Marzo 2010 Cb 28/04/2010 16.08 Pagina 1

Total Page:16

File Type:pdf, Size:1020Kb

Marzo 2010 Cb 28/04/2010 16.08 Pagina 1 copertina_cb_n1_marzo 2010_cb 28/04/2010 16.08 Pagina 1 1 Indice 2010 CIVILTÀ BRESCIANA CIVILTÀ LUCIANO ANELLI SCHEDE, RASSEGNE E DIBATTITI Una delicata “Madonnina” di Réfolo (3) 1 marzo 2010 DIRETTORE RESPONSABILE ANTONIO FAPPANI LUCIANO ANELLI Un lacerto del Cristo “Pantokratore” COORDINATORE STUDI E RICERCHE in San Zenone all’Arco (105-117) ALFREDO BONOMI Tra Pavia e Ravenna. Il territorio mantovano e la fascia di confine GABRIELE BOCCHIO COMITATO DI REDAZIONE LUCIANO ANELLI, GABRIELE ARCHETTI tra il regno longobardo Una pala inedita nella chiesa parrocchiale LUIGI AMEDEO BIGLIONE DI VIARIGI e l’esarcato bizantino (secoli VI-VIII) di Puegnago del Garda (119-124) CARLA BORONI, MICHELE BUSI, ELISABETTA CONTI ENNIO FERRAGLIO, OLIVIERO FRANZONI SERGIO ONGER FIORELLA FRISONI, GIUSEPPE FUSARI CLAUDIO AZZARA Domenico Corazzina: un autodidatta alle LICIA GORLANI GARDONI, GIOVANNI GREGORINI Introduzione (9-11) VITTORIO NICHILO, ANTONELLA OLIVARI esposizioni universali (125-131) SERGIO ONGER, MIRKA PERNIS STEFANO GASPARRI ANITA LORIANA RONCHI La frontiera in età longobarda (13-26) ALESSANDRO PIERGENTILI BERNARDO SCAGLIA, UMBERTO SCOTUZZI La devozione mariana al santuario PIETRO SEGALA, GIUSEPPE TOGNAZZI delle Cornelle (133-138) GIAN PIETRO BROGIOLO COMITATO SCIENTIFICO In attesa di una ricerca archeologica sistematica GIANCARLO ANDENNA, CARLO MARCO BELFANTI sul territorio di Mantova nell’altomedioevo (27-44) RUGGERO BOSCHI, EDOARDO BRESSAN ANTONIO BUGINI, FULVIO DE GIORGI GIANFRANCO PASQUALI SEGNALAZIONI BIBLIOGRAFICHE GIUSEPPE FARINELLI, LUIGI MORGANO ERMANNO PACCAGNINI, LUIGI PATI Proprietà e scambi in un’area di confine (45-56) JEAN FRANÇOIS RODRIGUEZ ALBERTO ROVETTA, MARIO TACCOLINI ANGELO BARONIO Il monastero di San Salvatore-San Benedetto SEGRETERIA DI REDAZIONE di Leno e le sue pertinenze nel quadro ANTONIO DEL VECCHIO della “politica monastica” di Desiderio (57-82) GIUSEPPE GIANLUCA CICCO I confini della “Langobardia” meridionale (83-101) DIREZIONE E AMMINISTRAZIONE: In copertina: FONDAZIONE CIVILTÀ BRESCIANA Cividate Camuno (Bs), VICOLO SAN GIUSEPPE 5 25122 BRESCIA Museo Archeologico Nazionale, Tel. 030 3757267 - fax 030 3774365 Principe ed eroe, www.civiltabresciana.it [email protected] prima metà del I sec. d.C. (su concessione del Ministero per i Beni fondazione ABBONAMENTO ANNUALE: € 25,00 civiltà bresciana ABBONAMENTO SOSTENITORE: € 50,00 e le Attività Culturali). 70% - FILIALE DI BRESCIA ISBN 1122-2387 CONTIENE I.R. IN ABBONAMENTO POST. SPED. onlus UN NUMERO: € 10,00 cb_numeo1_ 2010_Layout 1 23/04/2010 16.04 Pagina 1 TRIMESTRALE DELLA FONDAZIONE CIVILTÀ BRESCIANA Anno XIX - n. 1 marzo 2010 Autorizzazione Tribunale di Brescia n. 4/1992 del 18.01.1992 Spedizione in abbonamento postale pubbl. inferiore al 50% ISBN 1122-2387 cb_numeo1_ 2010_Layout 1 23/04/2010 16.04 Pagina 2 PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI BRESCIA FONDAZIONE BANCA S. PAOLO DI BRESCIA FONDAZIONE ASM Ubi - Banco di Brescia Gruppo Editoriale La Scuola - Morcelliana - Studium a2a Cassa Padana - Popolis Guido Berlucchi & C. S.p.A. Cogeme ABBONAMENTO ANNUALE € 25,00 ABBONAMENTO SOSTENITORE € 50,00 UN NUMERO € 10,00 La quota di abbonamento per l’anno 2011 può essere versata direttamente in Sede, oppure sul conto corrente