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Saint Mark's Square As Contested Political Space
SAINT MARK’S SQUARE AS CONTESTED POLITICAL SPACE: PROTESTING CRUISE TOURISM IN VENICE [ReceiveD 21st October 2020; accepteD February 21st 2021 – DOI: 10.21463/shima.119] AlexanDer Araya López Ca’ Foscari University, Venice < [email protected]> ABSTRACT: Saint Mark’s Square is unquestionably the most famous tourist attraction in Venice, a piazza characterised by its complex history, unique aesthetics anD many allusions to power (given its proximity to the Doge’s Palace anD Saint Mark’s Basilica). This square is the largest open space in the city anD while it is routinely crowDeD with tourists from all over the worlD, political Demonstrations have been prohibiteD since 1997. This article explores Saint Mark’s Square as a contested political space by focusing on the many local struggles against cruise tourism in Venice anD its lagoon. InsteaD of constituting an ‘apolitical’ space, the preferreD uses given to the square by local authorities and tourism stakeholders are manifestly ‘political’, producing a space of leisure and consumption that benefits the economic logic behinD the ‘normal’ functioning of the piazza. Other alternative social anD political uses of the square are not only DiscourageD but banned, which brings into Discussion the Lefebvrian notion of the right to the city: who has access to the centre as a (political) privilegeD space? The article examines protest acts undertaken by the collective No Grandi Navi, particularly the political events that took place after the MSC Opera collision with another tourist vessel anD the Dock in June 2019. KEYWORDS: public sphere, protest, cruise tourism, policing, urban spaces. IntroDuction: Global mass tourism anD Venice as a ‘tourist’ city In June 2020, while the coronavirus panDemic forceD many cities anD tourist Destinations to impose harsh lockDowns, Dozens of cruise ships were stranDeD at Manila Bay in the Philippines (Fonbuena anD McCormick, 2020). -
Le Isole Minori Elisabetta Vulcano 2009
CITTA’ DI VENEZIA Assessorato Ambiente - Osservatorio Naturalistico della Laguna Centro Studi Riviera del Brenta In collaborazione con: Coop. Hyla – CAI – Uff. Educazione Ambientale – Istituzione Parco Laguna Corso didattico formativo LA LAGUNA DI VENEZIA: genesi, evoluzione, naturalità e salvaguardia - Anno 2008/2009 - LE ISOLE MINORI: UN PATRIMONIO DELLA STORIA ALLA DERIVA DEL PRESENTE Elisabetta Vulcano (Architetto) La struttura topografica della città nelle sue linee generali è già formata nella prima metà del XIII secolo. La pianta di Venezia disegnata da Paolino da Venezia (1270-1344), e inserita nel suo “Compendium” detto anche “Chronologia magna” (1346), restituisce la forma della città secondo un aspetto cronologico: come doveva presentarsi Venezia nel IX secolo (ma con alcuni particolari riferiti addirittura all'VIII secolo) e come doveva essere nel XII secolo, con aggiunte relative alla sua configurazione coeva all'autore. Dopo la morte di Fra' Paolino la pianta pergamenacea rimase nascosta a tutti per quattrocento anni. Solo nel 1730 Tomaso Temanza scoprì la pergamena e nel 1781 realizzò una incisone su rame nella quale riportò con una calligrafia più chiara il disegno e le scritte, incisione che diede alle stampe. La Pianta di Venezia di Paolino da Venezia (Biblioteca Marciana, Venezia) Il Chronicon marciano 1. Porto del Lido 2. San Pietro 3. Arsenale 4. Isola di San Giorgio 5. Piazza San Marco 6. Rialto 7. Murano 8. Cannaregio 9. Giudecca 10 . San Nicolò L’incisione di Benedetto Bordone del 1528 è la più antica pianta prospettica della laguna. In questa, sono pochi i toponimi della città, molti delle isole e dei lembi di terraferma. È la prima mappa che, oltre alla città, comprende anche la laguna. -
