Ombra Della Banda Della Magliana Nell’
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
La-Banda-Della-Magliana.Pdf
INDICE 1. La Banda della Magliana.................................................................................................................... 2. La struttura criminale della Banda della Magliana............................................................................. 3. Banda della Magliana......................................................................................................................... 4. Una Banda tra mafia, camorra e servizi segreti.................................................................................. 5. I rapporti tra la Banda della Magliana e Licio Gelli........................................................................... 6. I ricatti della Banda............................................................................................................................ 7. Gli intrecci pericolosi della Banda della Magliana............................................................................ 8. Dall’assassinio di Carmine Pecorelli alla fuga di Calvi..................................................................... 9. La mala romana e la Mafia................................................................................................................. 10. Vita e morte della gang romana........................................................................................................ 11. Banda della Magliana: i padroni di Roma........................................................................................ 12. Omicidio di Roberto Calvi.............................................................................................................. -
Diacronie, N° 29, 1 | 2017, « “Crash Test” » [Online], Messo Online Il 29 Mars 2017, Consultato Il 28 Septembre 2020
Diacronie Studi di Storia Contemporanea N° 29, 1 | 2017 “Crash test” Continuità, discontinuità, legami e rotture nelle dinamiche della storia contemporanea Redazione di Diacronie (dir.) Edizione digitale URL: http://journals.openedition.org/diacronie/4862 DOI: 10.4000/diacronie.4862 ISSN: 2038-0925 Editore Association culturelle Diacronie Notizia bibliografica digitale Redazione di Diacronie (dir.), Diacronie, N° 29, 1 | 2017, « “Crash test” » [Online], Messo online il 29 mars 2017, consultato il 28 septembre 2020. URL : http://journals.openedition.org/diacronie/4862 ; DOI : https://doi.org/10.4000/diacronie.4862 Questo documento è stato generato automaticamente il 28 settembre 2020. Creative Commons License 1 INDICE Nota introduttiva n. 29 – marzo 2017 Jacopo Bassi e Fausto Pietrancosta I. Articoli La Icaria di Étienne Cabet: un’utopia letteraria del XIX secolo José D’Assunção Barros Guerra e miniera in Toscana Il lavoro nel comparto lignitifero durante i due conflitti mondiali Giorgio Sacchetti Un oscuro protagonista dell’affaire Moro: Antonio Chichiarelli e il falso comunicato n. 7 Francesco Landolfi Un largo y sigiloso camino Espionaje e infiltración policial en el mundo estudiantil en la Argentina (1957-1972) Monica Bartolucci “Diplomacias y soberanía” Argentina y Gran Bretaña (1982-1989) Pablo Baisotti II. Tavola rotonda – Wikipedia e le scienze storiche Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia Tommaso Baldo Verso il sapere unico Nicola Strizzolo Dissoluzioni, parodie o mutamenti? Considerazioni sulla storia nelle pagine di Wikipedia Mateus H. F. Pereira Risposta a “Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia” Iolanda Pensa Wikipedia è poco affidabile? La colpa è anche degli esperti Cristian Cenci Danzica e le guerre wikipediane Qualche osservazione sulle edit wars Jacopo Bassi Considerazioni conclusive Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia Tommaso Baldo Diacronie, N° 29, 1 | 2017 2 III. -
Investigating Italy's Past Through Historical Crime Fiction, Films, and Tv