postale n. 12648259 intestato a “Fondazione Civiltà Bresciana”, Vicolo S. Giuseppe 5, 25122 Brescia, indicando la causale “Abbonamento rivista Civiltà Bresciana anno 2011”. cb_numeo1_ 2010_Layout 1 23/04/2010 16.04 Pagina 3 Immagini dalla Fondazione di LUCIANO ANELLI Una delicata “Madonnina” di Réfolo L’immagine di questo finissimo profilo di Madonna in preghiera di Nino Fortunato Vicari, in arte Mario Réfolo (Pesaro 1894 - Brescia 1954) ci riporta alla memoria la personalità di un uomo poliedrico che fu poeta, giornalista, scrittore, critico d’arte e pittore dai risultati notevoli, benché alla pittura si fosse dedicato in modo conti- nuativo soltanto dal 1948 al 1954. Della finezza del suo pennello – anche nel rac- cogliere con freschezza le istanze di certe avanguardie del Novecento – fa fede il quadro che qui proponiamo, che anche stilisticamente si colloca nel 1954 (l’ope- ra è firmata e datata). Nel ventennale della morte – nel 1974 – Mario Réfolo, Madonnina in preghiera la vedova Carmelina (fedele custode del- la sua memoria per lunghissimi anni) fece allestire una retrospettiva alla Gal- Nel 1979 Attilio Mazza gli dedicava un leria Internazionale dell’Accademia Bur- numero speciale (Omaggio a Mario Réfo- ckhardt di Roma, con una monografia lo) di «Bresciaarte» (n. 5), anch’egli au- di Aurelio Prete. spicando una retrospettiva più ampia; e Ma l’artista – le cui opere sono per il mo- successivamente Riccardo Lonati («Stile- mento ancora in gran parte presso gli Brescia», ott. 2002, p. 24) tornava sullo eredi – meriterebbe a Brescia finalmente stesso concetto dedicando una pagina al una mostra rivelatrice. Anche per non «pittore talentuoso, che guardava alla perdere la memoria di un uomo che ebbe realtà con forte rigore etico e vibrante li- molti meriti culturali per la sua città di rismo», mentre riproduceva il capolavo- adozione. Seguì con fervore i momenti ro del 1953, La venditrice di limoni, e una della nascita, dopo la guerra, dell’Asso- Veduta di Tellaro, cioè un’opera legata al- ciazione Artistica Bresciana (dopo pochi la tematica paesaggistica (Liguria e me- anni: “Associazione Artisti Bresciani” a ridione italiano) che con quella sacra ed tutti nota come A.A.B.) della quale fu il ritratto completa il suo orizzonte consigliere e poi presidente nel 1954. d’interessi tematici. cb_numeo1_ 2010_Layout 1 23/04/2010 16.04 Pagina 4 Immagini dalla Fondazione La dovuta retrospettiva (che tocchereb- alla sua fantasia di artista. Messosi in al- be, credo, all’A.A.B.) potrebbe offrire il ta uniforme, completo di feluca, attese in destro di scritti un po’ meno fugaci, tali cima allo scalone, con lo spadino decora- da ricostruire a tutto tondo la figura e le tivo che gli pendeva al fianco, l’arrivo de- vicende di un uomo che attraversò con gli Americani. I quali – ovviamente – lo grande dirittura morale vicende ed acca- fecero prigioniero di guerra. dimenti più grandi di lui e fu coinvolto Salvò dignità e pelle; ma immediata- in situazioni perfino paradossali. mente fu accusato di tradimento sia dai Sarebbe il momento di raccogliere testi- badogliani (che nel frattempo erano monianze ed aneddoti, almeno fin che scappati), sia dai repubblichini e succes- siano in vita coloro che possono ricor- sivamente dai Tedeschi che lo appellaro- darli, dato che agli scritti non sono stati no «il 2° canguro» (il 1° canguro era Ba- affidati nemmeno dalla