Callisto Fine Arts
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Stampe Che Imitano I Disegni. Incisori, Artisti, Collezionisti Ed Editori
Scuola Dottorale di Ateneo Graduate School Dottorato di ricerca in Storia delle Arti Ciclo 29° Anno di discussione 2017 Stampe che imitano i disegni. Incisori, artisti, collezionisti ed editori. Settore scientifico disciplinare di afferenza: L-ART/02 Tesi di Dottorato di Benedetta Spadaccini, matricola 956129 Coordinatore del Dottorato Supervisore del Dottorando Prof. Martina Frank Prof. Bernard Aikema !2 Sommario Introduzione……………………………………………………………………….p. 7 Capitolo I. A Venezia: «con gran prontezza, e con molto spirito, a colpi maestri».………………………………………………p. 33 Capitolo II. A Parma e Bologna: il colore………………..…………………………p. 75 Capitolo III. A Milano: Leonardo…………………………………………………p. 113 Conclusione………………………………………………………………………..p. 147 Apparati……………………………………………………………………………p. 159 -Collezioni visitate………………………………………………………………….p. 160 -A.Z. Anton Maria Zanetti, Raccolta di varie stampe a chiaroscuro, tratte dai disegni originali di Francesco Mazzuola detto il Parmigianino, e di altri insigni autori da Anton Maria Zanetti q.am Gir. che gli stessi disegni possiede, Venezia, 1749…….p. 161 -And.Z. Andrea Zucchi in Raccolta di varie stampe a chiaroscuro, tratte dai disegni originali di Francesco Mazzuola detto il Parmigianino, e di altri insigni autori da Anton Maria Zanetti q.am Gir. che gli stessi disegni possiede, Venezia, 1749…….p. 179 -A.F. Antonio Faldoni in Raccolta di varie stampe a chiaroscuro, tratte dai disegni originali di Francesco Mazzuola detto il Parmigianino, e di altri insigni autori da Anton Maria Zanetti q.am Gir. che gli stessi disegni possiede, Venezia, 1749…….p. 181 -C.O. Carlo Orsolini in Raccolta di varie stampe a chiaroscuro, tratte dai disegni originali di Francesco Mazzuola detto il Parmigianino, e di altri insigni autori da Anton Maria Zanetti q.am Gir. -
Guida Per La Pontificia Accademia Di Belle Arti in Bologna
X. 7<E " "7 / ?08.5 1 " ss'ttrsssas-' L161-H41 Digitized by the Internet Archive in 2012 with funding from University of Illinois Urbana-Champaign http://archive.org/details/guidaperlapontifOOgior ÌISC*-^ •K3-0-0-0-O-0-O-0<>-0-0-0-O-O-O-0<)-0-0-0-0<)-0<)- GUIDA PER LA PONTIFICIA ACCADEMIA DI BELLE ARTI PUBBLICATA DA GAETANO GIORDANI ISPETTORE DELLA PINACOTECA BOLOGNESE : SOCIO ONORARIO DI DI QUESTA ACCADEMIA BELLE ARTI , DELLA P. DI PERUGIA , DELLA I. R. DI FIRENZE , DELLA INSIGNE ARTISTICA CONGREGAZIONE DE' VIRTUOSI AL PANTEON , DELLA I. R. SOCIETÀ ARETINA DI SCIENZE , LETTERE ED ARTI , E DI ALTRE LETTERARIE ACCADEMIE D' ITALIA. BOLOGNA Tipografìa Sassi nelle Spadcrie. 1846. MUOSl DAM1AH0 u Edizione protetta dalle vigenti Leggi sulla proprietà artisti co - letteraria per le convenzioni stipulate fra i Sovrani d' Italia. lo ALLA EMINENZA DEL LEGATO DI BOLOGNA LUIGI VANMCELLI CASONI DELLE ARTI DEL DISEGNO FAUTORE EGREGIO CHE PER AMMIREVOLE RESTAURO STORICI MONUMENTI DELLA CITTA CON SOLERZIA INSTANCABILE RIABBELLIVA QUESTA OPERETTA IN OSSEQUIOSA DIMOSTRAZIONE LO AUTORE DEDICAVA 903483 &waaaasaasre?® Jue arti del disegno esercitate in Bologna occupano degna- mente non poche pagine nella storia generale delle arti italiane. Da chiari scrittori furono illustrate : quindi fare di esse uno storico analitico compendio da premettere a questa guida, co- m'era in divisamento del compilatore, non è impresa di tem- po breve, ne di facile esecuzione; sia riguardo allo stato e andamento di esse arti, quali fiorirono per tutta Italia e per estranei paesi, e sia riguardo alle singole scuole, in cui ven- nero ripartite nel bolognese municipio. -
