocca Bypass XIV to XVIII century. from Garda lake, makes three lakes around Man- territory in Stellata di Bondeno, where the Panaro derful “Destra Po Route” starts from; here, you can also admire the star Po right riverbank from Stellata in Goro and Gorino. the “salama da sugo”, a lo- sance centres in Italy, whose structure was har- Dirt bypass Fountain Landing place 0 0,5 1km The Ducal Palace, with the attached castle, is one of the largest Italian archi- tua and floods into the Po in Governolo, where floods into it. Crossing orchards and fields, it gets shaped fortress standing in the flood plain. to the sea, this is one of the long- In the surroundings, Mesola cal pork sausage, with mashed monized with an extraordinary city planning. Planned bypass Deviation Navigation basin 1:100.000 tectural complexes. -
I Piani Di Zona
PIANI DI ZONA E CIRCOSCRIZIONI a cura di Nicoletta Raia ______________________________________________________________________ I Piani di zona I distretti socio-sanitari, corrispondenti ai sei piani di zona della Provincia di Mantova, fanno capo ai comuni di: Asola, Guidizzolo, Mantova, Ostiglia, Viadana e Suzzara. (vedasi elenco dettagliato dei comuni in tabella 1 e mappa dei distretti). I Piani di zona nascono con la Legge Quadro 328/2000 - “Per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali” - la quale introduce indicazioni per dare omogeneità agli interventi assistenziali, evitare interventi settoriali e migliorare l’integrazione tra prestazioni. Il "piano di zona" è dunque un documento di programmazione attraverso il quale il Comune: - esercita la titolarità nella pianificazione e programmazione degli interventi sociali locali e le modalità di gestione degli stessi; - garantisce il sistema dei servizi sociali; - realizza l’integrazione “a rete” delle attività sociali svolte dai soggetti pubblici e privati nel territorio della zona (distretto); - definisce le priorità di intervento e le strategie di integrazione tra soggetti pubblici e soggetti del privato sociale; - valuta i progetti e le azioni a valenza comunale, sovracomunale e zonali che mirano a consolidare l’esistente oppure ad innovare i servizi o ancora a sperimentare nuovi servizi ed iniziative; - stabilisce la ripartizione delle spese e i finanziamenti. I patti territoriali siglati sul territorio corrispondono ai Piani di zona. Non tutti i Comuni che fanno parte di un determinato Piano di zona appartengono alla corrispondente Circoscrizione dei Centri per l’Impiego. Fanno eccezione: Il Comune di GOITO, che fa parte della circoscrizione del CPI di Mantova, ma appartiene al distretto di Guidizzolo (capofila Comune di Castiglione delle Stiviere); Il Comune di BORGOFORTE che fa parte della circoscrizione del CPI di Suzzara, ma rientra nel distretto di Mantova; La circoscrizione del CPI di Castiglione d/S che raggruppa in se i due distretti di Asola e Guidizzolo. -
Consorzio Restara Libiola • Consorzio Forestale Padano • Motonavi Andes Negrini
Fondazione Cariplo Bandi Ambiente 2016 Connessione ecologica Progetto Tessere per la natura 21 dicembre 2016 Parco del Mincio P.zza Porta Giulia 10 Mantova 28 interventi previsti nel territorio di 21 Comuni tra Mincio e Po Obiettivi generali Potenziamento dei corridoi ecologici, terrestri e fluviali, in grado di collegare aree naturalistiche importanti per il mantenimento della biodiversità su vasta scala. Obiettivi specifici • Miglioramento degli habitat perifluviali del Mincio al fine di rafforzare il corridoio primario delle Rete Ecologica Regionale fondato sul fiume stesso • Favorire le popolazioni di anfibi, rettili e uccelli minacciate per la realizzazione di nuovi ambienti e miglioramento di quelli esistenti • Ricostruzione del paesaggio storico tradizionale delle valli fluviali, costituito da alternanza di boschi e aree umide, e il potenziamento della fruizione Partnership PARCO REGIONALE DEL MINCIO Capofila PROVINCIA DI MANTOVA Partner COMUNE DI MANTOVA Partner CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE CNR-IREA Partner Sostenitori del progetto • REGIONE LOMBARDIA • ERSAF • CONSORZIO DI BONIFICA GARDA-CHIESE • CONSORZIO RESTARA SUSTINENTE • CONSORZIO RESTARA LIBIOLA • CONSORZIO FORESTALE PADANO • MOTONAVI ANDES NEGRINI Soggetti cofinanziatori Cofinanziano e mettono a disposizione le aree impegnandosi alla manutenzione per i successivi 5 anni: AIPO ERSAF Comune di Ponti sul Mincio Comune di Monzambano Comune di Medole Comune di Volta Mantovana Comune di Casalmoro Comune di Marmirolo Comune di Pomponesco Comune di Goito Comune di Suzzara Comune di Porto Mantovano Comune di Carbonara di Po Comune di Sustinente Comune di Sermide Comune di Serravalle a Po Consorzio di Bonifica Garda-Chiese Comune di Castiglione delle Stiviere Società Canottieri Mincio AZIONI 1 •Interventi: miglioramento degli habitat perifluviali del Mincio al fine di rafforzare - dal punto di vista della connettività ecologica - il corridoio primario della Rete Ecologica Regionale fondato sul fiume stesso. -
Azienda Sanitaria Locale Della Provincia Di Mantova
AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA NUTRIRSI BENE CONVIENE - CHI BEN COMINCIA MEGLIO STA Titolo e sottotitolo dalla 1° colazione alla cena Percorso di educazione alimentare per la scuola elementare A chi è rivolto Alunni di scuola elementare Verranno accolte le richieste provenienti dalle scuole situate nel Provincia di Mantova seguente ambito territoriale Migliorare le conoscenze in merito all’utilità di una corretta alimentazione in Scopo generale dell’iniziativa relazione ad una dieta equilibrata e favorire l’apprendimento di chiare e semplici informazioni su che cosa è opportuno mangiare a colazione e durante la merenda di metà mattina. Articolazione dell’intervento 1° fase: Informazione ai genitori. 2° fase: Rilevazione dei dati sul consumo della prima colazione e della merenda di metà mattina; 3° fase: Realizzazione dell’intervento educativo in classe svolto dalle insegnanti e dall’esperto tramite lavoro di gruppo e successiva discussione in classe su: perché ci alimentiamo, la conoscenza degli alimenti, gruppi di alimenti e loro funzioni, la dieta equilibrata, l’importanza della prima colazione, la distribuzione dei pasti nella giornata; la merenda di metà mattina, la lettura delle etichette degli alimenti più gettonati (snack, patatine, panini imbottiti, succhi di frutta, ecc.); 4° fase: Consumo della prima colazione a scuola e distribuzione della merenda di metà mattina (es.: frutta); 5° fase: Verifica finale. 6° fase: stesura di uno specifico opuscolo di raccolta dei contenuti e delle immagini prodotti dagli alunni durante la realizzazione dell’iniziativa. Eventuali limiti circa il numero massimo di richieste che è 12 classi nell’ambito del Comune di Mantova. possibile soddisfare nell’anno Massimo 6 classi nel resto della provincia. -
Commissariato Distrettuale Di Ostiglia
Commissariato distrettuale di Ostiglia (1816-1875, con documenti antecedenti) 143 Commissariato distrettuale di Ostiglia Nota introduttiva Sotto il regno Lombardo-Veneto, a partire dal 1818, la provincia di Mantova viene suddivisa in diciassette Distretti o Commissariati distrettuali (Asola, Bozzolo, Canneto, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Gonzaga, Mantova, Marcaria, Ostiglia, Revere, Roverbella, Sabbioneta, Sermide, Suzzara, Viadana, Volta), poi ridotti a undici con una riforma del 31 marzo 1854. Come si evince dai "Titoli generali" e "speciali" sotto i quali sono classificati gli atti prodotti, si tratta di circoscrizioni amministrative che sovrintendono all'attività dei Comuni in materie riguardanti le Finanze, il Culto, l'Istruzione pubblica, il Commercio, l'Agricoltura e l'Industria, e, in particolare, la Polizia locale e gli affari militari. I Commissariati distrettuali hanno compiti di sorveglianza e di controllo sul territorio di loro giurisdizione e inviano dettagliati ragguagli alla Delegazione Provinciale di Mantova, attività che si intensifica notevolmente dopo i moti del 1848 (cfr. M. Vaini, Economia e società nel Mantovano dopo il Quarantotto, in La Provincia di Mantova nelle carte dei Distretti del regno Lombardo- Veneto (1853-1856), a cura di D. Ferrari, Asola (Mantova), 1999, p. 9 e segg.). Ostiglia è capoluogo del XI Distretto che comprende anche i comuni di Serravalle, Sustinente e Villimpenta. Gli atti prodotti riguardano tutto il periodo della Restaurazione, dal 1816 al 1861; la parte più consistente è tuttavia relativa agli anni centrali dell'Ottocento, testimoni delle profonde trasformazioni politiche e sociali e delle vicende risorgimentali che hanno portato all'Unificazione. E’ inoltre presente documentazione antecedente: "Comprende atti anteriori, anche del periodo francese e del primo periodo austriaco, sia per il capoluogo Ostiglia che per i Comuni di Serravalle a Po, Sustinente e Villimpenta" (Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani, Roma 1983, II, p. -
Liste Di Leva Militare
Liste di Leva Militare (classi di nascita 1853-1941) buste e registri 1-753 45 Liste di Leva Militare Nota introduttiva L'archivio dei registri delle liste di leva e di estrazione è attualmente costituito da 753 buste e registri che coprono un arco cronologico dagli anni di leva dal 1873 al 1961 (classi di nascita 1853- 1941). Dopo l’Unificazione le liste di leva venivano compilate per i giovani delle classi che giungevano al compimento del diciannovesimo anno di età. Questi prendevano parte all'estrazione di un numero che serviva a determinare l'ordine con cui sarebbero stati sottoposti, in un secondo momento, alla verifica del Consiglio di leva per l'assegnazione alla categoria. Il procedimento dell'estrazione, che lascia ampie tracce nella documentazione prodotta dall'Ufficio di leva fino al 1911 (classe di nascita 1890), anno in cui questa procedura fu abolita, era giustificato dall'impossibilità da parte dello Stato di sostenere l'arruolamento di tutti i cittadini idonei. Svolgevano effettivo servizio militare quanti, in base al numero estratto, rientravano nel contingente, cioè nella quantità di uomini che era richiesta al Mandamento: ciò spiega perché le liste di estrazione erano compilate per Mandamento e non per Comune. I registri di questo fondo sono stati versati dagli organi competenti a più riprese; il versamento più recente risale al 2012, da parte del Distretto Militare di Verona, al quale nel 1956 fu accorpato quello di Mantova. Per il periodo 1853-1904 i registri (nn. 1-536) si riferiscono agli 11 Mandamenti in cui era suddivisa la provincia di Mantova: Asola, Bozzolo, Canneto sull'Oglio, Castiglione delle Stiviere, Gonzaga, Mantova, Ostiglia, Revere, Sermide, Viadana e Volta Mantovana.