Tra Baita E Bunker Totalitaire
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
N 1-11 Commissione D'inchiesta Per I Criminali Di Guerra Italiani Secondo
(Stanza segreta I) ELENCO SOMMARIO DI CONSISTENZA DELL’ARCHIVIO DELLA COMMISSIONE D’INCHIESTA PER I CRIMINALI DI GUERRA ITALIANI SECONDO ALCUNI STATI ESTERI di ALESSANDRO GIONFRIDA (gli elenchi di versamento con la rispettiva segnatura data dall’Ufficio storico sta in fondo Ar., b. 11, fasc. 123). Elenco abbreviazioni - b.= busta, - fasc. = fascicolo, - ins. = inserto, - s. fasc. = sotto fascicolo, - commissione di stato jugoslava = “commissione di stato jugoslava per l’accertamento dei crimini degli occupatori e dei loro coadiutori”, 3 spazi tra fascicoli 6 tra bb. * i documenti del 1939-1943 sono copie di diari storico-militari e relativi allegati delle grandi e minori unità italiane nei territori occupati dalle truppe italiane in quel periodo (Jugoslavia, Montenegro, Albania, Grecia, Russia) - Quando manca la documentazion si usa questa formula: l’inserto (il fasc., sfasc.) al suo interno risulta privo di documentazione. - Nota interna sulla mancamza di documentazione. *Dal fasc. 130 sono indicati provvisoriamente anche i nomi. - Quando sono solo pubblicazioni o registri non mettere s.fasc., ins., ecc, ma solo, eventualmente, un elenco enumerato. Busta 2255 (1) fasc. 1 ”1. 2255, Generale Orlando Taddeo1” cc. 572 1941 aprile 16- 1948 gennaio 18 Documentazione, in copia, dello SME- Ufficio Informazioni. - s.fasc. 1 “A. 1. Generale di corpo d’armata Orlando Taddeo già comandante della Divisione Granatieri di Sardegna”. Nota biografica sul generale Orlando. 1 Fu comandante la Divisione Granatieri di Sardegna dal 1° marzo 1940 all’ottobre 1942. La Divisione fu invita a Lubiana nel maggio 1941 al settembre 1942, poi fu trasferita in Croazia nei 2 mesi successivi. Il generale Orlando durante l’attività di inchiesta della Commissione sui presunti criminali secondo alcuni stati esteri era presidente della commissione d’avanzamento per meriti di guerra degli ufficiali inferiori, nonché presidente della Commissione di avanzamento speciale. -
Forze Di Polizia, Forze Armate E Capitanerie Di Porto
9 dicembre 2020 Censimento permanente delle Istituzioni Pubbliche: Forze di polizia, Forze armate e Capitanerie di porto. Anni 2015 e 2017 I censimenti permanenti della popolazione e delle unità economiche rappresentano un’importante innovazione nell’ambito della statistica ufficiale, fino al 2011 caratterizzata da censimenti generali a cadenza decennale. Quelli effettuati sulle unità economiche sono accomunati dalla medesima strategia e si basano su due elementi cardine: l’uso di un registro statistico, realizzato dall’Istat attraverso l’integrazione di diverse fonti amministrative e statistiche e aggiornato annualmente; una rilevazione diretta a forte valenza tematica, necessaria a completare, a cadenza periodica (per le istituzioni pubbliche biennale e dalla prossima edizione triennale; per imprese e istituzioni non profit triennale), il quadro informativo e consentire l’analisi in serie storica del profilo di istituzioni pubbliche, imprese e istituzioni non profit. La strategia censuaria prevede, a regime, che negli anni non coperti da rilevazione diretta il rilascio dei dati sia di fonte registro. Nel 2016, l’Istat ha avviato la prima edizione del Censimento permanente delle istituzioni pubbliche (data di riferimento 31/12/2015)1, basato sull’integrazione del Registro di base delle istituzioni pubbliche con le informazioni desunte dall’indagine statistica diretta. Da quest’ultima sono state escluse le scuole statali (oltre 40mila), vista la disponibilità di informazioni di fonte amministrativa. L’indagine diretta a supporto del Registro delle istituzioni pubbliche si basa su una parte di informazioni core, da acquisire con continuità, e su un set di informazioni di approfondimento da raccogliere a cadenza pluriennale. Rispetto al precedente Censimento generale a cadenza decennale, il Censimento permanente delle istituzioni pubbliche ha esteso la rilevazione2 a Forze di polizia, Forze armate e Capitanerie di porto, secondo specifiche modalità condivise in accordo con i Ministeri competenti. -