Labastide Laborde, Jean-Joseph De Storia Dell'arte Einaudi
L Labastide La grotta di L (Alti Pirenei) è uno dei rari santuari paleo- litici in cui gli scavi archeologici hanno portato alla luce numerose lamine incise e sagome tagliate a forma di testa di stambecco. La decorazione parietale (in più punti assai rovinata da vandali), annunciata da una serie di bastoncel- li dipinti in nero, ha inizio con una zona di incisioni so- vrapposte, nella quale possono distinguersi un cavallo, un bisonte e due palchi di corna di cervo. Un bellissimo ca- vallo dipinto in nero e ocra ricorda i cavalli di Altamira, ed essendo assai vicino al Cavallo cinese del diverticolo as- siale di Lascaux, presenta tutte le caratteristiche dello stile IV antico. Di fronte ad esso un fregio di cavalli ac- compagnati da un bisonte attesta un’evoluzione nello stile IV verso il realismo. La composizione è conclusa da una figura umana frontale, da una testa di felino con zanne minacciose e da una sorprendente figura di animale dal lungo collo. I bisonti incisi, come quelli delle lamine, sono trattati nello stile IV recente. Il complesso della decora- zione sembra appartenere al Magdaleniano medio e recen- te. (yt). Laborde, Jean-Joseph de (Jaca (Aragona) 1721 - Parigi 1794). Proveniente da una famiglia di negozianti di Berna emigrati in Aragona, tornò giovanissimo a Bayonne, dove, associatosi a un pa- rente banchiere, mise insieme una grande fortuna dive- nendo, secondo i contemporanei, l’uomo più ricco di Francia. Nel 1758 si stabilì a Parigi accettando la carica di banchiere di corte, e nello stesso tempo seguì i propri Storia dell’arte Einaudi affari privati (in particolare lo sfruttamento di piantagio- ni di canna da zucchero a Santo Domingo). -
L'università Di Bologna Palazzi E Luoghi Del Sapere
L’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA PALAZZI E LUOGHI DEL SAPERE L’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA PALAZZI E LUOGHI DEL SAPERE a cura di Andrea Bacchi e Marta Forlai Le immagini presenti nel volume sono frutto di una campagna fotografica commissionata dall’Università di Bologna per documentare gli edifici di pregio artistico e architettonico. Le fotografie sono state eseguite nel corso del 2018 da Antonio Cesari, per i palazzi storici, e Oscar Ferrari per l’architettura del Novecento. Antonio Cesari: pp. 10, 16, 18-19, 23, 29, 32, 38, 42, 43, 44, 45, 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60, 68, 69, 71, 72, 73, 74, 75, 76, 77, 78, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 89, 90, 91, 93, 97, 101, 102, 103, 105, 106, 107, 108, 109, 110, 112, 113, 114, 115, 116, 117, 118, 121, 122, 123, 124, 126-127, 128, 129, 131, 132, 133, 134, 135, 136, 138, 139, 140, 141, 142, 143, 145, 146, 147, 148-149, 151, 152, 154, 155, 157, 158, 159, 160, 162, 166, 260, 261, 264, 265, 266, 270, 272, 274, 275, 276, 277, 303, 304, 306, 307, 308 Oscar Ferrari: pp. 2, 8, 20, 21, 26, 35, 96, 174, 177, 178, 180, 181, 183, 184, 187, 188, 189, 192, 193, 194-195, 196, 197, 200, 201, 202, 204, 205, 206, 207, 209, 211, 212, 214, 216, 217, 218, 220, 221, 222, 224, 226, 227, 228, 229, 230, 233, 236-237, 238, 240, 241, 242, 245, 246, 247, 249, 250, 252, 253, 254, 279, 280, 281, 282, 285, 287, 289, 290, 291, 293, 294, 297 Altre referenze fotografiche Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna, foto Studio Pym/Nicoletti e Studi Cesari: p. -
