COMUNE DI SPINADESCO Provincia Di Cremona
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Segnalazioni Di Istrice (Hystrix Cristata L., 1758) in Provincia Di Cremona: Un Aggiornamento
«NATURA BRESCIANA» Ann. Mus. Civ. Sc. Nat. Brescia, 2016, 40: 153-156 SEGNALAZIONI DI ISTRICE (HYSTRIX CRISTATA L., 1758) IN PROVINCIA DI CREMONA: UN AGGIORNAMENTO SER G IO MANTOVANI1 Parole chiave – Istrice - Hystrix cristata - segnalazioni - pro- Keywords – Crested Porcupine - Hystrix cristata - sightings - vincia di Cremona province of Cremona Riassunto – Viene proposto un aggiornamento a giugno 2016 Abstract – Crested Porcupine (Hystrix cristata L., 1758) sigh- delle segnalazioni di istrice (Hystrix cristata) in provincia di tings in the province of Cremona (Northern Italy): an upda- Cremona. Dopo il primo dato del 1999 (Lavezzi, 1999), per te. The following is an update to June 2016 about the Crested oltre un decennio i riscontri della specie sono risultati molto Porcupine (Hystrix cristata) sightings in the province of Cre- scarsi. Un notevole aumento del numero delle segnalazioni si è mona (Lombardy, Northern Italy). After the first record in 1999 verificato a partire dal 2014. (Lavezzi, 1999), only a few sightings have been obtained for more than one decade. The number of records has largely incre- ased starting from 2014. INTRODUZIONE che le province di Lodi, Mantova e Pavia (Pochetti com. pers., Raffaglio com. pers., Pedrazzini com. pers., Ros- L’istrice (Hystrix cristata) rappresenta una recente acqui- setti com. pers.). Nel 2011 la specie è stata rilevata per la sizione della teriofauna della provincia di Cremona: la prima volta in provincia di Brescia, nella bassa pianura, prima segnalazione è avvenuta nel 1999 e costituisce an- con un individuo investito nei pressi della località Castel- che il primo dato per la Lombardia (LAVEZZI , 1999). Tale letto in comune di Leno (BOLLI N & LEO , 2013). -
Estratto Del Verbale Della Seduta Della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 4 10 Gennaio 2018 Immediatamente Eseguibile
Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 4 10 gennaio 2018 Immediatamente Eseguibile Oggetto : Adesione, in qualità di Ente capofila del PLIS, al Bando Misura 16 - Operazione 16.10.02 "Progetti Integrati d'Area" - PSR 2014 - 2020 (FEASR). Approvazione dello schema di Accordo di Parternariato. Il giorno 10 gennaio 2018 in Cremona, con l’osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa, si è riunita la Giunta Comunale composta dai Signori: Assenti Galimberti Prof. Gianluca Sindaco Ruggeri Dott.ssa Maura Vice Sindaco Manzi Sig. Maurizio Assessore Manfredini Dott.ssa Barbara Assessore Viola Dott.ssa Rosita Assessore Virgilio Sig. Leonardo Assessore Manfredini Ing. Alessia Assessore Platè Dott. Mauro Assessore X Con la partecipazione del Signor Segretario Generale DI GIROLAMO dott.ssa GABRIELLA Relatore il Signor VIRGILIO sig. LEONARDO Comune di Cremona pagina 2 LA GIUNTA COMUNALE A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri di competenza espressi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 267/2000 dal Direttore del Settore Sviluppo Lavoro, Area Omogenea e Ambiente e dal Direttore del Settore Economico Finanziario – Entrate che si allegano alla presente deliberazione quali parti integranti, la Giunta Comunale, sentito il relatore e con voto unanime favorevole del presenti espresso nei modi di legge, ha deciso di: DECISIONE 1 - Approvare la partecipazione del Comune di Cremona, in qualità di Ente capofila del Plis del Po e del Morbasco, al Bando Misura 16 – Operazione 16.10.02 “Progetti Integrati d'Area” - PSR 2014 – 2020 (FEASR). 2 – Approvare lo schema di Accordo di Parternariato Allegato A) al presente atto, per farne parte integrante e sostanziale. -
