Enti Locali Della Valdera: Vicariato, Potesteria E Comune Di Lari
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Val Di Cecina
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 13 val di cecina Comuni di: Bibbona (LI), Casale Marittimo (PI), Castagneto Carducci (LI), Castellina Marittima (PI), Castelnuovo di Val di Cecina (PI), Cecina (LI), Guardistallo (PI), Montecatini Val di Cecina (PI), Montescudaio (PI), Monteverdi Marittimo (PI), Pomarance (PI), Radicondoli (SI), Ripabella (PI), Volterra (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito val di cecina Montecatini Val di Cecina Bibbona Saline Volterra Cecina Pomarance Donoratico Castelnuovo Val di Cecina Bolgheri Monteverdi marittimo Castagnateto Carducci Profilo dell’ambito 1 p. 3 val di cecina Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito val di cecina Il paesaggio costiero dell’ambito Val di Cecina è caratterizzato dall’incedere regolare delle forme, dal mare alle colline. La profonda fascia di “Costa a dune e cordoni” so- stiene una testimonianza, ben conservata, delle pinete litoranee. Immediatamente alle spalle, la fascia di Depressioni retrodunali, storiche ‘Maremme’, oggi in gran parte bonificate, ma ancora ospitanti l’eccellenza del Padule di Bolgheri. L’ambiente costiero è tuttavia caratterizzato dalla considerevole espansione edilizia legata al turismo balneare che, concen- trandosi dapprima nei centri sub-costieri di Cecina e Donoratico e nelle Marine, è poi diventato un fenomeno esteso nella forma di villaggi turistici e di campeggi. I centri urbani situati in posizione collinare a ridosso della pianura costiera hanno subito crescite contenute mantenendo il loro carattere di borghi, ma hanno perso importanza rispetto ai nuovi centri sviluppatisi sulla costa. -
S.P. 20 Del Lodano Intero Tratto Monteverdi M.Mo
STRADA N° DENOMINAZIONE DAL KM AL KM COMUNI ATTRAVERSATI S.P. 61 MOLINA DI QUOSA INTERO TRATTO SAN GIULIANO TERME S.P. 56 DEL MONTE SERRA INTERO TRATTO CALCI - BUTI S.P. 38 DI BUTI 1+400 7+700 BUTI - VICOPISANO S.P. 36 PALAIESE INTERO TRATTO MONTOPOLI V.A. - PALAIA S.P. 39 S.MINIATO - S.LORENZO INTERO TRATTO S.MINIATO - MONTOPOLI V.A. - PALAIA S.P. 40 ISOLA S.MINIATO 2+700 5+700 S.MINIATO S.P. 11 DELLE COLLINE PER LEGOLI 11+960 25+320 PALAIA - PECCIOLI S.P. 41 DI PECCIOLI 1+200 5+200 PALAIA - PECCIOLI S.P. 26 DI S.PIETRO BELVEDERE 0+000 6+300 CAPANNOLI - TERRICCIOLA - LARI S.P. 35 DELLE COLLINE DI LARI INTERO TRATTO LARI - CRESPINA - FAUGLIA S.P.46 PERIGNANO - LARI - CASCIANA A. 2+700 9+000 LARI S.P. 31 CUCIGLIANA - LORENZANA 13+600 20+530 FAUGLIA - LORENZANA PONSACCO - LARI - CASCIANA T. - S.P. 13 DEL COMMERCIO INTERO TRATTO S.LUCE -CASTELLINA M.MA - RIPARBELLA S.P. 42 DI TERRICCIOLA INTERO TRATTO TERRICCIOLA - CHIANNI S.P. 21 DEL PIANO DELLA TORA INTERO TRATTO FAUGLIA - LORENZANA - CASCIANA T. S.P. 63 COLLEMONTANINO INTERO TRATTO CASCIANA T. S.P. 37 DELLE COLLINE PER S.LUCE INTERO TRATTO ORCIANO PISANO - S.LUCE S. LUCE - ORCIANO PISANO - S.P. 43 DI ORCIANO INTERO TRATTO LORENZANA S.P. 51 ROSIGNANINA INTERO TRATTO S. LUCE CASCIANA T. - CHIANNI - CASTELLINA S.P. 48 DEL MONTE VASO INTERO TRATTO M.MA S.P. 55 DEL PIAN DEL PRUNO INTERO TRATTO S.LUCE - CHIANNI S.P. -
Piana Livorno-Pisa-Pontedera
