Isola Di S.Giorgio Maggiore Isola Di S.Michele
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San Clemente Papa
Nel 1806, con la soppressione del Monastero di Santa Caterina, anche l’isoletta della Madonna del Monte passò al Demanio, che la devolse a usi militari; inutile aggiungere che, attualmente, degli edifici sacri che vi sorgevano e del loro contenuto non rimane più alcuna traccia. Sacca Sessola (isola delle rose) Madonna del Monte com'è oggi! Da quel momento l’isola rimase abbandonata, assieme alla chiesa, di cui non è nota la dedica, che fu edificata nel 1921 in stile romanico, fino al 1992 quando il Consiglio Comunale di Venezia affida l'isola all'Associazione Venice International Center for Marine Sciences of SAN GIACOMO IN PALUDO Technologies, che svolge ricerche nel campo della scienza e tecnologia marina, ma finalmente rilevata dal gruppo JW Marriott Venice Resort & Spa per una prestigiosa struttura alberghiera che Questa piccola isola dell’Estuario comincia ad essere nota nel 1146, quando il doge Orso le ha cambiato anche il nome dal 2014 in “Isola delle Rose”. Badoer la concede a Giovanni Ton di Mazzorbo perché vi costruisca un Ospizio intitolato a San Giacomo, utile per alloggiare i pellegrini di Terrasanta. Nel 1186 una bolla di papa Urbano III cita ufficialmente per la prima volta l’Ospedale di San Giacomo che, nel frattempo, era passato alle Monache Cistercensi di Torcello SAN CLEMENTE (SAN CLEMENTE PAPA) Nel 1441 sull’isola erano rimaste solo due monache, che Si hanno notizie certe sull’isola di San Clemente a partire dalla prima metà del secolo XII, vennero aggregate alla comunità quando sulla stessa furono costruiti una chiesa e un Ospizio per i pellegrini diretti in Terra Santa, che conventuale di Torcello Monastero e nel 1165 furono affidati ai Canonici Regolari di Sant’Agostino. -
BA022S Elenco Località Disagiate Aggiornato Al 10/12/2019 7:14:00 Pag
BA022S Elenco Località Disagiate Aggiornato al 10/12/2019 7:14:00 Pag. 1 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ ABATEMARCO SA-2 ABAZIA DI SULMONA AQ-2 ABBADIA DI FIASTRA MC-2 ABBADIA DI MONTEPULCIANO SI-2 ABBADIA DI NARO PS-2 ABBADIA DI NARO PU-2 ABBADIA SAN SALVATORE SI-2 ABBATEGGIO PE-2 ABBAZIA DI MASIO AL-2 ABBIADIA DI MONTEPULCIANO SI-2 ABETINA VALLESANA SO-2 ABETONE PT-2 ABRIOLA PZ-2 ABTEI BZ-2 ACCADIA FG-2 ACCETTURA MT-2 ACCIAIOLO PI-2 ACCIANO AQ-2 ACCIAROLI SA-2 ACCUMOLI RI-2 ACERETO BZ-2 ACERNO SA-2 ACONE S. EUSTACHIO FI-2 ACQUABONA BL-2 ACQUACALDA ME-3 ACQUACANINA MC-2 ACQUAFONDATA FR-2 ACQUAFREDDA SV-2 ACQUALAGNA PS-2 ACQUALAGNA PU-2 ACQUAPARTITA FO-2 ACQUAPENDENTE VT-2 ACQUARA NA-2 ACQUARIA MO-2 ACQUARO VV-2 ACQUASANTA TERME AP-2 ACQUASANTA TERME AP-2 ACQUASERIA CO-2 ACQUAVELLA SA-2 ACQUAVENA SA-2 ACQUAVIVA SA-2 ACQUAVIVA SI-2 ACQUAVIVA SM-2 ACQUAVIVA D'ISERNIA IS-2 ACQUEDOLCI ME-2 ACRI CS-2 ACUTO FR-2 ADAMI CZ-2 ADRARA SAN MARTINO BG-2 ADRARA SAN ROCCO BG-2 AFERS BZ-2 AFFILE RM-2 AGAZZANO PC-2 AGEROLA NA-2 AGGIUS OT-2 AGIRA EN-2 AGLIANO AT-2 AGLIENTU OT-2 AGNANA RC-2 AGNANA CALABRA RC-2 AGNONE IS-2 AGNONE CILENTO SA-2 AGNOSINE BS-2 AGORDO BL-2 AGRA VA-2 AGRANO NO-2 AGRIANO PG-2 AHORNACH BZ-2 AHRNTAL BZ-2 AICA DI FIE' BZ-2 AIDONE EN-2 AIELLO CALABRO CS-2 AIETA CS-2 AILANO CE-2 AILOCHE BI-2 AIRETTA VB-2 AIROLE IM-2 ALA DI STURA TO-2 ALA' DEI SARDI OT-2 ALAGNA VALSESIA -
“PARCO DELLA LAGUNA” Relazione Introduttiva Alle Schede