Italian Art at the Utah Museum of Fine Arts (UMFA) Spans Several Centuries, from the Late 1300S to the 1900S
Ursula M. Brinkmann Pimentel ITALIAN ART AT THE UTAH MUSEUM OF FINE ARTS A GUIDE TO THE COLLECTION Contributors: Elizabeth A. Peterson Martha A. Seiner Madelyn D. Garrett 1 Copyright © Ursula M. Brinkmann Pimentel 2000 All Rights Reserved Published by the Utah Museum of Fine Arts, University of Utah, Salt Lake City, UT 84112, USA. This publication is made possible, in part, by generous support from Friends of the Art Museum and the Salt Lake City Arts Council. Accredited by the 2 CONTENTS Page Foreword ………………………………………………………..………………………………………………..9 Acknowledgments………………………………………………………………..………………………………10 Catalogue………………………………………………………………………………………………………...11 Explanation of Cataloguing Practices ………………...…………………………………………………………12 Cat. 1 Unknown Italian, Madonna and Child with Angels……………………………………………………..14 2 Unknown Italian, possibly Tuscan, Parchment Leaf from the Proper of Saints, Feast of the Nativity of St. John the Baptist (24 June), Matins, Third Nocturn…………………..……..18 3 Unknown Italian, possibly Tuscan, Parchment Leaf from the Common of Saints, Common of Several Martyrs, Matins, Second-Third Nocturns………………………...………………..21 4 Fra Filippo di Tomaso Lippi, Madonna and Child………………………………………………………23 5 Unknown Italian, Saint Cecilia…………………………………………………………………………..27 6 School of Andrea Mantegna, Entombment with Three Birds……………………………………………31 7 Daniel Hopfer, Battle between Two Tritons, after Andrea Mantegna…………………………………...35 8 Polidoro di Bartolomeo, Crucifixion with Saints (Virgin Mary, Mary Magdalen, St. John the Apostle, St. Francis of Assisi, -
Vedere a Bologna
VEDERE A© BOLOGNA N. 10, GENNAIO/FEBBRAIO 2017 SUPPLEMENTO DI «IL GIORNALE DELL’ARTE» N. 371 GENNAIO 2017 SOCIETÀ EDITRICE ALLEMANDI IL GIORNALE DELL’ARTE Bologna 27/30.01.2017 artefiera.it TUTTA L’ARTE DA VEDERE IN GENNAIO E FEBBRAIO EXPERIENCEDALÍ BOLOGNA - PALAZZO BELLONI 25 novembre 2016 - 7 maggio 2017 © Robert Whitaker www.daliexperience.it #daliexperience Via Barberia, 19 - Bologna INFO COSTI E PRENOTAZIONI: Tel. +39 051 6555 000 | [email protected] Con il Patrocinio di Con il Patrocinio EXPERIENCEDALÌ BOLOGNA PALAZZO BELLONI 25/11/2016 > 7/05/2017 Organizzato da Organizzato I lettori del Giornale dell’Arte che presenteranno alla cassa Con il sostegno di questo coupon, potranno ricevere un biglietto scontato alla tariffa ridotta di € 12 Partner anzichè € 14. Vedere a Bologna Stato di salute: buono, ottimo, eccessivo, pericoloso Per Angela Vettese ArteFiera e ART CITY Bologna devono diventare l’epicentro di un moto diffuso di creatività capace di riportare la città al centro della scena internazionale Docente di Teoria e Critica dell’arte contemporanea all’Università Iuav di Venezia, autrice di nume- rose pubblicazioni come Arte contemporanea tra mercato e nuovi linguaggi (Il Mulino, 2012) e Capire l’arte contemporanea (Allemandi, 1996-2016, appena uscita la dodicesima edizione), storica collaboratrice di «Il Sole 24 Ore», titolare sino al 2006 della rubrica «Balla coi lupi» su «Vernissage», il magazine allegato a «Il Giornale dell’Arte», già direttrice della Galleria Civica d’arte contemporanea di Modena (2005-08) e della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano (2008-09) e presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia (2002-13), Angela Vettese è stata chiamata a dirigere ArteFiera (cfr. -
Il Settecento
