La Formula Junior Cinquant'anni Dopo 1958-2008
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Hitlers GP in England.Pdf
HITLER’S GRAND PRIX IN ENGLAND HITLER’S GRAND PRIX IN ENGLAND Donington 1937 and 1938 Christopher Hilton FOREWORD BY TOM WHEATCROFT Haynes Publishing Contents Introduction and acknowledgements 6 Foreword by Tom Wheatcroft 9 1. From a distance 11 2. Friends - and enemies 30 3. The master’s last win 36 4. Life - and death 72 5. Each dangerous day 90 6. Crisis 121 7. High noon 137 8. The day before yesterday 166 Notes 175 Images 191 Introduction and acknowledgements POLITICS AND SPORT are by definition incompatible, and they're combustible when mixed. The 1930s proved that: the Winter Olympics in Germany in 1936, when the President of the International Olympic Committee threatened to cancel the Games unless the anti-semitic posters were all taken down now, whatever Adolf Hitler decrees; the 1936 Summer Games in Berlin and Hitler's look of utter disgust when Jesse Owens, a negro, won the 100 metres; the World Heavyweight title fight in 1938 between Joe Louis, a negro, and Germany's Max Schmeling which carried racial undertones and overtones. The fight lasted 2 minutes 4 seconds, and in that time Louis knocked Schmeling down four times. They say that some of Schmeling's teeth were found embedded in Louis's glove... Motor racing, a dangerous but genteel activity in the 1920s and early 1930s, was touched by this, too, and touched hard. The combustible mixture produced two Grand Prix races at Donington Park, in 1937 and 1938, which were just as dramatic, just as sinister and just as full of foreboding. This is the full story of those races. -
Karl E. Ludvigsen Papers, 1905-2011. Archival Collection 26
Karl E. Ludvigsen papers, 1905-2011. Archival Collection 26 Karl E. Ludvigsen papers, 1905-2011. Archival Collection 26 Miles Collier Collections Page 1 of 203 Karl E. Ludvigsen papers, 1905-2011. Archival Collection 26 Title: Karl E. Ludvigsen papers, 1905-2011. Creator: Ludvigsen, Karl E. Call Number: Archival Collection 26 Quantity: 931 cubic feet (514 flat archival boxes, 98 clamshell boxes, 29 filing cabinets, 18 record center cartons, 15 glass plate boxes, 8 oversize boxes). Abstract: The Karl E. Ludvigsen papers 1905-2011 contain his extensive research files, photographs, and prints on a wide variety of automotive topics. The papers reflect the complexity and breadth of Ludvigsen’s work as an author, researcher, and consultant. Approximately 70,000 of his photographic negatives have been digitized and are available on the Revs Digital Library. Thousands of undigitized prints in several series are also available but the copyright of the prints is unclear for many of the images. Ludvigsen’s research files are divided into two series: Subjects and Marques, each focusing on technical aspects, and were clipped or copied from newspapers, trade publications, and manufacturer’s literature, but there are occasional blueprints and photographs. Some of the files include Ludvigsen’s consulting research and the records of his Ludvigsen Library. Scope and Content Note: The Karl E. Ludvigsen papers are organized into eight series. The series largely reflects Ludvigsen’s original filing structure for paper and photographic materials. Series 1. Subject Files [11 filing cabinets and 18 record center cartons] The Subject Files contain documents compiled by Ludvigsen on a wide variety of automotive topics, and are in general alphabetical order. -
Se C'è Una Persona Cui Tutti Noi Appassionati Delle Auto Storiche E
