LOMBARDIA (02) - Provincia: BERGAMO (BG)
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Pedalare! Pdf, Epub, Ebook
PEDALARE! PEDALARE! PDF, EPUB, EBOOK John Foot | 384 pages | 22 Jun 2012 | Bloomsbury Publishing PLC | 9781408822197 | English | London, United Kingdom Pedalare! Pedalare! by John Foot - Podium Cafe This website uses cookies to improve user experience. By using our website you consent to all cookies in accordance with our Cookie Policy. It looks like you are located in Australia or New Zealand Close. Visit the Australia site Continue on UK site. Visit the Australia site. Continue on UK site. Cycling was a sport so important in Italy that it marked a generation, sparked fears of civil war, changed the way Italian was spoken, led to legal reform and even prompted the Pope himself to praise a cyclist, by name, from his balcony in St Peter's in Rome. It was a sport so popular that it created the geography of Italy in the minds of her citizens, and some have said that it was cycling, not political change, that united Italy. The book moves chronologically from the first Giro d'Italia Italy's equivalent of the Tour de France in to the present day. The tragedies and triumphs of great riders such as Fausto Coppi and Gino Bartali appear alongside stories of the support riders, snow-bound mountains and the first and only woman to ride the whole Giro. Cycling's relationship with Italian history, politics and culture is always up front, with reference to fascism, the cold war and the effect of two world wars. Cycling's relationship with Italian history, politics and culture is always up front, with reference to fascism, the cold war and the effect of two world wars. -
GIRO D'italia
GIRO d’ITALIA THE STORY OF THE WORLD’S MOST BEAUTIFUL BIKE RACE COLIN O’BRIEN giro 4th proof.indd 3 22/2/17 17:33:35 First published in Great Britain in 2017 by PURSUIT BOOKS An imprint of Profile Books Ltd 3 Holford Yard Bevin Way London w c 1x 9h d www.profilebooks.com Copyright © Colin O’Brien, 2017 1 3 5 7 9 10 8 6 4 2 Designed and typeset by [email protected] Printed and bound in Great Britain by Clays, St Ives plc The moral right of the author has been asserted. All rights reserved. Without limiting the rights under copyright reserved above, no part of this publication may be reproduced, stored or introduced into a retrieval system, or transmitted, in any form or by any means (electronic, mechanical, photocopying, recording or otherwise), without the prior written permission of both the copyright owner and the publisher of this book. A CIP catalogue record for this book is available from the British Library. ISBN 978 1 78125 716 6 eISBN 978 1 78283 290 4 giro 4th proof.indd 4 22/2/17 17:33:35 CONTENTS Preface // vii Introduction // 1 1 The Giro is born // 7 2 The early years // 17 SALITA FAMOSA Roccaraso, Abruzzo // 26 3 Alfredo Binda: Il Grande Antipatico // 29 4 The Devil wears wool shorts // 40 SALITA FAMOSA Croce d’Aune, Veneto // 45 5 Fascism and the Giro // 48 6 Bartali and Coppi, Coppi and Bartali // 62 7 Magni: Il Terzo Uomo // 80 SALITA FAMOSA Passo dello Stelvio, Trentino-Alto Adige // 98 8 Gracious Gimondi and merciless Merckx // 102 SALITA FAMOSA Blockhaus, Abruzzo // 112 9 The Sheriff and the Rifle Shot // -
Digerire É Vivere Bili: Lunghezza E Durezza Del La Tappa, Condizioni Meteoro Logiche
