I Bizantini E La Vallata Dello Stilaro 245
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
San Giovanni Theristis. Una Basilica Bizantina in Epoca Normanna
HUMANITIES - Anno VII, Numero 13, Giugno 2018 DOI: 10.6092/2240-7715/2018.1.47-80 ELIA FIORENZA1 - NICOLA GIUDICE2 San Giovanni Theristis. Una basilica bizantina in epoca normanna Premessa La comprensione della storia di un luogo, generalmente, è aiutata dalla ricerca dei documenti che in qualche misura dimostrino la sincerità delle nostre affermazioni ed il rigore del nostro metodo. Nella nomenclatura dell’archeologia e dell’architettura religiosa Katholikón sta ad indicare l’oratorio di un monastero. Esso era situato o al centro del cenobio o al centro della laura (o “lavra”)3, ovvero una sorta di villaggio eremitico. Focus di questo lavoro è il Katholikón di San Giovanni Theristis (o Terista), monastero conosciuto anche come “San Giovanni Vecchio” ovvero “San Giovanni tra i due fiumi4”. Si tratta di una basilica normanna fondata non su rocce, ma su solidi 1 Elia Fiorenza, Dottorando c/o Dottorato di ricerca in “Scienze e Ingegneria dell’Ambiente, delle Costruzioni e dell’Energia” Università della Calabria. (Tematica: Territorio, architettura, costruzioni e beni culturali). Dottore magistrale in Archeologia, con tesi di laurea di ricerca in Storia Bizantina dal titolo il “Stilo Bizantina e la Cattolica”, relatore prof. Filippo Burgarella - correlatore prof. Gioacchino Strano, Università della Calabria. ([email protected]). 2 Nicola Giudice, laureando in ingegneria civile, specializzando nella tutela e fruizione del patrimonio culturale, presidente dell’Osservatorio Permanente per i Beni Culturali (onlus) c/o Università della Calabria. 3 Distinta dall’eremo - dove il monaco vive solo, - e dal cenobio - ove il monaco vive in comunità, in celle separate ma cinte da un muro - la laura indica un gruppo più o meno grande di celle monastiche - per lo più formate di piccole capanne o di grotte scavate nel terreno arido e roccioso -, ognuna separata dalle altre, ma con una chiesa in comune e con un sacerdote che amministra i sacramenti e, spesso, ma non sempre, guida i monaci nella vita spirituale - anacoreti, quindi, in senso stretto. -
I Territori Della Città Metropolitana. Le Aggregazioni a Geometria Variabile
1 Gruppo di lavoro Riccardo Mauro - Vicesindaco Città Metropolitana di Reggio Calabria Fabio Scionti - Consigliere Metropolitano - coordinamento attività Esperti ANCI Esperti ANCI: Maria Grazia Buffon - Erika Fammartino - Raffaella Ferraro - Domenica Gullone Tutti gli elaborati sono frutto di un lavoro comune e condiviso dal Gruppo di lavoro. Elaborazione documento a cura di:Maria Grazia Buffon Elaborazioni e cartografie (ad eccezione di quelle di cui è citata la fonte) a cura di: Maria Grazia Buffon Copertina e grafica a cura di: Erika Fammartino 2 3 I Territori della Città Metropolitana di Reggio Calabria LE AGGREGAZIONI DEI COMUNI A GEOMETRIA VARIABILE Analisi a supporto della tematica inerente alla Governance e al Riordino istituzionale INDICE 1. PREMESSA ................................................................................................................................................ 6 2. AGGREGAZIONI POLITICO-ISTITUZIONALI ................................................................................. 7 2.1.Unione di Comuni ..................................................................................................................................... 7 2.2. Associazioni di Comuni ........................................................................................................................... 9 2.3. I Comuni ricadenti nel Parco Nazionale dell'Aspromonte e i Landscape dell'Aspromonte Geopark ........................................................................................................................................................ -
Le Vie Dei Parchi” – Terza Edizione