Se c’è una persona cui tutti noi appassionati delle auto storiche e delle competizioni con le mitiche dobbiamo quasi Luca Grandori e Giovanni Lurani premiano Marco Cajani. tutto, questi è Luca Grandori. Giornalista di straordinarie a- perture e intuizioni, “inventore” delle corse con le classiche ha riportato alla vita e in pista quelle automobili che invece sarebbero rimaste nei garage e destinate a quei, per me tristanzuoli, rally mangia-bevi. No, Luca no non poteva sop- portare una simile tristezza e allora, dopo una serie di visite in Inghilterra a fiutare l’ambiente torna, mette in piedi la Scu- deria del Portello e raduna attorno a sé un’elite di piloti dilet- tanti e di personalità del mondo dell’industria, della finanza e della cultura tutte perfettamente amalgamate nella Scuderia dalla comune passione e dalla capacità di guidare forte e bene. E di gente che andava molto, ma tanto, sin dagl’inizi ce n’era parecchia. Citare qualcuno significa fare un torto a tutti gli altri… Ricordo benissimo come avvenne la mia coopta- zione nella Scuderia del Portello. Luca, tra le altre cose, ave- va inventato il mitico Auto Capital, io dirigevo il Corriere dei Piccoli. Tutti e due, lui e io, ci si vedeva quasi ogni giorno in via Scarsellini, sede della Casa editrice, e spesso, dati i miei natali giornalistici nel mondo dell’auto a Quattroruote, che si faceva? Si parlava di donne e motori. E cominciò la mia vita in comune con Luca in senso giornalistico e corsaiolo. Gran- dori portò sulle piste di tutta Europa, le stesse che vedevano i Grand Prix o che erano state il teatro delle classiche di du- rata, il gruppetto di patiti che si confrontarono così coi driver inglesi, olandesi, tedeschi, svizzeri nel Campionato Europeo delle auto storiche. -
Piloti Dell'altro Mondo
PILOTI DELL’ALTRO MONDO Come si correva tanto tempo fa Nuvolari • Varzi • Lurani nelle Monografie Aisa © AISA - Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile Sommario Introduzione Il mito rivissuto - La voce di chi c’era di Lorenzo Boscarelli . pag. 6 NUVOLARI Monografia Aisa 16 - Conferenza 17 ottobre 1992, Milano . 7 Tazio Nuvolari oggi di Valerio Moretti . 8 Nuvolari canzone di Dalla-Roversi . 9 Cenni biografici: Tazio Nuvolari di Gianni Cancellieri . 10 Le vittorie più importanti di Gianni Cancellieri . 12 Cenni biografici: Valerio Moretti, Battista Guidotti . 13 Nuvolari sulle due ruote di Alessandro Colombo . 14 Alfa Romeo e Scuderia Ferrari di Battista Guidotti . 15 Lui era amico solo della vittoria di Antonio Brivio . 16 Cenni biografici: Antonio “Tonino” Brivio Sforza . 22 Le quattro gemme di Nuvolari di Nello Ugolini . 24 GP di Germania 1935 mito e realtà di Aldo Zana . 35 “Mr. Nuvolari you’re a great man and a true champion” di Aldo Zana . 41 L’intermezzo Maserati di Ermanno Cozza . 46 Le Maserati di Nuvolari di Alessandro Silva, Adam Ferrington, Simon Moore, Emmanuel Rault . 51 Herr Nuvolari Auto Union di Gianni Cancellieri . 53 Il sogno della Cisitalia Grand Prix di Rudolf Hruska . 67 Una Grand Prix per l’Italia di Ferry Porsche . 74 Le corse del dopoguerra di Valerio Moretti, Giuseppe Busso . 76 La gloriosa Mille Miglia 1948 di Sergio Scapinelli . 78 Nuvolari e Varzi di Valerio Moretti . 81 Fenomenologia di Nuvolari da “Scuderia Ferrari” . 82 Bibliografia selezionata . 86 VARZI Monografia Aisa 40 - Conferenza 7 ottobre 1998, Milano . 87 Achille Varzi il cesellatore della guida di Aldo Zana . 88 Cenni biografici: Ugo Ricordi . -
60 ANNI DAL CIRCUITO DI PIACENZA DEBUTTO DELLA FERRARI AISA·Associazione Italiana Per La Storia Dell’Automobile CPAE·Club Piacentino Automotoveicoli D’Epoca
60 ANNI DAL CIRCUITO DI PIACENZA DEBUTTO DELLA FERRARI AISA·Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile CPAE·Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca Piacenza · Palazzo Farnese 16 giugno 2007 PIACENZAPIACENZA 1111 MAGGIOMAGGIO 19471947 60 ANNI DAL CIRCUITO DI PIACENZA DEBUTTO DELLA FERRARI Conferenza AISA·Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile CPAE ·Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca Piacenza ·Palazzo Farnese 16 giugno 2007 Lorenzo Boscarelli 3 Il Circuito Automobilistico di Piacenza, una piccola indimenticabile gara Gianni Rogliatti 8Il debutto del mito Giuseppe Busso 11 Estratto dal libro “Nel cuore dell’Alfa” Gioachino Colombo 11 Estratto dal libro “Le origini del mito” Alessandro Silva 14 Franco Cortese, il pilota della prima Ferrari “A uto Italiana” 21 Anno XXVIII n. 9, 1 maggio 1947: cronaca del Circuito di Piacenza MONOGRAFIA AISA 76 2 IL CIRCUITO AUTOMOBILISTICO DI PIACENZA, UNA PICCOLA INDIMENTICABILE GARA Lorenzo Boscarelli l desiderio di rinascita che segue una tragedia è gran- Un grande campione, rimasto ignoto ai più. Ide, travolgente: si