Verbale Della Giunta Comunale Seduta Nr. 6 20/2
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Tesi16434381.Pdf
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA SCUOLA DI SCIENZE UMANISTICHE DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA, ROMANISTICA, ANTICHISTICA, ARTI E SPETTACOLO Corso di Laurea Magistrale in Letterature moderne e spettacolo (curriculum moderno) Tesi di Laurea Le ferriere di Calizzano nel Settecento Relatore: Prof. Paolo Calcagno Correlatore: Prof. Luca Lo Basso Candidato: Tarditi Sebastiano Anno Accademico 2020/2021 1 A Pierluigi ed Eugenia, i miei nonni. A tutti i famigliari che mi hanno sostenuto. A chi non c’è più e avrebbe voluto esserci. 2 Ringraziamenti Un sentito ringraziamento a chi ha supportato questa mia ricerca: al professor Paolo Calcagno per i preziosi consigli; allo staff dell'Archivio di Stato di Savona per la professionalità e la premura anche in questa situazione pandemica; all'associazione “Riofreddo Insieme” per la disponibilità e l'accesso al Museo di Riofreddo; alla mia famiglia per tutto il sostegno in questi mesi e in questi anni. 3 SOMMARIO Introduzione ................................................................................................................. 5 Cap. I – Calizzano e la sua storia ............................................................................... 7 Origini e alto medioevo .............................................................................................. 7 L’epoca carrettesca ..................................................................................................... 8 Il Borgo tra Madrid e Genova ................................................................................. -
Beigua Estate2007
Notiziario Ufficiale del Parco Naturale Regionale del Beigua Direttore Responsabile: Francesca Sgarlata Redazione: M. Burlando, A. Aluigi, C. Queirolo, I. Mangini, M. Saettone Reg. Period. Aut. Trib. Savona N°566 - 20/02/2006 Autunno Studio grafico e impaginazione Sagep Editori S.r.l. Ottobre - Dicembre 2012 COPIA OMAGGIO PARCO CERTIFICATO ISO 14001 N OTIZIEEDATTIVITÀNEL PARCODEL BEIGUA - BEIGUA GEOPARK ECONOMIA VERDE NEL PARCO LA MONTAGNA SUL MARE… di Dario Franchello OSPITA IL PARCO Presidente del Parco Si terrà dal 12 al 14 ottobre a Savona, nel suggestivo contenitore della Fortezza del Dal 20 al 22 giugno 2012 si è svolta a Priamar, la terza edizione della manifesta- Rio de Janeiro la Conferenza Rio+20, a zione La Montagna sul Mare. All’interno 20 anni di distanza dal Vertice della del fitto programma Terra di Rio de Janeiro del 1992. Uno di esperienze, incon- tri, dimostrazioni ed dei temi trattati è stato la Green Eco- immagini per le nomy nel contesto dello sviluppo so- scuole, per i giovani e stenibile e della lotta alla povertà. L’e- per tutta la cittadi- conomia verde o più propriamente nanza, Sabato 13 ot- l’economia ecologica, prefigura un mo- tobre alle ore 16 ci dello di sviluppo che, oltre ai benefici sarà spazio anche per un laboratorio didattico “Sport e Natura nel puramente economici, prende in consi- Parco del Beigua” proposto dal Centro di derazione anche l’impatto ambientale. Esperienza. Si tratta ovviamente, come è facile in- tuire, di un modello alternativo assai IL PARCO FESTEGGIA LA complesso, difficile da accettare da par- SETTIMANA DEL PIANETA TERRA te dei sistemi economici e produttivi Anche il Parco del Beigua – Beigua Geopark delle attuali economie del mondo e ap- partecipa attivamente ai festeggiamenti del- pare quindi comprensibile, se pur non la Settimana del Pia- del tutto giustificabile, lo scarso impe- neta Terra, iniziativa gno dei leader mondiali e i conseguen- organizzata da Geoi- talia Federazione di ti modesti risultati ottenuti nella confe- Scienze della Terra, Onlus che, attraverso renza di Rio+20. -
Comuni Con Popolazione Superiore a 10.00
ELEZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI SAVONA - DOMENICA 27 GENNAIO 2019 ELENCO PROVVISORIO DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO N. COMUNE COGNOME NOME CARICA FASCIA DEMOGRAFICA 1 ALASSIO MELGRATI MARCO Sindaco D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 2 ALASSIO AICARDI SANDRA Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 3 ALASSIO BATTAGLIA GIACOMO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 4 ALASSIO CANEPA ENZO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 5 ALASSIO CASELLA JAN Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 6 ALASSIO CASSARINO PAOLA Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 7 ALASSIO GALTIERI ANGELO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 8 ALASSIO GIANNOTTA FRANCA Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 9 ALASSIO INVERNIZZI ROCCO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 10 ALASSIO MACHEDA FABIO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 11 ALASSIO MORDENTE PATRIZIA Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 12 ALASSIO PARASCOSSO GIOVANNI Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 13 ALASSIO PARODI MASSIMO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e -
Ae Circondario Savona
N.B. IL CALENDARIO E’ STATO REDATTO IN BASE ALLE COMUNICAZIONI RICEVUTE DA PARTE DEGLI UFFICI NEL PERIODO 01/05/2016 AL 15/07/2016 TRIBUNALE DI SAVONA 17100 Savona - C.so XX Settembre - Tel. 019/83.161 - Fax Segreteria Presidenza 019/821371 civile 8316417 - penale 8316316 [email protected] COMPETENZE TERRITORIALI: Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Altare, Andora, Arnasco, Balestrino, Bardineto, Bergeggi, Boissano, Borghetto, Santo Spirito, Borgio Verezzi, Bormida, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Calizzano, Carcare, Casanova Lerrone, Castelbianco, Castelvecchio di Rocca Barbena, Celle Ligure, Cengio, Ceriale, Cisano sul Neva, Cosseria, Dego, Erli, Finale Ligure, Garlenda, Giustenice, Giusvalla, Laigueglia, Loano, Magliolo, Mallare, Massimino, Millesimo, Mioglia, Murialdo, Nasino, Noli, Onzo, Orco Feglino, Ortovero, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Pietra Ligure, Plodio, Pontinvrea, Quiliano, Rialto, Roccavignale, Sassello, Savona, Spotorno, Stella, Stellanello, Testico, Toirano, Tovo San Giacomo, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vendone, Vezzi Portio, Villanova d'Albenga, Zuccarello. PRESIDENTE (1) SOAVE dr. Giovanni PRESIDENTI DI SEZIONE (2) 1. FIUMANO’ dr.ssa Caterina 2. CANAPARO dr.ssa Lorena GIUDICI (19) 1. ZERILLI dr. Giovanni 2. GIORGI dr.ssa Fiorenza 3. MELONI dr. Francesco 4. PRINCIOTTA dr. Alberto 5. FOIS dr. Enrico 6. ACQUARONE dr.Luigi 7. CANEPA dr. Marco 8. TABACCHI dr.ssa Cristina 9. DE DOMINICIS dr.ssa Laura 10. PISATURO dr. Filippo 11. ATZENI dr. Davide 12. MORELLO dr.ssa Maria Laura 13. GIANNONE dr. Francesco 14. PELOSI dr. Fabrizio 15. POGGIO dr. Stefano 16. CINGANO dr.ssa Valentina 17. MELE dr.ssa Daniela 2 N.N. 0 GIUDICE SEZIONE LAVORO (1) COCCOLI dr.ssa Alessandra. GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE (12) 1. -
Sottoprefettura Di Savona
ARCHIVIO DI STATO DI SAVONA SOTTOPREFETTURA DI SAVONA Elenco a cura di Giovanni Gallo e Giovanna Parodi 1970 Trascrizione a cura di Aurora Rossi Marzo 2019 Estremi Busta Titolo Fascicolo Contenuto cronologici Personale delle 1 Amministrazioni 1 Affari Diversi 1915-1916 Governative Personale delle Archivio della Sottoprefettura: scarti e affari Diversi. Scarti di 1 Amministrazioni 2 archivi di Enti Pubblici: deliberazioni relative ed istruzioni 1916-1917 Governative generali Personale delle 1 Amministrazioni 3 Raccolta di atti non soggetti a registrazione 1861 Governative Personale delle 2 Amministrazioni 4 Idem 1864 Governative Personale delle Raccolta di atti