«MÌM mmmm^àmmm **r~ l'Unità / luntdl 8 miggto 1978 SPECIALE 61° GIRO CICLISTICO D'ITALIA Squadre e concorrenti H dottor Cavedi icrlvo sull'alimentazione dei corridori BIANCHI-FAEMA 37 VAN DE WIELE Eric (id.) SANSON-CAMPAGNOLO Appena si sveglia . 1 GIMONDI Felice 38 VAN SWEEVELT Guido 71 MOSER Francesco 2 CAVALCANTI Giovanni (id.) 73 DE VLAEMINCK Ko|«r 3 DE MUYNCK Johan (Bel.) 39 JACOBS J 's (id.) (Belgio) ' 4 KNUDSEN Knut (Norv.) 40 DE BAL Alphons (id.) 73 BORTOLOTTO Claudio , 5 LUALDI Valerio Direttore sportivo: Willy Jos- sart 74 DE GEEST Willy (Belgio) il «girino» mangia 6 PARSANI Serge 75 DE WITTE Ronnr (id.) 7 SANTAMBROGIO Giacinto INTERCONTINENTALE 76 EDWARDS Phil (Inghilt.) • 8 SANTONI Glauco 77 FABBRI Fabrizio Commenti sul menù prima della tappa, durante e dopo 9 SINGER Willi (RFT) ASSICURAZIONI 78 FRACCARO Simon» 10 VAN LINDEN Henri (Bel.) 41 ALGERI Vittorio 79 MASCIARELL1 Palmiro Direttore sportivo: Giancarlo 42 ALGERI Pietro 80 ROTA Attillo L'alimentazioni dell' atleta rappresentano le caratteristi ponenti della razione alimen Ferretti 43 AMADORI Marino Direttore sportivo: Waldemaro durante lo tvolgimento di una che del grandi Giri, tare giornaliera del ciclista 44 BETTONI Alessandro Bartolozzi in un Giro d'Italia, conside FIORELLA-CITROEN corta a tappe di lunga dura Uno studio accurato delle 45 CASIRAGHI Giancarlo ta è uno dei fattori essenziali carenze che possono verificar rando tre momenti: prima 11 BARONE Carmelo 46 D'ARCANGELO Stefano SCIC-BOTTECCHIA al raggiungimento del risul si in questo particolare tipo della corsa, durante la cor 12 BATTAGLI N Giovanni 47 DUSI Walter 81 BARONCHELLI Gian Bat tato. -
Gran Fondo Internazionale
Provincia di Bergamo Comune di Bergamo Edizione Domenica 7 maggio 2006 Bergamo - Italy Gran Fondo Internazionale Sponsor ufficiale Documento1 7-04-2006 17:35 Pagina 1 Documento1 7-04-2006 17:36 Pagina 2 Documento1 7-04-2006 17:36 Pagina 1 Pag_Welcome 7-04-2006 19:08 Pagina 1 Gran Fondo Internazionale Welcome to challenge Benvenuto alla sfida - Bienveneu au défi Tensione, gioia, passione, concentrazione, preparazione: dai il benvenuto alle emozioni. 11 a EDIZIONE - 2006 Documento1 7-04-2006 17:38 Pagina 1 Pag_Saluto_Gimondi 7-04-2006 19:10 Pagina 1 Gran Fondo Internazionale La classicissima fa tappa a Bergamo Me la ricordo come fosse oggi quella vittoria alla "Milano- Sanremo" del 1974. Avevo deciso di attaccare da lontano, senza aspettare la volata finale. Giunto ad Arma di Taggia, quando mancavano ormai 25 chilometri all’arrivo, ho sfer- rato l’attacco decisivo, lasciando sul posto i velocisti. Per Leman e De Vlaeminck, i due ciclisti belgi che festeggiaro- no con me sul podio, non ci fu nulla da fare. Fu un‘emozio- ne indimenticabile tagliare il traguardo per primo, si tratta- va di una vittoria attesa a lungo, voluta con tutte le mie for- ze e finalmente conquistata. Con il passare degli anni poi questo successo assunse ancora più importanza perché rimase l’u- nico riportato nella Corsa di Pri- mavera per eccellenza. Sarà per questo motivo che le so- no molto affezionato e che la ri- vivo sempre con particolare pia- cere. Questa volta però sarà di- verso, perché ci sarete voi a pe- dalare al mio fianco, a faticare lungo le strade della bergamasca, in una cornice suggestiva di paesaggi che scopriremo insie- me. -