desidera la normalità e si ha voglia Anche in Italia la prima gara automobilistica del dopo- di divertirsi, di appassionarsi per qualcosa di leggero. guerra si disputò nel 1945: un’oscura gara in salita, che L’Italia aveva pagato un prezzo elevato durante la ebbe luogo a Napoli il 16 dicembre di quell’anno: la seconda guerra mondiale: il dissolvimento dello Stato Mergellina-Posillipo. Nel 1946 nel nostro paese venne- l’8 settembre, la guerra civile, le deportazioni, distru- ro disputate 12 gare in circuito (tutti i circuiti erano su zioni e drammi in tante famiglie. strade cittadine chiuse al traffico per l’occasione) e 8 in Però, come scrive il regista Ermanno Olmi in un suo salita. -
Doing Something Interesting
March-April1995 Issue Number 155 several sizes. While the thrust of this enterprise is not to serve the historical community per se (Robertson anticipates that "a brisk demand will develop with the photographs being used as theme decor in such places as restaurants, offices, or GM dealerships."), it may be able to provide images previously unknown (or believed lost) for researchers and journalists. For further information on the GM Media Archives, contact John Robertson at General Motors Corporation, Argonaut B. Building, 8th Floor, 465 West Milwau BRIGHAM RECUPERATES; kee Avenue, Detroit, MI 48282 USA. APPRECIATES HEARING FROM MEMBERS SAH's ITALIAN COUNTERPART SAH co-founder Dick Brigham recently returned home after Several years ago, SAH established a publications exchange hospitalization for a slight fracture and pneumonia. During his with the Associazone ltaliana per Ia Storia deii'Automobile (AISA), convalescence he "will enjoy talking again with members ofSAH," which recently provided a list of its 1994 activities. according to his wife Grace, also a founding and honorary member AISA's home is the Biscaretti Automobile Museum in Torino, of the Society. The Brighams were jointly recognized as Friends of but its meetings are conducted at various places in Northern Italy. Automotive History in 1985. A program on the Lancia Aurelia and its V6 engine was held at the As Dick lost his sight following a stroke in 1989, it is best to National Museum of Science and Technology in Milano, while a reach him by telephone at (404) 422-9115. round table discussion of Abarth was followed by a visit to the Caproni Aeronautical Museum in Trento. -
La Formula Junior Cinquant'anni Dopo 1958-2008
LA FORMULA JUNIOR CINQUANT’A NNI DOPO 1958-2008 Andrea Curami AISA·Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile Autodromo Nazionale di Monza 7 giugno 2008 II LA FORMULA JUNIOR CINQUANT’A NNI DOPO 1958-2008 Andrea Curami AISA·Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile Autodromo Nazionale di Monza 7 giugno 2008 3 Presentazione Lorenzo Boscarelli 4 Le origini della Formula Junior Andrea Curami 11 Esperienze e ricordi Giorgio Valentini Francesco Stanguellini Aquilino Branca Tazio Taraschi Pino Babbini Carlo Facetti Antonio Maglione 15 “Formula Junior Competition Car” Estratto dal fascicolo pubblicato da Temple Press con la collaborazione di “Motor”, Londra 1961 MONOGRAFIA AISA 83 Lo schieramento di partenza della prima corsa per la Formula Junior, II Trofeo Felice Bonetto nell’ambito del IV Trofeo Vigorelli, Monza pomeriggio del 25 aprile 1958. In prima fila: Taraschi (6 Taraschi), Lippi (18 Stanguellini Scuderia Bardhal), Alberti (4 Stanguellini). Vincitore: Roberto Lippi, davanti a Berardo Taraschi. La partenza di questa corsa è anche nella foto di copertina. 2 PRESENTAZIONE Lorenzo Boscarelli ono felice ed emozionato di celebrare proprio qui autotelai inglesi, anche quando non disponevano di Sall’Autodromo di Monza il 50° anniversario della potenza maggiore degli italiani, come ancora avveniva Formula Junior, la prima nuova formula di corsa che io nei primi anni della Junior, hanno creato un abisso di possa ricordare: avevo solo 9 anni, ma ero già appassio- prestazioni a proprio favore. Ad esempio a Montecarlo nato di automobilismo. nel 1960 le vetture italiane si trovarono distanziate di Si è trattato di un momento cruciale nell’evoluzione molti secondi al giro. -
L'ordinario Diventa Straordinario
