Trasferimenti E Passaggi Del Personale Docente Di Ruolo
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10.1 - Frequenza Delle Sorgenti Di Inquinamento Elettromagnetico(SRB) (P)
10.1 - Frequenza delle sorgenti di inquinamento elettromagnetico(SRB) (P) Definizione dell’indicatore e metodologia di calcolo L’indicatore intende misurare la presenza sul territorio delle sorgenti di onde elettromagnetiche non ionizzanti quali le Stazioni Radio Base per telefonia mobile (SRB). Obiettivo ambientale auspicabile Minore esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. Evidenze riscontrate All’interno del territorio della provincia di Viterbo al giugno 2005 erano presenti 198 Stazioni Radio Base (SRB), sui cui siti si ritrovano 260 antenne con 626 celle. Nelle figure 10.1.1, 10.1.2, e 10.1.3 è riportato il numero di stazioni radio base, di antenne e di parabole, suddiviso per operatore. Fig.10.1.1: N. stazioni radio base nella provincia di Viterbo per operatore (dati fino a Giugno 2005) 80 72 70 60 52 50 45 40 30 28 n. stazioni radio base radio stazioni n. 20 10 0 TIM Vodafone H3G WIND Fonte: Ministero delle Comunicazioni – Direzione Generale per le Concessioni e le Autorizzazioni 1 Fig.10.1.2: N. antenne nella provincia di Viterbo per operatore (dati fino a Giugno 2005) 100 90 90 82 80 70 70 60 50 40 28 n. stazionin. radio base 30 20 10 0 TIM Vodafone H3G WIND Fonte: Ministero delle Comunicazioni – Direzione Generale per le Concessioni e le Autorizzazioni Fig.10.1.3: N. parabole nella provincia di Viterbo per operatore (dati fino a Giugno 2005) 250 212 200 174 162 150 100 78 n. stazioni n. radio base 50 0 TIM Vodafone H3G WIND Fonte: Ministero delle Comunicazioni – Direzione Generale per le Concessioni e le Autorizzazioni 2 La localizzazione delle stazioni è riportata nelle tabelle seguenti (Tab. -
3.1 – Presenza Di Aree a Rischio Idrogeologico in Attuazione Della
3.1 – Presenza di aree a rischio idrogeologico In attuazione della Legge 183/89 è stato emanato il D.L. n. 180 dell’11 giugno 1998 (Decreto Sarno) con la finalità di individuare le aree a più elevato rischio idrogeologico e di adottare idonee misure di salvaguardia e prevenzione. La difesa del suolo diviene in tal modo, se pur sulla base della emotività scatenata dalla tragedia di Sarno, una attività preventiva e non, come in precedenza, riparativa di danni ormai avvenuti sul territorio. Lo stesso decreto fu convertito con modificazioni dalla legge n. 267 del 3 agosto 1998 e promulgato il D.P.C.M 29 settembre 1998 per la individuazione dei criteri relativi agli adempimenti da compiere in merito alla perimetrazione delle aree esposte a diversi livelli di rischio. Esso traccia, inoltre, la fase di programmazione della mitigazione del rischio attraverso elaborazioni, anche grafiche tali da individuare le tipologie di interventi da realizzare per mitigare o rimuovere lo stato di rischio. In attesa di un riordino successivo all’entrata in vigore del nuovo Decreto legislativo 152/2006 si riportano le strategie di intervento fino ad oggi attuate per quanto riguarda la difesa del suolo. Esse si inquadrano nell’ambito della pianificazione di bacino che le 5 Autorità di bacino competenti sul territorio regionale (Tevere, Liri-Garigliano, Fiora, Tronto, Bacini regionali) elaborano ed approvano. Lo strumento pianificatorio attualmente approvato e vigente su tutto il territorio regionale è il Piano Straordinario per l’Assetto Idrogeologico (PSAI). Le Autorità di Bacino che interessano il territorio provinciale sono tre, di seguito si riportano i dati salienti (Tab. -
