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Programma Distretto Vallagarina 2020 Web
Provincia autonoma di Trento – Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili PROGRAMMA DI LAVORO DISTRETTO FAMIGLIA VALLAGARINA 2020 Determinazione del Dirigente n. 171 di data 19 giugno 2020 Legge provinciale 2 marzo 2011, n. 1 "Sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità", art. 16: Trentino "Distretto per la famiglia". Accordo di area per lo sviluppo del "Distretto famiglia nella Vallagarina". Approvazione del Programma di lavoro per l'anno 2020. __________________________________________________________________________________________________________________________________ Programma di lavoro Distretto Famiglia Vallagarina 1 Provincia autonoma di Trento – Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Provincia Autonoma di Trento Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer Via don G. Grazioli, 1 - 38122 Trento Tel. 0461/ 494110 – Fax 0461/494111 [email protected] – www.trentinofamiglia.it A cura di: Francesca Cenname, Enrica Zandonai, Debora Nicoletto, Chiara Sartori Impaginazione a cura di: Chiara Sartori (tsm-Trentino School of Management) Copertina a cura di: Lorenzo Degiampietro Stampato dal Centro Duplicazioni della Provincia autonoma di Trento nel mese di LUGLIO 2020. __________________________________________________________________________________________________________________________________ Programma di lavoro Distretto Famiglia Vallagarina 2 Provincia autonoma -
BCT1 (Fondo Miscellaneo). Archivi Di Famiglie 2018
BCT1 (Fondo miscellaneo). Archivi di famiglie 2018 AGOSTINI COLLOCAZIONE: BCT1–3088/16, BCT1–3088/29 ESTREMI CRONOLOGICI: 1754-1773 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: i documenti collocati al ms. BCT1–3088 sono stati donati da Pietro Zanolini nell’anno 1908 e fanno parte di una raccolta di 43 documenti, relativi a diverse famiglie trentine, rilegati in due volumi. DESCRIZIONE: 1. Contratti di compravendita - 1754 aprile 28, Leonardo Segata di Sopramonte vende a Valentino Agostini di quel luogo un prato ubicato nelle pertinenze di Sopramonte: BCT1–3088/16 - 1773 maggio 20, Contratto di permuta concluso tra Gianantonio Rosat di Sopramonte e Antonio Agostini del medesimo luogo: BCT1–3088/29 ALBERTINI COLLOCAZIONE: BCT2 ESTREMI CRONOLOGICI:1590 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: Hippoliti, famiglia DESCRIZIONE: 1. Contratti - 1590 febbraio 10, Maria fu Tomeo Pazzo da Cinte, vedova di Pellegrino Alde da Scurelle e Zaneto suo figlio vendono a Nicolò Albertino una pezza di terra sita a Scurelle, in luogo det- to ‘a Pra de Ponte’: BCT2–884 ALESSANDRINI DI NEUENSTEIN COLLOCAZIONE: BCT1–482, BCT1–905, BCT1–1038, BCT1–2409, BCT2 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: raccolta Mazzetti e altre provenienze fondo manoscritti BCT1–1696, BCT1–1818, BCT1–2224, BCT1–2518, BCT1–2668, vedi anche BCT2 DESCRIZIONE: - De anatome humani corporis, auctore Julio Alexandrino cum notis, copia del sec. XVII: BCT1–2409 ALIPRANDI COLLOCAZIONE: BCT1–1188 