Le Immagini Dell'adunata Di Maggio
Aut. Trib. Trieste n. 977 del 13 gennaio 1998 - Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27.02.2004 n. 46) Art. 1, Comma 2, DVB TS PORT PAYEE - TASSA RISCOSSA - TAXE PERCUE - TAX PAID Anno XLIII - n. 193 - LUGLIO 2018 Trimestrale inviato gratuitamente a Soci e Sezioni A.N.A. I “MULI” 3 IN QUESTO NUMERO A TRENTO Le vacanze finalmente 2 A piedi da Genova a Palermo 3 LE IMMAGINI DELL’ADUNATA DI MAGGIO Gita del coro 5 Alpini in barca a vela 7 La leva obbligatoria 10 Trincea Joffre 11 Troppo poco 15 L’adunata di Trento 16 5 Diario di Val Rauno 18 Com’era, com’è 20 Lettere al Direttore 23 La verità su Val Cismon 24 La staffetta della vittoria 26 La prei...storia si ripete? 28 I calci del Mulo 30 10 L’ALPIN DE TRIESTE Trimestrale dell’A.N.A. Sez. M.O. Guido Corsi - Trieste Fondato nel 1976 dal prof. Egidio Furlan Redazione Via della Geppa, 2 - 34132 TRIESTE Tel. 3475287753 - Fax 040662387 E.mail: [email protected] (per gli articoli: [email protected]) Il giornale è on-line nel sito www.anatrieste.it Direttore Responsabile dott. Dario Burresi Comitato di Redazione Dario Burresi, Livio Fogar, Giovanni Nieri, Matteo Racchi, Giuseppe Rizzo Correzione bozze Giuliana Magnarin Hanno collaborato a questo numero Giuliano Bianchi, Italico Cauteruccio, LE VACANZE Giampiero Chiapolino, Michele Corbelli, Claudio Susmel, Massimo Virno e … Titivillo. FINALMENTE L’anno scolastico si è concluso ed il suo Secondo quanto si credeva nel Medioevo, mondo è andato in vacanza lasciando Titivillo era un diavoletto malizioso e dispet- sul campo, per un po’, solo gli esaminan- toso che si divertiva e far commettere errori di e gli esaminatori. -
NATO ARMIES and THEIR TRADITIONS the Carabinieri Corps and the International Environment by LTC (CC) Massimo IZZO - LTC (CC) Tullio MOTT - WO1 (CC) Dante MARION
NATO ARMIES AND THEIR TRADITIONS The Carabinieri Corps and the International Environment by LTC (CC) Massimo IZZO - LTC (CC) Tullio MOTT - WO1 (CC) Dante MARION The Ancient Corps of the Royal Carabinieri was instituted in Turin by the King of Sardinia, Vittorio Emanuele 1st by Royal Warranty on 13th of July 1814. The Carabinieri Force was Issued with a distinctive uniform in dark blue with silver braid around the collar and cuffs, edges trimmed in scarlet and epaulets in silver, with white fringes for the mounted division and light blue for infantry. The characteristic hat with two points was popularly known as the “Lucerna”. A version of this uniform is still used today for important ceremonies. Since its foundation Carabinieri had both Military and Police functions. In addition they were the King Guards in charge for security and honour escorts, in 1868 this task has been given to a selected Regiment of Carabinieri (height not less than 1.92 mt.) called Corazzieri and since 1946 this task is performed in favour of the President of the Italian Republic. The Carabinieri Force took part to all Italian Military history events starting from the three independence wars (1848) passing through the Crimean and Eritrean Campaigns up to the First and Second World Wars, between these was also involved in the East African military Operation and many other