Venice to Florence
VENICE TO FLORENCE COASTLINES, COUNTRYSIDE, THE APENNINES AND TWO OF ITALY’S FAVOURITE CITIES VENICE TO FLORENCE - SELF GUIDED CYCLING HOLIDAY SUMMARY Cycle from the floating city of Venice along Italy’s east coast, passing Delta Del Po UNESCO World Heritage Site and across the Apennines to the enchanting statue lined streets of Florence. Travelling along farm tracks and quiet roads you will encounter a region of Italy rich in Etruscan history and ever changing landscapes. Departing from Mestre you will cross over the 4km Liberty Bridge into Venice before taking a ferry across to the 11km long sandbar, Lido. After cycling from the length of Lido and its neighbour, Pellestrina Island, you arrive into Chioggia where you will be rewarded with a choice of wonderful seafood restaurants. The following morning a visit to Chioggia’s bustling fish market is highly recommended before heading onwards along quiet country roads, with the River Adige flowing beside you, to the narrow streets and cosy cafes of the 3000 year old Etruscan city of Adria. Tour: Venice to Florence The path then follows the River Po, Italy’s longest river, to the “town of bridges” Comacchio. Code: CITSVF Built on 13 small islands, Comacchio’s ancient stone bridges are an architectural delight and Type: Self-Guided Cycling Holiday Price: See Website offer some fantastic photo opportunities. On leaving Comacchio the landscape takes a twist as Dates: Each Saturday between April - June you cycle along a dam through Delta Del Po National Park, home to 370 bird species. and August - October. Following two very short ferries you shortly arrive at your next destination and home to 8 Alternative arrangements can be made for 6 UNESCO World Heritage Sites, Ravenna. -
Presentazione I Tesori Della Laguna Venezia 2015
Via Bastie, 112/D – 30034 Dogaletto di Mira (VE) - tel. 348 9491120 www.mavericknauticlub.com - email: [email protected] 16 – 17 maggio 2015 7° EDIZIONE “““I“III TESORI DELLA LAGUNA DI VENEZIAVENEZIA”””” Cari Soci e Amici, benvenuti alla VII° edizione dei Tesori della Laguna di Venezia. Anche quest’anno, andremo alla ricerca di angoli nascosti della nostra laguna, ovvero di qualche luogo che magari abbiamo già visitato con il nostro gommone, ma forse troppo in fretta e senza ben conoscerne la storia. Attraverseremo dunque tutta la laguna partendo da Sud (così potremo anche dar libero sfogo ai nostri cavalli, mare permettendo!), iniziando dalla Valle Millecampi, e per la precisione dal Casone Millecampi, caratteristico esempio di architettura lagunare dei secoli scorsi, inserito in un contesto ambientale molto suggestivo. E' l'unico lembo lagunare della Provincia di Padova, poco lontano da Chioggia, al di la dei grandi scavi di canalizzazione e deviazione dei fiumi Brenta e Bacchighione. Tutt'attorno la terraferma strappata alla laguna con le opere di bonifica iniziate già nel 1500 per volere del ricco possidente, nonché famoso mecenate, Alvise Cornaro. Qui ormeggeremo per una visita al luogo, recentemente ristrutturato. Pranzo al sacco, e nel pomeriggio, partenza per l’Isola della Certosa, situata nelle immediate vicinanze di Venezia, dove ormeggeremo e allestiremo le tende per la notte. L’isola, che fino a 10 anni fa giaceva in stato di abbandono, è stata recentemente interessata da un ampio processo di valorizzazione, nel rispetto dell’ambiente e del particolare contesto storico e ambientale della Laguna di Venezia. Infatti, dapprima è stata costruita una darsena, con circa 300 posti barca fino a 40 metri. -