ISTITUZIONE “PARCO DELLA LAGUNA” Relazione introduttiva alle schede Il presente documento ha lo scopo di individuare finalità e indicazioni sui principi gestionali che l’Istituzione del “Parco della laguna” dovrà considerare al fine di svolgere con esito positivo le attività che le verranno assegnate. La stesura di schede di ricognizione di beni e immobili presenti in Laguna nord di proprietà del Comune (o in concessione dal Demanio), ha l’obiettivo di illustrare la situazione esistente e delineare un’ipotesi di lavoro, tesa a perseguire lo sviluppo ed il rilancio del territorio veneziano e della sua comunità locale. L’Amministrazione comunale nei suoi programmi ha sempre inserito tra le priorità la rivitalizzazione della laguna e da questo punto di vista una serie di interventi sono stati fatti; molte sono le azioni intraprese per la riqualificazione ambientale e la rivitalizzazione economica della Laguna Nord e molti sono i soggetti istituzionali, locali e non, coinvolti ed attivi. Le numerose iniziative non possono rappresentare degli intereventi spot, ma devono rientrare in una progettualità complessiva in grado di valorizzare tutto ciò che di positivo già esiste e si muove nel tessuto economico e sociale veneziano, mobilitando nuove energie ed iniziative locali coerenti agli strumenti adottati e all’efficacia delle risorse. Risulta necessario quindi sviluppare concretamente un progetto unitario globale che definisca l’obiettivo verso cui devono confluire le varie azioni, allo scopo di evitare che la laguna si limiti ad essere considerata un oggetto di studio e di tutela ambientale, senza un intervento finalizzato a sostenere e a costruire attività socio-economiche a beneficio degli abitanti dell’intera città. -
Auto-Accretion Powered by Microbial Fuel Cells in the Venetian Lagoon
AUTO-ACCRETION POWERED BY MICROBIAL FUEL CELLS IN THE VENETIAN LAGOON By: Jessica Balesano Jodi Lowell March 10, 2008 AUTO-ACCRETION POWERED BY MICROBIAL FUEL CELLS IN THE VENETIAN LAGOON Jessica Balesano Jodi Lowell Submitted: March 10, 2008 Executive Summary Venice, Italy is a city known for its beautiful architecture, culture, and unique lifestyle. What adds to the romance of the city and sets it apart from all of the others are the canals flowing between the different historical buildings. These canals are the natural dividers for the 110 mud flat islands that make up Venice and are the cornerstone for Venetian life. Not only are the canals the main mode of transportation, but they are also the foundation for all of the buildings along the canals. The walls lining the canals are subjected to stresses inflicted due to their location and contact with the canal waters. These walls are deteriorating, leaving weak building structures and an aesthetically unpleasing appearance. There are many sources of the canal wall damage beyond the mere age of the buildings and materials; one of these sources is moto ondoso, or damage from boat wake. In open waters, the wake from boats can dissipate over a large area. In the canals and narrow waterways in the Venetian lagoon, however, there is less space and opportunity for the kinetic energy of the wave to be reduced before it strikes the canal walls. The impact causes disintegration of the existing wall material and brick mortar. Figure 1 is an example of the damage inflicted by moto ondoso. -
Project & Construction Management
