Mafie Nel Lazio”: Scheda Di Sintesi
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La-Banda-Della-Magliana.Pdf
INDICE 1. La Banda della Magliana.................................................................................................................... 2. La struttura criminale della Banda della Magliana............................................................................. 3. Banda della Magliana......................................................................................................................... 4. Una Banda tra mafia, camorra e servizi segreti.................................................................................. 5. I rapporti tra la Banda della Magliana e Licio Gelli........................................................................... 6. I ricatti della Banda............................................................................................................................ 7. Gli intrecci pericolosi della Banda della Magliana............................................................................ 8. Dall’assassinio di Carmine Pecorelli alla fuga di Calvi..................................................................... 9. La mala romana e la Mafia................................................................................................................. 10. Vita e morte della gang romana........................................................................................................ 11. Banda della Magliana: i padroni di Roma........................................................................................ 12. Omicidio di Roberto Calvi.............................................................................................................. -
Investigating Italy's Past Through Historical Crime Fiction, Films, and Tv
INVESTIGATING ITALY’S PAST THROUGH HISTORICAL CRIME FICTION, FILMS, AND TV SERIES Murder in the Age of Chaos B P ITALIAN AND ITALIAN AMERICAN STUDIES AND ITALIAN ITALIAN Italian and Italian American Studies Series Editor Stanislao G. Pugliese Hofstra University Hempstead , New York, USA Aims of the Series This series brings the latest scholarship in Italian and Italian American history, literature, cinema, and cultural studies to a large audience of spe- cialists, general readers, and students. Featuring works on modern Italy (Renaissance to the present) and Italian American culture and society by established scholars as well as new voices, it has been a longstanding force in shaping the evolving fi elds of Italian and Italian American Studies by re-emphasizing their connection to one another. More information about this series at http://www.springer.com/series/14835 Barbara Pezzotti Investigating Italy’s Past through Historical Crime Fiction, Films, and TV Series Murder in the Age of Chaos Barbara Pezzotti Victoria University of Wellington New Zealand Italian and Italian American Studies ISBN 978-1-137-60310-4 ISBN 978-1-349-94908-3 (eBook) DOI 10.1057/978-1-349-94908-3 Library of Congress Control Number: 2016948747 © The Editor(s) (if applicable) and The Author(s) 2016 This work is subject to copyright. All rights are solely and exclusively licensed by the Publisher, whether the whole or part of the material is concerned, specifi cally the rights of translation, reprinting, reuse of illustrations, recitation, broadcasting, reproduction on microfi lms or in any other physical way, and transmission or information storage and retrieval, electronic adaptation, computer software, or by similar or dissimilar methodology now known or hereafter developed. -
Nomi E Storie Delle Vittime Innocenti Delle Mafie
Nomi e storie delle vittime innocenti delle mafie a cura di Marcello Scaglione e dei ragazzi del Presidio “Francesca Morvillo” di Libera Genova Realizzato in occasione della mostra “900 Nomi vittime di mafia dal 1893 ad oggi” inaugurata ad Imperia il 21 Marzo 2016 in occasione della XXI Giornata della memoria e dell’impegno - ”Ponti di memoria, luoghi di impegno”. I nomi presenti nella mostra sono quelli accertati fino all'anno 2015, ed in particolare quelli letti a Bologna durante la XX Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (21 marzo 2015). Il lavoro di ricerca, inizialmente limitato a quell'elenco, è stato poi implementato e aggiornato, comprendendo quindi le storie delle vittime innocenti i cui nomi sono stati letti durante la XXI Giornata della Memoria e dell'Impegno (21 marzo 2016). Sarà nostro impegno e cura eseguire successivamente gli aggiornamenti necessari. Siamo inoltre disponibili a intervenire sulle singole storie, laddove dovessero essere ravvisati errori e/o imprecisioni. EMANUELE NOTABARTOLO, 01/02/1893 Nato in una famiglia aristocratica palermitana, presto rimane orfano di entrambi i genitori. Cresciuto in Sicilia, nel 1857 si trasferisce prima a Parigi, poi in Inghilterra, dove conosce Michele Amari e Mariano Stabile, due esuli siciliani che lo influenzeranno molto. Avvicinatosi all'economia e alla storia, diventa sostenitore del liberalismo conservatore (quindi vicino alla Destra storica). Dal 1862 Emanuele Notarbartolo diventa prima reggente, poi titolare, del Banco di Sicilia, al quale si dedica a tempo pieno a partire dal 1876, salvandolo dal fallimento in seguito all'Unità d'Italia. Il suo lavoro al Banco di Sicilia inizia a inimicargli molta gente. -