Associazione TassoBarbasso Progetto: “Le vie dei Parchi” – terza edizione PROGRAMMA tappa calabrese (in fase di definizione) 13-18 novembre 2014 Giovedì 13 novembre 2014 Partenza dal Trentino nel primo pomeriggio con pulmino guidato dai soci dell’Associazione TassoBarbasso Durante il viaggio cena in condivisione a cura dei partecipanti Arrivo a Marina di Gioiosa Ionica, sistemazione e pernottamento nelle camere dell’Associazione Don Milani Venerdì 14 novembre 2014 Colazione Passeggiata lungo le spiagge di Marina di Gioiosa Pranzo Partenza per Gerace con una guida ambientale escursionistica ufficiale del Parco Nazionale Aspromonte ed escursione a piedi al monte S. Junio e/o visita del borgo medievale di Gerace. Trasferimento a Riace, cena, sistemazione e pernottamento nell’albergo diffuso dell’associazione Città Futura http://www.cittafuturariace.it/ Sabato 15 novembre 2014 Colazione Trasferimento a Stilo per l’escursione a piedi sul Monte Consolino accompagnati da una guida del Parco Nazionale Aspromonte Pranzo al sacco Associazione TassoBarbasso via Poli Guido 1, 38123 Trento - C.F. 96094750229 [email protected] www.tassobarbasso.it IBAN IT 06 K 08013 01801 000040343876 Associazione TassoBarbasso Trasferimento a Pazzano per l’escursione a piedi sul Monte Stella accompagnati da una guida del Parco Nazionale Aspromonte Trasferimento a Marina di Gioiosa Ionica per cena e pernottamento presso l’Associazione Don Milani Domenica 16 novembre 2014 Colazione Trasferimento a Mammola ed escursione a piedi a San Nicodemo accompagnati -
Page 1 Pag. 1 Di 7 Oggetto: Nazionale Aree Interne (SNAI
R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E Delibera n. _232_ della seduta del _31 MAG. 2021__. Oggetto: Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) – Approvazione della Strategia dell’Area Versante Ionico Serre. Presidente F.F. e/o Assessore/i Proponente/i: ____ (timbro e firma) _SPIRLI’ Relatore (se diverso dal proponente): ______ (timbro e firma) ___________________________ Dirigente/i Generale/i: ____ (timbro e firma) GIOVINAZZO – NICOLAI – MONTILLA Dirigente di Settore: ___________________ (timbro e firma) _AMATRUDA - SODA Alla trattazione dell’argomento in oggetto partecipano: Presente Assente Presidente F.F. 1 ANTONINO SPIRLÌ X 2 DOMENICA CATALFAMO Componente X 3 SERGIO DE CAPRIO Componente X 4 GIANLUCA GALLO Componente X 5 FAUSTO ORSOMARSO Componente X 6 SANDRA SAVAGLIO Componente X 7 FRANCESCO TALARICO Componente X Assiste il Segretario Generale reggente della Giunta Regionale. La delibera si compone di n. 07 pagine compreso il frontespizio e di n. 02 allegati. Il Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio conferma la compatibilità finanziaria del presente provvedimento con nota n°_247893_ del_31/5/2021_ Pag. 1 di 7 LA GIUNTA REGIONALE VISTI - l’Accordo di Partenariato tra la Commissione Europea e l’Italia, finalizzato all'impiego dei Fondi SIE per la crescita e l’occupazione nel periodo 2014-2020, adottato dalla Commissione Europea in data 29 ottobre 2014, con Decisione di esecuzione dalla Commissione C (2014) 8021 del 29 ottobre 2014, che ha previsto, al punto 3.1.6, la Strategia per le Aree Interne, al fine di sollecitare i territori periferici e in declino demografico verso obiettivi di rilancio socio- economico, stabilendo i criteri e le modalità di attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne del Paese (SNAI); - la Delibera CIPE n. -
La Patria; Geografia Dell' Italia. Cenni Storici
i«*T ìt% > t* '.*• ^5" v.4prea Digitized by the Internet Archive in 2012 with funding from University of Illinois Urbana-Champaign http://archive.org/details/lapatriage422stra Ili GEOGRAFIA DELL'ITALIA PROVINCIE DI REGGIO CALABRIA, CATANZARO COSENZA —— PARTI DELL'OPERA PURRLIGATE Introduzione generale (97 figure e 4 carte) L. 7. 25 Legata L. 9. 75 Provincia di Torino (189 figure e 2 carte) » 8.60 » » 11. 10 Alessandria (111 figure e 3 carte) » 5.30 » » 7.80 » Cuneo (57 figure e 3 carte) » 5. — » > 7. 50 Novara (88 figure e 3 carte) » 6. — » » 8. 50 Genova e Porto Maurizio (113 figure e 4 carte) » 8. » » 10.50 » Palermo, Caltanissetta, Catania, Girgenti, Mes- sina, Siracusa e Trapani (185 figure e 5 carte) » 15. — » » 17.50 Roma (274 figure e 29 carte) » 15. — « «17.50 Milano (145 figure e 2 carte) > 10. 60 » » 13. 10 Firenze (150 figure e 5 carte) » 8.40 • » 10. 90 Cagliari e Sassari, Corsica, Malta, Mari d'Italia (59 figure e 3 carte) » 8.60 » » 11. 10 » Arezzo, Grosseto e Siena (80 figure e 3 carte) » 5. 30 » » 7. 80 Perugia (135 figure e 1 carta) » 7. 30 • 9.80 » Como e Sondrio, Canton Ticino e Valli dei Grigioni (58 figure e 1 carta) » 9.30 » » 11.80 » Massa e Carrara, Lucca, Pisa e Livorno (104 figure e 3 carte) » 5. 30 » » 7. 80 Pavia (109 figure e 2 carte) » 6.— • » 8.50 Napoli (238 figure e 5 carte) » 9.30 » » 11.80 » Bergamo e Brescia, con Appendice sulle Valli del Versante lombardo appartenenti air Impero Austro- Ungarico (115 figure e 3 carte) > 10. -
