Tom XV 5 CIECIELĄG 2008: 99–101
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I Reperti Archeologici Del Marzale (Madignano - Cr)
ADA CAZZAMALLI I REPERTI ARCHEOLOGICI DEL MARZALE (MADIGNANO - CR) Questo studio' ha per oggetto i materiali tardo romani e altomedioeva- li rinvenuti in prossimità del santuario di S. Maria del Marzale, attual- mente esposti al Museo Civico di Crema. I luoghi. L'antica chiesa di S. Maria del Marzale (XI sec.) sorge lungo la strada che collega Ripalta Arpina con Ripalta Vecchia, nel territorio comuna- le di Madignano, a pochi chilometri da Crema (cfr. Tav. la). Nel tentativo di approfondire la conoscenza dei materiali archeologi ci scoperti in questa località, è opportuno delineare, per quanto è possi- bile, l'assetto topografico della zona tra IV e VII sec. d.C., epoca a cui risale la maggior parte dei pezzi esaminati. In tale periodo il Marzale si è trovato al centro di importanti vie di comunicazione fluviali e terrestri. A est dell'alto terrazzo naturale, su cui fu costruito in età medioevale il santuario, scorreva il ramo primario del fiume Serio, in un alveo ora abbandonato (Serio Morto); a ovest, in corrispondenza dell'attuale corso del Serio, passavano il Rino e l'Acqua Rossa, che prendevano ori- gine nelle zone delle risorgive a nord di Crema. Queste significative vie d'acqua, immettendosi nell'Adda, in seguito raggiungevano il Po' (cfr. T~v. Ib). È noto il grande peso attribuito nella tarda antichità ai sistemi di collegamento fluviale che agevolavano gli scambi commerciali, inte- grando la viabilità terrestre.' ~ulla riva destra dell'antico corso del Serio (ora riva sinistra), all'epoca 10 cui Milano fu capitale dell'impero romano, doveva esistere anche una strada, denominata ancora nel XVIII sec. -
Forme Di Aggregazione Dei SERVIZI DI POLIZIA LOCALE
Forme di aggregazione dei SERVIZI DI POLIZIA LOCALE LEGENDA AIPA SPA Con chi è aggregato AIPA SPA_Provincia di Cremona_Vaiano Cremasco_Monte Cremasco_Bagnolo Cremasco_Cheve_SCS Gestioni SRL_SICUREZZA e AMBIENTE SPA Altro Associazioni_Altro Forze dell'ordine competenti per territorio Associazione ANAI di San Bassano Comune di Sesto ed Uniti_Associazione il Nibbio Comune di Brescia_Comune di Seniga Comune di Sospiro_Comune di San Daniele Po Comune di Camisano_Comune di Offanengo Comune di Spino d'Adda CASTEL GABBIANO Comune di Camisano_Lo Sparviere di Protezione Civile Duomo GPA SRL RIVOLTA D`ADDA Comune di Casalbuttano Lo Sparviere di Protezione Civile VAILATE Comune di Cremona Pizzighettone CAMISANO AGNADELLO 2 CASALE CREMASCO - VIDOLASCO Comune di Monte Cremasco Unione dei Comuni Lombarda Municipia_Comune di Torre de' Picenardi CAPRALBA PIERANICA SERGNANO Comune di Montodine TORLINO VIMERCATI Unione dei comuni del Gerundo QUINTANO Comune di Offanengo Unione dei comuni del soresinese 1 CASALETTO DI SOPRA PANDINO CASALETTO VAPRIO RICENGO SONCINO Comune di Ostiano Unione dei comuni del soresinese_Unione dei comuni del Gerundo PIANENGO PALAZZO PIGNANOTRESCORE CREMASCOCAMPAGNOLA CREMASCA Comune di Ostiano_Comune di Torre de' Picenardi Unione dei comuni di Calvatone e Tornata_Comune di Piadena SPINO D`ADDA 4 OFFANENGO Comune di Palazzo Pignano CREMOSANO ROMANENGO Unione dei comuni lombarda Foedus Comune di Pieranica_Comune di Sergnano MONTE CREMASCOVAIANO CREMASCO TICENGO Unione dei comuni lombarda Municipia CREMA Comune di Pizzighettone_ARPA -
Servizio Civile Universale ANCI LOMBARDIA
