Prospettive Future Dell'aeroporto Di Comiso E Nuove Opportunità Offerte Dal Turismo Digitale
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Società Santacrocese Di Storia Patria Le Contrade Di Santa Croce
Società Santacrocese di Storia Patria Monografie Le Contrade di Santa Croce Camerina PAGINA NON CONSULTABILE Presentazione Come recita l’art. 1 dello statuto della “Società Santacrocese di Storia Patria”, lo scopo primario dell’associazione è quello di favorire studi storici riguardanti Santa Croce Camerina e di pubblicare opere, memorie e documenti che vi si riferiscono. Nell’ambito della ricerca di ciò che costituisce il nostro passato, tra quanto già emerso e pubbli- cato nei precedenti volumi dell’Archivio Storico, trova un posto considerevole e degno di nota il lavo- ro monografico riguardante le contrade di Santa Croce Camerina. Il gruppo di lavoro che per la realizzazione di tale opera ha messo a disposizione competenze, tempo, fatiche di ricerca e di verifica, consultando documenti d’archivio, raccogliendo notizie verifica- bili e verificate nei siti descritti, assemblando il tutto con competenza e scrupolosità, oltre ad essere animato da un profondo amore per la propria terra, ha ritenuto importante porre dei puntelli, lasciando delle tracce che possono servire alle generazioni che verranno dopo di noi. Leggere queste pagine è entrare in un tempo che, forse, a parecchi di noi non appartiene, è supe- rare i confini degli anni, tuffarsi nelle epoche precedenti che ci hanno dato le origini, renderci orgo- gliosi per quanto i nostri avi, con fatiche, sono riusciti a definire e conservare, in un viaggio storico, culturale, umano e sociale. Affascinanti le notizie che, da una attenta lettura emergono, circa la derivazione dei toponimi, la storia che contraddistingue particolari contrade, le appartenenze delle stesse a notabili del tempo, con le relative controversie, nonché, soprattutto riguardo alle contrade Pirrera e Mezzagnone con la loro carica di storia. -
Rassegna Stampa
GAZZETTA DEL SUD Agenzia ANSA LA SICILIA GIORNALE DI SICILIA Agenzia ITALIA LA REPUBBLICA Italia Oggi Agenzia ITALPRESS RASSEGNA STAMPA 20-8-2015 Agenzia ADNKRONOS RAI TV IL SOLE 24 ORE Quotidiano di Sicilia II Messaggero CORRIERE DELLA SERA RAI3Sicilia MEDIASET A cura di Sandro Cuzari Motore di ricerca Eco della Stampa Articoli ad uso esclusivo del CAS non riproducibili Data 20-08-21 Pagina Gazzetta del Sudile Foglio 1 Gazzetta del Sudiine OH*tlNE Calabria Reggio Cosenza Catanzaro Crotone Vibo Lamezia Sicilia Messina Catania Siracusa Ragusa Contatti sei in: » Messina » Provincia SULLA A/18 Altra vita spezzata sulla Messina-Catania 20/08/2015 La vittima è Alessandro Scandura, pasticcerà 39enne( originario di Catania ma residente a Letojanni. Ed è nel centro ionico che stava dirigendosi la notte scorsa alla guida della sua Peugeot 106. Dallo scorso luglio lavorava in un ritrovo a Reggio Calabria. Da qui probabilmente, a fine serata, stava rientrando a Letojanni. Imboccata l'autostrada verso Catania, era giunto al chilometro 13+800 all'altezza dell'abitato di Itala. Mancavano pochi minuti alle 3. Stava percorrendo la galleria Noritteddu e quando mancavano pochi metri all'uscita l'auto ha sbandato finendo prima sul marciapiede di destra, poi si è impennata urtando la parete del tunnel ed terminata nuovamente sull'asfalto su una fiancata. Il corpo del povero pasticcere 39enne, è sbalzato fuori dall'abitacolo. L'uomo è morto sul colpo. Sul posto gli agenti della polstrada di Giardini Naxos, i vigili del fuoco di Messina coordinati dal caposquadra Lorenzo Fiorentino e il personale del 118 i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso di Alessandro Scandura. -