piano paesaggistico scheda d’ambito logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito ambito 08 piana livorno-pisa-pontedera Comuni di: Bientina (PI), Buti (PI), Calci (PI), Calcinaia (PI), Capannoli (PI), Capraia Isola (LI), Casciana Terme (PI), Cascina (PI), Chianni (PI), Collesalvetti (LI), Crespina (PI), Fauglia (PI), Lajatico (PI), Lari (PI), Livorno (LI), Lorenzana (PI), Orciano Pisano (PI), Palaia (PI), Peccioli (PI), Pisa (PI), Ponsacco (PI), Pontedera (PI), Rosignano Marittimo (LI), San Giuliano Terme (PI), Santa Luce (PI), Terricciola (PI), Vecchiano (PI), Vicopisano (PI) profilo dell’ambito 1. descrizione interpretativa 2. invarianti strutturali 3. interpretazione di sintesi 4. disciplina d’uso 5. informazioni relative al piano piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera Pisa Pontedera Casciana Terme Peccioli Livorno Castiglioncello Profilo dell’ambito 1 p. 3 piana livorno-pisa-pontedera Profilo dell’ambito p. 4 piano paesaggistico logo REGIONE TOSCANA livello d’ambito piana livorno-pisa-pontedera L’ambito Piana Livorno-Pisa-Pontedera - i cui confini non si discostano molto da quelli della sezione pisana del bacino idrografico dell’Arno - presenta una strut- tura territoriale ben riconoscibile disegnata dal sistema insediativo storico e dal sistema idrografico. A caratterizzare la porzione settentrionale, la pianura alluvionale del basso Valdarno, con un’agricoltura intensiva, un’elevata urbanizzazione concentrata e diffusa, la presenza di aree umide relittuali e un ricco reticolo idrografico principale (Arno e Ser- chio) e secondario. La pianura si completa verso ovest con l’importante sistema costiero sabbioso del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La fascia costiera comprende sia le coste sabbiose - tra Livorno e Marina di Torre del Lago e tra Castiglioncello e Cecina, che la costa rocciosa - tra Livorno e Castiglioncello, a cui si aggiungono gli ambienti insulari delle Isole di Capraia e Gorgona. -
Disciplinare Di Produzione Dei Vini a Denominazione Di Origine Controllata “Terre Di Pisa”
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “TERRE DI PISA” Approvato con DM 18.10.2011 GU 256 - 03.11.2011 (S. O. n.229) Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 Modificato con DM 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Modificato con DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP Articolo 1 (Denominazione e vini) 1.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” è riservata ai vini “Terre di Pisa” rosso e “Terre di Pisa” Sangiovese che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione. Articolo 2 (Base ampelografica) 2.1 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” Sangiovese è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 95%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 5%. 2.2 La Denominazione di Origine Controllata “Terre di Pisa” rosso è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale la seguente composizione ampelografica: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah da soli o congiuntamente, minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30%, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana. 2.3 Si riportano nell’allegato 1 i vitigni complementari che possono essere utilizzati per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata “ Terre di Pisa” iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. -
Maria Luisa Ceccarelli Lemut - Stefano Sodi Il Sistema Pievano Nella Diocesi Di Pisa Dall'età Carolingia All'inizio Del XIII Secolo*
