Guida Ai Percorsi Senza Barriere
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La Nostra Storia Lo Sci Agonistico Nella Regione Dei Parchi Raccontata Da Uno Dei Protagonisti Domenico Di Sano
FEDERAZIONE ITALI ANA SPORT INVERNALI COMITATO REGIONALE ABRUZZESE La nostra storia Lo sci agonistico nella regione dei parchi Raccontata da uno dei protagonisti Domenico Di Sano 2a parte La storia continua per periodi di tempo di dieci anni, questa seconda parte, va dal 1969 al 1979. Sarà un lungo elenco di nomi di protagonisti, per onorare la memoria di chi non c’è più e dare un giusto riconoscimento a quanti hanno dedicato e ancora oggi dedicano parte del loro tempo libero allo sviluppo dello sci agonistico nella regione Abruzzo. Nel contesto certamente anche gli atleti e le atlete, i tecnici, gli allenatori, che sui campi di gara, hanno profuso e profondono energie per portare ai massimi livelli lo sci abruzzese. Comunque sarà sempre un “libro aperto” alla collaborazione di tutti. La documentazione riprodotta: estratti di verbali, lettere originali e notizie di stampa, è la più interessante ai fini della caratterizzazione del periodo. All’epoca si operava con macchina da scrivere, veline, carta carbone e il ciclostile era usato quando occorrevano molte copie e non sempre il risultato grafico era soddisfacente. La sede del Comitato a L’Aquila, presso la delegazione provinciale del CONI, nei pressi di piazza Duomo, al primo piano condivisa con il responsabile provinciale del Totocalcio, era aperta nelle ore serali, dal lunedì al venerdì anche oltre le ore 22. Due stanze, presidenza e segreteria: la segreteria era parzialmente occupata da un bancone, che era funzionale per il Totocalcio, ma certamente riduceva gli spazi operativi, anche se la dotazione dell’ufficio era semplice, una macchina da scrivere “Underwood” a doppio carrello ed un ciclostile ad alcol “Duplicarbo” modello 10 per stampa in formato mezzo protocollo. -
Updated Distribution of Osmoderma Eremita in Abruzzo (Italy) and Agro-Pastoral Practices Affecting Its Conservation (Coleoptera: Scarabaeidae)
Fragmenta entomologica, 47 (2): 139-146 (2015) eISSN: 2284-4880 (online version) pISSN: 0429-288X (print version) Research article Submitted: July 18th, 2015 - Accepted: November 16th, 2015 - Published: December 31st, 2015 Updated distribution of Osmoderma eremita in Abruzzo (Italy) and agro-pastoral practices affecting its conservation (Coleoptera: Scarabaeidae) Patrizia GIANGREGORIO 1, Paolo AUDISIO 2, Giuseppe Maria CARPANETO 3, Giuseppe MARCANTONIO 1, Emanuela MAURIZI 3,4, Fabio MOSCONI 2,4, Alessandro CAMPANARO 4,5,* 1 Parco Nazionale della Majella, Ufficio Agronomico e indennizzi danni fauna - Via Badia 28, I-67039 Sulmona (L’Aquila), Italy [email protected]; [email protected] 2 Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” - Via A. Borelli 50, I-00161 Roma, Italy - [email protected] 3 Università Roma Tre, Dipartimento di Scienze - Viale G. Marconi 446, I-00146, Roma, Italy - [email protected] 4 CREA-ABP Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, Centro di Ricerca per l’Agrobiologia e la Pedologia - Via di Lanciola 12/a, I-50125 Cascine del Riccio (Firenze), Italy - [email protected]; fabio.mosconi@ gmail.com; [email protected] 5 MiPAAF - National Forest Service, CNBF National Centre for Forestry Biodiversity “Bosco Fontana” - Strada Mantova 2, I-46045 Marmirolo (Mantova), Italy * Corresponding author Abstract New records of Osmoderma eremita (Scopoli, 1763) (Coleoptera: Scarabaeidae: Cetoniinae) are reported for Abruzzo (Italy), together with a review of its distribution in this region. O. eremita is a saproxylic beetle dependent on the presence of hollow deciduous trees with abundant wood mould in their cavities. -
Abruzzo: Europe’S 2 Greenest Region
