Supermario, L'ascesa Da Varese a Roma Passando Per Yale
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
Confcommercio Cosenza
Forum Confcommercio a Cernobbio Lo scenario economico internazionale, i temi del lavoro, infrastrutture e innovazione come propulsori per rimettere in moto l`Italia, le riforme per la crescita e lo sviluppo: questi i temi portanti della tredicesima edizione del Forum "I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000" organizzato da Confcommercio, in collaborazione con Ambrosetti, che si svolgerà venerdì 23 e sabato 24 marzo prossimi a Cernobbio (Como) presso il Grand Hotel Villa d`Este. Il Forum avrà inizio venerdì 23 marzo, alle ore 11.00, con la conferenza stampa del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in cui verrà presentato un documento dell`Ufficio Studi Confcommercio sulle prospettive economiche. Chiuderà la due giorni, sabato 24, il presidente del Consiglio Mario Monti (ore 16.30). TEMI E PARTECIPANTI DELLE DUE GIORNATE IN SINTESI Venerdì 23 marzo Ore 11.00: Conferenza stampa di apertura del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, e presentazione di un documento dell`Ufficio Studi sulle prospettive economiche. Sessioni del pomeriggio (ore 15,00-19,30): - L`Italia e il lavoro Relatori: Raffaele Bonanni, Maurizio Sacconi, Tiziano Treu - Rimettere in moto l`Italia: le infrastrutture Relatori: Luigi Angeletti, Franco Bassanini, Guido Pier Paolo Bortoni, Luciano Violante Intervento del Ministro Elsa Fornero Sabato 24 marzo Sessioni della mattina (ore 9,00-13,00): - Lo scenario economico internazionale Relatori: Enrico Tommaso Cucchiani, Enrico Letta, Roberto Perotti, Luigi Zingales Intervento del Vice Ministro Vittorio Grilli Intervento del Ministro Corrado Passera - Rimettere in moto l`Italia: innovazione, turismo e cultura Relatori: Susanna Camusso, Piero Gnudi, Lorenzo Ornaghi, Francesco Profumo Sessioni del pomeriggio (ore 14,30-17,00): - Intervista al Presidente della Camera, Gianfranco Fini - Rimettere in moto l`Italia: scelte e riforme per la crescita Relatori: Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani, Roberto Maroni Chiude i lavori il Presidente del Consiglio Mario Monti (sabato ore 16,30). -
Incontro Su Tav, Il Comunicato Del Governo
Roma, 2 marzo 2012 Comunicato stampa Incontro TAV Torino-Lione Si è svolto in data odierna l’incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio Mario Monti, Il Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, Il Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture dei Trasporti, Corrado Passera, il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, il Ministro della Giustizia, Paola Severino, e il Commissario di Governo per l’alta velocità Torino-Lione, Mario Virano. Al centro dell’incontro la questione della TAV Torino-Lione. Nel corso dell’incontro si è confermata l’intenzione del Governo di proseguire nella realizzazione dell’opera infrastrutturale, parte del corridoio mediterraneo e, in quanto tale, inserita nella rete strategica dell’Unione Europea. La decisione conferma il complesso processo decisionale avviato negli scorsi anni – anche attraverso un approfondito lavoro di concertazione con le comunità e gli enti locali – e portato a compimento con l’accordo firmato a Roma lo scorso 30 gennaio tra Governo italiano e francese. Dal completamento dell’opera si attendono vantaggi importanti dal punto di vista infrastrutturale, ambientale e occupazionale. In particolare, si dimezzano i tempi di percorrenza (da Torino a Chambery si passa da 152 minuti a 73; da Parigi a Milano da 7 a 4 ore), mentre la portata delle merci si raddoppia a parità di trazione (da 1.050 a 2.050 tonnellate per treno) con costi di esercizio quasi dimezzati. Si riduce sensibilmente il numero di camion su strada (circa 600.000/anno) nel delicato ambiente alpino. Si genera lavoro e occupazione direttamente sul territorio: è prevista infatti una struttura di appalti per individuare e separare tutte le opere preparatorie e complementari da quelle principali, assicurando così competitività anche alle imprese locali. -
P9.E$S Layout 1