View metadata, citation and similar papers at core.ac.uk brought to you by CORE provided by Reti Medievali Open Archive Maria Luisa Ceccarelli Lemut - Stefano Sodi Il sistema pievano nella diocesi di Pisa dall'età carolingia all'inizio del XIII secolo* [A stampa in «Rivista di Storia della Chiesa in Italia», LVIII/2 (2004), pp. 391-432 © degli autori – Distribuito in formato digitale da “Reti Medievali”]. Nel quadro di un rinnovato interesse storiografico per gli assetti diocesani antichi e medievali nella nostra penisola1, abbiamo intrapreso da alcuni anni uno studio sistematico della diocesi di Pisa fino al XIII secolo. In un primo contributo pubblicato su questa stessa rivista nel 1996 abbiamo già presentato i risultati relativi ai primi secoli della cristianizzazione e all'età longobarda e carolingia2. In questa sede intendiamo focalizzare l'attenzione sul tema dell'organizzazione territoriale della cura d'anime: l'arco cronologico considerato si allarga adesso fino al Duecento e per i secoli dell'alto medioevo l'analisi si amplia nell'individuare non soltanto le chiese plebane ma le cappelle comprese nei loro ambiti territoriali. 1. La diocesi pisana fino all'età carolingia La scarsezza delle fonti relative al territorio pisano, non soltanto per l'ambito ecclesiastico ma anche per quello civile, non ci consente di tracciare un quadro definito dell'organizzazione ecclesiastica nel primo millennio. Solo all'età carolingia risalgono le prime, scarse notizie sulle chiese battesimali della diocesi di Pisa. Noi conosciamo la data della menzione più antica e non quella dell'inizio delle funzioni battesimali: occorre ricordare che la fondazione della pieve potrebbe essere anche assai anteriore o che un primitivo oratorio potrebbe in seguito aver assunto funzioni plebane. -
Legenda Bomtrou Leincoi Ndai Sotto
Case Busti Case Carli Fornacette S.S. Tosco Romagnola (N. 67) Case Landi Case Minuti Podere la Certosa Case Fornacette Case Golena Case Cateratte Madonnina dei Malloggi Ferrucci Case Gorini S.S. N. 67 S.S. Tosco Romagnola I Pardossi Pontedera Podere Soldano Podere Favella Case Ceccanti Case Angiolini Fornace Villa Vallicelle Capannone Le Prunicce Case Belvedere Le Quadrelle I Casini Case Martinelli Podere Nuovo Case Muraccio Case Buffalini Case Bolsetti Ospedale La Rotta Fossovecchio Case Curigliane Case Gelsi Podere Plinio e Catone Tiro a segno Il Casotto Ponte Pollino Le Cantine Case Bercino Badia Montevisi Le Capannacce Il Pino Podere Cimitero Case Lazzerone Podere Colline Badiola Case Capponi Case Castelli Podere Ponente Le Fontecchie Rio dei Ronchi Rio Filetto Case Falce Case Sabatini Case Bientinese Panicucci La Castellina inf.e Case Petriccio Podere Bastia Fosso Rotina Le Sodole Torre del Vignole Ponte Viarello Case Giani Podere S. Lucia Case TrFaivuamrdea Era Case Poggio al Vento inf.e Podere Chirichello Podere delle Tagliate Podere Giardino La Castellina sup.e Case Marchetti Il Marinaro Il Romito Case Poggio al Vento sup.e Rio di Tanaia Madonna dei Braccini Case Menacci Case Cincinnato Casella del Preposto Podere S. Lucia Case Cerretello Case Trigino Podere di Vardallo Podere le Poste Bertolli Sbiado Case Rubiano Case S. Biagio Podere Scopeto Case Paduletto Podere Pineta Podere Casanuova Podere Curigliane Casavecchia Case Meleto S. Lucia La Porzio Podere Giardino Rotina Cartiera Pagna Case Marchevoli Podere Roma Rio Padule Case Salvadori Rio di Gello Castellina Il Dainello Podere del Bigio Case Fontanelle Podere dell'Olmo Case la Vigna Il Cocomero Case Borra Cotona Case Vallicella Fattoria Gaddi Case Rossa Il Dissodato Case Cerreto Podere la Rotina Case Val di Cava Podere del Quercione Ricavo S. -