INVESTIGATING ITALY’S PAST THROUGH HISTORICAL CRIME FICTION, FILMS, AND TV SERIES Murder in the Age of Chaos B P ITALIAN AND ITALIAN AMERICAN STUDIES AND ITALIAN ITALIAN Italian and Italian American Studies Series Editor Stanislao G. Pugliese Hofstra University Hempstead , New York, USA Aims of the Series This series brings the latest scholarship in Italian and Italian American history, literature, cinema, and cultural studies to a large audience of spe- cialists, general readers, and students. Featuring works on modern Italy (Renaissance to the present) and Italian American culture and society by established scholars as well as new voices, it has been a longstanding force in shaping the evolving fi elds of Italian and Italian American Studies by re-emphasizing their connection to one another. More information about this series at http://www.springer.com/series/14835 Barbara Pezzotti Investigating Italy’s Past through Historical Crime Fiction, Films, and TV Series Murder in the Age of Chaos Barbara Pezzotti Victoria University of Wellington New Zealand Italian and Italian American Studies ISBN 978-1-137-60310-4 ISBN 978-1-349-94908-3 (eBook) DOI 10.1057/978-1-349-94908-3 Library of Congress Control Number: 2016948747 © The Editor(s) (if applicable) and The Author(s) 2016 This work is subject to copyright. All rights are solely and exclusively licensed by the Publisher, whether the whole or part of the material is concerned, specifi cally the rights of translation, reprinting, reuse of illustrations, recitation, broadcasting, reproduction on microfi lms or in any other physical way, and transmission or information storage and retrieval, electronic adaptation, computer software, or by similar or dissimilar methodology now known or hereafter developed. -
Del Signor L'incredibile Vita
l’inchiesta E se un giorno finisse il petrolio? La EDMONDO BERSELLI e MAURIZIO RICCI Domenica il racconto Quando i giochi scendono in strada DOMENICA 18 SETTEMBRE 2005 di Repubblica STEFANO BARTEZZAGHI e MICHELE SMARGIASSI L’incredibile vita del signor RossiI riti quotidiani, le canzoni preferite, le passioni, i segreti e l’arrivo dell’amore: il più bravo di tutti si confessa FOTO EFREM RAIMONDI/CONTRASTO PINO CORRIAS BENEDETTO FERRARA i luoghi alentino, com’è ovvio, ti scappa sempre via. Mentre MOTEGI tutto il mondo gli corre dietro a 330 chilometri all’o- Chateau Marmont, l’hotel dei peccatori ra, lui sta in cima al vento dei campioni con la sua fac- a porta dell’ufficietto si apre. «Ciao, com’è?». EMANUELA AUDISIO cia da bimbo, gli occhioni, i riccioli biondi. Cullato Bene, benissimo. dalle esplosioni e dai tuoni dei cavalli di carbonio in De Gregori in sottofondo, una serie di caschi si- cultura fuorigiri, sorride all’asfalto della vita, mentre ingan- stemati sul tavolo, due sedie a portata di mano Vna quello della gara, governando la sbandata. Vibra con leggerezza Le un Valentino con quel sorriso da ragazzo contento che ti La Cgil e il passaporto di Di Vittorio di benzina. Si mimetizza fragile. Ma in certe traiettorie, nel punto mette subito allegria. FILIPPO CECCARELLI e LUCIANO GALLINO finale della gara, carica il colpo con l’esattezza del pugilatore. Ir- Bene, allora, proviamo a iniziare così: Rossi si alza la mattina... rompe nello spazio di chi lo intralcia. Affronta il corpo a corpo del- «La mattina tardi, per essere precisi, perché a me piace la curva, e all’avversario gli taglia tutti i fili, come un rasoio. -
Nomi E Storie Delle Vittime Innocenti Delle Mafie
Nomi e storie delle vittime innocenti delle mafie a cura di Marcello Scaglione e dei ragazzi del Presidio “Francesca Morvillo” di Libera Genova Realizzato in occasione della mostra “900 Nomi vittime di mafia dal 1893 ad oggi” inaugurata ad Imperia il 21 Marzo 2016 in occasione della XXI Giornata della memoria e dell’impegno - ”Ponti di memoria, luoghi di impegno”. I nomi presenti nella mostra sono quelli accertati fino all'anno 2015, ed in particolare quelli letti a Bologna durante la XX Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (21 marzo 2015). Il lavoro di ricerca, inizialmente limitato a quell'elenco, è stato poi implementato e aggiornato, comprendendo quindi le storie delle vittime innocenti i cui nomi sono stati letti durante la XXI Giornata della Memoria e dell'Impegno (21 marzo 2016). Sarà nostro impegno e cura eseguire