non soggetti a registrazione e dei verbali di 3 Amministrazioni 5 1865-1876 giuramento dei sindaci Governative Personale delle 3 Amministrazioni 6 Raccolta di atti soggetti a registrazione 1869 Governative Personale delle 4 Amministrazioni 7 Raccolta di atti soggetti a registrazione 1870 Governative Personale delle 4 Amministrazioni 8 Raccolta di atti soggetti a registrazione 1871 Governative Personale delle 5 Amministrazioni 9 Raccolta di atti soggetti a registrazione 1872 GovernativeArchivio di Stato di Savona Personale delle 5 Amministrazioni 10 Raccolta di atti soggetti a registrazione 1874 Governative Personale delle 5 Amministrazioni 11 Raccolta di atti soggetti a registrazione 1883-1885 Governative Personale delle 6 Amministrazioni 12 Raccolta di atti soggetti a registrazione 1893-1899 Governative Pagina 1 Estremi Busta Titolo Fascicolo Contenuto cronologici Personale delle -
Relazione Regione Liguria
Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni Art. 7 della Direttiva 2007/60/CE e del D.lgs. n. 49 del 23.02.2010 V A. Aree a rischio significativo di alluvione ARS Regionali e Locali Relazione Regione Liguria MARZO 2016 La presente sezione del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni relativa al territorio ligure è stato redatto dal DIPARTIMENTO AMBIENTE della REGIONE LIGURIA, con il contributo dei seguenti uffici: - Settore Assetto del Territorio, per i contenuti relativi alla difesa del suolo e alla pianificazione di bacino - Settore Ecosistema Costiero e Ciclo delle Acque, per i contenuti relativi alla tutela delle risorse idriche - Settore Protezione Civile ed Emergenza, per i contenuti relativi alla protezione civile (parte B). Le elaborazioni informatiche e cartografiche sono state realizzate con il supporto di Liguria Digitale Scpa. Data Creazione: Modifica: Tipo Formato Microsoft Word – dimensione: pagine 47 Identificatore 5A Regione Liguria.doc Lingua it-IT Gestione dei diritti CC-by-nc-sa Metadata estratto da Dublin Core Standard ISO 15836 Indice 1. INTRODUZIONE 1 1.1. I bacini padani liguri 1 1.2. Mappatura delle classi di pericolosità e rischio su bacini liguri padani 2 1.3. ARS regionali e locali e aree omogenee 10 1.4. Strategia di gestione del rischio di alluvione 10 2. AREA OMOGENEA 1: SOTTOBACINO LIGURE DEL FIUME BORMIDA DI MILLESIMO (Provincia di Savona) 12 2.1. Descrizione del bacino 12 2.2. Analisi delle mappe di pericolosità e diagnosi di criticità 12 2.3. Corpi idrici del PdGPO (aggiornamento 2015 1) 16 2.4. -
Curriculumvitae Ing. G. Ferrari
Curriculum Vitae – Dott. Ing. Giovanni Ferrari CURRICULUM VITAE Cognome Nome : Ferrari Giovanni Data e luogo di nascita : 20/11/1945 - Finale Ligure (SV) Residenza : via Silla 13/5 - 17024 Finale Ligure (SV) (tel. 019 - 690816) Titolo di studio : Laurea in Ingegneria Meccanica conseguita presso l'Università di Genova il 10/11/72 Studio professionale : via Saccone, 6/4 - 17024 Finale Ligure (SV) tel./fax: 019 694082 e.mail: g.ferrari@ingegneri –associati.it Esperienza di lavoro : In qualità di lavoratore dipendente Assunto in data 16/04/74 alle dipendenze della "Industrie Aeronautiche e Meccaniche Rinaldo Piaggio S.p.A." con Sede in Genova Sestri via Cibrario 4 - stabilimenti in Finale Ligure e Genova Sestri. Passato alla categoria Dirigenti il 01/07/83 con l'incarico di responsabile dei beni strumentali dell'Azienda e della sicurezza. Durante la permanenza alla R. Piaggio sono stati curati i beni strumentali dell'Azienda (fabbricati, macchinari, impianti ed attrezzature) dalla loro progettazione, acquisizione, installazione, manutenzione sino alla loro alienazione. Ciò ha consentito l'acquisizione di vasta esperienza nelle seguenti attività: - Elaborazione del piano degli investimenti e valutazione economica delle iniziative proposte dalle unità operative; - Studio ed elaborazione di “Layouts”; - Elaborazione dei progetti (di massima e/o di dettaglio) delle opere edili e dell'impiantistica generale; - Elaborazione delle specifiche tecniche di fornitura dei macchinari e degli impianti; - Analisi tecnico-economica delle offerte e scelta dei fornitori; - Installazione, avviamento e collaudo dei macchinari e degli impianti; - Definizione e organizzazione degli interventi di manutenzione programmata, contingente e straordinaria; pag. 1 di 12 Curriculum Vitae – Dott. Ing. Giovanni Ferrari - Istruzione delle pratiche tecnico-amministrative in ottemperanza alle disposizioni di Leggi da formalizzare agli Enti Pubblici. -
Area Di Crisi Industriale Complessa Del Savonese Proroga Trattamento
Area di Crisi Industriale Complessa del Savonese Proroga trattamento di mobilità in deroga per l’anno 2021 a favore di lavoratori che operavano in aziende ubicate nell’area di crisi complessa del savonese. Regione Liguria, secondo quanto disposto dall’articolo 53-ter, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, ha approvato, con deliberazione di Giunta regionale n. 198 del 12 marzo 2021, l’Accordo Quadro per la proroga del trattamento di mobilità in deroga per l’anno 2021, riservato ai lavoratori che operavano in imprese ubicate nell’area di crisi complessa savonese. I comuni riconosciuti come area di crisi industriale complessa sono i seguenti: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Rocca Vignale, Vado Ligure, Quiliano, Villanova D’Albenga. A chi si rivolge – beneficiari Lavoratori licenziati da imprese operanti nell’area di crisi complessa del Savonese, che alla data del 1 gennaio 2017, risultavano beneficiari di un trattamento autorizzato di mobilità ordinaria o di un trattamento di mobilità in deroga, eventualmente prorogato ai sensi dall’art 53-ter, della Legge 96/2017. Il trattamento di mobilità in deroga può essere concesso in un’unica soluzione della durata massima di 12 mesi nel solo caso in cui vi sia continuità con la precedente prestazione di mobilità ordinaria o in deroga in scadenza. Come aderire – tempi Le domande di mobilità in deroga potranno essere compilate esclusivamente dagli utenti già registrati al portale regionale dei centri per l’impiego “MiAttivo” (https://miattivo.regione.liguria.it), utilizzando l’apposita funzionalità disponibile sul suddetto portale; per quanto riguarda invece gli utenti non registrati, la domanda potrà essere compilata previa registrazione allo stesso portale. -
N. Comune Cognome Nome Carica
ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA - MERCOLEDI' 31 OTTOBRE 2018 ELENCO PROVVISORIO AL 1° OTTOBRE 2018 DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO N. COMUNE COGNOME NOME CARICA FASCIA DEMOGRAFICA 1 ALASSIO MELGRATI MARCO Sindaco D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 2 ALASSIO AICARDI SANDRA Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 3 ALASSIO BATTAGLIA GIACOMO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 4 ALASSIO CANEPA ENZO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 5 ALASSIO CASELLA JAN Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 6 ALASSIO CASSARINO PAOLA Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 7 ALASSIO GALTIERI ANGELO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 8 ALASSIO GIANNOTTA FRANCA Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 9 ALASSIO INVERNIZZI ROCCO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 10 ALASSIO MACHEDA FABIO Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 11 ALASSIO MORDENTE PATRIZIA Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 12 ALASSIO PARASCOSSO GIOVANNI Consigliere D – comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 30.000 abitanti 13 ALASSIO PARODI MASSIMO Consigliere D – comuni con popolazione superiore -
Area Di Crisi Complessa Di Savona: Quale Sviluppo ?
