Diari Di Cineclub N. 41
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The Altering Eye Contemporary International Cinema to Access Digital Resources Including: Blog Posts Videos Online Appendices
Robert Phillip Kolker The Altering Eye Contemporary International Cinema To access digital resources including: blog posts videos online appendices and to purchase copies of this book in: hardback paperback ebook editions Go to: https://www.openbookpublishers.com/product/8 Open Book Publishers is a non-profit independent initiative. We rely on sales and donations to continue publishing high-quality academic works. Robert Kolker is Emeritus Professor of English at the University of Maryland and Lecturer in Media Studies at the University of Virginia. His works include A Cinema of Loneliness: Penn, Stone, Kubrick, Scorsese, Spielberg Altman; Bernardo Bertolucci; Wim Wenders (with Peter Beicken); Film, Form and Culture; Media Studies: An Introduction; editor of Alfred Hitchcock’s Psycho: A Casebook; Stanley Kubrick’s 2001: A Space Odyssey: New Essays and The Oxford Handbook of Film and Media Studies. http://www.virginia.edu/mediastudies/people/adjunct.html Robert Phillip Kolker THE ALTERING EYE Contemporary International Cinema Revised edition with a new preface and an updated bibliography Cambridge 2009 Published by 40 Devonshire Road, Cambridge, CB1 2BL, United Kingdom http://www.openbookpublishers.com First edition published in 1983 by Oxford University Press. © 2009 Robert Phillip Kolker Some rights are reserved. This book is made available under the Cre- ative Commons Attribution-Non-Commercial 2.0 UK: England & Wales Licence. This licence allows for copying any part of the work for personal and non-commercial use, providing author -
SILVIA DIONISIO Filmografia Essenziale Dal 1965 Al 1981
SILVIA DIONISIO Filmografia essenziale dal 1965 al 1981 ANNO TITOLO TITOLO ORIGINALE REGIA VOTO 1965 DARLING DARLING... JOHN SCHLESINGER 8 1966 RITA LA ZANZARA IDEM GEORGE H. BROWN 6,5 1967 LE GRANDI VACANZE LES GRANDES VACANCES JEAN GIRAULT 7 1967 PRONTO...C' E` UNA CERTA GIULIANA PER TE IDEM MASSIMO FRANCIOSA 7 1968 NUDE...SI MUORE IDEM ANTHONY M. DAWSON 6,5 1968 VACANZE SULLA COSTA SMERALDA IDEM RUGGERO DEODATO 5 1969 IL COMMISSARIO PEPE IDEM ETTORE SCOLA 7,5 1969 UN DETECTIVE IDEM ROMOLO GUERRIERI 7 1969 EAT IT IDEM FRANCESCO CASARETTI 6 1969 INFANZIA, VOCAZIONE E PRIME ESPERIENZE... IDEM LUIGI COMENCINI 8 1969 ITALIANI ! - E` SEVERAMENTE PROIBITO SERVIRSI... IDEM VITTORIO SINDONI 6,5 1969 PENSIERO D' AMORE IDEM MARIO AMENDOLA 6,5 1970 CRYSTALBRAIN, L' UOMO DAL CERVELLO DI CRISTALLO TRASPLANTE DE UN CEREBRO JUAN LOGAR 5 1970 LACRIME D' AMORE IDEM MARIO AMENDOLA 5 1970 LISA DAGLI OCCHI BLU IDEM BRUNO CORBUCCI 5,5 1970 IL PRETE SPOSATO IDEM MARCO VICARIO 6,5 1970 LA RAGAZZA DI NOME GIULIO IDEM TONINO VALERII 6,5 1971 L' ARCIERE DI FUOCO IDEM GIORGIO FERRONI 7 1972 LE ECCITANTI GUERRE DI ADELINE A LA GUERRE COMME A LA GUERRE BERNARD BORDERIE 6 1972 LA VIOLENZA: QUINTO POTERE IDEM FLORESTANO VANCINI 7,5 1973 SGARRO ALLA CAMORRA IDEM ETTORE M. FIZZAROTTI 6,5 1974 IL BACIO DI UNA MORTA IDEM CARLO INFASCELLI 5 1974 DRACULA CERCA SANGUE DI VERGINE E...MORI` DI SETE!!! ANDY WARHOL'S DRACULA PAUL MORRISSEY 7,5 1974 L' EROTOMANE IDEM MARCO VICARIO 6,5 1974 ORLANDO FURIOSO IDEM LUCA RONCONI 7,5 1975 AMICI MIEI IDEM MARIO MONICELLI 8,5 1975 AMORE MIO SPOGLIATI CHE POI TI SPIEGO.. -
Il Critico Con La Macchina Da Presa
