Lorenzo Ilari, La Biblioteca Pubblica Di Siena
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Leone Romanticismo Gallerie D'italia 2018.Pdf
SOPRAVVIVENZE CLASSICHE. LA RESISTENZA CONTRO IL ROMANTICISMO FRANCESCO LEONE La vicenda, centrale, del monumento commemorativo la sola in grado di trasferire sul piano formale quei contenuti ad Andrea Appiani per Milano (1818-1826): etici e morali ancora affidati alle arti figurative e in particolare i due schieramenti si fronteggiano alla pittura di storia. Per il monumento ad Appiani la linea di trincea tra i due schie- Quando Andrea Appiani morì, nel 1817, i venti romantici spi- ramenti era tracciata dall’iconografia che l’opera avrebbe do- ravano violenti sui cieli della Milano asburgica, anche se an- vuto assumere, da affidarsi al registro allegorico e al traslato cora esclusivamente sul versante delle lettere e non su quello mitologico secondo il partito classicista o a quello storico, sot- delle belle arti. Sull’asse Roma-Milano i fatti che ruotarono to la specie del ritratto a figura intera in abiti shakespeariani, attorno alla realizzazione del monumento commemorativo secondo la fazione romantica. Nella scelta dell’uno o dell’altro che un comitato di orgogliosi milanesi intendeva innalzare registro si annidava la rivendicazione da parte dei due oppo- nella sua città alla memoria del grande pittore fu teatro di un sti spiegamenti dell’eredità dell’artista2. Il comitato deputato duro conflitto tra le prime avanzate dei romantici milanesi e all’impresa del monumento e alla raccolta delle sottoscrizioni, il fronte maggioritario dei classicisti, sia milanesi sia romani1. presidiato dall’esterno da un uomo potente e facoltoso come La vicenda è estremamente significativa per due ragioni. Da Giovanni Battista Sommariva, era formato da aristocratici del- un lato perché la battaglia che ne conseguì è emblematica del la levatura di Gian Giacomo Trivulzio e Giulio Beccaria e da clima culturale delle due capitali artistiche italiane proprio prestigiosi nomi della ribalta culturale milanese come Luigi all’avvio della Restaurazione. -
Giovanni Degli Alessandri: I Primi Anni Del Direttorato Agli Uffizi Fra Nuovi E Vecchi Ruoli
Chiara Pasquinelli Giovanni Degli Alessandri: i primi anni del direttorato agli Uffizi fra nuovi e vecchi ruoli Nel panorama culturale e artistico della Firenze fra il termine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento la figura del barone Giovanni Degli Alessandri (8 no- vembre 1765-20 settembre 1830) emerge come quella di un personaggio chiave. Egli è ben noto agli studiosi della storia toscana durante il periodo francese e della prima Restaurazione1. Ma noto, in questo caso, non è affatto sinonimo di studiato. Non è nostra ambizione, in questa sede, completarne il ritratto a tutto tondo passando attraverso la sua intera e multiforme carriera, ma, casomai, introdurre alcuni spunti di riflessione per ulteriori e doverosi approfondimenti su questa figura e, in particolare, sui primi anni del suo direttorato agli Uffizi come succes- sore del compianto Tommaso Puccini2. La lectio magistralis di Paola Barocchi3 offre di Giovanni Degli Alessandri un ritratto veloce, essenziale, legato soprattutto alla collaborazione fra Uffizi e Accademia di Belle Arti, all’amicizia con Canova (e al conseguente incarico di seguire la nascita della sua Venere Italica), oltre che alla realizzazione della Sala delle sculture toscane. Quest’ultima, in particolare, era il proseguimento della volontà del predecessore Puccini4. La figura di Giovanni Degli Alessandri nel periodo lorenese prima, e napo- leonico poi, risulta essere di grande spicco all’interno dell’élite culturale fioren- tina. Come anticipato, esistono però ad oggi ben pochi studi su questo perso- naggio, che al contrario richiederebbe una ricerca ed una rielaborazione storica più approfondite. Ad eccezione del lavoro di Barbara Cinelli, contestualizzato ai rapporti fra il ‘nostro’ e Carlo Lasinio, responsabile del Camposanto di Pisa5, tra il 1808 ed il 1812, sono poche le occasioni in cui si fa riferimento alla carriera del Barone6. -
Tesi Dottorato.Pdf
DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO (Curriculum Storia dell’arte) CICLO XXX COORDINATORE prof. Andrea De Marchi PERCORSI ARTISTICI TRA FIRENZE E GLI STATI UNITI, 1815-1850. NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA Settore Scientifico Disciplinare L-ART/03 Dottorando Tutore dr. Michele Amedei prof. Antonio Pinelli Coordinatore prof. Andrea De Marchi a. a. 2014-2015/2016-2017 A Carlo Del Bravo Intendo ringraziare, in ordine sparso, quanti hanno contribuito, in vario modo, alla riuscita di questo lavoro; sono particolarmente grato a Cinzia Maria Sicca, Giovanna De Lorenzi, Karen Lemmey, Eleanor Harvey, Cristiano Giometti, Joe Madura, Alan Wallach, William Gerdts, William Truettner, Daniele Mazzolai, Anne Evenhaugen, Alexandra Reigle, Anna Marley, Crawford Alexander Mann III, Silvestra Bietoletti, Melissa Dabakis, Michele Cohen, Amelia Goerlitz, Tiziano Antognozzi, John F. McGuigan, Jr., Mary K. McGuigan, Kent Ahrens, Liletta Fornasari, Sandro Bellesi, Ettore Spalletti, Elisa Zucchini, John Allen, Fabio Cafagna, Valeria Bruni, Enrico Sartoni, Caterina Del Vivo e Simona Pasquinucci. Indice Introduzione................................................................................................p. 1 Capitolo 1. La colonia statunitense nel Granducato di Toscana nel primo Ottocento. Parte I. Statunitensi a Firenze. I-A. Cenni storici.....................................................................................................p. 9 I-B. Giacomo Ombrosi, console degli Stati Uniti d'America a Firenze................p. 17 Parte -
9-10 Ottobre 2017 FIRENZE
GONNELLI CASA D’ASTE FIRENZE GONNELLI CASA D’ASTE 9-10 Ottobre 2017 9-10 Ottobre ASTA 23 ASTA ASTA 23 LIBRI E GRAFICA PARTE I: Stampe, Disegni, Dipinti Via Ricasoli, 6-14/r | 50122 FIRENZE CASA D’ASTE tel +39 055 268279 fax +39 055 2396812 | www.gonnelli.it - [email protected] 9-10 Ottobre 2017 Gonnelli Casa d’Aste è un marchio registrato da Libreria Antiquaria Gonnelli FIRENZE GONNELLI Charta 153.qxp_[Gonnelli 195x280] 27/07/17 14:04 Pagina 1 GONNELLI CASA D’ASTE Via Ricasoli, 6-14/r | 50122 FIRENZE tel +39 055 268279 fax +39 055 2396812 www.gonnelli.it - [email protected] LEGENDA Ove non diversamente specificato tutti i testi (2): il numero fra parentesi dopo la descrizione del lotto indica la e le immagini appartengono a Gonnelli Casa quantità fisica dei beni che lo compongono. Ove non indicato si d’Aste, senza alcuna limitazione di tempo e di intende che il lotto è composto da un singolo bene. confini. Pertanto essi non possono essere ripro- dotti in alcun modo senza autorizzazione scritta Annibale Carracci: è nostra opinione che l’opera sia eseguita di Gonnelli Casa d’Aste. dall’Artista; Annibale Carracci [attribuito a]: è nostra opinione che l’opera sia probabilmente eseguita dall’Artista; Annibale Carracci In copertina particolare del lotto 967 [alla maniera di] [scuola di] [cerchia di]: l’opera per materiali, stile- mi, periodo e soggetti è accostabile alla scuola dell’Autore indicato; Annibale Carracci [da]: indica che l’opera è tratta da un originale riconosciuto dell’Autore indicato, ma eseguita da Autore diverso anche, eventualmente, in periodo diverso. -
Archimede Di Siracusa Un Dipinto E Due Disegni Di Domenico Udine Nani
ELISABETTA G. RIZZIOLI (*) ARCHIMEDE DI SIRACUSA UN DIPINTO E DUE DISEGNI DI DOMENICO UDINE NANI ABSTRACT - The present essay comes from a reassessment of a picture of Archimedes from Syracuse as a subject and of two related paintings. The original monograph about Domenico Udine Nani was published by the present writer in 2003. KEY WORDS - Archimedes of Syracuse, Athenaeus, Diodorus of Sicily, Plutarch, Polybius, Proclus, Titus Livius, Baccio Bandinelli, Raffaello da Montelupo, Leopoldo Cicognara, Bartolini Collection, Fraternita dei Laici (Fraternita di Santa Maria della Misericordia), Ranieri Bartolini, Domenico Udine Nani, Wingando Gallo, Jost Am- man, Honoré Daumier. RIASSUNTO - L’occasione al presente saggio deriva dal riesame di una tela avente per soggetto Archimede di Siracusa e di due disegni ad essa collegati appartenenti alla monografia su Domenico Udine Nani pubblicata dalla scrivente nel 2003 (1). PAROLE CHIAVE - Archimede di Siracusa, Ateneo, Diodoro Siculo, Plutarco, Polibio, Proclo, Tito Livio, Baccio Bandinelli, Raffaello da Montelupo, Leopoldo Cicognara, Collezione Bartolini, Fraternita dei Laici (Fraternita di Santa Maria della Misericor- dia), Ranieri Bartolini, Domenico Udine Nani, Wingando Gallo, Jost Amman, Honoré Daumier. (*) Elisabetta G. Rizzioli, docente e pubblicista, è storica dell’arte specialista del Settecento e dell’Ottocento. (1) E. RIZZIOLI, Domenico Udine Nani 1784-1850, Osiride, Rovereto 2003 (con il successivo ampliamento Domenico Udine Nani 1784-1850. Aggiunte al catalogo delle opere, Osiride, Rovereto -