Understanding the Mafia. Session 2
Understanding the Mafia. Session 2. Women. Evolutions. The role of women. A fundamental, yet secondary role. “The woman never has, and never will be affiliated, but she has always had a fundamental role” (Suraci 9, Graziosi, Pieroni, Giannini 16). - goods exchanged for alliances and to end faidas, through marriages - passive role: - 1) guaranteeing husband’s reputation - must be a virgin before marriage and must not commit adultery - 2) raising the children, transmitting the values mafiosi - seeking vengeance for males, being submissive for females Let’s talk. Because the children get indoctrinated from a young age with what is just and what is wrong under the principles and values mafiosi, alienated from the civil society that surrounds them, to what extent are they responsible for their actions? When is it that these young individuals realize (if ever) that what they are doing is inhumane? Are these women always conscious of the role they are playing and are they aware of their options and ability to denounce or change life? What could be the main obstacles inhibiting the women and children from denouncing and changing life? What role can and should the State have in informing mafiosi on their rights, their options and guarantee them protection if they decide to denounce and collaborate with the law? An evolving role. - never be affiliated, but have taken more active roles - they have become the brains of the husbands’ and sons’ actions (Suraci 8, 18, Pieroni, Saviano 158, 163) - in parallel there is transgression of the “code of honor” stating that women cannot be assassinated (Saviano 160). -
Ombra Della Banda Della Magliana Nell’
L’ombra della Banda della Magliana nell’operazione “Gerione”: sgominata organizzazione criminale a nord della Capitale Uno degli arrestati, rapinatore seriale, attualmente detenuto, forniva dal carcere disposizioni operative al fratello, per cui tramite “pizzini” e conversazioni intrattenute con cellulari illegalmente detenuti, continuava a gestire l’attività di traffico di stupefacenti tra Roma, Castelnuovo e Morlupo Questa mattina, i Carabinieri di Bracciano, con il supporto del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, della Compagnia di Ronciglione, della Compagnia Roma Casilina e delle Compagnie del Gruppo di Ostia, hanno eseguito un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Tivoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 12 soggetti, tra cui 2 donne, destinatari di misure cautelari (4 in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 4 all’obbligo di dimora e 2 all’obbligo di presentazione in caserma), residenti nell’area nord della provincia romana e, in particolare, tra i comuni di Castelnuovo di Porto e Morlupo. Ai 12 indagati, tutti italiani, sono contestati, a vario titolo, i reati di “concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, incendio, porto e detenzione illegale di armi da fuoco”. L’attività d’indagine, convenzionalmente denominata “Gerione”, ha avuto inizio a maggio 2019, a seguito di un arresto in flagranza di reato per detenzione di 6 kg di hashish e delle munizioni, operato da personale del Comando Stazione Carabinieri di Castelnuovo di Porto nel comune di Morlupo. È emerso infatti che quanto rinvenuto era riconducibile a un altro soggetto del posto, già noto alle forze dell’ordine, il quale avrebbe costretto con minacce e violenza l’arrestato a detenere per suo conto la droga. -
Atti Parlamentari
Camera dei Deputati – 65 – Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N. 38 imprenditori, al fine di evitare misure interdittive e di continuare ad operare indisturbati, attraverso fittizie adesioni alle associazioni antiracket74. Il livello di infiltrazione e di collegamento della criminalità organizzata per il tramite degli imprenditori nelle istituzioni appare ancora più allarmante ove riferito a soggetti appartenenti alle forze di polizia. Casi di collegamento tra criminalità e forze dell’ordine sono, purtroppo, emersi in vari procedimenti75. In proposito, il procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo, ha riferito alla Commissione anche in merito alle indagini sulla inquietante vicenda della pen drive che sarebbe stata consegnata da Michele Zagaria durante il blitz che portò alla sua cattura presumibilmente a un uomo delle forze dell’ordine, presente al momento dell’irruzione nel bunker del latitante o nei momenti immediatamente successivi76 . Il distretto di Salerno Il quadro complesso e multiforme della criminalità organizzata in Campania non può ignorare le dinamiche criminali nell’area meridionale della regione. La Commissione ha approfondito questa realtà nel corso della missione a Salerno, raccogliendo dagli investigatori e dai magistrati della DDA del capoluogo elementi di sicura rilevanza, che smentiscono la vulgata di un territorio a lungo considerato meno interessato, se non addirittura esente, alle pressioni della camorra. Il procuratore Giovanni Lembo ha infatti sottolineato “la capacità di penetrazione nel tessuto economico-sociale e anche politico-imprenditoriale, con la realizzazione in alcuni casi di veri e propri cartelli criminali, che hanno monopolizzato alcune attività economiche di primaria importanza, direi importanza strategica, nell’economia salernitana”77. -