Il Settecento CAPITOLO III I NUPTIALIA SETTECENTESCHI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DELL’ARCHIGINNASIO DI BOLOGNA. 3.1. Le tipografie All’inizio di questo capitolo, come si è fatto nei precedenti, si forniscono tutte le informazioni utili riguardanti la vita e il lavoro dei tipografi che hanno sottoscritto i libretti protagonisti della nostra indagine. BARTOLOMEO BORGHI Poco si sa oggi di Bartolomeo Borghi al di fuori di quello che racconta di lui Sorbelli. Egli tenne la sua tipografia all’Insegna dell’Angelo Custode, già appartenuta ai Peri per molti anni, fra il 1738 – 1758, e durante questo ventennio di attività pubblicò importanti opere. Ricordiamo fra esse: la Antica fondazione della città di Bologna di Gianandrea Taruffi (1738), la grandiosa opera di Giovan Ludovico Bianconi, Esposizione anatomica della struttura del corpo umano (1743 – 1744), tradotta dal Winslow, e i non meno famosi Giuochi numerici fatti palesi di Giuseppe Antonio Alberti (1747). Già nel 1747, però, il Borghi tentava di vendere la propria stamperia proponendone l’acquisto al tipografo Bartolomeo Soliani di Modena, senza riuscire a concludere la trattativa. Bartolomeo sarà, insieme ad Antonio Giandolini, fra i testimoni presenti all’atto di compravendita con cui, nel 1753, il materiale tipografico sino ad allora appartenuto a Gaspare de Franceschi verrà ceduto a Pietro Zambelli, e quindi al marchese Filippo Carlo Ghisilieri, desideroso di impiantare una tipografia nel suo piccolo borgo presso la villa chiamata Colle Ameno. Bellettini nel suo saggio su Gaspare de Franceschi si chiede se, visti gli stretti rapporti di Gaspare con il Borghi, il tipografo fosse fra i primi ad approfittare dell’estinguersi della tipografia all’Angelo Custode per riprendere la propria attività di stampatore. -
INCONTRO CON LA PITTURA 24 Fondantico Di Tiziana Sassoli Via De’ Pepoli, 6/E - 40125 Bologna Tel
INCONTRO CON LA PITTURA 24 Fondantico di Tiziana Sassoli Via de’ Pepoli, 6/E - 40125 Bologna Tel. e Fax 051.265.980 [email protected] www.fondantico.it Restauro e revisione dei dipinti: Liliana e Rodolfo Giangrossi, Milano; Giovanni Pigoni e Davide Tirelli, Reggio Emilia; Licia Tasini, Pieve di Cento (Bologna). Segreteria e ufficio stampa: Maria Cristina Porpora Coordinamento redazionale: Edoardo Battistini © Fondantico - ottobre 2016 Fondantico arte e antiquariato ITINERARI D’ARTE Dipinti e disegni dal XIV al XIX secolo Catalogo a cura di Daniele Benati Testi di Daniele Benati Alessandro Brogi Giacomo A. Calogero Gianluca Del Monaco Massimo Francucci Federico Giannini Irene Graziani Fabio Massaccesi Milena Naldi Anna Ottani Cavina Tommaso Pasquali Elisabetta Sambo Matteo Solferini 4 NOVEMBRE - 23 DICEMBRE 2016 er il ventiquattresimo “Incontro con la pittura” Fondantico ha raccolto una scelta insolitamente ampia di dipinti e disegni, il cui nucleo più corposo P è costituito, secondo la tradizione ormai trentennale della galleria, dagli antichi maestri emiliani. La passione per l’arte e la ricerca, svolta tra importanti collezioni private e aste di tutto il mondo, ha reso possibile una mostra che conta ben trentatré autori e quarantatré opere che spaziano dal Trecento all’Ottocento: da qui il titolo scelto di “Itinerari d’arte”. Il consueto appuntamento autunnale, atteso da collezionisti e appassionati d’arte, si apre con un prezioso trittico del bolognese Simone dei Crocifissi e una Madonna dell’umiltà di Antonio Orsini, protagonista del tardogotico a Ferrara. Ben rappresentati sono il Cinquecento e il Seicento felsinei: quest’ultimo anche grazie alla presenza di due capiscuola come Guido Reni, di cui si espone un’intensa Lucrezia, e il Guercino, al quale spetta un toccante San Giuseppe col Bambino. -