Vainqueurs D'étapes Du Tour D'italie (Le Giro)
Vainqueurs d'étapes du Tour d'Italie (Le Giro) Vainqueurs d'étapes du Tour d'Italie (Le Giro) depuis 1909. Etapes du 08/05 au 30/05/2021 1 Torino - Torino, 8.6 km C.M.Individuel 2 Stupinigi - Novara, 179 km 3 Biella - Canale, 190 km 4 Piacenza - Sestola, 187 km 5 Modena - Cattolica, 177 km 6 Grotte di Frasassi - Ascoli Piceno, 160 km 7 Notaresco - Termoli, 181 km 8 Foggia - Guardia Sanframondi, 170 km 9 Castel di Sangro - Campo Felice, 158 km 10 L'Aquila - Foligno, 139 km 11 Perugia - Montalcino, 162 km 12 Siena - Bagno di Romagna, 212 km 13 Ravenna - Verona, 198 km 14 Cittadella - Monte Zoncolan, 205 km 15 Grado - Gorizia, 147 km 16 Sacile - Cortina d'Ampezzo, 153 km 17 Canazei - Sega di Ala, 193 km 18 Rovereto - Stradella, 231 km 19 Abbiategrasso - Alpe di Mera, 176 km 20 Verbania - Valle Spluga-Alpe Motta, 164 km 21 Milano - Milano, 30.3 km C.M.Individuel 1ère étape. 1er Filippo Ganna (Ita) C.M.Individuel 2ème étape. 1er Tim Merlier (Bel) 3ème étape. 1er Taco Van Der Hoorn (Hol) 4ème étape. 1er Joseph Lloyd Dombrowski (Usa) 5ème étape. 1er Caleb Ewan (Aus) 6ème étape. 1er Gino Mäder (Sui) 7ème étape. 1er Caleb Ewan (Aus) 8ème étape. 1er Victor Lafay (Fra) 9ème étape. 1er Egan Arley Bernal Gomez (Col) 10ème étape. 1er Peter Sagan (Svq) 11ème étape. 1er Mauro Schmid (Sui) 12ème étape. 1er Andrea Vendrame (Ita) 13ème étape. 1er Giacomo Nizzolo (Ita) 14ème étape. 1er Lorenzo Fortunato (Ita) 15ème étape. 1er Victor Campenaerts (Bel) 16ème étape. -
Ganna Seconda Parte Di Gregori
di Claudio Gregori (segue dalla prima parte) - Filippo Ganna, a 24 anni, non ha ancora battuto il record dell'ora, non ha messo nel suo palmarès il Giro d'Italia, né la Sanremo e meno che mai la mitica Seicento Chilometri. Ma, se lo vorrà il Fato, è destinato a fare meglio del prode Luisón. Lo dicono le sue entusiasmanti prestazioni del 2020. Che Filippo fosse un pistard straordinario era chiaro a tutti. Aveva vinto 3 titoli mondiali nell'inseguimento individuale. Nel novembre 2019 aveva portato a 4'02"647 il primato del mondo sui quattro chilometri, viaggiando a 59,345 km/h. Che fosse un buon cronoman lo aveva già dimostrato nel 2019. Il 14 febbraio aveva conquistato la sua prima vittoria da professionista nel Tour de la Provence a Saintes-Marie-de-la Mer, vincendo una crono di 8,9 km a 52,959 km/h in un giorno di vento. Aveva staccato di 9" l'olandese Sebastian Langeveld, uno che è salito sul podio della Roubaix, e si era lasciato alle spalle altri 150 corridori del calibro di Thibaut Pinot, Philip Gilbert, John Degenkolb, Simon Clarke e Gorka Izaguirre. Era, però, una prova corta, solo il doppio della distanza dei suoi titoli mondiali su pista. Il 28 giugno, però, si era schierato a Bedonia nel campionato italiano a cronometro sui 34,3 chilometri dei saliscendi della Val di Taro. Aveva vinto d'un soffio – solo 52 centesimi di secondo su Alberto Bettiol – ma aveva corso a 49,759 km/h, dimostrando di "tenere" la distanza. Lì si capì che era sulla strada di Binda, Guerra, Coppi, Baldini, Moser, i nostri grandi cronomen . -
Milano-Sanremo 1915