ESTREMI CRONOLOGICI:1654 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: Raccolta Antonio Mazzetti DESCRIZIONE: 1. Privilegi di nobiltà - 1654: BCT1–1188 ALMERICO 1 BCT1 (Fondo miscellaneo). Archivi di famiglie dicembre 2014 COLLOCAZIONE: BCT1–2478 ESTREMI CRONOLOGICI:1820 DESCRIZIONE: 1. Eredità - 1820, Pretesa Mazani sull’eredità di famiglia: BCT1–2478 ALTENBURGER COLLOCAZIONE: BCT1–3322 ESTREMI CRONOLOGICI:1733 DATA DI ACQUISIZIONE E PROVENIENZA: Lascito Tranquillini dell’aprile 1923, pervenuta con i docu- menti della famiglia Valentini di Calliano e della famiglia Zambaiti di Vezzano. -
PCA 2 Font Puliti Gao 6 17/05/12 09.47 Pagina 1 Pca Postclassicalarchaeologies
PCA 2 font puliti_gao 6 17/05/12 09.47 Pagina 1 pca postclassicalarchaeologies volume 2/2012 SAP Società Archeologica s.r.l. Mantova 2012 PCA 2 font puliti_gao 6 17/05/12 09.47 Pagina 2 pca EDITOrS EDITOrIAl bOArD Gian Pietro Brogiolo (chief editor) Andrea Breda (Soprintendenza bb.AA. della lombardia) Università degli Studi di Padova [email protected] Alessandro Canci (Università degli Studi di Padova) Alexandra Chavarría (executive editor) Jose M. Martin Civantos (Universidad de Granada) Università degli Studi di Padova [email protected] Girolamo Fiorentino (Università del Salento) Caterina Giostra (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) ADVISOrY bOArD Susanne Hakenbeck (University of Southhampton) Giuliano Volpe (Università degli Studi di Foggia) Vasco La Salvia (Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti e Pescara) Marco Valenti (Università degli Studi di Siena) Bastien Lefebvre (Université de Toulouse II le Mirail) ASSISTANT EDITOr Alberto León (Universidad de Córdoba) Francesca Benetti (Università degli Studi di Padova) Tamara Lewit (Trinity College - University of Melbourne) Federico Marazzi (Università degli Studi Suor Orsola benincasa di Napoli) Dieter Quast (römisch-Germanisches Zentralmuseum Mainz) Andrew Reynolds (University College london) Mauro Rottoli (laboratorio di archeobiologia dei Musei Civici di Como) Post-Classical Archaeologies (PCA) is an independent, international, peer-reviewed journal devoted to the communication of post-classical research. PCA publishes a variety of manuscript types, including original research, discussions and re- view articles. Topics of interest include all subjects that relate to the science and practice of archaeology, particularly mul- tidisciplinary research which use specialist methodologies, such as zooarchaeology, paleobotanics, archeometallurgy, archeometry, spatial analysis, as well as other experimental methodologies applied to the archaeology of post-classical Europe. -
Valori Agricoli Medi Della Provincia Annualità 2014