IL CRITICO CON LA MACCHINA DA PRESA di Massimo GIRALDI e di Gabriele BIGONZONI Leonardo AUTERA * Vincenzo BASSOLI * Francesco BOLZONI * Edoardo BRUNO * Giambattista CAVALLARO * Luigi CHIARINI * Fernaldo DI GIAMMATTEO * Ernesto G. LAURA * Vinicio MARINUCCI * Renato MAY * Domenico MECCOLI * Lino MICCICHE’ * Riccardo NAPOLITANO * Renzo RENZI * Gian Luigi RONDI * Nazareno TADDEI * Paolo di VALMARANA * Mario VERDONE * Gino VISENTINI Associazione Culturale Cineteca Lucana con il sostegno del Ministero Beni e Attività Culturali – Direzione Generale Cinema IL CRITICO CON LA MACCHINA DA PRESA di Massimo GIRALDI e di Gabriele BIGONZONI Associazione Culturale Cineteca Lucana con il sostegno del Ministero Beni e Attività Culturali – Direzione Generale Cinema avvertenze I dati tecnici, artistici e le descrizioni dei soggetti delle filmografie sono ricavati dalla banca dati della Revisione Cinematografica del MiBAC – Direzione Generale Cinema e si riferiscono alle pellicole realizzate per le sale cinematografiche. Dalle filmografie sono esclusi titoli delle riduzioni e dei dialoghi dei film doppiati (particolarmente attivi in questo settore Vinicio Marinucci e Gian Luigi Rondi). Tra parentesi quadra i nomi dubbi o provenienti da altre fonti. Tra parentesi tonda i nomi veri, fatta eccezione per Renato May e per Lino Micciché. SOMMARIO Introduzione e profili: Massimo Giraldi 1 Filmografia: Gabriele Bigonzoni 9 Leonardo AUTERA 10 Vincenzo BASSOLI 18 Francesco BOLZONI 21 Edoardo BRUNO 24 Giambattista CAVALLARO 28 Luigi CHIARINI 31 Fernaldo DI GIAMMATTEO -
Filmlinc.Org from the Archives on Visconti by Donald Lyons
JUNE 8–28 . TICKETS: FILMLINC.ORG Ossessione FROM THE ARCHIVES ON VISCONTI BY DONALD LYONS This is an excerpt from the March-April 1979 issue of Film Comment. Back issues of Film Comment are available to purchase at shop.filmlinc.org amily and history, two of the most Ossessione, based on James M. Cain’s basic enduring themes, confront us The Postman Always Rings Twice, drew Fat the start. Count Luchino Visconti some mood and structure from Renoir’s La di Modrone, direct descendant of Gian Bête humaine (1939). Ossessione became Galeazzo Visconti, the fourteenth-century known, misleadingly, as a precursor of Duke of Milan and remote kinsman of neorealism. Desiderius, father-in-law of Charlemagne. Visconti’s first feature after the war Indeed. He was born on November 2, 1906, was La Terra trema (1974), a plein-air study to Duke Giuseppe, whose family title may of a Sicilian fishing family. It was financed mount the centuries to Charlemagne or be by the Italian Communist Party, used non- merely a recent Bonapartist creation under actors, and revolves around a failed effort Napoleon III—in either case, a formidable at economic liberation, though actually piece of background. impressing more as the tragedy of a family The early years included much that rent by the centrifugal forces of history. went with the territory: artistic mother, It prefigured Rocco and His Brothers spell at eighteen in monastery, passion (1960), the Sicilian family come north, for horses, restless dissatisfaction, etc. though Rocco is ultimately memorable At thirty came the turning point. In 1936, less for its sociology than for the spiritual, Visconti went to France, the Paris of the metahistorical sweetness of Rocco. -
Filmografia 2