en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 1 Abruzzo: Europe’s 2 greenest region Gran Sasso e Monti della Laga 6 National Park 12 Majella National Park Abruzzo, Lazio e Molise 20 National Park Sirente-Velino 26 Regional Park Regional Reserves and 30 Oases en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 2 ABRUZZO In Abruzzo nature is a protected resource. With a third of its territory set aside as Park, the region not only holds a cultural and civil record for protection of the environment, but also stands as the biggest nature area in Europe: the real green heart of the Mediterranean. en_ambiente&natura:Layout 1 3-09-2008 12:33 Pagina 3 ABRUZZO ITALY 3 Europe’s greenest region In Abruzzo, a third of the territory is set aside in protected areas: three National Parks, a Regional Park and more than 30 Nature Reserves. A visionary and tough decision by those who have made the environment their resource and will project Abruzzo into a major and leading role in “green tourism”. Overall most of this legacy – but not all – is to be found in the mountains, where the landscapes and ecosystems change according to altitude, shifting from typically Mediterranean milieus to outright alpine scenarios, with mugo pine groves and high-altitude steppe. Of all the Apennine regions, Abruzzo is distinctive for its prevalently mountainous nature, with two thirds of its territory found at over 750 metres in altitude.This is due to the unique way that the Apennine develops in its central section, where it continues to proceed along the peninsula’s -
DETERMINAZIONE N. DPD022/28 Del 20/07/2017 Progressivo N. 7975/18
GIUNTA REGIONALE DETERMINAZIONE n. DPD022/28 del 20/07/2017 Progressivo n. 7975/18 DIPARTIMENTO: POLITICHEDELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA SERVIZIO: DPD022 - Servizio Promozione della Conoscenza e dell'Innovazione in Agricoltura UFFICIO: Cooperazione finalizzata alle Macro e Micro Filiere, ai Partenariati Europei per l’Innovazione (PEI), Interventi di Formazione, Consulenza e Azioni Dimostrative a favore delle Aziende Agricole OGGETTO: Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013. Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Abruzzo. Misura M01 “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione” – Sottomisura 1.1 “Sostegno ad azioni di formazione ”. Bando approvato con Determinazione DPD022/40 del 23.12.2016 - Fase B) - Approvazione graduatorie definitive dei beneficiari dei voucher distinte per focus area. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO VISTO il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio; VISTO il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo per il periodo 2014-2020 attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, approvato dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C(2015) 7994 del 13 novembre 2015; VISTA la D.G.R. n. 1056 del 19/12/2015 recante: “Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Abruzzo – CCI2014IT06RDRP001 – Presa d’atto”; VISTA la Determinazione dirigenziale n. -
Relazione Tecnica Illustrativa
Organizzazione con 6LVWHPDGL*HVWLRQH4XDOLWj Certificato n. 176349 ³&203/(7$0(1726,,5(*,21($%58==2´ Interventi di cui art 3 comma 2 lettera C L. 164/2014 ³'(&5(726%/2&&$,7$/,$´ RIFACIMENTO POTENZIAMENTO ED EFFICIENTAMENTO IDROPOTABILE AREA PELIGNA ALTO SANGRO PROGETTO PRELIMINARE ELABORATO: ALLEGATO RELAZIONE ILLUSTRATIVA A DATI CATASTALI: Fg. ____ Par. _____ SCALA: DATA: Gennaio 2015 $JJLRUQDP $JJLRUQDP Collaboratori: SETTORE TECNICO SACA Spa 6XOPRQDOu Il Responsabile del Procedimento INDICE RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA ........................................................................ 2 1- PREMESSA ..................................................................................................................... 2 2- ELENCO DEGLI INTERVENTI .................................................................................. 2 3- DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI ....................................................................... 3 1. Adeguamento tecnologico ed efficientamento energetico centrale Surriente nel comune di Castel di Sangro .................................................................................................... 3 2. Adeguamento tecnologico ed efficientamento energetico centrale via Pineta Vittoria nel comune di Roccaraso ......................................................................................................... 4 3. Rifacimento cabine MT-BT e quadri MCC Centrali di sollevamento di Roccaraso, Pescocostanzo e Campo di Giove; ......................................................................................... -
