Rankings Municipality of Torre Canavese
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
In Bici a Ceresole E Nivolet
In bici da Pont Canavese al Nivolet (a due passi dal cielo!) Con le prime giornate dal sapore primaverile cerchiamo di coinvolgervi ancora una volta in sella alla bici per pedalare nella nostra bella regione, stavolta spostandoci dal Torinese per entrare direttamente in quella che si può definire la vallata più estesa e importante del Canavese: la Valle Orco. Si tratta di uno tra i più classici itinerari ciclistici, molto frequentato dagli appassionati nella bella stagione, che presenta una buona lunghezza ma soprattutto un notevole dislivello: dai 700 metri di Pont Canavese in 55 km ci porta ai 1650 metri di Ceresole Reale e poi ancora più in alto, prima alle dighe del Lago Serrù e del Lago Agnel e poi al Col del Nivolet, sullo spartiacque con la Valle d’Aosta, superando un dislivello complessivo di oltre 2100 metri. Pont Canavese verso levante, veduta di Clemente Rovere, 1847. 1 Pont Canavese verso levante al giorno d’oggi. Certamente i più sportivi potranno partire direttamente da Torino, mentre quelli un po’ meno allenati sceglieranno se partire a metà valle, oltre Pont o magari da Ceresole, oltrepassando così uno dei tratti più impegnativi ma forse anche più affascinanti, lungo i tornanti della vecchia strada ora superata dalla galleria di Noasca, inaugurata nel 1995. La Valle Orco è la valle emblema del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il primo parco nazionale italiano (1920) sorto tra Piemonte e Valle d’Aosta e che ingloba oltre al massiccio omonimo quattro tra le più affascinanti vallate alpine che da esso si dipartono: Valsavaranche, Val di Cogne, Val Soana e, appunto, Valle Orco. -
Candia Canavese Comune Di Candia Canavese Schede Comunali PTC2
ASSESSORATO ALLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Ufficio di Piano Territoriale di Coordinamento Aggiornamento e adeguamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale Variante al PTC1 ai sensi dell'art. 10 della legge regionale n. 56/77 s.m.i., secondo le procedure di cui all'art. 7 Adottata dal Consiglio provinciale con Deliberazione n. 26817 del 20/07/2010 Approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 121-29759 del 21/07/2011 (B.U.R. n. 32 del 11/08/2011) SCHEDE COMUNALI LUGLIO 2015 Comune di Candia Canavese Comune di Candia Canavese Schede comunali PTC2 INDICE 1. INFORMAZIONI GENERALI 3 2. CONFORMAZIONE FISICO-MORFOLOGICA 5 3. AREE DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE O PAESISTICA DI COMPETENZA REGIONALE O PROVINCIALE 6 4. AGRICOLTURA E FORESTE 7 5. SISTEMA INSEDIATIVO RESIDENZIALE 8 6. VOCAZIONI STORICO-CULTURALI E AMBIENTALI 10 7. INSEDIAMENTI ECONOMICO-PRODUTTIVI 11 8. INFRASTRUTTURE E MOBILITA' 12 9. ASSETTO IDROGEOLOGICO 14 Comune di Candia Canavese Schede comunali PTC2 1. INFORMAZIONI GENERALI Codice Istat 1050 Inquadramento territoriale Superficie comunale [ha] 913,2 Zona omogenea (art.27 Statuto C.M. approvato 14/4/15) ZONA 9 - EPOREDIESE Ambito di approfondimento sovracomunale (Art.9 NdA) 8 - Caluso Polarità e gerarchie territoriali (Art.19 NdA) - Ambito di diffusione urbana (Art.21-22 NdA) Sì 3 Comune di Candia Canavese Schede comunali PTC2 a. Popolazione e famiglie Fonte: ISTAT (Istituto nazionale di statistica) 1971 1981 1991 2001 2009 2010 2011 Popolazione residente 1.249 1.286 1.319 1.302 1.301 1.317 1.286 Numero di famiglie 570 570 580 Numero medio componenti 2,3 2,3 2,2 Densità abitativa [ab./ha] 1,4 1,4 1,4 Trend demografico 1971/2011 2,9% b. -