Luciano Muratori Biografia Figlio d'arte, il padre Primiano Muratori inventore del Cinedisco era anch'egli un tecnico del suono, iniziò la sua attività lavorativa nel 1971 come assistente del padre e dell'ingegnere Vittorio Trentino divenendo poi fonico di presa diretta. Nel corso della sua carriera professionale ha curato il sonoro di un centinaio di film per il cinema e per la RAI, lavorando con produzioni nazionali e internazionali. Dal 1986 al 1991 ha fatto parte del consiglio direttivo dell'AITS , Associazione Italiana Tecnici del Suono. Dalla stessa associazione nel Febbraio del 2015 è stato nominato socio onorario . Nel 1990, con relazione tecnica, chiese ed ottenne dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni , la prima licenza n° 314085/DAN, per l'uso di apparati palmari in radiofrequenza ad uso civile, usabili nell'ambito del cinema, aprendo la strada all'uso di questi apparecchi fino allora non consentiti dal Codice postale. Nel 1984 fu chiamato dalla società Film Group International, che gli affidò la presa diretta e la sincronizzazione del videoclip When the Rain Begins to Fall, girato in Italia a Sperlonga, con la regia di Bob Giraldi. Nel 1985 gli furono ancora affidati la sincronizzazione e i playback del film Otello di Franco Zeffirelli. In questo film usò per la prima volta sul set la sincronizzazione in TimeCode SMPTE. Nel 1995 gli furono affidati i provini del film Il Paziente inglese di Anthony Minghella, girati in Italia, due mesi prima delle riprese del film. Il regista doveva trovare il miglior trucco di bruciatura sul volto del protagonista, per stabilire fino a che punto l'attore riuscisse a parlare per la presa diretta con il viso tirato dal mastice, usato per la maschera, che ne impediva il movimento della bocca. -
Cinema Resistente: Uno Sguardo D’Insieme Sulla Raffigurazione Della Resistenza Dal Dopoguerra Ad Oggi
303 CINEMA RESISTENTE: UNO SGUARDO D’INSIEME SULLA RAFFIGURAZIONE DELLA RESISTENZA DAL DOPOGUERRA AD OGGI Claudio Vercelli C’è una immagine che avvia, idealmente, la storia del cinema che ha per oggetto la Resistenza: è quella di Anna Magnani che, convulsamente, cerca di inseguire il marito mentre questi viene portato via dai tedeschi, su di un camion, dopo un rastrellamento a Roma. Non è una im- magine militante, ovvero di un evento o di un gesto che richiama una qualche forma di opposizione organizzata. O che si rifaccia ad una qualche consapevolezza precisa, in grado di rimandare a una scelta politica netta. Piuttosto è il segno, del tutto spontaneo, immediato, di un atteggiamen- to popolare che, partendo dal semplice dato di fatto si sarebbe strutturato di lì a non molto in un moto di ribel- lione che, da individuale, sarebbe divenuto collettivo. Per poi trasformarsi in rifiuto completo. Nello strazio interpre- tato dalla grande attrice, nel dolore per una separazione, fin da subito intuita come definitiva, che anche nella realtà non raramente veniva risolta con una raffica di mitra, si condensava il senso di una situazione e le risposte che ad essa venivano date. Soprattutto, si esprimeva la natura di una esperienza, quella resistenziale per l’appunto, dalle molteplici radici ma che nella matrice popolare avrebbe trovato la sua identità più forte, autentica e verace. Come un’onda lunga, si sarebbe quindi sviluppata nel corso del tempo, con andamenti altalenanti ma ingrossandosi nel corso del tempo. Il cinema, ma più in generale l’insieme della arti e delle 304 Cinema resistente tecniche volte alla raffigurazione della “storia attuale”, si sono ripetutamente adoperate per dare una qualche sintesi di quel che era, per sua stessa ragione, “movimento”.1 Con stagioni alterne, che recepivano i diversi e, anch’essi mutevoli, sentimenti che l’Italia repubblicana espresse nei confronti della Resistenza e, più in generale, della guerra di Liberazione. -
