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Archivio Storico Del Comune Di Montignoso 1539 - 1948
Archivio storico del Comune di Montignoso 1539 - 1948 Tipologia del livello di descrizione archivio Estremi cronologici 1539 - 1948 Consistenza archivistica 121 unità archivistiche Abstract La storia del territorio di Montignoso è quella di una terra di confine da sempre contesa tra varie potenze e stati. Fin dal XII secolo la Comunità di Montignoso era sottoposta al dominio lucchese dov’era inclusa nella Vicaria di Pietrasanta; solo nel 1378 venne trasformata in Podesteria. Nel 1513 fu staccata da Pietrasanta, che passò sotto il dominio pisano e in seguito di Firenze, ed il giusdicente lucchese fu costretto quindi a trasferirsi a Montignoso. Il territorio di Montignoso era da sempre oggetto di mire espansionistiche soprattutto da parte di Massa; infatti, le discordie tra i due popoli non riuscirono mai pienamente ad assopirsi fino all’Unità d’Italia e sono molte le cronache di episodi di saccheggio e devastazione tra le due città. Nel 1538 alcuni abitanti di Montignoso andarono a tagliare del grano nel territorio massese, nonostante l’intervento della Repubblica di Lucca, i massesi nel luglio dello stesso anno attaccarono e saccheggiarono Montignoso incendiando case, mulini, frantoi e anche il palazzo del Podestà dov'era conservato l'archivio che andò completamente distrutto. Dopo l'intervento militare di Lucca e Firenze si giunse ad una sentenza di confinazione nel gennaio del 1539 e fu imposto al Ducato di Massa di pagare una somma di denaro per i danni provocati. Il 31 luglio 1599, per porre fine alle continue diatribe tra Massa e Montignoso, fu redatto un istrumento dai notai Carlo Ciuffarini e Pietro Guerra che doveva rinnovarsi ogni cinque anni e nel quale si decise di dividere e di regolare l’uso del terreno della Foce Morta e del Campaccio e di un bosco circostante. -
Discovering Il Bottaccio, Relais&Chateaux
DISCOVERING IL BOTTACCIO, RELAIS&CHATEAUX The setting for the dinner is at your choice: a romantic table in “Sala Diana” close to the fireplace, or on the border of the pool surrounded by “Bottaccio” is the place of the gathering of the waters created from the deviation unique pieces of art in “Sala della Piscina”, or you may choose for an open of rivers, fords and streams used in ancient times, to set into motion mill wheels. air dinner in our garden overlooking the ancient water mill wheel which is The maison, an original 18th century water wheel, opened its gates for the first still working. time in 1983 and is part of the international association of Relais & Chateaux since 1988. THE CUISINE Through the park runs a VII century Roman road that used to lead to the ruins of Aghinolfi Castle still overlooking Il Bottaccio. The D’Anna family entrusted Il Bottaccio to the Chef - Director Nino Mosca The dream of the D’Anna family was since the beginning to open a hotel for more than 35 years ago, and has watched it grow with passion to become not travellers that do not like hotels, so at Il Bottaccio you will feel just like home only an institution, but also a mecca for the devotees of fine Italian cuisine. In but with 5*****L service. Nino there is the precious gift of equilibrium, acquired from years of dedication, experience and introspection, which permits him to blend a DINING AT IL BOTTACCIO luminous creativity with the most profound roots of Italian tradition. -
MASSA CARRARA 045. Eli
SERVIZIO SISMICO REGIONALE ELENCO DI TUTTI GLI EDIFICI STRATEGICI E RILEVANTI DELLA PROVINCIA DI MASSA CARRARA AGGIORNATO AL 07/10/04 ( Con indicazione degli edifici esclusi non rientranti nell'Ord. PCM 3362/04) Denominazione via/piazza Località Condiz uso Utenza Del 604/03 Normativa Normativa Tipo NOTE Priorità AMBITO Ultimato Progetto N. civico Interventi N.Scheda ISTAT Reg Class.Prec Ord3274/03 ISTAT Prov ISTAT Com Sede emerg Proprietario Cod. Scheda Stato edificio PCM n. 3362/04 TERRITORIALE tipologie dell' Ord. Non rientranti nelle EDIFICI ESCLUSI Volume Totale (mc) Zona 2 totalmente 04500146 6 009 045 