L’ORDINARIO DIVENTA STRAORDINARIO LE AUTO DI NUVOLARI, TARUFFI E LURANI IN MOSTRA A PADOVA La retrospettiva organizzata da Intermeeting e Aci Storico presenta dieci modelli che raccontano un’Italia che nell’immediato dopoguerra cerca di risollevarsi grazie a genio e talento. Dalla Cisitalia D46 pilotata anche senza volante dal mito Tazio Nuvolari, fino a Il Nibbio II, l’auto con cui Giovanni Lurani Cernuschi, VIII Conte di Calvenzano, conquistò 22 record di velocità internazionali. Questi alcuni dei dieci gioielli parte della mostra “L’ordinario diventa straordinario” organizzata nel padiglione 3 durante questa 37esima edizione del Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova da Intermeeting e Aci Storico. Raccoglie i modelli custoditi nei principali musei dell’auto italiani, dal Mauto di Torino al Nicolis di Verona. Davanti agli occhi dei visitatori verrà esposta una selezione di marchi e modelli dell’Italia postbellica che faranno rivivere quel periodo: un paese impoverito e uscito sconfitto dalla guerra si rimette in piedi grazie al talento e alla perseveranza di uomini e donne che nel mondo dell’auto sono stati capaci di trasformare auto comuni in prestigiose fuoriserie e bolidi da corsa come il Bisiluro Tarf 1 che racchiude in sé l’aderenza delle auto e l'aerodinamicità delle moto. Ma anche l’unica Fiat 1100 E “Castagna” con parabrezza senza montanti e volante trasparente. O la Lancia Aprilia Sport Paganelli forgiata dalla passione per i motori e l’estro partenopeo. Ogni auto racconta una storia diversa come quella di Giovannino Lurani, giovane ingegnere, che nel 1934 chiede all’amico Ulisse Guzzi il suo bicilindrico da mezzo litro. -
La Rivista Per Appassionati Di Auto E Moto D'epoca
La rivista per appassionati di auto e moto d’epoca Anno IX - Numero 98 - Aprile 2019 - Euro 2,50 - Trimestrale - POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN A.P. - D.L. 353/03 (CONV. IN LEGGE 27/02/04 N.46) ART. 1 COMMA 1 LOM/MI/709. 1959 -2019 1959 n.98 MARCO GALASSI Presidente CMAE Cari amici, l’inverno è ormai passato e dobbia- mo scrollarci di dosso ciò che ancora rimane del “letargo invernale”. Spol- veriamo pertanto le nostre belle auto e le nostre amate moto e scaldiamo i motori! Come vedrete in queste pa- gine, il CMAE non si è comunque assopito, anzi, molti sono stati gli eventi organizzati dal nostro sodali- zio che hanno coinvolto anche una grande quantità di soci! Il primo evento che voglio ricordare con gran- de soddisfazione è la nostra “Cena del 60°” che si è tenuta al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, il 5 febbraio scorso, data che ha coinciso con il nostro compleanno e con la chiusura della mostra “Le forme della velocità”, portando nelle sale del museo milanese una serie di vettu- re e moto straordinarie messe gentilmente a disposizione dai nostri soci. Un evento che ha fatto molto parlare del CMAE e che ha stretto sempre di più quel legame di collaborazione e passione che unisce il nostro Club Ccon la città e i suoi cittadini. Ma, mentre vi scrivo queste poche righe, un altro grande evento sta per coinvolgere il nostro mondo di appassionati: le elezioni del Presidente e del Consiglio federale dell’ASI. -
Giovanni Savonuzzi Il Designer Dei Due Mondi
Giovanni Savonuzzi Il designer dei due mondi AISA Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile MONOGRAFIA AISA 117 I Giovanni Savonuzzi Il designer dei due mondi AISA - Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile Museo Nazionale dell’Automobile - Torino, 31 marzo 2017 3 Prefazione Lorenzo Boscarelli 4 Torino-Detroit e ritorno Intervista di Giosuè Boetto Cohen ad Alberta Savonuzzi 8 Savonuzzi progettista di macchine da corsa Alessandro Silva 19 Giovanni Savonuzzi stilista Alessandro Sannia 32 Giovanni Savonuzzi Note biografiche a cura di Donatella Biffignandi Didascalia In copertina: Giovanni Savonuzzi nel 1947, accanto alla Cisitalia 202 “Cassone”. In quarta di copertina: tre fra le più celebri realizzazioni di Savonuzzi, la Cisitalia 202 CMM (1947), la Chrysler Streamline X “Gilda” (1955) e la Chrysler Turbine Car (1962). MONOGRAFIA AISA 117 1 Giovanni Savonuzzi (Ferrara, 