Riviera Dei Fiori Riviera Dei Fiori
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Storia E Storie Di Emigrazione Dal Ponente Ligure. Alcuni Percorsi Di Ricerca
Storia e storie di emigrazione dal Ponente ligure. Alcuni percorsi di ricerca Augusta Molinari Antichi percorsi Una delle prime iniziative dell'Istituto Nazionale, denominazione sotto la quale si era riorganizzata nel 1798 la Società Genovese di Storia Patria, fu quella di procedere ad un'Inchiesta sulle condizioni economiche e sociali della regione(l). Le risposte fornite dai sindaci e dai parroci al questionario, inviato l'anno seguente dall'Istituto, documentano una forte mobilità delle popolazioni sia della costa che dell'entratemi e la presenza di flussi migratori di antica data diretti verso la Francia, l'Europa Settentrionale e la Spagna. L'insieme della documentazione prodotta in occasione àe\Y Inchiestaci) fornisce informazioni utili per lo studio dei movimenti migratori del Ponente ligure, in particolare per l'area compresa tra Albenga e il confine francese. In molti casi l'emigrazione è presentata come una delle cause del progressivo spopolamento delle comunità contadine. Scrive, ad esempio, il parroco di Tovo San Giacomo: "una moltitudine di cittadini et anche delle famiglie intere a motivo de' gran debiti e miserie sono andati per il mondo(3) ». Alla fine del Settecento, la comunità contadina del Ponente ligure sembra interessata da una forte mobilità sia in ambito locale (dalla montagna al litorale), sia verso altre regioni (Piemonte, Lombardia), sia verso l'estero (riviera francese, Spagna). Accanto ai fattori "espulsivi", che i compilatori del questionario individuano nella generale crisi dell'economia di sussistenza della montagna, un ruolo importante , come volano della mobilità , viene attribuito anche ai fattori cosiddetti "attrattivi" : il commercio e la maggiore vivacità economica dei centri rivieraschi, le attività legate alla pesca e alla navigazione per le mete estere. -
Scents and Flavours
Typical products Boccadasse - Genoa Agenzia Regionale per la Promozione Turistica “in Liguria” [email protected] www.turismoinliguria.it Seaside emotions Art Settings www.turismoinliguria.it History Trail Scents and flavours Sports itineraries A sea of gardens From the Woods, the Garden, and the Sea - a Taste of Ligurian Gastronomy - Shades of Flavours from Green to Blue. Publishing Info Publishing Project and All Rights reserved to Agenzia Regionale per la Promozione Turistica “in Liguria”. Images: Archive Agenzia “in Liguria”, and “Regione Liguria” from “Prodotti di Liguria Atlante Regionale dei prodotti tradizionali” - except for page 3-14-15-16-17-18-19-20-21-22 Slow Food Copyright. Graphic Project by: Adam Integrated Communications - Turin - Printed in 2008 - Liability Notice: notwithstanding the careful control checks Agenzia “in Liguria” is Farinata not liable for the reported content and information. www.turismoinliguria.it Scents and Tastes. In all Italian regions traditional recipes originate from the produce of the land. In Liguria the best ingredients are closely linked to sunny crops and terraces plummeting into the sea, to mountains, sandy and rocky beaches, valleys, and country plains. In this varied land fine cuisine flavours are enriched by genuine and simple products, this is why the Ligurian tradition for gourmet food and wine is an enchanting surprise to discover along the journey. Cicciarelli of Noli www.turismoinliguria.it Gallinella 3 Extra Virgin Olive Oil. This magic fluid, with a unique consistency, is the olive groves nectar and the ingredient for Mediterranean potions. The Extra Virgin Olive Oil of the Italian Riviera now has a millenary tradition. -
CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: Scheda 05 IMP ______A
CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 05_IMP _______________________________________________________________________ a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Lunghezza Denominazione Codice inizio fine (Km) Imperia 0700800805 Foce Rio San Lorenzo Capo Berta 21,4 * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione Liguria Codice Istat Provincia in cui ricade il confine ovest del tratto Codice Istat Provincia in cui ricade il confine est del tratto Numero progressivo all’interno della Regione, da ovest ad est Coordinate (Gauss Boaga – fuso ovest) latitudine longitudine Inizio (ovest) 4855984 1416887 Fine (est) 4860953 1426362 Considerabile come corpo idrico di riferimento : NO Specifica destinazione : Balneazione: SI vita molluschi: NO acquacoltura: NO altro:NO Imperia 1 M05 CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 05_IMP _______________________________________________________________________ b. CARATTERISTICHE DEL TRATTO COSTIERO Tipizzazione idrologica - geomorfologica (DM 131/08): rilievi montuosi - bassa stabilità. Descrizione geomorfologica Il tratto costiero, caratterizzato da un’alternanza di tratti rocciosi e di spiagge a prevalenza di ciottoli, ha subito numerosi interventi di opere a mare per cui per gran parte risulta artificiale. Il litorale comprende inoltre i due porti di Porto Maurizio e Oneglia, che racchiudono uno specchio acqueo, rispettivamente, di circa 75.000 mq e 90.000 mq. Il fondale è prevalentemente alto, tranne nel tratto centrale, lungo circa 4 km, antistante Imperia Porto Maurizio-Borgo Prino, che digrada più dolcemente verso il largo. Il fondo è sabbioso /sabbioso-pelitico. Biocenosi marine costiere ed aspetti naturalistici Nei fondali antistanti il tratto in questione sono presenti due siti di interesse comunitario: - “Fondali di Porto Maurizio S.Lorenzo al mare-Torre dei Marmi” (SIC marino IT 1315971), una parte dei quali ricadono nel tratto omogeneo a ponente “Santo Stefano”. -
Da Mendatica Al Colle Di Nava
Sui sentieri dell’Alta Via dei Monti Liguri IIItttiiinnneeerrraaarrriiiooo 888 --- DDDaaa MMMeeennndddaaatttiiicccaaa aaalll CCCooollllleee dddiii NNNaaavvvaaa Dislivello: 530 m in salita e 380 m in discesa Difficoltà: E Ore di marcia: 4.30 ca. Periodi consigliati: da marzo a novembre (in inverno occorre verificare il manto nevoso) Accesso: da Albenga (uscita A10) si sale fino a Pieve di Teco, e da qui si prosegue per Mendatica. Per evitare di percorrere l’itinerario nei due sensi si consiglia di lasciare il mezzo proprio a Pieve di Teco, proseguendo a Mendatica con il bus (linea RT). Si effettua poi l’intero percorso a piedi, e al Colle di Nava si prende nuovamente il bus per Pieve di Teco (Autolinea Viani per Imperia). Con questo itinerario percorriamo la testata della Valle Arroscia, in un tratto di grandi panorami verso le Alpi Liguri e la vallata ingauna. La salita d’accesso all’Alta Via avviene da Mendatica, in quanto non esistono mezzi pubblici per il Colle San Bernardo di Mendatica, punto d’inizio della tappa dell’AVML. Tale disagio è però ricompensato da una gradevole salita lungo il centro abitato, e da una successiva serie di tornanti in un bel bosco di conifere. Dal colle l’AVML segue il tracciato di una strada asfaltata poco frequentata, per circa 6 Km, mentre l’ultimo tratto ritorna ad immergersi nel fitto del bosco, in vista di Nava. Da Mendatica (783 m), si parte dalla chiesa parrocchiale, e si seguono le prime indicazioni per il Colle di S.Bernardo, fino a giungere poco dopo un tornante in Via Mazzini. -