Stazione Porta Canavese-Monferrato
Stazione di interscambio Porta Canavese-Monferrato tra la linea AV Torino-Milano e la ferrovia Chivasso-Aosta per Canavese, Monferrato, Ovest Vercellese, Valle d’Aosta La stazione si trova dove la linea AV incrocia in sopraelevazione la ferrovia Chivasso-Aosta. in una zona molto infrastrutturata, a poche centinaia di metri dallo svincolo autostradale di Chivasso Centro, cui è facilmente collegata dalla viabilità esistente, con ampia possibilità di realizzare parcheggi. (TAVOLA 1) L’area destinata alla stazione è quasi tutta di proprietà pubblica e insiste su terreni per lo più incolti, in una zona che benecerebbe di riqualicazione. La posizione della stazione è strategica rispetto alle vie di comunicazione esistenti che si dipartono a raggiera verso il Canavese e la Valle d’Aosta, il Monferrato, l’Ovest Vercellese e l’area Est della Città metropolitana: è naturalmente uno snodo cruciale nella rete ferroviaria e stradale. (TAVOLA 2) La stazione è facilmente inseribile nella rete del trasporto pubblico esistente: può essere raccordata direttamente alle 5 linee ferroviarie e alle 12 linee di autobus che conuiscono nel nodo di Chivasso. Tutte le linee di autobus possono transitare o fare capolinea nella stazione; inoltre già oggi vi transitano i treni Torino-Chivasso-Ivrea-(Aosta) e Ivrea-Chivasso-Novara: con la costrunzione di tronchini a lato della linea Chivasso-Ivrea si possono attestare nella stazione corse da Casale, Asti o del Servizio Ferroviario Metropolitano, corse che possono in futuro proseguire per Ivrea con il potenziamento della tratta Chivasso-Ivrea. (TAVOLA 3) La stazione garantisce a tutta l’area, nel raggio di 30 km, del Canavese, del Monferrato e dell’Ovest Vercellese di raggiungere Milano mediamente in un’ora invece delle due ore attuali. -
Pagina 1 Comune Sede Torino Sede Grugliasco Sede Orbassano Torino
Sede Sede Sede Comune Torino Grugliasco Orbassano Torino 21388 794 461 Moncalieri 987 51 29 Collegno 958 70 41 Numero di iscritti alle Rivoli 894 79 72 sedi UNITO di Torino, Settimo Torinese 832 22 10 Grugliasco e Nichelino 752 26 27 Orbassano distinte Chieri 713 55 14 Grugliasco 683 94 32 Venaria Reale 683 26 23 Ad es. sono 958 i Pinerolo 600 19 37 domiciliati a Collegno Chivasso 445 22 3 che sono iscritti a CdS San Mauro Torinese 432 21 7 Orbassano 404 27 31 sono 70 i domiciliati a Carmagnola 393 24 5 Collegno che sono Ivrea 381 23 1 iscritti a CdS con sede Cirié 346 14 12 Caselle Torinese 323 17 12 sono 41 i domiciliati a Rivalta di Torino 307 28 29 Collegno che sono Piossasco 292 16 25 iscritti a CdS con sede Beinasco 284 16 23 Alpignano 274 24 11 Volpiano 271 12 1 Pianezza 264 18 3 Vinovo 262 11 14 Borgaro Torinese 243 16 1 Giaveno 238 12 11 Rivarolo Canavese 232 7 Leini 225 10 4 Trofarello 224 18 5 Pino Torinese 212 8 3 Avigliana 189 14 16 Bruino 173 6 16 Gassino Torinese 173 10 1 Santena 161 13 4 Druento 159 8 6 Poirino 151 12 5 San Maurizio Canavese 151 8 7 Castiglione Torinese 149 8 2 Volvera 135 5 7 None 133 7 3 Carignano 130 4 1 Almese 124 10 4 Brandizzo 120 4 1 Baldissero Torinese 119 5 1 Nole 118 5 3 Castellamonte 116 5 Cumiana 114 6 9 La Loggia 114 7 3 Cuorgné 111 5 2 Cambiano 108 9 5 Candiolo 108 7 2 Pecetto Torinese 108 6 2 Buttigliera Alta 102 9 4 Luserna San Giovanni 101 7 8 Caluso 100 1 Pagina 1 Sede Sede Sede Comune Torino Grugliasco Orbassano Bussoleno 97 6 1 Rosta 90 12 4 San Benigno Canavese 88 2 Lanzo Torinese -