L'ippogrifo N
L'IPPOGRIFO N. 16 EDITORIALE In questo numero, ampio spazio viene dato alla figura di un illustre ferrarese, Fabio Pittorru, perché la memoria di chi ha portato alto il nome della sua città in Italia e all'estero deve vivere nel tempo. Ricordato da amici e collaboratori ferraresi e romani, emerge il ritratto di un personaggio schivo da egocentrismi ma grande per la colta produzione letteraria e cinematografica a cui ha dato vita. Sempre interessanti l'apparato iconografico dedicato a Gianni Deserri, John De Serri in arte, le recensioni di libri recentemente editati, i racconti ed il dettagliato ricordo di due eventi ferraresi alla seconda edizione ± ªCittà Territorio Festivalº e ªFerrara Libriº ± che hanno registrato una larga partecipazione di soci del Gruppo Scrittori Ferraresi. Sempre interessante l'articolo, ricordo di Romeo Sgarbanti, scritto da Alfredo Santini, Presidente della Cassa di Risparmio di Ferrara, il quale istituto con Fondazione Carife, sono sostenitori di questa pubblicazione sempre più apprezzata ed attesa, le cui 1200 non sono più reperibili dopo 15-20 giorni dall'uscita. Gianna Vancini CARIFE RICORDO DI ROMEO SGARBANTI Sono lieto di poter ricordare ± attraverso queste pagine ± chi mi è stato primo maestro. Validissimo Amministratore (fu Presidente della Camera di Commercio di Ferrara, dell'Unione provinciale delle Cooperative, nonché del Centro Operativo Ortofrutticolo) capace di cogliere, interpretare ed indirizzare i mutamenti di un periodo così complesso e contraddittorio per lo sviluppo dell'economia ferrarese, come furono in particolare gli anni '50 e '60. In campo economico, come Presidente della Camera di Commercio dal 1960 fino al 1976, Sgarbanti offrì un importante contributo allo sviluppo dell'economia ferrarese. -
Da Qui All'eternità
Da qui all’eternità Il viaggio di Clara Calamai verso la celebrità di Rossana Cavaliere i fu un tempo in cui il cinema era fiaba, era mito ed epos e le sue stra- Cordinarie possibilità di raffigurazione del ‘meraviglioso’ entusiasmavano scrittori ‘avanti’ come D’Annunzio1. Il cinema rappresentava la vetrina sul mondo, la scoperta del lontano, dell’altro da sé, a volte la consapevolezza nuova di far parte di un contesto ben più ampio, variegato e complesso di quanto, prima dell’avvento del ‘cinematografo’, si potesse immaginare. Il cinema rappresentava, tuttavia, anche «un sogno vissuto collettivamente»2 ed è per questo che le attrici venivano proiettate in un firmamento di carta, nel quale brillavano come stelle agli occhi, forse ingenui, certo benevoli, di un pubblico propenso a divinizzarle3. Era l’epoca dei ‘telefoni bianchi’ e di registi come Camerini e Blasetti, ma soprattutto delle dive, spesso fanciulle intraprendenti e sempliciotte che si trasformavano, anche in suolo italico, in fatali ammaliatrici, come Assia Noris o Maria Denis, esotiche bellezze di origini russe o argentine e acquisita italianità, o come le torinesi Caterina Boratto ed Elisa Cegani, o ancora l’emiliana Luisa Ferida. Era l’epoca in cui si affacciava sugli schermi una giovane donna bruna, pratese di nascita, cosmopolita per vocazione, decisa a sedurre le platee: si trattava di Clara Calamai, che, col suo volto espressivo e il suo incedere Rossana Cavaliere, cultrice di storia del cinema, docente di lettere nella scuola superiore. 1 Cfr. G. D’Annunzio, Del cinematografo considerato come strumento di liberazione e come arte di trasfigurazione, «Corriere della Sera», 28 novembre 1914. -