28 Marzo 1915 La scorciatoia del Gira PARTENTI (41) BIANCHI: 1 Gaetano BELLONI (d), 2 Angelo GREMO, 3 Luigi LUCOTTI, 5 Costante GIRARDENGO, 9 Giuseppe AZZINI, 27 Carlo ORIANI, 34 Giuseppe ARBASINI (d) GANNA: 4 Luigi GANNA, 17 Giovanni BARZISA, 22 Gino PERTICI (d), 28 Giovanni CERVI, 55 Giovanni RONCON DEI: 6 Ezio CORLAITA, 8 Carlo GALETTI, 20 Lauro BORDIN, 33 Ezio CORTESIA, 43 Giuseppe CONTESINI, 59 Carlo DURANDO MAINO: 11 Angelo ERBA, 56 Pietro AIMO STUCCHI: 12 Alfonso CALZOLARI, 13 Clemente CANEPARI, 14 Alfredo SIVOCCI, 15 Arturo FERRARIO GLOBO: 31 Augusto RHO, 47 Emilio CHIRONI ISOLATI: 24 Antonio BOSONI (d), 26 Ugo AGOSTONI, 40 Giovanni ROSSIGNOLI, 45 Angelo MARCHI (d), 48 Francesco GORNI (d), 50 B. ALDOVINI (d), 51 Angelo BIANCHI (d), 54 Luigi BESANA (d), 57 Rodolfo ROMAGNOLI (d), 58 Giovanni MARCHESE, 60 Maggiore ALBANI, 63 Giuseppe BORGHI, 66 Gustavo BELLI (d), 67 Nunzio IRRERA, 68 Ottavio PRATESI n.b.: (d) sta per “dilettante” Tutta l’Europa è in guerra tranne l’Italia che vi entrerà, tra mille polemiche sull’interventismo ed i tentennamenti tipici dei nostri politici di tutti i tempi, solo il 23 Maggio, impedendo tra l’altro la disputa del “Giro d’Italia” (che aveva il percorso già stabilito…). Questa edizione è la prima a risentire in maniera sostanziale dell’evento bellico: pochi i corridori presenti al punto che gli organizzatori decidono di ammettere anche i “dilettanti” (tra i quali spicca il giovane Belloni, “Campione Italiano” della categoria) per rimpinguare l’esiguo gruppo, nessun straniero al via causa proprio la guerra che ostacola non poco i trasferimenti e “raffredda” i rapporti tra le varie nazioni, molte difficoltà generalizzate legate all’ansia ed alla preoccupazione che pervade tutti gli strati sociali del nostro paese. -
The Giro Type — Specimen
Type Specimen / T-Star Pro Version 3.0, 2012 60 Pt. The Giro Type — Specimen binnenland.ch Passo Stelvio / Historic climb of the Giro d’italia 3 The nicknames / T-Star Pro Heavy The first Giro d’Italia / T-Star Pro Regular 60 Pt. 12 Pt. 1909, the first Giro d’Italia. On May 13, 1909, the Giro’s first peloton of 127 riders (41 of the enrollees didn’t show up) met at the Piazzale Loreto in downtown Milan where La Gazzetta’s offices Red Devil, were situated. The eight-stage race went from Milan to Bologna and onward to Chieti, Naples, Rome, Florence, Genoa and Turin, returning to Milan on the 30th. Riders would cover 2,445 kilometers over eight stages, an average stage length of 306 kilometers, the Fist, not far from the Tour’s average. This was to be the shortest Giro ever. It should be noted that in the early years of bike racing distances were approximate. The various lengths we have for the first Giro, 2408, 2448, and 2445 kilometers—each from a dif- ferent but respected Italian writer—are all within the expected and the range of accuracy of the age. To minimize cheating and confusion, each of the riders was King of Mud photographed at the start for later comparison by the judges. Just as in the first couple of editions of the Tour, the Giro would allow several days of recovery between each stage. The riders faced roads that could only be described as menacing, especially in economically disadvantaged southern Italy. -
ECCELLENZE ITALIANE. III. Giro D'italia. Di Rinaldo ROSSINI
