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Itinerario Naturalistico Campiglia - Jondini Scuola Elementare Di Campiglia Cervo L’Itinerario Naturalistico
Itinerario Naturalistico Campiglia - Jondini Scuola Elementare di Campiglia Cervo L’itinerario naturalistico L’itinerario che proponiamo, breve ed adatto ad essere percorso, si diparte da Campiglia Cervo capoluogo (780 m s.l.m.) nell’Alta Valle del Cervo (Alpi Biellesi) in provincia di Biella e giunge fino alla frazione Jondini (940 m s.l.m.) L’itinerario si snoda lungo la sponda destra orografica del torrente Cervo e percorre l’antica strada pedonale che collega Campiglia con Jondini. Le specie arboree presenti nella Valle Cervo, secondo la latitudine, sono quelle tipiche dell’Europa centrale, con clima temperato subcontinentale e bioma caratterizzato dal bosco caducifoglio, presente in tutta la valle sino al limite superiore degli alberi. La zona interessata dal nostro itinerario è la fascia montana al di sopra di 600 m s.l.m., fino ai limiti del bosco, occupata dalla faggeta. Il tempo complessivo di percorrenza è di circa un paio d’ore, tenendo conto delle soste necessarie per osservare la natura nei suoi differenti aspetti botanici. Lo scopo è quello di invitare alla conoscenza e contemplazione della flora presente. All’itinerario è stato dato un carattere didattico permanente: le varie specie vegetali sono state cartellinate con paletti infissi nel terreno con relativo nome e caratteristiche. Nella cartina è segnalato il percorso con la localizzazione dei pannelli. Itinerario Naturalistico Campiglia - Jondini Tempo di percorrenza 2 ore andata e ritorno Altitudine: m 780 - 940 s.l.m. Ecosistema Clima Bosco di Latifoglie Pioggia Luce Regime pluviometrico tipico e Soleggiato al mattino, in ombra al comune a quello dell’Alto pomeriggio nella bella stagione. -
Linea 300: Biella
LINEA 300 : BIELLA - COSSATO - VALLE MOSSO - PONZONE - TRIVERO ( 300 ) Data Revisione ORARIO VALIDO DAL 31 LUGLIO AL 26 AGOSTO 2017 - ESCLUSI GIORNI FESTIVI 03.08.2015 1 CON EVENTUALI LIMITAZIONI, INDICATE SULLE SINGOLE CORSE Itinerario in Biella: Piazza San Paolo - Viale Roma - Piazza Adua - Via Torino - Piazza Vittorio Veneto - Viale Matteotti - Via Carducci - Via Marconi - Via Milano Corse garantite in caso di sciopero © © © © Note Codice itinerario 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Numero corsa 011 017 021 059 023 027 031 067 035 Limitazioni solo nei giorni: BIELLA SAN PAOLO piazza Stazione 7.30 12.30 13.30 14.30 17.10 18.30 19.40 BIELLA piazza V.Veneto (portici) 7.35 12.35 13.35 14.35 17.15 18.35 19.45 BIELLA viale Carducci fr.via Marconi 7.37 12.37 13.37 14.37 17.17 18.37 19.47 BIELLA CHIAVAZZA via Milano, 34 7.40 12.40 13.40 14.40 17.20 18.40 19.50 VIGLIANO B. SE SOBRANO via Milano, 122 7.45 12.45 13.45 14.45 17.25 18.45 19.55 VIGLIANO B. SE via Milano (municipio) 7.48 12.48 13.48 14.48 17.28 18.48 19.58 VALDENGO BELLARIA via Sella/Diaz 7.51 12.51 13.51 14.51 17.31 18.51 20.01 CERRETO C. LLO Ponte Chiebbia 7.55 12.55 13.55 14.55 17.35 18.55 20.05 QUAREGNA SP300 via Martiri 7.57 12.57 13.57 corsa Attende 14.57 17.37 18.57 corsa Attende 20.07 COSSATO viale Pajetta (stazione) 8.00 13.00 14.00 15.00 17.40 19.00 20.10 da da BIELLA da BIELLA COSSATO via Mazzini, 8 8.02 13.02 14.02 15.02 17.42 19.02 20.12 COSSATO Liceo (piazzale) COSSATO via Maffei (fr. -
Biellese, Terra Di Telai DOSSIER PRINCIPALE