NELLA SELVAGGIA TERRA DEI BRETTII Calabria Archeologica
GRUPPO ARCHEOLOGICO MILANESE NELLA SELVAGGIA TERRA DEI BRETTII Calabria archeologica Viaggio di studio dal 29 aprile al 6 maggio 2017 Dispensa didattica per i partecipanti INDICE Testo a cura di Gabriella Giuliani Introduzione ...……………………............................................................................... pag. 2 Preistoria e Protostoria ……....................................................................................... pag. 2 Genti venute dal mare ............................................................................................... pag. 3 Le Colonie greche...................................................................................................... pag. 3 I Brettii ....................................................................................................................... pag. 6 Il Bruzio romano ………….......................................................................................... pag. 7 La Kalavrìa bizantina…............................................................................................. pag. 7 Dai Normanni al Regno di Napoli ….......................................................................... pag. 8 IL NOSTRO ITINERARIO.......................................................................................... pag. 9 In copertina una pinax locrese e monete brettie. “La Calabria, lunga ed angusta lingua di terra, protesa con le sue montagne centrali tra due mari, quasi a stendere la mano alla Sicilia., appunto per questa sua peculiare configurazione, presenta, come -
Cai Corretto
Escursioni 2017 …in cammino da 85 anni……. GENNAIO MAGGIO 16 "La Scialata" (San Giovanni di Gerace) T 12 Bosco di Rudina (Ferruzzano) E 2 Stromboli EE G. Marino, E. Romeo 3 Alessandria del Carretto (CS) T V. Asciutti, S. Gaetano • A. Falcomatà, K. Gallo con Touring Club Italiano • • 21-23 Fiumara Laverde (PNA) EEA R. Romeo, 19 Pietrapennata - Staiti E 15 Sicuri sulla neve EAI F. Penna, CNSAS • F. Arco, G. Falzone • 15 I Caforchi e il Cerchio dei Pini (Barritteri) 6-7 Creste di Calamigna (PA) EE A. Serranò, E. Lombardo • R. Tripodo (ASE), P. Garofalo (OSTAM) • T/E G. Polito, A. Meliadò con ass. “Indietro Tutta” • M. Mangiola, R. Scordo, R. Chinnici • 22 Il sentiero della memoria (Pietra Cappa) T 26 Balcone sullo stretto T/E 15 La Montea PD A. Calabrò con CAI Castrovillari • 7 Sant'Anna di Seminara E D. Costantino con ass. “Libera” • R. Tripodo (ASE), C. Caridi • 22 Pentidattilo - Rocca di Santa Lena E M. Monteleone, G. Polito con ass. “Terramala” • 23 Risalita del Sant'Agata (PNA) EE DICEMBRE A. Ciulla, G. Fonte • 14 Cascate Mundu e Galasia (PNA) E G. Nicolò, S. A. Praticò • 3 Rifugio Citelli - Osservatorio V. Monte Etna E 22 Etna. Grotta del Gelo EAI F. Polimeni, R. Romeo • 30 L’ Allaro da Ragonà a Cerasara (Serre) EE V. Repaci (AE), F. Penna • E. Romeo, G. Marino, V. Repaci (AE) • 14 Arrampicata a Canolo T V. Repaci (AE) • P. Garofalo (OSTAM), G. Polito • 10 Tracciolino E 29 Ciaspolata EAI 21 XVII Giornata Nazionale dei sentieri AGOSTO C. Caridi, K. Gallo con Touring Club Italiano • V. -
Analisi Di Contesto E Obiettivi.Pdf
PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Settore 14 Pianificazione territoriale, Programmazione, Urbanistica e Trasporti Ufficio del Piano P.O.R. Calabria – FESR 2007-2013 Programmazione Territoriale e Progettazione Integrata 2007/2013 P.I.S.L. (Progetti Integrati di Sviluppo Locale) RAPPORTO D’AREA PROVINCIALE - ANALISI DI CONTESTO E OBIETTIVI GENERALI – PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Ufficio del Piano Premessa……………………………………………………………………………………………………………..3 1.Il Sistema Ambientale e Storico-Culturale ………………………………………………………..5 2. Il Sistema Infrastrutturale e della Mobilità ……………………………………………………38 3. Il Sistema Insediativo ……………………………………………………………………………………72 4. Il Sistema Produttivo …………………………………………………………………………………..124 Allegato 1 La progettualità Espressa…………………………………………………………………162 2 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Ufficio