Arcumeggia E I Paesi Dipinti
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PDB COLCVA Allegato9
Inserire poli attrattori serviti: Indicare punta / morbida Scuole superiori Specificare se il PdB prevede 1 = primario, linea strutturante della rete G = 365 18 = > 18 ore 15' Cad Sim= cadenzato con simmetria 00 Indicare attuali punti di intersezione e Indicare futuri punti di intersezione e SI = <10' e simmetriche Università variazione percorrenze specifici vincoli di continuità tra Percorrenze variazione delle variazione percorrenze variazione percorrenze variazione percorrenze 2 = secondaria, linea di afferenza strutturata Fer = feriale 5 o 6 15 = tra 14 e 17 ore 30' Cad = cadenzato rete (SFR, M, T, FUN, NAV). rete (SFR, M, T, FUN, NAV) NO = > 10' o <10' ma non simmetriche Ospedali dovuta al reintegro dei Percorrenze Programmate Legenda: Inserire dato Indicare solo se diverso da SdF sistemi (ad esempio bus in Percorrenze 2017 Programmate percorrenze dovute a dovuta al potenziamento dovuta al potenziamento dovuta al potenziamento 3 = terziaria, linea prevalent.scolastica o marginale Scol = prevalent. scolastico P = punta 3 fasce (8/12/18) 60' Sp = frequenza specifica e irregolare In caso di più interscambi aggiungere In caso di più interscambi aggiungere NS = non specificabile (per linee ad intervalli Centri commerciali servizi festivi e nei fine (a regime) partenza ad ogni tram o (1° anno PdB) particolari interventi degli Rlink delle linee primarie delle linee secondarie 4 = flessibile, linea gestita con modalità specifiche P = periodico (stagionale) S = scolastica 2 fasce (8/12) 120' Fq = a frequenza (<15') linee sottostanti linee -
Schedatura Dei Cataloghi Delle Mostre E Dei Cataloghi Attinenti
Schedatura dei cataloghi delle mostre e dei cataloghi attinenti Nell’archivio della Permanente sono custoditi i cataloghi delle mostre organizzate presso il Palazzo dell’Ente dalla sua nascita a oggi. I cataloghi sono ordinati cronologicamente rispetto alle date di svolgimento delle mostre e la loro schedatura inizia con l’Esposizione Nazionale di Milano del 1881. Le informazioni tra parentesi quadra riguardano i dati non presenti in catalogo e desunti dalla documentazione custodita in archivio. I cataloghi attinenti l’attività dell’Ente, segnalati nelle note, sono quelli relativi a mostre spostate da altre sedi espositive alla Permanente senza che nelle pagine della pubblicazione risultino notizie riguardanti lo spostamento. Questa serie comprende anche a) le pubblicazioni relative a mostre realizzate alla Permanente ma diverse dai veri e propri cataloghi delle mostre stesse quali, ad esempio, pubblicazioni monografiche sugli autori esposti o album ricordo; b) cataloghi riguardanti mostre della raccolta d’arte del Museo della Permanente o mostre collettive dei soci della Permanente organizzate fuori sede; c) pubblicazioni realizzate con il contributo della segreteria della Permanente; d) pubblicazioni inerenti l’Ente. 1881 Esposizione Nazionale in Milano nel 1881. Belle Arti, catalogo ufficiale illustrato, Milano, [Palazzo del Senato, 1 maggio – 31 luglio 1881], Milano, Sonzogno editore, 1881. Catalogo ufficiale della esposizione, Nazionale del 1881 in Milano. Belle Arti, catalogo ufficiale, Milano, [Palazzo del Senato, 1 maggio – 31 luglio 1881], Milano, Sonzogno, 1881. Album ricordo dell’Esposizione Nazionale. Milano 1881, Mostra artistica, libro ricordo della mostra, Milano, [Palazzo del Senato, 1 maggio – 31 luglio 1881], Milano, Fratelli Treves Editori, 1881 Note: Catalogo attinente. Ricordi dell’Esposizione Nazionale del 1881. -
Ottobre 2020
