COMUNE DI RIPALIMOSANI (Provincia Di Campobasso)
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Comuni Di Castropignano, Fossalto, Pietracupa E Torella Del Sannio
COMUNI DI CASTROPIGNANO, FOSSALTO, PIETRACUPA E TORELLA DEL SANNIO Provincia di Campobasso PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI ATTREZZATURE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI URBANI DISCIPLINARE DI GARA 1di16 AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE Regione Molise – Servizio centrale Unica di Committenza sede in Campobasso alla via XXIV maggio,130 – telef. 0874 – 429810 – pec: [email protected] profilo del committente www.regione.molise.it AMMINISTRAZIONE CONTRAENTE COMUNE DI CASTROPIGNANO Via Marconi, 1 - 86010 CASTROPIGNANO (CB) Telefono: 0874-503132 – Fax: 0874-503522 Indirizzo mail: [email protected] PEC: [email protected] OGGETTO DELLA FORNITURA La procedura è finalizzata all'acquisto di attrezzature e mezzi innovativi finalizzati all'applicazione della tariffa puntuale e alla tracciabilità del rifiuto. In particolare: - N. 5 SISTEMI DI RILEVAMENTO PORTATILI per la raccolta dei rifiuti - N. 1 PORTALE E SOFTWARE/SERVER - N. 1 CASETTA INFORMATIZZATA - N. 1 MEZZO DI RACCOLTA CON VASCA DA 2,2 MC - N. 1 MEZZO DI RACCOLTA CON VASCA DA 5-6 MC - N. 1 MEZZO DI RACCOLTA CON VASCA DA 7-8 MC Le specifiche tecniche della fornitura sono riportate nel Capitolato Speciale d’appalto e relative schede tecniche. IMPORTO DELLA FORNITURA L’importo totale della fornitura è indicato in € 163.934,43 (Euro centosessantatremilanovecentotrentaquattro/43 - I.V.A. eclusa). Il prezzo è da considerarsi comprensivo di ogni onere che il Disciplinare e il Capitolato di gara individuano a carico del fornitore: trasporto e consegna nel luogo che sarà indicato dalla stazione appaltante, oneri relativi a eventuali pratiche di immatricolazione e omologazione, ecc. Lo stesso sarà considerato fisso e invariabile, indipendentemente da qualsiasi eventualità avesse a verificarsi. -
MOLISE - DIREZIONE GENERALE PER LA SALUTE Servizio Prevenzione, Veterinaria E Sicurezza Alimentare Ufficio Sicurezza Alimentare
REGIONE MOLISE - DIREZIONE GENERALE PER LA SALUTE Servizio Prevenzione, Veterinaria e Sicurezza Alimentare Ufficio Sicurezza Alimentare ELENCO DEGLI ALLEVATORI CHE COMPRANO IL MANGIME DA SOMMINISTRARE AGLI ANIMALI E CHE SVOLGONO ATTIVITA' DI DEPOSITO E STOCCAGGIO (art. 5, comma 1 Reg. (CE) n. 183/2005) ASREM - SEDE OPERATIVA DI AGNONE N. Cod_Aziendale Nome e Cognome o Ragione Sociale SEDE CODIFICA 1 002IS012 DE SIMONE VANDALINA AGNONE 4 2 002IS022 DI SABATO ROCCO AGNONE 4 3 002IS030 MARCOVECCHIO GELSUMINA AGNONE 4 4 002IS043 CELLILLI FILOMENA AGNONE 4 5 002IS044 CELLILLI FLORINDO AGNONE 4-6 6 002IS053 DI PIETRO GIANLUCA AGNONE 4 7 002IS059 GUALDIERI GIUSEPPINA AGNONE 4 8 002IS061 DI MARIO CARMINE AGNONE 4 9 002IS063 D'AGNILLO LUCIA AGNONE 4 10 002IS066 LONGHI GIOVINA AGNONE 4 11 002IS068 DI PINTO ANNAMARIA AGNONE 4 12 002IS070 LONGO IDA AGNONE 4 13 002IS079 PANNUNZIO GINO AGNONE 4-6 14 002IS081 PANNUNZIO NICOLA AGNONE 4-6 15 002IS082 PANNUNZIO TONINO AGNONE 4-6 16 002IS084 PANNUNZIO GENUINO AGNONE 4-6 17 002IS086 MARCOVECCHIO RACHELINA AGNONE 4 18 002IS087 PANNUNZIO ANGIOLINA AGNONE 4-6 19 002IS090 PALLOTTO DILIA AGNONE 4 20 002IS091 BUOSCIO GIUSEPPE AGNONE 4-6 21 002IS092 DI MENNA BINA AGNONE 4 22 002IS095 DIANA ERCOLINO AGNONE 4 23 002IS096 DIANA MICHELE AGNONE 4-6 24 002IS098 DIANA SANDRA AGNONE 4 25 002IS099 LAURIENTE BRUNO AGNONE 4 26 002IS100 ORLANDO ROCCO AGNONE 4 27 002IS101 ORLANDO ANGELO AGNONE 4-6 28 002IS103 ORLANDO CESARE AGNONE 4 29 002IS105 ORLANDO GIUSEPPE AGNONE 4 30 002IS106 ORLANDO MERCEDE AGNONE 4 31 002IS107 ORLANDO -