ECCELLENZE ITALIANE. III. Giro d'Italia. Di Rinaldo ROSSINI. INDICE GENERALE. 0. Storia anni 1909 – 1930. i pionieri del ciclismo. 1. Storia anni 1931 – 1955. l'epoca d'oro Coppi- Barali. 2. Storia anni 1956 – 1978. il dominio stranero di Merckx e Gimondi. 3. Storia anni 1979 – 1990. il dualismo Saronni- Moser, e l'arrivo di Hinault. 4. Storia 1991 – 1999. da Chiappucci a Induran a Pantani e Gotti. 5. Storia 2000 – 2010. gli anni di Simoni, Savoldelli, Basso. 6. Storia 2011 – 2016. gli anni di Contator e Nibali. 7. Maglie e Trofei. 8. Percorso. 9. Organizzazioni e Podi. LA MAGNIFICA STORIA DEL GIRO D'ITALIA. Informazioni. Ciclismo su strada. Gara Individuale. Organizzazione: RCS sport. Annuale. Corse a tappe. È una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada si svolge lungo, le strada italiane con cadenza annuale. Occasionalmente il percorso può interessare località al di fuori dai confini italiani. Il giro è una delle 3 corse più importanti del calendario dell'Unione Ciclistica Internazionale insieme al Tuor di Francia e alla Vuelta di Spagna. Il record di vittorie è condiviso da tre ciclisti ognuno con 5 vittorie l'italiano Alfredo BINDA anni 1925- 1933. Fausto COPPI. Anni 1940 – 1953. Eddy MERCKX anni 1968 – 1974. record di tappe vinte. 42 Mario CIPOLLINI. Secondo per tappe vinte a quota 41 Alfredo BINDA. La nascita del GIRO venne formalizzata con un annuncio sulla Gazzetta dello Sport nel 1908 con la promessa di 25000 lire di premio al vincitore e la volontà di organizzare una delle prove più ambite e maggiori del ciclismo internazionale. -
1 De Ronde Van Italie Van 1909 T/M 2017 Editie 2017 Door: H.V. Anderz
De Ronde van Italie van 1909 t/m 2017 Editie 2017 Door: H.V. Anderz 1 2 3 4 Van H.V. Anderz zijn inmiddels de volgende boeken verschenen: Voetbal: Voetbalfinales Het Internationale Clubvoetbal Schaatsen: De Olympische Geschiedenis van het Langebaanschaatsen. Editie 2013. De Olympische Geschiedenis van het Langebaanschaatsen van 1924 t/m 2014. Wielrennen: Ronde van Frankrijk van 1903 t/m 2017. Ronde van Italie van 1909 t/m 2017. Ronde van Spanje van 1935 t/m 2017. 5 6 H.V. Anderz. Met dank aan Wikipedia en FotoSketcher. Bewerking omslag en andere afbeeldingen: H.V. Anderz. Eerste Druk 2017 Bravenewbooks.nl 7 Copyright © 2017 H.V. Anderz. Toestemming wordt verleend tot het kopiëren, verspreiden en/of wijzigen van dit document onder de bepalingen van de GNU Vrije Documentatie Licentie, versie 1.2 of iedere latere versie uitgegeven door de Free Software Foun- dation; met als Omslagteksten voor de Voorkant en met als Omslagteksten voor de Achterkant. Een kopie van de licentie is opgenomen in de sectie getiteld “GNU Vrije Documentatie Licentie”. 8 Tappa 00: Proloog 9 10 Voorwoord In mijn jeugd, zo in de zestiger jaren van de vorige eeuw, stond in de zomermaanden de Tour de France centraal in de Nederlandse en mijn Sportbeleving van de zomerweken. Er was ook wel een Ronde van Italie, maar daar werd in de toenmalige media, radio en televisie, in mijn herinneringen geen of maar heel weinig aandacht aan besteed. Herinneringen aan heroische Giro-etappes kan ik alleen maar naar boven halen uit de zeventiger jaren. Ik herinner me de Giro die de Belgische wielrenner Johan de Munck won, eigenlijk pas als eerste……. -
Alla Scoperta Delle Strade Dove È Nato Il Mito Di Alfredo Binda