Comune Di Proceno Consiglio Comunale
COPIA COMUNE DI PROCENO (Provincia di Viterbo) Verbale di deliberazione CONSIGLIO COMUNALE n. 3 del 22/01/2018 Oggetto: Approvazione protocollo di intesa per le Aree Interne con il Comune di Tuscania.- L’anno duemiladiciotto il giorno ventidue del mese di gennaio alle ore 18.30 in Proceno nella sala delle adunanze posta nella sede al piano terreno di Palazzo Sforza, convocato con regolari avvisi, si è riunito il Consiglio comunale in seduta per trattare gli affari iscritti nell’ordine del giorno. Presiede l’adunanza il signor Pellegrini Cinzia - Sindaco Il Presidente incarica il Segretario di fare l’appello nominale, che dà il seguente risultato: Componenti Qualifica Presenti Assenti Pellegrini Cinzia Sindaco s Pinzi Roberto Vicesindaco s Santoni Franco Consigliere s Pifferi Alessandro Assessore s Gobbi Deborah consigliere s Lombardelli Adio consigliere s Rossi Valerio consigliere s Masini Giordano consigliere s Battistoni Francesco consigliere s Donatelli Irene consigliere s Barbini Annamaria Consigliere s Presenti 9 Assenti 2 Partecipa il sottoscritto Segretario del Comune Dott. Mariosante Tramontana incaricato della redazione del verbale. Il Presidente, dato atto della presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta per la discussione in seduta degli affari iscritti all’ordine del giorno. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - La Commissione Europea, con riferimento alla Politica di Coesione 2014-2020, sostiene un approccio locale di pianificazione strategica e integrata per rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale -
Avviso Agli Utenti
AVVISO AGLI UTENTI ARSENICO PRESENTE NELL’ACQUA Secondo l’Istituto Superiore di Sanità è possibile utilizzare l’acqua, in cui l’arsenico è naturalmente presente: Tra 0 e USI 10 μg Tutti gli usi consentiti per consumo umano, incluso bere e per cucinare, igiene della persona, degli indumenti e degli ambienti litro senza nessuna limitazione (acqua conforme al Decreto Legislativo) Tra 11 USI LIMITAZIONI e 20 Tutti gli usi consentiti per consumo umano, incluso bere e Non è possibile utilizzare l’acqua: - come bevanda per i bambini di età μg per cucinare, igiene della persona, degli indumenti e degli ambienti. inferiore a tre anni e per le donne in stato di gravidanza; - per cucinare litro cibi per i bambini di età inferiore a tre anni e per le donne in stato di gravidanza; - per reidratare i cibi liofilizzati o per sciogliere latte in polvere o altre polveri alimentari (orzo e caffè solubile, ecc.). Le imprese alimentari devono dotarsi di impianti di potabilizzazione. Tra 21 USI LIMITAZIONI e 50 Tutte le operazioni di igiene personale (incluso lavaggio denti) e Oltre alle raccomandazioni di cui sopra è sconsigliato bere quotidianamente μg per tutte le operazioni di igiene domestica e degli indumenti. e utilizzare l’acqua per la preparazione di alimenti quali brodi, minestre e litro Preparazione di alimenti in cui l’acqua: - non sia ingrediente minestroni o salamoie, per la cottura della pasta, la lessatura delle significativo - sia a contatto con l’alimento per tempi ridotti e verdure, preparazioni cioè dove l’acqua sia elemento significativo. venga per la gran parte rimossa dalla superficie degli alimenti (es. -
Strutture Private Accreditate