Diapositiva 1
Le attività della Regione Molise nel Progetto ENERWOOD Metodologie per lo studio del potenziale da biomasse della Regione Molise Gruppo di lavoro progetto ENERWOOD Regione Molise N. Colonna ENEA A. Occhionero, R. Petti TASK FORCE AUTORITÀ AMBIENTALE P. De Pari, P. Gioia GEOSERVIZI srl Programmazione Energetica e Ruolo delle Biomasse Centrum Palace Hotel Campobasso, 4 dicembre 2007 Organizzazione della presentazione Scopi e metodologia Organizzazione database e risultati preliminari Elaborazioni cartografiche e analisi GIS 2 La stima delle biomasse • Le biomasse sono per loro natura disperse sul territorio. • Per “sfruttare” le biomasse è necessario sapere non tanto, o non solo, quante sono ma dove esse sono. • Qualsiasi impiego non può prescindere dalla fase di raccolta e concentrazione. • Il processo di trasformazione più idoneo dipende dalle caratteristiche della biomassa Umidità, Rapporto C/N, PCI 3 Quali biomasse? Residuali dal settore agricolo, Biomasse di provenienza forestale, Biomasse residuali dal settore agro-industriale. Classificate per origine e/o tipologia e/o caratteristiche fisico- chimiche 4 Obiettivo del lavoro • Quante • Dove • Tipo ……..meglio: Quante x Dove x Tipo Livello minimo di restituzione: comunale Disporre di questa informazione costituisce la base per valutare le opzioni di politica energetica, consente di valutare progetti presentati a livello regionale, permette di pianificare azioni o definire politiche mirate, valutare costi. 5 Quante biomasse ? Molise, su base annua migliaia di tonnellate CAMPOBASSO -
CURRICULUM VITAE REDATTO AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 Del
F ORMATO EUROPEO CURRICULUM VITAE REDATTO AI SENSI DEGLI ARTT. PER IL CURRICULUM 46 e 47 del D.P.R. N.445/2000 VITAE Il sottoscritto Avv. Di Vito Angelo Alberto, nato a Termoli (CB) il 03/06/1969 e residente in Petacciato alla Via Papa Celestino V n.48, con studio legale in Petacciato alla Via Vittoria n.7 (C.F. DVTNLL69H03L113H – pec: [email protected]) Consapevole che le dichiarazioni false comportano la responsabilità e l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art.76 del D.P.R. N.445/2000, DICHIARA che le informazioni riportate nel seguente curriculum vitae, redatto in formato europeo, corrispondono a verità. INFORMAZIONI PERSONALI Nome [ANGELO ALBERTO DI VITO ] Indirizzo [ VIA PAPA CELESTINO V N.48 – 86038 PETACCIATO (CB) ITALIA ] Telefono 335-487284 PEC [email protected] E-mail [email protected] Nazionalità ITALIANA Data di nascita [ TERMOLI (CB) 3 GIUGNO 1969 ] ESPERIENZA LAVORATIVA • Date (da – a) Professione - Svolgimento continuativo della professione di Avvocato (con esperienza quasi ventennale) con studio legale in Petacciato (CB) alla Via Vittoria n.7 (pec: [email protected] - email: [email protected] - tel e fax: 0875/678691). Specialista in Diritto Civile, con significative esperienze in materia Gius-lavoristica Pubblica e Privata, Diritto di Famiglia, Contrattualistica, Tutela dei Consumatori. Avvocato Penalista. Opera professionale svolta in favore di vari Enti Pubblici quali: IACP di Campobasso, Finmolise S.p.A., Unione dei Comuni del Basso Molise, Comuni di Petacciato, Castropignano, Campomarino ecc. – Avvocato CASSAZIONISTA con decorrenza dal 26/09/2015. - Componente del “Nucleo di Valutazione sulle Attività Dirigenziali della Regione Molise” (istituito in attuazione dell’art.18 L.R. -