Elenco Ditte
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Struttura di Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali $002'(51$0(172$1&256,('(//$66 ³',&+,$5$0217(´('(//$665$*86$1$ DALLO SVINCOLO CON LA S.S. 115 ALLO SVINCOLO CON LA S.S. 114. (C.U.P. F12C03000000001) PROGETTO DEFINITIVO PARTE GENERALE ESPROPRI (OHQFRGLWWHHLQGHQQLWjG HVSURSULR Lotto 2 Comune di CHIARAMONTE GULFI (RG) Il Progettista Supporto specialistico Responsabile di progetto ed incaricato delle integrazioni tra Ottimizzazione della cantierizzazione le varie prestazioni: delle opere arm engineering & consulting Ing. Santa Monaco - Ordine Ing. Torino 5760H Ing. Gianmaria De Stavola - Ordine Ing. Venezia 2074 Consulenze specialistiche Geologo: Geotecnica e opere d'arte minori: Dott. Geologo Fabio Melchiorri Ordine Geologi del Lazio A.P. n 663 Ing. Antonio Alparone Opere d'arte principali: Opere di mitigazione dell'impatto ambientale: Viadotti Gallerie Rumore, Ing. G. Mondello Ing. G. Guiducci Ecosistemi e paesaggio vibrazioni GP ingegneria ed atmosfera RIFERIMENTO ELABORATO DATA FASE TR\LT DISCIPLINA\OPERA DOC PROGR. ST.\REV. FOGLIO GENNAIO '17 _ _ _ _ _ _ SCALA D 0 1 T 1 L 2 E S 0 1 1 1 R G 0 0 1 0 A 0 1 DI 0 1 - REV. DATA DESCRIZIONE VERIFICATO APPROVATO A GENNAIO '17 Emissione Novastudio Zoi Monaco IL CONCESSIONARIO L'ENTITA' COSTRUTTRICE IL RESPONSABILE DEL SARC SRL VISTO PER ACCETTAZIONE PROCEDIMENTO LOTTO 2 - CHIARAMOTE GULFI DATI INTESTAZIONE CATASTALE DATI CATASTO TERRENI CORRISPONDENZA CATASTO URBANO Nominativo o denominazione HA CA Sub ARE Sub. Quota Foglio Partic. Classe -
S. Croce Camerina (Rg) Saggi Di Scavo Nel Casale
S. CROCE CAMERINA (RG) Rasacambra citata nella conferma dei beni del 1158 da par- SAGGI DI SCAVO NEL CASALE MEDIEVALE te di Papa Adriano IV all’abbazia S. Maria Latina di Geru- RELAZIONE PRELIMINARE salemme. Il casale è attestato poco più tardi nel 1173 nella conferma dei beni del conte Guglielmo all’abbazia di S. di Filippo d’Agira come casale et ecclesia Sanctae Crucis de Rasacambri (WHITE 1938, pp. 351). Ancora nel 1194 il ca- GIOVANNI DI STEFANO, SALVINA FIORILLA sale e la chiesa sono tra i beni confermati da Enrico VI di Hoenstaufen a S. Filippo d’Agira e cinque anni dopo com- paiono nel documento con il quale Costanza e il figlio Fe- INTRODUZIONE derico confermano i beni all’abbazia (PIRRI 1733, II, p. 1250). Nel 1303 in una bolla di Benedetto XII in cui sono Le ricerche archeologiche finora condotte nella pro- enumerati i beni di S. Maria Latina di Gerusalemme il casale e vincia di Ragusa hanno evidenziato una diffusa presenza di la chiesa Sanctae Crucis de Rosacambra sono menzionati abitati d’età bizantina tuttora in corso di studio (DI STEFANO come dipendenti dal Convento dei Santi Lorenzo e Filippo OLARINO 1975; MESSINA-DI STEFANO 1997; PELLAGATTI-DI STEFANO di Scicli a sua volta suffraganeo di S. Filippo d’Agira (S 1999). In particolare alla periferia di S. Croce Camerina, in 1901, p. 215). Il casale e la chiesa Sanctae Crucis de contrada Mirio, a quattro Km dalla costa, nell’area che gra- Rosacambra sono attestati ancora da una serie di altri docu- vita intorno al “Vallone Fontana” ed alla sorgente Paradiso, menti fino al 1450 quando il complesso venne concesso a Pie- tra il 1989 ed il 1992 con successive campagne di scavo tro Celestri nobile messinese (PIRRI 1733, I, p. -