The Corsini Collection: a Window on Renaissance Florence Exhibition Labels
The Corsini Collection: A Window on Renaissance Florence Exhibition labels © Auckland Art Gallery Toi o Tāmaki, 2017 Reproduction in part or in whole of this document is prohibited without express written permission. The Corsini Family Members of the Corsini family settled in Florence in the middle of the 13th century, attaining leading roles in government, the law, trade and banking. During that time, the Republic of Florence became one of the mercantile and financial centres in the Western world. Along with other leading families, the Corsini name was interwoven with that of the powerful Medici until 1737, when the Medici line came to an end. The Corsini family can also claim illustrious members within the Catholic Church, including their family saint, Andrea Corsini, three cardinals and Pope Clement XII. Filippo Corsini was created Count Palatine in 1371 by the Emperor Charles IV, and in 1348 Tommaso Corsini encouraged the foundation of the Studio Fiorentino, the University of Florence. The family’s history is interwoven with that of the city and its citizens‚ politically, culturally and intellectually. Between 1650 and 1728, the family constructed what is the principal baroque edifice in the city, and their remarkable collection of Renaissance and Baroque art remains on display in Palazzo Corsini today. The Corsini Collection: A Window on Renaissance Florence paints a rare glimpse of family life and loyalties, their devotion to the city, and their place within Florence’s magnificent cultural heritage. Auckland Art Gallery Toi o Tāmaki is delighted that the Corsini family have generously allowed some of their treasures to travel so far from home. -
Musei, Uffizi Acquistano Il Ripudio Di Agar Di Giuseppe Bezzuoli
20 dicembre 2019 14:49 Musei, Uffizi acquistano Il ripudio di Agar di Giuseppe Bezzuoli Entra a far parte della collezione degli Uffizi il dipinto ‘Il ripudio di Agar’ di uno dei maggiori esponenti della pittura romantica dell’Ottocento italiano, Giuseppe Bezzuoli (1784-1855). Il capolavoro, che le Gallerie hanno acquistato dal collezionista emiliano Enrico Giordani, sarà una delle opere di punta della prima mostra mai dedicata all’artista fiorentino: insegnante all’Accademia d’Arte del capoluogo toscano, fu anche maestro di grandi nomi quali Giovanni Fattori, Luigi Ademollo, Silvestro Lega, Antonio Ciseri. Per la limpidezza del suo stile, Giuseppe Mazzini non esitò a paragonarlo a Francesco Hayez. L’esposizione, che si terrà agli Uffizi, accoglierà oltre 100 opere di Bezzuoli tra dipinti e disegni: tra questi, oltre al Ripudio di Agar, vi saranno anche altre due recenti acquisizioni delle Gallerie, l’ Eva tentata dal serpente ed il bozzetto preparatorio per Giovanni dalle Bande al passaggio dell’Adda. Curata da Vanessa Gavioli, Elena Marconi ed Ettore Spalletti, la mostra sarà aperta dal 2 aprile al 31 luglio. IL RIPUDIO DI AGAR Il soggetto dell’opera (olio su tela, cm110 x140), è tratto dalla Genesi e descrive l’episodio in cui Abramo, assecondando il volere di Sara, ripudiò Agar e suo figlio Ismaele. La scena scelta da Bezzuoli, spiegano i curatori, è quella commovente del commiato, quando Abramo si congeda da Agar, mentre Isacco dice addìo al fratellastro maggiore Ismaele. La tenerezza dell’affettuoso abbraccio tra i due fratelli è il momento più toccante della scena, tutta giocata sui contenuti psicologici, sulle diverse reazioni da parte dei personaggi, sugli sguardi. -
Leading Italian Dealer Carlo Orsi Unveils Historic Florentine Masterpiece at Tefaf 2016
