Elenco Ditte Beneficiarie Determinazione N
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Bozza REGOLAMENTO INTERVENTI
Comune di Assemini Bozza Comune di Capoterra REGOLAMENTO Comune di Decimomannu Comune di Decimoputzu INTERVENTI SOCIOASSISTENZIALI Comune di Domus De Maria DOMICILIARI ED EXTRA Comune di Elmas DOMICILIARI in favore dei nuclei familiari in condizione di fragilità Comune di Pula Comune di San Sperate Comune di Siliqua Comune di Sarroch Comune di Uta Comune di Teulada Comune di Villa San Comune di Vallermosa Pietro Comune di Villasor Comune di Villaspeciosa 1 Introduzione La Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, prevede che la Repubblica assicuri, alle persone e alle famiglie, un “sistema integrato di interventi e servizi sociali”, promuova interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza, prevenga, elimini o riduca le condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia, in coerenza con gli articoli 2, 3 e 38 della Costituzione. Per “interventi e servizi sociali” si intendono tutte le attività relative alla predisposizione ed erogazione di servizi, gratuiti ed a pagamento o di prestazioni economiche destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona umana incontra nel corso della sua vita escluse soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale e da quello sanitario, nonché quelle assicurate in sede di amministrazione della giustizia. La programmazione e l’organizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, sopra descritto, compete agli Enti Locali, alle Regioni ed allo Stato, secondo i principi di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza ed economicità, omogeneità, copertura finanziaria e patrimoniale, responsabilità ed unicità dell'amministrazione, autonomia organizzativa e regolamentare degli enti locali, anche in ottemperanza di quanto previsto dalla Carta Costituzionale all’articolo 117. -
Comune Cod. Indirizzo Telefono Attività Aree Orario Sportello Assemini Via 2 Agosto,23 070/940317 Amministrativa Ambulatoriale
comune cod. indirizzo telefono attività Aree Orario Sportello Amministrativa Assemini via 2 Agosto,23 070/940317 A dal Lunedi al Venerdi dalle 12,00 alle 13,00 Ambulatoriale Amministrativa Burcei via Progresso n° 5 070/738296 A dal Lunedi al Venerdi dalle 8,00 alle 9,30 Ambulatoriale dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.30. Cagliari via Nebida,21 070/6092705 Amministrativa A-B-C Per l’anagrafe canina telefonare al n. 070/609 2714 - 2722 - 2726 per le prenotazioni dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 Cagliari via Funtana Raminosa n°17 Ambulatoriale c Appuntamento su prenotazione per anagrafe canina e sterilizzazioni Amministrativa, Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 12.00 alle 13.00 Decimoputzu via Casa Comunale 070/965484 A Ambulatoriale ( Per gli utenti dei Comuni di Decimoputzu e Villasor) Amministrativa, dal Lunedì al Venerdì dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 11,00 alle 12,30 (Per gli Dolianova via Emilio Lussu snc 070/743511 A-C Ambulatoriale utenti di Dolianova, Donori, Serdiana e Soleminis) Amministrativa, Isili via Europa,8 0782/802358 A-B-C dal lunedì al venerdì dalle 11,00 alle 12.30 Ambulatoriale dalle 7,00 alle 7,30 dal lunedi al Venerdi Amministrativa Mandas via Nuoro s.n. c/o Municipio 070/984676 A dalle 13,00 alle 14,00 Mercoledi Giovedi e Venerdi Ambulatoriale (Per gli utenti dei comuni Mandas Gesico, Siurgus Donigala e Suelli) Amministrativa dalle 11,00 alle 12,30 dal lunedi al venerdi (Per gli utenti dei comuni di Orroli via Giardini dell'Infanzia n° 1 0782/847634 A Ambulatoriale Nurri e Orroli) Amministrativa Pula via XXIV Maggio A Ambulatoriale dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 13.00. -