Strutture private accreditate RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) Viterbo (San Martino al VILLA IMMACOLATA Str. Sammartinese, 64/A Cimino) Viterbo (San Martino al VILLA IMMACOLATA Str. Sammartinese, 64/A Cimino) VILLA SERENA Str. Statale Cassia, Km. 103 Montefiascone VILLA BENEDETTA Via S.Barbara, 22 Viterbo VILLA ROSA V.le F.Baracca, 21 Viterbo RSA VITERBO Viale Fiume, 78 Viterbo (La Quercia) RESIDENZA CIMINA Via Dell'Ospedale, 2 Ronciglione L'ASSUNTA Via dei Cappuccini, 1 Bassano Romano MYOSOTIS Via Verga, snc Bomarzo PADRE LUIGI MONTI Via Bertina, 13 Montefiascone S.RITA (Ro.Ri) Via Cassia, Km 37 Nepi VILLA ANNA Via Falisca, 21 Faleria (VT) Hospice VILLA ROSA V.le F. Baracca, 21 Viterbo MY LIFE (Ro.RI) Via Cassia, Km. 37 Nepi CASA DI CURA SALUS V.le Trieste, 97 Viterbo Centri di riabilitazione ex art. 26 Viterbo (San Martino al VILLA IMMACOLATA Str. Sammartinese, 64/A Cimino) VILLA S.MARGHERITA Via Bertina, 13 Montefiascone VILLA BUON RESPIRO Str.Filante, 16 Viterbo AIRRI MEDICAL Via Carlo Cattaneo, 46 Viterbo Psichiatria VILLA ROSA V.le F.Baracca, 21 Viterbo Medicina acuti NUOVA S.TERESA (Ro.Ri) Str. Prov.le Tuscanese, snc Viterbo CASA DI CURA SALUS V.le Trieste, 97 Viterbo Riabilitazione motoria Viterbo (San Martino al VILLA IMMACOLATA Str. Sammartinese, 64/A Cimino) Lungodegenza medica Viterbo (San Martino al VILLA IMMACOLATA Str. Sammartinese, 64/A Cimino) SPECIALISTICA AMBULATORIALE CASA DI CURA SALUS V.le Trieste, 97 Viterbo Nuova CASA DI CURA S.TERESA (Ro.RI) Strada Prov.le Tuscanese, snc Viterbo RADIOLOGIA CIARPAGLINI s.a.s. Via G. Matteotti, 38 Viterbo C.d.R. -
SNC, VIA VASIANO, 01037, Ronciglione (VT) Italia 0761/625484
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome STOCCHI VITTORIO Indirizzo SNC , VIA VASIANO , 01037, Ronciglione (VT) Italia Telefono 0761/625484 – mobile: 339/7040030 Fax 0761/625484 E-mail [email protected] Nazionalità italiana Data di nascita 17/07/1961 ALCUNE ESPERIENZE LAVORATIVE • Date (dal 1991) Consulente geologico tecnico dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo (aree in frana su s. p. Orte – Vasanello, lungo le provinciali per Civita Castellana e Castel S.Elia (2006, 1.000.000 €), s.p. Marignano Centinano (10 miliardi di Lire 1998), studio geomorfologico del lago di Vico ecc. Applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica per la sistemazione di un versante del comune di Montalto di Castro (VT), (500.000 euro, 2005). Applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica per la sistemazione di un versante proprietà Acque di Nepi, Nepi (VT), (130.000 euro, 2007). Adeguamento sismico plesso scolastico Paolo III di Canino VT (2006, 1.500.000 €); Adeguamento sismico plesso scolastico di Carbognano VT (2007, 300.000 €); Consulente geotecnica per costruzioni Guardia di Finanza (area di Castiglione del Lago PG, 2006 300.000 €) Relazioni geotecniche per enti privati e pubblici quali scuole, abitazioni, caserme, parcheggi interrati ed a raso, capannoni industriali (p.es. soc. Acque di Nepi, 4.000.000 € 2005) ecc. Lavori di sistemazione idrogeologica comune di Faleria (360.000 € 2007); Indagine geotecnica realizzazione nuova scuola materna (Sutri, 1.000.000 € 2009,); Indagine geotecnica ampliamento scuola -
COMUNE DI CANEPINA PROVINCIA DI VITERBO SETTORE TECNICO P.Za Garibaldi N° 23 Canepina (VT) – Tel