Military Operations. During many of these military operations and other recorded episodes and bravery acts, several honour medals were awarded to the flag. The participation in Military Operations abroad (some of them other than war) began with the first Carabinieri Deployment to Crimea and to the Red Sea and continued with the presence of the Force in Crete, Macedonia, Greece, Anatolia, Albania, Palestine, these operations, where the basis leading to the acquirement of an international dimension of the Force and in some of them Carabinieri supported the built up of the local Police Forces. -
Combating Political Violence Movements with Third-Force Options Doron Zimmermann ∗
Between Minimum Force and Maximum Violence: Combating Political Violence Movements with Third-Force Options Doron Zimmermann ∗ Introduction: Balancing the Tools of Counter-Terrorism In most liberal democratic states it is the responsibility of the police forces to cope with “internal” threats, including terrorism, since in such states terrorism is invariably defined as a criminal act rather than a manifestation of insurgent political violence. In many such instances, the resultant quantitative and qualitative overtaxing of law en- forcement capabilities to keep the peace has led to calls by sections of the public, as well as by the legislative and executive branches of government, to expand both the le- gal and operational means available to combat terrorism, and to boost civilian agen- cies’ capacity to deal with terrorism in proportion to the perceived threat. The deterio- rating situation in Ulster in Northern Ireland between 1968 and 1972 and beyond is an illustrative case in point.1 Although there have been cases of successfully transmogrifying police forces into military-like formations, the best-known and arguably most frequent example of aug- mented state responses to the threat posed by insurgent political violence movements is the use of the military in the fight against terrorism and in the maintenance of internal security. While it is imperative that the threat of a collapse of national cohesion due to the overextension of internal civil security forces be averted, the deployment of all branches of the armed forces against a terrorist threat is not without its own pitfalls. Paul Wilkinson has enunciated some of the problems posed by the use of counter-ter- rorism military task forces, not the least of which is that [a] fully militarized response implies the complete suspension of the civilian legal system and its replacement by martial law, summary punishments, the imposition of curfews, military censorship and extensive infringements of normal civil liberties in the name of the exigencies of war. -
Corrispondenza Dei Gradi Delle Forze Armate E Delle Forze Di Polizia
CORRISPONDENZA DEI GRADI DELLE FORZE ARMATE E DELLE FORZE DI POLIZIA Forze ad ordinamento militare Forze ad ordinamento civile Polizia Corpo Forestale dello RUOLI Esercito Marina Aeronautica Carabinieri Guardia di Finanza Polizia di Stato RUOLI Penitenziaria Stato Generale - Ammiraglio - - - (Capo di Stato Maggiore della Difesa) Prefetto Generale di Corpo Ammiraglio di Generale di Squadra d'Armata Squadra con Aerea con Incarichi con Incarichi Generale di Corpo d'Armata con (Capo della Polizia Incarichi Speciali Speciali Generale di Corpo d'Armata con Incarichi Speciali - Direttore Speciali Incarichi Speciali Generale della - - (Capo di Stato (Capo di Stato (Comandante Generale) Pubblica (Capo di Stato (Comandante Generale) Maggiore della Maggiore Sicurezza) Maggiore Marina) dell'Aeronautica) dell'Esercito) Ammiraglio di Generale di Squadra Ufficiali Generale di Corpo Squadra Aerea Generali d'Armata Generale