[Digitare il testo] DOSSIER PRINCIPALE BIELLESE , PIANO DI SVILUPPO 2011 TERRA DI TELAI Biellese, terra di telai Parco diffuso del paesaggio industriale e della tradizione tessile. INDICE 1. TERRITORIO DI RIFERIMENTO A.1 inquadramento geografico generale del Biellese A.2 inquadramento demografico generale del Biellese B.1 Focus sul territorio interessato dal Progetto B.2 Specifiche del territorio interessato dal progetto rispetto al resto del territorio provinciale: paesi, Comunità montane. Musei, santuari 2. IL PROGETTO 2.1 Descrizione del progetto 2.2 Composizione del partenariato, reti e sinergie: pubblico e privato insieme per il territorio 2.3 Cronoprogramma 2.4 Quadri economici 1 BIELLESE , PIANO DI SVILUPPO 2011 TERRA DI TELAI Sezione 1 Caratteristiche del territorio di riferimento Provincia di Biella Abitanti al 31.12.2009 n. 186.698 Montagna 41% collina 43% pianura 16% 2 BIELLESE , PIANO DI SVILUPPO 2011 TERRA DI TELAI 3 BIELLESE , PIANO DI SVILUPPO 2011 TERRA DI TELAI A.1 Inquadramento geografico generale del Biellese Rilievi montagnosi sistemi vallivi : con i rilievi del monte Mars ad ovest (2600 m) e del monte Barone a nord-est (2044 m), l'arco montano racchiude a nord-ovest il territorio della provincia, presentando valori paesaggistici significativi e importanti valori di naturalità. Al limite settentrionale, l'alta Valle Sessera presenta la più ampia estensione di aree naturali e semi-naturali di tutta la provincia, con particolari caratterizzazioni vegetazionali per l'estensione del bosco e le varietà botaniche e faunistiche. Articolati a ventaglio attorno alla città di Biella e, più ad oriente, lungo l'asse pedemontano, i sistemi vallivi del biellese si caratterizzano per l'elevato livello di insediamento secondo modelli assai articolati. -
Studi E Saggi
STUDI E SAGGI 148 Comitato Scientifco Riccardo Migliari (Uniroma1) Maria Teresa Bartoli (Unif) Maura Bofto (Unige) Vito Cardone (Unisa) Agostino De Rosa (IUAV) Aldo De Santis (Unical) Fauzia Farneti (Unif) Anna Marotta (Unito) Michela Rossi (POLIMI) Roberto Ranon (Uniud) L’Editore si avvale di un Comitato scientifco che indica gli scritti da pubblicare con l’intento di valorizzare le pubblicazioni attraverso un processo di referaggio ([4]:3) che ha l’obiettivo di asseverare la dignità scientifca di una pubblicazione:quest’ultima deriva dalla sua accettabilità da parte della ‘comunità degli studiosi’ della materia. Le teorie, le tecniche, i repertori fgurativi nella prospettiva d’architettura tra il ’400 e il ’700 Dall’acquisizione alla lettura del dato a cura di Maria Teresa Bartoli Monica Lusoli firenze university press 2015 Le teorie, le tecniche, i repertori figurativi nella prospettiva d’architettura tra il ‘400 e il ‘700 : dall’acquisizione alla lettura del dato / a cura di Maria Teresa Bartoli, Monica Lusoli. – Firenze : Firenze University Press, 2015. (Studi e saggi ; 148) http://digital.casalini.it/9788866558842 ISBN 978-88-6655-884-2 (online) Progetto grafico di Alberto Pizarro Fernández, Pagina Maestra snD *NNBHJOFEJDPQFSUJOBª/FWFOB3BEPKFWJD Volume pubblicato con i fondi dell’Unità di ricerca di Firenze del PRIN 2010/11, Architectural Perspectives, digital preservation, content access and analytics, coordinato dal prof. Riccardo Migliari. Certificazione scientifica delle Opere Tutti i volumi pubblicati sono soggetti ad un processo di referaggio esterno di cui sono responsabili il Consiglio editoriale della FUP e i Consigli scientifici delle singole collane. Le opere pubblicate nel catalogo della FUP sono valutate e approvate dal Consiglio editoriale della casa editrice. -
Episodio Di Piazza Roma, Cossato, 22.12.1943 I. STORIA