Allegato A) Protocollo D'intesa Armonie Del Grande Fiume – Un
Allegato A) Protocollo d'intesa Armonie del Grande Fiume – un Protocollo d'intesa Armonie del Grande Fiume – un circuito sostenibile per la mobilità dolce nella valle circuito sostenibile per la mobilità dolce nella valle del Po del Po Tra Tra COMUNE DI CREMONA COMUNE DI CREMONA COMUNE DI CASALMAGGIORE COMUNE DI CASALMAGGIORE COMUNE DI GERRE DE' CAPRIOLI COMUNE DI GERRE DE' CAPRIOLI COMUNE DI SAN DANIELE PO COMUNE DI SAN DANIELE PO COMUNE DI SPINADESCO COMUNE DI SPINADESCO COMUNE DI STAGNO LOMBARDO COMUNE DI STAGNO LOMBARDO ASSOCIAZIONE CANOTTIERI CAMERA DI COMMERCIO DI CREMONA ASSOCIAZIONE DELLE CANOTTIERI Premesso che: Premesso che: - i Comuni, gli Enti e le associazioni sottoscrittori del - i Comuni, gli Enti e le associazioni sottoscrittori del presente Protocollo riconoscono il comune interesse presente Protocollo riconoscono il comune interesse nella valorizzazione turistica e culturale del fiume Po nella valorizzazione turistica e culturale del fiume Po e della sua golena, nonchè delle infrastrutture e della sua golena, nonchè delle infrastrutture realizzate per il cicloturismo; realizzate per il cicloturismo; - il territorio fluviale si sta sempre più configurando - il territorio fluviale si sta sempre più configurando come un sistema di offerta turistica integrata che come un sistema di offerta turistica integrata che comprende itinerari ciclabili, navigazione fluviale, comprende itinerari ciclabili, navigazione fluviale, turismo culturale e scolastico, turismo naturalistico e turismo culturale e scolastico, turismo naturalistico -
Piano D'ambito – Capitolo 2
Capitolo 2 Stato di fatto dei servizi Idrici 2.1 Introduzione Secondo quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 152/2006, fra i documenti fondamentali del Piano d’Ambito viene compresa la “ricognizione delle infrastrutture”, che (comma 2) “anche sulla base di informazioni asseverate dagli enti locali ricadenti nell'ambito territoriale ottimale, individua lo stato di consistenza delle infrastrutture da affidare al gestore del servizio idrico integrato, precisandone lo stato di funzionamento”. Tale norma riprende quanto già previsto dall'art. 11, comma. 3 della Legge 36/1994 in base al quale "i Comuni e le Province operano la ricognizione delle opere di adduzione, di distribuzione, di fognatura e di depurazione esistenti e definiscono le procedure e le modalità, anche su base pluriennale, per assicurare il conseguimento degli obiettivi previsti dalla presente legge ". La ricognizione delle opere e degli impianti esistenti risulta pertanto, nella normativa, l’attività preordinata e la base conoscitiva per la redazione dei successivi capitoli del Piano d'Ambito, in quanto consente di delineare il quadro delle conoscenze relative ai livelli attuali del servizio, di identificare le carenze e le criticità esistenti, di acquisire informazioni sullo stato delle strutture e sulla loro affidabilità nel tempo. Conseguentemente, la Regione Lombardia, al fine di indirizzare in modo uniforme tali operazioni sul territorio di competenza, aveva approvato apposite schede per la ricognizione delle infrastrutture idriche, quale parte della metodologia per l'elaborazione del programma degli interventi, con Decreto della Direzione Generale Risorse ldriche e Servizi di Pubblica Utilità n° 24079 del 11 ottobre 2001. Inoltre, aveva proposto la collaborazione di specialisti allo scopo incaricati, che avevano affiancato gli Uffici con rilievi sul posto, richieste dirette di informazioni agli organi tecnici comunali e agli altri Enti gestori, ed affiancamento nella compilazione delle schede. -