fedelissima Car- doglio) e lo giustiziarono “in effigie”, melina che ricordo ancora sorridente, quando poi si riaccostò a Badoglio. ormai anziana (scomparve nel 1984), Aveva nel frattempo, nel 1943, spedito a ma sostanzialmente ancora in buona sa- Brescia la moglie con la sorella-cognata lute e mentalmente vivace, in una villet- (le due sorelle Castelli avevano sposato i ta di una laterale di via Vittorio Veneto, due fratelli Vicari) per mezzo della sua dove viveva gli ultimi anni con una fida- macchina di “rappresentanza”, che co- ta donna di casa. stituì effettivamente un efficace scudo Vicari fu perfino giustiziato “in effigie” protettivo durante il viaggio lungo la nel 1943. travagliata Penisola. E forse vale la pena di ricordare l’episo- Alla fine della guerra, Réfolo passò in- dio, prima che se ne sia dimenticato, con denne attraverso le forche caudine del- gli altri, anche il sottoscritto. l’epurazione, ma si astenne dagli impe- Nino Fortunato Vicari aveva proceduto gni politici dedicandosi – come ho già nella sua carriera di amministratore e di detto – interamente alla poesia ed alla funzionario statale fino a diventare Pre- pittura. Proprio nella pittura (ma ricor- fetto. Accadde che nel 1943, nel mese di diamo per inciso che già nel 1938 aveva Con l’energia rinnovabile, tutto torna. agosto (era stato nominato Prefetto il 1° dato prova di sé con due impegnativi di- febbraio dello stesso anno) all’arrivo degli pinti murali nella Casa del Combattente) Alleati a Potenza fu arrestato come pri- è meglio riscontrabile il senso di una gioniero politico. I fatti furono i seguenti: sommessa poesia, che spicca nell’ordito col procedere delle forze alleate, nel fuggi- di una chiarezza mentale che ha ancor fuggi generale, il Prefetto si era trovato da oggi il fascino di una sorta di “pensiero solo, senza più la Polizia di Stato e senza geometrico”, di un’armonia pitagorica forze armate a presidiare la città. Solo, nel che troviamo nell’inedita opera qui pre- Palazzo della Prefettura. Che fare… sentata. (Un completo ed interessante La decisione fu pari ai modi ed alla dirit- “profilo” del Vicari è nel XXI volume del- tura morale dell’uomo, non meno che l’Enciclopedia Bresciana). cb_numeo1_ 2010_Layout 1 23/04/2010 16.04 Pagina 5 yg … i g g a t n a v , e t n ie b m a l’ r pe o tt pe R ris isp gi, etto ntag per l’ ambiente, va Con l’energia rinnovabile, tutto torna. Energia A2A Rinnovabile 100% è l’energia prodotta da A2A esclusivamente da fonti rinnovabili, segno dell’impegno di un grande Gruppo, leader per lo sviluppo sostenibile (28% di produzione idroelettrica). Ma, per chi lo desidera, è anche un Marchio di Garanzia che indica una scelta responsabile, da comunicare a clienti, partner commerciali e istituzioni con un ritorno di immagine per tutte le Aziende, gli Esercizi e gli Enti più attenti all’ambiente. Le fonti che non si esauriscono tornano utili: usarle oggi consente di vivere anche domani in
Recommended publications
  • 1 Guido Tigler Frammento Di Pluteo a Intreccio Di Nastri Concentrici Italia Centro-Settentrionale, IX Secolo. Materiale: Marmo P