successivamente gli aggiornamenti necessari. Siamo inoltre disponibili a intervenire sulle singole storie, laddove dovessero essere ravvisati errori e/o imprecisioni. EMANUELE NOTABARTOLO, 01/02/1893 Nato in una famiglia aristocratica palermitana, presto rimane orfano di entrambi i genitori. Cresciuto in Sicilia, nel 1857 si trasferisce prima a Parigi, poi in Inghilterra, dove conosce Michele Amari e Mariano Stabile, due esuli siciliani che lo influenzeranno molto. Avvicinatosi all'economia e alla storia, diventa sostenitore del liberalismo conservatore (quindi vicino alla Destra storica). Dal 1862 Emanuele Notarbartolo diventa prima reggente, poi titolare, del Banco di Sicilia, al quale si dedica a tempo pieno a partire dal 1876, salvandolo dal fallimento in seguito all'Unità d'Italia. Il suo lavoro al Banco di Sicilia inizia a inimicargli molta gente. -
Understanding the Mafia. Session 2
Understanding the Mafia. Session 2. Women. Evolutions. The role of women. A fundamental, yet secondary role. “The woman never has, and never will be affiliated, but she has always had a fundamental role” (Suraci 9, Graziosi, Pieroni, Giannini 16). - goods exchanged for alliances and to end faidas, through marriages - passive role: - 1) guaranteeing husband’s reputation - must be a virgin before marriage and must not commit adultery - 2) raising the children, transmitting the values mafiosi - seeking vengeance for males, being submissive for females Let’s talk. Because the children get indoctrinated from a young age with what is just and what is wrong under the principles and values mafiosi, alienated from the civil society that surrounds them, to what extent are they responsible for their actions? When is it that these young individuals realize (if ever) that what they are doing is inhumane? Are these women always conscious of the role they are playing and are they aware of their options and ability to denounce or change life? What could be the main obstacles inhibiting the women and children from denouncing and changing life? What role can and should the State have in informing mafiosi on their rights, their options and guarantee them protection if they decide to denounce and collaborate with the law? An evolving role. - never be affiliated, but have taken more active roles - they have become the brains of the husbands’ and sons’ actions (Suraci 8, 18, Pieroni, Saviano 158, 163) - in parallel there is transgression of the “code of honor” stating that women cannot be assassinated (Saviano 160). -
Atti Parlamentari
Camera dei Deputati – 65 – Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N. 38 imprenditori, al fine di evitare misure interdittive e di continuare ad operare indisturbati, attraverso fittizie adesioni alle associazioni antiracket74. Il livello di infiltrazione e di collegamento della criminalità organizzata per il tramite degli imprenditori nelle istituzioni appare ancora più allarmante ove riferito a soggetti appartenenti alle forze di polizia. Casi di collegamento tra criminalità e forze dell’ordine sono, purtroppo, emersi in vari procedimenti75. In proposito, il procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo, ha riferito alla Commissione anche in merito alle indagini sulla inquietante vicenda della pen drive che sarebbe stata consegnata da Michele Zagaria durante il blitz che portò alla sua cattura presumibilmente a un uomo delle forze dell’ordine, presente al momento dell’irruzione nel bunker del latitante o nei momenti immediatamente successivi76 . Il distretto di Salerno Il quadro complesso e multiforme della criminalità organizzata in Campania non può ignorare le dinamiche criminali nell’area meridionale della regione. La Commissione ha approfondito questa realtà nel corso della missione a Salerno, raccogliendo dagli investigatori e dai magistrati della DDA del capoluogo elementi di sicura rilevanza, che smentiscono la vulgata di un territorio a lungo considerato meno interessato, se non addirittura esente, alle pressioni della camorra. Il procuratore Giovanni Lembo ha infatti sottolineato “la capacità di penetrazione nel tessuto economico-sociale e anche politico-imprenditoriale, con la realizzazione in alcuni casi di veri e propri cartelli criminali, che hanno monopolizzato alcune attività economiche di primaria importanza, direi importanza strategica, nell’economia salernitana”77. -