Arte E Cultura Tra I Grandi Fiumi Della Lombardia CREMONA E LE RESIDENZE CASTELLATE
Terre Casalasche Arte e cultura tra i grandi fiumi della Lombardia CREMONA E LE RESIDENZE CASTELLATE I GIORNO trovano le costruzioni principali della villa. Arrivo a Cicognolo e sistemazione nelle ca- La villa è altresì conosciuta per il suo parco, mere riservate presso l’Hotel Pilgrim’s cat. uno dei giardini all’inglese più conosciuti in 3 stelle sup. Proseguimento verso Torre de’ Italia. Al termine della visita proseguimento Picenardi e visita alla Villa Sommi Picenar- per San Lorenzo de’ Picenardi e visita all’im- di costruita alla fine del XVII secolo. La villa ponente castello caratterizzato negli inter- è caratterizzata dal fossato d’acqua che la ni da numerose stanze di varie dimensioni distribuite su più piani. Proseguimento per Piadena e sosta per il pranzo alla Trattoria dell’Alba. Nel pomeriggio spostamento a San Giovanni in Croce per ammirare la Vil- la Medici del Vascello, il monumento più insigne di residenza castellata dell’intera provincia. L’edificio fu residenza di Cecilia Gallerani, la donna immorta- lata da Leonardo nel ritratto denominato “La Dama con l’Ermellino” della fine del Quattrocento. Di notevole fattura è il parco realizzato dall’architetto Luigi Voghera circonda e dal maestoso cancello in ferro agli inizi dell’Ottocento. Per battuto che si oltrepassa dopo aver percorso terminare la giornata si rag- il ponte levatoio entrando nel grande cortile giunge Romprezzagno, fra- principale della villa, con i due grandi torrioni zione di Tornata. Al centro principali che in simmetria con gli altri situati dell’abitato è ubicato il ca- in fondo ricordano l’antica residenza castel- stello “Bellotti” (sec. -
Determinazione Dirigenziale
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Servizio Polizia Locale RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA - COMANDANTE SFORZA PIERLUIGI Numero di Data dell'atto registro 2374 13/12/2018 Oggetto : Rideterminazione dell'accertamento dell'entrata per l'esecuzione di alcuni servizi informatici per il Comune di Castelverde e della funzione di Polizia Locale presso i Comuni di Malagnino, Bonemerse e Pozzaglio ed Uniti, in attuazione delle rispettive convenzioni. Comune di Cremona pagina 2 IL RESPONSABILE DELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA SERVIZIO POLIZIA LOCALE - COMANDANTE 1. Decisione e finanziamento 1) Ridetermina in complessivi € 32.000,00 il corrispettivo per i servizi informatici e, più in generale, per le attività connesse alla funzione di Polizia Locale previste dalle convenzioni in essere con i comuni di Castelverde, Malagnino, Bonemerse e Pozzaglio ed Uniti (vedi Nota Percorso Istruttorio) Dà atto che l’entrata di € 32.000,00 sarà introitata come segue: Accertament Anno Cap. Art. Descrizione Importo Piano finanziario i 2018 10332 GESTIONE € 32.000,00 3.05.02.03.002 CONTRAVVENZIONI COMUNI ESERCIZIO DI ESIGIBILITA’ - ENTRATA Cap. Art. 2018 2019 2020 Es.Succ. Totale 10332 € 32.000,00 € 32.000,00 2) Attribuire la somma di € 32.000,00 al centro di costo sanzioni/contenzioso codice centro di costo N0201 natura del ricavo corrispettivo per attività connesse. 2. Motivazioni 1) Attualmente il Comune di Cremona ha in essere convenzioni inerenti i servizi informatici e, più in generale, le attività connesse allo svolgimento delle funzioni di Polizia Locale con i Comuni di Castelverde, Bonemerse, Malagnino e Pozzaglio ed Uniti. 2) Dette convenzioni prevedono che i suddetti Comuni versino al Comune di Cremona, con le modalità previste dalle singole convenzioni, un corrispettivo per i servizi resi. -
Servizio Civile Universale ANCI LOMBARDIA