Partiamo Dopo Pranzo, Circa Alle 15, Ed Entriamo Nell'autostrada A1 Da Arezzo in Direzione Sud, Verso Civitavecchia Dove Ci As
Partiamo dopo pranzo, circa alle 15, ed entriamo nell’autostrada A1 da Arezzo in direzione sud, verso Civitavecchia dove ci aspetta il traghetto. Usciamo quindi ad Attigliano, in quanto vi erano code per uscire ad Orte, ed entriamo dentro Bomarzo. Ci fermiamo poco dopo il paese per una pausa, e riprendiamo la strada, entrando così nella SS675 in direzione Viterbo. Dopo Vetralla la 4 corsie finisce e prendiamo così la SS1bis, che ci conduce fino a Tarquinia, lungo la quale i molti cantieri fanno pensare ad un allungamento della 4 corsie verso il mare. Qui prendiamo l’A12 ed usciamo a Civitavecchia Porto, da dove con la E840 arriviamo al porto. Siamo in anticipo, e dopo svariati tentativi nella ricerca del cartello con scritto Termini Imerese, ci viene indicato che quello giusto è per Tunisi. Ci mettiamo così in coda aspettando che venga aperto il cancello per entrare nell’area d’imbarco, ma al momento dell’apertura ci viene detto che prima dobbiamo fare il check-in, ossia cambiare il biglietto acquistato online con quello effettivo, che noi ovviamente non sapevamo. Possiamo così entrare nell’area d’imbarco, e mangiando i nostri panini aspettiamo di essere chiamati per salire sulla nave. Al nostro momento veniamo fatti salire nel piano superiore, al garage D, e da qui una volta parcheggiato il camper possiamo salire a bordo. Ci vengono consegnate le chiavi per la cabina, che troviamo subito, dopo aver individuato con un po’ di difficoltà il terzo letto, andiamo a visitare il traghetto GNV. Andiamo subito sopra, da dove vediamo il tramonto sul mare e l’Argentario, e Civitavecchia che pian piano entra nella notte, intanto parte un traghetto Tirrenia per la Sardegna. -
Rassegna Stampa
GAZZETTA DEL SUD Agenzia ANSA LA SICILIA GIORNALE DI SICILIA Agenzia ITALIA LA REPUBBLICA Italia Oggi Agenzia ITALPRESS RASSEGNA STAMPA 20-9-2016 Agenzia ADNKRONOS RAI TV IL SOLE 24 ORE Quotidiano di Sicilia II Messaggero CORRIERE DELLA SERA RAOSicilia MEDIASET A cura di Sancirò Cuzari Responsabile Ufficio Stampa CAS Quotidiano Data 20-09-2016 Pagina 25 Gazzetta del Sud Foglio 1/2 I test più probanti cominciano oggi, le decisioni la prossima settimana Limitazioni sul Boccetta Ieri solo un "giro di prova" Non ci sono state particolari conseguenze ma adesso viene il difficile. E stamane è anche giorno di mercato a Giostra chine transitavano nella corsia zialenéincittà. Domenico Berte normale (al contrario, perciò In sintesi Nessuna segnalazione di ri- Più che il primo giorno di lavo- di quanto avverrà nei prossimi lievo per la polizia municipale ri, è stato un warm up, un giro 14 mesi) sarà conclusa e subito • Dalle 9 di ieri chiuse al fatta eccezione per un quarto di riscaldamento. Ieri mattina dopo si passerà alla realizza- traffico le corsie di emer- d'ora di incolonnamenti intor- sono partite le operazioni pro- zione delle strisce segnaleti- genza e di marcia della no alle 14, in concomitanza pedeutiche al restringimento che gialle che delimiteranno tangenziale (direzione per con l'uscita da scuola deglistu- della carreggiata della tangen- fino a tutto il 2017 la via di Palermo) nel solo tratto denti delle varie scuole della ziale fra Boccetta e Giostra. La transito. Se la pioggiadaràuna compreso dalla confluenza zona di Boccetta. pioggia ha disturbato i lavori tregua, anche questa pittura- del Boccetta con il nastro Il test dunque per capire se il degli uomini del Gas che oggi zione potrebbe avvenire oggi, autostradale (viadotto viale Boccetta può reggere dovranno effettuare gli ultimi altrimenti se ne riparla doma- Corrado II, km 9+050) fi- l'impatto viario dell'imbuto ritocchi e la pitturazione. -