L'archeologia Nella Laguna Veneziana E La Nascita Di Una Nuova Città
Sauro Gelichi L’archeologia nella laguna veneziana e la nascita di una nuova città Reti Medievali Rivista, XI – 2010/2 (luglio-dicembre) <http://www.rivista.retimedievali.it> Le trasformazioni dello spazio urbano nell’alto medioevo (secoli V-VIII). Città mediterranee a confronto a cura di Carmen Eguiluz Méndez e Stefano Gasparri Firenze University Press Reti Medievali Rivista, XI – 2010/2 (luglio-dicembre) <http://www.retimedievali.it> ISSN 1593-2214 © 2010 Firenze University Press L’archeologia nella laguna veneziana e la nascita di una nuova città di Sauro Gelichi 1. Vampiri a Venezia? «Il ritrovamento venerdì 7 marzo [di quest’anno] [....] nell’isola del Laz- zaretto nuovo a Venezia [...] del teschio di una donna (risalente a metà del 17 secolo), con un mattone in bocca, naturalmente un rito svolto in una creatura deceduta per peste, visto che in quell’isola di Venezia sono stati concentrati diversi corpi di defunti per questo terribile morbo, ci riporta a vecchie leggen- de veneziane che narravano di donne vampiro a Venezia»1. La citazione, che peraltro non ci risparmia macabri passaggi, non appartiene a quella tradizio- ne letteraria, favolistico-fantastica, di cui anche una città come Venezia può vantare una discreta produzione (per quanto di bassa qualità), ma si riferisce a un vero ritrovamento, fatto da un “vero” archeologo, in uno scavo (quello del Lazzaretto Nuovo) giustamente defi nito «una bellissima esperienza di isola- laboratorio dove ricerca sul campo e rifl essione procedono secondo ritmi det- tati dal dialogo e dal confronto di studiosi di varie discipline»2. Al sensazionalismo, si sa, non sfuggono purtroppo gli attuali mezzi della comunicazione: se una banale nuova infl uenza messicana diventa la peste del secolo o se qualche schizzo d’acqua in più si trasforma in un uragano, anche l’archeologia non può uscirne indenne. -
Curriculum Laguna Membership La Venessiana
C U R R I C U L U M 2 0 2 0 / 2 1 Laguna in Cucina M E M B E R S H I P created by: L A V E N E S S I A N A - V E N E Z I A CURRICULUM 0 2 Virtual visits to Venice + Lagoon. Gourmet Classes Listen + watch Venetian stories (audio + video), come along on virtual visits around the hidden Venice, learn to cook our seasonal menus, and explore the Lagoon islands in the videos tours. New content drops weekly (every Tuesday). Here's the syllabus for the first 12 months + 3 very special bonuses! CASSIS AND CALENDULA: The Almanac; the story of Campo San Lorenzo and Marco Polo - Ferragosto menu + summer comfort food + visit AUGUST to Sacca Sessola, August recipe box. Herb of the month: the curry plant; How Venice dealt with pandemics CORIANDER AND UVA FRAGOLA: The Almanac; Disnar de la Regata storica (traditional menu), Mondays on the Lido, Harvesting uva fragola grapes + cake recipe, Autumn equinox in Venice, SEPTEMBER a virtual visit to Poveglia, September recipe box. Herb of the month: coriander SQUASH AND POMEGRANATE: The Almanac; San Firmino; Lepanto day in Venice; Wine harvest in the Lagoon; Spicy Venetian squash soup; recipes OCTOBER with pomegranates; October recipe box, Pan di pistacchio - the Doge's Pistacchio cake, Virtual visit to San Francesco del Deserto. CHESTNUTS AND LIQUORICE: The Almanac, All Saints Day in Venice + recipes, Virtual visit to the islands San Michele / San NOVEMBER Cristoforo, San Martino in Venice, comfort food for fall, Recipe box, The true story of Festa della Salute - Thanksgiving in Venice + recipes PERSIMMON AND BERGAMOT: The Almanc, the Venetian Christmas cake - la pinza; Foraging for DECEMBER winter herbs in the Lagoon; Winter solstice menu; Christmas flavors from Venice; New Years Eve; Recipe box, le nuvoete - fluffy Christmas cookies CURRICULUM 0 2 Virtual visits to Venice + Lagoon. -
