69Th Congress Barcelona
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Amedeo Nazzari and National Melodramatic Masculinity
Maria Elena D’Amelio ‘The ideal man’. Amedeo Nazzari and national melodramatic masculinity In 1939 the film magazine Cinema organized a survey among its read- ers, to establish who was the most popular actor in Italy. Amedeo Nazzari came in first with 19,020 votes, widely surpassing the other candidates, such as Fosco Giachetti and Vittorio De Sica1. Nazzari, born in Sardinia in 1907, had just achieved enormous success with two films directed by Goffredo Alessandrini, Cavalleria (1936) and Luciano Serra pilota (1938). With the latter Nazzari had also won the Coppa Mussolini at the Venice Film Festival in 1938. Due to the popularity of these films in Fascist Italy, with their themes of masculine heroism and war sacrifice, the result of the 1939 survey wasn’t that surprising. More surprising was a 1982 poll organized by the TV show Flash which asked its spectators to choose a individual from the past who would represent their ‘ideal man’. The result was again Amedeo Nazzari, who surpassed international stars such as Tyrone Power, media icons such John F. Kennedy, and popular histor- ical heroes like Garibaldi. In 1982, three years after his death, Nazzari still embodied a summa of the highest values of Italian masculinity in the collective imaginary. The longevity of Nazzari’s stardom in Italian cinema serves as a site to explore the link between stardom, gender, politics and industry during the transition from the Fascist era to the postwar period, focusing on the cultural signification of his star persona and his work in one of the most popular genres of postwar Italy, the melodrama. -
Il Cinema E Il Grande Maestro Giuseppe Verdi, La Divina Armonia Di Pierfranco Bianchetti
Il cinema e il grande maestro Giuseppe Verdi, la divina armonia di Pierfranco Bianchetti Il cielo è grigio e l’aria è fredda a Milano e una strana atmosfera grava sulla città. È la fine di gennaio del 1901 e, all’Hotel Milano in via Manzoni, Giuseppe Verdi, padre della patria e genio della musica operistica, sta morendo colpito sei giorni prima da un ictus. I milanesi che lo adorano e che lo hanno sempre salutato con affetto per strada passano silenziosi sotto le sue finestre attendendo la sua fine. Davanti all’albergo, sua residenza dal 1872, l’Amministrazione civica ha fatto ricoprire di paglia il terreno affinché il rumore degli zoccoli dei cavalli e delle ruote delle vetture non rechino disturbo al sommo compositore. Alle 2.50 del 27 gennaio Verdi nella sua stanza numero 105 muore a 88 anni senza aver ripreso conoscenza. Il giorno dopo la triste notizia si diffonde nel paese e anche all’estero suscitando forte commozione tra i suoi moltissimi estimatori. Alle 4.30 del 30 gennaio su disposizione del defunto (“Ordino che i miei funerali siano modestissimi senza canti e suoni”) un solenne carro funebre trasporta la sua salma alla Chiesa di San Francesco di Paola in via Manzoni e poi verso il Cimitero Monumentale attraversando la città sgomenta per essere sepolto accanto alla moglie Giuseppina. Oltre centomila persone si affollano ai lati delle strade in un silenzio totale. Italo Pacchioni, il pioniere milanese del cinematografo, filma le esequie, della durata di 60 secondi, che saranno presentate alla Sala Edison di Firenze il 25 marzo 1901 e successivamente nel 1935 in occasione del quarantesimo anniversario della nascita del cinema. -
LE PAROLE DELLO SCHERMO 2006 Cineteca Del Comune Di Bologna Comune Di Bologna – Settore Cultura E Università