Badalucco Bajardo Bordighera Borgomaro Camporosso Castellaro
Quota di riparto FONDO COMUNI LOCAZIONE 1 Alassio 40,541.92 2 Albenga 24,135.18 3 Albisola Superiore 43,863.12 4 Albissola Marina 16,557.54 5 Altare 5,828.47 6 Ameglia 6,851.26 7 Andora 24,830.85 8 Arcola 7,790.42 9 Arenzano 12,204.19 10 Avegno 4,260.20 11 Badalucco 1,639.64 12 Bajardo 1,108.81 13 Bargagli 9,256.73 14 Bogliasco 9,043.38 15 Boissano 2,689.69 16 Bolano 10,815.32 17 Bonassola 2,353.76 18 Bordighera 10,535.78 19 Borghetto Santo Spirito 19,081.22 20 Borgio Verezzi 5,843.83 21 Borgomaro 1,329.87 22 Bormida 1,333.11 23 Borzonasca 5,402.46 24 Busalla 8,785.86 25 Cairo Montenotte 11,077.47 26 Calice al Cornoviglio 1,697.98 27 Camogli 8,637.26 28 Campo Ligure 6,806.81 29 Campomorone 23,211.64 30 Camporosso 3,253.90 31 Carasco 7,696.77 32 Carcare 14,967.49 33 Casanova Lerrone 2,264.44 34 Casarza Ligure 11,676.99 35 Casella 4,951.43 36 Castellaro 1,297.34 37 Castelnuovo Magra 15,238.75 38 Castiglione Chiavarese 2,537.17 39 Celle Ligure 9,151.19 40 Cengio 6,647.44 41 Ceranesi 5,072.80 42 Ceriale 20,594.14 43 Ceriana 3,878.34 44 Cervo 4,549.89 45 Chiavari 21,748.58 Quota di riparto FONDO COMUNI LOCAZIONE 46 Chiusanico 1,725.70 47 Chiusavecchia 916.26 48 Cicagna 5,832.09 49 Cisano sul Neva 4,624.95 50 Cogoleto 15,522.07 51 Cogorno 14,717.94 52 Cosseria 3,180.16 53 Davagna 3,406.12 54 Deiva Marina 3,210.82 55 Diano Castello 3,311.33 56 Diano Marina 6,292.25 57 Dolceacqua 2,137.06 58 Dolcedo 2,577.13 59 Finale Ligure 57,918.04 60 Follo 7,416.98 61 Framura 1,989.84 62 Garlenda 3,449.93 63 Genova 446,099.43 64 Giustenice 2,902.96 65 Imperia -
IL TERRITORIO La Via Marenca
IL TERRITORIO La Via Marenca Rezzo si trova nel cuore della Valle Arroscia. Questa valle e quelle confinanti, le Valli Argentina, Impero, Maro e Prelà, sono attraversate dalla Via Marenca, una direttrice con numerose diramazioni che, seguendo i crinali, raggiunge la costa. Questa porzione di territorio incastonata fra Piemonte e Liguria è molto varia dal punto di vista climatico: si passa dal clima alpino delle vette a quello spiccatamente mediterraneo della costa. Grazie all’effetto mitigante del mare, tuttavia, anche l’entroterra presenta un tipo di vegetazione mediterranea, e non è raro trovare, anche sulle vette più alte, lavanda e timo, e ad altitudini vicine ai 1000 metri lecci e altre tipiche forme vegetali della macchia. Il monte Saccarello (2200 m.) è la cima più alta dell’intera Liguria e offre al visitatore spettacoli naturali estremamente suggestivi: la cima, circondata da pascoli alpini, si colora di un rosso intenso in primavera, quando sbocciano i rododendri. Lungo i versanti, discendendo verso il mare, si susseguono boschi di larici e pini silvestri, faggi (di cui il bosco di Rezzo è, appunto, uno degli esempi più suggestivi), roverelle, carpini, pini marittimi, olmi e castagni. Per effetto della varietà climatica e ambientale, la fauna è altrettanto ricca: camosci, cinghiali, volpi, faine, donnole, tassi, ricci, ghiri e talpe, gufi reali, qualche esemplare di picchio nero, ormai poco diffuso, salamandre e, nelle vicinanze di corsi d’acqua, grotte e anfratti, geotritoni. Avvicinandosi alla costa, il paesaggio naturale muta e i boschi lasciano il posto alle coltivazioni di alberi da frutto, vigneti e in particolare oliveti. Nel tratto finale, in prossimità del mare, le coltivazioni dell’olivo sono alternate a vere e proprie macchie cromatiche di vegetazione mediterranea, nelle quali spiccano la ginestra, il lentisco, il mirto, l’oleastro e il pino d’Aleppo. -
Giorgio Marchesi Risponde All'assessore Peretti Di Vallecrosia in Merito Al Canile Di Dolceacqua