di Corpo d'Armata Generale di Corpo d'Armata Prefetto Dirigenti / / / - - Tenente Generale Ammiraglio Generale Ispettore Ispettore Capo Capo Ammiraglio di Generale di Generale di Divisione Dirigente Generale Dirigente Generale Divisione Divisione Aerea Generale di Divisione Generale di Divisione Dirigente Generale / / / Ammiraglio (Capo del Corpo) (Capo del Corpo) Maggior Generale Generale Ispettore Ispettore Generale di Generale di Brigata Brigata Aerea Dirigente Dirigente Contrammiraglio Generale di Brigata Generale di Brigata Dirigente Superiore / / Superiore Superiore Brigadier Generale Brigadier Generale Colonnello Capitano di -
Analisi Suicidi Nel Comparto Sicurezza E Difesa
SUICIDI NEL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA ANALISI M.E.F. CONTO ANNUALE ISTAT OSSERVATORIO DEI SUICIDI IN DIVISA STATO MAGGIORE DIFESA – ISPETTORATO GENERALE DELLA SANITÀ LE NOSTRE COMITATO TECNICO SCIENTIFICO DI PSICHIATRIA E PSICOLOGIA MILITARE ANNO 2017 RELAZIONE SULLO STATO DELLA DISCIPLINA MILITARE E SULLO STATO DELLA ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI FORZE ARMATE DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA – DIREZIONE CENTRALE DI SANITÀ RISPOSTA A INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 3-02082 CENTRO STUDI ORIZZONTI ANNO 2006 LETTERA DEL GEN. SPECIALE COMANDANTE GENERALE DELLA G. DI F. Periodo 2001/2010 Suicidi nelle FF.AA., CC, Penitenziaria, PS e GdF FF.AA. 84 POLIZIA DI STATO 107 LE NOSTRE ANALISI ARMA DEI CARABINIERI VALORI 134 GUARDIA DI 64 FINANZA ASSOLUTI POLIZIA PENITENZIARIA TOTALE 2001/2010 57 446 Periodo 2011/2019 Suicidi nelle FF.AA., CC, Penitenziaria, PS e GdF 84 POLIZIA DI STATO 107 FF.AA. 89 POLIZIA DI 104 LE NOSTRE ANALISI STATO ARMA DEI CARABINIERI VALORI 122 GUARDIA DI 54 FINANZA ASSOLUTI POLIZIA PENITENZIARIA TOTALE 2011/2019 69 438 Periodo 2011/2019 Suicidi nelle FF.AA., CC, Penitenziaria, PS e GdF Totale TotaleTotale Totale Totale Totale Totale SUICIDI 2001/2010 2001/20102001/2010 2011/2019 2011/2019 2011/2020 2001/2020 FF.AA. 84 4,3384 89 5,7589 89 173 CC 134 12,05134 122 12,685,75122 125 259 Penitenziaria 57 13,6957 69 12,6819,7969 69 126 Polizia 107 9,91107 104 19,7911,56104 107 214 GDF 64 9,9464 54 11,569,8654 55 119 8,59 10,179,86 Totale 446 446 438 10,17438 445 891 FF.AA. -
Storia Della Pubblica Sicurezza
ALBERTO FRANCINI STORIA DELLA PUBBLICA SICUREZZA (DALLE ORIGINI ALLA POLIZIA DI PROSSIMITA’) 2018 CAP. I LA POLIZIA “Riflessioni preliminari” La Polizia non è istituzione moderna come vorrebbero Hume ed altri studiosi, ma è antichissima. Anzi si può dire che risale al tempo in cui cominciarono a nascere le prime consociazioni collettive prive di caratteristiche meramente tribali. Gli Ebrei ebbero leggi di polizia, ne fanno fede i libri di Mosè che ridondano di statuti tendenti a mantenere il buon ordine, procacciare la salute e la sicurezza dei cittadini, assistere i poveri e disciplinare l’ ospitalità (oggi diremo, regolare l’afflusso degli stranieri). Essi avevano funzionari di polizia nei dipartimenti e nei quattro quartieri in cui era divisa Gerusalemme. Trimegisto, segretario di Menete, realizzò, per gli Egizi, leggi di polizia, che, fra l’ altro, si occupavano dei freni al vagabondaggio. I Greci, poi avevano un’ alta concezione della polizia, tanto che i relativi poteri erano commessi ad un Arconte che prendeva il nome di Poliarca, il quale era il prefetto della città che badava al buon ordine e aveva a sua disposizione, come sorta di funzionari di polizia ante litteram, desimati e panopiscopi, con funzioni superiori e i corepiscopi che erano i funzionari competenti sui quartieri della città. In Sparta, questi funzionari prendevano, invece, il nome di nomofoluca. Napoli, che fu città greca e trasse da quelle tradizioni i suoi primi statuti, aveva Arconti e Demarchi (prefetti e questori?) che avevano la responsabilità della polizia sul cui operato, però, avevano voce in capitolo anche le Fratrie, consessi di persone competenti a discutere dell’ ordine e della sicurezza (comitati locali per l’ ordine e la sicurezza?). -