NUMERO 07 ALFANotizie Notiziario delle principali attività svolte da Alfa S.r.l. per tipologia di servizio OTTOBRE 2020 Acquedotto ALFANotizie Acquedotto! 04 Attività La gestione dell’acquedotto è passata ad Alfa. Comuni interessati: Agra Dumenza Brissago Valtravaglia Ferrera di Varese Brusimpiano Montegrino Valtravaglia Cassano Valcuvia Porto Ceresio Castelveccana Rancio Valcuvia Curiglia Monteviasco Tronzano Lago Maggiore ALFANotizie Acquedotto! 05 Attività Interventi d’urgenza per il ripristino della fornitura a seguito delle interruzioni d’energia elettrica causate dal maltempo. Comuni interessati: Agra Gavirate Angera Gemonio Besozzo Laveno Mombello Casale Litta Mesenzana Cittiglio Saltrio Cuveglio Taino Duno ALFANotizie Acquedotto! 06 Attività Installazione di un nuovo avviatore, collegamento di nuove pompe e rifacimento del piping al rilancio Brusnago. Comune interessato: Azzio Rilancio Brusnago ALFANotizie Acquedotto! 07 Attività • Effettuato cambio carboni al pozzo Samarate. • Installate pompette di dosaggio del cloro per la disinfezione in tutti gli impianti. Comune interessato: Busto Arsizio ALFANotizie Acquedotto! 08 Attività Installazione di inverter resettabili da remoto al pozzo Firello 1 di Casale Litta. Comune interessato: Casale Litta Casale Litta Firello 1 Reset da remoto ALFANotizie Acquedotto! 09 Attività Installazione d’urgenza di una pompa di rilancio al serbatoio Menasi per far fronte a carenze idriche. Quest’ultima permette di supportare l’apporto sorgivo al serbatoio Martinello. Comune interessato: Castello Cabiaglio Serbatoio Menasi ALFANotizie Acquedotto! 10 Attività Sostituzione pressostati guasti e azionatore di potenza pompa 2 all’autoclave Vallè. Comune interessato: Gemonio Autoclave Vallè ALFANotizie Acquedotto! 11 Attività Installazione di pompette dosatrici del cloro al serbatoio Mondizza di Grantola. Comune Attività interessato: Installazione di un nuovo impianto di clorazione Grantola presso i pozzi S. -
Ancient Times (A.D
The Catholic Faith History of Catholicism A Brief History of Catholicism (Excerpts from Catholicism for Dummies) Ancient Times (A.D. 33-741) Non-Christian Rome (33-312) o The early Christians (mostly Jews who maintained their Jewish traditions) o Jerusalem’s religious establishment tolerated the early Christians as a fringe element of Judaism o Christianity splits into its own religion . Growing number of Gentile converts (outnumbered Jewish converts by the end of the first century) . Greek and Roman cultural influences were adapted into Christianity . Destruction of the Temple in Jerusalem in A.D. 70 (resulted in the final and formal expulsion of the Christians from Judaism) o The Roman persecutions . The first period (A.D. 68-117) – Emperor Nero blamed Christians for the burning of Rome . The second period (A.D. 117-192) – Emperors were less tyrannical and despotic but the persecutions were still promoted . The third period (A.D. 193-313) – Persecutions were the most virulent, violent, and atrocious during this period Christian Rome (313-475) o A.D. 286 Roman Empire split between East and West . Constantinople – formerly the city of Byzantium and now present- day Istanbul . Rome – declined in power and prestige during the barbarian invasions (A.D. 378-570) while the papacy emerged as the stable center of a chaotic world o Roman Emperor Constantine issued the Edict of Milan in A.D. 313 which legalized Christianity – it was no longer a capital crime to be Christian o A.D. 380 Christianity became the official state religion – Paganism was outlawed o The Christian Patriarchs (Jerusalem, Antioch, Alexandria, Rome, and Constantinople) . -
COMUNE DI CAIRATE 03 Dicembre 2012 Agg. 06 Giugno 2013