Ufficio del territorio di TRENTO Data: 20/05/2015 Ora: 10.12.58 Valori Agricoli Medi della provincia Annualità 2014 Dati Pronunciamento Commissione Provinciale Pubblicazione sul BUR n. del n. del REGIONE AGRARIA N°: 1 REGIONE AGRARIA N°: 2 C1 - VALLE DI FIEMME - ZONA A C1 - VALLE DI FIEMME - ZONA BC11 - VALLE DI FASSA Comuni di: CAPRIANA, CASTELLO MOLINA DI FIEMME (P), Comuni di: CAMPITELLO DI FASSA, CANAZEI, CARANO, CASTELLO VALFLORIANA MOLINA DI FIEMME (P), CAVALESE, DAIANO, MAZZIN, MOENA, PANCHIA`, POZZA DI FASSA, PREDAZZO, SORAGA, TESERO, VARENA, VIGO DI FASSA, ZIANO DI FIEMME COLTURA Valore Sup. > Coltura più Informazioni aggiuntive Valore Sup. > Coltura più Informazioni aggiuntive Agricolo 5% redditizia Agricolo 5% redditizia (Euro/Ha) (Euro/Ha) BOSCO - CLASSE A: BOSCO CEDUO 16000,00 21-BOSCO CEDUO CLASSE A - 16000,00 21-BOSCO CEDUO CLASSE A - BOSCO A CEDUO FERTILE) BOSCO A CEDUO FERTILE) BOSCO - CLASSE A: BOSCO DI FUSTAIA 25000,00 18-BOSCO FUSTAIA CLASSE A 25000,00 18-BOSCO FUSTAIA CLASSE A - BOSCO A FUSTAIA CON - BOSCO A FUSTAIA CON TARIFFA V IV E III) TARIFFA V IV E III) BOSCO - CLASSE B: BOSCO CEDUO 12000,00 22-BOSCO CEDUO CLASSE B - 12000,00 22-BOSCO CEDUO CLASSE B - BOSCO A CEDUO BOSCO A CEDUO MEDIAMENTE FERTILE) MEDIAMENTE FERTILE) BOSCO - CLASSE B: BOSCO DI FUSTAIA 18000,00 19-BOSCO FUSTAIA CLASSE B 18000,00 19-BOSCO FUSTAIA CLASSE B - BOSCO A FUSTAIA CON - BOSCO A FUSTAIA CON TARIFFA VII E VI) TARIFFA VII E VI) BOSCO - CLASSE C: BOSCO CEDUO 9000,00 23-BOSCO CEDUO CLASSE C - 9000,00 23-BOSCO CEDUO CLASSE C - BOSCO A CEDUO POCO BOSCO A CEDUO POCO FERTILE) FERTILE) BOSCO - CLASSE C: BOSCO DI FUSTAIA 12000,00 20-BOSCO FUSTAIA CLASSE C 12000,00 20-BOSCO FUSTAIA CLASSE C - BOSCO A FUSTAIA CON - BOSCO A FUSTAIA CON TARIFFA VIII E IX) TARIFFA VIII E IX) Pagina: 1 di 81 Ufficio del territorio di TRENTO Data: 20/05/2015 Ora: 10.12.58 Valori Agricoli Medi della provincia Annualità 2014 Dati Pronunciamento Commissione Provinciale Pubblicazione sul BUR n. -
24° GIRO DEL TRENTINO ALTO ADIGE - SUDTIROL TAPPA NAGO TORBOLE - FAEDO Km.101,500 - SABATO 17 GIUGNO 2017
24° GIRO DEL TRENTINO ALTO ADIGE - SUDTIROL TAPPA NAGO TORBOLE - FAEDO Km.101,500 - SABATO 17 GIUGNO 2017 DISTANZA ORA PASSAGGIO LOCALITA' da H/Slm. parziale percorsa percorrere 36 Km/h 38 Km/h 40 Km/h NAGO TORBOLE - SS240 220 0,000 0,000 101,600 14:30 14:30 14:30 MORI - LOCALITA' LOPPIO PASSO S. GIOVANNI SS240 277 1,200 1,200 100,400 14:32 14:31 14:31 MORI - LOCALITA' LOPPIO SS240 230 3,000 4,200 97,400 14:37 14:36 14:36 MORI - SS240 210 2,700 6,900 94,700 14:41 14:40 14:40 MORI - CENTRO SS240 200 1,700 8,600 93,000 14:44 14:43 14:42 MORI - VIA DANTE SS240 (VELODROMO) 190 0,700 9,300 92,300 14:45 14:44 14:43 ROVERETO - SS240/SP90 180 1,400 10,700 90,900 14:47 14:46 14:46 ISERA - SP90 210 3,300 14,000 87,600 14:53 14:52 14:51 NOGAREDO - SP90 DISTILLERIA MARZADRO (TV) 180 0,400 14,400 87,200 14:54 14:52 14:51 VILLA LAGARINA - SP90 175 3,000 17,400 84,200 14:59 14:57 14:56 POMAROLO - SP 90 TUNNEL INIZIO 190 2,000 19,400 82,200 15:02 15:00 14:59 POMAROLO - SP 90 TUNNEL FINE 190 0,800 20,200 81,400 15:03 15:01 15:00 ALDENO - SP90 195 7,600 27,800 73,800 15:16 15:13 15:11 TRENTO - LOC. ROMAGNANO SP90 200 5,000 32,800 68,800 15:24 15:21 15:19 TRENTO - LOC. -
Mappa Cartina Provincia Trento Con Azzonamenti