LEADING ITALIAN DEALER CARLO ORSI UNVEILS HISTORIC FLORENTINE MASTERPIECE AT TEFAF 2016 Taking pride of place on Carlo Orsi’s stand at TEFAF 2016 will be a vast and impressive oil on canvas of The Death of Filippo Strozzi by the Florentine artist Giuseppe Bezzuoli (1784- 1855), price in the region of 300,000 euro. Carlo Orsi joins other international dealers at TEFAF, the world’s leading art and antiques fair, at the Maastricht Exhibition & Congress Centre (MECC), from 10 to 20 March 2016, Stand 344. The centrepiece of leading Italian dealer Carlo Orsi’s stand at TEFAF 2016 is an impressive oil on canvas of The Death of Filippo Strozzi by the Florentine artist Giuseppe Bezzuoli (1784- 1855), price in the region of 300,000 euro. Commissioned by the philanthropist Niccolo Puccini, this powerful historical painting was known only to a small circle and has never been on public view before. Strozzi (1428-1491) was an Italian banker and statesman banned from Florence as a young man by the Medici because of his family’s opposition to Cosimo de’Medici. It was in Naples that Strozzi established his successful career as a respected banker and when he returned to Florence he commissioned Benedetto da Maiano to build the splendid family home, Palazzo Strozzi, though sadly did not live to see it completed. Puccini, a leading intellectual and supporter of the Risorgimento, found Strozzi’s courage against tyranny a fitting subject with which to endorse his own political leanings. Giuseppe Bezzuoli, The Death of Filippo Strozzi, oil on canvas, 193.5 x 258 cm Visitors to the stand will also have their eye drawn to the jewel-like wooded landscape with Saint John the Baptist by the Flemish master Jan Brueghel the Elder (1568-1625). -
An Early Friend of Degas Tn Florence: a Newly-Identified Portrait Drawing of Degas by Giovanni Fattori
NORMA BROUDE An Early Friend of Degas tn Florence: A Newly-Identified Portrait Drawing of Degas by Giovanni Fattori O N 4th August r8s8, Edgar Degas arrived in Florence as the lished in 1893, a book chronicling the history of the renowned guest of his aunt and uncle Bellelli.1 Intending at first to Gaffe Michelangiolo, popular meeting-place of artists and stop only briefly on his way home to France, he subse patriots in Florence during the 185o's and early '6o's. 'Nel quently decided to stay and await the return of his aunt r855,' wrote Signorini, 'feci anch'io la mia prima comparsa al Laura, who had been called before his arrival to the bedside Michelangiolo insieme con Odoardo Borrani, e vennero con noi . .. of her ailing father in Naples. Despite the frequent and Degas e Morot [sic], Tissot e Lafenestre . .. .'8 And further on, insistent summonses issued by his own father over the next ennumerating the artists from all over the world who had months, Degas, a usually dutiful son, repeatedly put off his once gathered at the Gaffe, Signorini lists again : 'Dalla departure for home, and did not in fact leave Florence until Francia quattro giovani studenti oggi notissimi nel mondo dell'arte, the end of March r8sg, some eight months after his arrival.2 il Degas, il Morot [sic], il Tissot e Lafenestre .. .' 9 In addition, The important role which this Florentine sojourn played in the artist Baccio Maria Bacci, a late student of the Tuscan Degas's early development has long been recognized by painter Giovanni Fattori, has referred upon several -
La Corte Di Toscana Dai Medici Ai Lorena
PUBBLICAZIONI DEGLI ARCHIVI DI STATO SAGGI 71 LA CORTE DI TOSCANA DAI MEDICI AI LORENA Atti delle giornate di studio Firenze, Archivio di Stato e Palazzo Pitti 15-16 dicembre 1997 A cura di Anna Bellinazzi e Alessandra Contini MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI DIREZIONE GENERALE PER GLI ARCHIVI 2002 DIREZIONE GENERALE PER GLI ARCHIVI LA CORTE DI TOSCANA DAI MEDICI AI LORENA SERVIZIO DOCUMENTAZIONE E PUBBLICAZIONI ARCHIVISTICHE Incontro di studi Archivio di Stato di Firenze, 15 - 16 dicembre 1997 Direttore generale per gli archivi: Salvatore Italia Direttore del Servizio: Antonio Dentoni-Litta Con la collaborazione della Sovrintendenza ai Beni Artistici e Storici di Firenze, Pistoia e Prato Comitato per le pubblicazioni: Salvatore Italia, presidente, Paola Carucci, Antonio Dento- ni-Litta, Ferruccio Ferruzzi, Cosimo Damiano Fonseca, Claudio Pavone, Leopoldo Pun- PROGRAMMA cuh, Isabella Ricci, Antonio Romiti, Isidoro Soffietti, Giuseppe Talamo, Lucia Fauci Moro, segretaria. 