Ivrea and the Moraine Amphitheatre Visitami CONTENTS
VisitAMI VisitAMIIvrea and the Moraine Amphitheatre VisitAMI CONTENTS 1. Moraine Amphitheatre of Ivrea - AMI 7 Great care and attention have been put into preparing this guide to ensure its reliability and the accuracy of the information. However, Turismo Torino e Provincia would urge you to always check on timetables, prices, 2. Ivrea 8 addresses and accessibility of the sites, products and services mentioned. 3. MaAM 14 4. Things to see at AMI 18 5. Via Francigena Morenico-Canavesana 40 6. Nature in AMI 42 7. Flavours and fragrances 50 8. Events 52 Project: City of Ivrea. Creativity and design: Turismo Torino e Provincia. Thanks for their help: Ines Bisi, Brunella Bovo, Giuliano Canavese, Alessandro Chiesi, Cristiana Ferraro, Gabriella Gianotti, Laura Lancerotto, Mariangela Michieletto, Sara Rizzi, Francesca Tapparo, Norma Torrisi, Fabrizio Zanotti. Sent to press: 2016. This guide is the outcome of the work begun in 2013, VisitAMIcommissioned by the City of Ivrea, in which institutes and associations worked jointly as part of the ongoing project for promoting the Moraine Amphitheatre of Ivrea-AMI (Anfiteatro Morenico di Ivrea). The AMI is described page after page, making the guide a useful way for visitors to discover the many artistic resources and all the natural scenery made even more attractive when combined with the many outdoor activities available. And then there are details about the extensive offer of wine and food and the many events that, during the year, are able to offer a unique, delightful experience. AMI is all this and much more, whose hidden nooks and marvels can be discovered by tourists in the many routes proposed. -
TESTO COORDINATO DELL'allegato a ALLA DCR N. 563-13414 Del 29.10.99 “INDIRIZZI GENERALI E CRITERI DI PROGRAMMAZIONE URBANIST
TESTO COORDINATO DELL’ALLEGATO A ALLA DCR n. 563-13414 del 29.10.99 “INDIRIZZI GENERALI E CRITERI DI PROGRAMMAZIONE URBANISTICA PER L’INSEDIAMENTO DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA IN ATTUAZIONE DEL D.LGS 31.3.1998 114/98” COME MODIFICATO DALLA DCR n. 347-42514 del 23.12.2003 E DALLA DCR n. 59-10831 del 24.03.2006 ELENCO COMUNI MINORI PROVINCIA DI TORINO: AGLIE', ALA DI STURA, ALBIANO D'IVREA, ALICE SUPERIORE, ALPETTE, ANDEZENO, ANDRATE, ANGROGNA, ARIGNANO, AZEGLIO, BAIRO, BALDISSERO CANAVESE, BALME, BARBANIA, BARONE CANAVESE, BIBIANA, BOBBIO PELLICE, BOLLENGO, BORGIALLO, BORGOMASINO, BORGONE SUSA, BOSCONERO, BROSSO, BROZOLO, BRUSASCO, BRUZOLO, BURIASCO, BUROLO, BUSANO, CAMPIGLIONE FENILE, CANDIA CANAVESE, CANISCHIO, CANTALUPA, CANTOIRA, CAPRIE, CARAVINO, CAREMA, CASALBORGONE, CASCINETTE D'IVREA, CASELETTE, CASTAGNETO PO, CASTAGNOLE PIEMONTE, CASTELNUOVO NIGRA, CAVAGNOLO, CERCENASCO, CERES, CERESOLE REALE, CESANA TORINESE, CHIALAMBERTO, CHIANOCCO, CHIAVERANO, CHIESANUOVA, CHIOMONTE, CHIUSA DI SAN MICHELE, CICONIO, CINTANO, CINZANO, CLAVIERE, COASSOLO TORINESE, COAZZE, COLLERETTO CASTELNUOVO, COLLERETTO GIACOSA, COSSANO CANAVESE, CUCEGLIO, EXILLES, FELETTO, FENESTRELLE, FIANO, FIORANO CANAVESE, FOGLIZZO, FRASSINETTO, FRONT, FROSSASCO, GARZIGLIANA, GERMAGNANO, GIAGLIONE, GIVOLETTO, GRAVERE, GROSCAVALLO, GROSSO, INGRIA, INVERSO PINASCA, ISOLABELLA, ISSIGLIO, LA CASSA, LAURIANO, LEMIE, LESSOLO, LEVONE, LOCANA, LOMBARDORE, LOMBRIASCO, LORANZE', LUGNACCO, LUSERNETTA, LUSIGLIE', MACELLO, MAGLIONE, MARENTINO, MASSELLO, MATTIE, MEANA DI -
Elenco Deliberazioni Giunta Comunale Anno 2014 N.Gen