ULTERIORI NUMERO DENOMINAZIONE CODICE VOLONTARI CITTA’/PAESE INDIRIZZO SEDE SETTORE VOLONTARI TITOLO PROGETTO TITOLO PROGRAMMA ENTE SEDE CON MINORI RICHIESTI OPPORTUNITA' BAGNOLO COMUNE DI PIAZZA ROMA, 3 - BAGNOLO NON SOLO LIBRI: I SERVIZI BIBLIOTECARI NELLE LE NUOVE PIAZZE DEL SAPERE: PERCORSI DI 162640 Cultura 1 CREMASCO BAGNOLO CREMASCO CR PROVINCE DI CREMONA E MANTOVA VALORIZZAZIONE DELLE BIBLIOTECHE CREMASCO COMUNE DI VIA ROMA, 25 - BONEMERSE FAI SCORRERE LA CONOSCENZA. VOLONTARI PER LA LE ANIME DEL PO: VALORIZZAZIONE DELLE BONEMERSE 162827 Educazione 1 BONEMERSE CR SCUOLA E L'EDUCAZIONE COMUNITA' FLUVIALI E DELLE RISORSE DEL GRANDE FIUME UNIONE VIA XI FEBBRAIO, 3 - DA LUOGO DELLA POLVERE A TEMPIO DELLA CALVATONE 167727 Educazione 1 PAESE CHE VAI… LOMBARDA DEI CALVATONE CR CULTURA: STORIA LOCALE, TRADIZIONE E PAESAGGIO COMUNI DI CALVATONE E CASALBUTTANO COMUNE DI VIA MUNICIPIO, 4 - LE ANIME DEL PO: VALORIZZAZIONE DELLE TORNATA 163229 Assistenza 1 NESSUN ARGINE PER LA SOLIDARIETA' ED UNITI CASALBUTTANO CASALBUTTANO ED UNITI CR COMUNITA' FLUVIALI E DELLE RISORSE DEL GRANDE ED UNITI FIUME CASALETTO COMUNE DI VIA GUGLIELMO MARCONI, 12 NON SOLO LIBRI: I SERVIZI BIBLIOTECARI NELLE LE NUOVE PIAZZE DEL SAPERE: PERCORSI DI 163233 Cultura 1 CEREDANO CASALETTO - CASALETTO CEREDANO CR PROVINCE DI CREMONA E MANTOVA VALORIZZAZIONE DELLE BIBLIOTECHE CEREDANO COMUNE DI VIA GUGLIELMO MARCONI, 8 - IL FIUME E GLI UOMINI: IL PO COME TRACCIA DELLA LE ANIME DEL PO: VALORIZZAZIONE DELLE 163255 Cultura 2 CASALMAGGIORE CASALMAGGIORE CR CULTURA COMUNITA' FLUVIALI E DELLE RISORSE DEL GRANDE FIUME COMUNE DI VIA GUGLIELMO MARCONI, 8 - VIAGGIO NELLE TRADIZIONI: GENTE, CULTURA E DA LUOGO DELLA POLVERE A TEMPIO DELLA CASALMAGGIORE 163255 Cultura 2 CASALMAGGIORE CASALMAGGIORE CR TERRITORIO CULTURA: STORIA LOCALE, TRADIZIONE E PAESAGGIO COMUNE DI PIAZZA GIUSEPPE GARIBALDI, OLTRE I BANCHI DI SCUOLA: VOLONTARI NEI SERVIZI PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO 163256 Educazione 2 CASALMAGGIORE 26 - CASALMAGGIORE CR EDUCATIVI VILLAGGIO. -
DID TRA CASCINE E PIEVI Sospiro, Bonemerse, Cella Dati, Cigognolo, Malagnino, Pieve D ’Olmi, Stagno Lombardo, Vescovato
DID Tra cascine e pievi - Bando Imprese DISTRETTI DEL COMMERCIO PER LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA TERRITORIALE URBANA DID TRA CASCINE E PIEVI Sospiro, Bonemerse, Cella Dati, Cigognolo, Malagnino, pieve d ’Olmi, Stagno Lombardo, Vescovato BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE MICRO - PICCOLE MEDIE IMPRESE DEL COMMERCIO, TURISMO, ARTIGIANATO E DEI SERVIZI INDICE 1. Premessa 2. Finalità e obiettivi 3. Riferimenti normativi 4. Soggetti beneficiari 5. Caratteristiche dell’aiuto 6. Dotazione finanziaria 7. Regime d’aiuto 8. Procedure di selezione ed adempimenti obbligatori 9. Localizzazione degli interventi 10. Interventi agevolabili 11. Spese ammissibili e soglie massime di ammissibilità 12. Periodo di ammissibilità della spesa 13. Modalità di presentazione delle richieste di contributo 14. Criteri del bando e criteri di valutazione 15. Istruttoria, concessione ed erogazione dei contributi 16. Obblighi dei soggetti beneficiari 17. Revoche, controlli e rinunce 18. Informativa relativa al trattamento dei dati personali 19. Pubblicazione e informazioni 20. Disposizioni finali 21. Elenco allegati Allegati - ALLEGATO A) RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER LE IMPRESE; - ALLEGATO B) DICHIARAZIONE “DE MINIMIS”. - ALLEGATO C) DICHIARAZIONE DE L PROPRIETARIO DELL’IMMOBILE OGGETTO DI INTERVENTO. - ALLEGATO D) DICHIARAZIONE REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA - ALLEGATO E) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ANTIMAFIA - ALLEGATO F) MODULO RENDICONTAZIONE FINALE - ALLEGATO G) SCHEDA DI RENDICONTAZIONE DELLE SPESE SOSTENUTE - ALLEGATO H) DICHIARAZIONE LIBERATORIA FORNITORI - ALLEGATO I) MODULO RICHIESTA VARIAZIONE - ALLEGATO L) ELENCO CODICI ATECO AMMISSIBILI 1. Premessa Il Comune di Sospiro in qualità di soggetto capofila del Distretto Diffuso Commercio di Rilevanza Intercomunale Tra Cascine e Pievi visto il Decreto N. 6401 Del 29/05/2020 - 1 DID Tra cascine e pievi - Bando Imprese Identificativo Atto N. -