001 cat. II 4 - Comune igiene e prevenzione zonale Via Statale Cisa Aulla finito 3 - Comprensoriale A - Strategico 1 0 - NO 7070,00 MRS utilizzato Zona 2 totalmente 04500155 5 009 045 001 cat. II 5 - A.S.L. distretto sanitario Piazza XXV aprile Aulla finito 3 - Comprensoriale A - Strategico 1 0 - NO 912,00 MRS utilizzato AULLA Zona 2 totalmente NORM. NON 04500241 1 009 045 002 cat. II 4 - Comune sala consiliare Piazza Roma Bagnone finito 2 - Comunale B - Rilevante 1 0 - NO 1900 1982 D.M. 03/03/75 Ristrutturazione 1500 MRS utilizzato SISMICA Zona 2 totalmente NORM. NON 04500242 2 009 045 002 cat. II 4 - Comune palazzo Comunale-ex pretura Piazza Marconi Bagnone finito 2 - Comunale A - Strategico 1 0 - NO 1900 1997 D.M. 16/01/96 Ristrutturazione 1600 MRS utilizzato SISMICA Zona 2 totalmente NORM. NON 04500243 3 009 045 002 cat. II 4 - Comune palazzo comunale Piazza Marconi Bagnone finito 2 - Comunale A - Strategico 1 0 - NO 1900 1997 D.M. -
Castle of Olivola
Castle of Olivola AULLA Location: Olivola is a medieval village located on a hill, rising 300 metres above sea level in the heart of the region of Lunigiana, east of Aulla. Type of castle: Marquis’ seat. Construction period: The castle was probably built in the 13th century and later extended and restored by Lazzaro I Malaspina in the 16th century. First appearance in historical sources: Olivola was first mentioned in a document of 1234, in which Obizzo Malaspina granted “to Salio of Verrucola all personal and material rights of Berta, daughter of Alberto of Olivola, in fief”. Strategic role: From its elevated position, the castle overlooked the hills between the Taverone and Aulella rivers, playing an important role as stronghold for the defence of the Malaspina territory. Castle of Olivola AULLA Further use: The slow decay of the Castle of Olivola began in 1638, when the Marquis History: The castle and the village were strongholds for the defence of the Malaspina Spinetta II moved the old feudal seat to Pallerone, giving rise to the dynasty of the Marquises territory and, as 13th-century documents show, they were part of the Filattiera fief. In 1275, of Olivola-Pallerone. According to Formentini, the Castle of Olivola was militarily equipped the amount of land inherited by Francesco Malaspina included a large territory between until the end of the feudal system; in its last days it was provided with just four pieces of the Aulella and Taverone rivers. Olivola became the marquis’ seat of this new fief, which ordnance. included several villages, such as Fornoli, Virgoletta, Panicale, Monti, Pontebosio, Bastia, Montevignale, Tavernelle, Varano, Apella, Groppo San Pietro, Agnino, Bigliolo, Aulla, Current condition: The last remains of the castle are the ruins of the walls and two large Bibola and Pallerone. -
Parco Regionale Delle Alpi Apuane
PARCO REGIONALE DELLE ALPI APUANE VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELIBERA n. 15 del 18/04/2008 OGGETTO: Protocollo d’intesa per azioni coordinate per la VERBALE: promozione delle Aree Protette della Provincia di Massa- Carrara Letto, approvato e sotto- scritto. L’anno duemilaotto, addì 18 del mese di aprile, alle ore 15,30 presso gli Uffici del Parco di Seravezza, si è riunito il Consiglio Il Presidente Direttivo dell’Ente Parco Regionale delle Alpi Apuane, _____________________ nominato con decreto del Presidente del Consiglio Regionale della Toscana n. 4 del 23 aprile 2004 Presiede il Sig. Giuseppe Nardini Il Direttore _____________________ Sono presenti n. 8 componenti; assenti n. 5 (A = assente; P = presente) ___________________________________________________ PUBBLICAZIONE: Pietro VECCHI - P - Ezio Gino RONCHIERI - A - La pubblicazione della pre- sente deliberazione all’Albo Paolo CATTANI - P - Pretorio è iniziata il giorno Armando DELLA PINA - A - e vi rimarrà per 15 giorni Cristoforo RAVERA - P - consecutivi. Giuseppe ROSSI - A - Il Direttore Piero SACCHETTI - P - _____________________ Giulio SALVATORI - P - Giovanni CORRIERI - A - ESECUTIVITÀ: Natale Emilio BALDACCINI - A - La presente deliberazione è Angelo Maria NERLI - P - divenuta esecutiva ai sensi Jacopo SIMONETTA - P - dell’art. 134, comma 3. del T.U. di cui al D. Lgs. n. Giuseppe NARDINI - P - 267/00. Il Responsabile del procedimento amministrativo Seravezza, ____________ - Alfredo Lazzeri Partecipa Il Direttore Il Vice Direttore dell’Ente Arch. Raffaello -