COMUNE DI CANEPINA PROVINCIA DI VITERBO SETTORE TECNICO P.za Garibaldi n° 23 Canepina (VT) – Tel. 0761/750990 – Fax 0761/750960 – N° 148 del Registro Generale DETERMINAZIONE n° 45 del 11/09/2014 OGGETTO: OGGETTO: Reg. (CE) 1698/2005 – Piano di Sviluppo Rurale del Lazio 2007/2013 Misura 313 – Incentivazione di attività turistiche Bando pubblico DGR 654 del 07/08/2009 e s.m. e i. Compresa nella Progettazione Integrata Territoriale n° RL165 Provvedimento di concessione degli aiuti: n° 31/VT/14/313 del 06/02/2014 “Qualificazione di piccola struttura ricettiva” Approvazione aggiudicazione provvisoria a favore della Ditta C.AR.E.C.A. Soc. Cooperativa CUP: C51B10000600006 CIG: 5826238BAF IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO VISTO il T.U. D.L.vo 267/2000; VISTO il D.L.vo 29/93 e successive modificazioni; VISTO lo Statuto Comunale approvato con atto C.C. n° 16/2004; VISTO il Regolamento Comunale Uffici e Servizi; VISTO il Regolamento Comunale di Contabilità; VISTO il Decreto del Sindaco Prot. n° 6244 del 07/12/2009; VISTO che il Bilancio anno 2014 è in fase di approvazione; PREMESSO che, la Regione Lazio Direzione Regionale Agricoltura, con Determinazione n° G00869 del 30/01/2014, ha approvato e autorizzato al finanziamento il PIT cod. RL165 presentato dal proponente Comune di Vignanello che include l’ attivazione di più misure tra le quali il progetto “Qualificazione di piccola struttura ricettiva” presentato dal Beneficiario Comune di Canepina, costituito dall’ attivazione della Misura 313 Azione A2, per un investimento massimo ammissibile di €. 100.312,05 e un contributo pubblico finanziato pari a €. -
I Minerali Della Cava Di Campomorto in Località Pietra Massa, Montalto Di
I MINERALI DELLA CAVA del 2008 dal G.M.R. e preparata in pre- DI CAMPOMORTO IN ventivo accordo con le maestranze della cava, diversi ritrovamenti interessanti so- LOCALITÀ PIETRA no stati fatti, in particolare da uno degli MASSA, MONTALTO DI autori (L. M.). CASTRO (VT) Quest’ultimo fatto ci ha indotti a pen- sare che con una discreta dose di fortuna, Edgardo Signoretti 1, Domenico Preite 1,2,3,5, finché la cava sarà in attività, qualche ra- Enrico Bonacina 2,5, Italo Campostrini 3,4,5, rissimo campione sarà ancora possibile Luigi Mattei 1, Roberto Pucci 1,5. trovarlo e, spinti anche dalle tante richie- 1 Gruppo Mineralogico Romano ste di documentazione che ci pervengono 2 Gruppo Orobico Minerali 3 Gruppo Mineralogico Lombardo dalle nuove leve di ricercatori e collezioni- 4 Dipart. di Chimica Strutturale e Stereochimica sti, ci siamo convinti a riproporre sulle Inorganica, Univ. degli Studi di Milano pagine di questo notiziario una rassegna il 5 Associazione Micromineralogica Italiana più possibile esaustiva dei minerali sino ad ora osservati. Prima di addentrarci nella descrizione della cava e dei minerali rinvenuti, ci Prefazione sembra importante segnalare il fatto che Sono trascorsi più di 25 anni dalla alcune specie, ritenute esclusiva mondiale pubblicazione dell’articolo di E. Passaglia della cava di Campomorto come la ver- e B. Turconi “SILICATI ED ALTRI MI- tumnite o importanti quali afwillite ed et- NERALI DI MONTALTO DI CASTRO tringite, siano state rinvenute anche nella (VT)”, del 1982, su questa località dell’al- cava di leucitite di Vallerano situata al to Lazio che ha dato minerali di estrema km 11 della via Laurentina, presso Roma importanza e di assoluta rarità, anche co- (Ballirano e Fiori, 2005; Fiori et al., 2002) me località tipo. -