ULTERIORI NUMERO DENOMINAZIONE CODICE VOLONTARI CITTA’/PAESE INDIRIZZO SEDE SETTORE VOLONTARI TITOLO PROGETTO TITOLO PROGRAMMA ENTE SEDE CON MINORI RICHIESTI OPPORTUNITA' BAGNOLO COMUNE DI PIAZZA ROMA, 3 - BAGNOLO NON SOLO LIBRI: I SERVIZI BIBLIOTECARI NELLE LE NUOVE PIAZZE DEL SAPERE: PERCORSI DI 162640 Cultura 1 CREMASCO BAGNOLO CREMASCO CR PROVINCE DI CREMONA E MANTOVA VALORIZZAZIONE DELLE BIBLIOTECHE CREMASCO COMUNE DI VIA ROMA, 25 - BONEMERSE FAI SCORRERE LA CONOSCENZA. VOLONTARI PER LA LE ANIME DEL PO: VALORIZZAZIONE DELLE BONEMERSE 162827 Educazione 1 BONEMERSE CR SCUOLA E L'EDUCAZIONE COMUNITA' FLUVIALI E DELLE RISORSE DEL GRANDE FIUME UNIONE VIA XI FEBBRAIO, 3 - DA LUOGO DELLA POLVERE A TEMPIO DELLA CALVATONE 167727 Educazione 1 PAESE CHE VAI… LOMBARDA DEI CALVATONE CR CULTURA: STORIA LOCALE, TRADIZIONE E PAESAGGIO COMUNI DI CALVATONE E CASALBUTTANO COMUNE DI VIA MUNICIPIO, 4 - LE ANIME DEL PO: VALORIZZAZIONE DELLE TORNATA 163229 Assistenza 1 NESSUN ARGINE PER LA SOLIDARIETA' ED UNITI CASALBUTTANO CASALBUTTANO ED UNITI CR COMUNITA' FLUVIALI E DELLE RISORSE DEL GRANDE ED UNITI FIUME CASALETTO COMUNE DI VIA GUGLIELMO MARCONI, 12 NON SOLO LIBRI: I SERVIZI BIBLIOTECARI NELLE LE NUOVE PIAZZE DEL SAPERE: PERCORSI DI 163233 Cultura 1 CEREDANO CASALETTO - CASALETTO CEREDANO CR PROVINCE DI CREMONA E MANTOVA VALORIZZAZIONE DELLE BIBLIOTECHE CEREDANO COMUNE DI VIA GUGLIELMO MARCONI, 8 - IL FIUME E GLI UOMINI: IL PO COME TRACCIA DELLA LE ANIME DEL PO: VALORIZZAZIONE DELLE 163255 Cultura 2 CASALMAGGIORE CASALMAGGIORE CR CULTURA COMUNITA' FLUVIALI E DELLE RISORSE DEL GRANDE FIUME COMUNE DI VIA GUGLIELMO MARCONI, 8 - VIAGGIO NELLE TRADIZIONI: GENTE, CULTURA E DA LUOGO DELLA POLVERE A TEMPIO DELLA CASALMAGGIORE 163255 Cultura 2 CASALMAGGIORE CASALMAGGIORE CR TERRITORIO CULTURA: STORIA LOCALE, TRADIZIONE E PAESAGGIO COMUNE DI PIAZZA GIUSEPPE GARIBALDI, OLTRE I BANCHI DI SCUOLA: VOLONTARI NEI SERVIZI PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO 163256 Educazione 2 CASALMAGGIORE 26 - CASALMAGGIORE CR EDUCATIVI VILLAGGIO. -
Filtea Federazione Italiana Lavoratori Tessili Abbigliamento
Archivio Storico Cgil Cremona fondo Filtea Federazione Italiana Lavoratori Tessili Abbigliamento 1961-2010 Inventario Serie: carteggio non classificato estremi cronologici Congresso 2° congresso - documenti provinciali e nazionali, relazione 1970 1971 4° congresso FILTEA, 9a congresso CGIL 1976 1977 verbali di assemblee congressuali 1977 2° congresso territoriale Filtea - verbali di assemblee, deleghe ecc. 1986 3° congresso territoriale Filtea - verbali di assemblee ecc. 1988 4° congresso regionale Filtea - Salice Terme, documenti, stampa, documenti del 1988 congresso nazionale Segreteria - miscellanea miscellanea CUZ 1970 1975 interventi e documenti direttivi unitari (provinciale, nazionale) 1971 s.d. elenchi e documenti CD nazionale 1971 1974 miscellanea CD provinciale FULTA 1974 1975 Comitato INCA 1974 1975 legge 405, legge reg. 44 - consultori 1976 1977 elenco e convocazione CD provinciale FILTEA 1977 richieste di incontro 1981 1987 miscellanea - comunicazioni a ditte, richieste assemblea, volantini, convocazioni 1982 1986 permessi sindacali 1983 1987 richieste assemblee 1984 1987 Amministrazione libri mastri 1967 bilanci 1967 1979 canalizzazione - misc. 1971 1981 miscellanea corrispondenza - amministrazione, canalizzazione 1978 1979 "copia lettere contributi regionali nazionali FILTEA e FULTA 1980 Bilancio Festa FULTA - Ostiano 1985 Organizzazione Conferenza di organizzazione; Cremona, 26.10.74 1974 1° convegno regionale FILTEA Lombardia 1976 Commissione femminile sindacale 1976 1979 sottoscrizione manifestazione di Roma, 26.5.78 -