UN Police Magazine 8
8th edition, January 2012 MAGAZINE United Nations Department of Peacekeeping Operations asdf Sustainable Peace through Justice and Security January 2012 TABLE OF CONTENTS 8th Edition [ INTRODUCTION ] [ BUILDING NATIONAL CAPACITY ] 1 ] United Nations Police Play an Invaluable Role 8 ] Peace: Keep it. Build it. Ban Ki-moon, United Nations Secretary-General Dmitry Titov, Assistant Secretary-General Office of 2 ] Helping to Build Accountable Police Services Rule of Law and Security Institutions, Hervé Ladsous, Under-Secretary-General Department of Peacekeeping Operations Department of Peacekeeping Operations 5 ] UN Policing 3 ] Professionalism: UN Policing 2012 6 ] Côte D’Ivoire Ann-Marie Orler, United Nations Police Adviser 7 ] Democratic Republic of the Congo 9 ] Haiti [ UNITED NATIONS GLOBAL EFFORT ] 12 ] Liberia 13 ] South Sudan 20 ] International Network of Female Police 17 ] Special Political Missions Peacekeepers launched at IAWP 24 ] International Female Police Peacekeeper Award 2011 26 ] Sexual and Gender Based Violence Training [ FACTS & FIGURES ] 19 ] Top Ten Contributors of UN Police [ POLICE DIVISION ] 22 ] Actual/Authorized/Female Deployment of UN Police in Peacekeeping Missions 28 ] Consolidating Formed Police Units 27 ] Top Ten Contributors of Female UN 29 ] UNPOL and Interpol: Global Partnership Police Officers 31 ] All Points Bulletin 37 ] FPU Deployment 32 ] Policiers Francophones l’ONU a besoin de vous ! 38 ] UN Police Contributing Countries (PCCs) 33 ] Organisation Internationale de la Francophonie 39 ] Police Division Staff 36 ] Harnessing Technology for Efficiency Photo caption: UN and PNTL officers conducting a foot 37 ] Deputy Police Adviser Shoaib Dastgir patrol on market day in Atauro, Timor-Leste. (UN Photo/Martine Perret) Cover illustration: Conor Hughes/United Nations PROFESSIONAL Service – LASTING IMPACT UNITED NATIONS POLICE PLAY AN INVALUABLE ROLE Since UN Police are typically deployed into situ- Garten) (UN Photo/Mark Ban Ki-moon. -
Ethiopia and Eritrea: Preventing War
ETHIOPIA AND ERITREA: PREVENTING WAR Africa Report N°101 – 22 December 2005 TABLE OF CONTENTS EXECUTIVE SUMMARY AND RECOMMENDATIONS................................................. i I. INTRODUCTION: BACK TO THE BRINK .............................................................. 1 II. FROM COLD PEACE TO COLD WAR .................................................................... 2 A. THE BORDER DISPUTE ..........................................................................................................2 B. THE CESSATION OF HOSTILITIES AGREEMENT ......................................................................3 C. THE FRAMEWORK AGREEMENT ............................................................................................3 1. The Boundary Commission .......................................................................................4 2. The Ethiopian five-point peace proposal...................................................................6 D. UNMAKING THE PEACE .........................................................................................................7 1. Eritrea clips UNMEE’s wings ...................................................................................8 2. UNSC Resolution 1640 .............................................................................................8 3. Some movement by Ethiopia, but not enough ............................................................9 4. Internal dynamics: An accident waiting to happen..................................................10 III. KICK-STARTING -