Comune Di Serrenti Provincia Di Cagliari
Comune di Serrenti Provincia di Cagliari Inventario Archivio Storico Comune di Serrenti Comune di Serrenti Comunità poi Comune di Serrenti Compagnia barracellare di Serrenti Ufficio di conciliazione di Serrenti Ente comunale di assistenza di Serrenti (ECA) Comune di Serrenti 1741 - 1980 2217 unità archivistiche Produzione: – Comunità poi Comune di Serrenti, dal 1771; – Ente comunale di assistenza di Serrenti (ECA), dal 1937 al 1987; – Ufficio di conciliazione di Serrenti, dal 1865 al 1991; – Compagnia barracellare di Serrenti, dal 1799 al 1953. Conservazione: – Comunità poi Comune di Serrenti, dal 1771. Il fondo del Comune di Serrenti è la testimonianza dell'attività giuridico-amministrativa e istituzionale della Comunità di Serrenti, prima, e poi del Comune. In realtà, il fondo contiene anche documenti a partire dall'anno 1741, dai tempi del marchesato, ossia dal momento in cui Serrenti apparteneva al marchese Antonio Simon che aveva acquistato il feudo dal fisco nel 1736. Si ha notizia di un riordino dell'archivio nel 1933, in una lettera scritta dal podestà al prefetto, relativa all'ispezione degli unici locali del vecchio municipio situato nell'attuale piazza chiesa rimasti in piedi dopo il crollo del campanile della chiesa. Nel 1995 l'archivio è stato oggetto di un parziale intervento di riordino che ha portato alla compilazione di 3046 schede ma non di un inventario che non ha comportato un riordino fisico delle carte. La documentazione è ordinata per categorie annuali: per ogni anno la documentazione è stata classificata, con l'apposizione sulle carte in mattita blu o rossa del numero della categoria e del fascicolo, e fascicolata in base alle categorie codificate con la circolare del Ministero dell’Interno del 1° Marzo 1897 che ha introdotto l'uso del titolario di classificazione per gli uffici comunali con la ripartizione dei documenti ricevuti e prodotti nelle 15 categorie d'archivio chiamato poi titolario Astengo. -
Registro Educatori
DISPONIBILITA' ESPERIENZA AUTO ID NOMINATIVO RECAPITI PATENTE DISPONIBILITA' TURNI LAVORATIVA MUNITO Da Due A Tre Anni 06.30 - 14.00 14.00 - Capoterra Domus de Maria 14 Milena Spano 3407758684 (Minori Minori disabili B sì 20.00 Pula Sarroch Villa S. Pietro ) Assemini Capoterra Decimomannu Decimoputzu Elmas Pula San Sperate 17 Federica Peddio 3337943802 Tutti i turni Nessuna () B sì Sarroch Siliqua Uta Vallermosa Villasor Villaspeciosa Villa S. Pietro Assemini Capoterra Da Due A Tre Anni Decimomannu Decimoputzu 06.30 - 14.00 14.00 - (Minori Minori disabili 19 Marco Palomba 3288224059 B no Elmas San Sperate Siliqua 20.00 20.00 - 22.00 Salute mentale Adulti Uta Vallermosa Villasor Adulti disabili ) Villaspeciosa 06.30 - 14.00 14.00 - Piu Di Tre Anni Capoterra Domus de Maria 21 Lorenza Selis 3339650340 B sì 20.00 (Minori ) Pula Sarroch Villa S. Pietro Capoterra Domus de Maria 06.30 - 14.00 14.00 - Piu Di Tre Anni 22 Irene Lorrai 3495539496 B sì Elmas Pula Sarroch Teulada 20.00 (Minori ) Uta Villa S. Pietro Maria Rosaria 06.30 - 14.00 14.00 - Fino A Un Anno Decimomannu Uta 24 3280423031 B sì Carboni 20.00 (Minori ) Villaspeciosa Da Uno A Due Anni Assemini Decimomannu Mariantonia 06.30 - 14.00 14.00 - (Minori Minori disabili 25 3401545817 no Decimoputzu Elmas Siliqua Serra 20.00 Adulti disabili Anziani Uta Vallermosa Villaspeciosa ) 06.30 - 14.00 14.00 - Meno Di Un Anno 27 Roberta Petrucci 3473905761 B sì Tutti i comuni 20.00 20.00 - 22.00 (Minori ) 06.30 - 14.00 14.00 - Piu Di Tre Anni Decimomannu San Sperate 30 Cinzia Zucca 3471163544 B sì 20.00 (Minori Adulti Altro ) Villasor Assemini Capoterra Elmas Anna Maria Rita 06.30 - 14.00 14.00 - 32 3472506986 Nessuna () B sì Sarroch Uta Villaspeciosa Villa Sanna 20.00 20.00 - 22.00 S. -