Festival Internazionale di Letteratura e Cinema LE PAROLE DELLO SCHERMO 2006 Cineteca del Comune di Bologna Comune di Bologna – Settore Cultura e Università II Edizione Bologna, martedì 27 giugno – venerdì 30 giugno 2006 LE PAROLE DELLO SCHERMO - FESTIVAL INTERNAZIONA- Manzoni 5), Oratorio di Santa Maria della Vita (via Clavature LE DI LETTERATURA E CINEMA 7), Cortile di Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore 6) SECONDA EDIZIONE • Spettacoli teatrali: Ritratto del Novecento (Teatro DMS, Via Bologna, 27 GIUGNO-30 GIUGNO 2006 Azzo Gardino 65), Mosca e Petuski 125 Km (partenza da Cortile Manifattura delle Arti, Via Azzo Gardino 65) Promosso da: • Mostra fotografica di Angelo Novi: Sala d’Ercole di Palazzo Comune di Bologna - Settore Cultura e Rapporti con l’Università d’Accursio (Piazza Maggiore 6) inaugurazione il 30 giugno Cineteca del Comune di Bologna alle ore 12:30 – dall’1 al 23 luglio ore 10-19. Ingresso libero Con il contributo di: Fondazione Carisbo Per informazioni Granarolo • Segreteria del Festival Montblanc via Riva di Reno 72 - Bologna - Tel 051 219 48 24 - Fax 051 219 Groupama Assicurazioni 48 21 Librerie.COOP e-mail: [email protected] ASCOM Sito web: www.cinetecadibologna.it/paroledelloschermo.htm Bologna Art Hotels dal 27 al 30 giugno infopoint all’esedra di Sala Borsa dalle 10 alle 20 • Cinema Lumière - Via Azzo Gardino 65 - Bologna - Tel. Con la collaborazione di: 051 219 53 11 150° anniversario rapporti italo-turchi Cinema Arlecchino – Via Lame 57 – Bologna – Tel. 051 Ambasciata italo-turca 522175 Amici di Babette ASL (Accendi molti fuochi) Modalità di accesso Banca di Bologna Ingresso singolo intero cinema Lumière e Arlecchino: Euro 4,00 Biblioteca comunale dell’Archiginnasio Ingresso singolo ridotto cinema Lumière e Arlecchino: Euro 2,00 Bologna Fiere Spa per i soci CRAL HERA Bologna, Coop Adriatica, dipendenti comunali. -
Il Critico Con La Macchina Da Presa
IL CRITICO CON LA MACCHINA DA PRESA di Massimo GIRALDI e di Gabriele BIGONZONI Leonardo AUTERA * Vincenzo BASSOLI * Francesco BOLZONI * Edoardo BRUNO * Giambattista CAVALLARO * Luigi CHIARINI * Fernaldo DI GIAMMATTEO * Ernesto G. LAURA * Vinicio MARINUCCI * Renato MAY * Domenico MECCOLI * Lino MICCICHE’ * Riccardo NAPOLITANO * Renzo RENZI * Gian Luigi RONDI * Nazareno TADDEI * Paolo di VALMARANA * Mario VERDONE * Gino VISENTINI Associazione Culturale Cineteca Lucana con il sostegno del Ministero Beni e Attività Culturali – Direzione Generale Cinema IL CRITICO CON LA MACCHINA DA PRESA di Massimo GIRALDI e di Gabriele BIGONZONI Associazione Culturale Cineteca Lucana con il sostegno del Ministero Beni e Attività Culturali – Direzione Generale Cinema avvertenze I dati tecnici, artistici e le descrizioni dei soggetti delle filmografie sono ricavati dalla banca dati della Revisione Cinematografica del MiBAC – Direzione Generale Cinema e si riferiscono alle pellicole realizzate per le sale cinematografiche. Dalle filmografie sono esclusi titoli delle riduzioni e dei dialoghi dei film doppiati (particolarmente attivi in questo settore Vinicio Marinucci e Gian Luigi Rondi). Tra parentesi quadra i nomi dubbi o provenienti da altre fonti. Tra parentesi tonda i nomi veri, fatta eccezione per Renato May e per Lino Micciché. SOMMARIO Introduzione e profili: Massimo Giraldi 1 Filmografia: Gabriele Bigonzoni 9 Leonardo AUTERA 10 Vincenzo BASSOLI 18 Francesco BOLZONI 21 Edoardo BRUNO 24 Giambattista CAVALLARO 28 Luigi CHIARINI 31 Fernaldo DI GIAMMATTEO -
Pierfrancesco Favino, Venezia E La Coppa Volpi: 88 Anni Di Trionfi (E Di Polemiche) All’Italiana