COMUNE DI CAIRATE 03 dicembre 2012 Agg. 06 giugno 2013 VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (V.A.S.) DEL P.G.T. DEL COMUNE DI CAIRATE EX: ‐ D.LGS n' 152 DEL 03/04/06, INTEGRATO CON D.LGS n' 128 DEL 9/06/2010 (Codice dell’Ambiente) ‐ ART. 4 L.R. 12 DEL 11/03/05 (Legge di Governo del Territorio) ‐ DCR n' 351 DEL 13/03/2007 (indirizzi generali per la VAS), ‐ DGR n' 8/6420 del 27/12/2007, n' 8/10971 DEL 30/12/2009, n' 9/761 DEL 10/11/2010 (testo coordinato di schemi metodologici ed allegati per la VAS) FASE 2 DI ELABORAZIONE E REDAZIONE DELLA VAS RAPPORTO AMBIENTALE Arch. Stefano Castiglioni COMUNE DI CAIRATE V.A.S. del P.G.T. del Comune di Cairate Sindaco ed Assessore all’Urbanistica Paolo Mazzucchelli Segretario Generale : Dott.sa Maria Volpe Responsabile Settore Tecnico : Arch. Enrico Ermoni Professionista incaricato per PGT: Arch. Paolo Favole Professionista incaricato per la V.A.S.: Arch. Stefano Castiglioni Autorità procedente per la V.A.S.: Arch. Enrico Ermoni Autorità competente per la V.A.S.: Dr. Danilo Mambrin 1 SOMMARIO pg. FASE 2 DI ELABORAZIONE E REDAZIONE DELLA V.A.S. (RAPPORTO AMBIENTALE) : ‐ A 2.3.2 verifica di coerenza esterna riferita a specifici piani e programmi : 05 ‐ Piano Territoriale Regionale (P.T.R.) 05 ‐ Piano Territoriale d’Area Malpensa 14 ‐ Rete Ecologica Regionale (R.E.R.) 16 ‐ Progetto di Rete ciclabile Regionale 18 ‐ Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) 18 ‐ Accordo di Pianificazione “collegamento tra SP 12-SP 22” (Del. -
Between Power and Rebellion: Rethinking Authority
EDGAR STRAEHLE* BETWEEN POWER AND REBELLION: RETHINKING AUTHORITY Entre poder e rebelião: repensar a autoridade Resumo Um dos principais objectivos deste escrito é dissociar e desembaraçar os conceitos de autoridade e poder à luz das insurreiçãos medievais e lutas na ciudade de Milão e, além disso, compreender na dimensão ambivalente e ambígua da autoridade. Ao analisar estes fatos históricos, vou tentar mostrar que a autoridade não pertence sempre ou necessariamente ao governo ou que somente pode ser um instrumento deste. De fato, é mais interessante explorar o outro lado desta questão: como o uso da autoridade pôde devenir um instrumento de contrapoder. Neste sentido, vou examinar como e porquê algumas rebeliões contestaram o poder não apenas combatendo a autoridade oficial mas reivindicando uma alternativa. Ou seja, como e porquê a categoria de auto- ridade pôde tornarse uma fonte de legitimidade da insurreição. Palavras-chave: autoridade; poder; rebelião. Authors: Santo Ambrósio; Hannah Arendt. * Museu d'Història de Barcelona (MUHBA) and University of Barcelona (ADHUC). Email: [email protected]. This work has been written with the support of the research group «La transmisión desde el pensamiento filosófico femenino» (FFI2015-63828-P, MINECO/FEDER, UE) and the GRC «Creació i pensament de les dones» (2014 SGR44) of the University of Barcelona. The writing of this paper would have been impossible without the generous help of Emily McBride and Meritxell Joan. I am really indebted to them and I thank their tips and corrections. Filosofia. Revista da Faculdade de Letras da Universidade do Porto, 33 (2016) 273-285 273 DOI: http://dx.doi.org/10.21747/21836892/fil33a17 EDGAR STRAEHLE Abstract One of the main goals of this paper is to dissociate and disentangle the concepts of power and authority in light of the late medieval insurrections and fights in thecom - mune of Milan and, then, to comprehend the ambivalent and ambiguous dimension of authority. -
Informazioni Alle Vittime Di Reato Informazioni Alle Vittime Di Reato