Biproget Group s.r.l. Via Aleardo Aleardi n. 40 21013 Gallarate (Va) Tel. 0331 78.40.51 Fax 0331 78.41.70 Trento ® [email protected] Centro d’Informazione Edile www.biproget.it CENTRO D’INFORMAZIONE EDILE - MONITORAGGIO 5 1 CAMPITELLO - PRATICHE EDILI DI FASSA CASTELFONDO MAZZIN RUMO CANAZEI BREZ FONDO LIVO CLOZ - CONSERVATORIE BRESIMO RUFFRE' RABBI DAMBEL MALOSCO RONZONE CIS VIGO DI FASSA POZZA DI FASSA REVO' SARNONICO CAVARENO MALE' CAGNO ROMALLO ROMENO AMBLAR CALDES DON - GARE D’APPALTO CLES SANZENO SORAGA PEIO CAVIZZANA MONCLASSICO COREDO SMARANO MOENA COMMEZZADURA TASSULLO PELLIZZANO CROVIANA TAIO - TRIBUNALI TUENNO SFRUZ MEZZANA DIMARO TERZOLAS TRES DAIANO VERMIGLIO OSSANA NANNO VARENA PREDAZZO TERRES VERVO' FLAVON CARANO TESERO - SERVIZI DI MARKETING CUNEVO ZIANO DI FIEMME TON ROVERE' CAPRIANA DENNO CAVALESE PANCHIA' DELLA LUNA CASTELLO CAMPODENNO GRAUNO MOLINA DI FIEMME MEZZOCORONA GRUMES VALFLORIANA PER L’EDILIZIA SPORMINORE MEZZOLOMBARDO VALDA PINZOLO FAEDO SPORMAGGIORE FAVER SOVER FAI DELLA SAN MICHELE CARISOLO CAVEDAGO PAGANELLA SIROR ALL'ADIGE CEMBRA TONADICO - BANCHE DATI ANDALO FIERA DI GIUSTINO SEGONZANO SAGRON MIS NAVE SAN ROCCO GIOVO CANAL SAN PRIMIERO MOLVENO LISIGNAGO CADERZONE ZAMBANA BEDOLLO BOVO TRANSACQUA LAVIS BOCENAGO ALBIANO LONA LASES PALU' DEL FERSINA MEZZANO - PUBBLICITÀ STREMBO TERLAGO IMER MASSIMENO PELUGO FORNACE BASELGA DI PINE' SAN LORENZO FIEROZZO SPIAZZO SANT'ORSOLA DARE' VIGO RENDENA IN BANALE CIVEZZANO VILLA RENDENA TERME SAMONE BIENO - TELEMARKETING MONTAGNE RAGOLI VEZZANO PERGINE DORSINO FRASSILONGO -
Piano Urbanistico Provinciale
Provincia autonoma di Trento Piano urbanistico provinciale Allegato A RELAZIONE ILLUSTRATIVA Piano urbanistico provinciale Allegato A - RELAZIONE ILLUSTRATIVA Provincia autonoma di Trento Materiali del piano urbanistico provinciale Relazione illustrativa (allegato A) Norme di attuazione (allegato B) Cartografie (allegato C) Elenchi di invarianti (allegato D) Indirizzi per le strategie della pianificazione territoriale e per la valutazione strategica dei piani (allegato E) Materiali di supporto per la pianificazione territoriale (allegato F) Cartografie (allegato C) Inquadramento strutturale (23 fogli in scala 1:50.000) Carta del paesaggio (69 sezioni in scala 1:25.000) Reti ecologiche e ambientali (23 fogli in scala 1:50.000) Sistema insediativo e Reti infrastrutturali (69 sezioni in scala 1:25.000) Sistema delle aree agricole (215 sezioni in scala 1:10.000) Carta delle tutele paesistiche (23 fogli in scala 1:50.000) Carta di sintesi della pericolosità (Carta di sintesi geologica) (228 sezioni in scala 1:10.000) Materiali di supporto per la pianificazione territoriale (allegato F) Linee guida per la pianificazione relative alla carta del paesaggio Temi e documenti Sistema informativo ambientale e territoriale (SIAT): strumenti e tematismi per la pianificazione Assetto territoriale e dinamiche insediative in Trentino Documenti della valutazione Valutazione strategica Relazione di incidenza ambientale Piano urbanistico provinciale 2 Allegato A - RELAZIONE ILLUSTRATIVA Provincia autonoma di Trento Sommario Il disegno del nuovo piano urbanistico provinciale per il Trentino: territorio - ambiente - competitività La visione del piano urbanistico provinciale Dalla visione ai principi di fondo: sostenibilità, sussidiarietà responsabile, integrazione e competitività Lo scenario di riferimento Il nuovo piano urbanistico provinciale come strumento di indirizzo strategico I. -