    Guido Tigler Frammento di pluteo a intreccio di nastri concentrici Italia centro-settentrionale, IX secolo. Materiale: marmo Proconnesio probabilmente di spoglio. Misure: cm 53 x 58 x 9. Stato di conservazione: forte appiattimento da consunzione1. Prima della recente pulitura gli incavi erano riempiti di malta, da ricondurre ad un riuso della lastra come materiale edilizio, probabilmente in una pavimentazione. Provenienza: collezione privata. La lastra frammentaria, che presenta due lati contigui rettilinei disposti ad angolo retto, tuttora delimitati da bordi piatti (mentre gli altri due lati sono irregolari ed evidentemente risultato di frantumazione), costituiva una parte angolare di un pluteo alto circa un metro, in cui lo stesso modulo, formato da nastri concentrici annodati fra di loro, veniva replicato almeno quattro volte, come si vede in casi confrontabili, fra i quali ve ne sono alcuni del tutto o parzialmente conservati in cui il modulo circolare è ripetuto anche nove volte, come a Torino (fig. 25), dodici, come a Santa Sabina a Roma (fig. 11), San Marco a Venezia (fig. 36) e in un pluteo già nella collezione Dal Zotto a Venezia (fig. 38), quattordici o più volte, come in un pluteo frammentario di Ferentino (fig. 16), e addirittura diciotto volte, come in uno a Spalato (fig. 42). L’uso del marmo Proconnesio, che è stato verificato dal giudizio di un esperto, deporrebbe a favore di una provenienza dall’area adriatica della penisola, dove questo materiale dell’isola di Marmara, lavorato prima a Nicomedia e poi a Costantinopoli, da dove veniva importato in Italia e altrove, è stato più spesso impiegato, anche se sporadicamente lo si è portato nell’Antichità pure sul versante tirrenico, e comunque si può dare per scontato che esso sia stato qui riciclato da un pezzo, eventualmente resecato, già usato precedentemente.
    [Show full text]
  • The Conquest and Forced Conversion of the Saxons Under Charlemagne
    Louisiana State University LSU Digital Commons LSU Master's Theses Graduate School 2013 Res Voluntaria, Non Necessaria: The onquesC t and Forced Conversion of the Saxons under Charlemagne Alexander Scott esD sens Louisiana State University and Agricultural and Mechanical College, [email protected] Follow this and additional works at: https://digitalcommons.lsu.edu/gradschool_theses Part of the History Commons Recommended Citation Dessens, Alexander Scott, "Res Voluntaria, Non Necessaria: The onqueC st and Forced Conversion of the Saxons under Charlemagne" (2013). LSU Master's Theses. 1275. https://digitalcommons.lsu.edu/gradschool_theses/1275 This Thesis is brought to you for free and open access by the Graduate School at LSU Digital Commons. It has been accepted for inclusion in LSU Master's Theses by an authorized graduate school editor of LSU Digital Commons. For more information, please contact [email protected]. RES VOLUNTARIA, NON NECESSARIA: THE CONQUEST AND FORCED CONVERSION OF THE SAXONS UNDER CHARLEMAGNE A Thesis Submitted to the Graduate Faculty of the Louisiana State University and Agricultural and Mechanical College in partial fulfillment of the requirements for the degree of Master of Arts in The Department of History by Alexander Dessens B.A., Louisiana State University, 2010 December 2013 © Copyright 2013 Alexander Dessens All rights reserved ii TABLE OF CONTENTS ABBREVIATIONS. iv ABSTRACT. v INTRODUCTION: A THING OF WILL?. 1 THE SAXON WARS AND MISSIONARY IDEOLOGY IN MODERN SCHOLARSHIP. 9 THE OPENING PHASE OF THE SAXON WARS: CAMPAIGNS AND CONVERSIONS, 772-781. 28 DESPERATE MEASURES: REBELLION, FRUSTRATION, AND THE ‘TERROR CAPITULARY,’ 782-785 . 42 THE END OF THE CONFLICT, 793-804.