ATS Val Padana / > TROVA > Medici Di Famiglia (MMG/Pdf)
Scheda 'Carta dei servizi' del medico stampata dal sito www.aslmn.it - 29/09/2021 20:44:39 Il Medico di Medicina Generale (MMG) è titolare della scheda e assicura accuratezza, affidabilità e puntualità dei contenuti visualizzati. L'ASL garantisce la pubblicazione e l’aggiornamento sistematico delle informazioni acquisite ed autorizzate dal medico. Per ogni ulteriore informazione contattare: Ufficio Gestione Assistiti (scelta/revoca) del Distretto di Cremona Nome Dr. Giuseppe Galasso Tipologia Medico di Medicina Generale (MMG) Il Dr. Galasso avvisa Nessun avviso presente - Laurea in medicina e chirurgia nel 1981 Medico di famiglia dal 1982 Specializzazione in Scienze Presentazione dell'alimentazione nel 1984 Ambulatorio Medico 1 Ambulatorio accessibile alle persone con disabilità Via Castellalto, 25 26100 Cremona Indirizzo Mappa Distretto di Cremona Ambito dei Comuni di: Bonemerse, Castelverde, Corte de' Frati, Cremona, Gerre de' Caprioli, Malagnino, Persico Dosimo, Pozzaglio ed Uniti, Robecco d'Oglio, Spinadesco. Telefono: 0372 35355 Recapiti Cellulare: 335 6380646 Email: [email protected] Mattina Pomeriggio Note Lunedì - 16.30 - 19.00 su appuntamento Martedì - - - Orari apertura Mercoledì - 15.30 - 19.30 su appuntamento Giovedì - 15.00 - 16.00 su appuntamento Venerdì - 16.30 - 19.30 su appuntamento Sabato - - - Ambulatorio medico 2 Ambulatorio accessibile alle persone con disabilità Via Trecchi, 19 26100 Cremona Indirizzo Mappa Distretto di Cremona Ambito dei Comuni di: Bonemerse, Castelverde, Corte de' Frati, Cremona, -
Collettamento Di Regona Inferiore, Regona Superiore, Ferie E
Codice IMPORTO QUADRO INTERVENTO COMUNI INTERESSATI Servizio Intervento ECONOMICO 2108 SEDI Cremona (adeguamento sportelli e efficientamento sede Cremona 1,3) CREMONA Servizio Idrico Integrato 1.300.000 511 Collettore fognario Sergnano-Pianengo SERGNANO fognatura 1.254.967 63 Completamento FOG civica acque nere lotto 10 stralci 1, 2, 3, 4, 5 - lotto 8 - via San fabiano CAPRALBA fognatura 800.000 Interventi sulla pubblica fognatura atti ad eliminare scarichi indepurati nel comune e collegamento Area industriale Cascinotti a Credera 1405 CREDERA RUBBIANO fognatura 921.452 (accorpa 1405,171,173) 1438 Collettamento al Serio 3 di Montodine RIPALTA GUERINA fognatura 798.300 Casalbuttano, Pescarolo, San 2081 Nuovi pozzi, acquedotti di Casalbuttano, Pescarolo, San Daniele (904,926,1454) acquedotto 1.100.000 Daniele 2082 Nuovi pozzi, acquedotti di Castelleone e Corte de Cortesi (884,1751) Castelleone, Corte de Cortesi acquedotto 700.000 2083 Nuovi pozzi, acquedotti di Casalmaggiore e Pizzighettone (894, 929) Casalmaggiore, Pizzighettone acquedotto 750.000 1975 Miglioramento Ossidazione-nitro-denitro, introduzione defosfatazione, filtrazione finale Serio 2 Bagnolo Cremasco depurazione 2.885.000 2047 Risoluzione scarichi indepurati QUINTANO fognatura 1.545.600 1981 Ristrutturazione generale impianto CASALMAGGIORE depurazione 3.300.000 276 Collettamento al Serio 1 di Crema FIESCO fognatura 1.069.000 1960 Collettamento alla DEP centralizzata di Casalmaggiore GUSSOLA fognatura 700.500 1630 Adeguamento rete fognaria - vicolo Manfredi, Str Pralboino, -