1 Giorgio Marchesi risponde all’Assessore Peretti di Vallecrosia in merito al canile di Dolceacqua di Veronica Raineri – 28 Maggio 2012 – 20:31 Premessa: le Guardie Zoofile Volontarie della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, svolgono principalmente, opera di prevenzione e di repressione contro il maltrattamento degli Animali. Affiancano gli organi pubblici a tali scopi destinati, nella vigilanza sull’osservanza delle Leggi e Regolamenti generali e locali, relativi alla protezione degli animali ed al loro Riviera24 - 1 / 2 - 25.09.2021 2 relativo benessere. Abbiamo appreso, se pur in ritardo, del contenuto di un articolo, apparso su di un Quotidiano, dove l’Assessore Peretti di Vallecrosia (IM), in qualità di Vice-Presidente del Distretto Socio Sanitario Intemelio, ha rilasciato alcune dichiarazioni inerenti i Cani Randagi o Rinunciati ospiti del Canile di Ventimiglia o ‘ricoverati’ presso quello di Dolceacqua, in quanto non possibile, (per mancanza di Box), ospitarli presso lo stesso. Il contenuto di tali dichiarazioni, ci ha alquanto sorpresi, per i seguenti motivi: – il Canile Comunale Consortile di Ventimiglia, anche se non a ‘Norma’, ne è concessa l’abilitazione in quanto in Deroga come previsto dalla Deliberazione della Giunta della Regione Liguria N° 908 del 3.08.2001, tutto ciò è stato anche confermato durante l’ispezione dei Dirigenti dell’ASL1-Imperiese, avvenuta nel Novembre 2010; – il sostenere che qualora non si raggiungesse un accordo economico con la L.N.D.C., per la gestione del Canile, i cani verrebbero trasferiti presso il Canile di Sanremo: chiediamo "quale?". In quanto, Il Canile gestito dall’E.N.P.A. è saturo; l’altro ‘nuovo’, gestito da un Privato, non è agibile. -
Citta' Di Ventimiglia
COPIA CITTA’ DI VENTIMIGLIA Provincia di Imperia DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA ADOTTATA CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE Del 30/08/2012 N. 41 OGGETTO: ADOZIONE DELLA BOZZA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LIGURIA, PROVINCIA DI IMPERIA, COMUNI DI BORDIGHERA, CAMPOROSSO, DOLCEACQUA, VALLECROSIA E VENTIMIGLIA PER LA PROGETTAZIONE DI UN ITINERARIO CICLABILE SULLA COSTA E LUNGO IL FIUME NERVIA - PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI - APPROVAZIONE. L’anno duemiladodici addì trenta del mese di agosto alle ore 19:00 nella solita sala delle adunanze, si è riunita la Commissione Straordinaria. Sono Presenti i Signori: N. Cognome e nome Presente Assente 1. Giovanni Bruno X 2. Antonio Lucio Garufi X 3. Luciana Lucianò X Partecipa il Segretario Generale: Achille Maccapani. Assume la presidenza della riunione la Commissione Straordinaria. LA COMMISSIONE STRAORDINARIA con i poteri del Consiglio Comunale PREMESSO CHE: - con D.P.R. 6 febbraio 2012, comunicato a questo Comune con nota della Prefettura di Imperia UTG prot. n. 22426/12 Area II in data 20 febbraio 2012, il Presidente della Repubblica ha decretato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia, ai sensi dell’art. 143 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e s.m. i., conseguentemente alla deliberazione assunta dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 03 febbraio 2012, e ha affidato la gestione dell’ente alla Commissione Straordinaria; - il Piano Territoriale Regionale, nel documento preliminare del dicembre 2011 individua come progetto regionale la realizzazione di un percorso pedonale-ciclabile esteso all’intero arco costiero, con relative connessioni verso l’entroterra, nell’ambito del potenziamento di un sistema della percorribilità (sia pedonale che ciclabile) lungo la costa, inteso come strumento per la salvaguardia, la valorizzazione e il ripristino della fruibilità del litorale; - il vigente Piano Territoriale di Coordinamento della provincia di Imperia (approvato dal Consiglio Provinciale con D.C.P. -