Monastir, Nuraminis, Samatzai, San Sperate, Ussana E Villasor
COMUNICATO STAMPA UNIONE DEI COMUNI DEL BASSO CAMPIDANO: MONASTIR NURAMINIS SAMATZAI SAN SPERATE USSANA E VILLASOR Monumenti Aperti 2019 Radici al Futuro 4 - 5 MAGGIO La ventitreesima edizione di Monumenti Aperti, manifestazione coordinata da Imago Mundi Onlus, nel suo secondo fine settimana arriva nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 maggio nei 6 comuni dell’Unione dei comuni del Basso Campidano: Monastir, Nuraminis, Samatzai, San Sperate, Ussana e Villasor. Grazie alla volontà delle rispettive amministrazioni comunali e all’entusiasmo dei volontari, sono visitabili complessivamente 36 monumenti del patrimonio artistico, religioso e civile, tra cui segnaliamo Necropoli a domus de janas de Is Aruttas a Monastir; la Tomba bizantina a Nuraminis; il Monte Granatico di Samatzai; la Parrocchia di San Sperate Martire a San Sperate, il Complesso termale a Ussana e infine il Castello Siviller a Villasor. In tutti i comuni numerose iniziative arricchiscono i due giorni di manifestazione. Mentre Gusta la città con attività ricettive e di ristorazione che aprono nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la partecipazione sia più piacevole e godibile sarà solo a Monastir, Nuraminis, Samatzai, San Sperate e Villasor. Sarà inoltre attivo un servizio bus navetta gratuito di collegamento tra i comuni. “Monumenti Aperti rappresenta per il territorio dell’Unione dei Comuni del Basso Campidano un’irripetibile occasione di condivisione di un patrimonio culturale ed etnologico che, pur con le peculiarità locali, mostra una notevole omogeneità frutto del comune percorso storico che ha caratterizzato le comunità interessate. Un filo conduttore comune che porterà il visitatore, che calcherà le strade dei comuni coinvolti, a ripercorrere le tappe più significative della storia della Sardegna: dalle testimonianze prenuragiche di Monastir a quelle medievali di Samatzai e Villasor, passando per le vestigia bizantine di Nuraminis e romane di Ussana, per giungere all’arte contemporanea con i murales e le “pietre sonore” di San Sperate. -
Verbale 4° Incontro Distretto Rurale Campidano
DISTRETTO RURALE CAMPIDANO Verbale IV° incontro di animazione territoriale giovedì 10/12/2020 h. 17:30 Piattaforma Microsoft TEAMS gestita dal GAL Campidano L’anno duemilaventi addì dieci del mese di dicembre, si sono riuniti in videoconferenza- Piattaforma Microsoft Teams , previ avvisi pubblici sui canali web nella sezione dedicata e nella pagina Fb del GAL Campidano e inviti diretti via mail e whatsapp, il comitato promotore del Distretto Rurale del Campidano e i funzionari dell’agenzia LAORE, Pasquale Sulis, Giorgio Melis, Ciriaco Loddo, Paola Ugas, Francesco Sanna, Carlo Tuveri, Stefania Olla, con le aziende ed i rappresentanti delle P.A. (vedi report piattaforma TEAMS). L'incontro inizia alle 17:50 All’ordine del giorno: 1) Analisi dei Fabbisogni “albero dei problemi” 2) Varie ed eventuali Introduce l’incontro Stefano Musanti Presidente GAL Campidano (Capofila del comitato Promotore),che dopo i saluti, sintetizza il percorso svolto finora. Passa la parola a Pasquale Sulis, funzionario Laore, che presenta il programma dell’incontro dove verranno analizzati i fabbisogni del territorio attraverso l’insieme dei problemi raccolti nelle schede identificative di manifestazione di interesse, e precisate nella sessione presente. Procede con i lavori Carlo Tuveri, funzionario dell’agenzia LAORE che presenta e conduce lo strumento e le relative metodologie laboratoriali. In questa fase sono stati esaminati alcuni dei problemi suggeriti nelle schede identificative, questi verranno utilizzati per la costruzione ”dell’albero dei problemi”, individuando -