COMUNE DI CALVATONE Provincia Di Cremona UFFICIO TECNICO
COMUNE DI CALVATONE Provincia di Cremona UFFICIO TECNICO Prot. del Prot. n°3086 Calvatone, lì 09/09/2011 Spett.le COMUNE DI CANNETO SULL’OGLIO Piazza Matteotti n°1 46013 – Canneto sull’Oglio (Mn) Spett.le COMUNE DI TORNATA Via Fabbri n°10 26030 – Tornata (Cr) Spett.le COMUNE DI PIADENA Piazza Garibaldi n°3 26034 – Piadena (Cr) Spett.le COMUNE DI ACQUANEGRA SUL CHIESE Piazza XXV Aprile n°1 46011 – Acquanegra sul Chiese (Mn) Spett.le COMUNE DI BOZZOLO Piazza Europa n°1 46012 – Bozzolo (Mn) Spett.le AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CREMONA Corso Vittorio Emanuele II n°17 26100 - Cremona Spett.le REGIONE LOMBARDIA DG TERRITORIO E URBANISTICA UO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E URBANANISTICA Via Sassetti n°32/a 20124 – Milano Spett.le PARCO REGIONALE OGLIO SUD Piazza Donatori del Sangue n°5 26030 – Calvatone (Cr) ________________________________________________________________________________________________ Comune di Calvatone – Via Umberto I n°134 – 26030 Calvatone (Cr) Codice Fiscale 81000570192 Partita IVA 00223000191 Tel. 0375/97031 - Fax 0375/97347 - e-mail [email protected] [email protected] [email protected] www.comune.calvatone.cr.it COMUNE DI CALVATONE Provincia di Cremona UFFICIO TECNICO Prot. del Spett.le EDIGAS2 Via P. Micca n°1 46013 – Canneto sull’Oglio (Mn) Spett.le PADANIA ACQUE Via Macello n°14 26100 – Cremona Spett.le TELECOM ITALIA SPA Piazza Affari n°2 20123 – Milano Spett.le CONSORZIO DI BONIFICA NAVAROLO Via Roma n°7 26041 – Casalmaggiore (Cr) Spett.le CONSORZIO DI BONIFICA -
Report Ingressi Ai Musei 2019
Provincia di Cremona Ufficio Statistica Ingressi ai musei della provincia di Cremona Anno 2019 Ingressi ai musei, alle aree archeologiche e ai castelli provinciali - anno 2019 A completamento dell’analisi dei flussi turistici, vengono qui presentati i dati relativi all’indagine sugli ingressi ai musei, che rispetto agli scorsi anni è stata estesa anche alle aree archeologiche, alle ville e ai castelli della provincia e ad alcune raccolte museali private. Purtroppo, hanno potuto fornire i dati sugli ingressi solo 6 dei 13 nuovi enti contattati. Si tratta dell’Area archeologica di Palazzo Pignano, dell’Area archeologica di Calvatone, del Castello visconteo di Pandino, del Museo della seta di Soncino, del Museo degli strumenti musicali e meccanici “Amarcord” di Torricella del Pizzo e del Museo delle arti e dei mestieri delle mura di Pizzighettone I dati si riferiscono agli ingressi dei visitatori nel loro complesso e, se rilevati, dei visitatori stranieri e degli studenti. Di seguito l’elenco dei musei, delle aree archeologiche e dei castelli che hanno fornito i dati. Museo Comune 1 Visitors Centre Calvatone - Bedriacum Calvatone 2 Museo del Bijou Casalmaggiore 3 Museo "Diotti" Casalmaggiore 4 Museo Civico di Castelleone Castelleone 5 Museo Civico di Crema e del Cremasco Crema 6 Museo Civico "Ala Ponzone" Cremona 7 Museo della Civilta' Contadina-Cascina Cambonino Cremona 8 Museo del Violino Cremona 9 Museo Archeologico S. Lorenzo Cremona 10 Museo Civico di Storia Naturale e Piccola Biblioteca Cremona 11 Museo Mulino di Sopra Madignano 12 -
Ordine Provinciale Dei Medici Chirurghi E Degli Odontoiatri Di Cremona
ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI CREMONA VIA PALESTRO, 66 - 26100 CREMONA Tel.: 0372/35224 - Fax: 0372/27368 [email protected] [email protected] Albo professionale Anno 2019 (Aggiornato al 31/12/2018) ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI CREMONA VIA PALESTRO, 66 - 26100 CREMONA Tel.: 0372/35224 - Fax: 0372/27368 [email protected] [email protected] Albo professionale ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI CONSIGLIO DIRETTIVO E DEGLI ODONTOIATRI DI CREMONA Presidente Lima Gianfranco VIA PALESTRO, 66 - 26100 CREMONA Vice Presidente Mauri Fabrizio Tel.: 0372/35224 - Fax: 0372/27368 [email protected] Tesoriere Priori Fabio Angelo [email protected] Segretario Pani Aldo Consigliere Abbiati Annalisa Consigliere Agosti Marco Consigliere Bini Annamaria Consigliere Carnevale Giuseppe Consigliere Carniti Nerino Consigliere Crea Francesco Consigliere Firetto Silvia Consigliere Guarneri Ernesto Consigliere Mariconti Maria Assunta AlboConsigliere Morandi Andrea Consigliere Savoldi Pierangelo Consigliere Signorini Pietro Enrico Consigliere Telli Stefania professionale REVISORI DEI CONTI EFFETTIVI Presidente Lena Alessandro Carina Igino Quinzani Filippo REVISORI DEI CONTI SUPPLENTE Bozzetti Anna Maria ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI CREMONA VIA PALESTRO, 66 - 26100 CREMONA Tel.: 0372/35224 - Fax: 0372/27368 [email protected] [email protected] Albo professionale ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI CREMONA VIA PALESTRO, 66 - 26100 CREMONA Tel.: 0372/35224 - Fax: 0372/27368 [email protected] [email protected] Albo professionale Medici Chirurghi Anno 2019 ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Legenda Annotazioni DI CREMONA VIA PALESTRO, 66 - 26100 CREMONA - Doppia iscrizione Albo Medici Chirurghi e Albo Odontoiatri Tel.: 0372/35224 - Fax: 0372/27368 A [email protected] D - Esercizio Psicoterapia (Legge n. -
Turni Farmacie Legenda: in Rosso Farmacie in Turno Fino Alle Ore 24,00 ASL Di Cremona - Dipartimento P.A.C
ASL di Cremona - Dipartimento P.A.C. - UOD Autorizzazioni e Vigilanza Strutture Farmaceutiche DISTRETTO DI CREMONA DISTRETTO DI CREMA DISTRETTO DI CASALMAGGIORE SETTIMANE Città Periferia Città Periferia Città Periferia AFM 10 Bordolano Granata Casaletto Vaprio Vicobellignano S. Giovanni in Croce Costa S.Abramo Credera 29-5 5-6 Stagno Lombardo Izano Leggeri Pizzighettone - Ferrari Bruttomesso Camisano Rivarolo del Re Torre de' Picenardi 5-6 12-6 Pieve d'Olmi Castelleone - Piantelli Dovera AFM 3 Castelverde Bertolini Pianengo Martignana Cingia de' Botti 12-6 19-6 Volongo Vailate AFM 5 Malagnino Conte Negri Madignano Com.le n. 2 Piadena 19-6 26-6 Soresina - Segalini Trescore S. Ambrogio Acquanegra Centrale Casaletto di Sopra Gussola 26-6 3-7 Gadesco P.Delmona Monte Cremasco Casalmorano AFM 4 Corte de' Cortesi XX Settembre Pandino - Taccani Zanella Castelponzone 3-7 10-7 Grontardo Romanengo all. n.1 turni farmacie legenda: in rosso farmacie in turno fino alle ore 24,00 ASL di Cremona - Dipartimento P.A.C. - UOD Autorizzazioni e Vigilanza Strutture Farmaceutiche DISTRETTO DI CREMONA DISTRETTO DI CREMA DISTRETTO DI CASALMAGGIORE SETTIMANE Città Periferia Città Periferia Città Periferia AFM 12 Olmeneta Vergine Montodine Comunale 1 S. Daniele Pieranica 10-7 17-7 Soncino - Bernelli AFM 7 Annicco Crema nuova Ripalta Arpina Bonisoli Calvatone 17-7 24-7 Pescarolo Spino d'Adda Zamboni Robecco Granata Agnadello Vicobellignano S.Giovanni in C. 24-7 31-7 Sesto Genivolta AFM 6 Ostiano Bruttomesso Capergnanica Rivarolo del Re Torre de' Picenardi 31-7 7-8 Soresina - Solzi Rivolta - Damioli AFM 2 Pieve S. Giacomo Bertolini Torlino Vimercati Martignana Castelponzone 7-8 14-8 Pizzighettone - Bonfanti Trigolo all. -
Cremona, 10 Dicembre 2020 Ai Sindaci