Episodio di Piazza Roma, Cossato, 22.12.1943 Compilatore: Enrico Pagano e Maurizio Regis I. STORIA Località Comune Provincia Regione Piazza Roma (ora Cossato Vercelli (ora Biella) Piemonte Angiono) Data iniziale: 22 dicembre 1943 Data finale: 22 dicembre 1943 Vittime decedute: Totale U Bam Ragaz Adult Anzia s.i. D. Bambi Ragazze Adult Anzian S. Ig bini zi (12- i (17- ni (più ne (0- (12-16) e (17- e (più i n (0- 16) 55) 55) 11) 55) 55) 11) 2 2 2 Di cui Civili Partigiani Renitenti Disertori Carabinieri Militari Sbandati 2 Prigionieri di guerra Antifascisti Sacerdoti e religiosi Ebrei Legati a partigiani Indefinito Elenco delle vittime decedute Boschetti Ido, di Sisto e Audano Giuseppina, nato a Valdengo (BI) il 12.10.1920 e ivi residente; operaio; civile; fucilato in piazza Roma, circa h.22 Pizzorno Giovanni Battista, nato a Genova Voltri il 12.04.1901, residente a Cossato; capo filatore; civile; fucilato in piazza Roma, circa h.22 Altre note sulle vittime: Partigiani uccisi in combattimento contestualmente all’episodio: Descrizione sintetica (max. 2000 battute) Nel dicembre 1943 sono costituiti e già entrati in azione sette distaccamenti partigiani tra Biellese e Valsesia. I partigiani sostengono e in qualche caso promuovono agitazioni operaie nelle fabbriche, soprattutto nel mese di dicembre e in Valle Sessera; a Varallo il 2 dicembre una squadra di 23 partigiani ha attaccato un reparto della MVSN che si era insediata in municipio. Questi fattori provocano, su richiesta del Capo della Provincia Michele Morsero, l’arrivo a Borgosesia del 63° btg M “Tagliamento”, comandato da Merico Zuccari, che inizia una serie di azioni volte a reprimere l’azione partigiana. -
La Ferrovia Della Valsesia
NORD LA FERROVIA DELLA VALSESIA 24 25 NORD LA FERROVIA DELLA VALSESIA 54,1 KM 1881-1886 2014 2015 LA LINEA Inoltrarsi nella valle più verde d’Italia in treno, alla scoperta di paesaggi PIEMONTE diversi (da quello della pianura padana a quello montano), lasciandosi NOVARA-VARALLO SESIA (VC) stupire dalla bellezza della natura e dall’arte dell’uomo, fino a raggiungere Varallo e il suo Sacro Monte (la “Nuova Gerusalemme”), il più antico del Piemonte, costruito in varie tappe tra il 1486 e il 1713 (vedi box di appro- fondimento). Tutto ciò è la Ferrovia della Valsesia, lunga circa 51 km, che VERBANIA collega la stazione di Vignale a quella di Varallo Sesia. La sua costruzione ebbe inizio nel 1881 ed il primo tratto, di circa 26 km tra Vignale e Roma- gnano Sesia, venne inaugurato il 22 febbraio 1883. Negli anni successivi BIELLA furono realizzati i tronchi successivi, fino alla inaugurazione dell’intera linea NOVARA TORINO fino a Varallo Sesia avvenuta il 12 aprile 1886. Da Vignale, la linea era collegata alla stazione di Novara attraverso un tratto, di poco più di 3 km, VERCELLI ALESSANDRIA già attivo fin dal 1855 perché facente parte della linea Arona-Alessandria (e della Novara-Domodossola). La ferrovia garantì per circa un secolo gli scambi tra la pianura e le aree produttive della Valsesia. Dal 15 settembre 2014, il servizio viaggiatori è stato sospeso ed autosostituito; il tratto Nova- ra-Romagnano Sesia è ancora utilizzato per il servizio merci per la cartiera ASTI Kimberly, mentre il tronco Romagnano Sesia-Varallo Sesia è utilizzato esclu- CUNEO sivamente per la circolazione occasionale di treni turistici. -
Archivio Di Stato Di Vercelli
Introduzione L’Ente Nazionale Assistenza Lavoratori, istituito con decreto legge del 22 settembre 1945 n. 604, assorbì le funzioni dell’Opera Nazionale Dopolavoro, O.N.D., voluta dal regime fascista e fondata con regio decreto legge del 1 maggio 1925. L’ente si proponeva di promuovere il sano e proficuo impiego delle ore libere dei lavoratori intellettuali e manuali, con istituzioni ed iniziative dirette a sviluppare le loro capacità morali, fisiche, intellettuali. In particolare l’E.N.A.L. si distinse nell’organizzare mense, spacci di generi alimentari, soggiorni per lavoratori e colonie per i loro figli, facilitazioni commerciali, sanitarie, termali, cinematografiche, assicurazioni extra lavoro, buoni