1 Filatelia Tematica LA GUARDIA ALLA FRONTIERA ORIGINE DELLA GAF. Se Chiedete Ad Un Italiano Di Giovane Età Se Sa Chi
1 Filatelia Tematica LA GUARDIA ALLA FRONTIERA ORIGINE DELLA GAF. Se chiedete ad un italiano di giovane età se sa chi custodisce le nostre frontiere, vi risponderà che a tale compito sono preposti Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Se però ponete la stessa domanda ad un italiano anziano, egli soggiungerà che oltre a tali Corpi, in passato operavano anche la Milizia Confinaria ( ai tempi del regime fascista ) e la Guardia alla Frontiera. (Fig.1). Andiamo quindi a scoprire qualcosa circa quest’ultima specialità delle Forze Armate. La GAF nacque nel 1934 con il compito specifico di difendere i confini alpini ( allora si chiamavano : il Vallo alpino del Littorio ), affidando ad essa il presidio di tutti i forti e dei capisaldi situati lungo l’arco montuoso che andava da Ventimiglia a Fiume ( Dalmazia ). ( Figg. n.2-4 ). Fig.1 = Reparti della GAF. Fig.2 = Bunker del Vallo Alpino. Fig.3 = Fortino GAF in alta montagna. Fig.4 = Artiglieria d’arresto GAF 2 La definitiva struttura di tale Corpo però si ebbe soltanto nel 1937 a seguito della cosiddetta Riforma Pariani, dal nome dell’allora Capo di Stato Maggiore. L’atto istitutivo è rappresentato dal Regio Decreto Legge n.833 del 28 aprile 1937. Il gen. Alberto Pariani trasformò 5 reggimenti di artiglieria pesante d’Armata in altrettanti reparti di artiglieria GAF ( detti d’arresto ). Furono quindi costituiti 8 Comandi con 27 Settori confinari , per una forza di oltre 20.000 uomini che si stanziarono negli oltre mille fortini di montagna ; ebbero in prima dotazione 7.000 mitragliatrici pesanti, 1.000 mortai, 100 cannoni controcarro ed oltre mille pezzi d’artiglieria varia, soprattutto cannoni da 75/27 e da 149/35. -
Orientamento Alle Carriere in Divisa
con il sostegno di ORIENTAMENTO ALLE CARRIERE IN DIVISA Alcuni sognano il successo, altri si attivano per raggiungerlo Un lavoro stabile e duraturo Scopri le opportunità fornite dalle FORZE ARMATE e dalle Una brillante carriera FORZE DI POLIZIA in divisa per indossare la divisa Una laurea triennale e/o magistrale FORZE ARMATE FORZE DI POLIZIA Si occupano prevalentemente della difesa del territorio Intervengono per tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e intervengono in casi di calamità naturali Esercito Marina Aeronautica Arma dei Carabinieri* Guardia di Polizia Polizia Italiano Militare Militare (Corpo Forestale dal Finanza di Stato Penitenziaria 2016 inglobato nei CC) CORPI MILITARI CORPI CIVILI * L’Arma dei Carabinieri, oltre a rappresentare un Corpo di Polizia, è la quarta Forza Armata, con compiti di Polizia Militare FORZE ARMATE FORZE DI POLIZIA Per entrare a far parte delle Forze Armate e delle UFFICIALI DIRETTORI/FUNZIONARI Forze di Polizia è necessario partecipare a dei Concorsi pubblici (aperti a tutti i cittadini italiani di entrambi i sessi in possesso di determinati MARESCIALLI/ISPETTORI ISPETTORI requisiti), oppure a dei Concorsi interni (riservati al personale delle Amministrazioni in divisa – utili VOLONTARI/AGENTI AGENTI per la carriera interna). Piramide dei Ruoli del personale Scansiona con il tuo telefono questo QrCode e scarica le guide gratuite ai concorsi CORPI CONCORSI UFFICIALI MILITARI FORMAZIONE LAUREA GRADO STIPENDIO 5 anni Magistrale Tenente Mensile (da subito) Accademie Militari Esercito, Marina, Aeronautica