Festival del Cinema di Venezia 2021: 5 film italiani in concorso Tra poco più di un mese (1-11 settembre), inizierà la 78esima edizione di quello che è e sarà sempre il Festival del Cinema più antico e prestigioso del mondo, ovvero Venezia. Questa edizione, per il Cinema italiano, sarà un’edizione record. Avremo infatti, ben 5 pellicole nazionali in concorso, segno di una ritrovata vena produttiva, che fa ben sperare per il futuro. Tutti film d’autore, che siamo sicuri, incanteranno le sale della Mostra del Cinema: America Latina, thriller dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo con Elio Germano; Il buco di Michelangelo Frammartino che narra una straordinaria impresa italiana di speolologia; Freaks out di Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria e Pietro Castellitto nel cast e Nicola Guaglianone, sceneggiatore che ne firma il soggetto originale; Qui rido io di Mario Martone con Toni Servillo nel ruolo di Eduardo Scarpetta; È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, in cui il regista premio Oscar, racconta la sua passione per il Napoli di Maradona e la scomparsa dei suoi genitori, quando aveva 16 anni, nel 1987. I titoli sono stati annunciati dal direttore artistico Alberto Barbera durante la presentazione del programma della kermesse, che si terrà in Laguna dall’1 all”11 settembre 2021. Numerosa anche la presenza del cinema italiano nei film fuori concorso o nella altre sezioni. Tra gli eventi più importanti la pellicola d’apertura di Pedro Almodovar con Madres Paralelas e l’anteprima mondiale di Dune di Denis Villeneuve. Nella Mostra, sarà forte anche la presenza femminile sia come registe che come storie. -
Newsletter 1.Pdf
Newsletter Núm. 1 Newsletter No. 1 Newsletter Nº 1 Newsletter n.º 1 El 69è The 69th Le 69e El 69º Congrés Congress Congrès Congreso de la of the de la de la FIAF FIAF FIAF FIAF 21-27 d’abril 21st-27th 21-27 avril 21-27 de abril de 2013 April 2013 2013 de 2013 Barcelona Barcelona Barcelone Barcelona Agenda 19 - 27 d’ abril Agenda 19 - 27 April Agenda 19 - 27 avril Agenda 19 - 27 de abril Apreciats amics i col·legues, Dear friends and colleagues, Chers amis et collègues, Queridos amigos y colegas, 19 divendres 19th Friday 19 vendredi 19 viernes La Filmoteca de Catalunya us convi- Filmoteca de Catalunya invites you La Filmoteca de Catalunya vous invite La Filmoteca de Cataluña os invita Arribada dels membres del Arrival of the members of the FIAF Arrivée des membres du Comité Llegada de los miembros del Comité da a participar en el 69è Congrés de to participate in the 69th Congress à participer au 69e congrès de la Fédé- a participar en el 69.º Congreso de la Comitè Executiu de la FIAF Executive Committee. Exécutif de la FIAF Ejecutivo de la FIAF la Federació Internacional d’Arxius of the International Federation of ration Internationale des Archives du Federación Internacional de Archivos th 20 dissabte 20 Saturday 20 samedi 20 sábado Fílmics (FIAF), que tindrà lloc a Bar- Film Archives (FIAF), which will Film (FIAF) qui se déroulera à Barce- Fílmicos (FIAF), que se celebrará en 1ª. Reunió del Comitè Executiu 1st meeting of the Executive 1e réunion du Comité Exécutif 1.ª Reunión del Comité Ejecutivo celona del 21 al 27 d’abril de 2013, take place in Barcelona from 21st lone du 21 au 27 avril 2013 avec un Barcelona del 21 al 27 de abril de Sopar del Comitè Executiu. -
Cronica D'una Mirada: Clandestine Filmmaking Under Franco, 1960 - 1975 (English Translation of Guidebook)