COMUNE Provincia Funzionario Airole IMPERIA Alassio SAVONA
Aggiornato al 01-set-13 COMUNE Provincia Funzionario Airole IMPERIA Gambaro Alassio SAVONA Starnini Albenga SAVONA Starnini Albisola Superiore SAVONA Bulgarelli Albissola Marina SAVONA Bulgarelli Altare SAVONA Del Lucchese Ameglia LA SPEZIA Gervasini Andora SAVONA Starnini Apricale IMPERIA Gambaro Aquila di Arroscia IMPERIA Bottini Arcola LA SPEZIA Mancusi Arenzano GENOVA Traverso Armo IMPERIA Bottini Arnasco SAVONA Starnini Aurigo IMPERIA Bottini Avegno GENOVA Cagnana Badalucco IMPERIA Traverso Bajardo IMPERIA Gambaro Balestrino SAVONA Starnini Bardineto SAVONA Starnini Bargagli GENOVA Cagnana Bergeggi SAVONA Bulgarelli Beverino LA SPEZIA Mancusi Bogliasco GENOVA Traverso Boissano SAVONA Starnini Bolano LA SPEZIA Mancusi Bonassola LA SPEZIA Campana Bordighera IMPERIA Gambaro Borghetto d'Arroscia IMPERIA Bottini Borghetto di Vara LA SPEZIA Mancusi Borghetto s. Spirito SAVONA Starnini Borgio Verezzi SAVONA Del Lucchese Borgomaro IMPERIA Bottini Bormida SAVONA Del Lucchese Borzonasca GENOVA Cagnana Brugnato LA SPEZIA Mancusi Busalla GENOVA Traverso Cairo Montenotte SAVONA Del Lucchese Calice al Cornoviglio LA SPEZIA Mancusi Calice Ligure SAVONA Del Lucchese Calizzano SAVONA Starnini Camogli GENOVA Traverso Campo Ligure GENOVA Traverso Campomorone GENOVA Traverso Camporosso IMPERIA Gambaro Carasco GENOVA Campana Caravonica IMPERIA Bottini Carcare SAVONA Del Lucchese Carpasio IMPERIA Traverso Carro LA SPEZIA Campana Carrodano LA SPEZIA Campana Casanova Lerrone SAVONA Starnini Casarza Ligure GENOVA Campana Casella GENOVA Cagnana Castel Vittorio -
Indagine Su Beni E Strutture Culturali in Provincia Di Imperia
P.T.C della Provincia di Imperia – TEMA : BENI CULTURALI INDAGINE SU BENI E STRUTTURE CULTURALI IN PROVINCIA DI IMPERIA 1. - MAPPATURA EDIFICI VINCOLATI EX 1089 (D. LGS. n° 490 /1999) Sulla base dell’elenco gentilmente fornito, su supporto Excell, dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici della Liguria1 e grazie alla collaborazione della competente struttura della Regione Liguria, si è sviluppato un lavoro di reperimento dell’indirizzario dei Beni e quindi la mappatura informatica degli edifici interessati dal vincolo, operando in parte tramite conoscenza diretta, in parte previa ricerca presso gli uffici Tecnici Comunali. Contestualmente si è proceduto ad una elementare codifica degli edifici (o parti di edifici) suddividendoli in base alle seguenti voci (riferite alla funzione d’origine degli edifici stessi): A - BENI RELIGIOSI: cattedrale, chiesa, santuario, cappella, convento, cimitero, sepolcro. B - BENI CIVILI: palazzo, casa, casa con parco, villa, teatro, mercato, prigione, ponte, fontana, porta, giardino. C - BENI MILITARI: castello, torre, opera fortificata. E - EDIFICI INDUSTRIALI: oleifici, frantoi, mulini, fornaci. F - AFFRESCHI, BASSORILIEVI, ARCHITRAVI, colonne sovrapporte, piccole opere in esterno. G - BENI ARCHEOLOGICI (beni di palese tipologia archeologica). Il risultato del lavoro, comunque molto oneroso ed ancora perfezionabile, è espresso nella Carta di Mappatura Beni Culturali prodotta su base informatica georeferenziata, di contenuto molto elementare, pur tuttavia molto efficace nel consentire una prima identificazione delle Emergenze Monumentali in Provincia di Imperia, che devono essere considerate anche anche ai fini delle previsioni di interventi sul territorio. A partire da questa prima base cartografica è possibile procedere con celerità ad ulteriori verifiche di dettaglio delle localizzazioni, alla integrazione degli attributi assegnati ai Beni mediante acquisizione di informazioni anche di merito in relazione ai pregi architettonici ed artistici, all’accessibilità per la visita, ecc. -