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22 “Te sound, it looks wonderful.” — Dario Argento If the colour yellow once evoked the pleasant imagery of bright summer days and blooming bush daisies, it certainly took a dark turn in the cinematic world of twentieth century Italy. Murder mysteries shot in saturated colours depicting grim, twisted nightmares of brutal killings became the new yellow—the giallo flm. But before referring to a genre of graphic Italian horror flms, giallo, the Italian word for yellow, was used to describe a genre of paperback mystery novels with bright yellow spines and covers introduced by the Milanese publishing house Mondadori in 1929.1 Most of the stories were translations of English whodunits and hard- boiled detective novels, including work by Edgar Allan Poe, Sir Arthur Conan Doyle, and Agatha Christie 2, with translations of Edgar Wallace novels appearing to be some of the most popular during the 1930s and 1940s.3 Despite the fact some critics, such as Alberto Savino, believed that mysteries were “unnatural” and “foreign” to Italian culture, these novels managed to inspire not only an Italian literary tradition with authors such as Giorgio Scerbanenco, Andrea Camilleri, and Carlo Lucarelli 4, but also some of the most terrifying and visually striking flms to come out of Italy during the 1960s and 1970s. Gialli frequently cross generic boundaries of crime flms, horror movies, and thrillers, and therefore may be more appropriately considered flone, as they are by many Italian critics, rather than part of a genre.5 Meaning large thread, the term flone is used to indicate a looser collection of similar themes and styles.6 Gialli can be more generally related to each other in this way, and thus a flm like Dario Argento’s Suspiria (1977) can be called giallo despite its greater resemblance to the supernatural horror thriller. -
In Neorealism's Wake: the Italian Cinema Of
IN NEOREALISM’S WAKE: THE ITALIAN CINEMA OF RECONSTRUCTION by Matthew E. Zumwalt A Dissertation Submitted in Partial Fulfillment of the Requirements for the Degree of Doctor of English Middle Tennessee State University May 2021 Dissertation Committee: Dr. Will Brantley, Chair Dr. Christopher Weedman Dr. Robert Holtzclaw This text is dedicated to the memory of Dr. David Lavery. His profound love of cinema and erstwhile dedication to his students continues to inspire me in all my endeavors. ii ACKNOWLEDGEMENTS I would like to thank the members of my dissertation committee who provided valuable insight and feedback at every stage of this project and the faculty, students, and staff of Middle Tennessee State University’s English department who have aided me in my studies over the past 5 years. iii ABSTRACT In Neorealism’s Wake: The Italian Cinema of Reconstruction Matthew Zumwalt Studies of Italian post-war cinema have traditionally relied on a historiography that divides the field into two categories: neorealist and post-neorealist. This enduring periodization has allowed for rhetorical distinctions between the pure neorealist aesthetic of the immediate post-war period and the various auteurist styles that developed in neorealism’s wake. While this dichotomy acknowledges differences between the spartan productions of the late 1940’s and the more elaborate, often set- bound pictures of the 1960’s, the tendency to valorize these specific periods has underplayed important dimensions of Italian cinema in the 1950’s. This study demonstrates that the early films of five now-celebrated directors bear the mark of the country’s reconstruction while also engaging the complex discourse of neorealist aesthetics and filmmaking practices that have come to dominate the study of Italian cinema. -
