Di Torquato Tasso
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La Cultura Nel Territorio Attraverso Il Patrimonio Bibliografico Estense
Ministero per i beni e le attività culturali Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali Biblioteca estense universitaria, Modena La cultura nel territorio attraverso il patrimonio bibliografico estense VII Settimana della cultura, 16—22 maggio 2005 Schede di: Alessandra Chiarelli, Paola Di Pietro, Milena Luppi, Paola Ortolani, Anna Rosa Po, Milena Ricci, Anna Rosa Venturi Largo S. Agostino 337, I-41100 Modena Tel +39 059 222 248 — Fax +39 059 230 195 [email protected] http://www.cedoc.mo.it/estense beu-mo-2005_cultura-territorio — 2 SEZIONE I — La gloria della famiglia (vetrine 1-3) Come ogni famiglia nobiliare, anche gli Estensi hanno voluto legittimare la propria origine commissionando genealogie, cronache e storie, talora sconfinanti nella leggenda, per cui storici di corte fanno risalire le origini del casato di volta in volta ai Troiani, ai Romani, ad un Azzo proveniente dalla Francia, per arrivare fino alla contessa Matilde di Canossa. La gloria estense si snoda attraverso due ampie fasi cronologiche: la prima, certo più esaltante, comprende le vicende dei marchesi e dei duchi nella Ferrara capitale, la seconda, che segue alla traumatica devoluzione del 1598, vede Modena nuova capitale di un Ducato più circoscritto, certamente meno eclatante e più modesto, sebbene anche con punte di rilievo. Per entrambe le fasi, alla ricerca di elementi guida che ricompongano l’ampio mosaico del “decoro” degli Estensi, disponiamo di un osservatorio privilegiato, la “libraria”, che fin dalle origini ci appare ricca di manoscritti e di stampe di pregio che ci permettono di ripercorrere a grandi linee la storia della famiglia dalle sue confuse origini fino alla perdita del Ducato nel 1859. -
STRAVAGANZA Thed’ Birthamore! of Opera at the Medici Court
STRAVAGANZA theD’ birthAMORE! of opera at the medici court PYGMALION RAPHAËL PICHON STRAVAGANZA D’AMORE! La nascita dell’opera alla corte dei Medici La naissance de l’opéra à la cour des Médicis / The birth of opera at the Medici court 1589-1608 Musiques / Musics Lorenzo Allegri (1567-1648), Antonio Brunelli (1577-1630), Giovanni Battista Buonamente (c.1595-1642), Giulio Caccini (1551-1618), Emilio de’ Cavalieri (avant 1550-1602), Girolamo Fantini (1600-1675), Marco da Gagliano (1582-1643), Cristofano Malvezzi (1547-1599), Luca Marenzio (1553-1599), Alessandro Orologio (c.1550-1633), Jacopo Peri (1561-1633), Alessandro Striggio (c.1536-1592). Textes / Texts Giovanni de’ Bardi (1534-1612), Gabriello Chiabrera (1552-1638), Giovanni Battista Guarini (1538-1612), Cristoforo Castelletti (?-1596), Laura Lucchesini (1550-c.1597), Lotto del Mazza (?-1597), Giovanni Battista Pigna (1523-1575), Ottavio Rinuccini (1562-1621). Reconstitution : Raphaël Pichon & Miguel Henry Pygmalion Raphaël Pichon FRANZ LISZT CD 1 Primo Intermedio All’imperio d’Amore 1 | 1. Stravaganza d’Amore! - Toccata – La Renuccini (Girolamo Fantini) 1’47 2 | 2. O fortunato giorno, a 30 – La Pellegrina - Florence, 1589, intermedio VI 3’12 (Cristofano Malvezzi-Ottavio Rinuccini) 3 | 3. Ineffabile ardore, a 6 – Il Rapimento di Cefalo - Florence, 1600 1’07 (Giulio Caccini-Gabriello Chiabrera) 4 | 4. O che felice giorno, a voce sola (Giulio Caccini-Anonyme) 4’20 Sophie Junker 5 | 5. Ineffabile ardore, a 6 – Il Rapimento di Cefalo - Florence, 1600 1’00 (Giulio Caccini-Gabriello Chiabrera) 6 | 6. La dipartita é amara, a 4 (Luca Marenzio-Giovanni Battista Pigna) 2’13 Maïlys de Villoutreys, Lucile Richardot, Zachary Wilder Davy Cornillot, Safir Behloul, Renaud Bres 7 | 7. -
Ortad. Y Indice