Ubaldo Gandolfi Three Male Nude Academic Studies CARLO ORSI 1 UBALDO GANDOLFI (San Matteo Della Decima, Bologna, 1728 – Bologna 1780)
Donatella Biagi Maino Ubaldo Gandolfi Three Male Nude Academic Studies CARLO ORSI 1 UBALDO GANDOLFI (San Matteo della Decima, Bologna, 1728 – Bologna 1780) Three Academic Studies: A male nude seated on a rock, his right hand raised; A male nude seen from behind, half-leaning on a rock; A male nude seen from the front, St. Sebastian A set of three paintings, all oil on canvas, each: 66.7 x 48 cm, 26¼ x 187/8 in he academic studies under discussion in this paper are the mature work of Ubaldo Gandolfi and are most probably datable to the late 1750s, thus forming a new addition to the already substantial corpusT of this artist’s work. The paintings may be likened to a set of similar studies of models posing, 1 D. BIAGI MAINO, Ubaldo 1 Gandolfi, Turin 1990, p. 255, in particular a Male Nude in the Molinari Pradelli collection (fig.1), it too fig. 74. conceived in a vertical position, and to the two Academic studies of a male nude in 2 Ibidem, Entry in Arte barocca nella collezione the Petrucci collection2 (figs. 2,3), this time in a horizontal position. Equally Petrucci, Rome 2017, pp. 64-67, figs. 26, 26.1. The paintings, and the Molinari relevant to the practice of studies from life are a number of charcoal and Pradelli picture, have similar dimensions (78 x 57 cm) sanguine drawings, including a Seated Male Nude and a Standing Male Nude 3 Seated Male nude, 3 oil on canvas, 77 x 54 seen from behind, in the Harvard Art Museum (figs. -
Pier Francesco Mola Coldrerio, Ticino 1612 - 1666 Rome
JEAN-LUC BARONI Paintings Drawings Sculptures Rosalba Carriera, no. 7 (detail) JEAN-LUC BARONI Paintings Drawings Sculptures 2016 ACKNOWLEDGEMENTS I am very grateful to Alexandra Chaldecott and Joanna Watson for their dedication in researching and writing the catalogue, and Saverio Fontini of Viol’Art for his valuable assistance and his creatively designed catalogue. I would also like to thank the following people for their help and advice in the preparation of this catalogue: My brother Jean-Marc, my sons Matteo and Pietro, Fabio Benzi, Donatella Biagi Maino, Marco Simone Bolzoni, Maria Teresa Caracciolo, Bruno Chenique, Keith Christiansen, Jean-Pierre Cuzin, Pierre Etienne, Marco Fagioli, Catherine Monbeig Goguel, Philippe Grunchec, Bob Haboldt, Marta Innocenti, Holger Jacob-Friesen, Neil Jeffares, Fritz Koreny, Marina Korobko, Annick Lemoine, Francesco Leone, Emmanuel et Laurie Marty de Cambiaire, Isabelle Mayer-Michalon, Christof Metzger, Jane Munro, Anna Ottani Cavina, Gianni Papi, Francesco Petrucci, Jane Roberts, Bernardina Sani, Bert Schepers and the Centrum Rubenianum, Keith Sciberras, Francesco Solinas, Rick Scorza, Paul Taylor and the Warburg Institute, Edouard Vignot, Alexandra Zvereva. Last but not least, I am equally grateful to my wife Cristina for her unrelenting patience and for her continued help and support. Jean-Luc Baroni All enquiries should be addressed to Jean-Luc Baroni at Jean-Luc Baroni Ltd. 7-8 Mason’s Yard, Duke Street, St. James’s, London SW1Y 6BU Tel. [44] (20) 7930-5347 e-mail: [email protected] www.jlbaroni.com © Copyright Jean-Luc Baroni Ltd., 2016 Designed and printed by ViolArt - Florence e-mail: [email protected] Front cover: Théodore Géricault, Portrait of Eugène Delacroix, no.12 (detail).