Banda Della Magliana Vi: L'impero Economico Di De Pedis
BANDA DELLA MAGLIANA VI: L'IMPERO ECONOMICO DI DE PEDIS di Angelo Barraco 23 giugno 1986, a quasi 3 anni dalla prima deposizione di Lucioli, la Corte D’Assise condanna in primo grado 37 imputati su 60. La sentenza riconosce principalmente il traffico di stupefacenti, la metà di loro tornano liberi, compreso Enrico De Pedis. La condanna più pedante va ad Edoardo Toscano, dovrà scontare 20 anni di carcere per omicidio. La battaglia con la giustizia è stata vinta ma una nuova minaccia arriva da un affiliato che fino a quel momento aveva agito nell’ombra, si chiama Claudio Sicilia detto “il vesuviano”. Claudio Sicilia è tra i pochissimi scampati all’arresto del 1983, con i compagni in carcere ha preso le redini dell’organizzazione. La sua reggenza finisce nell’autunno del 1986, anno in cui viene arrestato. Temendo per la sua incolumità, Sicilia decide di parlare e conferma i racconti degli altri pentiti e aggrava le posizioni degli altri compagni. Lui parla delle finte malattie di Abbatino. Abbatino vuole riprendere il controllo dell’organizzazione cercando l’appoggio negli amici di sempre, ma viene ignorato. Ha capito che ha Roma non ha più alleati ma nemici. Il 23 dicembre del 1986 Abbatino, che era ricoverato a Villa Gina da molti mesi, evade dalla villa tramite il supporto di lenzuola. Si da alla latitanza e fa perdere le sue tracce, a regnare sulla capitale adesso c’è soltanto De Pedis. 17 marzo 1987, pochi mesi dopo l’evasione di Abbatino, la procura di Roma emette 91 ordini di cattura contro le persone chiamate in causa da Claudio Sicilia. -
Boss in Manette Al Sole Dei Tropici Febbraio Tutti I Giorni Dalle 10 Alle 22
PAGINA£4x24 L'UNITA ROMA DOMENICA 26 GENNAIO 1992 Maurizio Abbaiano, in fuga dall'86 Era l'ultimo leader ancora in libertà e nascosto in un residence a Caracas Aveva legato la banda alla mafia AGENDA Ieri ) minima i è stato scoperto dalla squadra mobile ai narcotrafficanti e ai Nar massima 10 (~)oa\ il sole sorge alle 7,29 in collaborazione con la Criminalpol Su di lui l'ombra della morte di Calvi ^SSV e tramonta alle 17,15 MOSTREl Canova. Undici sculture in marmo di Antonio Canova, pro venienti dal museo Ermitage, accanto alle terrecotte baroc che della collezione Farsetti e mai uscite dalla Russia sono in mostra a Palazzo Ruspoli (via del Corso 418) fino al 29 > Boss in manette al sole dei tropici febbraio tutti i giorni dalle 10 alle 22. • • Guercino. Sette opere dei grande pittore emiliano che fan no parte della Pinacoteca Capitolina e sono in mostra pres !• so la sala di Santa Petronilla in occasione del quattrocentesi mo anniversario della nascita del Guercino. Musei Capitoli ni, palazzo dei Conservatori, piazza del Campidoglio. Ore 9- ' Il capo storico della «Magliana» catturato in Venezuela 13,30; domenica 9-13; martedì e sabato 9-13,30,17-20; lune di chiuso. Fino al 2 febbraio. --• "- Fernando Bolero. Grande antologica dal '49 a oggi del pit È stato catturato in Venezuela l'ultimo capo del nu e già stato individuato in Pippo tore di origine colombiana. Oltre ai molti dipinti, in mostra cleo storico della banda della Magliana. Maurizio Calò, il <assiere della mafia», sedici sculture e sessanta disegni. -
Provincia Di Lecce
– 481 – PROVINCIA DI LECCE Nella provincia di Lecce , la forte pressione investigativa e giudiziaria ha colpito in maniera incisiva la realtà criminale, che fa registrare la mancanza di un’univoca leadership. Con riguardo agli assetti organizzativi della criminalità non si ravvisano particolari mutamenti strutturali del fenomeno criminale salentino, che continua ad essere connotato dalla persistente presenza di una pluralità di consorterie attive, che operano in sostanziale autonomia le une dalle altre. Emergono, comunque, segnali indicativi di un’attività di riorganizzazione interna e di riposizionamento operativo di alcuni