ELENCO DELIBERAZIONI GIUNTA COMUNALE ANNO 2014 N.GEN DATA OGGETTO ORE DATA PUBBLIC. 1 16/01/2014 GENERAL VINCENT MARCHING BAND. 18:45 17/01/2014 RICHIESTA PATROCINIO PER EVENTO DEL 6.4.2014 2 20/01/2014 UTILIZZO A TEMPO PARZIALE DEL 19:00 23/01/2014 DIPENDENTE DI RUOLO DEL COMUNE DI SAN BENIGNO C.SE SANTINON LUCA DA PARTE DEI COMUNI DI CASTAGNETO PO E VICO CANAVESE – APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE 3 30/01/2014 PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE 19:00 03/02/2014 DELLA CORRUZIONE DEL COMUNE DI SAN BENIGNO CANAVESE – ADOZIONE 4 30/01/2014 LEGGE N. 431/98, ART. 11. FONDO 19:00 03/02/2014 NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL’ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013). APPROVAZIONE BANDO DI CONCORSO (affitti 2012) 5 30/01/2014 PROTOCOLLO DI COMPORTAMENTO 19:00 03/02/2014 CON LA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL PAESAGGIO DEL PIEMONTE E ALTRI SOGGETTI PER LA GESTIONE DEL PERCORSO DI VISITA DELL’ABBAZIA DI FRUTTUARIA – ESAME ED APPROVAZIONE 6 06/02/2014 CONTRATTAZIONE DECENTRATA 2013 19:00 24/02/2014 – INDIRIZZI ALLA DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE PUBBLICA 7 06/02/2014 BUONI LAVORO (VOUCHER) PER 19:00 24/02/2014 L’ESECUZIONE DI ATTIVITA’ LAVORATIVE OCCASIONALI ACCESSORIE – DETERMINAZIONI IN MERITO 8 06/02/2014 CORSO FORMAZIONE PROFESSIONALE 19:00 24/02/2014 PER OPERATORI FORESTALI. CONCESSIONE UTILIZZO DEI LOCALI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE E AREE ALL'APERTO. 9 06/02/2014 INDENNITÀ DI CARICA AL SINDACO ED 19:00 24/02/2014 AGLI ASSESSORI COMUNALI – ANNO 2014 10 20/02/2014 COOPERATIVE SOCIALI EX ART. -
Città Metropolitana Di Torino Comune Comune Comune
CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO COMUNE COMUNE COMUNE AGLIÈ CAREMA GERMAGNANO AIRASCA CARIGNANO GIAGLIONE ALA DI STURA CARMAGNOLA GIAVENO ALBIANO D'IVREA CASALBORGONE GIVOLETTO ALICE SUPERIORE CASCINETTE D'IVREA GRAVERE ALMESE CASELETTE GROSCAVALLO ALPETTE CASELLE TORINESE GROSSO ALPIGNANO CASTAGNETO PO GRUGLIASCO ANDEZENO CASTAGNOLE PIEMONTE INGRIA ANDRATE CASTELLAMONTE INVERSO PINASCA ANGROGNA CASTELNUOVO NIGRA ISOLABELLA ARIGNANO CASTIGLIONE TORINESE ISSIGLIO AVIGLIANA CAVAGNOLO IVREA AZEGLIO CAVOUR LA CASSA BAIRO CERCENASCO LA LOGGIA BALANGERO CERES LANZO TORINESE BALDISSERO CANAVESE CERESOLE REALE LAURIANO BALDISSERO TORINESE CESANA TORINESE LEINÌ BALME CHIALAMBERTO LEMIE BANCHETTE CHIANOCCO LESSOLO BARBANIA CHIAVERANO LEVONE BARDONECCHIA CHIERI LOCANA BARONE CANAVESE CHIESANUOVA LOMBARDORE BEINASCO CHIOMONTE LOMBRIASCO BIBIANA CHIUSA DI SAN MICHELE LORANZÈ BOBBIO PELLICE CHIVASSO LUGNACCO BOLLENGO CICONIO LUSERNA SAN GIOVANNI BORGARO TORINESE CINTANO LUSERNETTA BORGIALLO CINZANO LUSIGLIÈ BORGOFRANCO D'IVREA CIRIÈ MACELLO BORGOMASINO CLAVIERE MAGLIONE BORGONE SUSA COASSOLO TORINESE MAPPANO BOSCONERO COAZZE MARENTINO BRANDIZZO COLLEGNO MASSELLO BRICHERASIO COLLERETTO CASTELNUOVO MATHI BROSSO COLLERETTO GIACOSA MATTIE BROZOLO CONDOVE MAZZÈ BRUINO CORIO MEANA DI SUSA BRUSASCO COSSANO CANAVESE MERCENASCO BRUZOLO CUCEGLIO MEUGLIANO BURIASCO CUMIANA MEZZENILE BUROLO CUORGNÈ MOMBELLO DI TORINO BUSANO DRUENTO MOMPANTERO BUSSOLENO EXILLES MONASTERO DI LANZO BUTTIGLIERA ALTA FAVRIA MONCALIERI CAFASSE FELETTO MONCENISIO CALUSO FENESTRELLE MONTALDO -
Torre Canavese