DOC Vittoria
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “VITTORIA” Approvato con D.M. 13.09.2005 G.U. 224 – 26.09.2005 Modificato con D.M. 30.11.2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Articolo 1 Denominazione e vini La denominazione di origine controllata «Vittoria» e' riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: «Vittoria» Rosso; «Vittoria» Calabrese o Nero d'Avola; «Vittoria» Frappato; «Vittoria» Ansonica o Inzolia o Insolia; «Vittoria» Novello. Articolo 2 Piattaforma ampelografica I vini a denominazione di origine controllata «Vittoria» devono essere ottenuti da vigneti che nell'ambito aziendale hanno la seguente composizione varietale: «Vittoria» Rosso: dal 50% al 70% di Calabrese o Nero d'Avola e dal 30% al 50% di Frappato; «Vittoria» Calabrese o Nero d'Avola: Calabrese o Nero d'Avola minimo 85%, altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia, massimo 15%; «Vittoria» Frappato: Frappato minimo 85%, altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia, massimo 15%; «Vittoria» Ansonica o Inzolia o Insolia: Ansonica o Inzolia o Insolia minimo 85%, altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia, massimo 15%; «Vittoria» Novello: Calabrese o Nero d'Avola e/o Frappato minimo 80%, altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia ed iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino, approvato con D.M. 7 maggio 2004 e successivi aggiornamenti, riportati nell’allegato 1 del presente disciplinare, massimo 20%. -
Diario Di Viaggio Sicilia Agosto 2012
Itinerario: Campi Bisenzio (Fi) – Ferentino (Fr) – Napoli - Catania – Giardini Naxos (Me) – Rifugio Sapienza (Ct)– Motta Camastra (Me) – Piazza Armerina (En) – Caltagirone (Ct) - Donnalucata (Rg) – Modica (Rg) – Ragusa – Noto (Sr) - Siracusa – Portopalo di Capo Passero (Sr) – Marzamemi (Sr) – Lido di Noto (Sr) – Catania - Campi Bisenzio (Fi). Partenza: Sabato 11 Agosto 2012 Rientro: Sabato 01 Settembre 2012 Equipaggio: Fabio (46) – Claudia (42) – Giada (7) – Cristian (4) Mezzo: Rimor Europeo NG6 Km percorsi: 1.794 (circa) Sabato 11 Agosto 2012 (Campi Bisenzio – Ferentino): 348 km: Finalmente le vacanze sono arrivate: meta di quest’anno sarà la Sicilia. Una terra a me del tutto sconosciuta, nei luoghi, nelle abitudini, nei profumi e nei sapori. Decidiamo di affrontare il viaggio usufruendo da Napoli a Catania del traghetto TTTLines, con la formula di camping on board, per non disperdere tempo ed energie nell’affrontare la Salerno - Reggio Calabria. Avendo l’imbarco nel pomeriggio di domenica, ci possiamo permettere di partire in tutta tranquillità da casa, optando per una sosta intermedia in Ciociaria, a Ferentino, in provincia di Frosinone. Arriviamo in paese e sostiamo presso Villa Adriana, un B&B che ha spazio riservato alla sosta camper. Domenica 12 Agosto 2012 (Ferentino – Napoli): 155 km: Partiamo nel pomeriggio con destinazione Napoli ed arriviamo intorno alle 17.30. La partenza del traghetto è prevista per le 19.30. Una volta imbarcati, ci fanno posizionare sul ponte aperto del traghetto insieme ad un’altra decina di camper. E’ la prima volta che scegliamo la formula “camping on board” e devo dire che, pur non essendo il massimo del confort a causa del rumore costante dei motori della nave e di antifurti che scattano in continuazione alle auto parcheggiate a causa anche dei lievi dondolii della nave, è una buona soluzione per risparmiare tempo e forze per arrivare in Sicilia. -