Ii. Viabilità E Ospedali Nella Valle Del Serchio
II. VIABILITÀ E OSPEDALI NELLA VALLE DEL SERCHIO 1. La viabilità appenninica 1.1 INTRODUZIONE L’Appennino e le Alpi Apuane, visti dalla Val di Magra, evidenziano, in una linea costantemente alta, una serie di grandi depressioni che furono poi i reali punti di valico utilizzati per lunghissimi periodi. La Cisa, il Cirone, Linari, l’Ospedalaccio, sono passi evidenti che chiunque può individuare ponendosi di fronte alla massiccia figura dell’Appennino. Così dovette accadere per gli animali e per chi li attendeva nei punti di passo dalle origini dell’insediamento umano in questa terra. Così accadde per chiunque dovette attraversarlo, in ogni età (fig. 30). Tuttavia nessuno di questi passi porta – dal nord – a Lucca. Dando pertanto come punti di riferimento non discussi – e si dimostrerà in seguito – il Passo della Cisa (la clavis et ianua della Tuscia) e la città di Lucca, la domanda è: "quale è stato, nel divenire del tempo, l’itinerario che ha unito i due punti?". A Lucca, passando dalla Cisa, si giunge o dal Passo di Tea, cioè quel sistema montano che unisce (nell’unico punto in cui ciò accade) la dorsale appenninica a quella sorta di digressione naturale che sono le Apuane, oppure lungo il fondovalle del Magra e poi per la Versilia. La ricerca – anche questa – sta evidenziando come l’itinerario per la Val di Serchio e la Garfagnana non fosse un itinerario né decentrato né più difficile e questo sia dal punto di vista ambientale (essendo comunque un itinerario sostanzialmente in discesa) sia dal punto di vista dei problemi che le vicende storiche hanno sempre posto ai viaggiatori. -
Principali Interventi Regionali a Favore Della Lunigiana Anni 2015-2017
Regione Toscana Giunta regionale Principali interventi regionali a favore della Lunigiana Anni 2015-2017 Aulla Bagnone Casola in Lunigiana Comano Filattiera Fivizzano Fosdinovo Licciana Nardi Mulazzo Podenzana Pontremoli Tresana Villafranca in Lunigiana Zeri Direzione Programmazione e bilancio Settore Controllo strategico e di gestione Giugno 2018 INDICE RILANCIO DELLA COMPETITIVITÀ ECONOMICA ........................................................................... 3 Sviluppo dell’economia, industria e artigianato............................................................ 3 Turismo, commercio e terme ..................................................................................... 4 Agricoltura, territorio rurale, caccia e pesca ................................................................ 4 SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO ........................................................................................... 4 Istruzione, formazione e lavoro.................................................................................. 4 Cultura..................................................................................................................... 5 DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE........................................................................ 5 Strutture e organizzazione del sistema sanitario.......................................................... 5 Sistema, strutture e servizi sociali .............................................................................. 7 TUTELA DELL ’AMBIENTE E QUALITÀ DEL TERRITORIO -
Domande Di Assegnazione Provvisoria As 2020/2021