Adp «Venafro-Campochiaro-Bojano E Aree Dell'indotto
Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA AdP «Venafro-Campochiaro-Bojano e aree dell’indotto» Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) aprile 2017 Incentivi e Innovazione Indice Area di crisi V Contesto normativo V Comuni V Principali collegamenti V Demografia V Sistema imprenditoriale • Export • Distretti tecnologici • Focus settori di crisi V Mercato del Lavoro PRRI V Indirizzi strategici del GdCC V Progettualità del territorio V Ambiti prioritari V Bacino dei lavoratori da ricollocare 2 PRRI V Linee di intervento V Offerta localizzativa • Aree industriali disponibili • Incentivi • Politiche attive del lavoro • Infrastrutture • Semplificazione delle procedure • Sistema della conoscenza • Sistema del credito V Azioni di promozione V Azioni di monitoraggio V I soggetti da coinvolgere nell’Accordo di Programma V Planning ALLEGATI • Allegato 1 - La progettualità del territorio • Allegato 2 - Bacino dei lavoratori (Aziende) • Allegato 3 - Aree Industriali disponibili • Allegato 4 - Strumentazione agevolativa • Allegato 5 - Sistema regionale della Ricerca ed Innovazione • Allegato 6 - Sistema del Credito 3 Area di crisi – Contesto normativo V DM 7 agosto 2015 – Riconoscimento del territorio compreso tra le due province di Isernia e Campobasso corrispondente ai comuni di Venafro (IS), Campochiaro (CB) e Bojano (CB) quale area di crisi industriale complessa , ai fini dell’applicazione delle disposizioni dell’art. 27 (D.L. n. 83/2012) V DM 28 ottobre 2015 – Istituzione del Gruppo di Coordinamento e Controllo (GdCC) composto da: MiSE DGPICPMI, MiSE DGIAI, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Molise V DGR n. 125 del 23.3.2016, DGR n. -
The Extra Virgin Olive Oil Must Be Marketed in Bottles Or Containers of Five Litres Or Less
29.10.2002EN Official Journal of the European Communities C 262/9 4.8. Labelling: The extra virgin olive oil must be marketed in bottles or containers of five litres or less. The name ‘Alto Crotonese PDO’ must appear in clear and indelible characters on the label, together with the information specified in the rules governing labelling. The graphic symbol relating to the special distinctive logo to be used in conjunction with the PDO must also appear on the label. The graphic symbol consists of an ellipse enclosing, on a hill in the foreground, the bishop's palace of Acherentia, with the sky as a background. The colours used are brown 464 C for the bishop's palace, green Pantone 340 C for the hill on which it stands and blue Pantone 2985 C for the sky (see Annex). 4.9. National requirements: — EC No: G/IT/00200/2001.06.14. Date of receipt of the full application: 8 July 2002. Publication of an application for registration pursuant to Article 6(2) of Regulation (EEC) No 2081/92 on the protection of geographical indications and designations of origin (2002/C 262/05) This publication confers the right to object to the application pursuant to Article 7 of the abovementioned Regulation. Any objection to this application must be submitted via the competent authority in the Member State concerned within a time limit of six months from the date of this publication. The arguments for publication are set out below, in particular under point 4.6, and are considered to justify the application within the meaning of Regulation (EEC) No 2081/92. -