Rassegna Stampa
GAZZETTA DEL SUD Agenzia ANSA Giornale di Sicilia Milano Finanze LA SICILIA Agenzia ITALIA LA REPUBBLICA Agenzia ITALPRJESS Italia Oggi Agenzia ADNKRONOS RASSEGNA STAMPA 9-8-2014 II Giornale CENTONO VE Quotidiano di Sicilia IL SOLE 24 ORE II Messaggero CORRIERE DELLA SERA RAITV RAlSSicilia MEDIASET A cura di Sancirò Cuzari Motore di ricerca Eco delia Stampa Articoli ad uso esclusivo del CAS non riproducibili Quotidiano GIORNALE DI SICILIA 1J MESSINA -CATANIA O Autostrade Via libera per interventi al verde ••• II presidente del Consorzio auto- strade Rosario Paraci ha ricevuto le im- prese incaricate lungo la Messina-Paler- mo e la Messina-Catania agii interventi al Verde (eliminazione sterpaglie eiria- teriale di risulta, pulizia dei terreni) e ha dato il via libera ai lavori. (*ACAÉ) Rosario Paraci MADONIELIVE NOTIZIE E FILMATI SEZIONE NOTIZIE SEZIONE VIDEO SEZIONE ATTIVITÀ PRIVATE GALLERIA FOTOGRAFICA LINK PARTNER ' CONTATTI AUTOSTRADA - VIA LIBERA ALLA MANUTENZIONE OEL VERDE SICILIA, PROVINCIA REDAZIONE VENERDÌ OB AGOSTO 2014 www.mMionfctHff.c0m ® Copyright. Il Presidente Dott. Rosario Paraci ha ricevuto le imprese incaricate ad eseguire lungo la Messina-Palermo e la Messina- Catania gli interventi relativi alle opere in verde (eliminazione delie sterpaglie e del materiale di risulta, pulizia dei siti e dei terreni autostradali per prevenire incendi nonché potatura della vegetazione) alle quali ha chiesto un immediato inizio dei lavori. Nella tratta autostradale SR-Gela il servizio è curato dai Forestali a seguito convenzione CAS/Azienda Foreste della Sicilia. In pfecetJenza - nella giornata - II Respcnsabile dell'Ufficio Opere in Verde aveva proceduto alla consegna dei lavori alle tre Ditte incaricate a conclusione dell'iter procedi mentale relativo alla loro individuazione secondo la vigente normativa. -
Valle Dell'alcantara
SICILIA Valle dell’Alcantara Il bacino idrografico del Fiume Alcantara si stende tra il massiccio dell’Etna a sud e le propaggini meridionali dei Nebrodi e dei Peloritani, Le gole grosso modo lungo il confine tra le province di Messina e Catania. sotto l’Etna L’asta fluviale principale scorre per poco più di 50 km sfociando nel Mar Jonio poco a sud di Taormina. L’alveo dell’Alcantara fu interessato in epoca preistorica e protostorica da colate laviche che a più riprese ne ostruirono o modificarono il corso. In corrispondenza delle formazioni basaltiche il fiume ha creato nel corso dei millenni un paesaggio geologico assolutamente unico, dando vita a caratteristiche, profonde forre frutto dell’erosione, che presentano strutture colonnari “a canna d’organo” o leggermente arcuate “ad arpa” e “a ventaglio” o disposte orizzontalmente “a catasta di legna” oppure caoticamente fratturate. Tra queste formazioni le più famose e spettacolari sono quelle delle Gole di Larderia (più note semplicemente come “Gole dell’Alcantara”, anche se di gole l’Alcantara ne attraversa, solo in questo tratto, almeno tre). Sono ubicate in contrada Sciara Larderia, dove il fiume segna il confine tra i comuni di Motta Camastra (riva sinistra) e Castiglione di Sicilia (riva destra) e tra le province di Messina e Catania. Sulle strette pareti laviche, vicinissime e strapiombanti per decine di metri, si osservano splendide esposizioni con prismi basaltici. L’incessante scorrere della corrente e la conseguente erosione hanno svelato l’essenza del corpo lavico, che mostra tipiche fessurazioni verticali a prisma, comunemente note come basalti colonnari, a sezione pentagonale o esagonale, risultato delle contrazioni dovute al lentissimo raffreddamento di colate di notevole spessore. -