acquisto. Vanno inoltre ricordate le iniziative culturali, come la promozione di feste folkloristiche, campionati sportivi, concorsi canori e musicali. L’ente è stato soppresso con la legge 23 dicembre 1978, n. 833 che istituiva le Unità Sanitarie Locali, stabilendo che i beni dell’I.P.A.B. (Istituto Pubblica Assistenza e Beneficenza), a cui l’E.N.A.L. faceva capo, passassero alle USL. Mazzo 1 • Circolo Dopolavoro Ricreativo Culturale “degli Amici” - Occhieppo Inferiore; 1966-1976 • Circolo Ricreativo “Casa dei rurali” - Palazzolo V.se; 1951-1957 • Circolo Dopolavoro “Tennis Club” - Palazzolo V.se; 1969-1972 • Opera Nazionale Dopolavoro Cral-Dopolavoro comunale: Cigliano; 1942-1950 Netro; 1942-1951 Occhieppo Inferiore; 1944-1965 Occhieppo Superiore; 1943-1964 Olcenengo; 1944-1967 Oldenico; 1943-1949 Palazzolo V.se; 1944-1950 Quaregna; 1935-1974 CRAL-Dopolavoro frazionale: Castellazzo di Netro; 1943-1976 Colla di Netro; 1943-1951 ARCHIVIO DI STATO VERCELLI Mazzo 2 • Circolo Dopolavoro “Il Caminetto” - Coggiola; 1956-1967 • Circolo Dopolavoro frazionale (già O.N.D.) - Ronco (Cossato); 1960-1977 • Circolo Dopolavoro coltivatori diretti “S.Rocco - Ronchi (Cigliano); 1965-1976 • C.R.A.L. -
Comune Di Lessona (Provincia Di Biella) Avviso Di Emissione Di Bando Di Concorso Generale N
REGIONE PIEMONTE BU20 20/05/2021 Comune di Lessona (Provincia di Biella) Avviso di emissione di bando di concorso generale n. 4 per l'assegnazione in locazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata nel Comune di Lessona. Si rende noto che ai sensi della L.R. 17/02/2010 n. 3 e s.m.i. con la determina del Responsabile dei Servizi Rivolti alle Persone n. 35 del 11.05.2021 è stato approvato il bando di concorso generale per l'assegnazione in locazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata che si renderanno disponibili nel periodo di efficacia della graduatoria, nel Comune di Lessona (BI) ai cittadini residenti nei Comuni di Andorno Micca, Benna, Biella, Bioglio, Borriana, Brusnengo, Callabiana, Camandona, Camburzano, Campiglia Cervo, Candelo, Casapinta, Castelletto Cervo, Cavaglia', Cerrione, Cossato, Curino, Donato, Dorzano, Gaglianico, Graglia, Lessona, Magnano, Massazza, Masserano, Mezzana Mortigliengo, Miagliano, Mongrando, Mottalciata, Muzzano, Netro, Occhieppo Inferiore, Occhieppo Superiore, Pettinengo, Piatto, Piedicavallo, Pollone, Ponderano, Pralungo, Quaregna Cerreto, Ronco Biellese, Roppolo, Rosazza, Sagliano Micca, Sala Biellese, Salussola, Sandigliano, Sordevolo, Strona, Tavigliano, Ternengo, Tollegno, Torrazzo, Valdengo, Valdilana, Vallanzengo, Valle San Nicolao, Veglio, Verrone, Vigliano Biellese, Villa del Bosco, Villanova Biellese, Zimone, Zubiena, Zumaglia, o siano iscritti all'AIRE. Il Comune di Lessona (BI) si riserva l'assegnazione di alloggi alle Forze dell'Ordine ed ai Vigili del Fuoco; Il suddetto bando di concorso sara' pubblicato dal 20 maggio 2021 al 19luglio 2021 e le domande di partecipazione, compilate su moduli appositi, in distribuzione presso il Comune di Lessona e nei Comuni dell'Ambito Territoriale di appartenenza sopra elencati, dovranno essere presentate entro il termine perentorio del 19 luglio 2021mentre per i lavoratori emigrati all'estero, il termine è prorogato di ulteriori 30 giorni. -
Prefettura Di Biella Ufficio Territoriale Del Governo