MONTALTO Di CASTRO ISCHIA Di CASTRO PROGETTO ESECUTIVO
“AVVISO PUBBLICO IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 15/2001 E DGR. 791/2016” ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO TRA I COMUNI DI MONTALTO di CASTRO ISCHIA di CASTRO _._ Allegato 8 - Copia Documento Protocollo Arrivo N. 23441/2019 del 17-09-2019 COMUNE DI MONTALTO DI CASTRO SISTEMA VIDEOSORVEGLIANZA URBANA PROGETTO ESECUTIVO ALLEGATO E PIANO SICUREZZA e COORDINAMENTO PSC VIDEOSORVEGLIANZA URBANA COMUNE DI ISCHIA di C. e POT. MONTALTO di C. 2019 Per. Ind. TALENTI MASSIMILIANO SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO, PROGETTAZIONE IMPIANTI RILEVAZIONI STRUMENTALI AMBIENTALI, “RILEVAZIONE DEL RUMORE” Via del Giardino n°7 - 01014 - Montalto di Castro (VT) Studio in Via Giulio Cesare n.17 Montalto di Castro (VT) COMUNE DI MONTALTO COMUNE DI ISCHIA Tel./fax 0766/897026 cell. 339/4684390 DI CASTRO DI CASTRO Partita I.V.A. 01553330562 C.F. TLNMSM69M08F419W Allegato 8 - Copia Documento Protocollo Arrivo N. 23441/2019 del 17-09-2019 COMUNE DI MONTALTO DI CASTRO PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO per installazione di un SISTEMA VIDEOSORVEGLIANZA URBANA nel Comune di Ischia di Castro e Potenziamento del Sistema Trasmissione dati nel Comune di Montalto di Castro ASSOCIAZIONE DI SCOPO TRA I COMUNI Redatto ai sensi dell’art. 91 e 100 c.1 del D.Lgs. 81/2008 Piano emesso il 09/09/2019 Coord. Esecuzione Committente revisione n°0 Per.Ind. Talenti Massimiliano Comune di Montalto di Castro Pagina 1 di 48 PSC VIDEOSORVEGLIANZA URBANA COMUNE DI ISCHIA di C. e POT. MONTALTO di C. 2019 DEFINIZIONI PARTE 1° ANAGRAFE DEL CANTIERE E SOGGETTI COINVOLTI. INTRODUZIONE E SCOPI DESCRIZIONE GENERALE DELL’OPERA AREA LAVORAZIONI INDIVIDUAZIONE DELLE FASI DI LAVORO PROGRAMMA DEI LAVORI Allegato 8 - Copia Documento Protocollo Arrivo N. -
Archivio Notarile Comunale Di Bagnoregio
ARCHIVIO NOTARILE COMUNALE DI BAGNOREGIO 1411 - 1942 INDICE § Inventario sommario § Inventario analitico § Inventario alfabetico § Inventario cronologico § Inventario topografico ARCHIVIO NOTARILE COMUNALE DI BAGNOREGIO BAGNOREGIO 1411 - 1942 ******** INVENTARIO SOMMARIO INDICE SOMMARIO SERIE I Notai identificati (originali, minute, copie, varie). Prot. n° 1 - 775 anni 1411-1916 …….……………………………………..pg. 1 SERIE II Notai non identificati e volumi e fascicoli miscellanei di copie e di atti di notai diversi, di testamenti rogati da parroci e atti di affrancazione. Prot. n° 776 - 786 anni 1544-1916 ………………………………………..pg. 16 SERIE III Atti interni di ufficio dell’Archivio Notarile di Bagnoregio. Prot. n° 787 - 837 anni 1588-1942 ………………………………………..pg. 18 SERIE IV Copie di atti (affitti, appalti, contratti diversi) riguardanti alcuni Comuni dipendenti dal Governo di Bagnoregio. Prot. n° 838 - 849 anni 1807-1924 ………………………………………..pg. 20 SERIE V Copie di atti privati registrate e depositate presso l’Archivio Notarile di Bagnoregio. Prot. n° 850 - 856 anni 1823-1912 ………………………………………..pg. 22 STEMMI E SIGILLI ...……………………………………………………………………………... pg. 23 SERIE I NOTAI IDENTIFICATI (originali, minute, copie, varie) N. prot. Notaio Date estreme N. pezzi Note 1 ANTONIO di Paolo (Antonius qdam Pauli) da Viterbo 1411-1420 1 Vedi anche Arch. not. Acquapendente prot. 358 2 ALESSANDRO di Pietro (Sander ser Petri) da Bagnoregio 1445-1460 1 3 VANNUZZI Andrea (Andreas qdam Vannutii olim Menecutii) 1462-1481da Bagnoregio 1 da Bagnoregio 4 - 6 FRANCALANCIA Lazzaro di Domenico (Lazarus qdam 1476-1506 3 Dominicus de Francalance) da Bagnoregio 7 - 8 BRADINI Nicola (Nicolaus Bradinus) da Tuscania 1486-1525 2 residente in Bagnoregio 9 MARIOTTO Prete (Prete Mariocto Prior de S.to Nicola) 1490-1493 1 da Bagnoregio 1 N. -