DOMOS Pubblicazione
Bando Domos 2006 - Allegato A - Det. n.1501/G del 27/12/07 Comune capofila Comune Beneficiario Finanziamento ARDAULI€ 168.649,04 ALLAI € 180.207,12 BUSACHI€ 245.700,86 FORDONGIANUS € 323.549,75 NEONELI € 252.600,00 ARDAULI NUGHEDU SV € 130.017,45 SAMUGHEO € 79.360,24 SORRADILE € 109.131,98 ULA TIRSO€ 110.289,98 1.599.506,42 GHILARZA€ 276.442,00 AIDOMAGGIORE€ 257.570,00 GHILARZA SODDI'€ 65.988,00 TADASUNI€ 30.000,00 630.000,00 GONNOSNO'€ 182.051,59 ALES€ 280.886,15 MORGONGIORI€ - PAU € - SIAMANNA€ 83.099,66 GONNOSNO' USELLUS € 78.546,71 VILLAVERDE € 40.158,82 VILLAURBANA € 219.912,35 VILLA S ANTONIO€ 60.816,62 945.471,90 BONORVA€ 169.682,80 ALGHERO€ 141.309,07 BANARI€ 130.139,03 BESSUDE€ 64.954,72 BONNANARO€ 70.030,13 BORUTTA€ 132.662,01 COSSOINE€ 130.904,27 FLORINAS€ 92.840,99 GIAVE€ 129.097,24 BONORVA MARA€ 131.947,01 MONTELEONE ROCCA DORIA€ 124.765,75 PADRIA€ 144.000,00 POZZOMAGGIORE€ 134.738,32 ROMANA€ 131.781,64 SEMESTENE€ 130.072,80 THIESI€ 134.537,41 TORRALBA€ 132.696,63 VILLANOVA MONTELEONE€ 128.495,92 2.254.655,74 OZIERI€ 361.228,78 ARDARA€ 25.750,66 ITTIREDDU € 85.119,20 OZIERI MORES € 139.699,14 PATTADA€ 203.332,17 TULA€ 144.870,05 960.000,00 1 Bando Domos 2006 - Allegato A - Det. n.1501/G del 27/12/07 Comune capofila Comune Beneficiario Finanziamento ARITZO€ 298.532,82 ATZARA € 183.350,53 AUSTIS € 239.736,60 BELVI' € 73.237,40 GADONI € 105.578,06 ARITZO MEANA SARDO € 112.871,40 ORTUERI € 137.016,80 SORGONO€ 254.836,40 TONARA€ 194.839,99 1.600.000,00 GONNOSTRAMATZA€ 185.586,24 BARESSA € 30.191,84 BARADILI € 28.719,27 CURCURIS€ -
Relazione Di Fine Mandato
Comune di Nuraminis RELAZIONE DI FINE MANDATO (Anni di mandato 2015 – 2020) (art. 4, comma 5, del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 149, come modificato dall’art. 11 del D.L. 6 marzo 2014, n. 16, convertito dalla legge 2 maggio 2014, n. 68) 1 Premessa La presente relazione viene redatta ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 149, recante: "Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli 2, 17, e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42". La relazione di fine mandato contiene la descrizione dettagliata delle principali attività normative e amministrative svolte durante il mandato, con specifico riferimento a: a) sistema e esiti dei controlli interni; b) eventuali rilievi della Corte dei conti; c) azioni intraprese per il rispetto dei saldi di finanza pubblica programmati e stato del percorso di convergenza verso i fabbisogni standard; d) situazione finanziaria e patrimoniale, anche evidenziando le carenze riscontrate nella gestione degli enti controllati dal comune o dalla provincia ai sensi dei numeri 1 e 2 del comma primo dell'articolo 2359 del codice civile, ed indicando azioni intraprese per porvi rimedio; e) azioni intraprese per contenere la spesa e stato del percorso di convergenza ai fabbisogni standard, affiancato da indicatori quantitativi e qualitativi relativi agli output dei servizi resi, anche utilizzando come parametro di riferimento realtà rappresentative dell'offerta di prestazioni con il miglior rapporto qualità-costi; f) quantificazione della misura dell'indebitamento provinciale o comunale. Tale relazione è sottoscritta dal sindaco/presidente della provincia non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato e, non oltre quindici giorni dopo la sottoscrizione della stessa, deve risultare certificata dall'organo di revisione dell'ente locale e nei tre giorni successivi la relazione e la certificazione devono essere trasmesse dal sindaco/presidente della provincia alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti. -