TUESDAY, FEBRUARY 18, 2014 INTERNATIONAL Renzi to form new Italian govt Negotiations with partners likely to last days ROME: Italian centre-left leader Matteo create jobs, reduce taxes and cut back the Renzi said yesterday he would begin talks to stifling bureaucracy weighing on employers form a new government within 24 hours, and business, but has offered few specific and expected to lay out a program of policy proposals and a promised Jobs Act reforms to be completed over the next few expected last month has been delayed. months. Renzi needs to seal a formal coali- However, he said he expected to lay out full tion deal with the small centre-right NCD reforms to Italy’s electoral law and political party to secure a majority and to name his institutions by the end of February, to be cabinet before seeking a formal vote of con- followed by labor reforms in March, an over- fidence in parliament, probably later this haul of the public administration in April week. and a tax reform in May. He has promised a radical program of action to lift Italy out of its most serious Economy ministry choice eyed KIEV: A man walks past graffiti reading “Revolution 2014” on a building yesterday.—AFP economic slump since World War Two, but With the formal steps leading to the for- will have to deal with the same unwieldy mation of a new government underway, coalition which failed to pass major reforms attention has focused on Renzi’s likely Ukraine oppn eyes curbs under its previous leader. “In this difficult choice as economy minister who will be situation, I will bring all the energy and vital to reassuring Italy’s international part- on Yanukovich’s powers commitment I am capable of,” he told ners. -
Ai Ministri Illustrissimi
Ai Ministri Illustrissimi: MARIO MONTI Presidente Consiglio dei Ministri RENATO BALDUZZI Ministro per la Salute MARIO CATANIA Ministro per le Politiche Agricole CORRADO CLINI Ministro per l’Ambiente E p.c.: Forze Politiche Tutte Oggetto: Approvazione clausola salvaguardia OGM Gentili Ministri e Onorevoli, i nostri associati, come sicuramente gran parte del mondo agricolo e dei consumatori, è profondamente preoccupata per le decisioni Europee di apertura alle coltivazioni di specie erbacee con sementi OGM. La Conferenza Stato-Regioni ha già presentato la richiesta di applicazione della clausola di salvaguardia, come previsto dalla direttiva 2001/18/CE per vietare la coltivazione di piante geneticamente modificate sul nostro territorio per motivazioni ambientali e sanitarie, tuttavia questa giace ancora ferma in attesa di inoltro da parte del Governo italiano, creando un vacuum normativo che potrebbe generare confusione pro OGM. Apprezziamo la recente apertura da parte di alcuni Ministri sull’argomento, con la richiesta di revoca dell’autorizzazione del Mais Mon. 810, tuttavia ciò non è sufficiente a garantire consumatori e produttori. Vi chiediamo pertanto di rompere gli indugi e approvare subito la clausola di salvaguardia Nazionale, prevista dalla legge che disciplina gli OGM. Sulla base del Diritto Costituzionale, non delegato ai trattati Internazionali in materia di salute e ambiente, e sul principio di sussidiarietà del trattato europeo, VIETARE COLTIVAZIONE E IMPORTAZIONE DI OGM in Italia, sottoponendo se il caso, la materia, a consultazione popolare (referendum consultivo) atta a far esprimere TUTTI i cittadini, come previsto dalla Dir. 2001/18 CE in materia. Tolleranza zero per gli OGM quindi nei prodotti agricoli e a tutela della biodiversità e patrimonio agroalimentare Italiano, a maggior ragione per quelli biologici. -
I. Introduction This Work Aims to Show That the Present Banking Regulations
2009-2010 BANKING REGULATION: COMPARING U.S. & ITALY 405 TOWARD AN EVOLUTIONARY THEORY OF BANKING REGULATION: THE UNITED STATES AND ITALY IN COMPARISON LEONARDO GIANI♦ & RICCARDO VANNINI♥ I. Introduction∗ This work aims to show that the present banking regulations of two very different countries—the United States and Italy—can be viewed as two outcomes of the same evolutionary path. Let us start by quoting a leading American scholar of banking law: ♦ Leonardo Giani currently works as an Attorney at Law in Italy and he is a Fellow in Business Law (Cultore della materia in diritto commerciale) at the University of Florence School of Law. In 2004, he earned an L.L.B. at the Bocconi University of Milan School of Law; in 2008, an M.Sc. in Law and Economics at the University of Siena School of Economics; and, in January 2010, a Ph.D. in Law and Economics at the University of Siena School of Economics. In the past he was a Visiting Scholar at the Boston University School of Law during the spring semester of 2007 and he worked in the capacity of Financial Supervision Expert at the European Central Bank. ♥ Riccardo Vannini is currently a Research Fellow at I-Com (www.i-com.it) and a Ph.D. candidate in Law and Economics at the University of Siena School of Economics. He earned an M.A. in Economics in 2004 and an M.Sc. in Law and Economics in 2008, both at the University of Siena School of Economics. ∗ The authors wish to thank Leandro Conte, Luca Fiorito, Tamar Frankel, Antonio Nicita, Lorenzo Stanghellini and Marco Ventoruzzo for their helpful comments. -