COMUNE DI TORRE CANAVESE PROVINCIA DI TORINO STATUTO COMUNALE Deliberazione del Consiglio Comunale n. 28 del 10.10.1991 Pubblicato sul “Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte” 13° Supplemento straordinario al n. 23 del 5 giugno 1992 Modificato a seguito delle Deliberazioni del Consiglio Comunale: - n. 51 del 7 dicembre 1991; - n. 10 del 13 marzo 1995; - n. 16 del 18.06.2014. I N D I C E ELEMENTI COSTITUTIVI Art. 1 Principi fondamentali Art. 2 Finalità Art. 3 Programmazione e forme di cooperazione Art. 4 Territorio e sede comunale Art. 5 Albo Pretorio Art. 6 Stemma e gonfalone Parte I ORDINAMENTO STRUTTURALE Titolo I – Organi Elettivi Art. 7 Organi Art. 8 Consiglio comunale Art. 9 Competenze e attribuzioni Art. 10 Sessioni e convocazioni Art. 11 Commissioni Art. 12 Attribuzioni delle commissioni Art. 13 Consiglieri Art. 14 Diritti e doveri dei Consiglieri Art. 15 Gruppi Consiliari Art. 16 Giunta Comunale Art. 17 Elezioni e prerogative Art. 18 Composizione Art. 19 Funzionamento della Giunta Art. 20 Attribuzioni della Giunta Art. 21 Deliberazioni degli organi collegiali Art. 22 Sindaco Art. 23 Attribuzioni di amministrazione Art. 24 Attribuzioni di vigilanza Art. 25 Attribuzioni di organizzazione Art. 26 Vicesindaco Titolo II . Organi burocratici ed Uffici Capo I – Segretario Comunale Art. 27 Il segretario comunale 3 Capo II – Uffici Art. 28 Principi strutturali ed organizzativi Art. 29 Art. 30 Personale Titolo III – Servizi Art. 31 Forme di gestione Art. 32 Gestione associata dei servizi e delle funzioni Titolo IV – Controllo interno Art. 33 Principi e criteri Art. 34 Revisore dei conti Art. 35 Controllo di gestione Parte II ORDINAMENTO FUNZIONALE Titolo I - Organizzazione territoriale e Forme associative Capo I – Organizzazione territoriale Art. -
COMUNE DI AVIGLIANA (In Piemontese Vijan-A)
COMUNE DI AVIGLIANA (in piemontese Vijan-a) RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL PERIODO 2015 – 2017 2 Per la Relazione inerente il periodo in esame, occorre necessariamente evidenziare che l’esercizio 2015 costituisce una fase di transizione nel percorso di armonizzazione contabile, che andrà a regime nel 2016. Per “ARMONIZZAZIONE” si intende il processo di riforma della contabilità pubblica ma non solo contabile (organizzativa, gestionale, tecnologica …) finalizzato a rendere i bilanci delle PP.AA. omogenei, confrontabili, aggregabili e disponibili. La nuova riforma contabile di cui al D.Lgs. 118/2011 così come modificato dal D.Lgs. 226/2014, comporterà per gli enti locali un radicale cambiamento ai nuovi schemi e allegati di bilancio ma anche ai concetti di competenza finanziaria, di residui, di avanzo di amministrazione nonché l’introduzione di nuove poste di bilancio quali il fondo pluriennale vincolato e la reintroduzione della contabilità di cassa. La contabilità finanziaria continuerà a costituire il sistema contabile principale e fondamentale ai fini autorizzatori e di rendicontazione della gestione. La stessa continua a rilevare le obbligazioni, attive e passive, gli incassi e i pagamenti riguardanti tutte le transazioni poste in essere dall’amministrazione anche, a differenza del pre -vigente sistema, se non determinano flussi di cassa effettivi (ad es. opere a scomputo, contributi figurativi ecc). Per il 2015 gli strumenti della programmazione, aventi carattere autorizzatorio sono ancora redatti secondo gli schemi di bilancio di cui al Decreto Legislativo 267/2000 ma hanno come allegato obbligatorio, il bilancio triennale 2015/2017 redatto secondo il nuovo schema di cui al Decreto Legislativo 118/2011 integrato dal 126/2014, che avrà finalità puramente “conoscitiva”. -
Sic/Zps Nell'anfiteatro Morenico D'ivrea (Ami)