del Piano Premessa Per la costruzione del REPORT CONOSCITIVO DEL TERRITORIO PROVINCIALE si è provveduto, attraverso lo studio della progettualità espressa1, sulla base dei documenti e dei dati disponibili, alla costruzione di un quadro suddiviso in quattro sistemi: Sistema Ambientale e Storico-Culturale; Sistema Infrastrutturale e della Mobilità; Sistema Insediativo Sistema Produttivo I documenti e i dati disponibili2 riguardano due grandi categorie: 11.1 A) Iniziative a carattere normativo/istituzionale A1 - Piani d’area vasta che le amministrazioni territoriali utilizzano per la gestione dello sviluppo del proprio ambito di competenza (piani regionali, provinciali e locali) A2 - Piani o programmi “di settore” elaborati da istituzioni centrali -
Genetic Diversity and Population Structure of Leafy Kale and Brassica Rupestris Raf
Downloaded from orbit.dtu.dk on: Dec 20, 2017 Genetic diversity and population structure of leafy kale and Brassica rupestris Raf. in south Italy Maggioni, Lorenzo; von Bothmer, Roland; Poulsen, Gert; Branca, Ferdinando; Bagger Jørgensen, Rikke Published in: Hereditas Link to article, DOI: 10.1111/hrd2.00058 Publication date: 2014 Document Version Publisher's PDF, also known as Version of record Link back to DTU Orbit Citation (APA): Maggioni, L., von Bothmer, R., Poulsen, G., Branca, F., & Bagger Jørgensen, R. (2014). Genetic diversity and population structure of leafy kale and Brassica rupestris Raf. in south Italy. Hereditas, 151(6), 145-158. DOI: 10.1111/hrd2.00058 General rights Copyright and moral rights for the publications made accessible in the public portal are retained by the authors and/or other copyright owners and it is a condition of accessing publications that users recognise and abide by the legal requirements associated with these rights. • Users may download and print one copy of any publication from the public portal for the purpose of private study or research. • You may not further distribute the material or use it for any profit-making activity or commercial gain • You may freely distribute the URL identifying the publication in the public portal If you believe that this document breaches copyright please contact us providing details, and we will remove access to the work immediately and investigate your claim. Hereditas 151: 145–158 (2014) Genetic diversity and population structure of leafy kale and Brassica rupestris Raf. in south Italy LORENZO MAGGIONI 1,2 , ROLAND VON BOTHMER 2 , GERT POULSEN 3 , FERDINANDO BRANCA4 and RIKKE BAGGER J Ø RGENSEN 5 1 Bioversity International, Maccarese (Fiumicino), Roma, Italy 2 Dept. -
Annual Report 2019 Highlights Snam Profile Directors' Report Consolidated Financial Statements
Highlights Snam profile Directors' Report Consolidated Financial Statements Annual report 2019 Highlights Snam profile Directors' Report Consolidated Financial Statements Company profil Snam is one of the world’s leading energy infrastructure operators and one of the largest Italian listed companies in terms of market capitalization. The company’s sustainable and technologically advanced network guarantees security of supply and promotes development in the areas in which it operates, while also contributing to promote the energy transition. Through its international subsidiaries, it operates in Albania (AGSCo), Austria (TAG, GCA), China (Snam Gas & Energy Services Beijing), France (Terēga), Greece (DESFA) and the United Kingdom (Interconnector UK). Snam is also one of the main shareholders of TAP (Trans Adriatic Pipeline), the final section of the Southern Energy Corrido . The company has the most extensive transmission network among European peers (over 41,000 km including international activities) and greatest natural gas storage capacity (ca. 20 billion cubic meters, including international activities). It is also one of the main regasification operators in urope, an activity it carries out through its Panigaglia terminal and its stakes in the Livorno (OLT) (*) and Rovigo (Adriatic LNG) plants in Italy and in the Revithoussa (DESFA) plant in Greece, with a total pro rata regasification capacity f around 8.5 billion cubic metres per year. As part of its new €6.5 billion plan to 2023, Snam will invest €1.4 bn in the SnamTec (Tomorrow’s Energy Company) project, which aims to reduce the environmental impact of its activities by promoting innovation and contribute to decarbonisation. Through this project, Snam aims to reduce methane emissions by 40% by 2025 and direct and indirect CO2 equivalent emissions by the same amount by 2030 and to invest in new energy transition businesses. -