DOMANDE DI ASSEGNAZIONE PROVVISORIA A.S. 2020/2021 - GRADUATORIA PROVVISORIA Tipo di movimento N° Cognome Nome Nascita Ordine e grado di Classe di concorso / Scuola di titolarità COMUNE di Ulteriori Classi di Precedenza PUNTI PUNTI appartenenza Tipologia di Posto di ricongiungimento concorso / COMUNE ALTRI titolarità Tipologia di posto RICONG. COMUNI I.C. "BONOMI" 1/6 NICOLAI FRANCESCA 23/03/1971 MS INFANZIA COMUNE CARRARA SI 6 0 FOSDINOVO I.C. "BONOMI" 2/6 EDIFIZI ANNA 19/10/1977 LU INFANZIA COMUNE MONTIGNOSO SI 6 0 FOSDINOVO 3/6 MENINI ORNELLA 14/06/1973 MS INFANZIA COMUNE I.C. "COCCHI" LICCIANA PONTREMOLI SI 13 7 DOCENTI RICHIEDENTI 4/6 NARDI PAOLA 14/04/1977 MS INFANZIA COMUNE I.C. "FOSSOLA GENTILI" MASSA 15 9 ASSEGNAZIONE PROVVISORIA NELLA DIREZIONE DIDATTICA DI 5/6 FRANCHI MARIA 14/05/1962 MS INFANZIA COMUNE PONTREMOLI 6 0 SCUOLA AULLA DELL'INFANZIA 6/6 FURMI NELLA 22/09/1968 MS INFANZIA COMUNE I.C. "COCCHI" LICCIANA MULAZZO 6 0 1/1 FASCETTI MARIA LAURA 11/12/1962 LU INFANZIA SOSTEGNO I.C. "AVENZA G.MENCONI" MASSA 6 0 I.C. PIETRASANTA 2 1/1 CHELOTTI PIERANGELA 20/02/1978 MS INFANZIA COMUNE MASSA SOSTEGNO 6 0 (LUCCA) 1/4 PANCANI BARBARA 25/02/1969 MS PRIMARIA COMUNE FOSDINOVO (IC BONOMI) CARRARA SI 12 6 CERVAIOLO (I.C. 2/4 TARABELLA ELENA 15/02/1977 MS PRIMARIA COMUNE CARRARA 12 6 MONTIGNOSO) FOSSONE (IC AVENZA G. 3/4 GATTI PATRIZIA 07/05/1973 VT PRIMARIA COMUNE MASSA 6 0 DOCENTI MENCONI) RICHIEDENTI ASSEGNAZIONE 4/4 NEGRARI CATERINA 06/12/1974 MS PRIMARIA COMUNE G. -
Piani Emergenza Rischi Antropici COMUNE DI MULAZZO
Piani emergenza rischi antropici COMUNE DI MULAZZO Unione di Comuni Montana Lunigiana 2018 | Piano Locale Di Protezione Civile 0 Prefettura di Massa Carrara Ufficio Territoriale del Governo Ufficio di Protezione Civile Piano Emergenza Esterna per pericolo di incidente rilevante U.E.E. Italia Srl stabilimento di Aulla e Licciana Nardi edizione 2018 UEE Italia Srl - Piano Emergenza Esterna versione 2018 1/54 Indice generale 1.Registrazione aggiunte e varianti..............................................................................................................4 2.Decreto approvazione...............................................................................................................................5 3.Composizione Gruppo di Lavoro.............................................................................................................6 4.Lista di distribuzione................................................................................................................................6 5.Premessa...................................................................................................................................................7 5.1 Termini e definizioni.........................................................................................................................7 5.2 Normativa e finalità..........................................................................................................................8 5.3 Aggiornamento, esercitazioni e formazione.....................................................................................9 -
Gal Consorzio Lunigiana
GAL CONSORZIO LUNIGIANA PSR Regione Toscana 2007 – 2013 Asse IV “Metodo Leader” STRATEGIA INTEGRATA DI SVILUPPO LOCALE Approvata con delibera Giunta Regione Toscana n. 1043 del 23/11/2009 (SISL) INDICE 1. Indicazioni sintetiche di riferimento p. 1 2. Analisi del contesto p. 1 2.1 Ambito territoriale di riferimento p. 2 2.2 Descrizione sintetica dell’area p. 3 2.3 Analisi socio -economica p. 22 2.4 Analisi settoriale p. 23 3. Scelte effettuate nella programmazione dell’I.C. Leader Plus 2000 -2006 p. 35 4. Analisi dei fabbisogni p. 40 5 Obiettivi p. 43 6 Strategie p. 48 6.1 Misure/sottomisure attivate p. 52 6.2 Carattere integrato della strategia p. 60 6.3 Innovazione e valore aggiunto p. 61 6.4 Cooperazione p. 62 7. Piano finanziario p. 65 8. Demarcazione, complementarietà e sinergia con altri strumenti programmatici p. 65 9. Processo concertativo p. 68 10. Piano di formazione p. 68 11. Piano di comunicazi one e informazione p. 69 12. Sostenibilità della strategia p. 71 13. Spese di redazione della SISL p. 72 STRATEGIA INTEGRATA DI SVILUPPO LOCALE (SISL) 1. INDICAZIONI SINTETICHE DI RIFERIMENTO Competenze amministrative di riferiment o: Provincia di Massa Carrara; Comunità Montana della Lunigiana. Riferimenti del GAL: Consorzio Sviluppo Lunigiana Leader Società Consortile a Responsabilità Limitata Sede legale e operativa: Via Baracchini 80, Villafranca in Lunigiana (MS) Tel. 0187 494675 – Fax 0187 495227 – email: [email protected] Sito web: www.gal -lunigiana.it Presidente: Dott. Agostino Nino Folegnani Responsabile tecnico-amministrativo: -