Elenco Candidati
CSI CREMONA ASSEMBLEA TERRITORIALE ELETTIVA Sabato 10 MARZO - ore 15.00 Salone Bonomelli – Centro Pastorale Diocesano Di seguito riportiamo l’elenco dei candidati, in ordine alfabetico, per il rinnovo degli organismi provinciali del Comitato CSI cremonese, che rimarranno in carica per il prossimo quadriennio. CANDIDATO PRESIDENTE DANIELE ZANONI Presidente uscente, in carica dal 2008, tesserato CSI dal 1992, ha ricoperto l’incarico di responsabile della Commissione Calcio a 5 per 8 anni, è stato consigliere provinciale dal 2004 e di Presidenza nel quadriennio 2004-2008. E’ membro della Giunta provinciale del Coni. E' stato Presidente della Società Sportiva Or. S. Ilario. CANDIDATI CONSIGLIERI CLAUDIO ARDIGO’ Consigliere provinciale e di Presidenza uscente, responsabile della Commissione Atletica Leggera, dirigente della società sportiva Costissima di Costa S.Abramo da 31 anni, 24 dei quali nel ruolo di presidente. MICHELE ARDIGO’ Tesserato per la società sportiva Ariete di Bonemerse come dirigente e atleta, allenatore della squadra di pallavolo Under 10 dell’Ariete. E’ stato atleta delle società Olio Zeta e Bernardiniana di Federazione. OMAR BRESCIANI Consigliere provinciale uscente, responsabile della Commissione Bambini e Ragazzi, arbitro di pallavolo (non in attività), allenatore di pallavolo, tesserato per la società sportiva Ambrosiana di Cremona di cui è stato anche Presidente. ANTONIO MARIA CAFFI Consigliere provinciale e regionale uscente, responsabile della Commissione Formazione, responsabile Commissione Regionale CSI Politiche Sociali, tesserato per la società sportiva S.Bartolomeo di Grumello Cremonese, di cui è stato anche Presidente, con qualifica di Presidente onorario. MARINO CALCINA Tesserato al CSI dal 2008 per la società sportiva Zenith come dirigente, allenatore di calcio a 5 e guardalinee, nell'annata sportiva 2010/2011 tesserato per la società di Comitato e nel 2011/2012 tesserato per la società sportiva Sas Oratorio, componente della Commissione Calcio a 5 dal 2010. -
Filtea Federazione Italiana Lavoratori Tessili Abbigliamento
Archivio Storico Cgil Cremona fondo Filtea Federazione Italiana Lavoratori Tessili Abbigliamento 1961-2010 Inventario Serie: carteggio non classificato estremi cronologici Congresso 2° congresso - documenti provinciali e nazionali, relazione 1970 1971 4° congresso FILTEA, 9a congresso CGIL 1976 1977 verbali di assemblee congressuali 1977 2° congresso territoriale Filtea - verbali di assemblee, deleghe ecc. 1986 3° congresso territoriale Filtea - verbali di assemblee ecc. 1988 4° congresso regionale Filtea - Salice Terme, documenti, stampa, documenti del 1988 congresso nazionale Segreteria - miscellanea miscellanea CUZ 1970 1975 interventi e documenti direttivi unitari (provinciale, nazionale) 1971 s.d. elenchi e documenti CD nazionale 1971 1974 miscellanea CD provinciale FULTA 1974 1975 Comitato INCA 1974 1975 legge 405, legge reg. 44 - consultori 1976 1977 elenco e convocazione CD provinciale FILTEA 1977 richieste di incontro 1981 1987 miscellanea - comunicazioni a ditte, richieste assemblea, volantini, convocazioni 1982 1986 permessi sindacali 1983 1987 richieste assemblee 1984 1987 Amministrazione libri mastri 1967 bilanci 1967 1979 canalizzazione - misc. 1971 1981 miscellanea corrispondenza - amministrazione, canalizzazione 1978 1979 "copia lettere contributi regionali nazionali FILTEA e FULTA 1980 Bilancio Festa FULTA - Ostiano 1985 Organizzazione Conferenza di organizzazione; Cremona, 26.10.74 1974 1° convegno regionale FILTEA Lombardia 1976 Commissione femminile sindacale 1976 1979 sottoscrizione manifestazione di Roma, 26.5.78