The Sangro Valley Research Project (Abruzzo): Excavation and Research at Colle Sant’Ianni (Villetta Barrea, Pescasseroli)
THE SANGRO VALLEY RESEARCH PROJECT (ABRUZZO): EXCAVATION AND RESEARCH AT COLLE SANT’IANNI (VILLETTA BARREA, PESCASSEROLI), 1997-2000 The ‘Sangro Valley Research Project’ was initiated in 1994, organised and in part directed by Prof. John Lloyd† (Istitute of Archaeology, University of Oxford) who sadly died in 1999. It was co-ordinated with the British School at Rome who offered financial and material support, and further funds were provided by the British Academy, The Roman Society, and the Craven Committee. The basic scope of the Project was to analyse the settlement and landscape sequence of different zones of the broad valley of the river Sangro in the Abruzzo region of east central Italy spanning the periods from early prehistory to the medieval epoch. The Project featured a wide methodology, combining field/surface landscape archaeology, geomorphological analysis, excavation, GIS, and ethnographic research). A detailed account of the aims, methods and initial results from the 1994-95 seasons was published in 1997 (Lloyd, Lock & Christie 1997). There were two distinct zones that formed the focus to this landscape project: 1) The site and territory of Monte Pallano, a late Iron Age or Samnite hillfort/town or oppidum in the middle valley, where excavations by the Soprintendenza Archeologica per l’Abruzzo had already identified various levels of consistent settlement and religious activity extending fully into the second century AD; our Project contributed to the archaeology of this settlement and aimed to locate Monte Pallano into -
L'aquila – Navelli
Parchi, Territorio, Ambiente, Energia Urbanistica Dott.Arch.Francesco D’Ascanio Dott. Arch. Francesco D’Ascanio Dott. Arch Antonio SORGI Dott.Ing. Franco CARAMANICO S.S. 17 “L’Aquila – Navelli” - definizione ed approvazione ambito di studio: Progetto Speciale Territoriale “Piana di Navelli” (art. 6 L.r. 12 aprile 1983, n° 18 e s.m.i.) LA GIUNTA REGIONALE PREMESSO • Che l’adeguamento e la messa in sicurezza della Strada Statale n°17, tronco “L’Aquila – Navelli” da parte dell’A.N.A.S. S.p.a. - Compartimento A.N.A.S. S.p.a. Abruzzo – tutt’ora in corso, ha evidenziato alcune problematiche di conoscenza, tutela e valorizzazione dell’area interessata, anche in riferimento alle rilevanti scoperte archeologiche conseguenti alla effettuazione dei lavori; • Che la Giunta Regionale, con propria deliberazione n° 1211 del 26 ottobre 2006, ha costituito un “gruppo di lavoro interistituzionale” per la predisposizione di un Accordo di Programma finalizzato al raggiungimento di una pluralità di obiettivi strategici e convergenti e propedeutico alla stesura di una “scheda tecnica progettuale” finalizzata, in particolare: - alla mitigazione dell’impatto ambientale e paesaggistico dell’opera infrastrutturale in esecuzione; - alla “ricucitura” territoriale dell’altopiano con il sistema delle aree protette del Che il Piano Regionale Paesistico ha delineato per tale area la presenza di una pluralità Gran Sasso e del Velino Sirente; di valori senza configurare una normativa di tutela; - Tutela ambientale e paesaggistica; - Salvaguardia e valorizzazione dei contesto -
Lista Dei Cacciatori Residenti Ed Ammessi Regionali