Area di crisi complessa di Savona: quale sviluppo ? Elena Battaglini, PhD M.Sc Responsabile Area di Ricerca Economia Territoriale - FDV Docente nel Collegio di Dottorato Paesaggi della città contemporanea. Politiche, tecniche e studi visuali – Università di Roma Tre Savona, 1 dicembre 2017 CAMPUS UNIVERSITARIO INDICE DEL CONTRIBUTO Sviluppo e innovazione territoriale: come lo definiamo e studiamo nella Fondazione Di Vittorio della CGIL La ricerca: il contesto territoriale risultati della cluster analysis uno zoom descrittivo sull’area di crisi complessa Riflessioni conclusive: il sistema territoriale di Savona, visioni e sfide SVILUPPO COME INNOVAZIONE TERRITORIALE SOSTENIBILE Con “innovazione territoriale sostenibile” intendiamo quei processi in grado di sostenere l’efficienza, l’attrattività e la competitività economica di un sistema locale attraverso la promozione di attività sostenibili dal punto di vista economico esocialeepromuovendola difesadelpaesaggioedell’identità territoriale a vantaggio della qualità della vita e del benessere dellecomunitàlocalipresentiefuture. IL MODELLO D’ANALISI FDV RISORSE TERRITORIALI Dimensione Dimensione Dimensione Ecologica sociale (caratterizzazione orografica, economica morfologica, naturale) INDICATORI INDICATORI INDICATORI * Ruolo e * Occupazione *Dinamiche relazionali funzionamento degli * Innovazione tra attori ecosistemi; * Qualità dei prodotti e *Patrimonio di * Produttività netta; processi conoscenze * Resistenza, capacità * Clima delle relazioni e di carico. grado fiducia intersogg. e interistituz. -
01 1980 Abbà Contributo Alla Flora Dell'appennino Piemontese 17-67
RIV. PIEM. ST. NAT., 1, 1980: 17-67 17 GIACINTO ABBÀ CONTRIBUTO ALLA FLORA DELL'APPENNINO PIEMONTESE RIASSUNTO - Le conoscenze sulla 110ra dell'Appennino Piemontese sono condensate nel lavoro di Gola (1912). Benché tale Autore elenchi un notevole numero di reperti, la regione è rimasta ancora insufficientemente nota, sia riguardo al numero delle specie citate e sia, principalmente, riguardo alla diffusione delle medesime. Dopo il lavoro di Gola nessun contributo che riguardasse direttamente l'Appennino Piemontese venne alla luce; solo poche indicazioni di Abbà (1976, 1977, 1978) e Pio vano (962). L'Autore, avendo avuto l'occasione di percorrere in alcune circostanze una parte del territorio, ne approfittò per erborizzare e raccogliere un considerevole numero di dati (159 nuove entità e molte nuove stazioni) che vengono condensati nel presente lavoro ABSTRACT: «Contribution to the ,flora 0/ the Piedmontese Apennine». Our information about the flora of the Piedmontese i\pennine are essentially condensed in Gola's work, which dates back to 1912. In spite of this important contribution, the Region stilI remains insufficiently known, in particular as far as the diffusion of many species is concerned. The Author sometimes visited a part of the Territory, gathering many information, which are condensed in this work. Le conoscenze floristiche che si hanno dell'Appennino piemontese sono condensate nel lavoro di Gola del 1912, nel quale viene riportato un note vole numero di specie. Da quella data non risulta esservi stato altro contri buto, al di fuori di poche specie, inserite nei lavori di Abbà (1976, 1977, 1978) e Piovano (1962) che vengono riprese nel presente lavoro. -
Comune Di Giusvalla Provincia Di Savona
STATUTO DEL COMUNE DI GIUSVALLA PROVINCIA DI SAVONA Aggiornato con la legge 265/99 Approvato con Delibera n.27 del 28/09/2000 STATUTO DEL COMUNE D GI US VA LL A (aggiornato con la legge 265/99) Titolo I Principi Generali Art. 1 Dell'autonomia statutaria 1. Il Comune diGIUSYALLA a) è ente autonomolocale con rappresentatività generale secondoi principi della Costituzionee nel | rispetto delleleggi della Repubblicaitaliana; b) è ente democratico che crede nei principi europeistici della pace e della solidarietà; c) si riconosce in un sistema statuale unitario di tipo federativo e solidale, basato sull’autonomia degli enti locali; d) considerata la peculiare realtà territoriale e sociale in cuisi colloca, rivendica per sé e per gli altri Comuniunospecifico ruolo nella gestione delle risorse economichelocali, ivi compresoil settito fiscale, e nell’organizzazione dei servizi pubblici o di pubblico interesse; ciò nel rispetto del principio di sussidiarietà, secondo cui la responsabilità pubblica compete all’autorità territorialmente e funzionalmente più vicinaai cittadini; €) valorizza ogni formadi collaborazione congli altri entilocali; f) realizza coni poteri gli istituti del presente Statuto, l’autogoverno della comunità. Art.2 Dellfinalità GIUSVAL Il Comune .. Muerte LAmuove lo sviluppo ed il progresso civile, sociale ed economico ispirandosiBevi obiettivi della Costituzione. 2. Il Comune erca la collaborazione e Îa cooperazione con altri soggetti pubblici e privati e promuovela partecipazionedei singolicittadini, delle associazioni e delle