Istituto D'istruzione “La Rosa Bianca
ISTITUTO D’ISTRUZIONE “LA ROSA BIANCA - WEISSE ROSE” PROGETTO TRIENNALE DI ISTITUTO 2020/2023 (Legge Provinciale n.10/2016) 1 STRUTTURA DEL PROGETTO D’ISTITUTO PREMESSA NORMATIVA PRESENTAZIONE VISION E MISSION ORGANISMI FUNZIONIGRAMMA DELL’ISTITUZIONE L’ISTITUTO DI CAVALESE (UN’ANALISI SWOT) PREMESSE E CONTENUTI GENERALI IL CONTESTO LE AMMINISTRAZIONI TERRITORIALE LOCALI IL CONTESTO SOCIALE PARTNER STRATEGICI LE STRATEGIE INCLUSIVE LE PERFORMANCE I PROFILI PROFESSIONALI OBIETTIVI STRATEGICI 2 PATTO EDUCATIVO AREA ALUNNI REGOLAMENTI I PROGETTI EDUCATIVI CARTA DEI SERVIZI AREA FAMIGLIE QUADRI ORARI LA CONSULTA REGOLAMENTI PIANO ANNUALE DELLA AREA DOCENTI FORMAZIONE MACROAREE E PIANO ANNUALE DELLE SUPPORTI ATTIVITA’ DOCUMENTALI MANSIONARIO SERVIZI DI SUPPORTO ORARI DI SEGRETERIA PIANI DI STUDIO OFFERTA SCOLASTICA CRITERI GENERALI DELLA VALUTAZIONE ARTICOLAZIONE DELLE PROVE ORGANISMI DELL’ISTITUZIONE E LORO FUNZIONE 3 PREMESSA -VISTA la legge provinciale n. 05 del 07.08.2006 che definisce ai sensi delle norme di attuazione dello Statuto di Autonomia il “sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino”; -VISTA la legge provinciale n. 10 del 22.06.2016, recante la “Riforma del sistema educativo di istruzione e formazione della provincia di Trento” che dà attuazione, nel rispetto delle prerogative statutarie alla Legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; -VISTO il piano della performance 2014-2016 del Ministero -
Arte a Cavalese Fra Quattrocento E Settecento
Ezio Chini ARTE A CAVALESE FRA QUATTROCENTO E SETTECENTO. NUOVI STUDI Abstract - Th e essay deals with some local artistic heritage, especially in relation to important recent fi nds. Also with reference to some publications devoted in recent years to the artistic heritage of Cavalese, in particular the church of Santa Maria Assunta, some works of art from the fi fteenth to the eighteenth century are examined in the light of new attributive and interpretative proposals. Many of them were restored after the fi re that severely damaged the sacred building in 2003. Key words - Late Gothic Tyrolean sculpture; Saint Christopher; Battle of Lepanto; Marcello Fogolino; Carl Henrici; Tyrolean painting of the fi fteenth century; Firmian family; Cristoforo Benedetti. Riassunto - Il saggio si occupa di alcune testimonianze artistiche locali, soprattutto in relazione ad importanti ritrovamenti recenti. Anche con riferimento ad alcune pubblicazioni dedicate negli ultimi anni al patrimonio artistico di Cavalese, in particolare alla chiesa di Santa Maria Assunta, alcune opere d’arte dal Quattrocento al Settecento vengono esaminate, alla luce di nuove proposte attributive e interpretative. Molte di esse furono restaurate dopo l’incendio che danneggiò gravemente l’edifi