Banda Della Magliana Vi: L'impero Economico Di De Pedis
BANDA DELLA MAGLIANA VI: L'IMPERO ECONOMICO DI DE PEDIS di Angelo Barraco 23 giugno 1986, a quasi 3 anni dalla prima deposizione di Lucioli, la Corte D’Assise condanna in primo grado 37 imputati su 60. La sentenza riconosce principalmente il traffico di stupefacenti, la metà di loro tornano liberi, compreso Enrico De Pedis. La condanna più pedante va ad Edoardo Toscano, dovrà scontare 20 anni di carcere per omicidio. La battaglia con la giustizia è stata vinta ma una nuova minaccia arriva da un affiliato che fino a quel momento aveva agito nell’ombra, si chiama Claudio Sicilia detto “il vesuviano”. Claudio Sicilia è tra i pochissimi scampati all’arresto del 1983, con i compagni in carcere ha preso le redini dell’organizzazione. La sua reggenza finisce nell’autunno del 1986, anno in cui viene arrestato. Temendo per la sua incolumità, Sicilia decide di parlare e conferma i racconti degli altri pentiti e aggrava le posizioni degli altri compagni. Lui parla delle finte malattie di Abbatino. Abbatino vuole riprendere il controllo dell’organizzazione cercando l’appoggio negli amici di sempre, ma viene ignorato. Ha capito che ha Roma non ha più alleati ma nemici. Il 23 dicembre del 1986 Abbatino, che era ricoverato a Villa Gina da molti mesi, evade dalla villa tramite il supporto di lenzuola. Si da alla latitanza e fa perdere le sue tracce, a regnare sulla capitale adesso c’è soltanto De Pedis. 17 marzo 1987, pochi mesi dopo l’evasione di Abbatino, la procura di Roma emette 91 ordini di cattura contro le persone chiamate in causa da Claudio Sicilia. -
Provincia Di Lecce
– 481 – PROVINCIA DI LECCE Nella provincia di Lecce , la forte pressione investigativa e giudiziaria ha colpito in maniera incisiva la realtà criminale, che fa registrare la mancanza di un’univoca leadership. Con riguardo agli assetti organizzativi della criminalità non si ravvisano particolari mutamenti strutturali del fenomeno criminale salentino, che continua ad essere connotato dalla persistente presenza di una pluralità di consorterie attive, che operano in sostanziale autonomia le une dalle altre. Emergono, comunque, segnali indicativi di un’attività di riorganizzazione interna e di riposizionamento operativo di alcuni sodalizi, nonché di una rinnovata vitalità dei gruppi criminali che, pur evitando episodi eclatanti, hanno palesato una strisciante conflittualità, legata principalmente al controllo del territorio per la gestione delle attività illecite. Le attività delittuose spaziano dal settore degli investimenti mobiliari ed immobiliari alla falsificazione di documenti contabili ed alla corruzione, dal traffico di sostanze stupefacenti, in specie quello di marijuana e di cocaina, alle estorsioni, rapine in danno di banche e uffici postali e usura, nonché dal riciclaggio alla contraffazione industriale e commerciale. Va citata, altresì, l’infiltrazione della criminalità organizzata salentina 24 nel settore della raccolta on-line delle scommesse legate ad eventi sportivi, perpetrata attraverso la gestione diretta o indiretta di vaste reti di agenzie di raccolta, peraltro affiliate a bookmaker stranieri, che operano sul territorio -
SESSION 2. WOMEN. EVOLUTIONS. an Evolving Role
SESSION 2. WOMEN. EVOLUTIONS. An evolving role. While it is true that a woman will never be accepted as being an affiliate of the mafia, with years, women have become ever so THE ROLE OF WOMEN. important within the cosca, and have taken on more active roles, to the point that they have become the brains of the husbands’ and sons’ actions A fundamental, yet secondary role. “The woman never has, and (Suraci 8, 18, Pieroni, Saviano 158, 163). never will be affiliated, but she has always had a fundamental role” (Suraci 9, Graziosi, Pieroni, Giannini 16). Angela Russo. An important component of cosa nostra, she got renamed “Nonna eroina”, heroine grandmother, as she played an important role in Let’s talk. Because the children get indoctrinated from a young age with narcotrafficking (Suraci 19). what is just and what is wrong under the principles and values mafiosi, alienated from the civil society that surrounds them, to what extent are Anna Mazza. She they responsible for their actions? When is it that these young individuals was an important realize (if ever) that what they are doing is inhumane? component of the camorra. When her Are these women always conscious of the role they are playing and are they husband Gennaro aware of their options and ability to denounce or change life? What could Moccia dies, she be the main obstacles inhibiting the women and children from denouncing takes over his clan and changing life? and gets renamed “vedova nera”, black What role can and should the State have in informing mafiosi on their widow. -