15 dicembre Redazione: Anna Bellinazzi, Alessandra Contini, Fiorenza Gemini ore 9,00 Indirizzo di saluto: Gigliola Fioravanti, Ufficio Centrale Beni Archivistici Apertura dei lavori: Rosalia Manno Tolu Si ringraziano per la collaborazione tutti gli Istituti che hanno consentito la pubblicazio- ne dell’apparato iconografico del volume: Archivio Centrale di Stato di Praga, Biblioteca ore 9,30 Coordina: Mario Mirri Nazionale Centrale di Firenze, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, Galleria Palatina, Sergio Bertelli: Evoluzione di una corte. Palazzo Pitti dai Medici ai Savoia. Museo degli Argenti, Museo Firenze com’era, Opificio delle Pietre dure. Marcello Fantoni: L’economia del potere: alcune riflessioni sul caso mediceo. Alessandra Contini: La corte di Toscana nel XVIII secolo fra logiche dina- stiche e governo del territorio Stefano Vitali: Fra principe e Stato: la Segreteria di gabinetto dei granduchi lorenesi. -
In the Art of Giovanna Garzoni
Free publication on www.friendsoftheuffizigallery.org Polistampa - Firenze JOURNAL OF THE FRIENDS OF THE UFFIZI GALLERY No. 77 - April 2020 A Pope and His Cousins The Portrait of Leo X and Its Most Hidden Meanings uch has been written on Mthe Portrait of Leo X in the past, and most recently, for the exhibit on “Raffaello (1520- 1483)” organized by the Scude- rie del Quirinale and the Uffizi Galleries. There is not enough space here to enter into a thor- ough description of the paint- ing’s richness of narrative de- tail or an in-depth discussion of the complexity of its content. Better then to focus on certain details useful in unveiling its most hidden meanings. In his famous commen- Raffaello, The Portrait of Leo X, on display at exhibit at the Scuderie del Quirinale, Rome. tary, Vasari (1550, 1568) con- centrates exclusively on the naturalism of the image and and elected to the papacy in the bloody war of Urbino in not followed an ecclesiastic vo- the diligence of its execution. 1513: his refined and human- 1517. cation but rather entered into He thus lingers on the mate- ist culture, his taste for the an- In fact, as soon as the triple the Pope’s political strategy of rial and tactile aspects of the tique, his love of luxury, and portrait was finished in Sep- marital alliances. velvets, the damasks, the lin- his will to reconcile all of the tember 1518, it was sent to Flor- Investigations undertaken ings, the gold, the silks, the above with the renewal of the ence to celebrate Lorenzo’s during the recent restoration illuminated manuscript (the Church. -
OTTOCENTO FORLI' LEONE.Pdf
catalogo a cura di Francesco Leone e Fernando Mazzocca Forlì, Musei San Domenico 9 febbraio - 16 giugno 2019 Mostra ideata e promossa da Comitato d’onore Giuseppe Pedrielli Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Dirigente Uffi cio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena con Roberto Fico Comune di Forlì Presidente della Camera dei Deputati Antonio Lampis Direttore Generale Musei In collaborazione con Alberto Bonisoli Galleria d’Arte Moderna, Milano Ministro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Antonio Tarasco Galleria Nazionale d’Arte Moderna Direttore Servizio I, Collezioni Museali - Direzione e Contemporanea, Roma Jacopo Morrone Generale Musei Gallerie dell’Accademia, Venezia Sottosegretario al Ministero della Giustizia Gallerie degli Uffi zi, Firenze Silvia Trisciuzzi Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli Stefano Bonaccini Dichiarazione di rilevante interesse culturale - Pinacoteca di Brera, Milano Presidente della Regione Emilia Romagna Direzione Generale Musei Con la partecipazione di Massimo Mezzetti Corrado Azzollini MusicMedia - Concerto Classics, Milano Assessore alla Cultura, Regione Emilia Romagna Direttore Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per l’Emilia Romagna Con il patrocinio di Roberto Balzani Camera dei Deputati Presidente Istituto per i Beni Artistici Culturali Cristina Ambrosini Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Regione Emilia Romagna per la città metropolitana di Bologna