Le Pievi Nel Territorio Lunigianese
LE PIEVI - PARISH CHURCHES - L’ EGLISES PAROISSIALES TESINA EFFETTUATA DA: BRACONI ARIANNA - PUCCI ELEONORA-VATTERONI EVELINA CLASSE QUARTA B T.S.T. – ISTITUTO PROFESSIONALE “A. SALVETTI” SEDE ASSOCIATA I.I.S. “E.BARSANTI “ – MASSA (MS) LE PIEVI NEL TERRITORIO LUNIGIANESE SORANO LA STORICA VIA FRANCIGENA La Via Francigena è stata una dei più importanti itinerari di pellegrinaggio che collegava il nord Europa con Roma. La strada, che è anche conosciuta con il nome di via Romea, è stata utilizzata da moltitudini di pellegrini che si recavano ad una delle 3 destinazioni principali: - Roma, luogo di sepoltura degli. Apostoli San Paolo e San Pietro; - La Terra Santa, luogo di sepoltura di Gesù; - Santiago di Compostela, luogo di sepoltura di San Giacomo. I pellegrinaggi, che iniziarono nel Medioevo in un momento di profonda consapevolezza spirituale, aiutarono a soddisfare un reale bisogno spirituale. Servivano non solo per l'espiazione della colpa di una persona, ma anche per una migliore comprensione della fede di una persona, anche se alcuni credevano in maniera superstiziosa che avrebbero ottenuto la salvezza semplicemente andando in un luogo santo. I pellegrinaggi erano facilmente riconosciuti dal modo di vestire della gente: piccoli mantelli fatti di un panno ruvido chiamato "Sanrocchino", grandi cappelli a tesa, zaini realizzati in pelle per il cibo e bastoni di legno con punte di metallo da usare contro gli attacchi degli animali o altre difficoltà. Durante il tragitto i pellegrini potevano trovare riparo nei numerosi spedali, rifugi e chiese parrocchiali che offrivano bevande, sistemazione e, se necessario, cure per le lesioni subite, soprattutto da predoni. I pellegrini partivano da Canterbury per raggiungere Roma da dove continuavano nel loro cammino verso la Terra Santa o nel nord Italia prendevano una deviazione per raggiungere Santiago di Compostela. -
IL COLLEGIO DOCENTI Di in SEDUTA STRAORD Vistoil
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ”Gen. Pietro Ferrari” 54027 PONTREMOLI (MS) – Via IV Novembre,76 – Tel. 0187830168 Fax 0187460618 email: [email protected] email certificata: [email protected] Cod. Fisc. 93004170457 Codice Univoco UF1IJC IL COLLEGIO DOCENTI di ORDINE di Scuola Secondaria di Primo Grado IN SEDUTA STRAORDINARIA N. 6 DEL 03.02.2017 VISTO il “ Bando nazionale Adolescenza (11 -17 anni) progetti “esemplari” per il contrasto della povertà educativa minorile”, attuato dall’Impresa Sociale CON I BAMBINI Soggetto Attuatore del ‘Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile’ Legge 28 dicembre 2015 n. 208 art.1, comma 392. e per l’adesione alla rete di partner . d e l i b e r a (n. 15) all’unanimità l’adesione al “Bando nazionale Adolescenza (11 -17 anni) progetti “esemplari” per il contrasto della povertà educativa minorile”, attuato dall’Impresa Sociale CON I BAMBINI Soggetto Attuatore del ‘Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile’ Legge 28 dicembre 2015 n. 208 art.1, comma 392. Soggetto responsabile Istituto Comprensivo “Giulio Tifoni” Partnership di progetto: Comune di Pontremoli Comune di Filattiera Comune di Mulazzo Comune di Aulla Comune di Villafranca in Lunigiana Comune di Fivizzano Comune di Casola in Lunigiana Comune di Licciana Nardi Comune di Bagnone Comune di Zeri Comune di Comano Comune di Tresana Società della Salute Lunigiana Centro Teatro Pontremoli Associazione Amici dell’Alberghiero di Bagnone A.S.D. Volley Pontremoli C.A.I. – sez. Pontremoli Farfalle in cammino Le Maestà di Montereggio Compagnia del Piagnaro Pro Loco G. Malaspina REs Musica Licciana Nardi Pubblica Assistenza Licciana Nardi UCIIM DIREZIONE DIDATTICA STATALE DI AULLA ISTITUTO COMPRENSIVO “FERRARI” DI PONTREMOLI ISTITUTO COMPRENSIVO “D.