sodalizi, nonché di una rinnovata vitalità dei gruppi criminali che, pur evitando episodi eclatanti, hanno palesato una strisciante conflittualità, legata principalmente al controllo del territorio per la gestione delle attività illecite. Le attività delittuose spaziano dal settore degli investimenti mobiliari ed immobiliari alla falsificazione di documenti contabili ed alla corruzione, dal traffico di sostanze stupefacenti, in specie quello di marijuana e di cocaina, alle estorsioni, rapine in danno di banche e uffici postali e usura, nonché dal riciclaggio alla contraffazione industriale e commerciale. Va citata, altresì, l’infiltrazione della criminalità organizzata salentina 24 nel settore della raccolta on-line delle scommesse legate ad eventi sportivi, perpetrata attraverso la gestione diretta o indiretta di vaste reti di agenzie di raccolta, peraltro affiliate a bookmaker stranieri, che operano sul territorio -
Petr Kupka Role Mafií V Konsolidaci Italských Zločineckých Struktur Sacra Corona Unita, Basilischi a Banda Della Magliana
Role mafií v konsolidaci italských zločineckých struktur Sacra Corona Unita, Basilischi a Banda della 114 | 115 Magliana | Petr Kupka Petr Kupka Role mafií v konsolidaci italských zločineckých struktur Sacra Corona Unita, Basilischi a Banda della Magliana1 Abstract The main objective of the submitted paper is to clarify the consequences of the creation, existence and development of less known Italian criminal structures of Sacra Corona Unita and Basilischi. I put special emphasis on the regional context and the role of large-sca- le´Ndrangheta and Camorra criminal mafia systems and the formation of these organizati- ons. In the second part of the paper, the Italian organized crime issue is outlined from a less structurally sophisticated aspect – the criminal structure of Banda della Magliana. The im- portance of the second section results not from the existence of this organized criminal structure per se, but from the socio-political role this group kept during the 1970s and 1980s. The paper is structured into three main chapters, which reflect three circles of expo- sition of the issue of the ”unknown mafia” – i.e. the regional context, the influence of large criminal systems on their formation and the summary of their development and activities. Key words: organized crime, Italy, criminal system, mafia, political-criminal nexus 1) Příspěvek vznikl v rámci řešení projektu „Metody predikce dlouhodobého geopolitické- ho vývoje střední Evropy” (VF20102015005), financovaného Ministerstvem vnitra České republiky. Role mafií v konsolidaci italských -
Processo Pecorelli
N.3/99 Reg. sent. N. 1/94 RG. Notizie di reato P. M D.D.A. N 4/95 R.G. Trib. Corte Assise e N. 5/95 R.G.; N.1/96 R.G.; N. 2/96 R.G. Data del riuniti. Deposito REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Assise di Perugia composto dai Signori: Data di irrevocabilità Dott.GIANCARLO ORZELLA Presidente Dott.NICOLA ROTUNNO Giudice Esecuzione Sig. GILBERTO GATTICCHI Giudice Pop. D.ssa ANNA RITA CATALDO “ “ Sig. ALBERTO ALUNNI “ “ Dott. MARCELLO FICOLA “ “ Sig.ra IVANA BEI “ “ Scheda Sig. STEFANO AVELLINI “ “ ha pronunciato e pubblicato in data 24.9.1999 la seguente Campione S E N T E N Z A Nei confronti di: 1 1) CALO’ Giuseppe, nato a Palermo il 30.9.1951, ivi residente P.zza Giuseppe Verdi, 6; attualmente detenuto p.a.c. presso Casa Reclusione di Spoleto. - Rinunciante a comparire – DIFENSORI DI FIDUCIA: Avv. Rosa CONTI del Foro di Perugia e Avv. Corrado OLIVIERO del Foro di Roma sostituito in udienza dall’Avv. Walter BISCOTTI del Foro di Perugia; 2) ANDREOTTI Giulio, nato a Roma il 14.1.1919 elettt.te domiciliato c/o lo studio del difensore Avv. Franco Coppi in Roma Via Arno, 21 - libero non comparso – (già presente all’ud. del 11.4.1996) DIFENSORI DI FIDUCIA: Avv. Franco COPPI del Foro di Roma sostituito in udienza dall’Avv. Giovanni BELLINI del Foro di Perugia e Avv. Odoardo ASCARI del Foro di Modena sostituito in udienza daal’Avv.Stelio ZAGANELLI del Foro di Perugia. 3) VITALONE Claudio, nato a Reggio Calabria il 7.7.1936 elett.te domiciliato c/o lo studio del difensore Avv.