Alla scoperta Percorso Azzurro (Km 47) Percorso Rosso (Km 60) delle strade Percorso Giallo (km 25) dove è nato il mito di Alfredo Binda Varese e Binda...difficile trovare un legame più stretto tra un territorio ed avremo la possibilità di scoprire salite più o meno conosciute che ai un atleta, nel nostro caso specifico un ciclista. Alfredo Binda è nato infatti tempi di Binda sembravano insormontabili (si pensi al Marchirolo oppure nel 1902 a Cittiglio, piccolo paese in provincia di Varese non lontano dalla al Brinzio) e che ai giorni nostri sono invece alla portata di tutti fino ad sponda lombarda del Lago Maggiore. Pur avendo iniziato a gareggiare in arrivare al mitico Cuvignone, oggi come in passato una salita arcigna Francia, dove si era trasferito da giovanissimo per lavoro, ha legato tutta utilizzata dai professionisti varesini per testare il proprio stato di forma in la sua esistenza a Cittiglio dove ha vissuto per l’intera sua vita e dove vista dei grandi eventi che li attendono. ancora oggi si trova la sua casa di famiglia. La nostra partenza è fissata in piazza Alfredo Binda nel cuore di Cittiglio. Cittiglio Per commemorare i 30 anni dalla morte del campione nel 2016 è stata Ci aspettano da percorrere 3 giri ciascuno dei quali prevede la sua organizzata in suo onore una randonnée dal titolo significativo: “Sulle conclusione proprio a Cittiglio. Strade di Alfredo Binda”. L’idea degli organizzatori era infatti quella di ricordare il grande campione ripercorrendo alcune delle strade, ma Percorso Azzurro (Km 47) Una volta saliti in sella percorriamo soprattutto delle salite, sulle quali era solito allenarsi. -
L'italia in Bicicletta Il Giro D'italia E La
Storia e Futuro L’Italia in bicicletta Il Giro d’Italia e la società italiana Convegno di Studi, Firenze, 2 ottobre 2009 Rivista di Storia e Storiografia Contemporanea online http://storiaefuturo.eu/litalia-in-bicicletta-giro-ditalia-societa-italiana-convegno-studi-firenze-2-ottobre-2009/ L’ITALIA IN BICICLETTA IL GIRO D’ITALIA E LA SOCIETÀ ITALIANA CONVEGNO DI STUDI, FIRENZE, 2 OTTOBRE 2009 Posted on 4 Agosto 2014 by Storia e Futuro Categories: Agenda, Numero 21 - Agenda, Numero 21 - Novembre 2009, Numero 21 - Rubriche Page: 1 Storia e Futuro L’Italia in bicicletta Il Giro d’Italia e la società italiana Convegno di Studi, Firenze, 2 ottobre 2009 Rivista di Storia e Storiografia Contemporanea online http://storiaefuturo.eu/litalia-in-bicicletta-giro-ditalia-societa-italiana-convegno-studi-firenze-2-ottobre-2009/ Andrea Ragusa É una storia antica che sa di polvere e di sudore, di fatica dolorosa che sfianca i muscoli e ti dà il vomito, quella del ciclismo e del Giro d’Italia, sua italica, secolare, espressione. Cento anni sono passati da quando il 13 maggio 1909, alle 2.53 del mattino, prese il via il primo Giro, in una Milano ancora avvolta nel buio appena scalfito dai timidi conati dell’alba. Otto tappe percorse in diciassette giorni, circa 300 km per tappa per un totale di 2.408 km: 127 corridori partiti, appena 49 tornati a Milano, dove il Giro si concluse il 30 dello stesso mese con lo spontaneo quanto irrituale “sospiro” di Luigi Ganna, primo vincitore, che – richiesto a caldo di un commento da Armando Cougnet – lasciò andare tutta l’umanità plebea e la disarmante ingenuità di uno che di mestiere faceva il muratore e la bicicletta aveva conosciuto sin lì come mezzo di trasporto per andare a lavorare da Induno Olona a Milano e ritorno (100 km al giorno!), in un fulminante: “Me brusa tanto ‘l cu”.