    [Show full text]
  • ''Was There a Carolingian Italy?'' Politics Institutions and Book Culture
    ”Was there a Carolingian Italy?” Politics institutions and book culture François Bougard To cite this version: François Bougard. ”Was there a Carolingian Italy?” Politics institutions and book culture. Clemens Gantner; Walter Pohl. After Charlemagne: Carolingian Italy and its Rulers, Cambridge University Press, pp.54-82, 2020, 9781108840774. 10.1017/9781108887762.007. halshs-03080753 HAL Id: halshs-03080753 https://halshs.archives-ouvertes.fr/halshs-03080753 Submitted on 16 Jul 2021 HAL is a multi-disciplinary open access L’archive ouverte pluridisciplinaire HAL, est archive for the deposit and dissemination of sci- destinée au dépôt et à la diffusion de documents entific research documents, whether they are pub- scientifiques de niveau recherche, publiés ou non, lished or not. The documents may come from émanant des établissements d’enseignement et de teaching and research institutions in France or recherche français ou étrangers, des laboratoires abroad, or from public or private research centers. publics ou privés. [paru dans: After Charlemagne: Carolingian Italy and its Rulers, éd. Clemens Gantner et Walter Pohl, Cambridge Cambridge University Press, 2020, p. 54-82.] François Bougard ‘Was there a Carolingian Italy?’ Politics, institutions, and book culture* ‘The Carolingians in Italy’ is a literary myth. In order to account for the installation of the Franks on the Italian peninsula, our manuals have clung to a received vulgate. They assert that Pippin the Short and then Charlemagne allied themselves with the papacy, at the pope’s request, in order to stave off the Lombard threat against the Exarchate of Ravenna and defend the interests of the Holy See. But at the end of the tenth century, south of Rome, the story included other elements.
    [Show full text]
  • Rediscovering Myths in the Renaissance: the Calydonian Boar and the Reception of Procopius’ Gothic War in Benevento Lorenzo Miletti
    Rediscovering Myths in the Renaissance: The Calydonian Boar and the Reception of Procopius’ Gothic War in Benevento Lorenzo Miletti HE OBJECT of this paper is an unexplored page of Procopius of Caesarea’s fortunes in the Renaissance, T namely his reception in the Italian city of Benevento, where the rediscovery of a passage from the Gothic War dealing with Diomedes, the Calydonian Boar, and the origins of Benevento gave rise to an antiquarian debate in which problems connected with the identity of the city itself were discussed. Procopius’ account even influenced the coat of arms of the city, giving it the form that it still preserves today. The passage which provided the core of the Renaissance debate is Gothic War 1.15.8. In A.D. 536, after the successful siege of Naples (ch. 1.13),1 Belisarius also conquered Samnium. On this occasion Procopius inserts an excursus on the main city of the region, Benevento, recalling its early history and foun- dation. After reporting the famous ‘onomastic shift’ from ‘Maleventum’ into ‘Beneventum’ carried out by the Romans after they conquered the city,2 Procopius goes on to report the mythic origins of the city: 1 For a detailed analysis of this event see G. Polara, “Between Classical and Modern Naples: ‘Cultural forgetting’ at the Time of the Gothic War,” in C. Buongiovanni and J. Hughes (eds.), Remembering Parthenope: Receptions of Classical Naples from Antiquity to the Present (Oxford 2015) 105–117. 2 Cf. Liv. 9.27.14; Plin. HN 3.105; Fest. De verb. sign. p.458 Lindsay = p.
    [Show full text]
  • Marcello Rotili I Longobardi: Migrazioni, Etnogenesi, Insediamento