Il Mezzogiorno Sulla Stampa
Il Mezzogiorno nella stampa e nei convegni (Rassegna a cura di Luca Bianchi ed Elisa Costanzo) I primi sei mesi del 2013, periodo di osservazione di questa ras- segna, per l’intensità e l’eccezionalità dei mutamenti avvenuti a li- vello nazionale, e non solo, nella scena politico-istituzionale, saran- no raramente dimenticati. In un contesto di perdurante crisi econo- mica, infatti, al termine di una campagna elettorale fiacca e povera di contenuti, non sembra emergere una forza prevalente tra quelle in campo, che portano avanti affannati tentativi di far quadrare il cerchio. Si trascinano per settimane, con il risultato di non riuscire ad accordarsi né sulla formazione del Governo, né sulla candidatura del Presidente della Repubblica. Davanti a un Napolitano bis, e a un Papa che si dimette lasciando spazio al primo Papa gesuita e non europeo della storia, alla fine di aprile prende forma un governo di larghe intese, composto da PD, PDL, Scelta Civica, ma in perenne fibrillazione per gli scontri interni figli di posizioni distanti su mol- ti temi. Quanto al Sud, il 4 marzo brucia la Città della Scienza di Napoli tra le mani della camorra, assestando un duro colpo, dopo Pompei, all’immagine nazionale. All’interno del nuovo Governo Letta-Alfano, Massimo Bray, nuovo Ministro per i Beni cultura- li, percorre in incognito in bicicletta i viali della Reggia di Caserta per verificare il degrado del patrimonio artistico e le criticità su cui lavorare, mentre Carlo Trigilia, eminente studioso e docente di so- ciologia, Presidente della Fondazione RES di Palermo, subentra a Fabrizio Barca alla guida del Ministero della Coesione territoriale. -
The Monti Government and the Downgrade of Italian Parties
IntroductIon: the MontI GovernMent and the downGrade of ItalIan PartIes Anna Bosco and Duncan McDonnell The year 2011 seems likely to be remembered not only as the year when Silvio Berlusconi’s government fell after three years in office, but as the year when the Italian Second Republic entered its final phase. Having been dominated since 1994 by the pro-/anti-Berlusconi cleav- age, Italian politics and its party system at the end of 2011 appeared to be moving, or at least stumbling, toward a new and uncertain con- figuration. The obvious immediate reason for this was the resignation of the government on 12 November in the face of a financial crisis that was rendering the country’s debt unsustainable and its party politi- cal leaders ever less internationally credible. Nonetheless, the simple conclusion that the Berlusconi government was replaced by Mario Monti’s technocratic executive due to pressure from the markets and the European Union (EU) is not sufficient to understand either why this event occurred or what its effects might be. As the chapters in this volume show, the financial crisis impacted on a party political system that was already debilitated and capable only of reacting (slowly and poorly) to events. It is therefore no sur- prise that key actors both inside and outside Italy had little faith in the ability of the country’s politicians to tackle such a major emergency. In this sense, 2011 can be seen as the year when Italy avoided default- ing on its public debt, but when its party political class failed to avoid Italian Politics: From Berlusconi to Monti 27 (2012): 37–56 © Berghahn Books doi:10.3167/ip.2012.270103 38 Anna Bosco and Duncan McDonnell a very public downgrade. -
1 Spett.Li Presidente Del Consiglio Dei Ministri Sen. Prof. Mario Monti Ministero Dell'economia E Delle Finanze C.A