Cronica D'Una Mirada: Clandestine Filmmaking Under Franco, 1960 - 1975 (English Translation of Guidebook) Introduction At a time when the prolific amount of audiovisual material on offer tends to bewilder us, rather than developing our viewpoint, with this collection we would like to offer something more than a mere selection of rare images, rescued from a past where there was a distinct lack of freedom of expression. Far from wishing to expand this climate of bewilderment by feeding a certain nostalgia, our intention is to vindicate the film medium as an essential tool for documenting, and understanding, our most recent history. The material presented in this collection was produced, at times by amateurs, from a marginalized position with respect to the usual production and distribution circuits, using the most precarious of technical equipment. It was conditioned by strict censorship and in open opposition to an authoritarian regime. In addition to offering an alternative point of view to that imposed by the propaganda machine of the Francoist dictatorship, this material also allows us to understand the commitment that links all creative work with its time. For this reason, in addition to the obvious evidence found in these images and the possibility of identifying with the scenes and the events they depict, our aim was to situate the spectator beyond the screen; at the point where the last decision was made before beginning to film; at the point before the Moviola pauses on a revealing frame, or before the reaction of an audience about to be dazzled by the lights of an improvised projection room; at the exact point where the chronicle of a view is written. -
CINEMA D'autore Per Tutti
Centro Audiovisivi Rassegne tematiche Bolzano di film d’autore 04 CINEMA d’AutorE pEr tuttI Le Proposte | Le Novità | Le Ricorrenze Ogni mese il Centro Audiovisivi di Bolzano mette a disposizione questa brochure contenente le Proposte, le Novità e le Ricorrenze. Le Proposte Un’occasione per conoscere e imparare ad amare il grande cinema. Ogni mese viene proposto un tema diverso per suggerire attraverso la cinematografia d’autore spunti di riflessione e valorizzare il patrimonio della mediateca del Centro Audiovisivi di Bolzano. Le Novità La raccolta cinematografica è in costante crescita e comprende film a partire dalle origini della storia del cinema fino a oggi. Ogni mese si arricchisce di ulteriori 30 film di qualità che vengono messi a disposizione di tutti i cittadini interessati. Le Ricorrenze La ricorrenza della data di nascita di alcuni dei più famosi attori, attrici e registi della storia del cinema è occasione per ricordare ogni mese i capolavori che loro hanno realizzato. Invito tutti a rivedere, scoprire e riscoprire le loro opere nella mediateca. Buona visione! Christian Tommasini Vicepresidente della Provincia Assessore alla cultura italiana ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ LE proposte Il cinema incontra la storia: Il Risorgimento ALLóNsANfan It, 1974 Regia Drammatico, 115’, colore, sonoro Paolo e Vittorio Taviani Attori Marcello Mastroianni, Laura Betti, Lea Massari, Mimsy Farmer, Claudio Cassinelli Nel 1816, dopo il congresso di Vienna e durante la Restaurazione, Fulvio Imbriani, patrizio lombardo, ex giacobino, ex ufficiale di Bonaparte, tradisce i compagni di lotta e la causa di una minoranza rivolu- zionaria e velleitaria. Ricorrendo a Visconti e al melodramma per travisarlo criticamente, i Fratelli Taviani rimescolano ancora le carte della narrazione tradizionale e continuano la loro riflessione sulla sinistra politica. -
Filmografia 259