a c i s ú m e d s a r o d a e r c creado ras de úsic a www.migualdad.es/mujer creadoras de úsic a © Instituto de la Mujer (Ministerio de Igualdad) Edita: Instituto de la Mujer (Ministerio de Igualdad) Condesa de Venadito, 34 28027 Madrid www.inmujer.migualdad.es/mujer e-mail: [email protected] Idea original de cubierta: María José Fernández Riestra Diseño cubierta: Luis Hernáiz Ballesteros Diseño y maquetación: Charo Villa Imprime: Gráficas Monterreina, S. A. Cabo de Gata, 1-3 – 28320 Pinto (Madrid) Impreso en papel reciclado libre de cloro Nipo: 803-10-015-2 ISBN: 978-84-692-7881-9 Dep. Legal: M-51959-2009 Índice INTRODUCCIÓN 9 EDAD MEDIA: MÚSICA, AMOR, LIBERTAD 13 Blanca Aller Nalda DAMAS Y REINAS: MUSICAS EN LA CORTE. RENACIMIENTO 29 Mª Jesús Gurbindo Lambán LABERINTOS BARROCOS 41 Virginia Florentín Gimeno MÚSICA, AL SALÓN. CLASICISMO 55 María José Fernández Riestra “COMO PRUEBA DE MI TALENTO”. COMPOSITORAS DEL SIGLO XIX 69 María Jesús Fernández Sinde TIEMPOS DE VANGUARDIA, AIRES DE LIBERTAD. LAS COMPOSITORAS DE LA PRIMERA MITAD DEL SIGLO XX 89 Gemma Solache Vilela COMPONIENDO EL PRESENTE. SONIDOS FEMENINOS SIN FRONTERAS 107 Ana Alfonsel Gómez Bibliografía y Discografía 125 Libreto 151 7 Introducción En el curso académico 2006-2007, siete profesoras de Música de Educación Secun- daria llevaron a cabo un proyecto que, tanto por su planteamiento pedagógico y didáctico como por su rigor, belleza e interés, llamó la atención del Instituto de la Mujer. Algunas de estas profesoras, que habían coincidido en un Tribunal de Oposiciones al Cuerpo de Profesorado de Enseñanza Secundaria por la especialidad de música, for - maron un Grupo de Trabajo para que el alumnado investigara la composición musi - cal también como obra femenina. -
Forgotten Reality, Remembered Fiction, Production Values and Court Opera
INFORMATION TO USERS This manuscript has been repockiced frwn the mkdilrn master. UMI films the text directly ftom the original or copy submitted. Thus, some thesis and dissertation copies are in Merface, while others may be from any type of computer printer. The quality of this reproduction is dependent upon the quality of the copy submitted. Brdcen or indistinct print, cdored or poor quality illustrations and photographs, print Meedttrmugh, substandard margins, and impmper alignment can adversely affect reprodudion. In the unlikely event that the author did not send UMI a complete manuscript and there are missing pages, these will be noted. Also, if unauthorized copyright material had to be removed, a note will indicate the deletion. Oversize materials (e-g., maps, drawings, charts) are reproduced by sectioning the original, beginning at the upper left-hand corner and continuirlg from left to right in equal sections with small overlaps. Photographs included in the original manuscript have been reproduced xerographically in this copy. Higher quality 6' x 9" black and white photographic prints are available for any photographs or illustrations appearing in this copy for an additional charge. Contact UMI directly to order. Bell & Howell Information and Learning 300 North Zeeb Road, Ann Arbor, MI 48106-1346 USA 800-521-0600 FORGOTTEN mITY, REMEMBERED FICTION: PRODUCTION VALUES AND COURT OPERA, 1598-1608 Peter Eliot Weiss A thesis submitted in conformity with the requirements for the degree of Doctor of Philosophy Graduate Centre for Study of Drama University of Toronto O Copyright by Peter Eliot Weiss 1999 National Library Biblioth4que nationale 1+1 of Canada du Canada Acquisitions and Acquisitions et Bibliographic Services services bibliographiques 395 Wellington Street 395. -
Il Tasso in Musica E La Trasmissione Dei Testi: Alcuni Esempi