The Scalambri Defensive System in Sicily
Defensive Architecture of the Mediterranean. XV to XVIII centuries / Vol I / Rodríguez-Navarro (Ed.) © 2015 Editorial Universitat Politècnica de València DOI: http://dx.doi.org/10.4995/FORTMED2015.2015.1712 Digital construction for analysis: the Scalambri defensive system in Sicily Anna Frascaria, Angela Mancusoa, Andrea Pasqualia a Dipartimento di Architettura, Florence University, Italy, [email protected], [email protected], [email protected]. Abstract This research is focused around Italian defensive system on the southern coast of Sicily, in the territory of Ragusa. Object of this study is the system consisting in three coastal watchtowers, located in three hamlets in Santa Croce Camerina, a small town near Ragusa. These works of military engineering are nominated as Torre Vigliena in Punta Braccetto, Torre di Mezzo (or Torre di Pietro) in the homonym hamlet and Torre Scalambri in Punta Secca. Despite their poor state of preservation, these towers have always been an eye catcher for their territory. Today, observing this defensive system, one can note a variable state of decay: their original geometric characteristics and morphological shapes are not clearly legible. This work consist in a first historical investigation, useful for the temporal location and for the comprehension of the roles of these towers. Following, the study develops with the investigation of the environmental characteristics, to better understand the tower orientations and their observation devices. The comparison between the three towers and with other examples from Sicily, numerous not only on the coastal area, will create a volumetric hypothesis; this construction, positioned in the virtual world of Google Earth, will complete the analysis providing valid observation points for the evaluation of their placement on the coast. -
Il Sistema Relazion Ale Mob Ilità E N Frastru Ttu Re
CAPITOLO 10 IL SISTEMA RELAZION ALE MOB ILITÀ E N FRASTRU TTU RE LE CON D IZION I STRU TTU RALI E LIV ELLO D I FRU IZION E D ELLA RETE AU TOSTRAD ALE Le autostrade in Sicilia rappresentano circa il 3% dell’intera rete stradale isolana, che ammonta complessivamente a 18.732 km.. La Sicilia dispone di appena 724 km per ogni 1.000 kmq di superficie, contro una media nazionale di 977 km/1.000 kmq. Per il profilo dei tracciati è meglio servita la Sicilia orientale, che ha due autostrade quasi parallele: Messina-Buonfornello a nord (A 20), e il tronco Catania-Caltanissetta a sud (A 19). Q uando sarà completata la Catania-Siracusa-Gela, il reticolo autostradale della Sicilia orientale sarà completo, mentre nella Sicilia occidentale il fronte sud resterà privo di autostrade, se non sarà costruita la programmata Gela-Mazara del Vallo.- PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE RELAZIONE GENERALE QUADRO CONOSCITIVO STRUTTURALE IN IN TOTALE IN ESERCIZIO COSTRU ZION PROG ETTO (K M) SOCIETÀ CON CESSION ARIE AU TOSTRAD E (K M) E (K M) (K M) A-20 Messina-Palerm o 215 --- 66,0 180,6 Consorzio Autostrada ME- PA A-29 Palerm o-Mazara del V allo (con d iram az. 159,8 --- --- 159,8 Costruita a cura dello p er Trap ani e B irgi) Stato A-19 Palerm o-Catania 193,8 --- --- 193,8 Costruita a cura dello Stato A-18 Messina-Catania 86 --- --- 76,8 Consorzio Autostrada ME- CT Collegam . A-18 --- --- 9,8 9,8 Consorzio Autostrada ME- Tangenz.