Auto-Accretion Powered by Microbial Fuel Cells in the Venetian Lagoon
AUTO-ACCRETION POWERED BY MICROBIAL FUEL CELLS IN THE VENETIAN LAGOON By: Jessica Balesano Jodi Lowell March 10, 2008 AUTO-ACCRETION POWERED BY MICROBIAL FUEL CELLS IN THE VENETIAN LAGOON Jessica Balesano Jodi Lowell Submitted: March 10, 2008 Executive Summary Venice, Italy is a city known for its beautiful architecture, culture, and unique lifestyle. What adds to the romance of the city and sets it apart from all of the others are the canals flowing between the different historical buildings. These canals are the natural dividers for the 110 mud flat islands that make up Venice and are the cornerstone for Venetian life. Not only are the canals the main mode of transportation, but they are also the foundation for all of the buildings along the canals. The walls lining the canals are subjected to stresses inflicted due to their location and contact with the canal waters. These walls are deteriorating, leaving weak building structures and an aesthetically unpleasing appearance. There are many sources of the canal wall damage beyond the mere age of the buildings and materials; one of these sources is moto ondoso, or damage from boat wake. In open waters, the wake from boats can dissipate over a large area. In the canals and narrow waterways in the Venetian lagoon, however, there is less space and opportunity for the kinetic energy of the wave to be reduced before it strikes the canal walls. The impact causes disintegration of the existing wall material and brick mortar. Figure 1 is an example of the damage inflicted by moto ondoso. -
Veneziaterreing.Pdf
ACCESS SCORZÉ NOALE MARCO POLO AIRPORT - Tessera SALZANO S. MARIA DECUMANO QUARTO PORTEGRANDI DI SALA D'ALTINO SPINEA MIRANO MMEESSTTRREE Aeroporto Marco Polo SANTA LUCIA RAILWa AY STATION - Venice MARGHERA ezia TORCELLO Padova-Ven BURANO autostrada S.GIULIANO DOLO MIRA MURANO MALCONTENTA STRÀ i ORIAGO WATER-BUS STATION FIESSO TREPORTI CAVALLINO D'ARTICO FUSINA VTP. - M. 103 for Venice PUNTA SABBIONI RIVIERA DEL BRENTA VENEZIA LIDO WATER-BUS STATION MALAMOCCO VTP - San Basilio ALBERONI z S. PIETRO IN VOLTA WATER-BUS STATION Riva 7 Martiri - Venice PORTOSECCO PELLESTRINA P PIAZZALE ROMA CAe R PARK - Venice P TRONCHETTO CAR PARK - Venice P INDUSTRIAL AREA Cn AR PARK - Marghera P RAILWAY-STATION CAR PARK - Mestre e P FUSINA CAR PARK - Mestre + P SAN GIULIANO CAR PARK - Mestre V P PUNTA SABBIONI CAR PARK - Cavallino The changing face of Venice The architect Frank O. Gehry has been • The Fusina terminal has been designed entrusted with developing what has been by A. Cecchetto.This terminal will be of SAVE, the company that has been run- • defined as a project for the new airport strategic importance as the port of entry ning Venice airport since 1987 is exten- marina. It comprises a series of facilities from the mainland to the lagoon and ding facilities to easily cope with the con- that are vital for the future development historical Venice. stant increase in traffic at Venice airport. of the airport, such as a hotel and an The new airport is able to process 6 mil- The new water-bus station has been desi- administration centre with meeting and • lion passengers a year. -
Contributo Di Accesso