• ANTONIO VASSALLI IL TASSO IN MUSICA E LA TRASMISSIONE DEI TESTI: ALCUNI ESEMPI Nel 1579 Stefano Felis, maestro di cappella dell'arcivescovo di Bari, pubblica il suo Primo libro di madrigali a sei voci. Fra i diciotto testi ch'egli musica, uno, Al dolce vostro azzurro è un madrigale di Torquato Tasso. La riflessione potrebbe anche arrestarsi qui, nel soddisfarsi di aver identificato l'autore di una delle scritture intonate in questa raccolta e nell'accogliere il Felis nel novero dei tanti che affrontarono le meliche tassiane e degli undici che scelsero proprio questa tra il 1573 (Marc'Anto nio Pordenon) e il 1616 (Sigismondo D'India), come risulta dall'annessa Appendice. Ma affondando nell'indagine, oltre la facile individuazione del poeta, affiora che all'altezza del 1579 di rime il Tasso ne ha edite assai poche, essenzialmente quelle uscite nel 1567 fra le Rime degli Accademici Eterei, dove però non si rintraccia Al vostro dolce azzurro che invece appare per la prima volta nel1581 fra le rime pubblicate a cura del Manuzio; in altre parole affiora che il Felis, residente fin lì stabile a Bari, in un'area geografica allora quanto mai lontana dalla Ferrara che polarizza le aspira zioni del Tasso, all'estremo della penisola, in una località periferica, in un ambiente culturale ben altrimenti impostato, entra in possesso di una copia di un madrigale tassiano per lo meno due anni avanti la sua prima diffusio ne editoriale. C'è da chiedersi: è un fatto scontato che un musicista abbia il modo di procurarsi testi poetici attingendo a fonti diverse da quelle a stampa? La consuetudine con i problemi della poesia per musica cinque centesca ci insegna che, pur non essendo la regola, la possibilità di una trasmissione preeditoriale di materiali poetici verso i musicisti è concreta e generalizzata, presentandosi in ogni regione e in ogni tempo, e anche più volte per lo stesso testo. -
Misure Critiche Rivista Semestrale Di Letteratura
misure critiche Rivista semestrale di letteratura Nuova Serie ANNO XIX numero 1-2 2020 EDIZIONI BUONAIUTO Fondatore GIOACCHINO PAPARELLI Direttore SEBASTIANO MARTELLI Comitato scientifico EPIFANIO AJELLO - ANgeLO CARDILLO - IRENE CHIRICO - DOmeNICA FALARDO EMILIO GIORDANO - ROSA GIULIO - ALbeRTO GRANese - EmmA GRIMALDI - ANTONIA LEZZA SebASTIANO MARTELLI - MILENA MONTANILE - LUIGI MONTELLA - LAURA PAOLINO ANTONIO PIETROPAOLI - LUIGI REINA - VINCENZO SALERNO - GIORGIO SICA - ROSA TROIANO Redazione MARIA BELLISSIMO, ALESSIO BOTTONE, RAFFAELE CESARO, RENATO RICCO [email protected] Segreteria di Redazione ANTONIO ELEFANTE [email protected] Direzione e Redazione Dipartimento di Studi Umanistici - Sezione Italianistica Università degli Studi di Salerno Via Giovanni Paolo II, 132 84084 Fisciano (SA) La Rivista si avvale di un Comitato di referee anonimi. Questo fascicolo della rivista è pubblicato con un contributo del Dipartimento di Studi Umanistici - Sezione di Italianistica dell'Università degli Studi di Salerno «Misure critiche» è consultabile in open access sul sito dell’Università degli Studi di Salerno http://elea.unisa.it/handle/10556/749 Versamenti: Bonifico bancario -I BAN: IT32G0101076480000027002915 intestato a Tipografia Buonaiuto sas di Luigi Buonaiuto & C. - 84087 Sarno (Sa) - Abbonamento Annuo 40,00 - estero 60,00 - Prezzo di un fascicolo 20,00 - Numeri doppi 40,00 Autorizzazione del tribunale di Salerno n. 366 del 28 - 12 - 1971 ISNN: 0392 - 6397 Pubblicazione semestrale, spedizione in abbonamento postale gruppo IV MISURE CRITICHE Nuova Serie ANNO XIX, n. 1-2 Gennaio – Dicembre 2020 Saggi EMMA GRIMALDI, Dalle variazioni in progress al libero arbitrio. Alcune riflessioni sul «sacrato poema» ......................................................................................................... pag. 5 LUCA VACCARO, La partnership coniugale e letteraria di Muzio e Ippolita Manfredi nelle relazioni col duca di Mantova. -