Prefettura di Biella Ufficio Territoriale del Governo COMUNICATO STAMPA Consegnati in Prefettura i Piani Intercomunali di Protezione Civile redatti dall’Unione dei Comuni del Biellese Orientale Nella mattinata odierna si è svolta in Prefettura una riunione con i Sindaci dei Comuni facenti parte dell’Unione Montana dei Comuni del Biellese Orientale (Ailoche, Bioglio, Callabiana, Camandona, Caprile, Casapinta, Coggiola, Cossato, Crevacuore, Curino, Lessona, Mosso, Pettinengo, Piatto, Portula, Pray, Soprana, Sostegno, Strona, Trivero, Valdengo, Vallanzengo, Valle San Nicolao, Valle Mosso, Veglio) in cui sono stati illustrati e consegnati ufficialmente ai predetti Amministratori i Piani Intercomunali di Protezione Civile. I suddetti Piani, elaborati dalla stessa Unione a costo zero a cura dei propri tecnici, costituiscono per la provincia di Biella un significativo esempio di elaborazione concertata della pianificazione, in un’ottica di area vasta e di visione organica e completa del territorio in cui le conoscenze e le risorse si integrano a vicenda. Alla presenza del Presidente dell’Unione e del rappresentante della Provincia, il Prefetto di Biella, Annunziata Gallo, ha colto l’occasione per sottolineare l’importanza che i Piani comunali di emergenza rivestono nella prevenzione degli eventi di rischio sul territorio, nella gestione delle emergenze e nell’informazione delle popolazioni. Essi rappresentano un indispensabile strumento concreto, dinamico e di facile consultazione, perché il Sindaco possa gestire le situazioni emergenziali del proprio territorio. Nella circostanza la novità interessante dei Piani intercomunali elaborati è stata quella di prevedere azioni di supporto e di scambio vicendevoli quando un Comune si trovi nell’impossibilità di funzionare perché direttamente colpito da un evento di rischio. Nella riunione è stato presentato anche il Geoportale cartografico dei comuni dell’Unione, che può essere un utile strumento di consultazione e di conoscenza del territorio, anche in materia di pianificazioni di protezione civile. -
IRSOIL 2021 Intercomparison of Soil Radon Concentration Measurements
IRSOIL 2021 Intercomparison of soil radon concentration measurements 1th National Intercomparison, 8-9 July 2021 Valle del Cervo - Riserva Naturale della Bessa (BI) FIRST ANNOUNCEMENT INTRODUCTION Soil radon measurements, born as a practice closely linked to research and scientific curiosity, has managed, over the years, to carve out a more technical role, assuming relevance for its practical implications: measurement can be a useful tool for the classification of radon risk areas. In Italy, Legislative Decree n. 101/2020, transposition of 59/Euratom/2013, has undoubtedly sparked new interest on this subject. Soil radon measurements involves both radiation protection field and geophysical aspects of great interest. For some time now european researchers and freelancers met periodically to test methodologies, techniques and instruments together, thus showing great interest in these evaluations. Assoradon and AIRP therefore believed that the time was ripe to propose, also in Italy, an exercise of field measurements that would allow laboratories, both public and private, to compare their techniques and methodologies. The intercomparison is organized in collaboration with ARPA Piemonte and ARPA Valle d'Aosta The setting for this event is the province of Biella, the smallest province of Piemonte, with its famous “Valle del Cervo” that is probably the place with the highest natural radioactivity in Italy. Results of the intercomparison will be processed in the months following the event: a technical report will be drawn up and published on -
Progettiprogetti Deldel Territorioterritorio