Informazioni alle vittime di reato Informazioni alle vittime di reato COSA E’ VIOLENZA? Proviamo a definire che cosa s’intende quando si parla di violenza sui soggetti ‘deboli’, e cioè soggetti che – pur essendo la violenza pur- troppo esercitata su vittime di ogni genere – risultano particolarmente esposti, per la loro condizione personale e sociale, al rischio di preva- ricazioni e abusi. Viene allora in rilievo, anzitutto, la violenza contro le donne (c.d. vio- lenza di genere), espressamente riconosciuta dalla Dichiarazione di Vienna del 1993 come una violazione dei diritti fondamentali della don- na, che comprende qualsiasi atto che provochi un danno o una sof- ferenza fisica, sessuale o psicologica (minacce, percosse, coercizioni, privazioni arbitrarie della libertà, stupri, omicidi)1. La Convenzione di Istanbul del 2011, sulla prevenzione della violenza contro le donne e la lotta contro la violenza domestica, riconosce la violenza sulle donne come una violazione dei diritti umani e uno dei principali ostacoli al conseguimento della parità di genere e dell’eman- cipazione femminile. La Direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo ricomprende nella violenza di genere la violenza sessuale, la tratta di esseri umani, la schiavitù e varie forme di pratiche dannose, quali i matrimoni forzati e la mutilazione genitale femminile. La Direttiva prevede per le don- ne vittime della violenza di genere e per i loro figli specifiche forme di assistenza e protezione, a motivo dell’elevato rischio di vittimizzazione secondaria e ripetuta, ed in ragione delle intimidazioni e di ritorsioni potenzialmente connesse a tale violenza. La violenza sessuale comprende ogni atto sessuale attivo o passivo, che la vittima viene costretta o indotta a subire o compiere prescinden- do dal suo consenso. -
Awkward Objects: Relics, the Making of Religious Meaning, and The
Awkward Objects: Relics, the Making of Religious Meaning, and the Limits of Control in the Information Age Jan W Geisbusch University College London Thesis submitted in partial fulfilment of the requirements for the degree of Doctor in Anthropology. 15 September 2008 UMI Number: U591518 All rights reserved INFORMATION TO ALL USERS The quality of this reproduction is dependent upon the quality of the copy submitted. In the unlikely event that the author did not send a complete manuscript and there are missing pages, these will be noted. Also, if material had to be removed, a note will indicate the deletion. Dissertation Publishing UMI U591518 Published by ProQuest LLC 2013. Copyright in the Dissertation held by the Author. Microform Edition © ProQuest LLC. All rights reserved. This work is protected against unauthorized copying under Title 17, United States Code. ProQuest LLC 789 East Eisenhower Parkway P.O. Box 1346 Ann Arbor, Ml 48106-1346 Declaration of authorship: I, Jan W Geisbusch, confirm that the work presented in this thesis is my own. Where information has been derived from other sources, I confirm that this has been indicated in the thesis. Signature: London, 15.09.2008 Acknowledgments A thesis involving several years of research will always be indebted to the input and advise of numerous people, not all of whom the author will be able to recall. However, my thanks must go, firstly, to my supervisor, Prof Michael Rowlands, who patiently and smoothly steered the thesis round a fair few cliffs, and, secondly, to my informants in Rome and on the Internet. Research was made possible by a grant from the Economic and Social Research Council (ESRC). -
Inclusion on the City of Toronto's Heritage Register –901 Lawrence Avenue West