Andrea Tarabbia – Madrigale Senza Suono Personaggi Moderni
Andrea Tarabbia – Madrigale senza suono Personaggi moderni Aldous Huxley (1894 – 1963), scrittore britannico di narrativa distopica Alessandro Piovesan, organizzatore del festival della biennale veneziana. Bertha Essert, governante tedesca che parla il russo a fatica. Charles-Ferdinand Ramuz (1878 – 1947) è stato uno scrittore svizzero Ekaterina Graviilovna Nossenko (1880 – 1939) il 23 gennaio 1906, sposò il cugino Igor' Ferdorovic Stravinskij, che frequentava sin dall'infanzia. I due ebbero quattro figli, Fëdor (detto Theodore) nel 1907, Ludmilla nel 1908, Svjatoslav (detto Soulima) nel 1910 e Milena (detta Mika) nel 1914; rimasero sposati fino al 1939 quando Katerina morì di tubercolosi Glenn Watkins (1927 - ) è Earl V. Moore, professore di Storia della musica e musicologia all'Università del Michigan e specialista nello studio della musica del Rinascimento e del XX secolo. (Glenn Watkins - Gesualdo: The Man and His Music) Igor' Ferdorovic Stravinskij (1882 – 1971) compositore e direttore d'orchestra russo; compose il Monumentum pro Gesualdo da Venosa ad CD Annum, per strumenti a fiato e archi, una delle ultime importanti opere della sua vita, diretto dal compositore in prima esecuzione mondiale nella Sala dello Scrutinio del Palazzo Ducale per il Teatro La Fenice nel 1960. Ol’ga, infermiera di origini ucraine, sposata a un messicano Robert Lawson Craft (1923 – 2015) era un direttore e scrittore americano. È noto soprattutto per la sua intima amicizia lavorativa con Igor Stravinsky, sul quale Craft ha prodotto numerose registrazioni -
Di Torquato Tasso
Rime di Torquato Tasso Letteratura italiana Einaudi Edizione di riferimento: Le rime, a cura di Bruno Basile, Salerno, Roma 1994 Letteratura italiana Einaudi Sommario Rime d’amore 1 1 Vere fur queste gioie e questi ardori 2 Libro I. Rime per Lucrezia Bendidio. 1561-1562. 1585 3 2 Era de l’età mia nel lieto aprile, 4 3 Su l’ampia fronte il crespo oro lucente 5 4 Avean gli atti soavi e ’l vago aspetto 6 5 Colei che sovra ogni altra amo ed onoro 7 6 Io mi credea sotto un leggiadro velo 8 7 Giovene incauto e non avvezzo ancora 9 8 Donna, sovra tutte altre a voi conviensi 10 9 Se d’Amor queste son reti e legami 11 10 Mira, Fulvio, quel sol di novo apparso 12 11 Fulvio, qui posa il mio bel sole, allora 13 12 Mentre adorna costei di fiori e d’erba 14 13 Lasciar nel ghiaccio o ne l’ardore il guanto 15 14 Occhi miei lassi, mentre ch’io vi giro 16 15 «Dov’è del mio servaggio il premio, Amore?» 17 16 Se mi doglio talor ch’in van io tento 18 17 Bella è la donna mia se del bel crine 19 18 Tra ’l bianco viso e ’l molle e casto petto 20 19 Quella candida via sparsa di stelle 21 20 De la vostra bellezza il mio pensiero 22 21 Donna, crudel fortuna a me ben vieta 23 22 Tasson, qui dove il Medoaco scende 24 23 Io non posso gioire 25 24 Già non son io contento 26 25 Come vivrò ne le mie pene, Amore 27 26 Se ’l mio core è con voi, come desia 28 Letteratura italiana Einaudi Sommario 27 Pensier, che mentre di formarmi tenti 29 28 Giacea la mia virtú vinta e smarrita 30 29 Onde, per consolarne i miei dolori 31 30 Aura, ch’or quinci intorno scherzi e vole 32 31 -
Alfonso Fontanelli (1557-1622), Noble Y Compositor Un Estudio Socio-Cultural Sobre La Nobleza Y La Práctica Musical En El Tardo-Renacimiento Italiano