sviluppiamo valore project & construction management società italiana di ingegneria e servizi Certificazioni Siis: indice 06 Company profile 06 mission / mission 08 project management / project management 10 contract & construction management / contract & construction management 12 progettazione architettonica ed ingegnerizzazione progetti /architectural and engineering projects 14 sicurezza (D.lgs. n. 81/08) / italian safety law (D.lgs. n. 81/08) 16 advisory e qualità / advisory and quality 18 figure professionali / professional experts 20 i nostri successi / our successes 22 Case history 22 torri garibaldi milano / garibaldi towers milan 26 excelsior milano / excelsior milan 30 excelsior verona / excelsior verona 32 corte delle belle donne / corte delle belle donne 38 san clemente resort, venezia / san clemente resort, venice 39 porto di san rocco, muggia / san rocco port, muggia, ts 40 net center, padova / net center, padua 41 sede “la stampa”, torino / “la stampa” office, turin 42 sede prada, milano / prada headquarters, milan 43 sede direzionale luxottica, milano / luxottica commercial headquarters, milan 44 sede banca prealpi, tarzo / banca prealpi headquarters, tarzo, tv 45 sede direzionale pam, spinea / pam management headquarters, spinea, ve 46 stabilimento produttivo luxottica, sedico / luxottica production building sedico, bl 47 autogrill, italia / motorway service station 48 centro commerciale, castelfranco / shopping centre, castelfranco, tv 49 istituto scolastico, conegliano / school, conegliano, tv 50 coin excelsior, venezia -
Name of the Course
SCHOOL OF LIFE STUDIES AND HUMAN SERVICES DEPARTMENT OF SOCIOLOGY DEPARTMENT OF ART HISTORY COURSE TITLE: ITALIAN CIVILIZATION AND CULTURE: INTRODUCTION TO ART AND ARCHITECTURE COURSE CODE: LAAHCC285; LSSOCC285 6 Semester credits 1. DESCRIPTION This field learning course engages the student in topics related to Italian civilization and culture through direct experience and on-going research. Places of historic, archeological, artistic, architectural, religious, and culinary importance will be introduced on-site as students are guided by the instructor to contextualize an interdisciplinary understanding of Italy. The 3-week course focuses on three distinct areas of geographic interest in Italy: Northern Italy and its relationship to Europe; Southern Italy’s proximity to Middle Eastern and Mediterranean cultures; and Central Italy’s cultural dominance due to the Etruscan, Roman, and Renaissance influence. Pre-course research is required through the analysis and study of designated resources and bibliographies. On-site fieldwork and assessment are conducted on a daily basis between the instructor and students. Discussion, recording, and presentation are essential forms of re- elaborating the course topics. The course emphasizes both ancient and contemporary art through museum and site visits, and architectural locations such as palaces, villas, and gardens. This class includes field learning hours. Field learning is a method of educating through first- hand experience. Skills, knowledge, and experience are acquired outside of the traditional academic classroom setting and may include field activities, field research, and service learning projects. The field learning experience is cultural because it is intended to be wide-reaching, field-related content is not limited to the course subject but seeks to supplement and enrich academic topics. -
Events Programme