cio sacro nel 2003. Parole chiave - Scultura tardogotica tirolese; San Cristoforo; Battaglia di Lepanto; Mar- cello Fogolino; Carl Henrici; pittura tirolese del sec. XV; Famiglia Firmian; Cristoforo Benedetti. L’incendio che il 29 aprile del 2003 distrusse il tetto della chiesa di Santa Maria Assunta a Cavalese, danneggiando anche le vetuste strutture murarie sottostanti, portò a un restauro generale dell’edifi cio che incluse un’ampia indagine archeologica; al termine dei lavori ebbe luogo la ria- pertura uffi ciale della chiesa nel mese di ottobre del 2011. -
Tra Arte Cultura E Storia Maggio 2017 Palazzi Aperti - I Municipi Del Trentino Per I Beni Culturali
PALAZZI APERTI I MUNICIPI DEL TRENTINO PER I BENI CULTURALI TRA ARTE CULTURA E STORIA MAGGIO 2017 PALAZZI APERTI - I MUNICIPI DEL TRENTINO PER I BENI CULTURALI PALAZZI APERTI I MUNICIPI DEL TRENTINO PER I BENI CULTURALI TRA ARTE CULTURA E STORIA MAGGIO 2017 Maggio, tempo di primavera, tempo di Palazzi Aperti: un appuntamento fisso per gli amanti dell’arte e della cultura che nei fine settimana possono ammirare vere e proprie chicche, altrimenti non visitabili, per motivi logistici o perché spazi privati. Una suggestiva occasione pensata per rafforzare l’identità storica ed artistica del territorio, per svelare vezzi artistici e storie affascinanti che hanno caratterizza- to gli antichi palazzi ed i percorsi scelti per raccontare al meglio la nostra realtà culturale, con l’intenzione primaria di soddisfare la curiosità degli appassionati, che da anni ci seguono nei diversi itinerari e di attirare nuovi fruitori con percorsi sempre più accattivanti e diversi nelle loro proposte. Come ogni anno, nel mese di maggio tutto il territorio trentino si fa portavoce di storie e valori tipici della sua tradizione, per offrire una nuova prospettiva attra- verso cui guardare all’ambiente circostante: una prospettiva fatta di racconti, di immagini di piazze e palazzi che restano impresse nella memoria della storia e non si piegano all’inesorabile scorrere del tempo. La proposta, coordinata dal Comune di Trento con la partecipazione della Provin- cia, vuole consapevolizzare i cittadini della presenza di tutti quegli edifici, chiese e frammenti di storia che spesso rimangono poco noti o non opportunamente valorizzati. Questa nuova edizione di Palazzi Aperti coinvolge più di 70 comuni, molti dei quali presenziano per la prima volta, con l’accorpamento dei centri più piccoli in un’uni- ca amministrazione attraverso tour culturali che interessano anche nuovi Comu- ni, tra cui quelli dell’Altopiano della Vigolana, di Amblar-Don e di Altavalle. -
Albero Delle Strutture