Tribunale Di Viterbo
TRIBUNALE DI VITERBO ELENCO GIUDICI POPOLARI - CORTE D'ASSISE - BIENNIO 2014/2016 - ISCRIZIONI MASCHI N° COGNOME E NOME LUOGO DI NASCITA DATA RESIDENZA INDIRIZZO TITOLO 1 BALLERINI MASSIMO VITERBO 11/02/1984 A412 ARLENA DI CASTR VIA ROMA 70 LIC. MEDIA 2 BOCCI ARCANGELO VITERBO 24/01/1983 A412 ARLENA DI CASTR VIA ROMA 28 C DIPLOMA 3 PROIETTI FABIO CIVITAVECCHIA 08/03/1977 A412 ARLENA DI CASTR VIA MARTINI DELLA RESISTENZALIC. 9 MEDIA 4 PROIETTI PAOLO TARQUINIA 12/05/1984 A412 ARLENA DI CASTR VIA MARTIRI DELLA RESISTENZADIPLOMA 9 5 CAMINITI EMANUELE TARQUINIA 22/05/1983 A412 ARLENA DI CASTR VIA MARTIRI DELLA RESISTENZADIPLOMA 65 6 LORENZETTI GABRIELE ROMA 24/03/1983 A628 BARBARANO ROMAN VIA BELVEDERE 80 LIC. MEDIA 7 ANNESINI ROBERTO VITERBO 20/07/1981 A701 VASANELLO VIA FONTANA CAMERATA 28 LIC. MEDIA 8 CAPONE NAZARENO TERNI 13/12/1982 A701 VASANELLO VIA GUGLIELMO MARCONI 28 LAUREA 9 LANNAIOLI MATTEO NARNI 13/06/1984 A701 VASANELLO VIA SALVADOR ALLENDE 3 DIPLOMA 10 MATERA ATTILIO NAPOLI 18/02/1979 A701 VASANELLO VIA CAIROLI 1 LIC. MEDIA 11 PIETRUCCI LUIGI CASSINO 13/02/1983 A701 VASANELLO CONTRADA PONTICELLO 16 DIPLOMA 12 PORRI GIORGIO VITERBO 28/05/1982 A701 VASANELLO VIA GIUSEPPE GARIBALDI 1 DIPLOMA 13 ALTOBELLI SIMONE DANIELE ROMA 04/12/1982 A704 BASSANO ROMANO VIA SAN VINCENZO 25 DIPLOMA 14 FACCIARONI ENRICO BRACCIANO 19/06/1983 A704 BASSANO ROMANO VIA ALDO MORO 29 DIPLOMA 15 GAI EMILIANO BRACCIANO 13/06/1983 A704 BASSANO ROMANO VIA LUCIO BATTISTI 4 DIPLOMA 16 GOVERNATORI DIEGO ROMA 13/08/1983 A704 BASSANO ROMANO VIA DOMENICO ZAMPIERI -
Bozza Completa NI Ronciglione.Pdf
NOTE ILLUSTRATIVE della CARTA GEOLOGICA D’ITALIA alla scala 1:50.000 foglio 355 RONCIGLIONE a cura di: G. Nappi(1), M. Mattioli(1), L. Valentini(1) (per il vulcanico) U. Chiocchini(2),S.Madonna(2) (per il sedimentario) (1) - Istituto di Vulcanologia e Geochimica, Università di Urbino (2) - Dipartimento GEMINI, Università della Tuscia Ente realizzatore Servizio Geologico d’Italia Direttore del Servizio Geologico d’Italia - ISPRA: C. Campobasso Responsabile Scientifico per l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bò”: G. Nappi ............................................................................... .............................................................................. Servizio Cartografico coord. Base Dati e Tavoli Europei: Il Dirigente: C. Campobasso Il Capo settore: D. Tacchia Allestimento cartografico e per la stampa: D. Tacchia (coord.), S. Grossi Allestimento editoriale: D. Tacchia, F. Pilato Informatizzazione dei dati geologici: L. Battaglini INDICE I. - INTRODUZIONE.................................................................. Pag. 7 1. - INQUADRAMENTO GEOGRAFICO.......................................» 8 2. - PRECEDENTI EDIZIONI DELLA CARTOGRAFIA GEOLOGICA UFFICIALE.........................................................» 10 3. - ORGANIGRAMMA SINTETICO..............................................» 10 4. - PERIODO DI RILEVAMENTO..................................................» 12 5. - CRITERI ADOTTATI PER IL RILEVAMENTO........................» 12 6. - STRUTTURAZIONE DELLA LEGENDA................................»