Events Programme How to read the Programme = Conferences / Lectures / Award Ceremonies = Exhibitions / Installations = Guided Tours = Inaugurations / Parties = Leisure / Sporting Activities = Performances / Film Screenings = Workshops / Demonstrations = Murano Glass Weekend (Murano, 13th-15th September 2019) = Booking Necessary = Paid Admission = Activities primarily for children - The Exhibitions / Installations are listed at the bottom of the document, ordered Events Calendar A-Z by title. - The Programme may be subject to changes. - For updates and further information about individual events, please visit the Friday 6th September festival website: www.theveniceglassweek.com HOURS EVENT TITLE VENUE & ADDRESS 6.30pm - 9.30pm Opening Event of the Festival and Inauguration of Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Inauguration / Party The Venice Glass Week Hub Palazzo Franchetti and Palazzo Loredan, Campo By invitation only organised by The Venice Glass Week Organising Santo Stefano, Venice Committee Saturday 7th September HOURS EVENT TITLE VENUE & ADDRESS 8am - 3.30pm Demonstrate the skills of a glassmaster La Fornasotta,° Workshop / Demonstration organised by Urban Gabriele Campo del Pra 15/A, Murano 9am -10.30am Make your bead! Perlamadredesign - Gioielli in vetro di Murano,*° Workshop / Demonstration organised by Perlamadredesign Dorsoduro 3182, Venice 9am - 4pm Muranese Forno Davide Salvadore Studio, Workshop / Demonstration organised by Salvadore Srl Fondamenta da Mula 148, Murano 10am - 4pm Butterfly Action Beauty World Muriel -
Z\Ln 14,44 Centro Tedesco Di Studi Veneziani
muolidcseo ::irndiVcnctwi Z\LN 14,44 CENTRO TEDESCO DI STUDI VENEZIANI QUADERNI - 44 WIEBKE WILLMS SAN CLEMENTE STORIA DI UN'ISOLA VENEZIANA UNO DEI PRIMI MANICOMI FEMMINILI IN EUROPA � .· · i�·.·. ... I I t1. ✓ ' _.,.� -� VENEZIA 1993 INTRODUZIONE San Clemente é una piccola isola della laguna di Venezia, a soli quin Conferenza tenuta al Centro Tedesco dici minuti da Piazza San Marco. Sapevo che a San Clemente c'era sta di Studi Veneziani il 13-10-1992 to uno dei più grandi manicomi femminili d'Europa, ed a Berlino ho tentato, senza successo, di ripercorrerne la storia. Come ho potuto constatare, San Clemente compare raramente negli indici dei libri con Centro Tedesco di Studi Veneziani cernenti la storia veneziana. S. Polo 2765/A, tel. 5206355 Nell'inverno 1991, tramite una borsa di studio della Frauenforschungs Copyright© 1993 forderung del Senato di Berlino, mi si offrì l'occasione di consultare a Venezia fonti riguardanti la storia di San Clemente. La mia intenzione era quella di tracciare la storia architettonica dell'istituto femminile, sullo sfondo dell'Isola di San Clemente. Al cen tro si poneva la questione quanto l'ordine architettonico e l'ordine del la mente sconvolta si lasciassero leggere insieme. Quanto le intenzio ni mediche, pedagogiche e politiche si ripercuotessero sulla struttura della città (rapporto isola-centro), nella forma dell'edificio, nella ri partizione dei locali (rapporto interno ed esterno) e nel latente lin guaggio figurato delle forme. Mi chiedevo quanto intenzione e rea lizzazione fossero procedute insieme, o si fossero allontanate, e se nell'architettura sarebbe stato possibile trovare un riferimento in gra do di spiegare che questo istituto era stato costruito per sole donne. -
Isola Della Certosa