Albero delle strutture Servizio azienda speciale di sistemazione montana, 1879 - 1950 Progetti di sistemazione idraulico - forestale, 1879 - 1950 Adige (bacino), 1883 - 1949 Ala (torrente), 1909 - 1937 Arione (torrente), 1883 - 1936 Aviana (torrente), 1911 - 1939 Bindesi (torrente ai) Bordala (rio) Cameras (torrente), 1899 - 1929 Cavallo (torrente) Costa (rio alla), 1907 Covelo (rio di), 1930 Destra Adige (rivi di) Faedo (rivi di), 1889 - 1931 Fonda (rio alla) Fontanelle (frana) Gaighel (torrente), 1908 Garniga (roggia di) Leno (torrente), 1932 - 1948 Marano (rio) Meano (rivi di), 1908 - 1915 Messina (torrente), 1906 Molini (rio) nel Comune di Nogaredo, 1921 - 1924 Molini (rio) nel Comune di Roveré della Luna, 1914 - 1939 Montagna (rio di), 1935 1/13 Monte Bondone, 1936 - 1937 Nisola (rio), 1922 Paese (rio del), 1898 - 1901 Panizza (rio), 1903 - 1928 Ravina (roggia di), 1887 - 1913 Romagnano o Bondone (roggia di), 1912 - 1929 Sabbionara (rio), 1924 - 1936 Salé (rio), 1908 - 1934 San Clemente (rio di), Cesuino (rio), 1889 San Valentino (rio) Sano (rio), 1934 - 1935 Sant'Antonio o di Pomarolo (rio), 1908 - 1910 Sardagna (roggia di), 1884 - 1948 Scala (rio), 1907 - 1942 Scanuppia o Scannucchia (rivo), 1907 - 1948 Secco (rio), 1888 - 1949 Sorna (rio), 1885 - 1934 Sorni (rio), Sornel (rio), 1890 - 1920 Spino (rio), 1932 - 1949 Stanghet (rio), 1905 - 1924 Terlago (rivi di), 1884 - 1885 Tierno (rio di), 1924 - 1948 Val Cipriana (rio) Val Fredda (rio), 1899 Val (di) Gola (rio di), 1889 Val Limonara (rio), 1906 - 1907 2/13 Val Negra (rio di) Val -
Marina Botteri Nicolò Rasmo E Il Settecento: Percorsi Inediti E Tutela
Marina Botteri Nicolò Rasmo e il Settecento: percorsi inediti e tutela Abstract Il Settecento è un campo di studio cui Rasmo dedica particolare attenzione con lavori pionieristici riguardanti, in particolare, la cosiddetta Scuola di Fiemme. In questo contesto ricostruisce criticamente la figura di Giuseppe Alberti (Tesero, 1640- Cavalese 1716), che ne fu promotore e maestro indiscusso, e di Francesco Unterperger (Cavalese, 1707-1776), cui Rasmo si interessa già all’inizio della sua attività, verso la metà degli anni Trenta, e al quale dedica una mostra monografica nel 1977. Altrettanto significativo è avere riportato alla luce un artista sconosciuto come Antonio Longo (Varena 1742-Varena 1820), pittore e architetto eclettico. Anche Giovan Battista Lampi (Romeno 1751 - Vienna 1830), pittore che lega la sua fama di artista ai ritratti eseguiti presso le più importanti corti europee, è oggetto precoce degli studi di Rasmo. Nella mostra del 1951, a lui dedicata al castello del Buonconsiglio, Rasmo rivela non solo una grande capacità critica nel presentare il pittore, ma dà anche l'avvio agli studi sulla ritrattistica del Settecento trentino, tanto che il relativo catalogo rimane per molto tempo un testo di riferimento fondamentale per queste ricerche. Si tratta anche del primo lavoro in cui viene presentata l'attività di Domenico Zeni (Bardolino 1762-Brescia 1819), autore allora praticamente sconosciuto, quale ritrattista della nobiltà trentina. Più legata all’ambiente bolzanino è la figura di Carl Henrici (Schweidnitz 1737-Bolzano 1823), prolifico pittore rococò, anch’esso oggetto di studi costanti e di ricerche archivistiche, culminati nella mostra monografica del 1977. L’intervento affronta questi temi, unitamente alla segnalazione di uno dei molteplici episodi legati alla tutela, riguardante la salvaguardia della chiesa della Disciplina a Riva del Garda.