Rapporto Preliminare Ambientale Per La Variante Generale Al Programma Di Fabbricazione
Comune di Ripalimosani (CB) - Rapporto Preliminare Ambientale per la Variante generale al Programma di Fabbricazione Rapporto Preliminare Ambientale Variante generale al Programma di Fabbricazione Comune di Ripalimosani (Direttiva 2001/42/CE - D.Lgs 152/2006 - D.Lgs 4/2008 - D.G.R. 6/2009) Sindaco Dott. Michele DI BARTOLOMEO Progettista Ing. Giovanni D’Adamo P.zzale M. Scarano 19, 86100 Campobasso Tel/fax 0874.67652 e-mail: [email protected] Geologo Dott. Massimo D’ERRICO 1 Comune di Ripalimosani (CB) - Rapporto Preliminare Ambientale per la Variante generale al Programma di Fabbricazione INDICE 1. INTRODUZIONE 1.1 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA 1.1.1 La normativa Europea: la Direttiva 2001/42/CE 1.1.2 La normativa Nazionale: i Decreti Legislativi n.152/2006, n. 4/2008 e n. 128/2010 1.1.3 La normativa Regionale: D.G.R n. 26/2009 2. ASSETTO TERRITORIALE 2.1 IL PROFILO TERRITORIALE 2.2 IL TERRITORIO NELLA PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE SOVRAORDINATA 2.2.1 PAI Bacino Regionale del Fiume Biferno e minori 3. IL SISTEMA AMBIENTALE 3.1 FONTE DEI DATI 3.2 SISTEMA FISICO 3.2.1 ARIA 3.2.1.1 Qualità dell’Aria 3.2.2 FATTORI CLIMATICI 3.2.2.1 Termometria 3.2.2.2 Pluviometria 3.2.2.3 Anemometria 3.2.2.4 Classificazione Fitoclimatica 3.2.3 ACQUA 3.2.3.1 Corpi Idrici Superficiali significativi 3.2.3.2 Acque Superficiali e Acque Sotterranee 3.2.3.3 Acquedotti e Fognature 3.2.4 SUOLO E SOTTOSUOLO 3.2.4.1 Inquadramento Litologico, Geomorfologico e Geopedologico 3.2.4.2 Fattori di Rischio Geologico e Idrogeologico -
Bibliografia E Fonti
Bibliografia e fonti ISTAT Dati censimento ANCITEL Dati Sito web www.minambiente.it Sito web www.lipu.it Sito web www.parks.it Sito web www.molisetur.com Sito web www.piazzaregione.it Sito web www.techwareitalia.it Regione Molise: Studio per l’aggiornamento del Piano di utilizzazione delle risorse idriche per lo sviluppo della Regione. Valutazione dei fabbisogni e delle disponibilità Relazione sullo stato dell’ambiente a cura della Provincia di Campobasso Legislazione Ambientale, Giuffrè Editore PICCINATO L. Urbanistica mediovale, in: L’urbanistica dall’antichità ad oggi, Firenze 1943 ZEVI B. Dialetti architettonici, Ed. Newton 1996 COHEN E. Who is a tourist? A Conceptual Clarification, The Sociological, Review,1974 COSTA N. Sociologia del turismo: interazioni e identità nel tempo libero, Ed. Angeli, Milano 1989 BEGUINOT C. Urbanistica e politica di piano, Ed. F. Fiorentino, Napoli 1968 ZOCCA M. Introduzione a un’indagine urbanistica sui centri storici di Terra di Lavoro, Palladio 1964 MANFREDI La tutela del territorio molisano, Ed. Palladino, SELVAGGI F. Campobasso 2000 PAONE N. Mezzogiorno II tempo, turismo come qualità di vita, Isernia 1972 ZOCCA M. Introduzione a un’indagine urbanistica sui centri storici di Terra di Lavoro, Palladio 1964 MATTHIAE G. Caratteri dell’architettura medioevale nel Molise, atti del II convegno nazionale di storia dell'architettura, Roma 1939 TROMBETTA A. Arte medioevale nel Molise Roma 1971. Sito web www inmolise.it Sito web www.regione.molise.it Sito web www.asl4it. AA.VV. Carta dei Servizi Pubblici sanitari Asl n. 3 AA.VV. Bozza Piano Regionale Trasporti ERIM Dati Sito web www.regione.molise.it Sito web http:// europa.molisedati.it AA. -