28 febbraio 1911 – Torino, 18 febbraio 1987). La Tavola Rotonda dedicata all’ingegner Giovanni Savonuzzi è stata effettuata con l’essenziale collaborazione del Museo Nazionale dell’Automobile “Giovanni Agnelli”, che ha promosso la realizzazione dell’intervista alla signora Alberta Savonuzzi da parte del dottor Giosuè Boetto Cohen, ha fornito materiali del proprio Centro di Documentazione e ha ospitato l’evento presso il proprio Centro Congressi. Ha inoltre consentito la pubblicazione dell’intervista suddetta, della quale detiene i diritti. AISA ringrazia il MAUTO e in particolare il suo Direttore, Cavalier Rodolfo Gaffino Rossi, e tutto lo staff. 2 Prefazione Lorenzo Boscarelli l nome di Giovanni Savonuzzi non è dei più noti, alla SVA, a quello di guida di gruppi di progetto avan- Itra le personalità che hanno lasciato un segno ri- zati, come in Chrysler e al Centro Ricerche Fiat. -
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Porsche and the n December 1926, five friends gathered Mille Migliain Giovanni Canestrini’s apartment to By Phil Carney Idiscuss the state of sports car racing in Italy. Heavy on their minds was the success of French automobile manufacturers Bugatti and Peugeot and the notoriety achieved by the three- year-old Le Mans endurance race. They specu- lated on the idea of starting an endurance race in Italy but were discouraged by the lack of a suitable track in the country. The discussion eventually turned to the idea of a touring race over public roads. The circuit they decided on was departing Brescia (the home of their auto- mobile club), heading south along the east coast to Rome (to flatter the Fascist regime currently in power) and then returning to Brescia via a different route along the western side of the country. The route covered approximately 1,600 kilometers. Franco Mazzotti, who had recently returned from a trip to the Unites States, noted that this distance was roughly 1,000 miles and the name “Mille Miglia” was born. The idea was initially received very coolly by both the press and the public. But Count Aymo Maggi, one of the event’s founders, had connections and asked his friends in power for help selling the idea. After the political support of Augusto Turati (secretary of the National Fas- cist Party) and Benito Mussolini was thrown be- hind the Mille Miglia, it seems everyone thought In the 1.5 liter Grand Turisimo Internazionale class there were four 356s compet- it a wonderful idea. -
Les Grandes Marques À Monaco Friday 13 May 2016 Fairmont Monte Carlo LOT 110 1985 FERRARI 288 GTO COUPÉ
Les Grandes Marques à Monaco Friday 13 May 2016 Fairmont Monte Carlo LOT 110 1985 FERRARI 288 GTO COUPÉ INTRODUCTION We are delighted to welcome you to our 27th auction sale Nous sommes particulièrement heureux de vous accueillir here in the enchanting Principality of Monaco. 2016 also à notre 27e vente ici dans la Principauté de Monaco. 2016 celebrates the 10th bi-annual Monaco Historic Grand Prix. est aussi l’année de la 10e édition du Grand Prix Historique de Monaco. Along with my colleagues at Bonhams SAM and Bonhams 1793 Limited, we welcome you to this year’s sale where Avec mes collègues de Bonhams SAM et Bonhams 1793 40 carefully curated motor cars, including several quite Limited, nous vous accueillons cette année avec une vente exceptional and historic examples, are presented to a de 40 automobiles soigneusement sélectionnées, dont world-wide audience. plusieurs modèles exceptionnels et exemplaires historiques seront présentés à un public venu du monde entier. We offer you sports, competition and fine touring cars to suit every taste and purpose. Ferocious post war race and Nous vous proposons des voitures de sport, de compétition rally cars are represented together with bespoke touring et de tourisme capables de répondre à tous les goûts cars. Of particular note is the legendary Bugatti Type 35 of et à tous types d’utilisation. De puissantes voitures de which we proudly offer one of the finest early Grand Prix course et de rallye d’après-guerre seront présentées models extant. We are also honoured to be offering one aux côtés d’automobiles de tourisme.