CONTRIBUTO DI ACCESSO Proposta di delibera sul Regolamento per l’istituzione e la disciplina Elaborata con la collaborazione di: Intervento integrato • Messa a regime in 3 anni, conobiettivo l’obbligo della prenotazione per la gestione dei flussi, come indicato nel report inviato all’UNESCO • Conferma ZTLZTLZTL perperper l’accesso allaallaalla Città antica e avvio iter per l’assoggettamento al pagamento di una somma per i veicoli privati a motore, come già previsto dal Piano Urbano del Traffico • Campagna promozionale sulla stampa nazionale ed internazionale del progetto###EnjoyRespectVenezia #EnjoyRespectVenezia • Rafforzamento nel 2019 delcontingente dididi Polizia Locale, conconcon almeno 505050unitàunità, per aumentare il presidio ed il controllo della città. Perimetro di applicazione Il perimetro di applicazione è individuato: • nell’Ambito Territoriale Omogeneo nnn. n...111 “Venezia Città Antica” allegato al Piano di Assetto del Territorio; • ininintutte lelele “isole minori della laguna” deldeldel Comune dididi VeneziaVenezia: Lido di Venezia - Malamocco - Alberoni - Pellestrina - Cà Roman - Murano - Burano - Torcello - Mazzorbo - Mazzorbetto - San Francesco del Deserto - Sant’Erasmo - Vignole - Certosa - Sant’Andrea - San Servolo - San Lazzaro degli Armeni - San Clemente - La Grazia - Sacca Sessola - Poveglia - Lazzaretto Vecchio - Lazzaretto Nuovo - Madonna del Monte - San Ariano - San Giacomo in Paludo - Fisolo - San Giorgio in Alga - Sant’Angelo della Polvere - Santo Spirito - San Secondo - La Cura - Santa Cristina - Motta San -
The Operating Venetian Lagoon: the Agency of Barene
The Operating Venetian Lagoon: The Agency of Barene. A resilient landscape infrastructure towards cultural, ecological and productive heritage preservation. Amina Chouairi, Student, Delft Technical University [email protected], [email protected] (+39) 339 8853874 Foulkeslaan 82 Delft, NL 2625RA Abstract This paper presents and discusses a research (by design) conducted during a Landscape Architecture Master thesis on the Venetian Lagoon, North of Italy - a territory in constant transition, presenting a landscape of delicate equilibrium, threatened by the combined effects of climate change and consequently sea level rise on one side and human actions on the other (as the extreme flooding event of November 2019 demonstrates). The research aims to seek for ways how to mitigate the above-mentioned threats by providing nature-based solutions. Therefore, it is necessary to address crucial issues as the Venetian Lagoon hydro-morphological sufferance, the over-engineered flood defence design and the state of neglect of its secondary islands. Secondary objectives the research takes in consideration are habitats restoration, creation of alternative forms of slow-tourism, enrichment of local community livelihood and economical vibrancy, and enhancement of the cultural image of the Venetian Lagoon as a stretched, unceasing water surface consisting of a diffuse sense of horizontality. From the conducted research, what emerges is the need for redefining the role of the entire Venetian Lagoon in the next future, shifting it from passive to active, from being exploited and consequently damaged, to be able to mitigate future impacts sustainably without losing the spatial characteristics of its territory. To do so, the main strategy proposed is to reinforce the barene landscape - fundamental for the hydro-morphological and ecological survival of the lagoon. -
Le Isole Minori Elisabetta Vulcano 2008