CACCIATORI AMMESSI ALLA Z.P.E. ALTO SANGRO ALTA VALLE DEL SAGITTARIO PER L'ESERCIZIO VENATORIO NELL'A.T.C. SULMONA PER LA S. V. 2021/2022 L'AUTORIZZAZIONE NELLA Z.P.E. E' SUBORDINATA AL VERSAMENTO DELLA QUOTA SOCIALE PER L'ISCRIZIONE E L'AMMISSIONE NELL'A.T.C. SULMONA COGNOME NOME RESIDENZA ABBONDANZA STEFANO PINETO ACETO GIOVANNINO ROSCIANO ALESSANDRINI GIOVANNI ORTONA ALMONTE DARIO SULMONA ALMONTE ANGELO SULMONA ALVIANI ANGELO BARREA AMADIO SERGIO CITTA' SANT'ANGELO AMICANGIOLI MARIO CASTEL DI SANGRO AMICARELLI ALFONSO PESCARA AMICONE ANGELO CASTEL DI SANGRO AMODIO COSIMO RIVISONDOLI AMOROSI FRANCESCO CAMPO DI GIOVE AMOROSI GUSTAVO ROCCARASO AMOROSI ANTONELLO ROCCARASO ANGELUCCI LUIGI SULMONA ANGELUCCI MARIO CHIETI ANNUNZIATA GIUSEPPE CHIETI ANTONETTI FRANCESCO CAMPO DI GIOVE AQUILANO MAURIZIO SAN VITO MARINA AQUILANO GIUSEPPE ORTONA AQUILANTE PIERO PALOMBARO ARATARI ANTONIO VILLETTA BARREA ARGENTIERI SIMONE VILLETTA BARREA AURITI ANTONIO ORSOGNA AURITI NICOLA ORSOGNA BALASSONE FRANCO SULMONA BALDASSARRE CHRISTIAN MOLINA ATERNO BALDI GIORGIO OTONA BALZANO VINCENZO CASTEL DI SANGRO BALZANO MICHELE CASTEL DI SANGRO BASCIANO ROBERTO MANOPPELLO BASSETTA EMILIANO MONTESILVANO BELLI ARMANDO ALFEDENA BELLO COSIMO CASALBORDINO BELLUZZI MASSIMO CHIETI BERARDI ANDREA BUGNARA BERARDINELLI FAUSTO CASTEL DI SANGRO BERARDINELLI WALTER CASTEL DI SANGRO BOIOCCHI DOMENICO SULMONA BONAVENTURA RINO INTRODACQUA BONAVENTURA NALDO INTRODACQUA BRONZI LUCA MONTESILVANO BRONZI GAETANO MONTESILVANO BUFO TAURO SPOLTORE BUFO VINCENZO SPOLTORE BUONGIORNO ARISTIDE -
The Long-Term Influence of Pre-Unification Borders in Italy
A Service of Leibniz-Informationszentrum econstor Wirtschaft Leibniz Information Centre Make Your Publications Visible. zbw for Economics de Blasio, Guido; D'Adda, Giovanna Conference Paper Historical Legacy and Policy Effectiveness: the Long- Term Influence of pre-Unification Borders in Italy 54th Congress of the European Regional Science Association: "Regional development & globalisation: Best practices", 26-29 August 2014, St. Petersburg, Russia Provided in Cooperation with: European Regional Science Association (ERSA) Suggested Citation: de Blasio, Guido; D'Adda, Giovanna (2014) : Historical Legacy and Policy Effectiveness: the Long-Term Influence of pre-Unification Borders in Italy, 54th Congress of the European Regional Science Association: "Regional development & globalisation: Best practices", 26-29 August 2014, St. Petersburg, Russia, European Regional Science Association (ERSA), Louvain-la-Neuve This Version is available at: http://hdl.handle.net/10419/124400 Standard-Nutzungsbedingungen: Terms of use: Die Dokumente auf EconStor dürfen zu eigenen wissenschaftlichen Documents in EconStor may be saved and copied for your Zwecken und zum Privatgebrauch gespeichert und kopiert werden. personal and scholarly purposes. Sie dürfen die Dokumente nicht für öffentliche oder kommerzielle You are not to copy documents for public or commercial Zwecke vervielfältigen, öffentlich ausstellen, öffentlich zugänglich purposes, to exhibit the documents publicly, to make them machen, vertreiben oder anderweitig nutzen. publicly available on the internet, or to distribute or otherwise use the documents in public. Sofern die Verfasser die Dokumente unter Open-Content-Lizenzen (insbesondere CC-Lizenzen) zur Verfügung gestellt haben sollten, If the documents have been made available under an Open gelten abweichend von diesen Nutzungsbedingungen die in der dort Content Licence (especially Creative Commons Licences), you genannten Lizenz gewährten Nutzungsrechte. -
This Regulation Shall Be Binding in Its Entirety and Directly Applicable in All Member States
12. 8 . 91 Official Journal of the European Communities No L 223/ 1 I (Acts whose publication is obligatory) COMMISSION REGULATION (EEC) No 2396/91 of 29 July 1991 fixing for the 1990/91 marketing year the yields of olives and olive oil THE COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES, Whereas the measures provided for in this Regulation are in accordance with the opinion of the Management Having regard to the Treaty establishing the European Committee for Oils and Fats, Economic Community, Having regard to Council Regulation No 136/66/EEC of 22 September 1966 on the establishment of a common HAS ADOPTED THIS REGULATION : organization of the market in oils and fats ('), as last amended by Regulation (EEC) No 1720/91 (2) ; Article 1 Having regard to Council Regulation (EEC) No 2261 /84 of 17 July 1984 laying down general rules on the granting 1 . For the 1990/91 marketing year, yields of olives and of aid for the production of olive oil and of aid to olive oil olive oil and the relevant