GIUSEPPE GHIGI LA MEMORIA INQUIETA Cinema e resistenza Giuseppe Ghigi La memoria inquieta. Cinema e resistenza © 2009 Libreria Editrice Cafoscarina ISBN 978-88-7543-222-5 Prima edizione febbraio 2009 Libreria Editrice Cafoscarina Ca’ Foscari, Dorsoduro 3259, 30123 Venezia www.cafoscarina.it Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in alcuna forma, meccanica, elettronica, fotocopiata, o altro, senza il preventivo permesso scritto dell’editore. INDICE UNA MATTINA… 7 MI SON SVEGLIATO… L’ALBA. LA COSTRUZIONE DEL MITO: 1943-1951 27 HO TROVATO L’INVASOR… ANNI SESSANTA: L’ANTIFASCISMO DEI CAMALLI 111 A CONQUISTARE LA ROSSA PRIMAVERA… GLI ANNI DELLA RIVOLTA 161 FISCHIA IL VENTO, URLA LA BUFERA... L’ULTIMA FASE. I VINTI 215 FILMOGRAFIA 259 BIBLIOGRAFIA 339 FILMOGRAFIA Nella filmografia appaiono solo i film che riteniamo essere rappresentativi del discorso resistenziale. Abbiamo pertanto eliminato titoli che appaiono in altre filmografie sull’argo- mento. Per le sinossi abbiamo scelto di dare la versione lunga e dettagliata solo dei film che riteniamo più importanti e decisivi, più corta invece per i film minori. Alcune sinossi di film sono desunte dalle schede del Centro Cattolico Cinematografico, al- tre dalla rivista «Film» e «Cineforum», da press-book, in gran parte riscritte. Per i dati dei cast e dei credits abbiamo utilizza- to: ROBERTO CHITI, ROBERTO POPPI, Dizionario del cinema italiano, Gremese, Roma 1991; MAURO MANCIOTTI, ALDO VI- GANÒ, ROBERTO CHITI, La resistenza nel cinema italiano, Isti- tuto storico della resistenza in Liguria, Genova 1992. I dati so- no stati poi confrontati, ed eventualmente corretti, con i titoli di testa delle copie dei film disponibili. -
Magyar Film Sárbaragadt Szekerét Csak Nem •; Lieber László Dr
FILMKAMARAI ÉS MOZIEGYESÜLETI SZAKLAP BUDAPEST, 1939 AUGUSZTUS 12. j EGYES SZÁM ÁRA: BO FILLÉR. I. ÉVFOLYAM 26. SZÁM. AJÁNLÓN MAGÁN Magyarország legrégibb mozis családjá nak tagja ajánlja a most megnyíló filmkölcsönző vállalata remek filmanyagát Bővebbet az ismertetőnkben Budapest Erzsébet-krt. 9 szám. (New-York-palota) AKI A WARNERBEN BÍZIK, SOHASEM CSALATKOZIK! PAUL MUNI és BETTE DAVIS grandiózus JllCíreZ (VIVAMEXICO) történelmi filmje Rendezte: Wilhelm Dieterle BETTE DAVIS FILMJEI: Áldozatos A nagyszerű művésznő akadémiai nagy díjat nyert alkotása szerelem (JUDITH) Rendezte: Edmound Goulding A többi főszerepben: George Brent, Miriam Hopkins A vén leány Rendezte: Edmound Goulding ERRŐL FLYNN FILMJEI: A többi főszerepben: Olivia de Havilland, Ann Sheridan, Alán Halé KERTÉSZ MIHÁLY hatalmas arányú techni- Dodge City color filmje J\ XXét tenOfer ÖrdÖQe A leghatalmasabb kalózdráma ERRŐL FLYNN ÉS BETTE DAVIS Szerelem és vérpad KÖZÖS FILMCSODAJA: Kertész Mihály csodálatos, kétmillió (ERZSÉBET, ANGOL KIRÁLYNŐ) dolláros filmje JOHN GARFIELD KÉT IZGALMAS DRÁMÁJA: Rendezte: Busby Berkeley Üldözött vagyok 1 A női főszerepben: ANN SHERIDAN Rendezte: Lewis Seiler A bujdosó A női főszerepben: PRISCILLA LANE — „ , „ "fi A NÉGY LANE-NŐVÉR BRAVÚROS Az ördöngös fruska VÍGJÁTÉKA: w Rendezte: Kertész Mihály A szezon legpazarabb vígjátéka Nehéz jó asszonyt kapni DICK POWELL, OLIVIA DE HAVILLAND \Tirt\Trf7rt\ Vl-rl rvir/Tel Remek zenés, táncos vígjáték v lyyu^ui, uiiuvuö. DICK POWELL, ANITA LOUISE A tAn/«ACnA VERA ZORINA, a világhírű táncos-sztár lUIlWUMlü főszereplésével WARNER BROS. FIRST NATIONAL MAGYARORSZÁGI KÉPVISELETE R. T. VITAPHONE PICTURES Budapest, VIII., József-körút 30—32. FILMKAMARAI ÉS MOZIEGYESÜLETI SZAKLAP ELSŐ ÉVFOLYAM 26. SZÁM. BUDAPEST, 1939 AUGUSZTUS 12. Megjelenik minden szombatolt Főszerkesztő: ÁGOTÁI GÉZA dr. Felelős szerkesztő: VACZI DEZSŐ Szerkesztőség és kiadóhivatal: Budapest, VI., Bajza-utca 18. -