Ricerca Genealogica
CCAARRNNEESSEECCCCHHII SSTTOORRIIAA DDII UUNNAA FFAAMMIIGGLLIIAA Prato - 2007 Ricerca storica, testo e grafica a cura di Incipit www.incipitprato.com incipitss@ gmail.com SOMMARIO Una nuova genesi: i Carnesecchi a Tremoleto (1758-1810)..............................2 Il mestiere del bracciante a Lorenzana (1790-1900)........................................11 Documentazione visionata..................................................................................19 Dizionario dei termini notevoli..........................................................................21 Appendice fotografica .........................................................................................23 1 CAPITOLO I Una nuova genesi: i Carnesecchi a Tremoleto (1758-1810) La nostra indagine sulle vicende storiche della famiglia Carnesecchi si apre alla metà del secolo diciottesimo nel piccolo centro agricolo di Tremoleto, piccola borgata posta sulle colline che guardano Pisa da sud est1. È in questo piccolo angolo di Toscana infatti che vivono i tre fratelli Giuseppe, Lorenzo e Innocenzio di Francesco Carnesecchi, ed è qui che dalla fine degli anni cinquanta del Settecento vengono alla luce i loro figli, da cui prenderanno origine alcuni dei rami familiari oggetto della nostra ricerca. Cominciamo subito col dire che non sappiamo molto, almeno allo stato attuale delle indagini, sui primi anni di Giuseppe Lorenzo e Innocenzio, e ancor meno sappiamo riguardo alla vita condotta dal loro padre Francesco. La nebbia del tempo che sempre avvolge la vita dei più antichi esponenti di un dato gruppo familiare copre in questo caso i loro primi passi, tanto che non è stato possibile finora ricostruirne le vicende precedenti al loro soggiorno in Tremoleto. Alcuni dati relativi alle loro vite sono comunque ricostruibili con buona sicurezza: essi non erano originari di Tremoleto, visto che non compaiono all’interno della documentazione locale se non a partire dal 1758, anno in cui appunto nasce il primogenito di Lorenzo di Francesco, Eustachio. -
Polimetriche
TABELLE POLIMETRICHE CPT LINEA 10 PISA - TIRRENIA - LIVORNO Pisa *2,0 Porta a Mare *4,0 *2,0 Luicchio *4,0 *2,0 / La Vettola *6,0 *4,0 / *2,0 S. Piero 7,0 5,0 3,0 4,0 2,0 Bivio S. Piero 12,0 10,0 8,0 9,0 7,0 5,0 Marina di Pisa 16,8 14,8 12,8 13,8 11,8 9,8 4,8 Tirrenia 21,7 19,7 17,7 18,7 16,7 14,7 9,7 4,9 Calambrone 30,0 28,0 26,0 27,0 23,0 25,0 18,0 13,2 8,3 Livorno Note: * Tratta urbana CPT LINEA 50 CRESPINA - COLLESALVETTI - PISA Crespina 2,8 Tripalle 6,2 3,4 Fauglia 11,2 8,4 5,0 Collesalvetti 13,9 10,7 7,7 2,7 Vicarello 17,8 15,0 11,6 6,6 3,9 Arnaccio 23,3 20,5 17,1 12,1 9,4 5,5 Ospedaletto 27,1 24,3 20,9 15,9 13,2 9,3 3,8 Pisa CPT LINEA 51 ORCIANO - LORENZANA - COLLESALVETTI Orciano 7,1 Lorenzana 9,1 2,0 Laura 11,3 4,2 2,2 Acciaiolo 14,8 7,7 5,7 3,5 Torretta 12,8 5,7 3,7 \ \ Botteghino di Tripalle 16,2 9,1 7,1 \ \ 3,4 Fauglia 18,6 11,5 9,5 7,3 3,8 8,4 5,0 Collesalvetti CPT LINEA 70 PISA - GELLO - PONTASSERCHIO - MARINA DI VECCHIANO Pisa 5,8 Cascine di Gello 6,5 / Cottolengo 8,2 / 1,7 S. -