SIC/ZPS NELL’ANFITEATRO MORENICO D’IVREA (AMI) conoscenza, normativa e approccio amministrativo a cura di Diego Marra Andrea Patalani 2009-2010 Pagina 2 di 28 1. INTRODUZIONE .......................................................................................... 3 2. FONTI E MATERIALI.................................................................................. 4 3. INQUADRAMENTO NORMATIVO........................................................... 4 Direttiva 92/43/CEE “Habitat” ............................................................................ 4 Direttiva 79/409/CEE “Uccelli” .......................................................................... 5 Legislazione italiana ............................................................................................ 7 Legislazione della Regione Piemonte.................................................................. 9 4. VALUTAZIONE D’INCIDENZA ............................................................... 10 5. LA RETE NATURA 2000............................................................................ 13 Origine, definizione, evoluzione........................................................................ 13 SIC, ZPS, ZSC................................................................................................... 15 Situazione attuale............................................................................................... 16 La Rete Natura 2000 in Piemonte...................................................................... 16 Strumenti di attuazione -
Misura Della Radioattivita' Ambientale: Paragone Fra Ceresole Reale E Alto
Luglio-Agosto 2007 Misura della radioattivita’ ambientale: paragone fra Ceresole Reale e Alto Canavese F. Marchetto, e-mail: [email protected] Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sezione di Torino Via P. Giuria, 1, I-10125, Torino S. Perardi, e-mail: [email protected] 1. Introduzione Negli ultimi decenni l’interesse riguardante la radioattivita’ e misure relativamente precise della stessa e’ cresciuto enormemente per ragioni legate alla salute e alle possibili implicazioni nello sviluppo di lesioni tumorali. La radioattivita’ ambientale e’ la somma di due componenti: naturale e artificiale . La radioattivita’ naturale e’ da ascrivere alla natura e e’ dovuta alla somma di raggi cosmici e di emissione della materia circostante e principalmente cemento e pietre. In sintesi quest’ultima e’ dominata dalle emissioni di gas radon. Con il termine di componente artificiale si intende quella parte dovuta ad attivita’ dell’uomo. Questa e’ certamente dominata dalla diagnostica medicale, mentre una frazione associata alle emissioni di centrali nucleari puo’ essere talvolta presente. Mediamente la componente artificiale e’ inferiore a quella naturale, ma localmente puo’ assumere valori importanti. Nel seguente grafico sono riportate alcune informazioni importanti per poter meglio valutare le misure che sono di seguito presentate. Il grafico e i valori riportati si riferiscono ai valori medi degli USA, ma sono sostanzialmente molto simili a quelli Italiani. La dose equivalente media e’ di 2.2 mSv/anno ( vedremo il significato dell’unità di misura: mSv in un anno e per il momento prendiamo per buono il numero) che è circa tre volte tanto quella di Torino. La dose di 2.2 mSv è costituita dal 13% di componente artificiale e 87% di naturale, che corrispondono rispettivamente a 0.31 mSv/anno (artificiale o attività umane ) e 1.89 mSv/anno ( naturale ).