Comune Di Petacciato Provincia Di Campobasso
COMUNE DI PETACCIATO PROVINCIA DI CAMPOBASSO ______________ ELENCO DEGLI ELETTORI DA CANCELLARE DALLE LISTE ELETTORALI PERCHÉ VOTANTI ALL’ESTERO Allegato al verbale del Responsabile dell’Ufficio Elettorale Comunale n. 11 del 25-03-2016. Una copia del presente elenco, che comprende n. 303 nominativi, è stata pubblicata in data odierna all’Albo Pretorio comunale e vi rimarrà sino al completamento delle operazioni di votazione. IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO ELETTORALE COMUNALE timbro Giuseppe LAMELZA Pagina 1 di 34 VERBALE N. n. 11 del 25-03-2016 Num n.l. gen. sez. generalità fascicolo n.l.sez. AMADO ROLANDO CESAR 15 1 1 LA PLATA (ARGENTINA) 13-11-1967 5076 8 Atto N. 19 P. 2 S. B LARINO AMBROSIO GIUSEPPE 16 1 2 SAN MARCO ARGENTANO (CS) 16-10-1952 2852 9 Atto N. 170 P. 1 S. A COSENZA AMBROSIO WOLFANGO 17 1 3 BULACH (SVIZZERA) 22-09-1980 4564 10 Atto N. 39 P. 2 S. B LARINO ANGELICO VINCENZO 19 2 4 FAGNANO CASTELLO (CS) 15-03-1950 4985 7 Atto N. 36 P. 1 S. A COSENZA BERARDINELLI CLAUS 67 1 5 UTTENWEILER (germania) 10-09-1966 157 23 Atto N. 6 P. 2 S. B LARINO BERCHICCI ANTONIO 74 2 6 PETACCIATO (CB) 23-04-1944 1684 23 Atto N. 29 P. 1 S. A LARINO BERCHICCI ENNIO 80 3 7 MONTECILFONE (CB) 08-10-1952 3651 32 Atto N. 86 P. 1 S. A LARINO BERCHICCI ENRICO ALEXANDER 82 2 8 MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) 23-06-1996 6109 26 Atto N. 21 P. 2 S. -
Campobasso Local Action Plan Runup Thematic Network an URBACT II PROJECT II URBACT an 2 Contents
Campobasso Local Action Plan RUnUP Thematic Network AN URBACT II PROJECT II URBACT AN 2 Contents Foreword The Economic Assessment Campobasso in the RUnUP project How RUnUP relates to local strategies The role of Universities in Campobasso The URBACT Local Support Group Network event participation Campobasso Local Action Plan Conclusions 3 Foreword The RUnUP project represents a significant aspect of the Of course this means that the administration is in the complex effort of Campobasso community towards the front row to try to remove this difficult situation, putting re-qualification of Campobasso city as a regional capital. in motion resources, including private, for the recovery So a challenge, on one hand the need to confirm and affirm of the economy, to rebuild the trust of citizens urging its role as a regional capital city, the other must meet the the authorities and potential investors in a common external challenges in order to avoid marginalization and project, in order to make the city more liveable. To do provincialism where medium-sized cities may fall. this we need to intercept the needs and turn them into development policies, also with the support of funding at Surely this cannot be just the challenge of the national regional, European level. administration but should be a shared path shaking deep in the conscience of citizens and of all economic and The strategies adopted must deploy all the energy we scientific operators. need to bring out the individual and collective capacities to activate networking urban policies, keeping in mind This work is complex, it’s not enough producing strategic the employment, social cohesion and sustainable physical documents and proclamations but we have to immerse transformation of the area. -