Calabria and Peloritani: Where Did They Stay Before the Corsica-Sardinia Rotation? Boundary Conditions, Internal Geological Constraints and first-Order Open Problems
Rendiconti online Soc. Geol. It., Vol. 15 (2011), pp. 97-101. Calabria and Peloritani: Where did they stay before the Corsica-Sardinia rotation? Boundary conditions, internal geological constraints and first-order open problems ETTA PATACCA * &PAOLO SCANDONE * RIASSUNTO early Miocene age (see DE CAPOA et alii, 1997; BONARDI et alii, Dove erano la Calabria e i Monti Peloritani prima della rotazione della 2002, 2003) attributed to the top of the Alpine sedimentary covers Sardegna e della Corsica? Condizioni ai margini del sistema, vincoli geologici of the Longi-Taormina and Stilo Units (the lowest nappe and the all’interno del sistema e principali problemi aperti. highest one, respectively, in the southern sector of the Calabrian Vengono discusse due alternative ricostruzioni palinspastiche del Mediterraneo Arc). centrale entrambe riferite all’Oligocene intorno al limite Rupeliano-Chattiano. Before discussing problems concerning palinspastic restora- In tutte e due le ricostruzioni l’Unita di Stilo è interpretata come una falda di provenienza europea ed è ricollocata in corrispondenza del margine orientale tions, let us give a look to the structural architecture of the Calabria- della Sardegna. La successione stratigrafica di Longobucco (appartenente all’Unità Peloritani tectonic edifice. The Calabrian Arc is currently interpre- della Sila) e la successione stratigrafica dell’Unità Longi-Taormina affiorante nei ted as a composite terrane (BONARDI et alii, 2001, 2004) made up Monti Peloritani vengono riferite allo stesso dominio paleogeografico. Questo of a northern terrane which includes the Calabrian Coastal Chain, dominio è stato ricollocato a nord della catena cretacico-eocenica, in una posizione adiacente al dominio di Stilo, nella prima ricostruzione e a sud della Catena the Sila Massif and the northern slope of the Serre Massif and a cretacico-eocenica nella seconda ricostruzione. -
10 Un Frammento Delle Alpi in Calabria: «Coast to Coast» Dal Tirreno Allo Ionio
74 ESCURSIONE 10 Un frammento delle Alpi in Calabria: «coast to coast» • dal Tirreno allo Ionio ̈ I TEMI SCIENTIFICI Le rocce metamorfiche e magmatiche della Calabria La struttura geologica della Calabria è assai complicata. A nord, al confine con la Basi- licata, si trova il massiccio del Monte Pollino (oggi Parco Nazionale), con i suoi strati sedimentari calcarei piegati e spezzati, in blocchi accavallati uno sull’altro come in tutti gli Appennini. Dove l’erosione fluviale taglia profonde incisioni vallive, questi strati depositati nel mare della Tetide dell’era Mesozoica sono visibili sui fianchi ripidi delle montagne. A sud invece, dalla valle del fiume Crati fino allo stretto di Messina, tutto cambia. I principali massicci montuosi della Calabria sono infatti costituiti prevalente- mente da rocce metamorfiche e rocce magmatiche plutoniche: la Sila a nord, le Serre al centro, l’Aspromonte a sud. A questi massicci fa da contorno, sul versante ionico, una fascia collinare più bassa, formata da rocce sedimentarie detritiche molto più tenere ed erodibili. Le rocce metamorfiche si formano in condizioni di temperatura e pressione molto alte. Condizioni presenti nel sottosuolo a partire da almeno 10 km di profondità, dove qualsiasi tipo di roccia subisce profonde trasformazioni, con ricristallizzazione dei mine- rali in altre forme, e soprattutto sviluppo di «scistosità», a causa delle forti pressioni. Una roccia scistosa si presenta suddivisa in sottilissime lamine parallele dovute all’o- rientazione dei minerali. Man mano che si scende nel sottosuolo aumentano la tempera- tura e la pressione, e si hanno tipi di rocce metamorfiche diverse. Possiamo dire quindi che le rocce metamorfiche costituiscono la porzione profonda della crosta terrestre, lo «zoccolo» o basamento cristallino su cui si appoggiano le rocce stratificate sedimentarie.