Provincia Di Pisa
Comune di Crespina Lorenzana Provincia di Pisa VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO DEL TERRITORIO DI LORENZANA Arch. Giovanni Parlanti Progettista Dott.ssa Elisabetta Norci Elaborazione VAS Studio di Geologia GeoApp Geol. Claudio Nencini Studi geologici H.S. Ingegneria srl Ing. Simone Pozzolini Studi idraulici Pian. Jr. Emanuele Bechelli Elaborazione grafica e Gis P.E. Luca Melani Responsabile Area 3 Pianificazione e assetto del Territorio Geom. Elisa Balestri Collaborazione Ufficio Tecnico Ing. Thomas D’Addona Sindaco Geom. Gianluca Catarzi Ass. Urbanistica All. A4 Schedatura del P.E.E. Tremoleto Adottato con Delibera CC. nr. del Giugno 2017 Regolamento Urbanistico Comune di Crespina Lorenzana Rilievo del Patrimonio Edilizio Esistente Provincia di PISA Scheda numero: TR - 001 SEZIONE GENERALE Data di rilevamento: MAGGIO 2017 Località: TREMOLETO Sezione: B Foglio: 4 Particella: 101 Toponimo CTR: COLLE ASTUTO Utoe: 2 TREMOLETO Edificio esistente al 1883 Estratto di CTR - scala 1:2.000 Estratto di Mappa Catastale Unità di Spazio - PS LEGENDA Subsistema 1 Unità di Spazio 1 – Nuclei urbani storici VINCOLI ☐ Beni Culturali (D.Lgs 42/2004, art. 10) ☐ Territori contermini ai laghi (D.Lgs 42/2004 art.142, comma 1, lett. b) ☐ Corsi d’acqua (D.Lgs 42/2004 art.142, ☐ Territori coperti da foreste e da boschi (D.Lgs comma 1, lett. c) 42/2004 art.142, comma 1, lett. g) ☐ Vincolo Idrogeologico (LR 39/2000, art. 38) ☐ Vincolo cimiteriale TIPOLOGIA INSEDIATIVA ☐ Casa colonica ☒ Villa ☐ Aggregato di ☐ Nucleo ☐ Edificio ☐ Chiesa, torre, case coloniche isolato -
ARCI-Pasolini Centro Di Lingua, Castiglioncello
since 1980 Group courses Individual tuition Grammar courses Commercial and business Italian Italian for airlines Courses for companies CELI, CIC, CILS and DITALS certificates School trips Cookery courses Wine seminars Painting and drawing classes Modern dance Childcare Excursions and tours Language holidays by the sea in Tuscany Official Examination Centre for the University for Overseas Students in Perugia & Siena Government Accredited for CSN Toscana Government Accredited for Bildungsurlaub www.italian-language-courses.net Book at worldwide lowest price at: https://www.languagecourse.net/school-arci-pasolini-centro-di-lingua-castiglioncello.php3 +1 646 503 18 10 +44 330 124 03 17 +34 93 220 38 75 +33 1-78416974 +41 225 180 700 +49 221 162 56897 +43 720116182 +31 858880253 +7 4995000466 +46 844 68 36 76 +47 219 30 570 +45 898 83 996 +39 02-94751194 +48 223 988 072 +81 345 895 399 +55 213 958 08 76 +86 19816218990 Benvenuti a Castiglioncello! Pasolini Centro di Lingua e Cultura Italiana The „Pasolini Centro di Lingua e Cultura Italiana“ language school opened in 1980 with the aim of providing the oppor- tunity to learn Italian to the public, with the emphasis from the start on speaking the language. Discussion on aspects of Italian art, culture, politics and society therefore form an integral part at all levels. Pasolini School - Castle Pasquini Students and teachers La Scuola The school is in the Castello Pasquini in the centre of Castiglioncello. The castle is enclosed by a luxuriant Mediterranean park and gardens where students may enjoy lessons under the shade of mature pine trees in the long summer months. -
Piano Di Protezione Civile Dell'unione Valdera