    Marcello Rotili I Longobardi: migrazioni, etnogenesi, insediamento [A stampa in I Longobardi del Sud , a cura di Giuseppe Roma, Roma, Giorgio Bretschneider, 2010, pp. 1-77 © dell’autore – Distribuito in formato digitale da “Reti Medievali”, www.biblioteca.retimedievali.it]. MARCELLO ROTILI I LONGOBARDI: MIGRAZIONI, ETNOGENESI, INSEDIAMENTO I. I LONGOBARDI DAL I SECOLO A.C. AL V D.C. dinavia che avrebbe costretto i Longobardi, all’epoca deno- minati Winniles , a cercare nuove dimore 11 . 1. L’origine e la più antica storia dei Longobardi, popo- lazione di lingua germanica occidentale il cui stanziamen- 2. Paolo racconta che, sotto la guida dei mitici Ibor e to nel bacino inferiore dell’Elba era conosciuto dagli autori Aio che erano accompagnati dalla saggia madre Gambara 12 , classici, sono rese note da Paolo Diacono nell’ Historia Lan- i Longobardi avrebbero abbandonato la regione di Schonen gobardorum scritta nella seconda metà dell’VIII secolo 1. Pao- nella Svezia meridionale con cui andrebbe identificata l’isola lo, figlio di Varnefrido, discendente da un’antica famiglia del di Scandanan 13 e avrebbero raggiunto la Scoringa 14 , cioè la Friuli il cui antenato aveva raggiunto l’Italia con Alboino, ‘terra degli spuntoni rocciosi’ (dal termine altotedesco scorro , ebbe fin da giovane dimestichezza con i miti, le saghe e i corrispondente a roccia, scoglio) identificabile con l’isola di canti che narravano il passato del suo popolo, cioè con quel Rügen. Stabilitisi in questa terra, quasi certamente nei primi patrimonio di tradizioni orali
    [Show full text]
  • Appendix Epsilon
    Appendix Epsilon: The Pavia Intellectual Line Connecting brothers of Phi Kappa Psi Fraternity at Cornell University, tracing their fraternal Big Brother/Little Brother line to tri-Founder John Andrew Rea (1869) John Andrew Rea, tri-founder of Phi Kappa Psi at Cornell . . was advised by Andrew Dickson White, . Olybrius was nephew to Flavius President of Cornell . Maximus . who was lectured by, and referred Jack . Flavius Maximus was grandson to Sextus Rea to, Washington Irving . Probus . and then through the Halle line, Appendix . Sextus Probus was son-in-law and first Delta, to the University of Pavia . cousin to Quintus Olybrius . . Pavia was elevated by the Carolingian . Quintus Olybrius was the son of to Clodius Emperor Lothair . Celsinus Adelphus spouse to Faltonia Betitia Proba . whose grandfather deposed the last . all of the above were Neo-Platonists in the Lombardic king Desiderius . tradition of Plotinus . who ruled in succession to the founder of . Plotimus was a student of Ammonius, he of his dynasty, Alboin . Numenius, he of Pythagoras, he of Pherecydes . Alboin forcefully married Rosamund, . Pythagoras also studied under princess of the Gepids . Anaximenes, he under Anaximander, he under Thales . Rosamund was daugther to Cunimund, last . king of the Gepids. Thales studied in the school of Egyption priest Petiese, who was invested by king Psamtik . the story of Cunimund’s court was . who served under Assyria king preserved by Cassiodorus . Esarhaddon, successor to Sennencherib . . Cassiodorus succeeded Boethius as first . successor to the two Sargons . Minister to the Ostrogoths . Boethius was grandson of Emperor Olybrius . Below we present short biographies of the Pavia intellectual line of the Phi Kappa Psi Fraternity at Cornell University.
    [Show full text]
  • Langobardia Minor, Secoli IX-XI Persistenza E Trasformazione Dell'identità Longobarda Tra Confronto Politico, Pratiche Giuridiche E Memoria Storiografica
    Corso di Laurea magistrale in Storia dal medioevo all'età contemporanea Tesi di Laurea Langobardia minor, secoli IX-XI Persistenza e trasformazione dell'identità longobarda tra confronto politico, pratiche giuridiche e memoria storiografica. Relatore Prof. Stefano Gasparri Laureanda Giulia Zornetta 811003 Anno Accademico 2011 / 2012 Introduzione L'oggetto della presente tesi è la persistenza e la trasformazione dell'identità longobarda nell'Italia meridionale, ovvero come la ricca tradizione del Regnum Langobardorum venga ripresa dopo il 774, cioè dopo la caduta di quest'ultimo nelle mani dei Franchi, dal ducato di Benevento e qui riabilitata, oltre che progressivamente trasformata, in funzione delle nuove esigenze – sociali e politiche – del Mezzogiorno longobardo. Questo processo ha dunque inizio con la seconda metà dell'VIII secolo ed arriva a compimento tra IX e X secolo, per poi archiviarsi definitivamente con la conquista normanna dell'Italia meridionale, avvenuta nel secolo XI per mano delle famiglie Drengot e, soprattutto, con gli Altavilla. A tale proposito si sono prese in esame essenzialmente tre tipologie di fonti, ovvero quelle cronachistiche da un lato e quelle documentarie e legislative dall'altro. Le prime hanno consentito un'analisi degli aspetti riguardanti la costruzione sociale della memoria storiografica – un processo che ha sede soprattutto negli ambienti colti ed in primo luogo a Montecassino – e, accanto a ciò, di quelli relativi alla rappresentazione del potere, con una particolare attenzione per quanto riguarda