Attori, Strutture E Servizi Per L'impiego in Sardegna
Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale REGIONE SARDEGNA Attori, Strutture e Servizi per l’Impiego in Sardegna Soggetti, attività e caratteristiche Risultati dell’Analisi di campo sulla situazione di partenza Dicembre 2002 INDICE1 INTRODUZIONE.......................................................................................... 10 1 LA RILEVAZIONE SUL CAMPO..................................................... 14 2 IL PROFILO DEL SISTEMA ATTUALE DEI SERVIZI PER L’IMPIEGO IN SARDEGNA............................................................. 16 2.1 Le “normalità” che contraddistinguono gli uffici pubblici............. 16 2.1.1 Il “peso” organizzativo delle attività amministrative .................. 17 2.1.2 Una dotazione tecnologica non sempre adeguata ................... 18 2.1.3 Una cultura professionale orientata agli adempimenti ............. 20 2.1.4 Insufficiente centralità delle relazioni con il territorio e le sue specifiche problematiche .............................................................. 20 2.2 Elementi innovativi emergenti......................................................... 21 2.2.1 Caratteri generali dell’innovazione .............................................. 22 2.2.2 Fattori che favoriscono l’innovazione.......................................... 22 2.2.2.1 Una nuova cultura professionale e nuove qualificazioni..... 22 2.2.2.2 La qualità dei dirigenti............................................................... 23 2.2.2.3 La -
1 5 20090813102405.Pdf
PARTE II Macropaesaggio rurale dell'Arburese Campu Crabas – Fluminimaggiore Iglesias – Iglesias Montevecchio – Montevecchio Arbus – Arbus pag. 28 Macropaesaggio rurale del Campidano Serrenti – Serrenti S’Ortu Mannu – Villamassargia Guduri – Siliqua Arborea – Arborea Sibiri – Gonnosfanadiga Villacidro – Villacidro Stazione di Sanluri – Sanluri Tiria- Palmas Arborea Brabau – Cabras Pauli Scavonai – Solarussa Sassu - Arborea pag. 30 Macropaesaggio rurale delle Giare Serra Ardu – Guasila Grighine – Allai Mitza Broxius – Donori Pranu Siara – Suelli Campu Genna Ilixi – Isili Taccu Maiore – Orroli Tres Bruncus – Lunamatrona Su Pauli – Pauli Arbarei Santa Sofia – Laconi Dolianova – Dolianova Giara di Gesturi – Gesturi pag. 35 Macropaesaggio rurale del Gerrei Genn’e Burcei – Burcei Ballao – Ballao San Nicolò Gerrei – San Nicolò Gerrei pag. 41 Macropaesaggio rurale del Sarrabus Salto di Quirra – Villaputzu Monte Cardiga - Villaputzu Olia Speciosa – Olia Speciosa Canceddu – Muravera Flumini – Quartu Sant’Elena Su Marchesu – Quirra pag. 42 Macropaesaggio rurale del Sulcis Villa d’Orri – Sarroch Terresoli – Santadi Villaperuccio – Villaperuccio Carloforte – Carloforte Sant’Anna Arresi – Sant’Anna Arresi Saxe’ de Is Cogulus – Sant’Antioco Perdaxius – Perdaxius Cala d’Ostia – Pula Tratalias – Tratalias Malfatano – Teulada Cussorgia – Calasetta pag. 45 Macropaesaggio rurale dell'Arburese Campu crabas Fluminimaggiore Macropaesaggio rurale dell'Arburese Iglesias Iglesias Pagina 28 di 50 Macropaesaggio rurale dell'Arburese Montevecchio Montevecchio Macropaesaggio -