Cremona, 10 dicembre 2020 Direzione Provinciale di Cremona ______________ Ufficio Provinciale - Territorio Ai Sindaci della Provincia di Cremona (allegato 1) Allegati: 4 Oggetto: Attività di pubblicizzazione degli elenchi di particelle oggetto di variazioni colturali, ai sensi dell’art. 2, comma 33, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e successive modificazioni e integrazioni. Premesso che: . l’art. 2, comma 33, del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e successive modificazioni e integrazioni, ha stabilito che la banca dati catastale viene aggiornata sulla base dei dati contenuti nelle dichiarazioni sull’uso del suolo delle particelle, rese agli organismi pagatori dai soggetti interessati nel corso dell’anno e messe a disposizione dall’Agea; . la legge 29 novembre 2007, n. 222, di conversione del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, prevede che “In deroga alle vigenti disposizioni ed in particolare all’articolo 74, comma 1, della legge 21 novembre 2000, n. 342 l’Agenzia del territorio, (ora Agenzia delle Entrate) con apposito comunicato da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, rende noto, per ciascun comune, il completamento delle operazioni e provvede a pubblicizzare, per i sessanta giorni successivi alla pubblicazione del comunicato, presso i comuni interessati, tramite gli uffici provinciali e sul proprio sito internet, i risultati delle relative operazioni catastali di aggiornamento”; . la pubblicazione dei risultati delle operazioni catastali aggiornate con i nuovi redditi è eseguita all’albo on line dei Comuni, ai sensi dell’art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. -
Parte Prima – Ricognizione Conoscitiva Situazione Urbanistica Generale Del Territorio Comunale
PARTE PRIMA – RICOGNIZIONE CONOSCITIVA SITUAZIONE URBANISTICA GENERALE DEL TERRITORIO COMUNALE Il Comune di Malagnino comprende un territorio sufficientemente esteso (10,84 Kmq), abbastanza densamente abitato (126 ab/kmq), posto immediatamente ad est del Comune di Cremona. I rispettivi capoluoghi comunali distano tra di loro 7,50 Km. Il Comune confina all’ingiro a nord con il Comune di Gadesco Pieve Delmona, ad est con Vescovato e Sospiro, a sud con Pieve d’Olmi e Bonemerse, ad ovest con Cremona. I confini amministrativi, nonostante la conformazione piuttosto contorta, circoscrivono un territorio decisamente omogeneo per caratteristiche geografiche, storiche ed economiche: si tratta infatti di un pregevole frammento di campagna cremonese ben irrigata e coltivata, con rari e minuscoli centri urbani da qualche lustro in fase di discreta espansione, con numerose e belle tradizionali cascine ora spesso in decadenza fisica e funzionale. L’andamento altimetrico del territorio è molto regolare. Sostanzialmente pianeggiante, perde da nord (41,6 metri s.l.m) a sud (37,0 metri s.l.m.) solo pochi metri, scendendo verso la golena di Po, delimitata da un argine maestro che si snoda qualche chilometro più in basso, ormai nettamente fuori dai confini comunali. Il territorio ricorda ancora con estrema chiarezza, nella conformazione dei campi, nella orditura dei canali e delle strade, nella ordinata successione di borghi e di cascine, l’antica “centuriatio” romana, i cui assi fondamentali (cardi e decumani) sono rigorosamente orientati in senso all’incirca nord-sud gli uni ed all’incirca est-ovest gli altri. Non pochi toponimi conservano ancora memoria delle antiche bonifiche che radicalmente trasformarono i luoghi: S. -
Inventario Sommario