CITTA’ DI VENEZIA Assessorato Ambiente - Osservatorio Naturalistico della Laguna Centro Studi Riviera del Brenta In collaborazione con: Coop. Hyla – CAI – Uff. Educazione Ambientale – Istituzione Parco Laguna Corso didattico formativo LA LAGUNA DI VENEZIA: genesi, evoluzione, naturalità e salvaguardia - Anno 2008/2009 - LE ISOLE MINORI: UN PATRIMONIO DELLA STORIA ALLA DERIVA DEL PRESENTE Elisabetta Vulcano (Architetto) LE ISOLE MAGGIORI Giudecca La Giudecca, che consiste in una sottile e stretta striscia di terra leggermente arcuata, si affaccia sull’omonimo canale e si snoda lungo il Sestiere di Dorsoduro, da Santa Marta alla Punta della Dogana. Un tempo ricca di orti, frutteti e giardini, la Giudecca era meta preferita dei patrizi veneziani prima dei lunghi viaggi verso la Brenta. San Giorgio Maggiore Coltivata ad orti e vigneti, ai tempi dei dogi Partecipazio, l’isola di San Giorgio Maggiore è famosa per una salina, un mulino e una chiesetta titolata a San Giorgio Maggiore , per distinguerla da quella già esistente nell’isola di San Giorgio in Alga . IL SISTEMA DIFENSIVO LAGUNARE Ottagoni – Batterie – Polveriere - Ridotti Nel 1571 Giulio Savorgnan termina un lungo viaggio dedicato allo studio delle fortificazioni dei porti nei mari Adriatico ed Egeo. Ritornato a Venezia pianifica con i Provveditori alle Fortezze, la riorganizzazione delle difese delle bocche di porto della città per far fronte alle incursioni turche che si erano spinte fino alle coste dalmate. Per scongiurare il pericolo turco vengono erette tra il XVIII e il XIX secolo piccole isole artificiali, circondate da bassi fondali, chiamate ottagoni, batterie e ridotti . Le nuove fortificazioni sorgevano in posizioni strategiche, di fronte alle bocche di porto e presidiavano le principali vie d’acqua di accesso alla città. -
Laguna Di Venezia Con La M/N Silis Domenica 10 Aprile 2016 ADESIONE ENTRO DOMENICA 3 APRILE
Laguna di Venezia con la M/n Silis domenica 10 aprile 2016 ADESIONE ENTRO DOMENICA 3 APRILE Le nostre gite in Laguna sono diventate quasi una consuetudine. Continuando nella tradizione, quest’anno andremo a visitare una Isola per noi “nuova”: il Lazzaretto Vecchio. L’anno scorso avevamo visto, invece, il Lazzaretto Nuovo. Altra novità, quest’anno pranzeremo a bordo della M/n Silis, dotata di cucina: un’occasione unica per continuare ad ammirare le isole, i canali e tutto quanto ci sta attorno senza doverci spostare, in perfetto relax. Ed ecco il programma di quest’anno: partendo da Portegrandi, punto abituale di partenza, navigheremo fino all’Isola di San Francesco del Deserto e quindi Lazzaretto Vecchio, con sosta pranzo a bordo davanti all’Isola di Sant’Erasmo (a meno che il nostro capitano decida diversamente ). Nel ritorno – tempi permettendo – breve sosta a Burano . La scelta del mese di aprile è importante perché segna il risveglio della natura, che specie lungo i canali si nota ancora di più e poi – importante – la Laguna non è ancora affollata da turisti e “capitani” improvvisati della domenica che impazzano per la Laguna con barche e motoscafi di ogni genere. Insomma, una gioia per gli occhi e per lo spirito, imperdibile. Di seguito, alcune succinte informazioni sulle Isole e, più sotto, le notizie pratiche che interessano tutti noi: San Francesco del Deserto. Una delle più belle isole della Laguna, dove la bellezza della natura e la pace del luogo danno, in chi vi scende, una profonda suggestione. … Ecco emergere dall’acqua come per magia, fra la massa cupa dei cipressi, una chiesetta col suo campanile acuminato e accanto il povero eremo… CAI Fiume_Laguna di Venezia 10 aprile 2016 1 Il Lazzaretto Vecchio è il primo lazzaretto della storia (istituito dalla Repubblica di Venezia nel 1423).