Impression De Catalogue Vidã©Othã¨Que
Catalogue Vidéothèque API - Edition du 06/01/2019 A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI 0683 Comédie sur le thème de l'argent. Genre : Commedia Durée : 0 mn Année : 1942 De : Esodo Pratelli Note : 10/10 Avec : Eduardo De Filippo, Peppino De Filippo, Paolo Stoppa, Clelia Matania, Nerio Pays : Bernardi, Italia Marchesini, Edwige Maul, Nino Marchesini Support : VHS A OGNI COSTO doc di FOLCO QUILICI 0948 Viaggio alla scoperta dei sistemi rituali e tradizionali per il difficile trasporto di beni primi Genre : Antropologico e sacrali. Durée : 0 mn Documentaire de Folco QUILICI ... Année : 1991 De : Note : 10/10 Avec : Pays : Support : VHS ABBADO Claudio 0860 Docum. su Claudio Abbado, uno dei migliori direttori d'orchestra al mondo. E' nato nel Genre : Arte 1933, comincia alla Scala a solo 27 anni. Durée : 0 mn Année : 1989 De : Note : 10/10 Avec : Pays : Support : VHS ACQUE DI FUOCO doc di FOLCO QUILICI 0912 Exploration de la zone volcanique au sud de la Sicile. Découverte d'une cité engloutie Genre : Archeologia probablement suite à l'éruption d'un volcan. Durée : 0 mn Documentaire de Folco QUILICI ... Année : 1990 De : Note : 10/10 Avec : Pays : Support : VHS AD OVEST DI PAPERINO 0684 Tre giovani a zonzo incrociano l'assurdo, la fantasia, un po' di rabbia e molta malinconia. Genre : Comico Ma il film non decolla. Durée : 0 mn Année : 1982 De : Alessandro Benvenuti Note : 10/10 Avec : Alessandro Benvenuti, Francesco Nuti, Athina Cenci, Paolo Hendel Pays : Support : VHS Agente matrimoniale 1098 Giovanni viene licenziato dal suo posto di lavoro a Milano ed è costretto a tornare in Genre : Commedia Sicilia da dove era partito. -
TITOLO AUTORE REGIA Tipologia Magic Moments Sceneggiatura La
Data INV TITOLO AUTORE REGIA o data Tipologia presunta Luciano Odorisio Luciano Odorisio CREEC Magic Moments Sceneggiatura 00001 Gaetano Stucchi Il magico momento, 1984 Giorgio Capitani CREEC La Corda Tesa non realizzato Trattamento 00002 Paolo Levi Massimo De Rita CREEC 00003 Ostrowsky Sergio Donati non realizzato Soggetto Luisa Montagnana Pierrot CREEC non realizzato Trattamento 00004 (I colori della fantasia) CREEC 00005 Una panchina al parco primavera Adalberto Maria Merli non realizzato 1985 Sceneggiatura Gianfranco Cabiddu Gianfranco Cabiddu CREEC Disamistade Sceneggiatura 00006 Claudio Lolli Desamistade – Inamicizia, 1969 Pier Giuseppe Murgia CREEC Il ragazzo di fuoco non realizzato Sceneggiatura 00007 Antonio Servidio Carlo Bernari Giuseppe De Santis Giuseppe De Santis CREEC Pettotondo Franco Giraldi [1960] Sceneggiatura 00008 non realizzato Tonino Guerra Ugo Pirro Soggetto CREEC Chi non è raccomandato…in Italia è sotterrato Steno non realizzato 1970 00009 e Trattamento Oscar Brazzi CREEC Il vangelo secondo San Frediano Oscar Brazzi Sceneggiatura 00010 Il vangelo secondo San Frediano, 1978 Cristina Comencini Cristina Comencini CREEC Zoo Sceneggiatura 00011 Francesca Melandri Zoo, 1988 Benvenuti Le petomane Pasquale Festa Campanile CREEC De Bernardi 1982 Trattamento 00012 (Il petomane) Le petòmane, 1983 Medioli 12 ore di un sabato nero CREEC Augusto Finocchi non realizzato Sceneggiatura 00013 (A nessuno arriva il grido dell'uomo) Apterix Sergio Ricci CREEC non realizzato Trattamento 00014 (Gli uccelli senza ali) Carlo Romano Aura