REPORT FOR ACTION Inclusion on the City of Toronto's Heritage Register – 901 Lawrence Avenue West Date: July 13, 2018 To: Toronto City Council From: Chief Planner and Executive Director, City Planning Division Wards: Ward 15 - Eglinton Lawrence SUMMARY This report recommends that City Council include the property at 901 Lawrence Avenue West on the City of Toronto's Heritage Register. The property is located to the west of Dufferin Street on the south side of Lawrence Avenue West. The property contains the Columbus Centre, which is the focal point of a landscaped setting at the heart of a campus of properties all with strong associations to the Italian community since 1972. The property also contains the former St. Mary's Training School and grounds operated by the Sisters of the Good Shepherd from 1941-1973. Following research and evaluation, staff have determined that the property at 901 Lawrence Avenue West meets Ontario Regulation 9/06, the provincial criteria prescribed for municipal designation under Part IV, Section 29 of the Ontario Heritage Act, which the City applies when considering properties for inclusion on its Heritage Register. The property at 901 Lawrence Avenue West has been the subject of a redevelopment application which would result in the demolition of the Columbus Centre. The inclusion of 901 Lawrence Avenue West on the City's Heritage Register would identify the property's cultural heritage values and heritage attributes. Properties on the Heritage Register will be conserved and maintained in accordance with the Official Plan Heritage Policies. Inclusion on Heritage Register - 901 Lawrence Avenue West Page 1 of 37 RECOMMENDATIONS The Chief Planner and Executive Director, City Planning, recommends that: 1. -
Longaretti Lungo Un Secolo Longaretti Lungo Un Secolo
Longaretti Lungo un secolo Longaretti Lungo un secolo Presidente Bergamo, Museo Adriano Bernareggi Cesare Zonca 27 settembre 2016 - 29 gennaio 2017 Indicazioni cromatiche Segretario Generale AngeloVERDE BLU PiazzoliROSSO Mostra a cura di C100 M40 Y100 C100 M80Y20 K40 C40M100 Y100 PANTONE 349 PANTONE 281 PANTONE 187 R39 G105 B59 R32 G45 B80 R123 G45 B41 Simone Facchinetti Consiglio di Amministrazione Carlo Pirovano Guido Crippa Enrico Fusi Angelo Piazzoli Fotografie Mario Ratti Marco Mazzoleni Responsabile Amministrativo Comunicazione Alessandro Guerini Moma Comunicazione Progetto didattico Annalisa Manini Progetto Grafico Drive Promotion Design Art Director Giancarlo Valtolina Presidente Silvio Albini Sostenuto da: Segretario generale Giuliano Zanchi Conservatore Museo A. Bernareggi Simone Facchinetti Con il patrocinio di: Organizzazione Silvio Tomasini Media partner: Longaretti Lungo un secolo 1 Il secolo di Trento Longaretti è un secolo di Bergamo e della nostra vita. Così che nel raccontare e celebrare il grande pittore scopriamo anche quanto siamo cambiati, nel corso di questi decenni. Giunto oltre l’invidiabile soglia (ma ancora con la voglia di dipingere) Longaretti ci consegna un patrimonio di opere imponente - di cui l’Antologica del Bernareggi esplora la dimensione più umanistica -, a cui accompagna la sua storia personale, il suo ruolo nella città - e non solo nella comunità artistica. Essere riuscito a far amare l’arte a tante persone: credo che questo sia uno dei risultati più tangibili di quanto Trento Longaretti ha fatto per Bergamo, provocando e accompagnando il formarsi di una sensibilità diffusa, di cui oggi raccogliamo alcuni frutti preziosi. Celebrare oggi il suo secolo felice significa dunque restituire in piccola parte quanto Bergamo da lui ha ricevuto. -
Lago Maggiore - Passo Dello Stelvio Tour Lago Maggiore