    [Show full text]
  • LANGOBARDORVM NVMMORVM DOCTRINA Esordio Dell’Incontro Culturale Numismatico Nel Parco Nazionale Del Gargano Con “I LONGOBARDI in ITALIA: I LUOGHI DELLE MONETE”
    LANGOBARDORVM NVMMORVM DOCTRINA esordio dell’Incontro Culturale Numismatico nel Parco Nazionale del Gargano con “I LONGOBARDI IN ITALIA: I LUOGHI DELLE MONETE” Il Centro Studi Storico Archeologici del Gargano e la Società Mediterranea di Metrologia Numismatica stanno portando avanti con sagacia l’organizzazione dell’Incontro Culturale Numismatico nel Parco Nazionale del Gargano che ha per argomento la LANGOBARDORUM NVMMORVM DOCTRINA. Della iniziativa ne hanno già dato ampia notizia il mensile PANORAMA NUMISMATICO e il bimestrale MONETE ANTICHE. L’iniziativa ha coinvolto l’Amministrazione del Comune di Monte Sant’Angelo e in particolare l’assessore alla cultura dr.ssa Rosa Palomba che ha voluto che un preliminare saggio di quanto si realizzerà il 13 Ottobre 2018 fosse inserito nel “Festival del patrimonio culturale, spirituale, naturale, enogastronomico MICHAEL” che si è svolto fra il 4 e il 12 Maggio 2018 a Monte Sant’Angelo. In effetti l’8 maggio in paese si festeggia l’Arcangelo Michele che, secondo la tradizione, nella vicina Siponto alla metà del VII secolo assicurò ai Longobardi la vittoria sui Bizantini. Per questo i Longobardi fecero della Grotta dell’Arcangelo sul Monte Gargano il loro Santuario nazionale e di San Michele il loro protettore. Nel 2011 l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) iscrisse il Comune di Monte Sant’Angelo per il Santuario di San Michele Arcangelo e per le sue tracce longobarde nella Lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità nell’ambito del sito seriale «I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)»” insieme ai Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio Torba, Spoleto, Campello sul Clitunno e Benevento.
    [Show full text]
  • Tourist Itineraries for Individuals, Mini Groups and Families
    Tourist itineraries for individuals, mini groups and families Naples close up Naples up and down Baia and Capo Miseno Pozzuoli and Procida Pompeii, a 2000 year journey Vesuvius and Pietrarsa Gragnano and Sorrento The 2 faces of Caserta Benevento and Sant’Agata de ‘Goti Gesualdo and Cantine Caggiano di Taurasi Capri, the queen of the Jet Set Positano and Amalfi Discovering the Amalfi Coast Vietri sul Mare and Artistic Ceramics Path of the Gods Path of Vietri Villages Salerno (Rhyme of Eternity, Classic, Lombard) White Gold Paestum and buffalo mozzarella Velia, Pioppi, Acciaroli & the Mediterranean Diet Padula: surprises at every step Teggiano, the city of the Princes of San Severino Bay of Trentova and the ancient village of Agropoli The Creste del Tresino and Castellabate The Cilento novelist from San Marco to Acciaroli The Primula Palinuro path and caves The Marcellino path and Camerota caves Path of the Infreschi and caves of Camerota Cilento, water and landscapes Experience Bussento at 360° Caves of Castelcivita and Borgo Pertosa-Auletta Caves and Convent of Sant’Antonio in Polla www.meravigliosacampania.it Advertising booklet not for sale containing: TRAVEL AGENCY AND TOUR OPERATOR “34 Daily tours” plus “6 Tour Family”. The rates shown are valid for a minimum of 12 up to 15 A dynamic and experienced team that coordinates paying partecipants. tourist guides, accommodation facilities, restaurants For smaller groups the total cost will be divided and carriers whose goal is to satisfy any travel request among the actual participants. in Campania. Technical Organization Fifteen years of experience in the tourism sector to of- fer you carefully verified original and quality itineraries.