Archivio di Stato di Cremona Amministrazione provinciale di Cremona (1900-1935) Carteggio Inventario sommario 1 Presentazione La Provincia quale “corpo morale” con amministrazione propria fu istituita con la legge 23 ottobre 1859, n. 3702 (legge Rattazzi) che stabilì la divisione amministrativa del Regno in province, circondari, mandamenti e comuni. Ciascuna Provincia era amministrata da un Consiglio ed una Deputazione provinciali. Con la legge 20 marzo 1865, n. 2248 fu ampliato l’insieme delle materie sulle quali il Consiglio poteva deliberare, mentre fu affidato al Prefetto il controllo di legittimità delle deliberazioni. La legge crispina del 30 dicembre 1888 n. 5865 istituì la Giunta provinciale amministrativa, formata dal Prefetto, da due consiglieri di prefettura e da quattro membri effettivi, nominati dal Consiglio provinciale, che surrogò competenze già della Deputazione provinciale. La legislazione in materia di amministrazione locale fu coordinata nel Testo Unico 10 febbraio 1889, n. 5921. Le disposizioni successive di maggior importanza riguardarono la materia elettorale (Testo Unico 21 maggio 1908, n. 269; Regio Decreto 4 febbraio 1915, n. 148). Il Regio Decreto 30 dicembre 1923, n. 1939, emanato dopo l’avvento del fascismo, soppresse gli organi elettivi comunali e provinciali; con legge 27 dicembre 1928, n. 2962, Deputazione e Consiglio provinciali furono sostituiti dal Preside e dal Rettorato. Il Testo Unico, approvato con Regio Decreto 3 marzo 1934, n. 383, introdusse modifiche in senso ulteriormente restrittivo e aumentò il controllo del Ministero dell’Interno e del Prefetto.1 L’inventario offre la descrizione sommaria della sezione Carteggio dell’archivio storico dell’Amministrazione provinciale di Cremona, compresa tra 1900 e 1935. -
Comune Di Offanengo PGT PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DOCUMENTO DI PIANO
Provincia di Cremona Regione Lombardia Comune di Offanengo PGT PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DOCUMENTO DI PIANO PROGETTISTA Ing. Salvatore Palumbo Ufficio di Piano Comunale CON LA COLLABORAZIONE DI Sede a Orzinuovi (BS) Via Obici, 14 Tel. 030 941567 Fax. 030 944121 CPUs.r.l. [email protected] www.cpuservizi.it engineering Arch. Alessandro Magli (direttore tecnico) E CON LA COLLABORAZIONE DI Arch. Giorgio Schiavini ( piano dei servizi ) Arch. Daniela Marini ( analisi storica ) Urb. Roberta Arrigoni (coordinamento generale) Arch. Paola Ceriali ( supporto tecnico ) Geom. Vittorio Saini ( grafica ) RA 1 RAPPORTO AMBIENTALE Dicembre 2010 IL SINDACO ADOZIONE Deliberazione C.C. del IL SEGRETARIO APPROVAZIONE Deliberazione C.C. del Comune di PGT Offanengo Piano di Governo del territorio 1 I RIFERIMENTI NORMATIVI E DISCIPLINARI. ..................................................................................................... 3 1.1. IL CONCETTO DI SVILUPPO SOSTENIBILE ....................................................................................................................... 3 1.2. LA DIRETTIVA 2001/42/CE DEL 2001 ....................................................................................................................... 3 1.3. LA LEGGE REGIONALE 12/2005 E LE SPECIFICHE SUCCESSIVE .......................................................................................... 4 2 LO SCHEMA DEL PERCORSO METODOLOGICO E PROCEDURALE DI VALUTAZIONE AMBIENTALE ........................ 8 3 IL DOCUMENTO DI PIANO .............................................................................................................................