UNIONE VALDERA SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE E AMBIENTE PIANO DI PROTEZIONE CIVILE DELL’UNIONE VALDERA Redazione Adozione Approvazione Aggiornamento Aggiornamento Aprile 2014 Del. Xxx 16/04/2014 Unione Valdera Piano di Protezione Civile – Aprile 2014 Piano redatto a cura del Servizio Protezione Civile e Ambiente dell'Unione Valdera Dirigente Area Servizi Tecnici Arch. Massimo Parrini Responsabile del Servizio Protezione Civile Dott. Geol. Andrea Sodi Collaboratori Dott. Geol. Silvia Lorenzoni Dott. Geol. Elena Baldi Dott. Geol. Fabrizio Meini Ing. Massimo Saleppichi Cartografie P3 snc Hanno inoltre collaborato: Bacci Massimiliano – Comune di Peccioli Becuzzi Egiziano – Comune di Calcinaia Ceccanti Daniele – Comune di Fauglia Cecchi Marco – Comune di Bientina Doveri Franco – Comune di Palaia Falchi Stefano - Comune di Ponsacco Giusti Luciano – Comune di Capannoli Granchi Marcello – Comune di Chianni Giannelli Massimo – Comune di Lajatico Montanelli Giancarlo – Comune di Lari Paoli Pieranna – Comune di Ponsacco Ponticelli Michele – Comune di Palaia Turchi Riccardo – Comune di Lari Zaccagnini Alessandro – Comune di Ponsacco Si ringraziano per l’amichevole collaborazioni: Dott. Carlo Meletti – INGV di Pisa per la parte sul rischio sismico Bechelli Stefano – Meteotoscana per la parte sui fenomeni meteorologici Dott. Antonio Campus per i confronti e le revisioni sul modello organizzativo Unione Valdera Piano di Protezione Civile – Aprile 2014 Sommario PREMESSA ................................................................................................................................... -
7/27/2021 Page 1 Powered by Foreign Residents In
10/2/2021 Maps, analysis and statistics about the resident population Demographic balance, population and familiy trends, age classes and average age, civil status and foreigners Skip Navigation Links ITALIA / Toscana / Province of Pisa / Crespina Lorenzana Powered by Page 1 L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Adminstat logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH ITALIA Municipalities Powered by Page 2 Bientina Stroll up beside >> L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Fauglia AdminstatButi logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH Guardistallo Calci ITALIA Lajatico Calcinaia Montecatini Val Capannoli di Cecina Casale Montescudaio Marittimo Monteverdi Casciana Terme Marittimo Lari Montopoli in Cascina Val d'Arno Castelfranco di Orciano Pisano Sotto Palaia Castellina Marittima Peccioli Castelnuovo di Pisa Val di Cecina Pomarance Chianni Ponsacco Crespina Pontedera Lorenzana Riparbella San Giuliano Terme San Miniato Santa Croce sull'Arno Santa Luce Santa Maria a Monte Terricciola Vecchiano Vicopisano Volterra Provinces Powered by Page 3 AREZZO LUCCA L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin AdminstatFIRENZE logo MASSA- DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH CARRARA GROSSETO ITALIA LIVORNO PISA PISTOIA PRATO SIENA Regions Abruzzo Liguria Basilicata Lombardia Calabria Marche Campania Molise Città del Piemonte Vaticano Puglia Emilia-Romagna Repubblica di Friuli-Venezia San Marino Giulia Sardegna Lazio Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige/Südtirol Umbria Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste Veneto Municipality of Crespina lorenzana Foreign