TOUR LAGO MAGGIORE - PASSO DELLO STELVIO TOUR LAGO MAGGIORE PASSO DELLO STELVIO TOUR LAGO MAGGIORE PASSO DELLO STELVIO PROGRAMMA PROGRAM 1° GIORNO: Arrivo e sistemazione in Hotel 1° DAY: Arrival and accomodation 2° GIORNO: 1° Tappa RANCO - ORTA S. GIULIO 2° DAY: 1° Stage RANCO - ORTA S. GIULIO 3° GIORNO: 2° Tappa RANCO - LUINO COLMEGNA 3° DAY: 2° Stage RANCO - LUINO COLMEGNA 4° GIORNO: 3° Tappa LUINO COLMEGNA - MANTELLO 4° DAY: 3° Stage LUINO COLMEGNA - MANTELLO 5° GIORNO: 4° Tappa MANTELLO - BORMIO 5° DAY: 4° Stage MANTELLO - BORMIO 6° GIORNO: 5° Tappa BORMIO - PASSO DELLO STELVIO 6° DAY: 5° Stage BORMIO - PASSO DELLO STELVIO 7° GIORNO: 6° Tappa BORMIO - PASSO GAVIA 7° DAY: 6° Stage BORMIO - PASSO GAVIA 8° GIORNO: Rientro a Milano-Malpensa 8° DAY: Back to Milano-Malpensa ST TOUR 1 DAY LAGO MAGGIORE / PASSO DELLO STELVIO FROM MALPENSA Day 1 Sunday TO RANCO PROGRAM • Arrivo all'aereoporto di Milano-Malpensa • Transfer a RANCO (VA) Hotel Belvedere (30 min.) • Accoglienza • Spuntino di benvenuto • Briefing della settimana • Fitting Bike • Cena tipica con le specialità di pesce del lago Maggiore • Arrival at Milano Malpensa Airport • Transfer (30 min.) to Hotel Belvedere in RANCO (VA) • Greeting • Welcome snack • The week’s briefing • Bike fitting • Traditional evening meal with specialities featuring fish from Lake Maggiore ST TOUR 1 Stage LAGO MAGGIORE / PASSO DELLO STELVIO FROM RANCO PLANIMETRY TO ORTA RANCO 203 mt. OSL ORTA SAN GIULIO 240 mt. OSL 95 km Average: 7% Max: 11% 780 mt Difficulty: ALTIMETRY ST TOUR 1 Stage LAGO MAGGIORE / PASSO DELLO STELVIO FROM RANCO Dal lago Maggiore al lago D’Orta TO Lake Maggiore to Lake Orta ORTA La prima tappa prevede la partenza da Ranco in direzione di Arona, in cui i primi 15 km. -
Regolamento Comunitario Per La Gestione
COMUNE DI CASALZUIGNO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI SULL’INTERO TERRITORIO COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.14 del 19.03.2014 1 CAPO I DEFINIZIONI, COMPETENZE E DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 – Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento è adottato ai sensi dell’art.198 comma 2 del D.lgs. 3 aprile 2006 n.152 e s.m.i., , nonché di altre disposizioni previste dalla vigente normativa, per quanto applicabile, in particolare, in tema di affidamento di servizi pubblici locali. 2. Il servizio di raccolta, trasporto, avvio a recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati è affidato, mediante convenzione, alla Comunità montana Valli del Verbano per il periodo 2013 – 2021, che ne cura la gestione mediante appalto. 3. La modifica di norme di legge aventi efficacia imperativa nella materia disciplinata dal presente Regolamento determinerà la disapplicazione delle norme regolamentari che risultassero in loro immediato contrasto. 4. Sono oggetto del presente Regolamento: a) le misure per assicurare la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti urbani; b) le modalità organizzative dei servizi di conferimento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani; c) le modalità del conferimento, della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati al fine di garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli stessi; d) le norme atte a garantire una distinta ed adeguata gestione dei rifiuti urbani pericolosi e dei rifiuti cimiteriali; e) l’assimilazione, per qualità e quantità, dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani ai fini della raccolta e dello smaltimento sulla base di quanto disposto dalla normativa nazionale; f) il regime sanzionatorio per le infrazioni al presente Regolamento.