ISOLADELLACERTOSA Venezia e realizzazionedelParcoUrbano Riqualificazione dell’isoladellaCertosa Partenariato pubblico privato Città di Venezia - VdV S.r.l. VdV - Venezia di Città privato pubblico Partenariato COMUNE DI VENEZIA MESTRE La legge speciale per Venezia n.798 del 1984 concedeva in uso per 99 AEROPORTO MARCO POLO anni l’Isola della Certosa al Comune di Venezia, ai fini della sua riqualificazione fisica e socio-economica, nonchè della sua valoriz- zazione dal punto di vista naturalistico e ambientale. Perso irri- MAZZORBO mediabilmente il complesso del monastero certosino, dopo decenni di abbandono a seguito della dismissione della fabbrica di munizioni e del poligono di tiro, a partire dal 1996 l’Amministrazione Comunale ha attivato il piano di valorizzazione dell’isola: - redazione ed approvazione del Piano di Recupero (1996); - inserimento nella programmazione comunitaria (1996-1998); - progettazione ed esecuzione di un primo lotto di interventi negli PARCO S.GIULIANO anni 1998-2002; - affidamento con bando pubblico dei lotti già eseguiti (2003-2004); - progettazione ed esecuzione del primo lotto di lavori per il parco (2007); - predisposizione di un bando ad evidenza pubblica per l’individuazione di un partner per la realizzazione del parco e la sua gestione (2009). www.comune.venezia.it MURANO VENTO DI VENEZIA VdV Srl è una società nata nel 2003 con l’obiettivo di progettare, S.MICHELE S.ERASMO realizzare e gestire strutture e servizi per la nautica da diporto nella laguna di Venezia, nonché utilizzare le attività economiche del comparto della nautica per la riqualificazione fisica e socio- economica del territorio veneziano. Nel 2004 VdV ha insediato presso VENEZIA l’isola della Certosa il Polo Nautico Vento di Venezia, un centro servizi polifunzionale per la nautica con l’obiettivo di rivitaliz- VIGNOLE zare l’isola abbandonata e renderla fruibile, grazie all’insediamento di attività economiche e servizi per residenti e turisti. -
VPRG Per La Laguna E Le Isole Minori Approvata Con DGRV N. 2555 Del 02/11/2010 E Aggiornata
V.P.R.G. per la Laguna e le isole minori approvata con D.G.R.V. n. 2555 del 02/11/2010 e aggiornata con: Codice Data di Infopiani Atto amministrativo InfoPian Descrizione Tipologia aggiornamento Norme Elaborati collegati di approvazione i cartografico Piano di recupero isola Batteria di Tessera - Scheda 12 Del. G.C. n. 617 del NTA VE329 Scheda VE329 VE329 PdR 16/07/2014 21/12/2012 Scheda VE338 Del. G.C. n. 573 del VE338 Progetto unitario Sacca Sessola - Scheda 26 PU 16/07/2014 07/12/2012 Del. C.C. n. 27 del 12- 18/01/2018 Scheda AD31 Istituzione parco regionale ambientale e antropologico di interesse locale della Laguna Nord di AD31 AD60 Altro 13/05/2014 Venezia REVOCA Del. C.C. n. Scheda AD60 Revoca della delibera Del. C.C. n. 27 del 12-13/05/2014 con oggetto Istituzione parco regionale AD60 AD31 Altro 22 del 14/04/2016 18/01/2018 ambientale e antropologico di interesse locale della Laguna Nord di Venezia Esecutiva 02/05/2016 Adeguamento della strumentazione urbanistica generale e attuativa vigente per l'isola del Scheda VE278 Del. C.C. 120 del VE278 Tronchetto e area lagunare circostante a seguito dell'approvazione del progetto da parte del Altro 18/01/2018 06/10/2008 Commissario del Governo Delegato al Traffico Acqueo nella Laguna di Venezia. NTA VE362 Scheda VE362 Del. G.C. Commissario VE362 Piano di recupero di iniziativa privata - Scheda 28 Isola di Santo Spirito PdR 18/01/2018 n. 324 del 11/07/2014 Scheda VE373 V.P.R.G. -
La Laguna Di Venezia