    [Show full text]
  • Lombardy (Lombardia)
    Lombardy (Lombardia) Lombardy (/ˈlɒmbərdi/ LOM-bər-dee; Italian: Lombardia [lombarˈdiːa]; Lombard: Lumbardia, pronounced: (Western Lombard) [lumbarˈdiːa], (Eastern Lombard) [lombarˈdeːa]) is one of the twenty administrative regions of Italy, in the northwest of the country, with an area of 23,844 square kilometres (9,206 sq mi). About 10 million people, forming one-sixth of Italy's population, live in Lombardy and about a fifth of Italy's GDP is produced in the region, making it the most populous and richest region in the country and one of the richest regions in Europe. Milan, Lombardy's capital, is the second-largest city and the largest metropolitan area in Italy. Administrative Divisions The region is divided into t1 administrative provinces, 1 metropolitan city, and 1,530 communes. The areas and populations of the provinces and metropolitan cities are: Province of Bergamo .......................................... 2.733 km2 .... pop. 1,108,853 Province of Brescia ............................................. 4,784 km2 .... pop. 1,265,077 Province of Como ............................................... 1,288 km2 ....... pop. 599,905 Province of Cremona .......................................... 1,772 km2 ....... pop. 361,610 Province of Lecco .................................................. 816 km2 ....... pop. 340,251 Province of Lodi ..................................................... 782 km2 ....... pop. 229,576 Province of Mantua ............................................. 2,339 km2 ....... pop. 414,919 Metropolitan
    [Show full text]
  • BORDERS and CONFLICTS in the MEDITERRANEAN BASIN ISBN Online: 978-88-99662-01-1
    Mediterranean, Knowledge, Culture and Heritage 2 Giuseppe D’ANGELO – Jorge MARTINS RIBEIRO Editors BORDERS AND CONFLICTS IN THE MEDITERRANEAN BASIN ISBN online: 978-88-99662-01-1 Mediterranean, Knowledge, Culture and Heritage 2 Mediterranean, Knowledge, Culture and Heritage Book Series edited by Giuseppe D’Angelo and Emiliana Mangone The Book Series, published in electronic open access, shall be a permanent platform of discussion and comparison, experimentation and dissemination, promoting the achievement of methodological action-research goals, in order to enforce the development of the territories and of the local and European identities, starting from the cultural heritage and from the Mediterranean Area. All the research work revolves around three key topics: Mediterranean: The knowledge and cultural values of southern Europe and the Mediterranean Area may represent the strategic elements to overcome the current crisis in Europe, to the point of be- coming a stimulus for the review of policies. Knowledge: Language, history, tradition and art have always conveyed dialogic relations and inter- personal relationships within societies, founding on otherness the peculiarities understood as knowledge development, processes, sedimentation and transformation. What becomes peculiar is the "knowledge" as the achievement of an advantage derived from the possession of unique and inimitable knowledge. Culture and Heritage: Culture, understood as its cultural heritage, is proposed as one of the privi- leged areas of the "new economy". In fact,
    [Show full text]
  • PDF Download
    OPEN ACCESS CC BY 4.0 ©The Authors. The contents of this volume are licensed under the Creative Commons Attribution 4.0 International License. For a copy of this license, visit http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ or send a letter to Creative Commons, 444 Castro Street, Suite 900, Mountain View, California, 94041, USA. This license allows for copying and adapting any part of the work for personal and commercial use, providing appropriate credit is clearly stated. ISSN: 2532-3512 How to cite this volume: Please use AJPA as abbreviation and ‘Archeostorie. Journal of Public Archaeology’ as full title. Published by: Center for Public Archaeology Studies ‘Archeostorie’ - cultural association via Enrico Toti 14, 57128 Livorno (ITALY) / [email protected] First published 2018. Archeostorie. Journal of Public Archaeology is registered with the Court of Livorno no. 2/2017 of January 24, 2017. ARCHEOSTORIE TM VOLUME 2 / 2018 www.archeostoriejpa.eu Editor in chief Cinzia Dal Maso - Center for Public Archaeology Studies ‘Archeostorie’ Luca Peyronel - University of Milan Advisory board Chiara Bonacchi - University of Stirling Luca Bondioli - Luigi Pigorini National Museum of Prehistory and Ethnography, Rome Giorgio Buccellati - University of California at Los Angeles Aldo Di Russo - Unicity, Rome Dora Galanis - Hellenic Ministry of Culture and Sports Filippo Maria Gambari - Italian Ministry of Cultural Heritage Peter Gould - University of Pennsylvania and The American University of Rome Christian Greco - Egyptian Museum, Turin Richard
    [Show full text]