PIANOPIANO NAZIONALENAZIONALE DIDI RIPRESARIPRESA EE RESILIENZARESILIENZA II progettiprogetti deldel territorioterritorio Dossier al 31 marzo 2021 NEXT GENERATION PIEMONTE IL CONTRIBUTO DEL PIEMONTE ALL’ELABORAZIONE E ALL’IMPLEMENTAZIONE DEL PNRR Veniamo da un anno tra i più difficili della nostra storia e anche se l’emergenza sanitaria assorbe la maggior parte delle nostre energie non deve toglierci, però, la capacità di guardare avanti e progettare il nostro futuro. Per il Piemonte è un momento storico. Entro il mese di aprile la Giunta regionale licenzierà una serie di documenti di programmazione strategica che definiranno le linee di indirizzo per lo sviluppo del Piemonte dei prossimi 10 anni. Decisioni che spesso vengono prese all’interno dei palazzi, ma che noi vogliamo costruire insieme al territorio, raccogliendo il contributo di tutti, inclusi i nostri giovani, che sono i veri proprietari del futuro. L’esperienza a Bruxelles mi ha insegnato che occorre contribuire a indirizzare le risorse economiche, affinché possano rispondere alle reali esigenze del nostro tessuto economico e sociale. E oggi abbiamo a disposizione cifre che, probabilmente, non vedremo mai più. Saremo competitivi se sapremo individuare e condividere progetti con immediate ricadute sui territori e se sapremo “fare squadra” a livello nazionale. Questo documento è il nostro contributo all’implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E siamo orgogliosi di dire che è il contributo del Piemonte, non della Regione Piemonte. Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte DA “RIPARTI PIEMONTE” A “NEXT GENERATION PIEMONTE” Quando, nei primi mesi del 2020, l’epidemia da Sars Con questo stesso approccio abbiamo letto l’opportunità, per il Covid2 ha iniziato a colpire la popolazione e l’economia nostro territorio offerta da Next Generation EU e dagli piemontese e italiana, la nostra regione già stava soffrendo strumenti che in tale quadro sono stati prefigurati dall’Unione una grave crisi, legata ai profondi cambiamenti di scenario Europea. -
Orario Autolinee Feriale - Escluso Periodo Ferie
ORARIO AUTOLINEE FERIALE - ESCLUSO PERIODO FERIE LINEA 70: VALLE MOSSO - MOSSO - TRIVERO LORA - BORGOSESIA - VARALLO ( 128 ) PERIODO FERIE (INDICATIVAMENTE MESE DI AGOSTO - PER LE DATE ESATTE DI INIZIO/FINE DEL PERIODO FERIE E PER I RELATIVI ORARI VAI SUL SITO WWW.ATAPSPA.IT) EVENTUALI LIMITAZIONI INDICATE SULLE SINGOLE CORSE Itinerario in Borgosesia: Corso Vercelli - Ponte Aranco - Via Antongini - Via Sottile - V.le Varallo Itinerario in Coggiola: Via Libertà - Granero - Ponte Bozzalla - Piazza B.Sella - Via Garibaldi Corse garantite in caso di sciopero u u u u u u u u u Note 6 Codice itinerario 1 1 2 3 1 1 1 1 1 1 1 1 Numero corsa 051 003 053 055 059 005 013 065 063 061 017 021 solo nel periodo: SCOL SCOL SCOL SCOL Nsco SCOL SCOL SCOL Limitazioni solo nei giorni: 1→5 1→5 1→5 1→5 1→5 1→5 1→5 VALLE MOSSO MOLINA bivio (ITIS) 13.30 VALLE MOSSO Autostazione piazza Alpini 7.25 12.25 13.55 13.33 14.35 17.22 VALLE MOSSO via Roma (chiesa) 7.27 12.27 13.57 13.35 14.37 17.24 VEGLIO PICCO bivio per Mosso 7.31 12.31 14.01 13.39 14.41 17.28 MOSSO piazza Italia (chiesa) 7.37 12.37 13.05 14.07 13.45 14.47 17.34 VALLE MOSSO CROCEMOSSO Viebolche, 19 7.43 12.43 13.11 14.13 13.51 14.53 17.40 TRIVERO Ponte Lora (farmacia) 6.50 7.08 7.05 7.50 12.50 13.18 14.20 13.58 15.00 17.47 PORTULA CHIOSASCO (farmacia) 6.56 7.11 7.56 12.56 14.04 15.06 17.53 il giovedì e venerdì PONZONEper 300 Linea con Prosegue BIELLA per 300 Linea Coincidenza con TRIVERO PONZONE piazza XXV Aprile 7.20 PORTULA MASSERANGA piazzale Tintorie | 7.19 COGGIOLA via Garibaldi (municipio) 7.02 (V) 7.21 7.25 8.02 13.02 14.10 15.12 17.59 PRAY piazza Vittime di Bologna 6.16 7.05 | 7.28 7.29 8.05 13.05 14.13 15.15 18.02 CREVACUORE MONTORFANO, via Garibaldi 6.21 7.10 7.30 7.33 7.33 8.10 13.10 14.18 15.20 18.07 CREVACUORE SP200 Lungo Sessera 6.22 7.11 7.33 7.36 7.35 8.11 13.11 14.19 15.21 18.08 CREVACUORE bivio Guardabosone 6.24 7.13 7.34 7.38 7.37 8.13 13.13 14.21 15.23 18.10 BORGOSESIA GUARDELLA (fr.