Alfonso Fontanelli (1557-1622), noble y compositor Un estudio socio-cultural sobre la nobleza y la práctica musical en el Tardo-Renacimiento italiano Miguel Palou Espinosa Tesis presentada a los miembros del Tribunal para su aprobación con vistas a la obtención del grado de Doctor en Historia y Civilización del European University Institute Florencia, 18 de abril de 2016 European University Institute Departamento de Historia y Civilización Alfonso Fontanelli (1557-1622), noble y compositor Un estudio socio-cultural sobre la nobleza y la práctica musical en el Tardo-Renacimiento italiano Miguel Palou Espinosa Tesis presentada a los miembros del Tribunal para su aprobación con vistas a la obtención del grado de Doctor en Historia y Civilización del European University Institute Miembros del Tribunal Profesor Luca Molà, European University Institute, Florence. Profesor Stéphane Van Damme, European University Institute, Florence. Profesor Tim Carter, University of North Carolina at Chapel Hill Profesor Carmen Sanz Ayán, Universidad Complutense de Madrid © Miguel Palou Espinosa, 2016 Ninguna parte de esta tesis puede ser copiada, reproducida o distribuida sin el permiso previo del autor Researcher declaration to accompany the submission of written work Department of History and Civilization - Doctoral Programme I , Miguel Palou Espinosa certify that I am the author of the work Alfonso Fontanelli (1557-1622), noble y compositor: Un estudio socio-cultural sobre la nobleza y la práctica musical en el Tardo-Renacimiento italiano I have presented for examination for the Ph.D. at the European University Institute. I also certify that this is solely my own original work, other than where I have clearly indicated, in this declaration and in the thesis, that it is the work of others. -
Temi, Strutture E Linguaggi Nel Canzoniere Di Isabella Andreini (1601)
Temi, Strutture e Linguaggi nel Canzoniere di Isabella Andreini (1601) by Katia Tiziana Radaelli A thesis submitted in conformity with the requirements for the degree of Doctor of Philosophy Italian Studies University of Toronto © Copyright by Katia Tiziana Radaelli 2012 Themes, Structures and Language in Isabella Andreini’s 1601 Collection of Lyric Poetry Katia Tiziana Radaelli Doctor of Philosophy Italian Department University of Toronto 2012 Abstract This study seeks to present a philologically accurate and complete edition of Isabella Andreini’s collection of lyric poetry published in 1601. The collection comprises a total of 368 poems: 196 sonnets, 125 madrigals, 6 canzoni, 10 canzonette morali, 2 sestine, 2 epithalamia, 2 centoni, 3 capitoli, 9 scherzi, 4 versi funerali and 9 egloghe boscherecce. The investigation conducted on Andreini’s poems has led us to discover that the variety of metrical structures that make up her collection are perfectly in line with the trends of the century, as confirmed by both Chiabrera’s lyric poetry and the second part of Marino’s Rime. The present study highlights Isabella’s unique poetic personality and her innovative position in literary history. The interpretation of Isabella Andreini’s poetry in the entire thesis revolves around the statement of poetics she makes in the very first poem of the collection. In fact, in her proemial sonnet Andreini declares the non- autobiographical nature of the fervours expressed by her poems, thus declaring that her compositions are simply a poetic exercise. This is made clear further when she states that following her ability as an actress, she wrote in varying style a thousand pages, thus making reference to the variety of styles and metrical schemes she adopted in her poems. -
La Música Dentro De Las Cortes Europeas Del Siglo XVI. El Modelo De Il Cortegiano Y El Papel De Las Damas En Su Consolidación. El Ejemplo De Las Cortes Italianas1