production zones shall be as producer organizations (3), as last amended by Regulation specified in Annex I hereto . (EEC) No 3500/90 (4), and in particular Article 19 thereof, 2. The production zones are defined in Annex II . Whereas Article 18 of Regulation (EEC) No 2261 /84 provides that yields of olives and olive oil should be fixed for each homogeneous production zone on the basis of Article 2 information supplied by the producer Member States ; This Regulation shall enter into force on the third day Whereas, in view of the information received, it is appro following its publication in the Official Journal of the priate to fix these yields as specified in Annex I hereto ; European Communities. -
Libro PAESI 2
INDICE 4 CELANO 14 CERCHIO 24 CIVITA D’ANTINO 36 CIVITELLA ROVETO 44 COLLARMELE 52 COLLELONGO 62 GIOIA DEI MARSI 70 LECCE NEI MARSI I Comuni Celano CENNI STORICI menti del lago deter- strategica di controllo minarono l’abbandono sulle vie di comunica- del primitivo insedia- zione tra l’Italia cen- mento celanese e il suc- trale e meridionale. cessivo trasferimento Gli abitanti dovettero della popolazione sul abbandonare le pro- Monte Tino. Tale loca- prie case che vennero lità fu scelta per la sua incendiate e distrut- posizione strategica te così come il castel- naturalmente protetta lo. Restò indenne solo contro le aggressioni la chiesa di S. Giovan- dei nemici e le insidie ni Evangelista, oggi S. del lago. Maria delle Grazie. I Solo nell’VIII secolo, celanesi furono esilia- con i Franchi, il territo- ti in Sicilia, Calabria rio conobbe un’intensa e Malta e lì restarono rinascita economica e, fino al 1227. Nel lu- in quanto caput Mar- glio di quell’anno Fe- sorum, fu spesso resi- derico II, per interces- Gole di Celano denza dei conti marsi- sione del papa Onorio cani. Archivio Associazione III, permise ai celane- Celano, veduta panoramica - Foto di Francesco Scipioni Il momento di massimo Antiqua si di tornare in patria. splendore coincise con Il nuovo paese sorse ai L’abitato di Celano si dispone sulle anni fa con una continuità insedia- la presenza del conte Pietro Berar- piedi del monte Tino e, per ordine pendici del Monte La Serra (il me- tiva che si è protratta fino ai nostri di che, dopo aver riunito nel 1198 dello stesso imperatore, si chiamò dievale Mons Celanum) a 860 m. -
Ministero Della Salute, Risultati Dell
Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA DIGITALIZZAZIONE, DEL SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO E DELLA STATISTICA UFFICIO III Si forniscono di seguito i risultati dell’analisi condotta sui dati 2012 della Regione Abruzzo rilevati attraverso il sistema informativo per il monitoraggio dell’assistenza domiciliare (SIAD). Tale sistema istituito, nell’ambito del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), con decreto ministeriale del 17 dicembre 2008 e successive modificazioni (G.U. n. 6 del 9 gennaio 2009) mira a costruire una base dati integrata a livello nazionale, incentrata sul paziente, dalla quale rilevare informazioni in merito agli interventi sanitari e socio-sanitari erogati in maniera programmata da operatori afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), nell’ambito dell’assistenza domiciliare. L’analisi è stata condotta attraverso l’applicazione delle seguenti due misure ai dati trasmessi dalla regione Abruzzo relativamente ai Comuni individuati e ricompresi nelle macro aree: Valle Subequana, Val Fino – Vestina, Basso Sangro – Trigno, Valle Roveto. Misure Numero di persone con età maggiore o uguale a 65 anni/ 75 anni prese in carico (misura 1); Numero di accessi pro capite (misura 2). Aree di interesse: Valle Subequana – Comuni di: Acciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Navelli, Ofena, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi. Val Fino – Vestina – Comuni di: Arsita, Bisenti, Brittoli, Carpineto della Nora, Castel Castagna, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cermignano, Civitella Casanova, Corvara, Elice, Farindola, Isola del Gran Sasso d’Italia, Montebello di Bertona, Montefino, Penna Sant’Andrea, Vicoli, Villa Celiera.