Carmine Gallone Leggendario Film Del Regista Vojtěch Jasný, Ambientato in Un Pittore - Le Pulizie Nella Sua Villa
volte si lascia andare all’imbruttimento generale, ma basta “qualche addo - stiero giunge, si scusa per il comportamento di Rudolf e invita tutti e la donna tedesca Adelheid e le relazioni tra cechi e tedeschi nella 3-8 aprile minale, qualche vasca e scatta il fisicone alla Marvin Hagler”» (Paté). quanti a un elegante e formale banchetto all’aperto. Ma lo strano scher - Cecoslovacchia del dopoguerra. Viktor ritorna in patria dopo aver zo sembra continuare quando il gruppo di invitati si impegna nella ricer - trascorso gran parte della guerra ad Aberdeen, dove ha svolto un Avanti a lui tremava ore 20.30 Incontro moderato da Marco Giusti con Andrea Ciaffaroni , ca di un ospite. incarico presso la Raf. È stato nominato amministratore di un ma - Sandro Paté , Pietro Delle Piane , Claudio Risi , Riccardo Rossi niero, precedentemente occupato dalla famiglia tedesca di un nazi - tutto il cinema Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro di Sandro Paté See you ore 20.30 Cronaca morava di Vojtěch Jasný ( Všichni dobří rodáci , sta imprigionato dalle autorità cecoslovacche. Viktor incontra la fi - Later. Guido Nicheli, una vita da cumenda . 1968, 115’) glia dell’uomo, Adelheid, che è costretta a lavorare come donna del - Carmine Gallone Leggendario film del regista Vojtěch Jasný, ambientato in un pittore - le pulizie nella sua villa. Definito il “De Mille italiano” per il fasto spettacolare delle sue produ - a seguire Eccezzziunale… veramente di Carlo Vanzina (1982, 100’) sco villaggio moravo tra il maggio 1945 e l’estate 1957, con un epilogo Traduzione dei sottotitoli italiani a cura di Lucia Casadei zioni, fu considerato il decano dei registi italiani poiché aveva esor - «Guido è un signore un po’ snob che entra in un covo di tifosi: “Mi dia due nel 1968. -
Pierfrancesco Favino, Venezia E La Coppa Volpi: 88 Anni Di Trionfi (E Di Polemiche) All’Italiana
Pierfrancesco Favino, Venezia e la Coppa Volpi: 88 anni di trionfi (e di polemiche) all’italiana “Un maestro mi ha detto che quando si gira un film è come creare una stella, e voglio dedicare questo premio a tutte le stelle, ai milioni di schermi che accoglieranno le stelle e agli occhi che brilleranno nel buio.” Lo scorso 12 settembre sul palco della 77esima edizione del più prestigioso e del più antico Festival del Cinema, ovvero Venezia, un emozionatissimo Pierfrancesco Favino regala queste parole alla platea, pronta ad applaudirlo. Ha appena ricevuto la Coppa Volpi, come miglior interprete maschile per il film Padrenostro. Quella Coppa Volpi, che è, insieme al Leone d’oro come miglior film, il simbolo della Mostra del Cinema di Venezia. Un Festival che affonda le sue radici indietro nel tempo, a quel 1932, destinato a lasciare un’impronta indelebile nella storia del cinema. Quell’anno alla Mostra non si assegnarono premi, ma fu l’edizione che lanciò nel firmamento del grande cinema la figura di Vittorio De Sica, che sarà capace qualche anno dopo di incantare il mondo con i suoi capolavori neorealisti. Il film più acclamato fu Gli uomini, che mascalzoni!, che aveva proprio l’attore ciociaro come stella più acclamata. Risale a due e tre anni dopo, ovvero al 1934 e 1935, l’istituzione dei premi cinematografici legati al Festival, destinati poi a rimanere nella memoria collettiva. La storia dei premi strettamente attoriali, è riconducibile alla creazione della Coppa Volpi, che tanto al maschile, quanto al femminile, rappresenta il premio come migliori interpreti della kermesse internazionale.