Spett.li Presidente del Consiglio dei Ministri Sen. Prof. Mario Monti Ministero dell’Economia e delle Finanze c.a. Ministro Vittorio Umberto Grilli Ministero dello Sviluppo Economico c.a. Ministro Corrado Passera Ministero dell’Ambiente c.a. Ministro Corrado Clini Ministero per i BB. e le AA. CC. c.a. Ministro Lorenzo Ornaghi Ministero delle Politiche Agricole e Forestali c.a. Ministro Mario Catania Ministero degli Affari Regionali e del Turismo c.a. Ministro Piero Gnudi Ministero per la Coesione Territoriale c.a. Ministro Fabrizio Barca LORO SEDI Roma, 05.11.2012 e p.c. agli organi di informazione a mezzo campagna stampa e divulgazione internet OGGETTO : Osservazioni al documento in approvazione “Strategia Energetica Nazionale” e relative implicazioni negative . Si pongono con ogni urgenza all’attenzione degli On.lli Presidente del Consiglio e Ministri in indirizzo le osservazioni di cui al documento in epigrafe, di seguito SEN, allo scopo di richiamare una più rigorosa valutazione, in particolare sulle gravi conseguenze derivanti dal perdurare di una politica disinvolta in materia di insediamento di impianti eolici. Le associazioni firmatarie ritengono che il proposito di elevare al 36-38% la percentuale di contributo rinnovabile nel comparto elettrico previsto al 2020, costituisca un elemento di grave contraddizione con le principali finalità dichiarate dalla Strategia energetica nazionale. L’attuale obiettivo del 26,39% è stato raggiunto con 8 anni di anticipo ma ha comportato conseguenze negative sul piano economico, sociale e ambientale. Ora, esso non può essere aumentato ulteriormente senza alcuna preventiva valutazione di carattere territoriale, ambientale, paesaggistica ed economica. Com’è noto, le scriventi Associazioni sono fautrici delle fonti rinnovabili ma ben conoscono i limiti delle fonti rinnovabili elettriche intermittenti oltre alle conseguenze della colossale speculazione finanziaria e territoriale che caratterizza il loro sviluppo da anni. -
Lettera Aperta Al Presidente Mario Monti, Ai Membri Del Governo E Ai Presidenti Gianfranco Fini E Pierferdinando Casini
MARCO PANNELLA Lettera aperta al Presidente Mario Monti, ai membri del Governo e ai Presidenti Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini 07-01-2013 Al Presidente del Consiglio Mario Monti E ai membri del Governo: Ministro degli Affari Esteri Giuliomaria Terzi di Sant'Agata; Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri; Giustizia della Giustizia Paola Severino Di Benedetto; Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola; Ministro dell’Economia e Finanze Vittorio Grilli; Ministro dello Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera; Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania; Ministro dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare Corrado Clini; Ministro del Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità Elsa Fornero; Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo; Ministro per i Beni e Attività Culturali Lorenzo Ornaghi; Ministro della Salute Renato Balduzzi; Ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi; Ministro per gli Affari regionali, turismo e sport Piero Gnudi; Ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca; Ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda; Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi; Ministro per la pubblica amministrazione e per la semplificazione Filippo Patroni Griffi; e p. c.al Presidente della Camera Gianfranco Fini; al Presidente PierFerdinando Casini. Caro Presidente, ti avevo di già comunicato l’ipotesi – che come ti preciserò accoglievo con interesse positivo – di un mio, nostro scegliere la tua coalizione – e la scelta conseguente – per le imminenti elezioni. Mi avevi risposto che avresti riflettuto e fatto sapere la tua risposta – l’ho avuta quando hai annunciato “urbi et orbi” quali fossero i tuoi alleati, i tuoi coalizzati. -
Dott. Mario Monti Presidente Del Consiglio Dei Ministri E Ministro Ad Interim Per L’Economia E Finanze
Dott. Mario Monti Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro ad interim per l’Economia e Finanze e, p.c., Dott. Filippo Patroni Griffi Ministro per Pubblica Amministrazione e per la Semplificazione Dott.ssa Anna Maria Cancellieri Ministro dell’Interno Dott.ssa Paola Severino Di Benedetto Ministro Giustizia Dott. Giampaolo Di Paola Ministro Difesa Dott. Mario Catania Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestale Dott. Corrado Passera Ministro sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti L’articolo 19 della legge 4 novembre 2010 n. 183 prevede che ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale, è riconosciuta la specificità del ruolo delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché dello stato giuridico del personale ad esse appartenente, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell’ordine e della sicurezza interna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti. In virtù di tale specificità il comma 18 dell’articolo 24 del DL 6 dicembre 2011 n. 101, convertito nella legge 214/2011, contempla che, allo scopo di assicurare un processo di incremento dei requisiti minimi di accesso al pensionamento per i dipendenti del comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico siano adottate le relative misure di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico con regolamento da emanare entro il 30 giugno 2012, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. -
Il Mattinale N
(2) Le pagelle del Mattinale GOVERNO LETTA MINISTRO GIUDIZIO VOTO ENRICO LETTA Almeno lui soffre e non s’offre Dal 6 al 7 ANGELINO ALFANO Se nasci secondo, tale rimani. Dopo lo stress eccessivo dovuto ai troppi incarichi finalmente potrà prendersi una vacanza in 5= qualche affascinante paese del lontano oriente ENZO MOAVERO MILANESI Uno bravo capitato male 8 GRAZIANO DELRIO Il precursore o quinta colonna 7 Il Mattinale – 17/02/2014 15 CARLO TRIGILIA Forse se lo son dimenticato a Spineto già dai primi giorni NC DARIO FRANCESCHINI Difficili rapporti con il Parlamento 5= GAETANO QUAGLIARIELLO Enorme produzione di Magna Carta Dal 3 al 4 CÉCILE KYENGE Ki? Torni a fare il genitore 1 o il genitore 2, lei che può 2 GIANPIERO D’ALIA S.V. Senza Voto SV Il Mattinale – 17/02/2014 16 EMMA BONINO Assolta per non aver capito il fatto 2 ANNAMARIA CANCELLIERI Di lei i contribuenti ricorderanno soprattutto le bollette telefoniche lasciate da pagare al ministero 2 MARIO MAURO Se l’esercito sparasse a chiacchiere, il massimo Dal 3 al 4 FABRIZIO SACCOMANNI Il suo ministero è stato talmente inutile che non è "nemmeno sbagliato" 0 Il Mattinale – 17/02/2014 17 FLAVIO ZANONATO Passa alla storia come il ministro che ha fatto traslocare all’estero migliaia di imprese italiane. Lo sviluppo economico l’ha 0= garantito. Agli altri paesi MAURIZIO LUPI Sognava i francesi, sono arrivati gli arabi. Torna a Milano con auto propria e uno conto salato da pagare. Quello dell'autostrada, 2 che ha fatto aumentare ANDREA ORLANDO Detto Malagrotta 4 ENRICO GIOVANNINI Quando il flop fa curriculum 2 Il Mattinale – 17/02/2014 18 MARIA CHIARA CARROZZA I.E.G. -
Illustrissimo Presidente Del Consiglio Professor Mario Monti E.P.C. On. Corrado Clini Ministro Ambiente, Tutela Del Terri
Illustrissimo Presidente del Consiglio Professor Mario Monti e.p.c. On. Corrado Clini Ministro Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare On. Elsa Fornero Ministro Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità On. Lorenzo Ornaghi Ministro Beni e Attività Culturali On. Corrado Passera Ministro Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti On. Piero Gnudi Ministro Affari regionali, turismo e sport On. Fabrizio Barca Ministro per la Coesione territoriale On. Andrea Riccardi Ministro Cooperazione internazionale e l’integrazione On. Filippo Patroni Griffi Ministro Pubblica amministrazione e per la semplificazione On. Anna Maria Cancellieri Ministro dell'Interno www.reteonu.it [email protected] Segreteria Tel/Fax 06/97840466 – Sede Legale Tel/Fax 081/5517210 Via G. Summonte 17 80138 - Napoli LETTERA APERTA AL GOVERNO URGENTE UNA LEGGE PER LA PROMOZIONE, IL RIORDINO E LA REGOLAMENTAZIONE DELLE ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI DEL RIUSO Il 22 Novembre 2011, in occasione della Prima Assemblea Nazionale che si è svolta presso il Maschio Angioino, a Napoli, gli operatori e gli organizzatori dei mercati storici e delle pulci, delle fiere e delle strade, delle cooperative sociali, delle cooperative di produzione lavoro che lavorano nel sociale, delle botteghe di rigatteria e dell’usato e dei negozi in conto terzi si sono costituiti in un’unica grande associazione, la Rete ONU (Rete Nazionale Operatori dell’Usato). Un comparto produttivo ricco di talenti artigianali, cultura e fantasia che conta almeno 50.000 operatori ed un volume di scambi in continua crescita. La crescita è testimoniata non solo da indicatori economici ma dall’interesse crescente, ad esempio, da parte delle normative europee ed italiane, almeno per la straordinaria valenza ambientale del riutilizzo, e nello stesso tempo dall'attenzione da parte del mondo dell’Arte contemporanea.