La laguna di Venezia (La Laguna e il Costruito) Autore: Gabriele Pavan Maggio 2013 1 La laguna di Venezia. Di Gabriele Pavan. Impostazione del progetto La Laguna e il Costruito 1 - Il problema di rinnovare l'equilibrio tra l'uomo e una natura in continua trasformazione 2 - La Laguna di Venezia rappresenta l'unico “Sistema antropologico - ambientale” che ha mantenuto la sua identità nel cambiamento I N C I P I T Mi piace avviare questa conversazione sulla Laguna di Venezia avendo a mente come Tito Livio abbia dato inizio alla sua opera fondamentale “ ab Urbe condita ”- 142 Libri” - con la narrazione delle più remote vicende che, tra mito e leggenda, riguardano la sua Terra Veneta. Egli riprende il filo dal racconto di Omero sulla caduta di Troia e ricorda che... (il Re) Pilemene è morto a Troia (rege amisso) e che i Veneti, privi di una patria e di una guida si rivolgono ad Antenore, saggio consigliere dei Troiani. Assunto il comando e superate varie vicissitudini (casibus deinde variis), Antenore giunge con loro (cum multitudine Enetum) “in intimum maris Hadriatici sinum” (Hist.1,1) tra il XIII e il XII sec. a.C. Antenore “in intimum maris Hadriatici sinum” E nell' Eneide (Liber primus 242 - 249), anche Virgilio racconta che: Antenore, pure, ha potuto (come Enea) sfuggendo agli Achivi, penetrare sicuro il mar d'Illiria.... ...e la fonte superar del Timavo, donde per nove bocche , con vasto rimbombo del monte, 2 va, dilagato mare, travolge i campi… Si, egli pose qui Padova, sede dei Teucri, e diede un nome alla gente e appese l'armi di Troia, “et nunc placida compostus pace quiescit” Secondo la leggenda, addentratosi nella “più interna” insenatura, Antenore risali uno di quei fiumi che uscivano per nove bocche e dilagavano verso il mare. -
Q U a D E Rn I T Rim E S Tra Li C O N S O Rz Io V E N E Z Ia N U O Va , a N N O X V
Quaderni Trimestrali Consorzio Venezia Nuova, anno XV, nn. 1/2, gennaio/giugno 2007 - Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale - 70% - DCB Venezia - Maggio 2007. In caso di mancato recapito restituire all’ Ufficio di Venezia CMP - Detentore del conto, per la restituzione al mittente, previo pagamento resi Il Consorzio Venezia Nuova è il soggetto attuatore per conto del Ministero delle Infrastrutture - Magistrato alle Acque di Venezia delle attività di salvaguardia di competenza dello Stato, in attuazione della legge 798/84. Il Consorzio opera in base a una serie di obiettivi indicati dalla legge, organizzati in un Piano generale degli interventi che è stato definito dal Comitato di indirizzo, coordinamento e controllo isti - tuito dalla legge 798/84; adeguato alle indicazioni delle istituzioni rappresentate nel Comitato; approvato dagli organismi competenti (a partire dal Magistrato alle Acque e dallo stesso Comitato); richia - mato dalla legge speciale per Venezia 139/92, come riferimento per lo sviluppo e il finanziamento delle attività. Il Piano degli interventi, integrato dal Piano generale degli studi , è articolato secondo linee di azione distinte ma in reciproca relazione: difesa dalle acque alte; di - fesa dalle mareggiate; difesa ambientale. Per svolgere il proprio com - pito di concessionario di studi, sperimentazioni, progetti e opere, il Consorzio Venezia Nuova si è dotato di una struttura in grado di pianificare, organizzare e gestire le diverse attività nel loro complesso e in tutte le fasi di attuazione. Il Consorzio è costituito da grandi imprese nazionali, da cooperative e da imprese locali. La sua opera - tività è iniziata nella seconda metà degli anni ‘80, quando sono stati avviati i primi interventi previsti dalla legislazione speciale per Ve - nezia.