Piano Sociale Di Zona 2010-2012
Ambito Territoriale Sociale di “Campobasso” Piano Sociale di Zona 2010-2012 Campobasso – Baranello – Busso – Casalciprano – Castelbottaccio – Castellino del Biferno – Castropignano – Duronia – Ferrazzano – Fossato – Limosano – Lucito – Mirabello Sannitico – Molise – Montagano – Oratino – Petrella Tifernina – Pietracupa – Ripalimosani – Roccavivara – Salcito – San Biase – Sant’ Angelo Limosano – Torella del Sannio – Trivento – Vinchiaturo. Regolamento del Servizio di Assistenza Domiciliare Sociale in favore delle persone anziane Premessa Il presente Regolamento, approvato con delibera n. , del , del Comitato dei Sindaci, disciplina il Servizio di Assistenza Domiciliare Sociale in favore delle persone anziane (ultrasessantacinquenni) o affette da senescenza precoce regolarmente certificata (di seguito chiamato Servizio) nel rispetto delle Leggi n° 328/00, L. R. 21/90, del Piano Sociale Regionale e del Piano Sociale di Zona 2010 – 2012, tenuto conto delle disponibilità e delle risorse che il Piano Sociale di Zona mette a disposizione per tale Servizio. ART. 1 - Finalità Il Servizio è predisposto al fine di: prevenire e rimuovere situazioni di bisogno e di disagio consentendo al cittadino di conservare l'autonomia di vita nella propria abitazione, nel proprio ambiente familiare e sociale, nei casi in cui egli venga a trovarsi nell'impossibilità di provvedere completamente a se stesso, senza poter contare sull'aiuto adeguato di familiari e/o parenti; evitare ricoveri in istituti o in ospedali, qualora non siano strettamente necessari; favorire -
2016 [Mafalda]
AREA TRIGNO BIFERNO 2016 AUTORI Dott.ssa Diana Ciliberti Università degli Studi del Molise MoRGaNA Lab Dott. Giuseppe Di Felice Sede di Termoli Dip. di Bioscienze e Territorio Dott.ssa Valentina Iovara [email protected] Analisi territoriale per la mappatura delle risorse [MAFALDA] Coordinamento: Prof.ssa Monica Meini 5 SCHEDA COMUNE MAFALDA MUNICIPIO: Via della Fermezza, 5, 86030 Mafalda – CB (tel. 0875 978135) DESCRIZIONE: Il comune sorge a 460 metri s.l.m. al ridosso di una collina di origine carsica. Una fitta vegetazione boschiva circonda l’intero territorio; sono numerose le sorgenti d’acqua e i pozzi di acqua potabile sparse in tutta la zona. Verso la valle, non lontano dal fiume Trigno si scorge il “Fosso della Morgia”, le cui grotte sono state studiate d numerosi speleologi e si narra fossero abitate, in tempi remoti, da popolazioni di diversa etnia. Gli storici affermano che i primi ad abitare questa zona furono i “Pelasgi”, aborigeni di origine oscura. Numerose popolazioni si alternarono in questo territorio dagli Osci ai Sanni. In origine il nome del paese era “Ripalta sul Trigno” (Ripa alta), presumibile dalla sua collocazione su di un colle di 436 metri di altezza, non lontano dal fiume Trigno. Nell’epoca Angioina (1266-1442) il territorio assunse la denominazione di “Trespaldum“. Rimase disabitato nella prima metà del secolo XV; rifiorì nella seconda metà dello stesso secolo grazie agli Evoli, signori feudali, i quali chiamarono gli slavi a coltivarne i terreni. Nel 1903, il Comune fu autorizzato a mutare il proprio nome antico di “Ripalta sul Trigno” in quello attuale di Mafalda, omaggio alla principessa omonima (secondogenita di Vittorio Emanuele III), nata a Roma il 19 novembre 1902.