Praying Against Worldwide Criminal Organizations.Pdf
o Marielitos · Detroit Peru ------------------------------------------------- · Filipino crime gangs Afghanistan -------------------------------------- o Rathkeale Rovers o VIS Worldwide § The Corporation o Black Mafia Family · Peruvian drug cartels (Abu SayyafandNew People's Army) · Golden Crescent o Kinahan gang o SIC · Mexican Mafia o Young Boys, Inc. o Zevallos organisation § Salonga Group o Afridi Network o The Heaphys, Cork o Karamanski gang § Surenos or SUR 13 o Chambers Brothers Venezuela ---------------------------------------- § Kuratong Baleleng o Afghan drug cartels(Taliban) Spain ------------------------------------------------- o TIM Criminal o Puerto Rican mafia · Philadelphia · TheCuntrera-Caruana Mafia clan § Changco gang § Noorzai Organization · Spain(ETA) o Naglite § Agosto organization o Black Mafia · Pasquale, Paolo and Gaspare § Putik gang § Khan organization o Galician mafia o Rashkov clan § La ONU o Junior Black Mafia Cuntrera · Cambodian crime gangs § Karzai organization(alleged) o Romaniclans · Serbian mafia Organizations Teng Bunmaorganization § Martinez Familia Sangeros · Oakland, California · Norte del Valle Cartel o § Bagcho organization § El Clan De La Paca o Arkan clan § Solano organization Central Asia ------------------------------------- o 69 Mob · TheCartel of the Suns · Malaysian crime gangs o Los Miami o Zemun Clan § Negri organization Honduras ----------------------------------------- o Mamak Gang · Uzbek mafia(Islamic Movement of Uzbekistan) Poland ----------------------------------------------- -
ANTICORRP Project Title: Anti-Corruption Policies Revisited
This project is co-funded by the Seventh Framework Programme for Research and Technological Development of the European Union EU Grant Agreement number: 290529 Project acronym: ANTICORRP Project title: Anti-Corruption Policies Revisited Work Package: WP9 Organised crime and impact on vulnerable groups Title of deliverable: D9.1 Integrated report Due date of deliverable: 28 February, 2015 Actual submission date: 28 February, 2015 Organization name of lead beneficiary for this deliverable: European University Institute Project co-funded by the European Commission within the Seventh Framework Programme Dissemination PU Public Level X PP Restricted to other programme participants (including the Commission Services) RE Restricted to a group specified by the consortium (including the Commission Co Services)Confidential, only for members of the consortium (including the Commission Services) 1 This project is co-funded by the Seventh Framework Programme for Research and Technological Development of the European Union Table of contents Introduction 4 Executive Summary 8 Part I Chapter 1 Definitions, data and methodology 1.1 Defining the problem 23 1.1.1 The EU definitions of organised crime 1.1.2 The EU assessment of the link between organised crime and political corruption 1.1.3 The working definition of this study 1.2 Methodology: unit of analysis, measurement strategies and caveats 39 1.2.1 The study of organised crime and corruption: research strategies and problems 1.2.2 The research design of this report 1.2.3 Sources and data acquisition -
Romanzo Criminale PRESS
Press Overview Romanzo Criminale - Italian crime wave hits Sky Arts Nudity, violence, bad language - the Italian crime series Romanzo Criminale has them all. Director Stefano Sollima talks from Italy about his hugely successful fact-based drama that recounts the bloody rise of an Italian gang who defied the cops and the Mafia during the 1970s Italian TV is notorious for its endless chat shows, scantily dressed women and stripping gameshow contestants. However, the trashy reputation is about to take a knock with the arrival of Romanzo Criminale on Sky Arts . This is a sweeping, bone-crushing drama, inspired by real events during the chaotic, violent 1970s in Rome. Forget the twee staples of UK crime shows such as Lewis and Midsomer Murders . Romanzo Criminale is a crime drama con brio . It's based on the story of the Banda della Magliana , a vicious gang that set out to rule the criminal underworld of 1970s Rome. While Naples and Sicily were the fiefdoms of the Camorra and the Mafia, Rome's criminal network was a patchwork of small gangs, and the Banda set out to be top Rottweiler in the capital. Director Stefano Sollima aimed to push Italian TV's usual limits of violence and bad language in filming the story for Sky Italia, which is based on a novel by Roman judge Giancarlo De Cataldo and had already been made into a successful film. Murder, bombings, kidnapping and plots "I tried to do the same story but more aggressively and real, and this was new to our market," says Sollima by phone from Italy.