Cellulare Sindaco 3282427932 Posta Certificata [email protected]
ELENCO TELEFONICO DI EMERGENZA Comune di Aurigo Sindaco Luigino Dellerba Vice Sindaco Pier Carlo Gandolfo Sede Via S. Paolo n. 11 - 18020 Aurigo (IM) Tel./ Fax 0183 54041 / 0183 54401 Cellulare Sindaco 3351325862 Cellulare Vice Sindaco 3290551122 Email [email protected] Posta certificata [email protected] Sito internet www.comune.aurigo.im.it Comune di Borgomaro Sindaco Mela Massimiliano Vice Sindaco Alassio Stefano Sede Via L. Ameglio n. 34 - 18021 Borgomaro (IM) Tel./ Fax 0183 54571 / 0183 54572 Cellulare Sindaco 3388371274 Cellulare Vice Sindaco 3332688914 Email [email protected] Posta certificata [email protected] Sito internet www.comune.borgomaro.im.it Comune di Caravonica Sindaco Fernando Gandolfi Vice Sindaco Giuseppe Marvaldi Sede Piazza Marconi n. 4 - 18020 Caravonica (IM) Tel./ Fax 0183 55050 / 0183 554914 Cellulare Sindaco 3351215275 Cellulare Vice Sindaco 3395618224 Email [email protected] Posta certificata [email protected] Sito internet www.comune.caravonica.im.it Comune di Chiusavecchia Sindaco Vassallo Luca Vice Sindaco Losno Giovanna Sede Piazza Caduti di Guerra n. 5 - 18027 Chiusavecchia (IM) Tel./ Fax 0183 52406 / 0183 529900 Cellulare Sindaco 3282427932 Cellulare Vice Sindaco 3493788253 Email Posta certificata [email protected] Sito internet www.comune.chiusavecchia.im.it Comune di Lucinasco Sindaco Domenico Abbo Vice Sindaco Pietro Devia Sede Via Roma n. 43 - 18020 Lucinasco (IM) Tel./ Fax 0183 52425 / 0183 52426 Cellulare Sindaco 3385451910 Cellulare Vice Sindaco 3293936695 Email [email protected] Posta certificata [email protected] Sito internet www.comune.lucinasco.im.it Comune di Pontedassio Sindaco Franco Ardissone Vice Sindaco Pezzuto Fulvio Sede Via Torino n. -
STUDIO TECNICO PRIVATO Ingegnere Civile Tel
MICHELE GIACCHERI STUDIO TECNICO PRIVATO Ingegnere Civile Tel. 0183/682762 C.so Mario Ponzoni, 14 8 - 18026 Pieve di Teco (IM) Fax 0183/36359 Cell. 347.1535514 [email protected] [email protected] [email protected] Il Sottoscritto acconsente al trattamento dei dati personali ex. L. 193/03 e mette a disposizione il proprio CURRICULUM PROFESSIONALE Elaborato redatto con Microsoft Word - OEM Software Basic Edition 2003 P. Iva 01314660083 C.F. GCC MHL 72C25 E290Q Iscr. Ordine degli Ingegneri della Provincia di Imperia al n° 649 . Abilitazione Agenti d’Affari in Mediazione - Ramo Immobili della Provincia di Imperia. Tecnico della Sicurezza del Lavoro ex D.Lgs. 494/’96, ex D.Lgs. 626/’94 ed ex D.Lgs. 81/2008 mod. A, B e C. Tecnico della Prevenzione Incendi ex L. 818/’84 e ss.mm.ii. - iscr. Liste del Ministero dell’Interno Cod. IM649I000111. Certificatore Energetico degli Edifici , iscritto all’elenco della Regione Liguria al n. 1330. Tecnico collaudatore strutturale. PRESENTAZIONE Conseguimento del diploma in maturità scientifica presso il liceo Giordano Bruno con sede in Albenga (SV). Conseguimento della laurea in Ingegneria Civile nel marzo del 2001 presso l’Università degli Studi di Genova. Conseguimento dell’abilitazione alla Professione di Ingegnere dal giugno del 2001 a seguito del superamento dell’Esame di Stato sostenuto presso l’Università degli Studi di Genova in Ingegneria civile geotecnica. Iscrizione all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Imperia al n° 649 - A dalla data del 22 gennaio del 2002 con la qualifica di ingegnere civile e con abilitazione per tutti i settori previsti .