Philostrato. Revista de Historia y Arte, nº 7 Año 2020, pp. 5-32 DOI: 10.25293/philostrato.2020.01 La música dentro de las cortes europeas del siglo XVI. El modelo de Il Cortegiano y el papel de las damas en su consolidación. El ejemplo de las cortes italianas1. Music within sixteenth-century European Courts. The model of Il Cortegiano and the role of the dames in its consolidation. The example of the Italian Courts Jordi Comellas Solé2 Universidad Rey Juan Carlos Resumen: Durante el siglo XVI las élites nobiliarias tomaron como modelo de comportamiento al gentiluomo descrito por Baldassare de Castiglione en su Cortegiano. Según este ideal, la música jugaba un papel esencial en la formación de príncipes y cortesanos. El soberano humanista debía conjugar la doble faceta de intérprete y patrón. Paralelamente y bajo este prisma, en las cortes italianas de Mantua y Ferrara la figura de la mujer adquirió una relevancia especial en dos ámbitos, por un lado, en el intenso patronazgo musical ejercido por las princesas de las familias gobernantes y por otro, en la importancia de las damas de palacio y profesionales como intérpretes. Todo ello posibilitó el desarrollo de un estilo de canto de gran refinamiento y de un virtuosismo extremo, explicitado en el concerto delle dame de la corte estense de Ferrara de finales del siglo XVI. Palabras clave: Música; gentiluomo; Baldassare de Castiglione; Isabella d’Este; corte de Ferrara; concerto delle dame; canto. Abstract: Along sixteenth-century, the noble elites took as their model of behaviour the gentiluomo described by Baldassare de Castiglione in his Cortegiano. -
An Analysis of Virtuosic Self-Accompanied Singing As a Historical Vocal Performance Practice
The Ideal Orpheus: An Analysis of Virtuosic Self-Accompanied Singing as a Historical Vocal Performance Practice Volume One of Two Robin Terrill Bier Doctor of Philosophy University of York Department of Music September 2013 2 Abstract The Ideal Orpheus: An Analysis of Virtuosic Self-Accompanied Singing as a Historical Vocal Performance Practice Evidence of self-accompanied singing in western music permeates elite music making from classical antiquity to the early twentieth century. Originating in the mythology and culture of Ancient Greece, self-accompanied singing became an idiomatic component of medieval song and early Christian depictions of musicians. Self-accompaniment was central to the identity of sixteenth-century musicians like Tarquinia Molza, whose performances transformed a ubiquitous practice amongst the amateur gentry into a unique vehicle for virtuosity and sprezzatura. Self-accompaniment played a prominent role in the foundations of modern vocal pedagogy, presented in the treatises of Bacilly, Tosi and others as part of the skillset of the professional singer. Self-accompanied singing reached artistic decadence on the nineteenth-century concert stage in the performances of prima donnas like Maria Malibran, Pauline Viardot-Garcia and Jenny Lind, who fascinated audiences with their dual personification of Orphic siren and domestic angel in self-accompanied encores, entr'actes and arie de baule. Late nineteenth-century song recitalists like George Henschel brought self-accompaniment to new heights of technical complexity, contributing to the development of the modern song recital as a concert form and the establishment of German lieder as a repertoire of international importance. Evidence of this tradition is preserved on early recordings and radio broadcasts from the early twentieth century, and these recordings reveal that self-accompaniment enabled unique nuances of expression and ensemble.