Pier Virgilio Arrigoni the Discovery of the Sardinian Flora
Pier Virgilio Arrigoni The discovery of the Sardinian Flora (XVIII-XIX Centuries) Abstract Arrigoni, P. V.: The discovery of the Sardinian Flora (XVIII-XIX Centuries). — Bocconea 19: 7-31. 2006. — ISSN 1120-4060. The history of the floristic exploration of Sardinia mainly centres round the works of G.G. Moris, who in the first half of the XIX century described most of the floristic patrimony of the island. But it is important to know the steps he took in his census, the areas he explored, his publications, motivations and conditions under which he wrote the "Stirpium sardoarum elenchus" and the three volumes of "Flora sardoa", a work moreover which he left incomplete. Merit is due to Moris for bringing the attention of many collectors, florists and taxonomists to the Flora of the Island, individuals who in his foot-steps helped to complete and update the floristic inventory of the island. Research into the history of our knowledge of the Sardinian Flora relies heavily on the analysis of botanical publications, but many other sources (non- botanical texts, chronicles of the period, correspondence) also furnish important information. Finally, the names, dates and collection localities indicated on the specimens preserved in the most important herbaria were fundamental in reconstructing the itineraries of the sites Moris visited. All these sources allowed us to clarify several aspects of the expeditions, floristic col- lections and results of his studies. The "discovery phase" of Sardinian Flora can be considered over by the end of the XIX century with the publication of the "Compendium" by Barbey (1884-1885) and "Flora d'Italia" by Fiori & Paoletti (1896-1908). -
La Provincia Di Medio Campidano: Un'immersione Fra Natura E Storia
La Provincia di Medio Campidano: un’immersione fra natura e storia a Provincia del Medio Campidano è situata nella megalitico di “Su Nuraxi” di Barumini dichiarato patri- in pietra, segni di una tradizione agropastorale e contad- parte centro occidentale della Sardegna a breve dis- monio dell’UNESCO. A qualche centinaio di metri, “Su ina sempre viva nell’economia del territorio. Tra le vie dei L tanza da Cagliari, capoluogo dell’isola. Essa offre ai Nuraxi e cresia”, che costituisce un unicum per essere centri abitati si scoprono preziose testimonianze dell’ar- suoi visitatori un territorio ricco di bellezze naturali e inglobato all’interno del Palazzo Nobiliare, Casa Zapata chitettura religiosa con pregevoli esempi di chiese risorse culturali e un patrimonio unico di tradizioni, del XV secolo. Di grande rilevanza sono altresì i comp- romaniche e gotico-aragonese, che custodiscono impor- legate all’artigianato e alla gastronomia. Il paesaggio è lessi nuragici di “Genna Maria” a Villanovaforru e “Su tanti opere pittoriche del ‘500 come il retablo del Maestro Serrenti: cultura, tradizione e cucina della Sardegna straordinariamente variegato: alla natura incontaminata e Mulinu” a Villanovafranca e la maestosa Tomba di si Castelsardo a Tuili e quello d Pietro Cavaro a Villamar. alle acque cristalline della Costa Verde si uniscono le Giganti di Siddi. A pochi chilometri dal centro di Le campagne conservano quasi gelosamente le caratter- Serrenti è un territorio al centro della piana Dal 18 al 25 aprile 2008 si svolgerà la estese dune di sabbia di Piscinas, tra le più alte Sardara, sin dall’antichità erano frequentate le Aquae istiche chiese campestri che si vivacizzano durante le del Campidano di Cagliari - Oristano.